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	<title>Bolzano Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Ovunque a casa propria. Dal 10 febbraio al Centro Trevi di Bolzano le percezioni audiovisive di Ugo la Pietra</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/06/ovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Feb 2022 17:11:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
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		<category><![CDATA[Ugo La Pietra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="634" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/C9238DF3-C29E-4B99-93B6-58A1DB920C12.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/C9238DF3-C29E-4B99-93B6-58A1DB920C12.jpeg 800w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/C9238DF3-C29E-4B99-93B6-58A1DB920C12-300x238.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/C9238DF3-C29E-4B99-93B6-58A1DB920C12-768x609.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/C9238DF3-C29E-4B99-93B6-58A1DB920C12-585x464.jpeg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Si aprirà il 10 febbraio 2022 alle ore 18.00 al TreviLab Centro Trevi di Bolzano il progetto Ovunque a casa propria, in assoluto il primo approfondimento espositivo sulla ricerca cinematografica&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/06/ovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra/">Ovunque a casa propria. Dal 10 febbraio al Centro Trevi di Bolzano le percezioni audiovisive di Ugo la Pietra</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Si aprirà il 10 febbraio 2022 alle ore 18.00 al TreviLab Centro Trevi di Bolzano il progetto <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Ovunque a casa propria</strong>, in assoluto il primo approfondimento espositivo sulla ricerca cinematografica e sulle sperimentazioni audiovisive di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Ugo La Pietra</strong>, instancabile sperimentatore della percezione visiva. In mostra anche le videoinstallazioni contemporanee di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Lucio La Pietra</strong>. Il progetto, a cura di <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Manuel Canelles</em>, è promosso da Spazio5 artecontemporanea e realizzato in collaborazione con TreviLab, Libera Università di Bolzano Unibz, Liceo Artistico Pascoli, Cineclub Bolzano, Officine Vispa, Vintola18 Centro di cultura giovanile, Spazio Macello &#8211; Meta, con il sostegno della Ripartizione cultura italiana della Provincia di Bolzano, del Comune di Bolzano e della Libera Università di Bolzano. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><img decoding="async" class="alignright wp-image-49166" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E4D445E6-BA00-43AF-9A61-14983F064428-300x224.jpeg" alt="" width="250" height="187" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E4D445E6-BA00-43AF-9A61-14983F064428-300x224.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E4D445E6-BA00-43AF-9A61-14983F064428.jpeg 402w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" />Ironica, beffarda, anarchica, politicamente scorretta, la ricerca di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Ugo La Pietra</strong> è presente in musei e in collezioni internazionali. Ugo La Pietra è stato uno dei maggiori protagonisti della stagione legata al cinema e video d’artista: con Cioni Carpi, Ugo Nespolo, Gianfranco Baruchello, Franco Vaccari, Luca Maria Patella, nel 1975 vince il Primo Premio al Festival del Cinema di Nancy con il film “La grande occasione”. Presente in molte manifestazioni nazionali e internazionali coordinate da Vittorio Fagone, nel 1978 presenta questa corrente artistica alla Biennale di Venezia. Con le sue ricerche dal 1960 ha attraversato diverse correnti artistiche: arte segnica, arte concettuale, arte ambientale, arte nel sociale, narrative art, cinema d’artista, nuova scrittura, extra media, neo-eclettismo, architettura e design radicale. Ha comunicato e divulgato il suo pensiero e le sue esperienze attraverso un’intensa attività didattica ed editoriale. Si è fatto promotore di gruppi di ricerca (Gruppo del Cenobio, Gruppo La Lepre Lunare, Global Tools, Cooperativa Maroncelli, Fabbrica di Comunicazione, Libero Laboratorio) e di attività espositive coinvolgendo un grandissimo numero di operatori (artisti, architetti, designer). Riconosciuto tra i protagonisti dell’architettura radicale, attraversa la controscuola della Global Tools che riuniva gruppi di artisti e architetti della cosiddetta “Architettura radicale”. Ha realizzato più di 900 mostre personali e collettive partecipando alla Biennale di Venezia nel 1970, 1978, 1980, alla Triennale di Milano nel 1968, 1972, 1979-80-81, 1993, 1996, 2007; ha esposto inoltre al Museum of Modern Art di New York, al Centro Pompidou di Parigi, al Museum of Contemporary Craft di New York, alla Galleria di Palazzo Galvani di Bologna, alla Neue Galerie di Graz, a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, alla Fortezza da Basso a Firenze, alla Fondazione Ragghianti di Lucca, al Museé Departemental di Gap, al Museum Für Angewandre Kunst Colonia, al Museo Nordio Linz, al Museo della Permanente di Milano, al Royal College of Art di Londra, alla Biennale di Chateauroux, alla Biennale di Albisola, alla mostra “Masterpieces” – Palazzo Bricherasio, Torino, alla Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino (FR), allo Spazio Oberdan (Cineteca Italiana), al Museo di Villa Croce a Genova, alla Fortezza da Basso a Firenze, alla Fondazione Orestiadi di Gibellina, alla Fondazione Mudima di Milano, al FRAC Centre di Orléans, al MIC di Faenza, Musée D’Art Modern di Saint-Etienne, al MIC di Faenza, al Museo MA*GA di Gallarate, al CCA Canadian Centre for Architecture di Montreal. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-49169" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-288x300.jpeg" alt="" width="288" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-288x300.jpeg 288w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-982x1024.jpeg 982w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-768x801.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-1473x1536.jpeg 1473w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-1170x1220.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3-585x610.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/E0FB31B9-EBEB-4A37-936F-3C57E95111F3.jpeg 1772w" sizes="(max-width: 288px) 100vw, 288px" />Il progetto <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Ovunque a casa propria</em> a Bolzano assume la natura di evento di portata internazionale, considerata l’esclusività del progetto, prima antologica dei lavori cinematografici del grande artista. Il titolo del progetto è un omaggio a uno degli slogan più conosciuti e apprezzati di Ugo La Pietra, non a caso presente in uno dei suoi film più conosciuti, “La riappropriazione della città”. Nel film, diversi modi e luoghi – periferie urbane, stazione centrale, attrezzature urbane di Milano –riportano un’esplicita indicazione dello slogan che per anni ha caratterizzato buona parte delle ricerche di La Pietra: “<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Abitare è essere ovunque a casa propria</em>”. Opere, film, foto, installazioni che l&#8217;artista ha prodotto in quel periodo miravano a rompere e decodificare questa realtà imposta. Le Immersioni, ad esempio, vogliono spezzare l’equilibrio acquisito dall’individuo mediante la perdita dei parametri di riferimento con ciò che lo circonda, e quindi anche della sicurezza. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Sarà, dunque, più un progetto/happening che un’esposizione vera e propria, con un focus particolare sull&#8217;esperienza sociale, il contatto con realtà marginali, sviluppi di comunità, con l&#8217;obiettivo di attivare un transito di comunicazione tra il linguaggio video e l’impegno sociale: quasi un ponte tra l&#8217;esperienza storica e le emergenze vive delle nuove generazioni e delle nuove povertà. Portare il cinema di La Pietra a Bolzano offre la possibilità alle realtà coinvolte nel progetto di rivisitare gli spazi di risulta della città, i luoghi intermedi, gli interstizi di sopravvivenza: dagli orti urbani, ai luoghi di scarto dei senza tetto, ai passaggi ferroviari in disuso, dove affiora una vita intermittente e sconvolta. Infatti, Spazio5 artecontemporanea, con la direzione curatoriale di Manuel Canelles, coinvolge nel progetto dedicato a La Pietra, spazi istituzionali (Centro Trevi, Università di Bolzano) e spazi alternativi insieme alle associazioni del territorio o collettivi impegnati in un’architettura di ritorno, sviluppi di comunità, centri giovanili, luoghi di didattica istituzionali (Liceo Artistico Pascoli) insieme a progetti indipendenti, al fine di riflettere sulla portata del tema della partecipazione e attivando al contempo laboratori, talk e performance artistiche. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Questo sviluppo capillare sulla città si pone l’obiettivo di problematizzare l’ontologia dell’azione collettiva e di lavorare in maniera concreta sull’idea stessa di spazio attivo e mobile, paradigma inquieto del nostro tempo; in virtù, aggiungiamo, anche del senso profondo e sotterraneo che collega le azioni artistica di Ugo La Pietra ai concetti di disequilibrio, accadimento e imprevisto, elementi esistenziali (ed emergenziali) della contemporaneità. Oggi ripensare alle azioni sociali di La Pietra permette di riconsiderare il nostro approccio alla manifestazione estetica, alla relazione con l’alterità, e ricalibrare quei fenomeni che sottendono all’idea di spazio come attesa, architettura e oggetto come emblemi di ascolto, senza i quali, ci piace pensare, non potrebbe esserci partecipazione. Dunque azione sociale o pensiero politico.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">In mostra anche le suggestive videoinstallazioni di Lucio La Pietra, videomaker milanese che lavora e fa ricerca nel campo delle arti visive, in particolare nell’ambito delle produzioni video, collaborando con aziende, case di produzione, agenzie di comunicazione, studi di architettura, istituzioni, musei. L’interazione con le opere del padre è particolarmente significative in quanto dal dialogo intimo con le opere del padre è possibile interrogarsi sui concetti di tempo storico e tempo soggettivo, ma anche sulla necessità di accettare le differenze da cui può scaturire, persino, un’intima complicità.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Il progetto è già stato avviato grazie alla collaborazione con la Libera Università di Bolzano. A dicembre, infatti, nel corridoio centrale, in occasione della chiusura del laboratorio “Passato Radical Futuro” elaborato e condotto da <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Kuno Prey, Hans Leo Höger e Manuel Canelles </em>all’interno dello Studium Generale, è visitabile un’installazione video-sonora con alcuni film sperimentali di Ugo La Pietra. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">In occasione del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">vernissage </strong>è prevista una performance itinerante di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Stefano Bernardi </strong>lungo tutto il tessuto urbano di Bolzano, da Casanova al Centro Trevi dal titolo <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Una nuvola al guinzaglio</strong> Riappropriazione temporanea dello spazio pubblico verticale.” Una sorta di riappropriazione dello spazio verticale, un centinaio di palloncini bianchi danno forma alla nube, legati assieme in modo da formare una nuvola lunga circa 4 metri. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Durante i mesi dell’esposizione, sono previsti eventi ed happening artistici che si relazioneranno con l’opera e la poetica di Ugo La Pietra tra cui ricordiamo il 16 febbraio <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La via del sale</strong> performance di<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> Nazario Zambaldi; </strong>il 17 febbraio in piazza Firmian la presentazione degli elaborati dell&#8217;area progetto del Liceo artistico G.Pascoli; l’8 marzo presso lo sviluppo di comunità di OfficineVispa <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La Rotonda </em>di Via Alessandria 47/B la mostra <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Piani di ascolto</strong> con i risultati del lavoro sviluppato da Christian Martinelli e Cristina Nicchiotti;  e soprattutto il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">finissage</strong> del 10 marzo che al TreviLab Centro Trevi vede dalle 15 un intero pomeriggio di proiezioni di video sperimentali realizzati durante i laboratori promossi insieme a Cineclub Bolzano, Vintola18, Liceo artistico Pascoli. Sempre il 10 marzo la proiezione del video finale La Nuvola a Guinzaglio, realizzato da Stefano Bernardi e dalle 17.30 il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">talk finale RADICAL CINEMA</strong>  che vede conversare personalità come  <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Ugo La Pietra, Manuel Orazi, Antonello Tolve, Umberto Panarella, Kuno Prey, Hans Leo Hoger, con la moderazione di Manuel Canelles. </strong></span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Infine i laboratori che costellano inoltre tutto la durata della mostra,</strong>partono dall&#8217;esperienza didattica e pedagogico-artistica legata alla dimensione sociale e periferica svolta dagli artisti radicali degli anni &#8217;70 e in particolar modo dalle azioni video e performative di Ugo La Pietra, esploratore delle frontiere del design e dei bisogni degli utenti, che coniuga la tradizione artigianale con nuovi bisogni sociali. Questi progetti si trasformano in indagine artistica audiovisiva nell&#8217;ambito della quale il videomaker diventa viaggiatore dello spazio urbano, adottando una strategia di passaggio indeterminato che lo porta a muoversi in maniera casuale all&#8217;interno di più territori. </span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Il programma è visitabile su </span><a href="https://melaseccapressoffice.us17.list-manage.com/track/click?u=15d7731e1ea3a7099135ee769&amp;id=3b60661305&amp;e=aab35778a9" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://melaseccapressoffice.us17.list-manage.com/track/click?u%3D15d7731e1ea3a7099135ee769%26id%3D3b60661305%26e%3Daab35778a9&amp;source=gmail&amp;ust=1643967002601000&amp;usg=AOvVaw2cMXGoJkMju_e9RBkKnKzV"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">www.spazio5.net/ugolapietra</span></a><br />
<span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">INFO</strong></span></p>
<p>Ugo La Pietra<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Ovunque a casa propria </strong><br />
A cura di Manuel Canelles</p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Progetto promosso da </strong>Spazio5 artecontemporanea<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">In collaborazione con: </strong>TreviLab, Unibz, Liceo Artistico Pascoli, Bolzano Officine Vispa, Vintola18 Centro di cultura giovanile Cineclub Bolzano, Spazio Macello &#8211; Meta<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Con il sostegno di: </strong>Ripartizione cultura italiana della Provincia di Bolzano, Comune di Bolzano, Libera Università di Bolzano<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Allestimento : </strong>Andrea Oradini / Manuel Canelles<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Consulenza scientifica: </strong>Archivio Ugo La Pietra<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Grafica: </strong>Sonia Galluzzo<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Ufficio Stampa: </strong>Roberta <span class="term-highlighted">Melasecca</span><br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Collaborazioni: </strong>Lucia Andergassen, Cristina Nicchiotti<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Catalogo: </strong>Edizioni Archivio Ugo La Pietra<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Progetto grafico: </strong>Ugo La Pietra, Simona Cesana<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Redazione e ricerca iconografica: </strong>Simona Cesana</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13">Inaugurazione 10 febbraio 2022<br />
Fino all&#8217;11 marzo 2022<br />
Orari: </strong>9.00 &#8211; 20.00</span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F02%2F06%2Fovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra%2F&amp;linkname=Ovunque%20a%20casa%20propria.%20Dal%2010%20febbraio%20al%20Centro%20Trevi%20di%20Bolzano%20le%20percezioni%20audiovisive%20di%20Ugo%20la%20Pietra" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F02%2F06%2Fovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra%2F&#038;title=Ovunque%20a%20casa%20propria.%20Dal%2010%20febbraio%20al%20Centro%20Trevi%20di%20Bolzano%20le%20percezioni%20audiovisive%20di%20Ugo%20la%20Pietra" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/06/ovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra/" data-a2a-title="Ovunque a casa propria. Dal 10 febbraio al Centro Trevi di Bolzano le percezioni audiovisive di Ugo la Pietra"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/06/ovunque-a-casa-propria-dal-10-febbraio-al-centro-trevi-di-bolzano-le-percezioni-cineaudiovisive-di-ugo-la-pietra/">Ovunque a casa propria. Dal 10 febbraio al Centro Trevi di Bolzano le percezioni audiovisive di Ugo la Pietra</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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