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	<title>Greenaccord Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>XVII Forum internazionale di Greenaccord di Treviso : appello per la cooperazione, per l’innovazione e la decarbonizzazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 07:16:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Greenaccord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord.jpeg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/Alfonso-Cauteruccio-presidente-di-Greenaccord-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Per accogliere e custodire “l’umanità nuova con sete di futuro” bisogna capire e riconoscere il valore sociale e culturale della biodiversità Treviso 24 marzo 2026 &#8211; La complessità non come&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/26/xvii-forum-internazionale-di-greenaccord-di-treviso-appello-per-la-cooperazione-per-linnovazione-e-la-decarbonizzazione/">XVII Forum internazionale di Greenaccord di Treviso : appello per la cooperazione, per l’innovazione e la decarbonizzazione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b><span lang="it">Per accogliere e custodire “l’umanità nuova con sete di futuro” bisogna capire e riconoscere il valore sociale e culturale della biodiversità</span></b></p>
<p><span lang="it">Treviso 24 marzo 2026 &#8211; La complessità non come acceleratore di vulnerabilità, ma come motore di inedite opportunità territoriali di cambiamento. Dalla necessità di un approccio sistemico che tenga insieme ecologia, economia, sociologia e antropologia, fino al ruolo della bellezza, dell’arte, della poesia, della musica e del cibo come strumenti di connessione tra tradizione e innovazione, tra uomo e natura: è in questa originale e plurale architettura esperienziale che può essere letto il XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, che si è concluso nel fine settimana a Treviso.</span></p>
<p><span lang="it">In questo quadro, è emerso con forza anche<b> il ruolo della cultura e dei luoghi culturali – dai musei ai poli artistici </b>– non solo come strumenti di educazione, ma come spazi capaci di tradurre la complessità della transizione ecologica in esperienze accessibili e coinvolgenti, favorendo una relazione più immediata e profonda tra bisogni umani e natura. Una dimensione che contribuisce a superare la percezione della sostenibilità come distante, costosa o complessa, rendendola invece parte integrante della vita quotidiana.</span></p>
<p><span lang="it">Un percorso ibrido, multidisciplinare e transfrontaliero, che supera la dimensione puramente tecnica o ideologica della sostenibilità per abbracciare una visione più ampia e integrata del futuro. Per quattro giorni, <b>la città è stata una vera e propria “redazione globale diffusa”, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da 40 Paesi</b>, insieme a istituzioni, imprese, accademici e protagonisti del mondo della cultura, chiamati a confrontarsi sul tema “Building Future Together – Un’umanità nuova con sete di futuro”.</span></p>
<p><span lang="it">Un’edizione che ha confermato il Forum come uno dei principali spazi internazionali di dialogo tra informazione, sostenibilità e responsabilità collettiva, mettendo al centro il concetto di ecologia integrale come chiave per affrontare le sfide globali contemporanee.</span></p>
<p><span lang="it">In questo contesto, un ruolo centrale è stato attribuito anche alle città, chiamate a diventare laboratori concreti di transizione attraverso processi di decarbonizzazione, soluzioni basate sulla natura e valorizzazione dei servizi ecosistemici. Il contributo di architetti, paesaggisti e amministratori locali ha evidenziato come la qualità degli spazi urbani e la bellezza possano diventare leve strategiche per la rigenerazione dei territori e per la costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi.</span></p>
<p><span lang="it">Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra salute e ambiente. In questo contesto, è emerso il valore terapeutico della natura: dalle esperienze di forest bathing, che dimostrano come il contatto con gli ecosistemi naturali favorisca il benessere psicofisico e contribuisca alla qualità della vita, fino al riconoscimento del ruolo delle foreste come veri e propri “sistemi di cura” per le persone e per il pianeta.</span></p>
<p><span lang="it">Allo stesso tempo,<b> il Forum ha affrontato in modo diretto il tema dell’eco-ansia, sempre più diffusa soprattutto tra i giovani</b>. È stato sottolineato come questa condizione rappresenti una risposta comprensibile alle crisi ambientali in corso e come possa trasformarsi, se accompagnata, in una leva di consapevolezza, partecipazione e azione collettiva, evitando derive di paralisi o rassegnazione.</span></p>
<p><span lang="it">Di grande rilievo anche il confronto internazionale tra Europa e Stati Uniti, con particolare riferimento al dialogo tra il Triveneto e il Colorado, che ha evidenziato che le aziende che investono in sostenibilità hanno maggiore attrattività sui mercati esteri e come territori diversi possano condividere modelli di sviluppo sostenibile, innovazione tecnologica e governance ambientale, rafforzando una cooperazione transatlantica sempre più strategica, come confermato anche dalla presenza di Sace che opera a sostegno delle aziende e dell’export internazionale offrendo network e supporto ai processi di internazionalizzazione, contatto tra player stranieri e aziende italiane e le garanzie finanziarie per investimenti di progetti green.</span></p>
<p><b><span lang="it">Stephanie Garnica, Direttrice delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione della Municipalità di Denver,</span></b><span lang="it"> ha dichiarato: «Quanto svolto a Treviso favorisce l’interscambio tra Colorado e Italia: l’auspicio è quello di mettere in campo azioni concrete che possano coinvolgere il meglio dell’imprenditoria che si spende per la sostenibilità e per un futuro migliore. Denver è disponibile al confronto e alla cooperazione».</span></p>
<p><span lang="it">Nel corso delle sessioni dedicate all’impresa e alla filiera agroalimentare, sono stati presentati modelli concreti di sostenibilità applicata, come quello della comunità del Prosecco DOC, che ha illustrato un percorso strutturato e condiviso per monitorare e migliorare le performance ambientali, sociali ed economiche del territorio, anche attraverso strumenti digitali e sistemi di certificazione.</span></p>
<p><span lang="it">Un ruolo centrale è stato riconosciuto all’informazione. Il Forum ha ribadito la responsabilità dei media nel contrastare la disinformazione, nel raccontare la complessità delle crisi ambientali e nel contribuire alla costruzione di una coscienza collettiva orientata alla sostenibilità.</span></p>
<p><span lang="it">A rafforzare questa visione, anche <b>il messaggio inviato da Papa Leone XIV</b>, che ha richiamato la necessità di andare oltre i dati tecnici, promuovendo un’educazione capace di coinvolgere mente, cuore e azione, e di generare nuovi stili di vita e pratiche comunitarie.</span></p>
<p><span lang="it">«Esprimo gratitudine per l’accoglienza ed il sostegno ricevuti dalla Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti, dalla Diocesi, dalla Fondazione Cassamarca e da quanti hanno collaborato a vario titolo per realizzare questo Forum – ha dichiarato il <b>presidente di Greenaccord Alfonso Cauteruccio</b> – che ha ribadito ancora una volta che la transizione ecologica non è solo una questione tecnologica, ma anche una sfida culturale e umana. Abbiamo bisogno di un’informazione capace di costruire ponti, generare consapevolezza e accompagnare le persone verso scelte responsabili. Solo insieme possiamo costruire un futuro più giusto e sostenibile per le nuove generazioni».</span></p>
<p><span lang="it">«La partecipazione di oltre 100 giornalisti provenienti da 40 Paesi stranieri – ha ammesso il Segretario generale di Greenaccord, Giuseppe Milano – non è stata solo un gratificante riconoscimento all’impegno profuso nell’ultimo anno da Greenaccord per organizzare il Forum internazionale di Treviso, ma la conferma che abbiamo un enorme bisogno di un’informazione ambientale seria e rigorosa che restituisca dignità alla fragilità del pianeta e alla vulnerabilità umana; e, soprattutto, che occorra sperimentare di più una sincera fraternità tra i popoli e tra le generazioni perché soltanto condividendo esperienze e competenze autentiche possiamo costruire un mondo più giusto, accessibile e inclusivo».<img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-119287 size-medium alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura-585x439.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p><span lang="it">Determinante il contributo della <b>Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti</b>, che ha ospitato le principali sessioni del Forum e sostenuto l’iniziativa, contribuendo a rafforzare il posizionamento del territorio come hub europeo della sostenibilità e dell’innovazione. «Sono profondamente lieto – comunica il <b>Presidente della Camera di Commercio Mario Pozza</b> – di aver accolto nella nostra Camera di Commercio questo evento straordinario: quattro giorni di incontri, riflessione e visione condivisa su ecologia, bellezza e sostenibilità che ha trasformato la casa delle imprese in un luogo di dialogo autentico tra culture, saperi e responsabilità. Ringrazio il dottor Cauteruccio per l’alta qualità degli interventi degli autorevoli relatori internazionali e per aver portato a Treviso giornalisti da quaranta Paesi del mondo che con la loro professionalità hanno saputo dare profondità e rigore alle domande sui temi più urgenti del nostro tempo. Momenti di grande emozione intellettuale sono stati la lettera del Santo Padre letta da S.E. il Vescovo di Treviso Tomasi e l’intervento di S.E. Cardinale Parolin letto dal S.E. Cardinale Beniamino Stella. Momenti che hanno conferito a questi giorni, una dimensione spirituale e universale, ricordandoci che la cura del pianeta è prima di tutto una responsabilità morale condivisa».</span></p>
<p><span lang="it">Il Forum si è concluso con la <b>consegna del Greenaccord International Media Award a Santiago Saez Moreno</b>, giornalista di Covering Climate Now, realtà nordamericana impegnata nel racconto delle sfide climatiche, e con il rilancio del percorso internazionale di Greenaccord, che sta lavorando ad un evento in Colorado per il 2027, a testimonianza della volontà di costruire una rete globale stabile di confronto e cooperazione.</span></p>
<p><span lang="it">L’edizione 2026 ha goduto del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, CONI, Assocamerestero, Regione Veneto, Comune di Treviso, Diocesi di Treviso, Fondazione Cassamarca, Rai Veneto, FNSI, USSI, UCSI, ENAJ, ODG Veneto, Federesco, Esper e la Fondazione Bioarchitettura. Un sistema articolato che testimonia la credibilità e il respiro internazionale dell’iniziativa.</span></p>
<p><span lang="it"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-119289 size-large" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-1024x682.jpeg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2-263x175.jpeg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/XVII-Forum-Internazionale-dellInformazione-per-la-Salvaguardia-della-Natura_2.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />A fianco della CCIAA di Treviso e Belluno|Dolomiti, il Forum ha potuto contare inoltre su partner pubblici e privati di primo piano, tra cui SACE, la Municipalità di Denver, Fondazione Cassamarca, Intesa Sanpaolo, Banca delle Terre Venete, Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, La Cantina Pizzolato, Renovo, Diocesi di Treviso, Id Est, QRL Semi, Nexum Consulting, Federesco, Veneta Cucine, GLIP, FBE, WBF, Morpier, Ufficio Beni Culturali Diocesi di Treviso e Pasini Bags.</span></p>
<p><span lang="it">Accanto a loro, per dare ampia visibilità ai contenuti e ai lavori del Forum, una ampia rete di media partner internazionali, nazionali e locali: Radio Vaticana, Vatican News, L’Osservatore Romano, RTV Slovenia, Earth Eclectic Radio, LatinClima, TGR RAI e Isoradio, Avvenire, Tv2000 e Radio in Blu 2000, Famiglia Cristiana, SIR, Teleambiente, Eco in Città, Ultima Bozza, GreenMe, GreenReport, Womenlife, Messaggero di Sant’Antonio, La Vita del Popolo, L’Azione, La Difesa del Popolo, Radio Base Venezia, Qdpnews.it e TrevisoBellunoSystem.com.</span></p>
<p><span lang="it">Attiva dal 2003 nella formazione dei giornalisti sui temi ambientali e sociali, Greenaccord ha costruito una rete internazionale di centinaia di professionisti dell’informazione, promuovendo il dialogo tra scienza, istituzioni, imprese e cultura e contribuendo alla diffusione di buone pratiche e modelli di sviluppo sostenibile. Il Forum Internazionale rappresenta l’espressione più significativa di questo impegno e si configura come uno spazio permanente di confronto globale sui temi della tutela della casa comune, nel solco di una visione di ecologia integrale che intreccia ambiente, giustizia sociale e responsabilità collettiva.</span></p>
<p>photocover. Alfonso Cauteruccio presidente di Greenaccord</p>
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<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F03%2F26%2Fxvii-forum-internazionale-di-greenaccord-di-treviso-appello-per-la-cooperazione-per-linnovazione-e-la-decarbonizzazione%2F&amp;linkname=XVII%20Forum%20internazionale%20di%20Greenaccord%20di%20Treviso%20%3A%20appello%20per%20la%20cooperazione%2C%20per%20l%E2%80%99innovazione%20e%20la%20decarbonizzazione" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F03%2F26%2Fxvii-forum-internazionale-di-greenaccord-di-treviso-appello-per-la-cooperazione-per-linnovazione-e-la-decarbonizzazione%2F&#038;title=XVII%20Forum%20internazionale%20di%20Greenaccord%20di%20Treviso%20%3A%20appello%20per%20la%20cooperazione%2C%20per%20l%E2%80%99innovazione%20e%20la%20decarbonizzazione" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/26/xvii-forum-internazionale-di-greenaccord-di-treviso-appello-per-la-cooperazione-per-linnovazione-e-la-decarbonizzazione/" data-a2a-title="XVII Forum internazionale di Greenaccord di Treviso : appello per la cooperazione, per l’innovazione e la decarbonizzazione"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/26/xvii-forum-internazionale-di-greenaccord-di-treviso-appello-per-la-cooperazione-per-linnovazione-e-la-decarbonizzazione/">XVII Forum internazionale di Greenaccord di Treviso : appello per la cooperazione, per l’innovazione e la decarbonizzazione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato &#8211; Il premio “Sentinelle del Creato 2025”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2025 11:29:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-scaled.jpg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-1024x683.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-2048x1365.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-1920x1280.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-1170x780.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/01-da-sin-Gobbo-Interdonato-Giaccone-e-Martello-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Greenaccord ha consegnato i premi a Pescasseroli nel Parco Nazionale d’Abruzzo Si è svolta presso il Cinema “Ettore Scola” di Pescasseroli, la cerimonia di conferimento del premio giornalistico “Sentinelle del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/23/xx-forum-dellinformazione-cattolica-per-la-custodia-del-creato-il-premio-sentinelle-del-creato-2025/">XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato &#8211; Il premio “Sentinelle del Creato 2025”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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<p>Si è svolta presso il Cinema “Ettore Scola” di Pescasseroli, la cerimonia di conferimento del premio giornalistico “Sentinelle del Creato 2025”, promosso da Greenaccord e consegnato a conclusione dei lavori del XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato.</p>
<p>Un riconoscimento che Greenaccord consegna a <strong>giornalisti e operatori della comunicazione </strong>che si sono particolarmente distinti per i loro lavori sulla tematica ambientale, e ad alcune <strong>personalità del mondo dello sport, della cultura, dell’arte e della imprenditoria</strong>, selezionati da UCSI, FISC, Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e da Greenaccord, che hanno scelto di ridurre l&#8217;impatto delle loro aziende testimoniando con coerenza la visione dell’ecologia integrale.</p>
<p>La serata, animata dall’<strong>Orchestra Popolare del Parco</strong>, è stata presentata dalla giornalista <strong>Romina Gobbo,</strong> responsabile della Comunicazione e componente del direttivo di Greenaccord, commissaria agli esami di abilitazione professionale dei giornalisti e docente di Comunicazione al Master in Management dei servizi sociosanitari dell’Università degli Studi di Verona; e dal giornalista e comunicatore <strong>Stefano Martello</strong>, componente del Tavolo Ambiente e Sostenibilità di PA Social, senior mentor del Laboratorio di Comunicazione Comm to Action di Bologna, coordinatore di Eco Media Academy e condirettore della collana New Fabric di Pacini Editore. Il Premio Greenaccord “Sentinella del Creato 2025” si è svolto con il supporto di: <strong>Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI)</strong>, <strong>Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC)</strong>, <strong>Dicastero Vaticano per la Comunicazione</strong>, <strong>Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI)</strong> ed è stato conferito a: <strong>Stefano Pallotta</strong>, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, è oggi Consigliere nazionale dell’Ordine e tra i promotori principali della “Carta di Pescasseroli”, il primo documento deontologico italiano dedicato all’informazione ambientale. <strong>Andressa Collet</strong>, giornalista del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, durante la pandemia ha raccontato il volto silenzioso e riflessivo di Roma, contribuendo a una narrazione profonda e umana della crisi. <strong>Antonella Bellutti</strong>, già campionessa olimpica, è stata la prima donna, in 107 anni di storia, a candidarsi alla presidenza del CONI. <strong>Alessandra Ferraro</strong>, attuale direttrice di Rai Isoradio. <strong>Enrico Giaccone,</strong> giornalista italiano attivo nella rete della FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) e promotore di un giornalismo etico e territoriale, ha dimostrato notevole versatilità tra cultura, sport e cronaca sociale. <strong>Francesca Maccaglia</strong>, giornalista attiva nell’ambito della comunicazione sociale e membro dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana). Collabora con Tele Radio Orte e alcune testate online locali e nazionali. <strong>Daniele Braccia</strong>, il fondatore e CEO di New Energy, azienda abruzzese nata nel 2008 e oggi eccellenza nazionale nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. <strong>Lamberto Iezzi</strong>, imprenditore, fondatore e presidente di Prometeo in Venezia, si propone di formare e valorizzare giovani talenti mediante il progresso scientifico e tecnologico, ma tenendo in dovuto conto la persona, la sua dignità e l’ambiente sociale e naturale che la ospita. Infine il premio speciale alla memoria è stato conferito a <strong>Giuseppe Carrisi</strong>, scomparso prematuramente qualche mese fa, Greenaccord lo ha voluto  ricordare con un video dedicato ad un suo servizio sui bambini soldato nel mondo. Carrisi è stato voce del GR3, conduttore e caposervizio del GR3 nelle edizioni dell’alba e dirigente di Greenaccord, aveva anche lavorato al GR Parlamento, all’editing del GR2 e nella redazione Esteri.</p>
<p>Alla carriera giornalistica aveva unito quella di documentarista e scrittore, realizzando reportage in zone di guerra, su alcuni dei temi più scottanti, denunciando il fenomeno dei bambini soldato in Africa, quello dei femminicidi in Messico, quello delle ragazze-kamikaze in Cecenia e sulla camorra.</p>
<p>photocover: a sin Gobbo, Interdonato, Giaccone e Martello</p>
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		<title>Pescasseroli 2025. Greenaccord celebra 20 anni di informazione cattolica per la custodia del Creato</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/18/pescasseroli-2025-greenaccord-celebra-20-anni-di-informazione-cattolica-per-la-custodia-del-creato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pescasseroli-2025-greenaccord-celebra-20-anni-di-informazione-cattolica-per-la-custodia-del-creato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Maccaglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 17:38:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Creato]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Greenaccord]]></category>
		<category><![CDATA[Pescasseroli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="980" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia-300x184.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia-1024x627.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia-768x470.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia-1536x941.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia-1170x717.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto3_Lafreccia-585x358.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Tre giorni di dialogo tra giornalismo, sport e istituzioni  per una narrazione più etica e consapevole. &#160; PESCASSEROLI (AQ) – Nella suggestiva cornice del cinema di Pescasseroli, intitolato allo sceneggiatore, regista&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em><strong>Tre giorni di dialogo tra giornalismo, sport e istituzioni  per una narrazione più etica e consapevole.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">PESCASSEROLI (AQ) – Nella <strong>suggestiva cornice del cinema</strong> di Pescasseroli, intitolato allo sceneggiatore, regista e produttore cinematografico italiano tra più apprezzati, Ettore Scola, protagonista della grande stagione della <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/commedia-all-italiana_(Enciclopedia-del-Cinema)/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.treccani.it/enciclopedia/commedia-all-italiana_(Enciclopedia-del-Cinema)/&amp;source=gmail&amp;ust=1763573542744000&amp;usg=AOvVaw0bZnMWGfN5b-MEwgOY0AGX">commedia all&#8217;italiana</a>, <strong>si è svolta la XX edizione del Forum dell’Informazione cattolica per la custodia del Creato</strong>, dal titolo “Lo sport sostenibile, inclusivo e rispettoso di tutti. Informazione e comunicazione responsabile”.<strong> Una tre giorni organizzata da Greenaccord,</strong><strong> </strong>Associazione Culturale di ispirazione cristiana e senza fini di lucro, nata per stimolare l’impegno di tutti gli uomini e le donne di qualsiasi credo e confessione religiosa, sul tema della salvaguardia della natura.<img decoding="async" class="alignright wp-image-112887 size-full" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-evento-Greenaccord-Pescasseroli-1.jpg" alt="" width="591" height="850" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-evento-Greenaccord-Pescasseroli-1.jpg 591w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-evento-Greenaccord-Pescasseroli-1-209x300.jpg 209w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-evento-Greenaccord-Pescasseroli-1-585x841.jpg 585w" sizes="(max-width: 591px) 100vw, 591px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">«Il tema del nostro Forum nasce dalla consapevolezza che lo sport rappresenta un laboratorio autorevole ed efficace per educare e sensibilizzare sui temi della sostenibilità ambientale, dell’inclusione e della parità di genere», così ha esordito il Presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio. «Lo sport deve essere per tutti &#8211; e per questo bisogna promuoverlo in tutte le nostre realtà, anche in quelle più piccole. Chi è costretto su una sedia a rotelle, o ha problemi motori, ha diritto a vivere quell&#8217;entusiasmo e competitività che solo lo sport può donare».</p>
<p style="font-weight: 400;">A partire dalla Carta deontologica di Pescasseroli, la quale contiene le linee guida sulla “consapevolezza ambientale nella professione giornalistica”, approvata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti su proposta degli Ordini regionali di Abruzzo, Lazio e Molise, e firmata il 12 dicembre 2023, in occasione dell’evento di chiusura del centenario della fondazione del “Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise” e del “Premio Polidoro”, si sono analizzate le opportunità e gli spazi che consentono il racconto dello sport in ogni forma e modalità. Il programma, trasmesso in diretta streaming da Radio Parco TV , ha previsto tre sessioni di lavoro in due giorni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo il Presidente Cauteruccio i saluti del Sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari, della Presidente dell’OdG Abruzzo, Marina Marinucci.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La prima sessione,</strong> <strong>La sostenibilità </strong><strong>che accompagna e contraddistingue lo sport</strong>, con un focus sull’organizzazione dei Giochi di Milano Cortina 2026, è stata moderata da Walter Nerone, Consigliere Nazionale Ussi Abruzzo. Hanno relazionato: Greta Barbone Human Rights Manager presso Fondazione Milano Cortina 2026, <em>I Giochi Invernali Milano Cortina 2026; </em>Giampiero Pastore, Dirigente Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, CONI <em>Le direttive del CIO e l’impegno del Coni per la sostenibilità</em>; Gaetano Rizzo, Presidente Ussi Sicilia e Presidente Ucsi Sicilia<em>, Il giornalismo a servizio della sostenibilità nello sport</em>; Rossana Ciuffetti, Direttore Scuola dello Sport, Sport e Salute SpA, <em>Educare gli sportivi e il mondo sportivo alla sostenibilità</em>; Giuseppina Dini, Responsabile Sostenibilità f.f. nell’ambito della Direzione Scuola e Sostenibilità presso Sport e salute SpA; Luciano Sammarone, Direttore Parco Nazionale Abruzzo-Lazio -Molise, <em>Sport e aree protette</em>.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La seconda sessione,</strong> <strong>Lo sport promotore di uguaglianza e inclusione</strong>, è stata moderata da Mario Frongia, Consigliere Nazionale USSI Sardegna, ed è stata aperta dal giornalista Domenico Ranieri, <em>Le linee guida del CIO sulla rappresentazione dello sport. </em>A seguire gli interventi di Enza Beltrone, Responsabile progetti e iniziative USSI, <em>Le donne al centro dello sport; </em>Luca Tarquini, Presidente CSI L’Aquila, <em>Lo sport è per tutti</em>; Mario Morcellini, già Prorettore Sapienza Università di Roma, <em>Il linguaggio che include e rappresenta; </em>Sandro Fioravanti,<em> </em>Telecronista sportivo,<em> Riformulare la narrazione; </em>Santo Marcianò, Arcivescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, <em>Sport e spiritualità; </em>Walter Nerone, Consigliere Nazione Ussi Abruzzo, sportivo, <em>Lo sport che rigenera e crea relazioni</em>; Guido Lo Giudice, SG Ussi e capo ufficio stampa FitArco, e Chiara Rebagliati, Atleta Fiamme Oro nella nazionale FitArco, <em>Lo sport nella natura.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Molto Santo Marcianò, ha evidenziato tre binomi all’interno del binomio <em>Sport e Spiritualità</em>: il primo, sport-bellezza, il secondo sport-corpo-spiritualità e l’ultimo corpo-responsabilità.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Il cuore del binomio sport e spiritualità – ha spiegato &#8211; è l’amore, come via per custodire la bellezza del corpo, per custodire la bellezza dell’umano e così si custodisce la bellezza del Creato e si ringrazia il Creatore».</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L’ultima sessione, </strong><strong>La narrazione sportiva strumento di sensibilizzazione ambientale</strong>, moderata da Andrea Mori, Consigliere ODG Abruzzo, ha visto in successione i seguenti interventi: Davide Demichelis, giornalista, TV reporter, documentarista, <em>Lo sport come mezzo per vivere la natura;  </em>Cosimo Martenucci, giornalista, Consigliere Nazionale Ussi Basilicata, <em>In “giro” a raccontare territori; </em>Alessandra Ferraro, giornalista, direttrice Isoradio, <em>Il viaggio che si prende cura del territorio; </em>Stefano Pallotta, Consigliere Nazionale ODG, <em>La proattività: promuovere i temi ambientali; </em>in collegamento web, Simona Rolandi, giornalista La Domenica Sportiva Rai, <em>Il giornalismo a servizio della sostenibilità nello sport; </em>Benedetta Rinaldi, giornalista, conduttrice di Elisir, <em>La salute che incrocia lo sport e la natura; </em>Giuseppe Romano,<em> </em>Allenatore internazionale di Karate, <em>Allenare atlete e atleti in contesti mondiali diversi.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">La partecipazione al Forum ha offerto ai giornalisti la possibilità di conseguire in totale <strong>14 crediti formativi</strong> iscrivendosi alla piattaforma tra i corsi proposti dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Domenica mattina il ritrovo dei partecipanti per </strong>la visita guidata, al Centro Visite del Parco Nazionale-Centro  Storico di Pescasseroli. La celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Avezzano, Sua Eccellenza Mons. Giovanni Massaro, ha concluso l’evento.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nella sua omelia, Monsignor Massaro ha sottolineato l&#8217;aspetto inclusivo dello sport. «Per noi è una grande gioia poter ospitare questo Forum, dopo l&#8217;esperienza del Festival del Creato, celebrato circa due mesi fa, per gli 800 anni del Cantico delle Creature, questo nuovo appuntamento rappresenta un ulteriore passo nel cammino comune di riflessione e di impegno per la cura della casa comune. Il tema scelto ci invita a guardare allo sport come a una palestra di fraternità e di rispetto, dove la competizione lascia spazio alla solidarietà e dove la comunicazione diventa strumento di costruzione, non di divisione».</p>
<p style="font-weight: 400;">Dal 2003 Greenaccord opera sia in campo nazionale che internazionale per la formazione dei giornalisti su temi di interesse ambientale e sociale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche quest’anno nuove emozioni, altri importanti momenti di condivisioni e di esperienze.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un evento molto arricchente con la presenza significativa di tanti partenariati, patrocini e media partener. Sono molti, infatti, gli enti e le istituzioni che ogni anno sostengono Greenaccord, e condividono la missione di una comunicazione etica, sostenibile e orientata al bene comune, per un giornalismo che sappia raccontare.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le parole giuste possono cambiare lo sguardo, educare al rispetto e proteggere la casa comune.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come spiegava papa Francesco nella sua seconda e più nota Enciclica, “Laudato si’”, «Sulla base di tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra, ci impegniamo a metterci in cammino “sulla rotta, che ha bisogno di cambiare”. Abbracciamo il nostro giusto posto “nell’ordine e nel dinamismo” che il nostro Creatore ha stabilito e ci imbarchiamo urgentemente in nuovi modi di vivere con creatività ed entusiasmo. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune, l’essere umano è ancora capace di intervenire positivamente, non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi».</p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>Il patrimonio delle terre alte. La nuova scommessa di Greenaccord 2025</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/03/25/il-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Maccaglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 06:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Greenaccord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1545" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437-300x290.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437-1024x989.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437-768x742.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437-1536x1483.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437-1170x1130.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7437-585x565.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>ALVITO (FR) &#8211; Nella location del Teatro Comunale di Alvito  si è svolta la XIX edizione del Forum dell’Informazione cattolica dell’Associazione Culturale Greenaccord Onlus, organizzata con la collaborazione del Comune&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/03/25/il-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025/">Il patrimonio delle terre alte. La nuova scommessa di Greenaccord 2025</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ALVITO (FR) &#8211; Nella location del Teatro Comunale di Alvito  si </span></strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span></strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> svolta la XIX edizione del Forum dell’Informazione cattolica dell’Associazione Culturale Greenaccord Onlus</span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">, organizzata con la collaborazione del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Comune di Alvito</strong> e la <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo</strong>, alla presenza di autorit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> civili e religiose e di autorevoli rappresentanti della stampa cattolica. “Quest’anno abbiamo deciso di fare un Forum proprio su questo importante documento, la Carta deontologica di Pescasseroli &#8211; ha dichiarato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">il Presidente di Greenaccord Alfonso Cauteruccio</strong> &#8211; che contiene norme e principi per una corretta comunicazione dei temi ambientali, approvata nel 2023 dal Consiglio nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti, su proposta degli Ordini regionali di Abruzzo, Lazio e Molise nel luogo in cui </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> stato pensato. L’attenzione </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> stata rivolta soprattutto ai territori montani, cercando di capire quali sono, le opportunit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> che offrono da una parte e dall’altra parte le loro debolezze, e su quanto il giornalismo pu</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ò</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> dare una mano, cercando di incentivare un ripopolamento di queste aree”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Il programma del Forum si </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> articolato in due giornate e tre sessioni di lavoro. La prima sessione, moderata dalla giornalista <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Romina Gobbo</strong>, ha avuto come tema <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">“Le terre alte meritano pi</strong></span><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ù</span></strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">attenzione”.</span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">I saluti istituzionali della sindaca di Alvito, Luciana Martini, e del sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari.</strong> “E’ un onore ospitare nella nostra citt</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> questo prestigioso Forum che mette sul palcoscenico del giornalismo italiano i temi dell’ambiente, la sostenibilit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> e la fede”- ha dichiarato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">la sindaca del Comune di Alvito Luciana Martini</strong>. “Non </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> solo Alvito ad essere protagonista &#8211; </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ha continuato &#8211; ma anche tutti i comuni della comunit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> del Parco Nazionale.</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> Il mio saluto si trasforma nell’auspicio che possiate apprezzare il nostro patrimonio culturale e paesaggistico, ma </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> anche un appello, la richiesta di aiutarci a comunicare il nostro territorio, la storia e la biodiversit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> che lo caratterizzano, affinch</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">é</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> sia accompagnato da un reale sviluppo sostenibile per valorizzarlo adeguatamente e quindi arginare la marginalit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> e lo spopolamento”. “In questo contesto – ha concluso la sindaca &#8211; il ruolo di voi giornalisti e dei mezzi di comunicazione </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> fondamentale. Voi siete custodi della verit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> e della consapevolezza, attraverso le vostre parole e le vostre inchieste potete sensibilizzare l’opinione pubblica, informare, ispirare azioni concrete, la vostra voce pu</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ò</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">contribuire a creare cultura della sostenibilit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">, dove il rispetto per l’ambiente diventa parte integrante della nostra vita quotidiana. La Chiesa ci insegna che la custodia del creato </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> un atto di amore e responsabilit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">; insieme possiamo fare la differenza, siamo chiamati ad essere testimoni del creato, a vivere in armonia con la natura e a garantire un ambiente sano e prospero per tutti. Vi ringrazio per il vostro impegno e la vostra dedizione”.  </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Alvito e Pescasseroli, due territori che condividono le stesse vette, collegate dal Sentiero Sipari, hanno da sempre avuto scambi commerciali e sociali. A Pescasseroli, il paese pi</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ù</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> celebre nel Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> stato sottoscritto il 13 dicembre 2023 un manifesto etico per una informazione corretta sull’ambiente in occasione del centesimo anno del Parco. “<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La </strong></span><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Carta di Pescasseroli</span></strong> <span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> un grandissimo risultato per noi, &#8211; ha dichiarato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Giuseppe Sipari, sindaco di Pescasseroli </strong>&#8211; non </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> solo una guida per la consapevolezza ambientale della professione giornalistica. L’aspetto che mi colpisce di pi</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ù</span> <span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> il passaggio quando cita che il giornalista deve essere proattivo, perch</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">é</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> attraverso un giornalismo attendibile, equilibrato, che coglie gli aspetti positivi delle tematiche ambientali, da l</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ì</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> pu</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ò</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">nascere la strategia per portare risultati con uno sviluppo sostenibile proprio ai paesi montani, che lamentano questa disattenzione anche dell’informazione, a problematiche specifiche che invece se affrontate in questa maniera possono dare una speranza e una concretezza di risposte”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Nella sessione si sono susseguiti gli interventi di<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Angelo Cervi, Vice Sindaco di Alvito, Marco Bussone, Presidente UNCEM, Mauro Banchini, Stefano Frisoli, Direttore Caritas del Ticino, Svizzera, Patrick Maurelli, Responsabile Progetto Federesco SUN4U. </strong>Il Vice Sindaco del Comune di Alvito ha illustrato i piccoli e grandi problemi nei quali versano questi territori. “A noi piacerebbe dedicarci ai veri problemi di questa terra – ha detto. – Noi lottiamo tutti i giorni per mantenerci, per galleggiare. Il problema grande delle aree interne </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">che viviamo tutti i giorni con un taglio dei servizi per mantenere quei piccoli presidi che sembrano scontati, una scuola che minacciano di chiudere ogni giorno, le caserme, ci sono comuni che rischiano di perdere le farmacie, gli studi medici, un bancomat. Dopo quello cerchiamo anche di andare avanti, di guardare avanti. Ci piacerebbe dedicarci di pi</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ù</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> allo sviluppo, al progresso di questo territorio. Le possibilit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> di un paesaggio incontaminato sono tante, ma </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> soprattutto una lotta di mentalit</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">à</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">, perch</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">é</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> le strutture che oggi ospitano i nostri turisti che visitano i nostri territori, sono nati negli ultimi 15-20 anni non di pi</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">ù</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">, </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> un territorio che sta cominciando a scoprire le aree interne, i flussi turistici, l’arrivo di persone che guardano evidentemente il nostro territorio con occhi diversi da come l’abbiamo visto noi”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Patrick Maurelli responsabile del progetto Sun4U</span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">si è soffermato sull’importanza di avere delle fonti rinnovabili. “La comunità energetica permette di mettere insieme le forze – ha dichiarato &#8211; e servire in maniera migliore l’intera comunità residente. Proprio per facilitare tutto questo abbiamo creato una app gratuita Sun4U attraverso la quale i cittadini possono incontrarsi, mettere a disposizione le proprie competenze e creare insieme una comunità energetica”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La sessione si </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">è</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333"> conclusa con le <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Riflessioni bibliche sulla montagna alla luce della Laudato si’ di</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Sua Ecc.za mons. Ambrogio Spreafico vescovo di Frosinone, Veroli, Ferentino e Anagni-Alatri</strong>. “Le due grandi Encicliche la Laudato si’ e la Fratelli Tutti , &#8211; ha detto – sono l’una complementare all’altra, perché la Laudato si’ è l’armonia del creato e la Fratelli Tutti è l’armonia degli esseri umani”. “Il sogno di Dio, &#8211; ha continuato &#8211; come racconta il Libro della Genesi e non solo, è che nel mondo non ci sia il caos.  Allora direi, profeti fra monti abbandonati, è la prima conseguenza di questa immagine biblica”. Mi sono chiesto – ha soggiunto- &#8211; se la montagna con il suo orizzonte sconfinato non potrebbe indicarci vie per renderla luogo abitabile, luogo di risorse e di pensiero. Le acque, i boschi, i sentieri, gli animali che li abitano non dovrebbero aiutare gli esseri umani a sviluppare uno sguardo che proponga una nuova visione non solo indirizzata al proprio bisogno di relax o di contemplazione? “   </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">“Il Salmo 104 – ha continuato- canta la bellezza, l’armonia voluta da Dio nel creato, contempla le montagne, la vegetazione, i boschi, gli animali che li abitano, ci da’ l’idea di questa armonia. Che cosa ne abbiamo fatto di questa magnifica armonia? Che ne hanno fatto, stanno facendo gli incendiari di varia stirpe per il loro vile interesse dei bei monti che ci circondano?” Il vescovo ha poi concluso con la proposta dei co-housing in modo che anche i giovani saranno contenti di avere una capacità, formandosi ovviamente, di restare e non andarsene da un’altra parte. “Forse oggi essere profeti, cioè avere visione e pensiero, significa lavorare per indicare un futuro possibile per non continuare a lamentarsi senza cercare vie alternative, creare opportunità, far crescere nei giovani l’amore per la loro terra, accogliere nuovi europei, invece di guardarli sempre male, siamo un po’ intelligenti, proviamo ad essere propositi della nostra intelligenza e della nostra cultura. Abbiamo bisogno di un mondo dove si possa vivere insieme. Noi siamo un paese che ha una grande cultura, dobbiamo viverla, renderla attuale, comunicarla, in questo caos del mondo perché nel caso non vi vive”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-101205" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7436-240x300.jpeg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7436-240x300.jpeg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7436-819x1024.jpeg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7436-768x960.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7436-585x731.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/IMG_7436.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">“I parchi al servizio dei cittadini e della tutela del territorio” l’argomento della seconda sessione, moderata dal Presidente di Ucsi Lazio, Maurizio Di Schino. I saluti di Vincenzo Cimino, Presidente dell’Odg Molise</span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">, a seguire <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">l’intervento del </strong></span><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">giornalista, scrittore, comunicatore ed educatore scientifico ambientale, </span></strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Franco Borgogno, “La restanza per proteggere e rigenerare il territorio di appartenenza”.</span></strong> <span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">“Lo sviluppo del territorio – ha detto &#8211; passa dalla capacità di creare le condizioni perché le persone possano vivere in quel territorio, e poterci vivere significa avere servizi che consentano l’insediamento di nuove famiglie o a quelle già presenti di restare. Questo è un elemento essenziale. Lo sviluppo delle attività umane in un territorio umano richiede poi necessariamente un equilibrio con quello che è l’ambiente circostante, quindi il rispetto e non il consumo, il rispetto della biodiversità”. Esistono molte esperienze in giro per l’Italia, Franco Borgogno ha portato alcuni esempi nei suoi territori delle alpi piemontesi. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Luciano Sammarano, direttore del Parco Nazionale di Abruzzo-Lazio-Molise</span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">, ha illustrato le attività del Parco. Il territorio comprende 24 Comuni, tre Province e tre Regioni. “Quello che facciamo &#8211; ha detto &#8211; è tutelare promuovendo il territorio con le attività economiche che supportano la vita delle persone, il turismo che chiamiamo sostenibile, che magari non sempre è sostenibile, e anche per questo facciamo diverse attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione sia degli ospiti sia dei residenti. Il compito primario è quello di tutelare e conservare specie e habitat, l’orso bruno marsicano e non solo, anche se lui è il promotore e il motore su tutto il nostro territorio”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La sessione è proseguita con altri tre interventi, uno dei quali da remoto, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">“Il rapporto con la fauna selvatica” di Francesco Petretti, biologo, autore di documentari naturalistici per diversi programmi televisivi, docente all’Università di Perugia, “La gestione sostenibile delle foreste”, il contributo di Mario Marchetti, docente di Gestione e conservazione forestale all’Università del Molise, e le conclusioni di Andrea Masullo, Direttore Scientifico di Greenaccord, “Il parco, un grande potenziale da proteggere dai cambiamenti climatici”.</strong></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La terza sessione, moderata dal giornalista e comunicatore Stefano Martello, ha posto il focus su “La Carta di Pescasseroli: stimolo e faro per il giornalismo ambientale”. </span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La “Carta di Pescasseroli” è fondata su quattro capisaldi: accuratezza, equilibrio, proattività e responsabilità. Ai giornalisti viene richiesto, oltre alla garanzia di una informazione formalmente corretta ed equilibrata, anche uno slancio attivo nel promuovere gli argomenti ambientali e di diffondere la cultura della sostenibilità.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La sessione ha visto due contributi da remoto,</span></strong><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">l’onorevole Alfonso Pecoraro Scanio “La tutela dell’ambiente nella Costituzione”, l’altro, “Accuratezza ed equilibrio per una sensibilizzazione completa e consapevole”, del giornalista e divulgatore Marco Girotti. In sala in dialogo con Stefano Martello, il giornalista e direttore del Ponte News, Mario Barbarisi, con un approfondimento sulla “La responsabilità dei giornalisti” e il contributo non programmato di Daniela de Santis sui </strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Cammini e Turismo lento.</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La serata si è conclusa con la cerimonia del conferimento del Premio Sentinella del Creato 2025. </span></strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Un </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">riconoscimento che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Greenaccord </strong>consegna ai giornalisti che si sono particolarmente distinti sui temi ambientali, e che nel corso del tempo si è esteso anche ad altre personalità che operano a servizio dell&#8217;ambiente. </span><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">La cerimonia è stata presentata dai giornalisti Romina Gobbo e Giuseppe Carrisi con </span></strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">l’accompagnamento musicale di Natale Facchini alle tastiere e Fabio Viglietta al violino.</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Di seguito l’elenco dei premiati di questa edizione e le rispettive motivazioni.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Franco Borgogno, premiato da Vincenzo Cimino, Presidente OdG e Corecom Molise.</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Premio Sentinella del Creato per il suo instancabile lavoro di divulgatore scientifico a 360 gradi. Franco, infatti, comunica l&#8217;ambiente attraverso tutti i canali e tutti i linguaggi: dal cartaceo al web, alla tv, ma anche utilizzando la fotografia, il documentario e le installazioni artistiche, raggiungendo così un pubblico il più vasto e variegato possibile. È anche Guida Parco nelle Aree Protette delle Alpi Marittime, e adora la montagna. Non poteva essere più in sintonia con il tema del nostro Forum. Ma si occupa anche di mare, con focus il problema dei rifiuti di plastica che ne mettono in pericolo l&#8217;ecosistema. La sua competenza sulle questioni ambientali può davvero incidere positivamente sulle dinamiche delle comunità.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Giuseppe Delle Cave e Renato Piccoli, premiati da Vincenzo Varagona, Presidente Ucsi Nazionale</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Premio Sentinella del Creato in quanto ideatori del progetto UCSI delle 5M, in cui spiccano contenuti di contrasto alle fake news ambientali. L’intuizione consiste nel capovolgimento delle 5W di scuola anglosassone, per arrivare alle 5M (More, in inglese “di più”) con l&#8217;obiettivo di stimolare un giornalismo responsabile, che faccia “di più” per essere credibile e al servizio della democrazia. Quale deterrente alla deriva della post-verità e della disinformazione, che mettono a repentaglio la sostenibilità del pianeta, minando con la minaccia del greenwashing l’equilibrio ambientale e sociale.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Emanuele Occhipinti, premiato da Mario Barbarisi, direttore del settimanale diocesano Il Ponte News della Diocesi di Avellino e membro del Consiglio nazionale Fisc</span></strong><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">– Federazione Italiana Settimanali Cattolici.</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Premio Sentinella del Creato a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Emanuele Occhipinti</strong> per il suo prezioso contributo alla diffusione di una coscienza ecologica e alla promozione di una comunicazione attenta e responsabile sui temi della custodia del Creato. Occhipinti si distingue per il costante impegno nella tutela dell&#8217;ambiente, sia attraverso la sua attività professionale che nel volontariato. La sua dedizione si manifesta nella partecipazione attiva a iniziative di sensibilizzazione ecologica, tra cui la promozione e la diffusione delle Giornate per il Creato. Volontario di Legambiente e membro del Circolo Legambiente Kiafura di Scicli (Ragusa), ha contribuito significativamente alla diffusione di una cultura ecologica consapevole. I suoi numerosi articoli affrontano con rigore e passione le tematiche ambientali, promuovendo la valorizzazione del territorio e stimolando un dibattito costruttivo sulla salvaguardia del Creato. Il suo operato si inserisce pienamente nello spirito del Forum dell&#8217;Informazione Cattolica per la Custodia del Creato, che nasce per favorire una riflessione ampia e approfondita sul rapporto tra informazione e tutela ambientale, incoraggiando un confronto tra stampa cattolica e laica, volto a una corretta divulgazione delle tematiche ecologiche in Italia.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Franco Piroli, premiato da Domenico Interdonato, Presidente Ucsi Sicilia</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Premio Sentinella del Creato a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Franco Piroli,</strong>responsabile della redazione Multimedia del Dicastero Vaticano per la Comunicazione, per il progetto “Laudato si’”. Per la professionalità e la dedizione impiegate nello svolgere il proprio servizio a favore di testimonianze e storie sulla cura della Casa comune, condividendone i contenuti con sensibilità e consapevolezza ambientale e rendendoli efficaci a livello multimediale.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Stefano Frisoli, premiato da Giuseppe Milano, segretario di Greenaccord</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Premio Sentinella del Creato a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Caritas Ticino</strong> nella persona del suo Direttore <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Stefano Frisoli</strong>, per l&#8217;impegno trentennale nel coniugare pratiche concrete di economia circolare ed economia sociale. Aver messo al centro la persona come motore di creazione di valore la rende luogo di relazione con l&#8217;ambiente e la comunità. Questo modello è stato concretizzato attraverso esperienze di riciclaggio di materiali elettronici e tessili, tramite negozi di second hand e con un&#8217;azienda agricola biologica sociale. Tutte queste esperienze donano valore alle risorse del territorio in una dimensione inclusiva per le persone fragili e marginalizzate dai processi produttivi, rendendole motore di creazione di valore per un modello socio-economico di sicuro interesse per una rinata strategia territoriale sostenibile, inclusiva e sistemica.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Davide De Laurentis, premiato da Luciana Martini, sindaca di Alvito</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Premio Sentinella del Creato a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Davide De Laurentis</strong>, già dirigente superiore del Corpo forestale dello Stato, di cui è stato responsabile della tutela e della sorveglianza in tutti i Parchi Nazionali Italiani, dell&#8217;attuazione delle Convenzioni Internazionali, nonché Comandante della Regione Abruzzo nel periodo pre e post terremoto del 2009. Dal 2017 al 2022, dopo la fusione del CFS con l&#8217;Arma, ha ricoperto il ruolo di vice Comandante dei carabinieri forestali nel Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell&#8217;Arma dei Carabinieri. Ha fatto parte, inoltre, della Cabina di regia per l&#8217;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha coordinato i lavori per la stesura del decreto legislativo di orientamento e modernizzazione del settore forestale, e ha curato la predisposizione dei disegni di legge di iniziativa parlamentare riguardanti il riordino del Corpo forestale dello Stato (2001), fino all&#8217;approvazione definitiva della legge del 2004 sul &#8220;Nuovo Ordinamento del Corpo forestale dello Stato”. La sua capacità di ascolto e di mettersi a disposizione con umiltà e passione fa di De Laurentis un vero paladino della difesa del territorio e del patrimonio faunistico e forestale italiano. La sua preparazione sui temi ambientali, il ruolo avuto nell&#8217;Arma dei Carabinieri e in tante Istituzioni e gli impegni odierni lo rendono una genuina ed esemplare Sentinella del Creato!</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Lorenzo Arnone Sipari, premiato da Angelo Cervi, Vice Sindaco di Alvito</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Il Premio “Sentinella del Creato” va al filologo e scrittore <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Lorenzo Arnone Sipari</strong> storico naturalistico, autore di numerosi studi sulla storia sociale e ambientale. La sua attenzione si è focalizzata in particolare sull&#8217;origine e lo sviluppo dei parchi nazionali, tra cui il Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, e delle aree protette in Italia, in chiave eco-sistemica. Nipote di Erminio Sipari, che il 9 settembre 1922 quale presidente di un Direttorio Provvisorio, destinò un&#8217;area di 12.000 ettari al Parco Nazionale, come ricorda la lapide presso la Fontana di San Rocco in Pescasseroli, Lorenzo Arnone Sipari si è sempre prodigato nel promuovere la figura del suo antenato e sostenere le iniziative culturali e promozionali che la famiglia Sipari ha tradizionalmente destinato alle realtà territoriali di Alvito e Pescasseroli.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Marco Tarquinio, premiato da Alfonso Cauteruccio, Presidente di Greenaccord</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Il Premio “Sentinella del Creato” va a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Marco Tarquinio</strong>, direttore di Avvenire dal 2009 al 2023, per il suo impegno nella difesa della casa comune. Ha pubblicato inchieste “scomode”, sulla terra dei fuochi, sulla situazione dei migranti in Libia, sulla scomparsa degli attivisti ambientalisti in Sudamerica, e tante altre. E ha partecipato spesso a confronti e dibattiti sul tema della salvaguardia del Creato. Nel 2021, ha anche avviato la realizzazione dell&#8217;inserto quindicinale “L&#8217;economia civile”, con l&#8217;obiettivo di raccontare &#8211; come da testata &#8211; l&#8217;economia civile, l&#8217;evoluzione del Terzo settore, la punta più avanzata della finanza ESG, la tecnologia a impatto sociale.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">“Cari giornalisti, lo scorso anno vi esortavo a contribuire a far sì che l’umanità diventi comunità. C’è troppa frammentazione, mentre l’umanità per guardare con lungimiranza e fiducia al futuro ha bisogno di vigilanza e verità. Quindi restate vigili come vere sentinelle del creato”, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">così ha concluso il Presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio</strong>.</span></p>
<p style="font-weight: 400;">L’evento si è concluso domenica 23 marzo con la passeggiata e la visita guidata dallo storico, filologo e scrittore Lorenzo Arnone Sipari nel borgo di Alvito e a Palazzo Sipari, che ha visto nel corso degli anni ospiti illustri come il filosofo Benedetto Croce e il cardinal Montini, futuro Paolo VI. La Santa Messa finale nella Chiesa di San Simeone profeta, presieduta dal Vescovo della Diocesi, Sua Eccellenza mons. Gerardo Antonazzo.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F03%2F25%2Fil-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025%2F&amp;linkname=Il%20patrimonio%20delle%20terre%20alte.%20La%20nuova%20scommessa%20di%20Greenaccord%202025" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F03%2F25%2Fil-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025%2F&#038;title=Il%20patrimonio%20delle%20terre%20alte.%20La%20nuova%20scommessa%20di%20Greenaccord%202025" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/03/25/il-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025/" data-a2a-title="Il patrimonio delle terre alte. La nuova scommessa di Greenaccord 2025"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/03/25/il-patrimonio-delle-terre-alte-la-nuova-scommessa-di-greenaccord-2025/">Il patrimonio delle terre alte. La nuova scommessa di Greenaccord 2025</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Un incontro tra i popoli per un futuro “verde”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Maccaglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 13:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1823" height="1739" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde.jpeg 1823w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-300x286.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-1024x977.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-768x733.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-1536x1465.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-1170x1116.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-585x558.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1823px) 100vw, 1823px" /></p>
<p>&#160; Concluso il XVI Forum internazionale di Greenaccord Onlus, che ha visto riuniti giornalisti provenienti dai quattro Continenti per capire come prendersi cura dell’ambiente e quali sono i problemi da&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/14/un-incontro-tra-i-popoli-per-un-futuro-verde/">Un incontro tra i popoli per un futuro “verde”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1823" height="1739" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde.jpeg 1823w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-300x286.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-1024x977.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-768x733.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-1536x1465.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-1170x1116.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/verde-585x558.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1823px) 100vw, 1823px" /></p><p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Concluso il XVI Forum internazionale di Greenaccord Onlus, che ha visto riuniti giornalisti provenienti dai quattro Continenti per capire come prendersi cura dell’ambiente e quali sono i problemi da affrontare</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">“Il mondo lo salviamo e lo ricostruiamo soltanto insieme, imparando a prendercene cura e a preservarlo per il benessere anche delle future generazioni. Mi rivolgo a voi giornalisti perché si crei una rete” &#8211; lo ha dichiarato <strong>il presidente di Greenaccord, Alfonso Cauteruccio</strong>, nella giornata conclusiva del <strong>XVI Forum internazionale di Greenaccord Onlus,</strong> iniziato a Roma venerdì 10 ottobre al Centro di Preparazione Olimpica del CONI, proseguito e conclusosi domenica 12 ottobre a Frascati presso il Centro Giovanni XXIII, che ha visto riuniti giornalisti provenienti dai quattro Continenti per capire come prendersi cura dell’ambiente e quali sono i problemi da affrontare. “Abbiamo davanti esperienze giornalistiche, sono colleghi che parlano a colleghi, che raccontano quello che sono riusciti a fare; in più questo è l’anno dedicato al continente Asia. Quest’anno premiamo non una, ma due testate, perché ci faceva piacere premiare qualcuno che fa comunicazione nelle due nazioni più rappresentative dell’Asia, l’India e la Cina”, così Alfonso Cauteruccio ha motivato il conferimento del <strong>Greenaccord International Media Award al giornalista capo redattore della testata Mongbay India, </strong><strong>S. Gopikrishna Warrier, (</strong><a href="https://india.mongabay.com/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://india.mongabay.com/&amp;source=gmail&amp;ust=1728996598834000&amp;usg=AOvVaw1AQ8nvFSROgL4aqgPT4DUN"><strong>https://india.mongabay.com/</strong></a><strong>)</strong> e a<strong> LIU Jing giornalista di CBCGDF Media (China) (</strong><a href="https://cbcgdf.wordpress.com/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cbcgdf.wordpress.com/&amp;source=gmail&amp;ust=1728996598834000&amp;usg=AOvVaw0ffKrUO-xszgD94Pg2LufC"><strong>https://cbcgdf.wordpress.com/</strong></a><strong>). </strong>Una tre giorni con un programma molto ricco e articolato, focalizzato su alcuni settori delle attività umane più significative che possono contribuire più immediatamente al cambiamento: il genio femminile, lo sport, la politica e le istituzioni, la tecnologia e l’impresa, l’economia e la finanza, i media e i giornalisti.  <strong>Sabato 11 ottobre</strong>, il primo panel relativo al contributo della politica e delle istituzioni, è stato moderato dalla giornalista francese <strong>Yanne Boloh</strong> ed ha visto al tavolo del Forum, <strong>Sabrina Alfonsi</strong>, <strong>assessore all’Agricoltura Ambiente e Ciclo dei Rifiuti del Comune di Roma, </strong>la quale<strong> </strong>ha sottolineato la difficoltà per le persone più vulnerabili e fragili di adottare comportamenti sostenibili ed ha evidenziato l’intenso lavoro svolto dall’Ufficio Clima del Comune di Roma: <strong> “</strong>Noi abbiamo una grande responsabilità, &#8211; ha detto &#8211; perché attualmente il 54% della popolazione mondiale, quattro miliardi di persone vivono nelle aree urbane, entro il 2030 saranno cinque miliardi di persone a vivere nelle città, con un impatto senza precedenti sulle infrastrutture, le risorse esistenti, soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico. Le città devono prepararsi a tutto questo, consapevoli che nel 2050 questa percentuale salirà ancora al 70% della popolazione mondale. Una percentuale che ci dice molto su quanto sarà polarizzato il lavoro, la vita e di conseguenza l’impatto ambientale, l’inquinamento e l’effetto del clima mutato. Le città sono infatti la prima fonte di inquinamento al mondo, rappresentano circa il 75% delle emissioni di anidride carbonica e costituiscono oltre l’80% del prodotto interno lordo globale. Roma è una delle nove città italiane e delle cento città europee coinvolta nella mission nella Commissione Europea delle famose smart city by 20-30; fa parte delle città che provano a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, anziché entro il 2050.  La nostra città – ha continuato &#8211; sta portando avanti due corpose linee di intervento per convertirsi in metropoli sostenibile: il Piano Clima e la strategia legata a questo Piano. Le azioni nello specifico sono state la Costituzione dell’Ufficio Clima per integrare le politiche di tutti gli altri assessorati, interventi sul patrimonio edilizio (entro il 2027 saranno riqualificati 230 edifici scolastici e diventeranno 230 comunità energetiche), il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, il Piano Rifiuti (entro il 2030 il 65% della raccolta differenziata e la riduzione della produzione del meno 8,3 %, andando verso un’economia che è l’economia circolare) e poi il grande <em>asset </em>di Roma come infrastruttura verde. Uno dei cardini di quest’azione è l’idea della città verde e blu, un’infrastruttura naturale sospesa alla metropoli”. Il <strong>direttore scientifico di Greenaccord, Andrea Masullo</strong>, ha dichiarato:<strong> </strong>“Il punto di svolta, necessario per evitare le catastrofi previste e costruire un futuro migliore, è difficile ma non ancora impossibile. L’uomo deve tornare al centro del sistema, insieme alla natura di cui fa parte. La politica, oggi sottomessa ad una economia a sua volta asservita alla finanza, deve tornare ad assumersi la sua responsabilità di guida dell’economia, orientando la finanza. Abbiamo solo due opzioni: invertire la rotta rinnovando profondamente il nostro sistema economico oppure non far nulla lasciando enormi problemi alle prossime generazioni. Invertire la rotta significa anche creare nuove istituzioni democratiche in cui seggano con pari dignità e pari diritti tutti i paesi, quelli ricchi quelli in via di sviluppo e quelli poveri, promuovendo un nuovo clima di cooperazione internazionale”. <strong>La sessione mattutina ha visto anche la presenza dell’ex ministro dell’Ambiente, on.</strong> <strong>Alfonso Pecoraro Scanio</strong>, “Quello che serve in questo momento &#8211; ha dichiarato &#8211; è una grande responsabilizzazione, lavorare verso le istituzioni, e coordinare la transizione ecologica con quella digitale. La comunicazione deve assicurare verità e speranza, perché sono le buone notizie e i giusti cambiamenti a modificare gli atteggiamenti individuali e collettivi in un Paese dall’identità sbiadita e dalla moralità consunta”.</p>
<p style="font-weight: 400;">In conclusione della sessione due interventi, il <strong>s</strong><strong>egretario della Fondazione Cinese per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo verde,</strong> <strong>Jinfeng Zhou, </strong>il quale ha indicato come “una nuova economia &#8216;carbon neutral e plastic free’ sia anche un’economia della felicità”. “Solo dalla cooperazione, transnazionale e interdisciplinare, &#8211; ha dichiarato &#8211; può nascere un’occasione di conversione ecologica reale e duratura che può ridurre le disuguaglianze e le tante violenze del nostro tempo”. L’ultima relatrice, <strong>Maria Michela Morese, Senior Natural Resources Officer &#8211; </strong><a href="https://www.facebook.com/UNFAO?__cft__%5b0%5d=AZW08wkifF2rXhMC7ymSogPTqoEDTEnTY8q_zv1JP_ypSQ50Plo7tnPyhhUiYRaR3UBNEfEDSaFnUbRC73AckHfFV2KnOCwpbGfUNK6FI_4pJR4LWXjEbZ_Y-8fkP0hHEnE2OPH9eLCnufq_XoBzJ4opM7PCTrqo7QL7cVkUUfZ-LWKviJXdtg2lc8bCG74v2vtCcZrJ1RdG8rBW3wkf-vSB&amp;__tn__=-%5dK-R" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.facebook.com/UNFAO?__cft__%255b0%255d%3DAZW08wkifF2rXhMC7ymSogPTqoEDTEnTY8q_zv1JP_ypSQ50Plo7tnPyhhUiYRaR3UBNEfEDSaFnUbRC73AckHfFV2KnOCwpbGfUNK6FI_4pJR4LWXjEbZ_Y-8fkP0hHEnE2OPH9eLCnufq_XoBzJ4opM7PCTrqo7QL7cVkUUfZ-LWKviJXdtg2lc8bCG74v2vtCcZrJ1RdG8rBW3wkf-vSB%26__tn__%3D-%255dK-R&amp;source=gmail&amp;ust=1728996598834000&amp;usg=AOvVaw2wbtJmeV78qDBdpL-tcgQd"><strong>Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO)</strong></a><strong>. </strong>“L’agricoltura &#8211; ha spiegato &#8211; è, da una parte, vittima del cambiamento climatico, dall’altra parte, però, l’energia che viene utilizzata nei sistemi agroalimentari è una causa di un terzo delle emissioni di gas ad effetto serra. I sistemi agroalimentari devono essere trasformati, devono essere resi più sostenibili, più efficienti ed essere in grado di produrre cibo per una popolazione che è in crescita e che prevediamo arrivi a circa dieci miliardi nel 2050”. <strong> La sessione pomeridiana</strong>, con il focus sul contributo degli esponenti del mondo della tecnologia e dell’impresa, è stata moderata da <strong>Gaetano Rizzo, presidente dell’Unione Stampa Sportiva Sicilia</strong>, ed ha visto i seguenti relatori: <strong>Andrea Bertolini, </strong><strong>professore incaricato di diritto della robotica ed intelligenza artificiale al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Sant’Anna di Pisa e consigliere della Fondazione Ai4Industry</strong>. “Il tema dell’IA è un tema complicatissimo, &#8211; ha dichiarato &#8211; in cui ci sono enormi problemi definitori, è qualcosa di molto articolato, diversificato, per nulla univoco, né dal punto di vista tecnologico né dal punto di vista dei problemi che ci pone. Ci sono tantissime applicazioni dell’IA ed è molto difficile trovare un minimo comun denominatore che accomuni tutte. La lettura positiva, l’utilizzo dell’IA quale strumento utile a comprendere e esprimere il cambiamento ambientale che stiamo osservando, e quale strumento per ottimizzare le attività umane e quindi ridurne anche l’impatto. Poi il rovescio della medaglia, il problema dell’IA come essa stessa fonte di inquinamento. Ci sono diverse tecnologie che sono basate sull’IA che possono essere utilizzate per effettuare il monitoraggio ambientale, da soluzioni particolarmente complesse, riconducibili a satelliti gestazionali a soluzioni più semplici, molto più diffuse come i droni, gli sciami di droni, che si coordinano tra di loro e volano senza avere bisogno di un controllo umano che non potrebbe coordinarli così bene tra di loro, riescono, dotandoli di particolari sensori questa è una tecnologia che si sta diffondendo moltissimo anche in agricoltura, riescono a osservare e studiare il suolo, le sostanze in esso presenti, e anche migliorando le tecniche di produzione agricola riducendo l’utilizzo delle sostanze inquinanti in maniera considerevole. C’è una sensoristica che si viene sviluppando nell’IA che è molto importante e consente anche il monitoraggio dello studio dell’aria e dell’acqua, quindi sviluppando soluzioni integrate. Le tecnologie digitali di ultima generazione come l’intelligenza artificiale, pur fortemente energivore e idrovore, possono rappresentare un supporto essenziale, dalla medicina alla robotica, dalla mobilità alle rinnovabili, per accrescere e allargare il benessere urbano. L’IA, che porta con sé notevoli problemi giuridici, economici e finanche etici, presenta una complessità che si manifesta come opportunità, tra aspetti positivi e negativi, in un continuo divenire da esplorare giorno dopo giorno”. Il secondo contributo di questo panel, quello di<strong> Andrea Ciacci, presidente di Acsel spa</strong>, un’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti. Se non vengono modificati gli stili di vita e di produzione, la tecnologia sarà solo parzialmente risolutiva. A seguire, <strong>Nicola Canenna, presidente della Fondazione H2U, autore del libro “Idrogeno, il nuovo oro. Sole, vento, elettricità, idrogeno. L&#8217;energia del nostro futuro”</strong>, il quale ha parlato dell’idrogeno ed in particolare dell’idrogeno verde, la variante pulita dell’idrogeno che non è presente in natura e si produce attraverso le fonti rinnovabili, a seguito del processo di elettrolisi, senza creare effetti inquinanti. Una scelta green che è stata già adottata da diverse comunità. L’Italia è ancora il fanalino di coda in questo settore, rispetto ad altri paesi, europei e non solo. “Nel mondo – ha spiegato &#8211; dilagano i progetti a idrogeno, i sudamericani, soprattutto i cileni sono molto forti, gli australiani, i cinesi, gli indiani, gli europei stanno investendo, soprattutto nel centronord, paesi come la Francia, la Germania, soprattutto la Spagna, che ha un programma molto ambizioso. L’Italia, rispetto al progetto presentato dal Governo nel 2022, ha ridotto la produzione nazionale a idrogeno prevista, a un terzo”. Attualmente sappiamo che a Bolzano sono stati acquistati dei bus a idrogeno per la mobilità pubblica. Infine, gli ultimi due interventi, quello di<strong> Andrea Micangeli,</strong> <strong>docente di Tecnologie per l’Autonomia e l’Ambiente de La Sapienza e della State University di New York e l’Università di Nairobi</strong> che ha affrontato il tema delle comunità energetiche, le cosiddette mini grid, le piccole reti che possono essere connesse alla rete nazionale oppure isolate. “La mission principale dell’Università – ha spiegato &#8211; è la formazione – trovare insieme, together, delle soluzioni e realizzarle con le comunità locali – ed è legata alla mission del trasferimento della conoscenza acquisita: sul territorio, alle aziende, al cittadino comune. La CER è il modo in cui l’energia torna nelle mani dei cittadini: produrla e venderla o autoconsumarla significa condivisione delle risorse energetiche e non solo, anche potenziamento delle relazioni e della collaborazione”. L’ultimo intervento, <strong>Pietro Angelini</strong>, <strong>amministratore delegato del</strong><a href="https://navigotoscana.it/il-distretto/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://navigotoscana.it/il-distretto/&amp;source=gmail&amp;ust=1728996598835000&amp;usg=AOvVaw28LoE7m_NXSwiSbHyUNrH4"><strong> Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana</strong></a><strong> e direttore Generale di </strong><a href="https://navigotoscana.it/?lang=en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://navigotoscana.it/?lang%3Den&amp;source=gmail&amp;ust=1728996598835000&amp;usg=AOvVaw3EJkmVfiWn3intvlsxVwPh"><strong>Navigo</strong></a>, che ha introdotto il tema  dell’economia del mare: “Più di un terzo delle barche da diporto viene costruito nella sola Viareggio: sono circa 700 le imprese coinvolte nella costruzione. Noi siamo un comparto che può sperimentare meglio di altri. Nati nel 2007 con una manciata di aziende, oggi siamo la più estesa rete di aziende di nautica della Toscana e una delle principali d’Europa”. <em>Stile, tecnologia, innovazione e sostenibilità, quest’ultima, la </em>sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale, rappresenta una sfida anche per la nautica. <strong>Domenica 12 ottobre</strong>, la sessione mattutina è stata moderata da <strong>Angelica Fiore, già capo redattore economia TG2 Rai</strong> ed ha visto come primo relatore <strong>il prof. Leonardo Becchetti dell’Università di Roma Tor Vergata:</strong> “L’Agenzia internazionale del Clima ha detto che tutti i Paesi stanno andando oltre il loro target nella crescita delle rinnovabili in tutto il mondo. La Cina e il Brasile, in particolare, stanno stupendo, perché oggi costa meno produrre energia in modo eco sostenibile. Il PNRR è nato con l’obiettivo di affrontare la transizione ecologica e digitale”. I giornalisti presenti in sala hanno successivamente ascoltato in webinar l’intervento del prof.<strong> Robert Costanza, University College London, </strong>sull’interazione tra sistemi ecologici ed economici. Quindi, in sala, l’ultimo intervento,<strong> Dileymi Orozco, </strong>del <strong>Consiglio Tecnico Gruppo di Finanziamento Climatico per l’America latina (GFLAC)</strong>. <strong>La sessione pomeridiana, moderata da</strong> <strong>Luisella Meozzi</strong>, <strong>storica giornalista di Greenaccord</strong>, ha visto come prima relatrice <strong>Alla Sadovnyk</strong>, giornalista dell’emittente pubblica Ucraina, la quale ha analizzato le gravissime conseguenze ambientali della guerra in Ucraina e come i cittadini attualmente stanno sopravvivendo grazie all’energia nucleare. A seguire, gli interventi dei giornalisti della Greenaccord Network: <strong>Katiana Murillo, Coordinatrice di LatinClima (Costarica), </strong>che ha parlato del<strong> </strong>turismo sostenibile in Costarica, un esempio virtuoso di ecologia, tanto da puntare a diventare il primo Paese al mondo senza plastica e a zero emissioni. <strong>Keya Acharya, presidente del Forum dei Giornalisti Ambientali in India, </strong>la quale si è soffermata sulla questione climatica in India,<strong> Álvaro González Gervasio, direttore dell’Instituto</strong> <strong>Uruguayo de Turismo Sustentable,</strong> per il Marocco, <strong>Hicham Houdaifa, Journalist and founder of the “En toutes lettres”, </strong>per ultimo,<strong> il giornalista e comunicatore Stefano Martello, </strong>con un focus su luci e ombre dello stato della comunicazione ambientale in Italia.<strong> </strong>Infine, dopo il conferimento del premio <strong>Greenaccord International Media Award</strong> da parte del <strong>presidente Cauteruccio</strong> ai due colleghi giornalisti, indiano e cinese, le conclusioni del <strong>direttore scientifico di Greenaccord Andrea Masullo</strong>, il quale ha dichiarato: “Le istituzioni devono prendere sul serio quello che dice la politica. Dai cambiamenti climatici, alle distruzioni delle biodiversità, tutti questi eventi ci ammoniscono che stiamo correndo verso una tempesta perfetta, e se ci caschiamo dentro sarà molto difficile uscirne. Dobbiamo quindi fermarci e pensare ad uno sviluppo diverso, perché questo non ci porta lontano”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ottima l’organizzazione da parte del team di Greenaccord. Un grande plauso anche ai bravissimi traduttori e interpreti simultanei nelle quattro lingue in cabina regia che hanno reso possibile la comprensione dei diversi interventi. Tutti i presenti sono tornati a casa con la consapevolezza che c’è necessità di sensibilizzare più gente possibile ai temi della salvaguardia dell’ambiente: dai singoli cittadini alle istituzioni, al mondo della politica. Lo sforzo deve diventare contagioso, perché c’è bisogno di tutto e di tutti.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F10%2F14%2Fun-incontro-tra-i-popoli-per-un-futuro-verde%2F&amp;linkname=Un%20incontro%20tra%20i%20popoli%20per%20un%20futuro%20%E2%80%9Cverde%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F10%2F14%2Fun-incontro-tra-i-popoli-per-un-futuro-verde%2F&#038;title=Un%20incontro%20tra%20i%20popoli%20per%20un%20futuro%20%E2%80%9Cverde%E2%80%9D" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/14/un-incontro-tra-i-popoli-per-un-futuro-verde/" data-a2a-title="Un incontro tra i popoli per un futuro “verde”"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/14/un-incontro-tra-i-popoli-per-un-futuro-verde/">Un incontro tra i popoli per un futuro “verde”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>A Roma il Greenaccord:insieme per tutelare l’ambiente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Maccaglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 19:39:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="225" height="225" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4353.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4353.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4353-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Roma. Si e’ svolta al Centro di Preparazione Olimpica del CONI, la prima delle tre giornate dedicate al XVI Forum internazionale della Salvaguardia della Natura  “Building Future Together”, “Il punto&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma. Si e’ svolta al Centro di Preparazione Olimpica del CONI, la prima delle tre giornate dedicate al XVI Forum internazionale della Salvaguardia della Natura  “Building Future Together”, “Il punto di svolta: insieme si puo’, organizzato dall’Associazione Culturale Greenaccord con la collaborazione dei suoi partner tecnici e i media partner, e con il patrocinio del CONI, dell’ UNESCO, della Regione Lazio, del Consiglio Regionale del Lazio, del Comune di Roma, dell’USSI, del Comune di Frascati, della FNSI, dell’UCSI, della ENAJ e di BioArchitettura.  La platea dei giornalisti, alcuni italiani, la maggior parte proveniente da diversi paesi del mondo,  con le loro domande hanno permesso ai relatori di approfondire i loro interessantissimi interventi.</p>
<p>Il primo panel di apertura e’ stato moderato dalla vicepresidente USSI (Unione Sportiva Stampa Italiana), <b>Domenica Caligaris</b>, ed ha avuto come tema il contributo delle donne.<br />
Nei saluti iniziali il presidente di Greenaccord, <b>Alfonso Cauteruccio</b>, evidenziando tra gli altri il contributo delle donne, ha sottolineato il loro valore. “Con la loro creatività, genialità e generosità, &#8211; ha detto &#8211; le donne stanno operando nel mondo in termini di attivismo, di ricerca scientifica, di sensibilità politica e di scelte concrete. Hanno una marcia in più e sanno essere più determinate e incisive”.</p>
<p>Il contributo di <b>Joellen Russell</b>, del Dipartimento di Geoscienze dell’Universita dell’Arizona,  dal titolo “Nuove metodologie per lo studio del ciclo del carbonio oceano /atmosfera” ha evidenziato come le catastrofi naturali provengano dall’oceano, dal profondo, sono dati di matematici. È un modello climatico quello che vediamo. Anziché migliorare le nostre previsioni meteorologiche siamo riusciti a migliorare la conoscenza del clima. “Non sono i vulcani &#8211; dichiara &#8211;  la causa del cambiamento. climatico, siamo noi. È aumentato lo squilibrio energetico per l’intero pianeta. La CO2 è cambiata, ma non è neanche questo il problema principale. Il problema principale è il metano. Anno dopo anno assistiamo ad un aumento incredibile delle temperature”.</p>
<p>Soffermandosi in special modo sul riscaldamento degli oceani, &#8211; ha dichiarato &#8211; “Se conosciamo l’oceano, possiamo far si che ciascun paese sia responsabile delle proprie emissioni. È importante non solo ciò che entra, ma anche ciò’ che esce dall’oceano”.Fondamentale il monitoraggio, è necessario un controllo sul carbonio. Dobbiamo avvalerci di altri strumenti &#8211; ha dichiarato. Negli Stati Uniti siamo passati dal carbonio al gas naturale, che e’ meno inquinante e siamo riusciti ad affrancarci quasi totalmente dal carbonio”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-94303" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-300x234.jpeg" alt="" width="300" height="234" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-300x234.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-1024x799.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-768x600.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-1536x1199.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-1170x913.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354-585x457.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4354.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>La seconda relatrice, <b>Grazia Di Salvia</b>,  amministratrice delegata di ITEA, ha posto il focus sulla innovazione tecnologica,  nella fattispecie la Ossicombustione Flameless Pressurizzata, l’Ossicombustione senza fiamma. Il Gruppo Sofinter ha 150 anni di esperienza internazionale, opera a livello mondiale nel mercato dell’energia, del fuoco ne fa il suo core business più importante in tutto il mondo. Di Salvia si è soffermata sulla diversità tra gli Impianti di combustione tradizionale con aria e gli Impianti di Ossicombustione in pressione, che sono impianti piccoli, ed hanno un minore impatto paesaggistico.<br />
L’Ossicombustione , inoltre, non produce cenere, produce materiale vetroso e va ad essere riutilizzato.</p>
<p><b>Elena Pantaleo</b>, atleta, consigliera CONI, e giurista. “Non stiamo affrontando il cambiamento climatico &#8211; afferma. Non sì può affrontare una crisi climatica in maniera settoriale, occorre un approccio globale.<br />
La sostenibilità ambientale passa sempre dalla sostenibilità sociale ed economica. Ci vogliono le linee guida non da piccolo paese, ma con una visione globale”. La sessione mattutina si è conclusa con l’intervento del ten. col. <b>Emanuela Gini</b>, biologa naturalista, quasi  trent’anni di servizio nel Corpo Forestale dello Stato, ora sta proseguendo la sua attività nell’Arma dei Carabinieri e fa parte del Comando Tutela Forestale e Parchi.<br />
“La prevenzione è fondamentale &#8211; dichiara. Educazione ambientale, educare per far prendere coscienza alle nuove e alle vecchie generazioni, l’ambiente va tutelato e occorre ragionare in prospettive molto più ampie. Serve un approccio serio, procrastinato nel tempo, serve una cura”.<br />
<b>Gloria Zavatta</b>, la direttrice dipartimento legacy e sostenibilità, ha ricordato che Torino 2006 fu una delle prime Olimpiadi ad avere la Commissione ambientale e si è soffermata sulla spiegazione del progetto MilanoCortina 2026 evidenziando la crescita di presenze femminili. Nel sito del CONI si possono consultare le Linee Guida sulla rappresentazione nello sport:100 esperte per lo sport, una “call to action” per  diffondere valori base  del CIO.</p>
<p>A seguire, il dettagliato intervento di <b>Jacopo Romeo</b>, Responsabile della comunicazione dell’Udinese, una squadra da trent’anni in serie A, della quale proprietaria è la famiglia Pozzo, che ha presentato come un modello di business virtuoso e sostenible. Di fondamentale importanza la Governancee la scelta di Committment green. Una comunicazione internazionale.  Il Blu energy stadium, dove vengono utilizzate solo energie da fonti rinnovabili.  Le pochissime emissioni restanti vengono compensate con la piantumazione di alberi.  La costruzione di un Parco fotovoltaico  sostenibile, il primo stadio green con le batterie.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-94304" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-300x250.jpeg" alt="" width="300" height="250" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-300x250.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-1024x854.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-768x640.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-1536x1281.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-1170x975.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355-585x488.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_4355.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nell’ultima parte della sessione pomeridiana è stato posto il focus sull’impiantistica con l’arch.  <b>Simone De Feo, GAU ARENA </b>progettista dello Juventus Stadium. Il primo stadio in Italia che ha realizzato un progetto della sostenibilità nello stadio. l’architetto si è soffermato sull’Allianz Stadium di Torino uno studio sartoriale, in modo da coniugare la sostenibilità ambientale ma anche la sostenibilità economica analizzando il consumo del suolo, l’utilizzo di materiali e le risorse. La priorità e quella di sfruttare di riqualificare il patrimonio esistente, quello attuale di Torino recupera il 50% dello stadio esistente, rispetto al vecchio Stadio delle Alpi. Un esempio di stadio alimentato da fonti rinnovabili è lo Stadio di Bologna, “Nearly Zero Energy”, connesso, cablato, con il recupero dell’acqua piovana, il campo è riscaldato con calore recuperato dalle pompe di calore, uno stadio piu sicuro.</p>
<p><b>Alessia Scappini</b>, Amministratrice delegata di Revet spa,  si occupa dei rifiuti urbani dei cittadini. L’ hub del riciclo più importante dell’Italia centro meridionale. È l’unica azienda italiana che gestisce completamente l’intero riciclo delle plastiche miste.<br />
Infine, <b>Marco Lollobrigida</b> vicedirettore di Rai Sport che si è posto la seguente domanda:<br />
in che modo posso contribuire da giornalista? Importantissima la testimonianza sensibile, la presenza delle cose sensibili. In Italia si va avanti a deroghe e a proroghe.Al contributo della politica e delle istituzioni, a quello dell’economia e della finanza  e della tecnologia e dell’impresa, saranno dedicate le successive sessioni a Frascati presso il Centro Papa Giovanni XXIII, di venerdì 11 e sabato 12 ottobre. L’ultima riflessione dedicata alla comunicazione ambientale, tra divulgazione scientifica e diffusione civica con il conferimento finale del “Greenaccord International Media Award”.</p>
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