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	<title>letteratura russa Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>letteratura russa Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Tu mi sognavi, io non dormivo: il segreto incontro tra Anna Achmatova e Amedeo Modigliani rivive in teatro</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/30/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-il-segreto-incontro-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani-rivive-in-teatro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-il-segreto-incontro-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani-rivive-in-teatro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenica Puleio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 21:04:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
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		<category><![CDATA[letteratura russa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1173" height="1314" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843.jpeg 1173w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843-268x300.jpeg 268w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843-914x1024.jpeg 914w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843-768x860.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843-1170x1311.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_1843-585x655.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1173px) 100vw, 1173px" /></p>
<p>Un amore clandestino e intenso, sospeso tra poesia e pittura, tra passioni private e tensione artistica. Il nuovo spettacolo di Antonio Nobili porta in scena la storia di Anna Achmatova&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/30/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-il-segreto-incontro-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani-rivive-in-teatro/">Tu mi sognavi, io non dormivo: il segreto incontro tra Anna Achmatova e Amedeo Modigliani rivive in teatro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un amore clandestino e intenso, sospeso tra poesia e pittura, tra passioni private e tensione artistica. Il nuovo spettacolo di Antonio Nobili porta in scena la storia di Anna Achmatova e Amedeo Modigliani, con un tour che toccherà Monza, Pavia, Bergamo, Modena, Collecchio, Livorno, Genova, Bologna e Ferrara nel 2026, raccontando il magnetismo, la fragilità e la bellezza di un legame che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte e della letteratura</em></p>
<div class="entry-content clearfix">
<figure class="entry-thumbnail"><img decoding="async" title="Anna Achmatova ritratta da Amedeo Modigliani" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/12/Anna-Achmatova-ritratta-da-Amedeo-Modigliani--675x381.jpg" alt="" /></figure>
<p>«Passerai la notte da me», disse <strong>Anna Achmatova</strong>, «e sulla parete non ci sarà nulla, né la bionda di Maldoror, né il ritratto della bruna…» Queste parole, apparentemente leggere e scherzose, celano una sottile consapevolezza della poetessa. Pur cercando di distrarre il pittore <strong>Amedeo Modigliani</strong>, Achmatova sapeva che egli, anche durante la notte, non avrebbe rinunciato a osservare, annotare e catturare ogni sfumatura del suo volto e del suo corpo nel suo inseparabile <strong>carnet blu.</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-80602" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/@paul-guillaume-amedeo-modigliani-852x1024.jpg" sizes="(max-width: 852px) 100vw, 852px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/@paul-guillaume-amedeo-modigliani-852x1024.jpg 852w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/@paul-guillaume-amedeo-modigliani-250x300.jpg 250w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/@paul-guillaume-amedeo-modigliani-768x923.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/@paul-guillaume-amedeo-modigliani.jpg 998w" alt="" width="852" height="1024" /></figure>
</div>
<p><strong>Amedeo Modigliani</strong>, nato a Livorno nel 1884, è considerato uno dei protagonisti dell’avanguardia artistica europea del primo Novecento.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-100573" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/12/Amedeo-Modigliani-Woman-in-Black-Dress-oil-MeisterDrucke-231051.jpg" alt="" width="193" height="300" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Amedeo Modigliani – Woman in Black Dress (oil) – fonte MeisterDrucke-231051)</em></figcaption></figure>
</div>
<p>i suoi ritratti sono riconoscibili per i volti allungati, gli occhi enigmatici e la capacità di trasmettere la psicologia e l’intensità emotiva dei soggetti. La sua vita, segnata da fragilità fisica e da un’esistenza bohémien nella Parigi degli anni Dieci e Venti, si intreccia indissolubilmente con la sua arte, dove la fusione tra figura umana e interiorità diventa centrale. In questa visione rientrano anche i celebri nudi, caratterizzati da corpi sinuosi e allungati, di una sensualità intensa ma priva di idealizzazione accademica: immagini che, nel contesto delle avanguardie del primo Novecento, assumono un forte valore simbolico di libertà espressiva e di rottura con le convenzioni, trasformando il corpo umano in un potente veicolo di emozione e modernità.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-80606" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/Anna-Achmatova-.jpg" sizes="(max-width: 499px) 100vw, 499px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/Anna-Achmatova-.jpg 499w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2024/12/Anna-Achmatova--201x300.jpg 201w" alt="" width="499" height="746" /></figure>
</div>
<p><strong>Anna Achmatova, </strong>nata nel 1889 a Odessa, è una delle voci poetiche più significative della Russia del XX secolo. La sua poesia, segnata dalla tragedia personale e dalla repressione politica, racconta l’intensità delle emozioni private e collettive, esplorando i temi dell’amore, della perdita, del dolore e della resistenza morale. La sua capacità di cogliere l’essenza dell’esistenza umana la rende un punto di riferimento della letteratura mondiale.</p>
<div class="wp-block-image"></div>
<p><strong>Il testo descrive un incontro sospeso tra complicità e disciplina artistica</strong>. Achmatova posava con obbedienza, indossando pesanti collane africane che conferivano un carattere scenico e drammatico alla figura. Piegava le braccia sopra la testa, aggiustava con cura la pettinatura e restava immobile, nonostante l’intorpidimento degli arti. Assumendo persino la «posa della donna serpente», già nota a Modigliani e da lui osservata con attenzione, la poetessa diventava soggetto e simbolo della tensione tra movimento e immobilità, tra vita e arte. Modigliani registrava ogni dettaglio, sia alla luce soffusa della lampada notturna sia all’alba, quando la stanchezza si mescolava a una fragile e intensa bellezza, catturando l’intimità, la fragilità e la forza della donna in un’unica immagine.<br />
Da questa fusione di vicinanza emotiva e osservazione artistica <strong>nasce lo spettacolo teatrale “<em>Tu mi sognavi, io non dormivo</em></strong>”, scritto e diretto da <strong>Antonio Nobili</strong>. La produzione racconta la storia d’amore clandestina tra Achmatova e Modigliani, un legame destinato a confrontarsi con la miseria, la malattia e le difficoltà storiche del loro tempo. Il sentimento, sebbene nascosto, si manifesta con intensità, bruciando nell’esistenza dei protagonisti e lasciando un’impronta indelebile nella loro arte e nella loro vita.<br />
<strong>Il tour dello spettacolo si articolerà in diverse città italiane, </strong>ognuna con un proprio significato culturale e storico:<br />
13 febbraio 2026 – <strong>Monza</strong>, Teatro Binario 7<br />
Monza, città ricca di storia e cultura, ospita il teatro Binario 7, luogo di produzione teatrale contemporanea e di grande valore per spettacoli di innovazione artistica.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/272665">Biglietti disponibili</a><br />
14 febbraio 2026 – <strong>Pavia</strong>, Cineteatro Cesare Volta<br />
Pavia, centro storico e accademico, con le sue architetture medievali e rinascimentali, offre un contesto suggestivo per una rappresentazione teatrale che unisce arte visiva e poesia.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/272667">Biglietti disponibili</a><br />
15 febbraio 2026 – <strong>Bergamo</strong>, CineTeatro Colognola<br />
Bergamo, con la sua città alta storica e l’eredità artistica rinascimentale, costituisce un palcoscenico ideale per riflettere sul legame tra Modigliani e Achmatova, due figure emblematiche della cultura europea.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/275086">Biglietti disponibili</a><br />
13 marzo 2026 – <strong>Modena</strong>, Teatro Michelangelo<br />
Modena, città di musica, arte e poesia, offre un contesto ricco per una storia che intreccia sentimenti privati e grandi tensioni artistiche.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo/272144">Biglietti disponibili</a><br />
14 marzo 2026 – <strong>Collecchio</strong> (PR), Teatro Crystal<br />
Piccolo centro parmense, il teatro Crystal si distingue per la sua capacità di ospitare produzioni teatrali di grande intensità emotiva.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/272910">Biglietti disponibili</a><br />
15 marzo 2026 – <strong>Livorno</strong>, Cinema Teatro 4 Mori<br />
Livorno, città natale di Modigliani, rappresenta un luogo simbolico e poetico, dove la vita e le opere dell’artista trovano un naturale richiamo.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/275087">Biglietti disponibili</a><br />
17 aprile 2026 – <strong>Genova</strong>, Teatro Rina e Gilberto Govi<br />
Genova, porto e città di cultura, ospita una tradizione teatrale consolidata che si intreccia con la narrazione di grandi vicende umane e artistiche.<br />
<a href="https://ticket.cinebot.it/govi/evento/325_tu-mi-sognavi-io-non">Biglietti disponibili</a><br />
18 aprile 2026 – <strong>Bologna</strong>, Teatro del Meloncello<br />
Bologna, con la sua storia universitaria e musicale, crea un contesto ideale per confrontarsi con le opere di Modigliani e le poesie di Achmatova.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/282634">Biglietti disponibili</a><br />
19 aprile 2026 – <strong>Ferrara</strong>, Teatro Sala Estense<br />
Ferrara, città rinascimentale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offre una cornice storica perfetta per ospitare storie di intensità emotiva e culturale.<br />
<a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-la-storia-d-amore-segreta-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani/278468">Biglietti disponibili</a><br />
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 3204607314, attivo anche su WhatsApp, oppure visitare il sito <a href="http://www.lacervona.com/annaeamedeo">http://www.lacervona.com/annaeamedeo</a>.<br />
<strong>Lo spettacolo teatrale permette di immergersi nella complessità emotiva, storica e artistica di un legame unico</strong>. Tra poesia e pittura, tra vita e arte, Modigliani e Achmatova si raccontano attraverso il tempo e lo spazio, mostrando come l’amore, la passione e la creazione artistica possano intrecciarsi in un dialogo eterno tra sensi, sentimento e memoria storica. @<strong>riproduzione riservata </strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><figcaption class="wp-element-caption">Domenica Puleio</figcaption></figure>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/30/tu-mi-sognavi-io-non-dormivo-il-segreto-incontro-tra-anna-achmatova-e-amedeo-modigliani-rivive-in-teatro/">Tu mi sognavi, io non dormivo: il segreto incontro tra Anna Achmatova e Amedeo Modigliani rivive in teatro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Tra Russia e Europa. La Cultura Salva. Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/28/tra-russia-e-europa-la-cultura-salva-pierfranco-bruni-dialoga-con-gli-scrittori-russi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tra-russia-e-europa-la-cultura-salva-pierfranco-bruni-dialoga-con-gli-scrittori-russi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jul 2024 05:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura russa]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfranco Bruni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1440" height="939" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539.jpeg 1440w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539-300x196.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539-1024x668.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539-768x501.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539-1170x763.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/42d1c7a7-e9e6-4be3-b963-77c2fdbc1539-585x381.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></p>
<p>Un viaggio nella letteratura russa  attraverso la lente della riflessione filosofica. Tra Russia ed Europa. La Cultura Salva.La Russia? È anacronistico parlare della Russia. Della letteratura che salva? Bisogna cercare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/28/tra-russia-e-europa-la-cultura-salva-pierfranco-bruni-dialoga-con-gli-scrittori-russi/">Tra Russia e Europa. La Cultura Salva. Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s4"><i>Un viaggio nella letteratura russa  attraverso la lente della riflessione filosofica. <span class="s5">Tra Russia e</span><span class="s5">d</span><span class="s5"> Europa. La Cult</span><span class="s5">u</span><span class="s5">ra Salva.</span>La Russia? È anacronistico parlare della Russia. Della letteratura che salva? Bisogna cercare la bellezza sempre, sostiene <span class="s5">Pierfranco Bruni  nel saggio edito da Solfanelli. Prefazione di Rosaria Scialpi.</span></i></p>
<p class="s4"><span class="s5">La Russia? È anacronistico parlare della Russia. Della letteratura che salva? Bisogna cercare la bellezza sempre. Sostiene Pierfranco Bruni nel suo importante saggio tra letteratura e filosofia dedicato proprio alla letteratura russa edito da Solfanelli: </span><span class="s5">“</span><span class="s5">Il tragico e la bellezza</span><span class="s5">”</span><span class="s5">, prefazione di Rosaria Scialpi.</span></p>
<p class="s4"><span class="s5">Pierfranco Bruni sottolinea che è necessario penetrare la filosofia per entrare nelle stanze di quella letteratura che va dal primo Ottocento a tutto il Novecento e oltre. Gli scrittori del Novecento hanno sempre legato una cultura comparata che scava nella centralità della religiosità dell</span><span class="s5">’</span><span class="s5">uomo. </span></p>
<p class="s4"><span class="s5">La cultura russa ha sempre guardato con attenzione all</span><span class="s5">’</span><span class="s5">Europa sia filosof</span><span class="s5">i</span><span class="s5">ca che poetica e narrativa. Anche il teatro italiano ha avuto la sua importanza. Tra Russia e</span><span class="s5">d</span><span class="s5"> Europa. La Cult</span><span class="s5">u</span><span class="s5">ra Salva. </span></p>
<p class="s4"><span class="s5">Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi. È un dialogo senza l</span><span class="s5">’</span><span class="s5">intolleranza </span><span class="s5">“</span><span class="s5">idiota</span><span class="s5">”</span><span class="s5"> di </span><span class="s5">“</span><span class="s5">culture</span><span class="s5">”</span><span class="s5"> che emarginano Dostoevskij e le arti o gli scrittori formatisi sulla cultura russa. La letteratura russa ha il realismo nell</span><span class="s5">’</span><span class="s5">inquieto esistere, una inquietudine che travolge tra la storia e la contemplazione. </span></p>
<p class="s4"><span class="s5">Bisogna amare la Russia pur nella felicità plurinfelice da Evtushenko a Tolstoj, tra la luce e la tragica notte. In letteratura non può esserci </span><span class="s5">“</span><span class="s5">conservazione</span><span class="s5">”</span><span class="s5">, la creazione è sempre </span><span class="s5">“</span><span class="s5">rivoluzione</span><span class="s5">”</span><span class="s5">, ovvero innovazione nella forma e nella lingua. </span></p>
<p class="s4"><span class="s5">Dalle civiltà moderne, ovvero da Dante all</span><span class="s5">’</span><span class="s5">epoca di </span><span class="s5">Achmatova</span><span class="s5">, l</span><span class="s5">’</span><span class="s5">errore è stato quello di confondere la </span><span class="s5">“</span><span class="s5">conservazione</span><span class="s5">”</span><span class="s5"> con la </span><span class="s5">“</span><span class="s5">tradizione</span><span class="s5">”</span><span class="s5">. Nella Russia della civiltà letteraria il passaggio tra tradizione e conservazione è contradditorio. </span></p>
<p class="s4"><span class="s5">Dostoevskij non amò mai la conservazione, da scrittore fu dentro la Tradizione, ma fu un rivoluzionario, perché fu un uomo libero. La sua filosofia ha la cromaticità dell</span><span class="s5">’</span><span class="s5">esistenzialismo, sul solco della tradizione ontologica che va da Socrate a Masullo. È questo l</span><span class="s5">’</span><span class="s5">itinerario del libro: un viaggio tra tradizione e rivoluzione che va da Dostoevskij a Rozanov, da Acmadulina a Brodski. </span></p>
<p class="s4"><span class="s5">Qui si intreccia quella poesia che riguarda anche la linea di Esenin. Dostoevskij e Brodski sono in due contesti diversi ma lo spirito tra salvezza e bellezza la letteratura si veste anche di antropologia. Pierfranco Bruni focalizza l</span><span class="s5">’</span><span class="s5">attenzione su questi elementi in cui il senso drammatico diventa consapevolezza di una confessione storica, esistenziale e religiosa tra tragico e bellezza.</span></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-91127" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1-300x267.jpeg" alt="" width="200" height="178" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1-300x267.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1-1024x910.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1-768x683.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1-1170x1040.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1-585x520.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_2940-1.jpeg 1179w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Pierfranco Bruni</strong>  è nato in Calabria e vive tra Roma e la Puglia. Scrittore, poeta, italianista e critico letterario, già direttore archeologo presso il Ministero della Cultura. Esperto di Letteratura dei Mediterranei, vive la letteratura come modello di antropologia religiosa. Ha pubblicato diversi testi sulla cristianità in letteratura. Il suo stile analitico gli permette di fornire visioni sempre inedite su tematiche letterarie, filosofiche e metafisiche. Si è dedicato al legame tra letteratura e favola, letteratura e mondo sciamanico, linguaggi e alchimia. Ha pubblicato oltre 120 libri, tra poesia saggistica e narrativa. È presidente del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”. Ricopre incarichi istituzionali inerenti la promozione della cultura e della letteratura. Quest’anno con decreto del Ministero della Cultura Mic , è stato nominato Presidente della Commissione per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del Libro 2024“. Recente è inoltre l’<em>incarico </em>assegnato sempre dal <strong>Mic</strong> di <strong>Componente della </strong><strong>Giunta</strong> del <strong>Comitato nazionale </strong>per il <strong>centenario</strong> della morte di Eleonora <strong>Duse</strong> (21 aprile 1914 – 21 aprile 2024)  direttore scientifico nazionale del <strong>Progetto Undulna Duse 100 e del Progetto nazionale Manlio Sgalambro a 100 anni dalla nascita. Entrambi indetti dal Mic</strong><br />
@riproduzione riservata</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/28/tra-russia-e-europa-la-cultura-salva-pierfranco-bruni-dialoga-con-gli-scrittori-russi/">Tra Russia e Europa. La Cultura Salva. Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Filosofia e letteratura russa nel nuovo libro di Pierfranco Bruni: da Dostoevskij ad Achamatova</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/02/13/filosofia-e-letteratura-russa-nel-nuovo-libro-di-pierfranco-bruni-da-dostoevskij-ad-achamatova/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=filosofia-e-letteratura-russa-nel-nuovo-libro-di-pierfranco-bruni-da-dostoevskij-ad-achamatova</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 18:27:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[letteratura russa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-768x768.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-2048x2048.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1920x1920.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1170x1170.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>di Rosaria Scialpi  Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa è il nuovo saggio di Pierfranco Bruni, pubblicato da Edizioni Solfanelli nella collana Athenaeum. Titolo: &#8220;Il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/02/13/filosofia-e-letteratura-russa-nel-nuovo-libro-di-pierfranco-bruni-da-dostoevskij-ad-achamatova/">Filosofia e letteratura russa nel nuovo libro di Pierfranco Bruni: da Dostoevskij ad Achamatova</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-768x768.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-2048x2048.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1920x1920.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-1170x1170.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/CFAB1762-8EC5-4972-A442-DE0611B7D4EC-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"></div>
<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><b>di Rosaria Scialpi </b></div>
<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">
Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa è il nuovo saggio di Pierfranco Bruni, pubblicato da Edizioni Solfanelli nella collana Athenaeum. Titolo: &#8220;Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa&#8221;<br dir="auto" />Questo saggio filosofico, ulteriore prova della capacità di Bruni di destreggiarsi nel confronto e nell’assimilazione delle letterature internazionali, assume un andamento narrativo e ripercorre la storia della letteratura russa trascendendo dal più tradizionale asse diacronico per inserirsi invece nel solco dell’esperienza del lettore e dello scrittore. <br dir="auto" />Un viaggio, dunque, che assume forma circolare, in cui vita e letteratura si fondono, &lt;&lt;Letteratura con la vita. Vita nella letteratura. Letteratura nella vita&gt;&gt;.<br dir="auto" />Un viaggio nella letteratura russa che si snoda attraverso 152 pagine e che analizza il suo realismo nell’inquieto esistere, quell’inquietudine che travolge tra la storia e la contemplazione, la Russia della felicità plurinfelice da Evtushenko a Tolstoj, tra la luce e la tragica notte.<br dir="auto" />Il tragico e la bellezza è un dialogo in cui Bruni si pone in ascolto degli scrittori russi, fa tesoro delle loro parole e restituisce il suo pensiero, fondatosi con e attraverso essi.<br dir="auto" />L’incontrarsi dello scrittore con quella letteratura che costituisce in parte lo scheletro del suo pensiero letterario, della sua poetica, fa scaturire considerazioni comparatistiche e filosofiche in un luogo dell’atto che è tutto interiore.<br dir="auto" />Pertanto, questo libro è uno scavare nel profondo, con tutte le conseguenze che ciò comporta, fra le intercapedini dell’uomo-lettore e dell’uomo scrittore, mentre Bruni si domanda – e sembra chiedere al lettore – quanta vita ci sia nell’arte e quanto questa riesca a trapassare le pagine transumanandosi, incarnandosi in vita.<br dir="auto" />Una mosaicizzazione che trova in Dostoevskij, di cui Bruni ha già parlato in Il sottosuolo dei demoni (Solfanelli, 2021), il suo punto di partenza e il suo acme, senza però tralasciare la storia che si intreccia con gli scritti e gli scrittori russi, dall’impero zarista ai gulag fino alla società post-sovietica, richiamando il lettore a leggere attraverso un imprescindibile approccio interdisciplinare, calando così lo scrittore nel proprio tempo e prescindendo da logiche opportunistiche e destoricizzanti. <br dir="auto" />Ma, se Dostoevskij è partenza e approdo, con quali altri scrittori e con quali altre scrittrici dialoga l’autore? <br dir="auto" />Ebbene, la selezione dei letterati, da Rozanov a Dostoevskij, da Turgenev ad Achmatova, restituisce un chiaro e vivido affresco non solo delle personali influenze di Bruni, ma del rapporto che intercorre proprio fra i vari scrittori analizzati, fra loro e la letteratura mondiale (si veda, ad esempio, la relazione dei russi Mandel’štam, Gogol, Cechov, Tolstoj, Dostoevskij con l’italiano Dante Alighieri, o quella fra lo Zarathustra nietzschiano e Razonov), fra orienti mediterranei e orienti slavi, fra poesia e prosa, a loro volta osservate attraverso la loro collocazione spaziale, oltre che esperienziale, fra realtà interne e quelle marittime del mondo russo. Proprio tal proposito nel libro si legge: <br dir="auto" />&lt;&lt;La poesia russa ha come punto di riferimento la terra. C’è questa diversità anche nella parola che insiste tra acqua e terra. Il vivere la parola all’interno dell’acqua. Il vivere la parola all’interno della terra. Non è un gioco dell’inverosimile ma piuttosto uno scavare in un luogo che diventa metaforizzabile e metaforizzato all’interno del contesto linguistico letterario sentimentale&gt;&gt;).<br dir="auto" />Quello di Bruni è allora non solo un tragitto intrapreso verso un’ulteriore conoscenza di sé mediante il confronto con gli scrittori che hanno condizionato e ancora condizionano il suo ‘io’ e la sua scrittura, ma anche fra <a dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">quegli stessi scrittori, fra le </a>culture che si incontrano e dialogano, fra verità personali del &lt;&lt;vivere senza menzogna&gt;&gt;, verità dell’inaccessibile sottosuolo dostoevskiano e verità metafisiche a cui è difficile, se non impossibile, dare risposta definitiva.<br dir="auto" />Al di là di ogni granitica certezza dai contorni immutabili, c’è l’imperscrutabile umano e trascendente a cui si può accedere solo domandando e misurandosi, tenendo a mente la lezione di J. Donne &lt;&lt;Mi sminuisce la morte di qualsiasi essere umano / io sono parte dell’umanità&gt;&gt;, a sua volta calco della celebre frase di Publio Terenzio Afro &lt;&lt;Homo sum, humani nihil alieni a me puto&gt;&gt;.<br dir="auto" />Traduzione: Sono uomo, nulla di ciò che è umano avverto a me estraneo.</div>
<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’editing del testo, l’articolazione dei capitoli e la prefazione sono da attribuirsi a Rosaria Scialpi, la trascrizione di alcune conferenze, che compongono il testo, è invece di Stefania Romito.</div>
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		<title>Pierfranco Bruni. In dialogo con la letteratura russa tra il tragico e la bellezza per Solfanelli editore</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/22/pierfranco-bruni-in-dialogo-con-la-letteratura-russa-tra-il-tragico-e-la-bellezza-per-solfanelli-editore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pierfranco-bruni-in-dialogo-con-la-letteratura-russa-tra-il-tragico-e-la-bellezza-per-solfanelli-editore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2023 14:16:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[letteratura russa]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfranco Bruni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1708" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-1536x1025.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-2048x1366.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-1920x1281.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/14E5AA45-CF76-4015-8F7D-6CF338E8C06F-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Di Marilena Cavallo* Un viaggio tra tradizione e rivoluzione che va da Dostoevskij a Rozanov, da Acmadulina a Brodski. Scrittori in una geografia russa che hanno sempre creato dei &#8220;ponti&#8221;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/22/pierfranco-bruni-in-dialogo-con-la-letteratura-russa-tra-il-tragico-e-la-bellezza-per-solfanelli-editore/">Pierfranco Bruni. In dialogo con la letteratura russa tra il tragico e la bellezza per Solfanelli editore</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">
<p>Di Marilena Cavallo*</p>
</div>
<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">
<p><i>Un viaggio tra tradizione e rivoluzione che va da Dostoevskij a Rozanov, da Acmadulina a Brodski. Scrittori in una geografia russa che hanno sempre creato dei &#8220;ponti&#8221; filosofici tra il mondo asiatico ed europeo su una via di mezzo che è quella mediterranea.</i></p>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Porre all&#8217;attenzione il ruolo della letteratura e della filosofia del mondo russo dall&#8217;Ottocento a tutto il Novecento, soprattutto oggi, è scavare in quelle radici che hanno una profonda religiosità sia dal punto di vista cristiano, cattolico, ortodosso ed ebraico in una visione in cui la presenza musulmana diventa, tra l&#8217;altro, un attraversamento anche antropologico.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Una Russia pre zarista, post zarista, sovietica-comunista e post comunista. Pierfranco Bruni si confronta con una tematica articolata in cui la problematica letteraria crea una stretta empatia con i filosofi ponendo un intreccio affascinante tra tragedia e bellezza. Il titolo ha proprio questo rimando: &#8220;Il tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa&#8221;,  per la storica editrice Solfanelli, (Pagg. 152 &#8211; € 12,00).</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-65311" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-300x212.jpeg" alt="" width="300" height="212" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-300x212.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-1024x723.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-768x542.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-1536x1084.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-1920x1355.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-1170x826.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B-585x413.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/A40D9CDB-ADAA-473F-B438-8A87EA65467B.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Pierfranco Bruni dialoga con gli scrittori russi. È un dialogo senza l’intolleranza “idiota” di “culture” che emarginano Dostoevskij e le arti o gli scrittori formatisi sulla cultura russa. La letteratura russa ha il realismo nell’inquieto esistere, una inquietudine che travolge tra la storia e la contemplazione. Bisogna amare la Russia pur nella felicità plurinfelice da Evtushenko a Tolstoj, tra la luce e la tragica notte.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In letteratura non può esserci “conservazione”, la creazione è sempre “rivoluzione”, ovvero innovazione nella forma e nella lingua. Dalle civiltà moderne, ovvero da Dante all’epoca di Acmatova, l’errore è stato quello di confondere la “conservazione” con la “tradizione”. Nella Russia della civiltà letteraria il passaggio tra tradizione e conservazione è contradditorio.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dostoevskij non amò mai la conservazione, da scrittore fu dentro la Tradizione, ma fu un rivoluzionario, perché fu un uomo libero. La sua filosofia ha la cromaticità dell’esistenzialismo, sul solco della tradizione ontologica che va da Socrate a Masullo. È questo l&#8217;itinerario del libro: un viaggio tra tradizione e rivoluzione che va da Dostoevskij a Rozanov, da Acmadulina a Brodski. Scrittori in una geografia russa che hanno sempre creato dei &#8220;ponti&#8221; filosofici tra il mondo asiatico ed europeo su una via di mezzo che è quella mediterranea.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Infatti, Pierfranco Bruni, esperto, di letteratura comparata affronta il profondo dei temi con la saggezza di chi da molti anni abita luoghi e linguaggi di personaggi che non hanno mai smesso di essere riferimenti della cultura metafisica. È proprio il mosaico metafisico che offre quel sentire esistenziale al tragico e alla bellezza.</p>
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<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">*Ordinaria di letteratura italiana nei Licei</div>
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