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	<title>Marco Pappalardo Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>Marco Pappalardo Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Messina, incontro su giovani, adulti e democrazia: l’intervista a Marco Pappalardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Domenica Puleio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 14:10:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="647" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495-300x165.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495-1024x562.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495-768x421.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495-1170x642.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3495-585x321.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>Promosso dall’Azione Cattolica, il 9 maggio al Centro diocesano si terrà un momento di confronto tra generazioni. L’incontro sarà dedicato al senso della partecipazione e al valore della responsabilità civica,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Promosso dall’Azione Cattolica, il 9 maggio al Centro diocesano si terrà un momento di confronto tra generazioni. L’incontro sarà dedicato al senso della partecipazione e al valore della responsabilità civica, con la partecipazione tra gli ospiti del professore Marco Pappalardo, autore e giornalista, direttore della Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Catania</em></p>
<p>Messina – Un’occasione di dialogo tra generazioni per riflettere sul senso della partecipazione e sul valore della responsabilità civica. Si terrà sabato <strong>9 maggio 2026</strong> alle ore <strong>17.00</strong>, presso il <strong>Centro diocesano</strong> di via I Settembre, l’incontro dal titolo “<strong><em>Giovani e adulti dentro la democrazia: voce, responsabilità, futuro”</em></strong>, promosso dal Settore Adulti e dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica di Messina Lipari Santa Lucia del Mela.<br />
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e sensibilità diverse, favorendo un dialogo concreto tra giovani e adulti su temi centrali per la vita democratica, dalla partecipazione alla cittadinanza attiva, fino alla costruzione condivisa del futuro.</p>
<p>Interverranno <strong>Chiara D’Andrea, Francesco Gitto, Daniele Saglimbeni </strong>e <strong>Marco Pappalardo. </strong>Quest’ultimo, giornalista, scrittore e docente di Lettere presso il Liceo Classico “Cutelli e Salanitro” di Catania, collabora con Avvenire, La Sicilia e il settimanale Credere su temi legati a educazione, scuola, giovani e new media. È Direttore dell’Ufficio Pastorale Scolastica e Universitaria della Conferenza Episcopale Siciliana, autore di diversi libri dedicati al mondo giovanile e da anni impegnato nell’educazione e nel volontariato, con particolare attenzione ai migranti, alle persone senza dimora e alle famiglie in difficoltà.<br />
A condurre l’incontro sarà <strong>Emanuele Cammaroto,</strong> che guiderà il confronto favorendo il dialogo tra relatori e pubblico.<br />
In un contesto segnato da cambiamenti profondi e da una crescente distanza tra cittadini e istituzioni, <strong>l’appuntamento intende rilanciare la democrazia </strong>come spazio di partecipazione reale, fondato sulla responsabilità individuale e collettiva, <strong>con uno sguardo attento al ruolo dei giovani.</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-40125" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-1024x648.jpg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-1024x648.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-300x190.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-768x486.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp.jpg 1312w" alt="" width="1024" height="648" /></figure>
</div>
<p>Proprio a partire dal significato di questo incontro, <strong>abbiamo raccolto una riflessione di Marco Pappalardo</strong>, che diventa chiave di lettura dell’intero appuntamento.</p>
<p><strong>Professore, oggi si parla spesso di democrazia. Ma cosa significa davvero viverla?</strong><br />
“C’è una parola che oggi rischia di svuotarsi se non viene abitata: democrazia. La pronunciamo spesso, la diamo per acquisita, eppure sempre più raramente la viviamo come esperienza concreta di partecipazione, responsabilità e costruzione condivisa. L’incontro tra giovani e adulti diventa allora uno spazio decisivo, non solo per parlarsi, ma per riconoscersi reciprocamente come soggetti attivi dentro la vita democratica.”</p>
<p><strong>Nel titolo dell’incontro compaiono tre parole chiave: voce, responsabilità, futuro. Che percorso indicano?</strong><br />
““Voce, responsabilità, futuro” non sono semplici parole-chiave ma un percorso. La voce richiama il diritto  e il dovere di esprimersi, di prendere parola, di non restare spettatori. La responsabilità è il passaggio più esigente. Non basta avere voce, occorre orientarla al bene comune. La democrazia vive di scelte quotidiane, di coerenza, di piccoli gesti che costruiscono fiducia. Infine il futuro, non come qualcosa di astratto, come ciò che già oggi prendiamo in consegna. Una democrazia senza futuro è una democrazia stanca, ripiegata su se stessa. Invece il futuro nasce quando qualcuno si sente parte di una storia e decide di investirvi energie, tempo, passione.”</p>
<p><strong>Quale può essere oggi il contributo dell’impegno associativo ed ecclesiale?</strong><br />
“Dentro questo orizzonte, l’impegno associativo ed ecclesiale può offrire un contributo prezioso: educare alla partecipazione, formare coscienze libere e responsabili, custodire il valore del “noi”.”</p>
<p>L’incontro è aperto alla cittadinanza e rientra nel percorso formativo dell’Azione Cattolica, da sempre impegnata nella promozione della cultura della partecipazione e del senso di comunità.<br />
Ingresso libero.</p>
<p>@<strong>Riproduzione riservata </strong></p>
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		<title>Don Milani il “provocatore”. Cara Scuola ti scrivo…L’attualità di Lettera a una professoressa, il volume di Marco Pappalardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2022 07:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Don Milani]]></category>
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		<category><![CDATA[Marco Pappalardo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/2AD525AD-F133-45F6-B5E7-26A7BE5B82EB.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/2AD525AD-F133-45F6-B5E7-26A7BE5B82EB.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/2AD525AD-F133-45F6-B5E7-26A7BE5B82EB-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/2AD525AD-F133-45F6-B5E7-26A7BE5B82EB-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>di Antonella La Mantia- Trieste Don Lorenzo Milani, contestatore schietto nella sua scomoda complessità pedagogico-intellettuale, dall’(esilio) nel Mugello, nel 1967 lancia l’ennesima scossa alle istituzioni italiane. Poco prima della sua&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/11/12/don-milani-il-provocatore-cara-scuola-ti-scrivolattualita-di-lettera-a-una-professoressa-il-volume-di-marco-pappalardo/">Don Milani il “provocatore”. Cara Scuola ti scrivo…L’attualità di Lettera a una professoressa, il volume di Marco Pappalardo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b>di Antonella La Mantia- Trieste</b></p>
<p><em>Don Lorenzo Milani, contestatore schietto nella sua scomoda complessità pedagogico-intellettuale, dall’(esilio) nel Mugello, nel 1967 lancia l’ennesima scossa alle istituzioni italiane. Poco prima della sua morte a 44 anni, con gli alunni della scuola di Barbiana elabora un opuscolo denuncia contro il sistema scolastico italiano, fondato su principi classisti in favore delle fasce sociali più forti, marginalizzando quelle maggiormente fragili. Piovvero attacchi, ma il pamphlet animò anche i temi del sessantotto italiano, confluendo nelle grandi battaglie degli anni ’70 sulla scuola, ed ancora oggi, rappresenta un anello centrale di approfondimento e riflessione alle quali il volume del Professore #Marco_Pappalardo fornisce un fondamentale contributo funzionalmente educativo: “Per il docente la scuola è e deve essere un ponte levatoio gettato sulla vita e sulla società, costantemente abbassato per permettere a tutti di essere il re del castello e il cittadino senza alcuna distinzione o sudditanza”</em></p>
<p>11 novembre 2022 – “<em>Parlare o scrivere di <strong>don Milani</strong> è estremamente difficile. C’è il pericolo di appiattirne l’immagine, di semplificarne i contorni, assimilandolo frettolosamente all’una o all’altra delle grandi contrapposizioni che segnavano allora, e in parte segnano ancora oggi, la società italiana</em>” sosteneva lo storico italiano Giovanni Miccoli (Trieste 1933 – ivi 2017) il cui nome è inscindibilmente legato alla fondazione del corso di laurea in Storia, dell’Università di Trieste.</p>
<p>Ancora oggi non è semplice parlare o scrivere di <strong>Don Lorenzo</strong> <strong>Carlo Domenico Milani Comparetti</strong>(Firenze il 27 maggio 1923 -Firenze il 26 giugno 1967), presbitero, scrittore ed educatore, <em>provocatore</em>, contestatore schietto e cristallino nella sua scomoda complessità intellettuale e pedagogica, al centro di mire vessatorie nel corso della sua intensa ma breve vita e pure dopo.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-49132" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-Milani-sacerdote-31-anni-1947.jpg" alt="" width="233" height="350" /><figcaption><em>Don Lorenzo Milani</em> <em>nel 1947</em></figcaption></figure>
</div>
<p>Appartenente ad una famiglia fiorentina, colta e facoltosa da generazioni, figlio di Albano Milani Comparetti e della israelita triestina Alice Weiss, passando dall’amore per l’arte, Don Lorenzo Milani si incamminò in un percorso interiore del quale mantenne riservatezza, per giungere all’età di 31anni al sacerdozio il 13 luglio 1947, esprimendo la sua forte personalità.</p>
<p>Con esaltante coraggio e lealtà, nel tempo in cui i parroci si limitavano a leggere i commenti biblici, si scontrò con il pensiero della Chiesa di cui non ne comprendeva regole e ragioni, distanti dal proprio modo di recepire la sincerità del Vangelo. Da giovane parroco di Barbiana, minuscolo centro di montagna con un centinaio di anime, dove dalla Curia di Firenze quattro anni prima, era stato assegnato in ‘confino’, Don Milani allora trentacinquenne, proseguì nei suoi ideali caparbiamente, pubblicando “<em>Esperienze pastorali</em>”, scegliendo la parola, insegnando a criticare a confrontarsi. Era il 1958, nel dicembre dello stesso anno il Sant’Uffizio, dispose il ritiro del libro dalla vendita, perchè ritenuto “inopportuno” il contenuto. L’altare dello scandalo assale il priore <em>impenitente</em>.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-49133" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Don-Milani-chiesa-di-Barbiana.jpg" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Don-Milani-chiesa-di-Barbiana.jpg 736w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Don-Milani-chiesa-di-Barbiana-300x229.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Don-Milani-chiesa-di-Barbiana-80x60.jpg 80w" alt="" width="367" height="280" /><figcaption><em>Chiesa di Sant’Andrea a Barbiana </em></figcaption></figure>
</div>
<p>Dall’<em>esilio </em>della canonica del Mugello, un angolo sperduto dell’appennino fiorentino, privo di strada, luce ed acqua, circa 120 abitanti, una chiesa con canonica, un cimitero e case qua e là sparse sui monti, l’azione di Don Lorenzo Milani diviene indelebile. <strong>L’arretratezza economica e culturale del piccolo centro</strong> non arresta il suo scopo, anzi <strong>né motiva lo spirito</strong>. Sostenere il disagio di chi non ha possibilità di studiare, attraverso l’istruzione rendendo loro dignità e la forza della parola.</p>
<p>Nel 1967, arriva un’altra scossa diretta alle istituzioni italiane, alla società alla chiesa.<strong> “Lettera a una professoressa”</strong>, un libro denuncia, edito dalla casa editrice fiorentina LEF, elaborato poco prima della sua scomparsa a 44 anni, per un linfoma di Hodgkin, da Don Milani, insieme ai ragazzi della scuola di Barbiana. Un atto di accusa verso l’intero sistema della scuola italiana fondato su principi classisti in favore delle fasce sociali più forti, marginalizzando quelle maggiormente fragili.</p>
<figure class="wp-container-2 wp-block-gallery-1 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49134" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-Milani-alunni-pinterest.jpg" alt="" width="231" height="218" data-id="49134" /></figure>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49135" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Don-milani-insegna-ai-ragazzi-di-Barbiana-pinterest.jpg" alt="" width="263" height="192" data-id="49135" /></figure>
</figure>
<p>Alla lettera che non ricevette mai risposta, seguirono invece polemiche sprezzanti dirette a svuotarne l’aspetto più radicale del messaggio del prete <em>provocatore </em>che, alzava la propria voce imponendo alla sua classe di studenti di fargli da eco. Ma non furono solo attacchi, il pamphlet divenne un manuale degli insegnanti, animò i temi del sessantotto italiano, confluendo nelle grandi battaglie degli anni ’70 sulla scuola, ed ancora oggi, rappresenta un anello centrale di riflessione, che diviene una esigenza.</p>
<p>“<strong>Cara Scuola ti scrivo…L’attualità di <em>Lettera a una professoressa</em>” </strong>per le Edizioni San Paolo, il nuovo libro di<strong> Marco Pappalardo, </strong>ruota intorno a questa esigenza.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49138" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cara-scuola-ti-scrivo-...attualita-di-lettera-a-una-professoressa_-marco-pappalardo-1.jpg" sizes="(max-width: 324px) 100vw, 324px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cara-scuola-ti-scrivo-...attualita-di-lettera-a-una-professoressa_-marco-pappalardo-1.jpg 324w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cara-scuola-ti-scrivo-...attualita-di-lettera-a-una-professoressa_-marco-pappalardo-1-194x300.jpg 194w" alt="" width="324" height="500" /></figure>
</div>
<p>Pappalardo docente di Lettere presso il Liceo  Majorana-Arcoleo di Caltagirone, giornalista, scrittore e Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Scolastica della diocesi di Catania, interviene nel dibattito mai sopito sul senso della testimonianza degli alunni di Don Milani della scuola di Barbiana, che partendo dalla loro esperienza personale si sono battuti per una Scuola equa e non privilegio solo per i giovani provenienti da famiglie agiate, tralasciando l’istruzione di chi possedeva origini meno fortunate.</p>
<p>Un libro che si traduce in un atto di cuore nei loro confronti che alla lettera mai hanno avuto riscontro. Pappalardo da insegnante ed educatore intende fornire una spiegazione alla classe di Barbiana. “Ho cercato nelle biblioteche e sul web e, a parte importanti e significativi articoli e saggi, non vi è una lettera di risposta ufficiale e completa. Io ci ho provato – afferma l’autore – ed in queste pagine, quasi fosse un testo a fronte, dopo ogni paragrafo si trovano le mie riflessioni in grassetto. Non sono “una professoressa”, ma spero da professore di essere stato comunque all’altezza di così tante ed intense provocazioni. <strong>Nel capitolo 28, l’ultimo paragrafo scritto a Barbiana è proprio un invito</strong> – con tanto di indirizzo – affinché qualche docente si faccia vivo; <em><strong>certo io arrivo un po’ tardi, sono di un’altra generazione, di un altro tipo di scuola, ma credo che gli studenti di Barbiana e le loro parole, con gli insegnamenti di Don Milani, abbiano moltissimo da dire ogg</strong></em>i”.</p>
<figure class="wp-container-4 wp-block-gallery-3 wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49136" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-lorenzo-milani-alunni-barbiana.jpg" sizes="(max-width: 220px) 100vw, 220px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-lorenzo-milani-alunni-barbiana.jpg 220w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-lorenzo-milani-alunni-barbiana-80x60.jpg 80w" alt="" width="220" height="163" data-id="49136" /></figure>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49137" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-milani-foto-fondazione.jpg" sizes="(max-width: 595px) 100vw, 595px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-milani-foto-fondazione.jpg 595w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-milani-foto-fondazione-300x178.jpg 300w" alt="" width="595" height="354" data-id="49137" /></figure>
</figure>
<p>L’esperienza e gli anni di condivisione con i ragazzi come insegnante rendono l’autore più che credibile nella sua risposta. Non sarà un professore privo di <em>difetti</em>, lui stesso afferma “Non sempre ho le risposte, sicuramente non ho quelle pronte o per l’occasione, però cerco di ascoltare, di dedicare tutto il tempo necessario, di dare a ciascuno lo spazio richiesto. A volte le questioni vengono poste davanti a tutta la classe, altre volte privatamente, in ogni caso non restano in sospeso e, quando utile, ci dedichiamo ore intere”. Ed è certo il suo rispetto nei confronti dei giovani scrittori del passato: si preoccupa di non scavalcare mai le opinioni o i commenti degli studenti.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49145" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/don-lorenzo-milani_a-passeggio-con-i-ragazzi-di-Barbiana.webp" alt="" width="245" height="368" /></figure>
</div>
<p>Lo scopo del libro non è solo far conoscere la storia di Don Milani e dei suoi allievi, ma anche dare una prospettiva sull’istituzione scolastica attuale e passata.  Le parole dell’autore non lasciano spazio a fraintendimenti: “Se io ho molto imparato dalla lettura di “Lettera a una professoressa” –sostiene Marco Pappalardo – lo è grazie alla profondità, alla schiettezza, allo stile, all’arte che esprime; da parte mia ho scritto e risposto come se li stessi ascoltando di persona e colloquiando con loro o con i miei studenti, senza l’intenzione di insegnare qualcosa”.</p>
<p>Dunque, questo libro può essere l’occasione per leggere (o rileggere) e approfondire i principi espressi nella lettera degli studenti di Don Milani e al tempo stesso riflettere su una nuova prospettiva della scuola e della società. Il volume è particolarmente consigliato agli studenti della Secondaria di II grado, a quelli dell’ultimo anno della Secondaria di I grado, ai docenti, agli educatori, ai genitori.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49131" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cara-scuola-ti-scrivo-...attualita-di-lettera-a-una-professoressa_-marco-pappalardo-2.jpg" sizes="(max-width: 363px) 100vw, 363px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cara-scuola-ti-scrivo-...attualita-di-lettera-a-una-professoressa_-marco-pappalardo-2.jpg 363w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cara-scuola-ti-scrivo-...attualita-di-lettera-a-una-professoressa_-marco-pappalardo-2-300x115.jpg 300w" alt="" width="363" height="139" /></figure>
</div>
<p>All’interno del libro di Pappalardo troviamo la versione integrale di “Lettera a una professoressa”,  raccolta di questioni e problemi rilevati dai ragazzi di Barbiana. Alla quale si aggiungono le equilibrate riflessioni dell’autore, eccellente formatore per cammino esperenziale e propensione d’animo. Citando Don Lorenzo Milani: “<strong><em>spesso gli amici mi chiedono come faccio a far scuola. Sbagliano la domanda, non dovrebbero preoccuparsi di come bisogna fare scuola, ma di come bisogna essere per poter fare scuola”.</em></strong></p>
<p><strong>La visione di Marco Pappalardo è molto chiara</strong>, contattato da noi, per Paeseitaliapress.it e  i media partner Lafrecciaweb.it, Verbumpress.it, ha dichiarato: “Per il docente la scuola è e deve essere un ponte levatoio gettato sulla vita e sulla società, costantemente abbassato per permettere a tutti di essere il re del castello e il cittadino senza alcuna distinzione o sudditanza.  La pandemia ha alzato per un attimo il ponte, ma studenti, docenti, personale, famiglie sono stati pronti a portarlo giù saldamente dove più dove meno. La disparità ha avuto il tempo di emergere e un faro ha illuminato, per esempio, il divario tecnologico che è paradossalmente una nuova povertà oggi”. Secondo il parere di marco Pappalardo, nonostante lamentarsi e recriminare serva a poco, le istituzioni avrebbero dovuto accorgersene ben prima di questa mancanza.</p>
<p>L’importante adesso è far sentire la propria voce e lottare affinché le disparità e la discriminazione non appannino la scuola. Marco Pappalardo ha anche rimarcato: “va affermato con forza che è gravissimo che ci siano stati studenti che non abbiano potuto seguire le lezioni a distanza, perché non possedevano un <em>device</em> o una connessione adeguata oppure poiché non erano stati formati adeguatamente, così come è stato fatto in “Lettera a una professoressa”.</p>
<p>È importante sottolineare che molti ragazzi sono stati privati nel passato della possibilità di studiare, ma la miseria non può più essere una scusa. “Un tempo la scuola non aboliva la miseria, oggi è necessario che accada a partire dall’ascolto degli studenti, dalle loro giovani idee, dal confronto con i docenti, da una formazione adeguata, dal dialogo con le famiglie”.</p>
<p>Sarà proprio questo il segreto per migliorare l’istituzione scolastica italiana?</p>
<p>Perché non iniziare a scoprirlo, leggendo “<strong>Cara Scuola ti scrivo…L’attualità di <em>Lettera a una professoressa</em></strong>”.</p>
<p>………………………………</p>
<p>Brevi cenni biografici dell’autore</p>
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<figure class="alignleft size-medium is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49142" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20221111-WA0013-290x300.jpg" sizes="(max-width: 190px) 100vw, 190px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20221111-WA0013-290x300.jpg 290w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20221111-WA0013-991x1024.jpg 991w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20221111-WA0013-768x794.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20221111-WA0013.jpg 1261w" alt="" width="190" height="197" /><figcaption><em>Marco Pappalardo </em></figcaption></figure>
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<p><strong>Marco Pappalardo, </strong>vive a Catania ed è docente di Lettere a Caltagirone presso il Liceo Majorana-Arcoleo, Giornalista pubblicista, collabora con L’Osservatore Romano, Avvenire, Credere, La Sicilia e con diversi blog di informazione. Ha scritto oltre trenta libri su temi educativi, sociali, religiosi, formativi per le Editrici San Paolo, Libreria Editrice Vaticana, Elledici, Effatà, Il Pozzo di Giacobbe, Paoline, alcuni dei quali tradotti in più lingue.</p>
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		<title>Al Premio Natale 2021 ospite d’onore il giornalista scrittore catanese Marco Pappalardo. A Tremestieri Etneo i vincitori della XXXIII edizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 12:23:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pappalardo]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Tremestieri etneo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="643" height="772" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/BD11D161-6610-4845-B6E0-EE0E05650F00.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/BD11D161-6610-4845-B6E0-EE0E05650F00.jpeg 643w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/BD11D161-6610-4845-B6E0-EE0E05650F00-250x300.jpeg 250w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/BD11D161-6610-4845-B6E0-EE0E05650F00-585x702.jpeg 585w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></p>
<p>La valorizzazione dei talenti, al centro del Premio Natale di Tremestieri Etneo. Ideata dal noto ematologo catanese Vincenzo Caruso, la manifestazione ogni anno coinvolge poeti, artisti, scrittori e studenti Catania,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/09/tremestieri-premiazione-concorso-di-poesia-premio-natale-2021/">Al Premio Natale 2021 ospite d’onore il giornalista scrittore catanese Marco Pappalardo. A Tremestieri Etneo i vincitori della XXXIII edizione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La valorizzazione dei talenti, al centro del Premio Natale di Tremestieri Etneo. Ideata dal noto ematologo catanese Vincenzo Caruso, la manifestazione ogni anno coinvolge poeti, artisti, scrittori e studenti</em></p>
<p>Catania, gennaio 2022 – Giunto alla XXXIII edizione il Premio Natale di Tremestieri Etneo, coinvolge ogni anno poeti, artisti, scrittori e studenti e diventa occasione e spazio per valorizzare i talenti.</p>
<p>Le giurie delle diverse sezioni: poesie, disegni, libro edito, coordinate dal Segretario del Premio, <strong>dottor Vincenzo Caruso</strong>, noto ematologo della Città Etnea, hanno esaminato gli elaborati presentati ed hanno stilato una graduatoria di merito.</p>
<p>La cerimonia di premiazione ha avuto luogo venerdì 7 gennaio  presso la Chiesa Madre di Tremestieri, con la partecipazione del Parroco, <strong>don Gaetano Sciuto</strong> e del Sindaco <strong>Santi Rando.</strong></p>
<p>Sono stati premiati: <strong>Maricla Di Dio Morgano</strong> di Calascibetta; <strong>Angelo Battiato</strong> di Misterbianco; <strong>Rosa Maria Di Salvatore</strong> di Catania; <strong>Mariolina La Monica</strong> di Casteldaccia .La lettura delle poesie premiate, alcune lette dalla professoressa <strong>Milly Bracciante</strong>, ha consentito al pubblico di apprezzare  la ricchezza dei sentimenti espressi. “<em>La poesia, parola dell’uomo ha la medesima dignità della parola di Dio, entrambe salvano</em>”.</p>
<p>Per la sezione scuola secondaria di primo grado, con la partecipazione della presidente dell’UCIIM di Tremestieri, <strong>Agata Pennisi,</strong> hanno ricevuto il diploma di merito gli alunni della “Raffaello Sanzio” di Tremestieri: Viviane Crisalle, Andrea Gigante, Giorgia Chierieleison, mentre Rachele Mangano ha ricevuto <strong><em>Targa “Rosetta Zaita</em></strong>”: e  Giuseppe Felice la <strong><em>Targa “Cinzia Parisi</em></strong><em>”.</em></p>
<p>Ospite d’onore della XXXIII edizione è stato il giornalista- scrittore <strong>Marco Pappalardo</strong>, docente di lettere al Liceo “Maiorana-Arcoleo” di Caltagirone, Cooperatore Salesiano a Catania. Già membro della Consulta per la Pastorale Giovanile della CEI e dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Catania. Pappalardo collabora con diverse testate a tiratura nazionale, tra le quali <em>Avvenire</em>, l’Osservatore romano, Interris. Autore di oltre trenta saggi di carattere educativo e agiografico. Tra gli ultimi per le stampe del gruppo editoriale Paoline: <em>Educarsi</em> ed <em>educare</em> <em>al web. 30+1 riflessioni, consigli e idee per tutti </em>e <em>Non chiamatelo ragazzino. Rosario Livatino, un giudice contro la mafia.</em></p>
<p>Nel messaggio rivolto ai poeti premiati e ai ragazzi ha evidenziato l’impegno personale nel credere a ciò che si fa e nel testimoniare nella concretezza del quotidiano i valori irrinunciabili. La ricerca dell’essenziale diventa guida e garanzia di successo e di gratificazione personale.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40827" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/premio-tremestieri-etneo-_-aderno-_-vecchio.jpg" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/premio-tremestieri-etneo-_-aderno-_-vecchio.jpg 527w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/01/premio-tremestieri-etneo-_-aderno-_-vecchio-213x300.jpg 213w" alt="" width="350" height="494" /></figure>
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<p>Nel corso della manifestazione il presidente di Unione Cattolica Stampa Italiana UCSI di Catania, <strong>Giuseppe Adernò</strong> ha consegnato la <strong><em>Targa “Salvo Nibali</em></strong>” al direttore de “<em>La Voce dell’Jonio”,</em><strong>Giuseppe Vecchio, </strong>il quale ha presentato una poesia sul Natale ed ha illustrato le finalità del settimanale diocesano di Acireale, che dà voce e notizie che aiutano a crescere nella ricerca del bene comune<strong>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/09/tremestieri-premiazione-concorso-di-poesia-premio-natale-2021/">Al Premio Natale 2021 ospite d’onore il giornalista scrittore catanese Marco Pappalardo. A Tremestieri Etneo i vincitori della XXXIII edizione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Testimoniate il Vangelo con la vostra vita: andate in rete, il libro di Pappalardo, Galliani e Petralia.</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/12/15/testimoniate-il-vangelo-con-la-vostra-vita-andate-in-rete-il-libro-di-pappalardo-galliani-e-petralia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=testimoniate-il-vangelo-con-la-vostra-vita-andate-in-rete-il-libro-di-pappalardo-galliani-e-petralia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2021 06:12:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Alfredo Petralia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Galliani]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Pappalardo]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoniate il Vangelo con la vostra vita: andate in rete]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/12/576151F9-A3A1-4B88-AEB5-6DE9BEC22793.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/12/576151F9-A3A1-4B88-AEB5-6DE9BEC22793.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/12/576151F9-A3A1-4B88-AEB5-6DE9BEC22793-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/12/576151F9-A3A1-4B88-AEB5-6DE9BEC22793-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Le idee realizzabili..dai bambini agli adulti Il libro edito da Paoline per la Nuova collana “Dio_ON questione di connessioni” presenta una prospettiva innovativa, i new media come risorsa per la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/12/15/testimoniate-il-vangelo-con-la-vostra-vita-andate-in-rete-il-libro-di-pappalardo-galliani-e-petralia/">Testimoniate il Vangelo con la vostra vita: andate in rete, il libro di Pappalardo, Galliani e Petralia.</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="entry-title">Le idee realizzabili..dai bambini agli adulti</h1>
<p><em>Il libro edito da Paoline per la Nuova collana “Dio_ON questione di connessioni” presenta una prospettiva innovativa, i new media come risorsa per la crescita, la formazione, la pastorale, l’insegnamento, la catechesi. Trasferire le potenzialità di internet nelle attività di sempre, cogliendo il meglio&#8230;&#8230;</em></p>
<p>I new media sono una risorsa per la crescita, la formazione, la pastorale, l’insegnamento, la catechesi perché si possono trasferire le potenzialità di internet nelle attività di sempre, cogliendo il meglio, innovando, allargando il coinvolgimento. Queste le finalità di “<strong>Testimoniate il Vangelo con la vostra vita: andate in rete</strong>“, il nuovo libro fresco di stampa, di <strong>Marco Pappalardo</strong>, <strong>Lorenzo Galliani</strong> e <strong>Alfredo Petralia</strong>. Il testo edito da Paoline, per la nuova collana “Dio_ON questione di connessioni” presenta a catechisti, animatori, formatori (ma anche parroci, religiose e religiosi, insegnanti di IRC) alcune idee realizzabili nei diversi ambienti e con le varie fasce di età: dai bambini agli adulti.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40128" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/IMG-20211214-WA0007-731x1024.jpg" sizes="(max-width: 396px) 100vw, 396px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/IMG-20211214-WA0007-731x1024.jpg 731w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/IMG-20211214-WA0007-214x300.jpg 214w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/IMG-20211214-WA0007-768x1076.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/IMG-20211214-WA0007-1096x1536.jpg 1096w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/IMG-20211214-WA0007.jpg 1142w" alt="" width="396" height="556" /></figure>
</div>
<p>Facebook, Instagram, TikTok, blog, web radio, giornalino, YouTube, videogames, contest… tra i temi trattati dal volume. Di ogni proposta sono presentati: potenzialità; motivo pastorale/educativo/sociale; attività possibili; tecniche/consigli/modalità organizzative.</p>
<p>Nell’introduzione al libro, gli autori si soffermano nell’analisi di una prospettiva nuova, rappresentata dai new media come una risorsa per la crescita, la formazione, la pastorale, l’insegnamento, la catechesi. La valutazione di questo orientamento viene presentato attraverso l’esame di alcune idee realizzabili (perché già realizzate) nei diversi ambienti e con varie fasce di età, “partendo da ciò che viviamo ordinariamente. Alcune delle attività sono frutto della nostra creatività, altre sono state davvero attuate e sono in corso – sottolineano Pappalardo, Galliani e Petralia, concludendo – altre ancora si sono trasformate in veri percorsi di formazione in presenza e online”.</p>
<p><strong>Nuova collana “Dio_ON questione di connessioni”</strong><br />
La collana nasce per supportare gli adolescenti, i giovani e i loro catechisti e animatori, nei percorsi di fede, nell’ambito della pastorale giovanile. I Sussidi puntano a fornire strumenti perché i giovani credenti riescano ad attivare delle connessioni efficaci con Dio, entrando nel vivo di ogni dubbio che quotidianamente la fede in Gesù può generare.<br />
La collana si rivolge sia ai giovani che ai loro educatori, pur con differente stile e differenti proposte. I sussidi rivolti ai più giovani saranno colorati, vivaci, immediati. Quelli per i loro animatori agili ed essenziali, finalizzati per lo più a fornire formazione sui linguaggi e i percorsi da attivare.</p>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40125" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-1024x648.jpg" sizes="(max-width: 281px) 100vw, 281px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-1024x648.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-300x190.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp-768x486.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/MarcoPappalardoSp.jpg 1312w" alt="" width="281" height="177" /></figure>
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<p><strong>Marco Pappalardo</strong>, giornalista scrittore e docente, vive a Catania. Ha insegnato Educazione e mondo virtuale all’Istituto Teologico a Messina, tematiche dei new media all’Università di Catania e tiene un corso su Chiesa e mondo digitale nello Studio Teologico di Catania. Con Paoline ha scritto 3P. Padre Pino Puglisi e Non chiamatelo ragazzino.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40126" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Lorenzo-Galliani-1024x576.jpg" sizes="(max-width: 274px) 100vw, 274px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Lorenzo-Galliani-1024x576.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Lorenzo-Galliani-300x169.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Lorenzo-Galliani-768x432.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Lorenzo-Galliani-678x381.jpg 678w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Lorenzo-Galliani.jpg 1280w" alt="" width="274" height="154" /></figure>
</div>
<p><strong>Lorenzo Galliani</strong>, giornalista, collabora con Avvenire. Laureato in Scienze Politiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, specializzato all’Istituto superiore di Scienze religiose di Bologna. È insegnante, blogger e attivo sui social. Ha scritto su temi sportivi e religiosi.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40129" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Alfredo-Petralia-1.jpg" sizes="(max-width: 268px) 100vw, 268px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Alfredo-Petralia-1.jpg 348w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/12/Alfredo-Petralia-1-300x274.jpg 300w" alt="" width="268" height="246" /></figure>
</div>
<p><strong>Alfredo Petralia</strong>vive a Catania, è un esperto in informatica applicata, consulente informatico e social media manager. Sposato e papà, cresciuto negli ambienti salesiani come allievo e docente, è appassionato di nuove tecnologie applicate alla didattica. Ha realizzato sussidi per la formazione degli adolescenti.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/12/15/testimoniate-il-vangelo-con-la-vostra-vita-andate-in-rete-il-libro-di-pappalardo-galliani-e-petralia/">Testimoniate il Vangelo con la vostra vita: andate in rete, il libro di Pappalardo, Galliani e Petralia.</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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