<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cyberbullismo Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/cyberbullismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/cyberbullismo/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Feb 2025 13:18:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Cyberbullismo Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/cyberbullismo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>Safer Internet Day 2025: MOIGE in prima linea contro il cyberbullismo</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/02/11/safer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=safer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 10:02:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[campagna social]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[MOIGE]]></category>
		<category><![CDATA[safer internet day]]></category>
		<category><![CDATA[tour nelle scuole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=99181</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/02/internet-1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/02/internet-1.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/02/internet-1-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Oltre il 46% dei minori ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita (EU Kids Online, 2024). Tra i fenomeni emergenti, l&#8217;Internet Addiction&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/02/11/safer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo/">Safer Internet Day 2025: MOIGE in prima linea contro il cyberbullismo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/02/internet-1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/02/internet-1.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/02/internet-1-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p><p><strong><em>Oltre il 46% dei minori ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita (EU Kids Online, 2024). Tra i fenomeni emergenti, l&#8217;Internet Addiction Disorder (IAD) sta acquisendo sempre più rilevanza, portando a una crescente dipendenza tra i giovani, che minaccia le loro relazioni sociali e li isola dal mondo reale. Il tour di MOIGE  nelle scuole per le  attività di formazione rivolte a studenti, docenti e genitori. La campagna social.</em></strong></p>
<p>In occasione del Safer Internet Day 2025, il Moige rinnova con determinazione il suo impegno contro il cyberbullismo e  i pericoli della rete: presso il Comune di Cisterna di Latina  si sono svolte le attività di formazione rivolte a studenti, docenti e genitori, dell&#8217;Istituto Plinio il Vecchio, a disposizione anche il centro mobile antibullismo del Moige: un ufficio itinerante dotato di personale specializzato che raggiunge scuole e comuni per coinvolgere direttamente studenti, docenti e famiglie in attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Questo servizio itinerante ha il vantaggio di raggiungere anche le cittadine più lontane, offrendo un&#8217;opportunità unica di formazione e sensibilizzazione.</p>
<p>Il Moige ha lanciato anche una campagna social di informazione sulla sicurezza online, coinvolgendo testimonial di rilevanza nazionale: Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile, Sespo, pikapalindromo, martinaejaa e Iris Di Domenico. Attraverso video, post e storie, gli influencer hanno invitato i loro follower a riflettere sull&#8217;importanza di un uso sicuro e consapevole di Internet, diffondendo consigli pratici per prevenire i pericoli del web e combattere il bullismo online. L&#8217;obiettivo è formare i minori sui rischi connessi alla rete e promuovere comportamenti responsabili e positivi online.</p>
<p>Link campagna social: <a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz81txCAQQOFq4IhgwDYc5pBD3EAKWA0w2Eh2vAKy-ak-Si5bwJPelzE54EUymsUGmK0PXvJJ9bj1O-f6U693xhgTZcdzmIXTZ99mUCfnSjk37l3VIXeck4kxT0Y74xYyLlC0JsSwFJtsIC8rgoZJgzHaT8Z6BSX46BbrIpeSIAmnx7mpRyvf6n9BHriPce_CvghYBax9v9r4aIeiIWB9pfXrTTY8qDROqdInR-H09peqdJ3yKbjVjAAhwCQHygfCbwAAAP__wPpNKA" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz81txCAQQOFq4IhgwDYc5pBD3EAKWA0w2Eh2vAKy-ak-Si5bwJPelzE54EUymsUGmK0PXvJJ9bj1O-f6U693xhgTZcdzmIXTZ99mUCfnSjk37l3VIXeck4kxT0Y74xYyLlC0JsSwFJtsIC8rgoZJgzHaT8Z6BSX46BbrIpeSIAmnx7mpRyvf6n9BHriPce_CvghYBax9v9r4aIeiIWB9pfXrTTY8qDROqdInR-H09peqdJ3yKbjVjAAhwCQHygfCbwAAAP__wPpNKA&amp;source=gmail&amp;ust=1739352002240000&amp;usg=AOvVaw03cX101MLiAolyXBfuwGEc">https://shorturl.at/EaFxS</a></p>
<p>Secondo i dati della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, nel 2024 sono stati registrati circa 12.000 attacchi informatici, con una tendenza in continua crescita. Il 72% dei ragazzi italiani tra i 13 e i 17 anni è attivo sui social media, con un incremento del 15% rispetto al 2023 (Istat, 2024). Inoltre, oltre il 46% dei minori ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita (EU Kids Online, 2024). Tra i fenomeni emergenti, l&#8217;Internet Addiction Disorder (IAD) sta acquisendo sempre più rilevanza, portando a una crescente dipendenza tra i giovani, che minaccia le loro relazioni sociali e li isola dal mondo reale. Parallelamente, il cyberbullismo sta aumentando, con un forte picco di aggressività soprattutto tra i ragazzi tra i 13 e i 24 anni. Il cattivo uso della rete è anche responsabile di episodi di violenza, abusi su animali e adescamenti minorili (Indagine conoscitiva sul degrado materiale, morale e culturale nella condizione dei minori in Italia, con focus sulla diffusione di alcool, nuove droghe, aggressività e violenza, 2024).</p>
<p>La portata di questi fenomeni sottolinea la necessità di un&#8217;informazione e formazione adeguate, che coinvolgano docenti e alunni e genitori, trasformando la sicurezza online in un&#8217;opportunità di riflessione e confronto. Questo rappresenta un momento di crescita importante per tutta la comunità scolastica e civile.</p>
<p>&#8220;<em>Durante questa importante occasione, vogliamo ribadire l&#8217;importanza di un uso sicuro e consapevole di Internet e delle tecnologie da parte dei minori. È fondamentale che i giovani siano protetti dai rischi legati alla privacy, al cyberbullismo e alla disinformazione. La sicurezza online è una responsabilità di tutti noi, e solo con l&#8217;impegno di tutta la società e delle istituzioni possiamo garantire un ambiente digitale più sicuro per le future generazioni</em>&#8220;, ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige.</p>
<p>Da oltre 15 anni il Moige si dedica alla promozione di un uso consapevole di Internet e delle nuove tecnologie, con l&#8217;obiettivo di tutelare ragazzi, genitori e insegnanti di ogni età. La sicurezza online non riguarda solo i minori, ma anche tutte le persone che, a causa di una formazione digitale insufficiente, rischiano di diventare vittime di crimini informatici. Negli ultimi otto anni, grazie al sostegno di aziende, enti e donatori, il Moige ha raggiunto oltre 1.900 scuole, coinvolgendo 432.250 studenti, 11.800 docenti e 864.500 genitori. È stata altresì creata una rete nazionale di 8.583 &#8220;Giovani Ambasciatori&#8221;, giovani formati sui temi del contrasto al bullismo e alla sicurezza online, che operano come sentinelle e formatori nelle scuole, sensibilizzando i loro coetanei e prevenendo episodi di bullismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Link campagna social: <a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz81txCAQQOFq4IhgwDYc5pBD3EAKWA0w2Eh2vAKy-ak-Si5bwJPelzE54EUymsUGmK0PXvJJ9bj1O-f6U693xhgTZcdzmIXTZ99mUCfnSjk37l3VIXeck4kxT0Y74xYyLlC0JsSwFJtsIC8rgoZJgzHaT8Z6BSX46BbrIpeSIAmnx7mpRyvf6n9BHriPce_CvghYBax9v9r4aIeiIWB9pfXrTTY8qDROqdInR-H09peqdJ3yKbjVjAAhwCQHygfCbwAAAP__wPpNKA" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxEz81txCAQQOFq4IhgwDYc5pBD3EAKWA0w2Eh2vAKy-ak-Si5bwJPelzE54EUymsUGmK0PXvJJ9bj1O-f6U693xhgTZcdzmIXTZ99mUCfnSjk37l3VIXeck4kxT0Y74xYyLlC0JsSwFJtsIC8rgoZJgzHaT8Z6BSX46BbrIpeSIAmnx7mpRyvf6n9BHriPce_CvghYBax9v9r4aIeiIWB9pfXrTTY8qDROqdInR-H09peqdJ3yKbjVjAAhwCQHygfCbwAAAP__wPpNKA&amp;source=gmail&amp;ust=1739352002240000&amp;usg=AOvVaw03cX101MLiAolyXBfuwGEc">https://shorturl.at/EaFxS</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F02%2F11%2Fsafer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo%2F&amp;linkname=Safer%20Internet%20Day%202025%3A%20MOIGE%20in%20prima%20linea%20contro%20il%20cyberbullismo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F02%2F11%2Fsafer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo%2F&#038;title=Safer%20Internet%20Day%202025%3A%20MOIGE%20in%20prima%20linea%20contro%20il%20cyberbullismo" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/02/11/safer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo/" data-a2a-title="Safer Internet Day 2025: MOIGE in prima linea contro il cyberbullismo"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/02/11/safer-internet-day-2025-moige-in-prima-linea-contro-il-cyberbullismo/">Safer Internet Day 2025: MOIGE in prima linea contro il cyberbullismo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">99181</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MOIGE: presentati dati su cyberbullismo e rischi della rete</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/02/06/moige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=moige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 14:08:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[MOIGE]]></category>
		<category><![CDATA[rischi rete]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=83186</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="281" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/74120ACD-8374-4165-A7D2-DC5746649D29.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/74120ACD-8374-4165-A7D2-DC5746649D29.jpeg 500w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/74120ACD-8374-4165-A7D2-DC5746649D29-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>MOIGE: I minori, un popolo di content creator e influencer 1 su 4 ha un canale dove racconta la propria vita Il 49% naviga senza filtri anti-pornografia Quasi uno su&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/02/06/moige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete/">MOIGE: presentati dati su cyberbullismo e rischi della rete</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">MOIGE: I minori, un popolo di content creator e influencer</strong></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">1 su 4 ha un canale dove racconta la propria vita</strong></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il 49% naviga senza filtri anti-pornografia</strong></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Quasi uno su due ha subito prepotenze sul web</strong></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Per il 60%  il cyberbullismo è frutto della mancanza di controlli</strong></p>
<p><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Presentati i dati Moige-Piepoli: 1 minore su 4 fa amicizia in rete con estranei, scarso uso dei filtri di navigazione, poca consapevolezza del proprio comportamento online ed un uso errato dell’Intelligenza Artificiale</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roma, Palazzo Giustiniani, 5 febbraio 2024</em>– I <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">minori</strong> sono <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sempre più presenti in rete</strong>, spesso con un proprio canale, intrecciando relazioni anche con utenti sconosciuti. Questo è il dato allarmante che emerge dai dati della rilevazione sulla cittadinanza digitale dei nostri figli, sull’intelligenza artificiale e cyber risk condotta dal <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">MOIGE – Movimento Italiano Genitori</strong> in collaborazione con l’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Istituto Piepoli</strong> con l’obiettivo di indagare il rapporto dei minori con la <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">tecnologia</strong> ed i <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">social network</strong>, ed il grado di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">consapevolezza</strong> che hanno nell’utilizzare questi strumenti.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La rilevazione dei dati, condotta nel 2023, ha coinvolto <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">1.788 studenti delle scuole medie (40%) e superiori (60%)</strong>, sia maschi (49%) sia femmine (51%). L’evento, che si è tenuto a Roma presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica alla vigilia del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Safer Internet Day 2024</strong>, è stato anche l’occasione per lanciare l’edizione 2024 della campagna &#8220;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Educyber Generations</strong>”, che coinvolge ogni anno migliaia di studenti, docenti e genitori. È stata, inoltre, premiata una delegazione di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">26 giovani ambasciatori</strong>che si sono distinti per il loro impegno nello scorso anno scolastico, provenienti dai seguenti istituti di istruzione: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">IC Plinio il vecchio di Cisterna di Latina (LT), IC Anzio I di Roma (RM) e dell&#8217;Istituto Comprensivo Via N. M. Nicolai di Roma (RM)</strong>.</p>
<p>“<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">I minori stanno diventando un popolo di (aspiranti) influencer, dove la visibilità online, il numero di follower e le interazioni con gli utenti sono la cosa più importante</em>. &#8211; Commenta <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio Affinita, Direttore Generale del MOIGE</strong> &#8211; <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In nome di questa popolarità si è disposti a tutto, e si finisce per abbassare la guardia. I dati parlano di una presenza online sempre più massiccia, con minori che aprono un proprio canale dove condividono dettagli della vita privata, foto, video e accettano richieste di amicizia da sconosciuti. È necessario un maggior coinvolgimento dei genitori, delle istituzioni e degli operatori tecnologici, unitamente a chi crea i contenuti, non solo per limitare l’utilizzo che viene fatto della rete, evitando che abbiano accesso a contenuti non idonei e illegali per la loro età, ma proprio come guida, affinché i nostri ragazzi sviluppino una maggiore e migliore consapevolezza dei rischi della rete, indicando loro quali siano i comportamenti da adottare</em>”.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">USO DELLA RETE E RELAZIONI PERSONALI</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Anche se l’88% dei minori intervistati afferma avere più amici nel mondo reale, più di 1 su 3 (35%) accetta le richieste di amicizia o contatto da parte di utenti sconosciuti (nel 2022 era il 30%), e il 20% ammette di averli incontrati anche di persona.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un comportamento a rischio, decisamente sottovalutato dai minori. L’81% ammette che nel proprio smartphone ha in rubrica contatti di diverse persone che non ha incontrato personalmente, ma con le quali ha condiviso il proprio numero telefonico. Di loro, il 14% ha meno di 15 anni.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Con la diffusione sempre maggiore degli smartphone, cambia anche il modo di comunicare. Le emoticon sono tra i mezzi più utilizzati per esprimere le proprie emozioni dal 53% di coloro che hanno preso parte all’indagine.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Inoltre, un altro dato significativo è quello relativo al tipo di presenza sui social. Oltre 1 su 4 (26%, nel 2022 era il 22%, nel 2020 il 19%) ha un proprio canale attraverso il quale condivide con gli utenti contenuti come video, tutorial, foto, dove racconta la propria vita, anche facendo live streaming. Questo fenomeno risente con ogni probabilità del ruolo sempre più importante che rivestono gli influencer agli occhi degli adolescenti, che aspirano a diventare come loro.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In aumento anche il numero di minori che ha condiviso online foto personali (9%, nel 2022 era il 7%, nel 2020 il 6%). Preoccupa particolarmente il dato relativo all’età: il 6% di chi ha ammesso di averlo fatto ha meno di 15 anni.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">FAKE NEWS E INFORMAZIONE</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Se per il 22% dei minori intervistati internet è l’unica fonte di informazione, il 78% si rivolge anche ad altre fonti. È molto importante notare come solo il 47%, quindi meno della metà, si rivolga ai propri genitori o altri adulti di cui si fida, come possono essere i propri insegnanti, dato in calo del 5% rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro di come sia cambiato il rapporto genitori-figli o insegnanti-studenti. La televisione continua ad essere il mezzo di informazione preferito da 1 ragazzo su 4, mentre l’8% predilige giornali o riviste.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dallo studio emerge una generale fiducia nei confronti di quanto viene letto su internet. Il 42% crede che ciò che si legge online sia attendibile (+5% rispetto alla rilevazione del 2022), ma il 52% ammette di aver creduto almeno una volta ad una notizia che poi si è rivelata una fake news.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Solo il 17% verifica sempre ciò che legge, dato in leggera crescita (+2%) rispetto all’anno precedente.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">BULLISMO E CYBERBULLISMO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-83190" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/97F4FA22-26F4-49D7-AB99-91C2F986FF2D-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/97F4FA22-26F4-49D7-AB99-91C2F986FF2D-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/97F4FA22-26F4-49D7-AB99-91C2F986FF2D.jpeg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Purtroppo, i dati continuano a disegnare un contesto in cui bullismo e cyberbullismo sono ancora molto diffusi.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’8% degli intervistati ammette di usare sempre o spesso foto o video per prendere in giro qualcuno, dato che registra un trend di crescita costante: nel 2022 era il 6%, nel 2019 il 5%. Il 17% lo fa raramente, ma ammette di averlo fatto almeno una volta.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il 45% degli intervistati ha subito almeno una forma di prepotenza. Nel 34% dei casi si è trattato di violenza verbale (come insulti e offese…), nel 26% psicologica (pettegolezzi negativi, esclusione dal gruppo…), per il 6% fisica (calci, pugni…), il 6% sono stati casi di cyberbullismo (shitstorming, condivisione di contenuti personali…).</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tra i ragazzi c’è poca consapevolezza delle conseguenze delle loro azioni in rete: per il 77% il proprio comportamento online è corretto, mentre il 23% non si è mai interrogato a riguardo.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">C’è ancora troppa confusione anche intorno a bullismo e cyberbullismo, e al fatto che questi comportamenti costituiscono dei reati penali: il 25% è poco o per nulla consapevole a riguardo.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In questo contesto, per i ragazzi la mancanza di controlli e tutele da parte dei social incide in modo negativo sul fenomeno, incentivando il bullismo “molto” (18%) o “abbastanza” (42%).</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">FILTRI ANTI-PORNO</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nonostante esistano dei validi filtri di navigazione che precludono ai minori l’accesso a contenuti pornografici, questi sembrano essere ancora poco utilizzati.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il 49% dei minori intervistati naviga abitualmente senza filtro anti-porno, l’8% lo usa solo “raramente”. Un dato interessante che indica la consapevolezza dei genitori sull’esistenza di questo strumento.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il 67% dei partecipanti all’indagine valuta questi filtri come abbastanza o molto utili, mentre 1 su 4 ritiene che limitino la libertà di navigazione.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In generale, emerge che i minori parlano poco in famiglia della possibilità di adottare strumenti per una navigazione sicura, quasi la totalità degli intervistati, il 94%, non ne ha mai parlato con i genitori, o lo ha fatto raramente.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">INTELLIGENZA ARTIFICIALE</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Negli ultimi anni è stata introdotta l’intelligenza artificiale il cui uso è ora accessibile anche fra i nostri ragazzi. Dai dati raccolti il 48% dichiara di utilizzarla sempre o spesso.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Per il 57%, l’intelligenza artificiale è uno strumento valido che potrebbe aiutarlo nello studio e nell&#8217;apprendimento, il 62% ritiene che possa aiutarlo a risolvere i problemi e il 53% crede che possa migliorare il livello generale dell’istruzione.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questi strumenti vengono usati abitualmente come aiuto negli studi e nei compiti dal 38% degli studenti, anche se quasi 1 su 4 (23%) ammette poi di essersi trovato in situazioni in cui l’intelligenza artificiale ha fornito informazioni errate o inesatte.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il 38% degli intervistati crede che l’IA abbia un ruolo molto o abbastanza importante nella sua vita, il 45% crede sia poco importante e il 17% per nulla importante.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nonostante le numerose implicazioni che queste tecnologie possono portare e i numerosi dibattiti che sono stati aperti e condivisi anche sui social, solo il 25% pensa che possa influenzare negativamente la propria privacy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-83189" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680-585x439.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/02/E4CF14FE-E494-4A14-914A-8452414C8680.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sono intervenuti all’evento: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Andrea De Priamo</strong>, Senatore; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio Affinita</strong>,Direttore generale MOIGE; Con un saluto<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alessio Butti</strong>, Sottosegretario all’Innovazione; Con un saluto<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Maria Teresa Bellucci</strong>, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Barbara Strappato</strong>, Direttore della I Divisione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni; <strong> </strong>Con un saluto <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio De Caro</strong>, Presidente Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sandra Cioffi</strong>, Presidente Consiglio Nazionale degli Utenti CNU-AGCOM; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sara Zanotelli</strong>, Presidente AICDC &#8211; Associazione Italiana Content &amp; Digital Creators; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Eleonora Selvi</strong>, Presidente Fondazione Longevitas;  <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giuseppe Lavenia</strong>, Presidente Di.te; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Maurizio Valente</strong>, Creator e vice presidente AICDC;  <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giulia Latini</strong>, Creator, AICDC;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Alessandro Montesi</strong>, Creator, AICDC;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Peter Alessandro Anghel &#8211; Ace</strong>, Creator, AICDC;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Massimiliano Ossini</strong>, Conduttore RAI; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Guillermo Mariotto</strong>, Stilista. Ha moderato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Metis Di Meo</strong>, conduttrice, autrice e giornalista RAI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F02%2F06%2Fmoige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete%2F&amp;linkname=MOIGE%3A%20presentati%20dati%20su%20cyberbullismo%20e%20rischi%20della%20rete" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F02%2F06%2Fmoige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete%2F&#038;title=MOIGE%3A%20presentati%20dati%20su%20cyberbullismo%20e%20rischi%20della%20rete" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/02/06/moige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete/" data-a2a-title="MOIGE: presentati dati su cyberbullismo e rischi della rete"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/02/06/moige-presentati-dati-su-cyberbullismo-e-rischi-della-rete/">MOIGE: presentati dati su cyberbullismo e rischi della rete</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">83186</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lotta al Cyberbullismo: premiato a Milano all&#8217;Università Bocconi il corto A Voce Nuda</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/11/lotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 19:48:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=77992</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="768" height="1024" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Enzo-Argante-e-Annalisa-Trulli.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Enzo-Argante-e-Annalisa-Trulli.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Enzo-Argante-e-Annalisa-Trulli-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Enzo-Argante-e-Annalisa-Trulli-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p>Prodotta da One More Pictures con Rai Cinema e presentata con il supporto di Mexedia alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’opera accende i riflettori sul fenomeno della sextortion,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/11/lotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda/">Lotta al Cyberbullismo: premiato a Milano all&#8217;Università Bocconi il corto A Voce Nuda</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><b><span style="font-family: garamond, times new roman, serif; font-size: large;">Prodotta da One More Pictures con Rai Cinema e presentata con il supporto di Mexedia alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’opera accende i riflettori sul fenomeno della sextortion, il ricatto sessuale realizzato attraverso il web</span></b></em></p>
<div><span style="font-family: garamond, times new roman, serif; font-size: large;"><span style="font-family: garamond, times new roman, serif; font-size: large;">“La lotta contro il cyberbullismo deve essere un impegno che veda in prima linea le famiglie, i giovani, la scuola ed anche le aziende. Come Mexedia con la nostra Benefit Unit vogliamo fare la nostra parte”.<br />
Lo ha dichiarato Anna Lisa Trulli, responsabile della Benefit Unit di Mexedia nel ritirare all&#8217;Università Bocconi il Premio Giuria della Stampa Areté per il corto &#8220;A Voce Nuda, prodotto da One More Pictures con Rai Cinema e presentato con il supporto di Mexedia all’80esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.<br />
Continua così l’impegno contro il cyberbullismo della tech company fondata dall’imprenditore Orlando Taddeo quotata in Francia sul listino Euronext Growth Paris.</p>
<p>La Tech Company, attiva nel sociale con la sua Benefit Unit, ha sostenuto in partnership le varie fasi del contest La Realtà che ‘NON’ esiste, ideato nel 2019 dalla produttrice Manuela Cacciamani e realizzato da One More Pictures in collaborazione con Rai Cinema.<br />
Il corto vincitore dell’edizione 2023, A Voce Nuda di Mattia Lobosco, affronta la tematica del sextortion &#8211; crasi tra le parole in lingua inglese sex ed extortion, sesso ed estorsione, ovvero un ricatto sessuale realizzato attraverso il web. Tra gli interpreti: Ginevra Francesconi, Luigi Fedele, Julia Magrone, Andrea Delogu e Mr. Rain.</p>
<p>“Portata per sua natura ad investire nelle più innovative tecnologie, &#8211; dichiara Anna Lisa Trulli &#8211; Mexedia vuole con questo progetto farsi interprete di un messaggio più ampio: il fine ultimo deve essere, sempre, la persona, che va tutelata laddove la tecnologia possa rappresentare una minaccia, se usata nel modo sbagliato. Come</span></span></p>
<div id="attachment_77994" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-77994" class="size-medium wp-image-77994" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-200x300.jpeg 200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-683x1024.jpeg 683w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-768x1152.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-1024x1536.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-1365x2048.jpeg 1365w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-1920x2880.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-1170x1755.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-585x878.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/10/Anna-Lisa1-scaled.jpeg 1707w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p id="caption-attachment-77994" class="wp-caption-text">ANNA LISA TRULLI LEGAL AND COMPILANCE MEXEDIA</p></div>
<p><span style="font-family: garamond, times new roman, serif; font-size: large;">avviene, ad esempio, nel corto “A Voce Nuda”. Un tema attuale, quello del sextortion, sul quale è giusto accendere i riflettori. Un fenomeno in vertiginoso aumento, specie tra i più giovani, che con l’illusione di un flirt o di una storia sentimentale porta a condividere immagini erotiche usate poi come strumento di ricatto. Basti pensare che nel solo mese di agosto 2023 la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha raccolto oltre 200 segnalazioni per questo reato, che rimane in gran parte sommerso.<br />
Abbiamo voluto supportare “La Realtà che ‘NON’ esiste” perché è un’iniziativa che intende promuovere le forme di storytelling digitale in formato transmediale: una narrazione in grado di raccontare agli adolescenti e alle loro famiglie le minacce e le opportunità del web, dei social network e delle nuove tecnologie a scopo divulgativo ed informativo”.</p>
<p>“Sono soddisfatto del lavoro portato avanti dalla Benefit Unit &#8211; dichiara il CEO di Mexedia Orlando Taddeo. La nostra azienda è focalizzata sulla creazione di servizi altamente tecnologici in grado di migliorare e ottimizzare l’attività delle aziende. L’innovazione non può e non deve essere arrestata o limitata, è però essenziale che ciascuno faccia la propria parte per far crescere in ambito sociale le competenze tecnologiche e conoscerne tanto le opportunità quanto i rischi”.</p>
<p>Tra i premiati dalla giuria la Apple Academy dell’Università Federico II di Napoli, il Gruppo Iren per la comunicazione d’impresa; Cesvi per il sociale; Banca Ifis per la comunicazione finanziaria; Barilla per la comunicazione interna, Chora Media per la categoria Media, Letizia Moratti per l’ultradecennale attività di sostegno alle fragilità e contrasto alle dipendenze a partire da San Patrignano, il fondatore e CEO di Talent Garden Davide Dattoli e il fondatore di Illimity Bank Corrado Passera.<br />
Tra i promotori dell&#8217;iniziativa il presidente di Areté Enzo Argante e quello della giuria Luciano Floridi da Yale University, il rettore dell’Università Bocconi Francesco Billari, Rossella Sobrero del Gruppo promotore del Salone della Csr e dell’Innovazione Sociale.</span></div>
<div>
<span style="font-family: garamond, times new roman, serif; font-size: large;">fotocover: Enzo Argante e Annalisa Trulli<br />
<i></p>
<p></i></span></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F10%2F11%2Flotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda%2F&amp;linkname=Lotta%20al%20Cyberbullismo%3A%20premiato%20a%20Milano%20all%E2%80%99Universit%C3%A0%20Bocconi%20il%20corto%20A%20Voce%20Nuda" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F10%2F11%2Flotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda%2F&#038;title=Lotta%20al%20Cyberbullismo%3A%20premiato%20a%20Milano%20all%E2%80%99Universit%C3%A0%20Bocconi%20il%20corto%20A%20Voce%20Nuda" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/11/lotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda/" data-a2a-title="Lotta al Cyberbullismo: premiato a Milano all’Università Bocconi il corto A Voce Nuda"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/10/11/lotta-al-cyberbullismo-premiato-a-milano-alluniversita-bocconi-il-corto-a-voce-nuda/">Lotta al Cyberbullismo: premiato a Milano all&#8217;Università Bocconi il corto A Voce Nuda</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">77992</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MOIGE : PRESENTATA L’INDAGINE  &#8221;CYBER-RISK E PANDEMIA&#8221; &#8211; AUMENTATO DEL 67% IL TEMPO TRASCORSO DAI GIOVANI DAVANTI AI DEVICE TECNOLOGICI</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/04/moige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=moige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 08:20:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[MOIGE]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=49148</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="496" height="340" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/1C64B048-0757-4803-B82E-6ED6102E2431.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/1C64B048-0757-4803-B82E-6ED6102E2431.png 496w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/1C64B048-0757-4803-B82E-6ED6102E2431-300x206.png 300w" sizes="(max-width: 496px) 100vw, 496px" /></p>
<p>Sono i dati  rilevati dall’indagine ‘’Cyber-risk e pandemia’’ del MOIGE-  Movimento Italiano Genitori. L’87% dei genitori ha riscontrato effetti negativi sui loro ragazzi. In collegamento con 50 istituti il Moige&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/04/moige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici/">MOIGE : PRESENTATA L’INDAGINE  &#8221;CYBER-RISK E PANDEMIA&#8221; &#8211; AUMENTATO DEL 67% IL TEMPO TRASCORSO DAI GIOVANI DAVANTI AI DEVICE TECNOLOGICI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="496" height="340" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/1C64B048-0757-4803-B82E-6ED6102E2431.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/1C64B048-0757-4803-B82E-6ED6102E2431.png 496w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/1C64B048-0757-4803-B82E-6ED6102E2431-300x206.png 300w" sizes="(max-width: 496px) 100vw, 496px" /></p><p><strong><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.66666603088379"><b>Sono i dati  rilevati dall</b>’indagine ‘’Cyber-risk e pandemia’’ del MOIGE-  <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Movimento Italiano Genitori. L’87% dei genitori ha riscontrato effetti negativi sui loro ragazzi.<br />
In collegamento con 50 istituti il Moige ha presentato inoltre il progetto Giovani Ambasciatori per la cittadinanza digitale contro bullismo e cyber risk”</b></span></strong></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Roma, 4 febbraio 2021 &#8211; In occasione del <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Safer Internet Day 2022</em></strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, </em><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio Affinita</strong>, direttore generale del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">MOIGE</strong>(<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Movimento Italiano Genitori</strong>), ha dato il via oggi, in collegamento con oltre 50 istituti scolastici, alla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">VI edizione del progetto</strong> “<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giovani Ambasciatori per la cittadinanza digitale contro bullismo e cyber risk</strong>”, promosso in collaborazione con <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Polizia di Stato</strong>,  e con ‘’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un nodo blu</strong>’’ del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">MIUR</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Anci</strong> (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e  realizzato grazie al contributo di Enel Italia, Vodafone Italia, Trend Micro Italia e Nexi. Sono stati presentati, inoltre, i <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dati dell’indagine </strong>realizzata dall’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Istituto Piepoli</strong> sul tema: ‘<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">’Cyber-risk e pandemia’’</strong>. </span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">primo dato rilevante emerso dalla ricerca</strong>, effettuata sui genitori sugli <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">argomenti dell’utilizzo del digitale da parte dei minori durante il periodo dell&#8217;emergenza Covid</strong>, e illustrata dal vicepresidente dell’Istituto, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Livio Gigliuto</strong>, è che, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">da quando è scoppiata l’emergenza pandemica</strong> (escluso l’impegno per la DAD) <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il tempo trascorso davanti ai device tecnologici è aumentato del 67%</strong> (+ 48% nel nord ovest; + 71% nel nord est; + 71% al centro; + 74% al sud; + 76% nelle isole). Altro <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dato significativo emerso</strong> è quello delle <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">conseguenze dovute all&#8217;aumento del ricorso al digitale</strong> sui <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">rapporti sociali</strong> tra i bambini e gli adolescenti, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l’87% dei genitori ha riscontrato effetti negativi </strong>sui loro ragazzi, il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">52% ha segnalato la perdita del contatto fisico</strong> con gli altri. A livello territoriale <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">i giovani delle isole </strong><b>hanno</b> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">maggiormente risentito dell’aumento</strong> di utilizzo di device, addirittura il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">94% degli intervistati ne ha riscontrato gli effetti negativi</strong>. Il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">77%</strong>, però, riconosce che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l’uso dei device ha compensato la mancanza di relazioni </strong>aiutando i figli ad affrontare la chiusura forzata e mantenere così delle relazioni sociali. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In controtendenza</strong> un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dato positivo il 40%</strong> dei genitori ha evidenziato che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ha trascorso tanto tempo insieme ai figli, dialogando molto</strong>.  </span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Il progetto</span></strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la campagna</strong> sul cyberbullismo ed altri pericoli del web <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ha coinvolto finora 587.500 genitori</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">325.000 studenti</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">11.500 docenti</strong> sulle tematiche del bullismo e della sicurezza web. Inoltre, è stata <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">creata una rete nazionale</strong> di oltre <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">1.200 scuole</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">5.500</strong>“<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giovani ambasciatori</strong>”, ragazzi <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">scelti dai docenti</strong> per le loro <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">particolari attitudini e sensibilità</strong> e formati <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">per “formare” i loro coetanei</strong>. </span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">L’iniziativa, quest’anno, coinvolgerà <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ulteriori 250 scuole primarie e secondarie</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">di I e II grado</strong> in circa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">200 comuni</strong> di tutta Italia, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">62.500 studenti</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">1.250 Giovani Ambasciatori</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">1.250 docenti</strong> formati tramite piattaforma online e incontri a scuola e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">125.000 genitori</strong>degli studenti informati attraverso il materiale didattico dedicato, con <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l’obiettivo di diffondere una cultura digitale</strong> soffermandosi sull’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">importanza di un corretto utilizzo dei social</strong>, della rete oltre che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sui rischi connessi a un uso improprio delle nuove tecnologie</strong> e promuovere tra i minori una <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">maggiore consapevolezza dei cyber risk</strong>. Inoltre si vuole supportare i ragazzi nell’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">acquisizione di competenze per una gestione costruttiva dei conflitti interpersonali</strong>, fornire alle famiglie una <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">formazione digitale consapevole </strong>per <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">fronteggiare i pericoli della rete con più consapevolezza</strong> e responsabilità, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">contrastare il fenomeno delle <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">fake news </em></strong>divulgando gli strumenti per l’individuazione delle corrette fonti informative e informare l’opinione pubblica per <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">contrastare la trasmissione</strong>, anche involontaria, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">di comportamenti devianti ai minori</strong>.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">I <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">250 plessi scolastici</strong> riceveranno <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">kit didattici e formazione</strong> su spazio web con <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">contenuti redatti dalla task di psicologi e pedagogisti esperti del Moige</strong>. Attivo anche un numero whatsapp 393 300 90 90 ed un numero verde 800 93 70 70. Gli studenti saranno protagonisti in prima linea per promuovere l’uso corretto del web. Il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">docente referente del progetto </strong>sceglierà <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">5 o più allievi</strong> che, dopo essersi formati sulla piattaforma <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">diventeranno “Giovani Ambasciatori” </strong>per trasmettere le loro conoscenze ai loro coetanei attraverso la <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">peer to peer education</em></strong>. Inoltre, la <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Task Force</em> di esperti del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Centro mobile di prevenzione del Moige</strong>, se consentito dalla normativa anti Covid 19, raggiungerà in piena sicurezza alcune delle scuole per realizzare, la mattina, incontri in con gli studenti in classe, coadiuvati dal docente referente del progetto, per creare momenti analisi e riflessione sull’uso corretto dei <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">device</em> e dei <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">social network</em>. Il pomeriggio, invece, incontri di formazione con i genitori e i docenti. Ad integrare l’offerta, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">a disposizione delle scuole anche il Centro mobile digitale</strong>, una <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">piattaforma con contenuti</strong> realizzati dagli esperti del settore che possono essere attivi e raggiungibili in qualsiasi momento. </span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Sono intervenuti alla presentazione del progetto, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Elena Centemero</strong>, consigliera staff sottosegretario Rossano Sasso, Ministero Istruzione <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Francesco Profumo</strong>, ex ministro istruzione e presidente ACRI, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Carla Garlatti</strong>, autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ginevra Cerrina Feroni</strong>, vice presidente garante privacy, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Enzo Bianco</strong>, presidente del consiglio nazionale Anci, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Barbara Strappato</strong>, direttore della prima divisione del servizio Polizia Postale e delle comunicazioni, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sandra Cioffi</strong>, presidente cnu presso AGCOM, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luca Bernardo</strong>, direttore centro coordinamento nazionale cyberbullismo, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gianluca Pasquali</strong>, direttore business unit consumer Vodafone Italia, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fabrizio Iaccarino</strong>, responsabile sostenibilità e affari istituzionali Enel Italia, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Lorenzo Malagola</strong>, head institutional affairs Nexi, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gastone Nencini</strong>, country manager Italy &#8211; Trend Micro, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giovanna Paladino</strong>, direttore e curatore del Museo del Risparmio, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sarah Varetto</strong>, direttore sostenibilità e comunicazione Sky.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Coordinati da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Elisabetta Scala</strong>, </span><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">vice presidente Moige, hanno portato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">un saluto ai ragazzi</strong> i <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">testimonial del progetto</strong>: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Milly Carlucci</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Guillermo Mariotto</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Beppe Fiorello</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Eleonora Daniele</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alessio Strazzullo</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Riccardo Betteghella</strong> (Casa Surace), <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Davide Nonino</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Edoardo Mecca</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F02%2F04%2Fmoige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici%2F&amp;linkname=MOIGE%20%3A%20PRESENTATA%20L%E2%80%99INDAGINE%20%20%E2%80%9DCYBER-RISK%20E%20PANDEMIA%E2%80%9D%20%E2%80%93%20AUMENTATO%20DEL%2067%25%20IL%20TEMPO%20TRASCORSO%20DAI%20GIOVANI%20DAVANTI%20AI%20DEVICE%20TECNOLOGICI" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F02%2F04%2Fmoige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici%2F&#038;title=MOIGE%20%3A%20PRESENTATA%20L%E2%80%99INDAGINE%20%20%E2%80%9DCYBER-RISK%20E%20PANDEMIA%E2%80%9D%20%E2%80%93%20AUMENTATO%20DEL%2067%25%20IL%20TEMPO%20TRASCORSO%20DAI%20GIOVANI%20DAVANTI%20AI%20DEVICE%20TECNOLOGICI" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/04/moige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici/" data-a2a-title="MOIGE : PRESENTATA L’INDAGINE  ”CYBER-RISK E PANDEMIA” – AUMENTATO DEL 67% IL TEMPO TRASCORSO DAI GIOVANI DAVANTI AI DEVICE TECNOLOGICI"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/04/moige-giovani-cyber-risk-e-pandemia-aumentato-del-67-il-tempo-davanti-ai-device-tecnologici/">MOIGE : PRESENTATA L’INDAGINE  &#8221;CYBER-RISK E PANDEMIA&#8221; &#8211; AUMENTATO DEL 67% IL TEMPO TRASCORSO DAI GIOVANI DAVANTI AI DEVICE TECNOLOGICI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">49148</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cyberbullismo: arrivano 2 milioni di euro per il contrasto</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/05/cyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Mazzarella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 18:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[abusi]]></category>
		<category><![CDATA[Cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[revenge porn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=47963</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="262" height="192" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/76997A22-D5DB-421C-ABB3-848671E4C3E7.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>L’uso del web prende campo insieme alle sue devianze Cosa è il cyberbullismo. Il termine cyberbullismo è stato coniato dal docente canadese Bill Belsey per identificare e definire il c.d. bullismo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/05/cyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto/">Cyberbullismo: arrivano 2 milioni di euro per il contrasto</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’uso del web prende campo insieme alle sue devianze</em></p>
<p>Cosa è il cyberbullismo.</p>
<p>Il termine cyberbullismo è stato coniato dal docente canadese Bill Belsey per identificare e definire il c.d. bullismo virtuale. Si tratta, dunque, di manifestazioni di azioni violente ed intimidatorie realizzate da un soggetto o un gruppo, mediante l’utilizzo di strumenti elettronici (sms, mms, foto, video, e-mail, telefonate, siti web, social, ecc.), il cui obiettivo è quello di provocare danni, solitamente, ad un coetaneo incapace di difendersi.</p>
<p>Pertanto, emergono fin da subito le caratteristiche tipiche di tale fenomeno, che lo distinguono dal bullismo c.d. ordinario, e che lo rendono inevitabilmente più pericoloso e più complesso sia da reprimere che da prevenire.</p>
<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="alignright size-full"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40724" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/cyber2.jpeg" alt="" width="256" height="197" /></figure>
</div>
<p>Su tutte si evidenziano le principali, quali:</p>
<ul>
<li>Accessibilità, pervasività ed anonimato: il cyberbullo può raggiungere la sua vittima in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo grazie ai cellulari sempre accesi e connessi a Internet;</li>
<li>Persistenza del fenomeno ed ampiezza di portata: il materiale diffamatorio pubblicato su Internet può rimanere disponibile online a lungo e può essere ritrasmesso ed amplificato ad un numero infinito di spettatori;</li>
<li>Mancanza di feedback emotivo: il cyber bullo, non vedendo le reazioni della sua vittima ai suoi comportamenti, non è mai totalmente consapevole del danno arrecato;</li>
<li>Attivazione di meccanismi di disimpegno morale: la minimizzazione della propria condotta e la conseguente scarsa assunzione di responsabilità personale.</li>
</ul>
<p>Tali caratteristiche rendono il cyber bullismo difficile da reprimere in sede penale. Sebbene le manifestazioni concrete di tale fenomeno integrino ipotesi di reato (dalle molestie ex art. 660 c.p., alla diffamazione e agli atti persecutori, rispettivamente agli artt. 595 e 612 bis c.p., sino nella peggiore delle ipotesi all’istigazione al suicidio di cui all’art. 580 c.p.), giova rilevare come il diritto penale, tuttavia, non abbia fornito un efficace deterrente alla realizzazione di tali condotte criminose.</p>
<p>il cyberbullismo non deve erroneamente pensarsi quale fenomeno esclusivamente di portata giovanile, in quanto gli stessi adulti ne sono sia autori che vittime, e ciò connota con maggiore gravità il fenomeno, considerato che nemmeno quest’ultimi sono consapevoli dei disastrosi danni che possono generare.</p>
<p>Numeri elevatissimi e in costante crescita che hanno acceso un serio campanello di allarme sul cyberbullismo. La violenza in rete viene infatti ad oggi percepita da 4 adolescenti su 10 (39,7%) come estremamente pericolosa. Ma ciò non è solo una mera percezione. Difatti nel 2019 sono stati 460 i casi di bullismo trattati dalla Polizia Postale che hanno visto vittima un minorenne (52 avevano meno di 9 anni), il 18% in più rispetto al 2018, quando i casi trattati sono stati 389.</p>
<p>Oggi:</p>
<p>Un emendamento alla manovra finanziaria porta alla nascita del Fondo per lotta al Cyberbullismo. Si tratta di una nuova misura di sostegno che punta a tutelare i più giovani contro i rischi del cyberbullismo mettendo in campo risorse concrete. Il nuovo Fondo per lotta al Cyberbullismo può contare su di uno stanziamento di 2 milioni di euro ed è valido per il solo 2022. In futuro, quindi, sarà necessario trovare nuove risorse e per poter sostenere il fondo e tutte le attività collegate che prenderanno vita nel corso dei prossimi 12 mesi.</p>
<p>Siamo Sicuri che due milioni di euro siano un primo passo per mettere le basi per un processo che dovrà coinvolgere le Istituzioni nazionali, e locali, gli enti di formazione ed educazione, le famiglie ed i minori… una sorte di rete di comunità che auto-cura.</p>
<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="alignright size-full"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40725" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/cyber3.jpeg" sizes="(max-width: 323px) 100vw, 323px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/cyber3.jpeg 323w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/cyber3-300x145.jpeg 300w" alt="" width="323" height="156" /></figure>
</div>
<p>Il presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Licia Ronzulli, ha immediatamente commentato, la nascita del fondo, come una notizia ottima. “Questo fondo potrà aiutarci ad affrontare un fenomeno che coinvolge migliaia di minori che vengono vessati anche tra le mura di casa, dove dovrebbero sentirsi maggiormente al sicuro.”</p>
<p>La Ronzulli sottolinea anche quella che sarà la strada per la lotta al fenomeno: “<em>La prima arma contro il cyberbullismo è la prevenzione e perché questa abbia effetto è fondamentale che, proprio come si propone l’istituzione di questo Fondo, genitori, insegnanti e associazioni siano adeguatamente formati e quindi in grado di riconoscere questa grave forma di abuso sui minori”</em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F01%2F05%2Fcyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto%2F&amp;linkname=Cyberbullismo%3A%20arrivano%202%20milioni%20di%20euro%20per%20il%20contrasto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F01%2F05%2Fcyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto%2F&#038;title=Cyberbullismo%3A%20arrivano%202%20milioni%20di%20euro%20per%20il%20contrasto" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/05/cyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto/" data-a2a-title="Cyberbullismo: arrivano 2 milioni di euro per il contrasto"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/05/cyberbullismo-arrivano-2-milioni-di-euro-per-il-contrasto/">Cyberbullismo: arrivano 2 milioni di euro per il contrasto</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">47963</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
