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	<title>musica Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Anna La Croce incanta Taormina: la musica come manifesto di talento, inclusione e futuro</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/28/anna-la-croce-incanta-taormina-la-musica-come-manifesto-di-talento-inclusione-e-futuro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=anna-la-croce-incanta-taormina-la-musica-come-manifesto-di-talento-inclusione-e-futuro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenica Puleio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
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		<category><![CDATA[Anna La Croce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="660" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078-300x168.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078-1024x573.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078-768x430.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078-1170x655.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_5078-585x327.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>Anna La Croce conquista Taormina con musica, impegno sociale e inclusione: dal live “Un Palco per Tutti” al sogno di approdare ad Amici. di Domenica Puleio La verità è che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/28/anna-la-croce-incanta-taormina-la-musica-come-manifesto-di-talento-inclusione-e-futuro/">Anna La Croce incanta Taormina: la musica come manifesto di talento, inclusione e futuro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Anna La Croce conquista Taormina con musica, impegno sociale e inclusione: dal live “Un Palco per Tutti” al sogno di approdare ad Amici.</p>
<p>di Domenica Puleio</p>
<p>La verità è che a volte ci incastriamo in una narrazione stanca che vuole i giovani sempre divisi tra l’utopia dei sogni e il cinismo dei banchi di scuola. Poi arrivano storie che smontano questa retorica e pretendono attenzione. È quello che è successo il 13 agosto 2026 nella Villa Comunale di Taormina, dove la cantautrice Anna La Croce ha infiammato il suo secondo live nell’ambito del cartellone comunale “Un Palco per Tutti” e del progetto extrascolastico “Artista per Passione”. Non la solita sagra estiva, ma un manifesto vivente di cosa significhi fare cultura senza prendersi troppo sul serio, ma prendendo tremendamente sul serio il talento.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-113781" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna-1-863x1024.jpeg" sizes="(max-width: 863px) 100vw, 863px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna-1-863x1024.jpeg 863w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna-1-253x300.jpeg 253w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna-1-768x912.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna-1-1294x1536.jpeg 1294w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna-1.jpeg 1348w" alt="" width="863" height="1024" /></figure>
<p>La biografia di Anna fa impressione se si pensa che ha collezionato un cento su cento al diploma dell’ITC XXIV Maggio 1915 di Trappitello-Taormina e un centodieci e lode alla laurea triennale in Didattica della Musica al Conservatorio Corelli di Messina a soli diciotto anni, accreditata come la più giovane laureata d’Italia in questo ramo. Oggi guida come direttore esecutivo il progetto Artista per Passione, dimostrando che la filiera scuola-arte non è un ossimoro, affiancata da una macchina formativa solida guidata dal Preside Salvatore Loria e da una direzione artistico-sociale che trasforma il palco in un luogo di cittadinanza attiva.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" class="wp-image-113775" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna4-1024x842.jpeg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna4-1024x842.jpeg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna4-300x247.jpeg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna4-768x632.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna4-1536x1263.jpeg 1536w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna4.jpeg 1600w" alt="" width="1024" height="842" /></figure>
<p>Il repertorio di Anna non flirta con la banalità pop da rotazione estiva, perché i suoi brani sono pezzi di realtà cuciti in tre minuti e mezzo. Canta la lotta al bullismo in “Ci Sono Anch’io” per dare voce a chi è rimasto ai margini, invita a stringere i denti e a non mollare mai con “Splendere”, e racconta quel viaggio interiore fondamentale per capire chi siamo davvero in “Sto Cercando Te”. Firma poi un tributo civile e necessario alla memoria di Giulia Cecchettin e di tutte le vittime di femminicidio con “L’Amore Non È Violenza”, dà voce al dolore sordo della lontananza da chi si ama di più in “Mai Silenzio”, riavvolge il nastro della propria storia partendo dai quattro anni di età in “La Scia Del Tempo”, e regala un sussulto di leggerezza mediterranea con “Coast To Coast”, scritta insieme a Fabio Mancuso.</p>
<p>I momenti al pianoforte hanno spostato ancora più in alto l’asticella emotiva della serata, spaziando da “Un sorriso dentro al pianto” di Ornella Vanoni a “Quel sorriso in volto” dei Modà, scelta per dire grazie a due genitori che non hanno mai smesso di credere nella sua strada. E a proposito di grandi palchi e incontri che lasciano il segno, solo pochi giorni fa, il 21 agosto, Anna ha condiviso la scena con Arisa, che l’ha voluta accanto a sé per cantare al pianoforte proprio “L’amore non è violenza”, suggellando un riconoscimento artistico che arriva dritto dai grandi nomi della musica italiana.</p>
<p>Ciò che rende questo live memorabile non sono solo i numeri accademici o le collaborazioni eccellenti, ma la coerenza politica e umana della serata, a partire dalla conduzione illuminata affidata alla scrittrice Carmen Sergi, autrice di “Brilla sempre”, che ha saputo legare letteratura e riscatto personale. L’inclusione vera si è vista quando Anna ha voluto sul palco Carmen Pistone, una ragazza che balbetta, trasformando il microfono in uno spazio di libertà assoluta e senza filtri giudicanti, mentre le coreografie della scuola Cristal Dance di Giardini Naxos hanno chiuso il cerchio tra corpo, suono e spazio pubblico. Il tutto è stato suggellato dalla targa consegnata dal sindaco Cateno De Luca e dal Preside Loria, con la benedizione affettuosa di nonna Vincenzina.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" class="wp-image-113776" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna1-954x1024.jpeg" sizes="(max-width: 954px) 100vw, 954px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna1-954x1024.jpeg 954w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna1-280x300.jpeg 280w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna1-768x824.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna1-1431x1536.jpeg 1431w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/08/anna1.jpeg 1491w" alt="" width="954" height="1024" /></figure>
<p>Questo concerto a Taormina non rappresenta un punto d’arrivo, ma il trampolino definitivo, perché il prossimo obiettivo di Anna ha già un indirizzo preciso che punta ad Amici di Maria De Filippi. Se la determinazione vista finora è il biglietto da visita, il piccolo schermo farebbe bene a prepararsi, perché a Taormina si è visto qualcosa di raro: la dimostrazione che i ragazzi, se messi nelle condizioni di non dover scegliere tra studiare e sognare, fanno saltare il banco.</p>
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		<title>Torna a Roma “La Città Sommersa”, rassegna di Arte, Musica e Pensiero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 19:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arti visive]]></category>
		<category><![CDATA[LA città sommersa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/472942742_602867092330243_2295984802591973303_n-678x381-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/472942742_602867092330243_2295984802591973303_n-678x381-1.jpg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/472942742_602867092330243_2295984802591973303_n-678x381-1-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/472942742_602867092330243_2295984802591973303_n-678x381-1-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Il 18 ottobre 2026 il Largo Venue ospita un laboratorio itinerante dedicato alle trasformazioni urbane e sociali, con talk, concerti, reading ed esposizioni. Aperte fino al 12 settembre le candidature&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/30/torna-a-roma-la-citta-sommersa-rassegna-di-arte-musica-e-pensiero/">Torna a Roma “La Città Sommersa”, rassegna di Arte, Musica e Pensiero</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-image size-large"><em><strong>Il 18 ottobre 2026 il Largo Venue ospita un laboratorio itinerante dedicato alle trasformazioni urbane e sociali, con talk, concerti, reading ed esposizioni. Aperte fino al 12 settembre le candidature per musicisti, artisti visivi e poeti under 35</strong></em></p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-112306" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/LCS-Roma-L-V-cornice-819x1024.png" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/LCS-Roma-L-V-cornice-819x1024.png 819w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/LCS-Roma-L-V-cornice-240x300.png 240w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/LCS-Roma-L-V-cornice-768x960.png 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/LCS-Roma-L-V-cornice.png 1080w" alt="" width="819" height="1024" /></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 18 ottobre 2026</strong> <strong>a LARGO VENUE dalle ore 18:00</strong> si svolgerà la quarta edizione romana del laboratorio itinerante di Milano Youth.</p>
<p>Il talk, la musica, la poesia e le arti visive saranno al centro della rassegna pensata da <strong>Luciano Panama</strong> e <strong>Roberto Sciarrone</strong>,che ha come obiettivo principale quello di creare e condividere strumenti di pensiero sull’esistente e sull’esistenza, per approfondire il senso delle città in cui viviamo individuando luoghi e professionalità dediti all’evoluzione sociale culturale e politica dei suoi abitanti.</p>
<p><strong>Tre le call for artists</strong>: “<strong>Suona alla Città Sommersa</strong>” dedicato ai progetti musicali, “<strong>Esponi alla Città Sommersa</strong>” per gli artisti visivi e, ultima novità della rassegna, “<strong>Premio – La Città Sommersa – Poesia</strong>” per le nuove voci della poesia italiana under 35.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-112307" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-1024x768.jpg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-1024x768.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-300x225.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-768x576.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-1536x1152.jpg 1536w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-678x509.jpg 678w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-326x245.jpg 326w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n-80x60.jpg 80w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/472792587_602867055663580_7054434699509728314_n.jpg 2048w" alt="" width="1024" height="768" /></figure>
<p>Tutte le <em>call</em> si concluderanno il <strong>12 settembre</strong> a mezzanotte.</p>
<p><strong>Media partner del festival:</strong> <strong>Radio Sapienza</strong> con <strong>Mihaela Gavrila</strong>, Responsabile scientifico Radio Sapienza e Presidente RadUni – Associazione Italiana dei Media e degli Operatori Radiofonici Universitari, <strong>Radio UnitelmaSapienza</strong>, <strong>Radio Kaos Italy </strong>con il direttore <strong>Rocco Foggia,</strong> <strong>Faradio</strong> con la responsabile <strong>Stella Valzecchi</strong>, Sabina Smart Hub APS. Le radio seguiranno l’evento con approfondimenti video e dirette, coordinate dalla speaker e autrice di Radio Kaos Italy <strong>Katia Picciariello</strong>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-112308" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/473036172_602867892330163_549447207721228910_n-768x1024.jpg" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/473036172_602867892330163_549447207721228910_n-768x1024.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/473036172_602867892330163_549447207721228910_n-225x300.jpg 225w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/473036172_602867892330163_549447207721228910_n-1152x1536.jpg 1152w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/473036172_602867892330163_549447207721228910_n.jpg 1536w" alt="" width="768" height="1024" /></figure>
<p><strong>L’area Arte</strong> sarà coordinata da <strong>Luisa Valeriani</strong>, artista romana e curatrice che selezionerà le opere degli artisti per l’esposizione dal titolo <em>Geometrie invisibili</em>, “Le architetture dell’anima nella città contemporanea”.</p>
<p><em>Le città non sono fatte soltanto di strade, edifici e piazze. Esistono trame invisibili che le attraversano: relazioni, memorie, assenze, desideri, confini e conflitti. Una geografia silenziosa che plasma il nostro modo di vivere e di abitare il mondo. La Città Sommersa invita gli artisti a esplorare la città oltre la sua forma fisica, indagando quei confini, visibili e invisibili, entro i quali prende forma la sua essenza. </em></p>
<p>Partecipa scrivendo a <a href="mailto:esponiallacittasommersa@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esponiallacittasommersa@gmail.com</a> . Ogni artista potrà candidare un massimo di due opere. Sono ammesse opere di pittura, fotografia, scultura, installazione e altri linguaggi delle arti visive. Tutti i dettagli sulle pagine social de La Città Sommersa (IG, FB)</p>
<p><strong>L’area Editoria </strong>quest’anno prevede una grande novità:<strong> Premio – La Città Sommersa – Poesia </strong>, in collaborazione con <strong>Matteo Chiavarone,  </strong><strong>Ensemble Edizioni </strong>e <strong>Il Salotto Letterario di Olivia Balzar</strong> con il supporto di <strong>Services4Media</strong>.</p>
<p>Ogni autore potrà partecipare inviando da tre a dieci poesie e una breve nota biografica all’indirizzo <a href="mailto:esponiallacittasommersa@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">editorialacittasommersa@gmail.com</a> .</p>
<p>Nel corso della rassegna tutti gli autori selezionati leggeranno i propri testi in un reading e saranno proclamati i vincitori. Durante la serata interverranno anche poeti e autori già noti. Le poesie dei vincitori saranno pubblicate in un’antologia intitolata “La Città Sommersa”, edita da Ensemble, che conterrà per ciascuno un profilo biografico e una selezione di tre poesie. La copertina sarà realizzata a partire da un’opera di un’artista della sezione Arte della rassegna.</p>
<p>Tutti i dettagli sulle pagine social de La Città Sommersa (IG, FB)  e su</p>
<p><a href="http://www.edizioniensemble.it/la-citta-sommersa-pensiero-musica-arte" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.edizioniensemble.it/la-citta-sommersa-pensiero-musica-arte</a></p>
<p><strong>L’area Live, </strong>anche per questa edizione, lascia spazio a set musicali di vario tipo. Partecipa inviando una mail con breve bio e link-ascolto  a</p>
<p><a href="mailto:esponiallacittasommersa@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">suonaallacittasommersa@gmail.com</a>. Confermato il live di <strong>Luciano Panama </strong>che presenterà in anteprima i brani tratti dal suo nuovo album in uscita nei mesi a seguire.</p>
<p><strong>Il talk</strong> <em>“Le città del futuro” </em>moderato e organizzato da <strong>Roberto Sciarrone</strong>, storico e giornalista, responsabile di Radio <strong>UnitelmaSapienza</strong> approfondirà con ospiti dal mondo delle radio nazionali l’evoluzione sociale culturale e politica di una città e dei suoi abitanti, individuando luoghi e professionalità e analizzando il ruolo della radio nel linguaggio moderno.</p>
<p><strong>Il programma e le call sono in aggiornamento e saranno consultabili sulla pagina IG e FB @Lacittasommersa</strong></p>
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		<title>Plustwo &#038; Belen Thomas, l’anima italo-disco che conquista  la Gen Z: “Non imitiamo il passato, lo siamo”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 19:08:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Francis]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Plustwo & Belen Thomas]]></category>
		<category><![CDATA[Survivor]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="654" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819-300x166.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819-1024x568.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819-768x426.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819-1170x649.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4819-585x325.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>Da fenomeno di culto per collezionisti a successo virale tra le nuove generazioni: con oltre 1,5 miliardi di visualizzazioni su TikTok, “Melody” ha riportato i Plustwo &#38; Belen Thomas al&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Da fenomeno di culto per collezionisti a successo virale tra le nuove generazioni: con oltre 1,5 miliardi di visualizzazioni su TikTok, “Melody” ha riportato i Plustwo &amp; Belen Thomas al centro della scena. Ora il duo torna con “Survivor (1989 Future Mix)”, nuova rilettura del celebre brano di Mike Francis che unisce l’identità degli anni Ottanta a sonorità contemporanee, confermando la forza di un progetto artistico indipendente</i></p>
<p><b>L’intervista di Antonella La Mantia e Maria Sole Stancampiano</b></p>
<p>Dopo la riscoperta internazionale di “Melody”, brano cult dei Plustwo del 1983, diventato fenomeno globale su TikTok nel 2020, i Plustwo &amp; Belen Thomas sono da poco tornati con “Survivor (1989 Future Mix)”, il celebre brano di Mike Francis del 1984, interpretato in una seconda edizione con Belen Thomas nel 1989 e riletto ora in chiave contemporanea, pur mantenendo intatta l’anima “Spanish dance” anni ’80.</p>
<p>In questa nuova versione, le parti vocali originariamente affidate a Mike Francis, sono interpretate da Marina Bianchi, alias Sue Sadlow. Un ritorno indipendente guidato dalla resilienza che evidenzia come determinati fenomeni musicali mantengano intatta la propria rilevanza nel tempo, superando le barriere generazionali.</p>
<p>Quello dei Plustwo &amp; Belen Thomas è un progetto che affonda le radici nei primi anni Ottanta tra Venezia e Roma con Giorgio Costantini alle tastiere e alla produzione, le sorelle Belen Thomas e Sue Sadlow alle voci e Renzo Zulian a chitarra, sax e voce, tra italo-disco, elettronica e pop melodico con uno stile istintivo e lontano dai cliché.</p>
<p>Il progetto musicale è tornato poi alla ribalta negli anni ’80 con il brano “Melody”, brano cult dei Plustwo del 1983, che, in una nuova versione autoprodotta, è riuscito nel 2020 a diventare un fenomeno mondiale: oltre 1,5 miliardi di visualizzazioni su TikTok e 26 milioni di stream su Spotify, guadagnandosi il primo posto nella Spotify Viral Chart del Regno Unito e il terzo negli Stati Uniti. Un successo che ha portato la band all’attenzione di una fascia d’ascolto tra i 20 e i 30 anni.</p>
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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-112063" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/foto_plustwo_old_2-1-1024x800.jpeg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/foto_plustwo_old_2-1-1024x800.jpeg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/foto_plustwo_old_2-1-300x234.jpeg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/foto_plustwo_old_2-1-768x600.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/07/foto_plustwo_old_2-1.jpeg 1500w" alt="" width="1024" height="800" /></figure>
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<p>Oggi, con la pubblicazione del nuovo singolo “Survivor (1989 Future Mix)”, gli artisti non si limitano a reinterpretare un classico della dance italiana, ma delineano la propria attitudine alla resilienza e all’evoluzione stilistica, agendo al di fuori dei vincoli delle major per seguire una progettualità autonoma, e confermando come la valorizzazione del proprio passato possa trasformarsi in una risorsa per ridefinire i codici del pop contemporaneo.</p>
<p><strong>Dal 22 maggio è in radio la vostra versione di “Survivor”, il celeberrimo brano di Mike Francis del 1984, riproposta poi nel 1989 in duo con Belen Thomas. Riportare alla luce una pietra miliare del genere è un’operazione affascinante e al tempo stesso coraggiosa: come è nata l’idea di questo “1989 Future Mix” e quali sono state le sfide principali nel ridare una nuova veste a un classico così amato, mantenendone intatta l’anima?</strong></p>
<p>Survivor” faceva già un po’ _parte della nostra storia. Il remake cantato nel 1989 da Belen Thomas insieme a Mike Francis ha coinvolto personalmente i Plustwo: io ne scrissi l’arrangiamento, Belen lo interpretò e anche Sue Sadlow era con noi in studio in quell’occasione. Dopo il successo ottenuto di recente con “Melody”, desideravamo riprendere altri brani che avevano fatto parte del nostro percorso, e “Survivor” era sicuramente uno dei più affascinanti.Questa nuova versione ha un’anima vintage, realizzata utilizzando gli strumenti e i suoni originali dell’epoca, e una parte più aggiornata, costruita con tecniche di missaggio attuali, per poter reggere il confronto con un mercato e un suono che in tre decenni sono notevolmente cambiati. La vera sfida consisteva nel trovare il giusto balance tra tradizione e innovazione.</p>
<p><strong>Il testo di “Survivor” parla chiaramente di resistenza e trasformazione. Voi stessi avete accennato al fatto che questo brano, in qualche modo, riflette anche la storia e l’evoluzione della vostra band. Vi va di raccontarci qualcosa in più su questo parallelismo?</strong></p>
<p>Suonare in una band, a volte, permette di creare un rapporto profondo di amicizia che dura negli anni, e questa è stata l’eredità piú importante della nostra prima formazione. I Plustwo, dal punto di vista discografico e prima di questo reincontro, sono esistiti solo un paio d’anni agli inizi degli anni ’80. Ma nel tempo abbiamo continuato a frequentarci, a sviluppare progetti insieme, oltre ad aver avuto il privilegio di costruire quattro carriere differenti nell’ambito della musica, dalla lirica che ha visto Renzo Zulian nei piú importanti teatri in tutto il mondo, alle carriere soliste di Belen Thomas e Sue Sadlow come interpreti fino alla mia attivitá che mi ha permesso di accompagnare come musicista oltre duecento artisti.Il ritrovarci dopo decenni per dare un seguito a un progetto giovanile è, per noi, una sorta di sopravvivenza.</p>
<p>Abbiamo avuto il piacere di conoscerli meglio grazie a un’interessante intervista.</p>
<p><strong>Il vostro brano del 1983, “Melody”, ha vissuto una seconda giovinezza incredibile, superando 1,5 miliardi di visualizzazioni su TikTok e conquistando la Generazione Z, passando così, da un giorno all’altro, dall’essere un “cult per collezionisti” a un fenomeno virale mondiale. Come ha influito questo successo sulla decisione di rimettervi in gioco insieme?</strong></p>
<p>Mi è difficile immaginare un modo più piacevole di ottenere questi risultati. Dopo il 2010 qualcosa era già nell’aria: ci contattavano i DJ perché avevano scoperto questo vinile, qualcuno arrivava dagli Stati Uniti per farselo firmare e le poche copie dell’epoca venivano vendute a prezzi stratosferici.Quattro nuove ristampe del vinile sono andate a ruba, e a quel punto abbiamo voluto renderci indipendenti da un vecchio master ormai irreperibile, dalle case discografiche e dagli editori. Così abbiamo recuperato gli strumenti degli anni ’80 e abbiamo risuonato nota per nota il brano, esaminando e riproponendo le stesse imperfezioni esecutive e lo stesso spirito.L’intuizione si è dimostrata giusta, perché nel 2020 “Melody” è letteralmente esplosa su TikTok, trascinando la nuova versione del brano al primo posto nel Regno Unito nella Spotify Viral Chart e al terzo posto negli Stati Uniti.</p>
<p><strong>Il vostro pubblico di riferimento oggi è sorprendentemente giovane, con una fascia di maggior ascolto concentrata tra i 20 e i 30 anni. Cosa pensate che i ragazzi di oggi trovino nella vostra musica che manca nelle produzioni attuali totalmente digitali?</strong></p>
<p>Non penso si tratti di una demarcazione netta tra digitale e analogico. Credo sia più la ricerca di una libertà espressiva che oggi, nella musica mainstream, viene spesso a mancare. I brani di successo rischiano di essere sempre più omologati nelle sonorità, negli schemi e nelle melodie.Non è un caso che molti grandi artisti ripropongano nel loro repertorio stili fortemente ispirati al passato, da Dua Lipa a Bruno Mars, fino a Purple Disco Machine, che richiama perfettamente un certo immaginario disco e dance. Nel loro caso si tratta di riproporre sonorità del passato; nel nostro caso sono creazioni di prima mano. Non imitiamo il passato: in un certo senso lo siamo.Il trucco è stato tradurlo in un suono più fresco e dinamico. Per le generazioni attuali, poter attingere a qualsiasi repertorio o nicchia di ogni epoca è una risorsa inimmaginabile prima dell’era dello streaming.</p>
<p><strong>Come definireste la vostra attuale cifra stilistica all’interno del mercato discografico odierno e come siete riusciti a mantenere nel tempo la vostra identità?</strong></p>
<p>Per periodo storico e provenienza ci inseriscono spesso nell’italo-disco, ma il nostro stile non é facilmente catalogabile, tanto che spesso ci ritroviamo inseriti in misteriose playlist “Balearic” o “Proto-nu-disco”Forse perché i brani che abbiamo realizzato hanno identità di volta in volta differenti: ibridano generi e passioni, nascono da esperimenti e fallimenti, e forse proprio la loro difficile collocazione ha fatto sì che venissero scoperti molti anni dopo.Nel caso di “Melody” e del suo recente restyling, dopo il successo su TikTok siamo stati contattati da cinque major nell’arco di una settimana. Ma la cosa più incredibile è che, come conseguenza dei nuovi missaggi e di un video vintage restaurato, erano convinti fossimo una band di ventenni che fingeva di essere negli anni ’80. Ci hanno chiesto dei nostri piani futuri, di fargli sentire altro materiale. Per la prima volta ci siamo presi la soddisfazione di dire no alle case discografiche!Ma i progetti futuri ci sono: stiamo lavorando a idee nuove e a intuizioni rimaste in sospeso, con quello stile che ci ha sempre contraddistinto e che, da indipendenti, possiamo permetterci di seguire senza troppi vincoli: lasciarci guidare dall’emozione, senza preoccuparci troppo della forma.</p>
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		<title>Dal palco delle Paralimpiadi al Teatro Antico di Taormina, il theremin di LINA GERVASI incanta l’Alta Sartoria Dolce&#038;Gabbana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce&Gabbana]]></category>
		<category><![CDATA[Lina Gervasi]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="1600" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/02d0c08c-0aeb-48cb-8d00-67db3449ec2a.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/02d0c08c-0aeb-48cb-8d00-67db3449ec2a.jpeg 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/02d0c08c-0aeb-48cb-8d00-67db3449ec2a-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/02d0c08c-0aeb-48cb-8d00-67db3449ec2a-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/02d0c08c-0aeb-48cb-8d00-67db3449ec2a-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/02d0c08c-0aeb-48cb-8d00-67db3449ec2a-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Dopo aver emozionato il pubblico internazionale con la sua esibizione da solista alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 presso l’Arena di Verona, LINA GERVASI aggiunge un nuovo prestigioso&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/27/dal-palco-delle-paralimpiadi-al-teatro-antico-di-taormina-il-theremin-di-lina-gervasi-incanta-lalta-sartoria-dolcegabbana/">Dal palco delle Paralimpiadi al Teatro Antico di Taormina, il theremin di LINA GERVASI incanta l’Alta Sartoria Dolce&#038;Gabbana</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Dopo aver emozionato il pubblico internazionale con la sua esibizione da solista alla cerimonia di apertura delle </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Pa</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">ralimpiadi</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> Milano-Cortina 2026 </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">presso l’Arena di Verona, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont17">LINA GERVASI</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> aggiunge un nuovo prestigioso capitolo al suo curriculum da fuoriclasse. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont17">La musicista siciliana è stata protagonista della performance musicale di apertura della serata </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont17">Dolce&amp;Gabbana</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont17"> Alta Sartoria, andata in scena il 14 luglio nella cornice del Teatro Antico di Taormina.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Tra i luoghi simbolo della cultura mediterranea e uno degli appuntamenti più esclusiv</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">i del calendario </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">della moda, il suono inconfondibile del </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> ha accompagnato una performance dal forte impatto scenico. Un viaggio musicale tra suggestioni cinematografiche, colonne sonore e atmosfere evocative, culminato con </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">“</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">Rising</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">”</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, composizione originale dedicata alla rinascita e costruita attorno al timbro etereo dello strumento.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"> </span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Per l’</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">occasione, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont17">LINA GERVASI</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> ha indossato creazioni e</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> accessori </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Dolce&amp;Gabbana</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, con l’</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">onore di essere vestita personalmente da Domenico Dolce, esibendosi davanti a una platea di ospiti e celebri</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">tà </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">dello </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">star</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont17">system</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> mondiale</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s6"><span class="bumpedFont17">«Portare il suono del </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17"> al Teatro Antico di Taormina, in una cornice così imponente e carica di storia, è stato profond</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">amente emozionante.»</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont17">racconta l’</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont17">artista </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">«Le creazioni di Alta Sartoria </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">Dolce&amp;Gabbana</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17"> erano il cuore visivo della serata: opere preziose, attraversate da artigianalità, identità e visione. Con </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">Rising</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">, brano che parla di ascesa, luce e trasformazione, ho cercato di cre</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">are un dialogo sonoro con quell’</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">universo estetico, lasciando che il </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">diventasse una voce sospesa </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">nel tempo e </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">nello spazio. Sentirlo vivere in quel contesto, insieme ad archi, chitarra e voci, è stato un momento che porterò con me.»</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Accompagnata da un ensemble composto da chitarra, quintetto d’archi e quattro coriste, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont17">LINA GERVASI</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> ha introdotto l’avvio della sfilata di Alta Sartoria con un’esibizione che ha unito musica dal vivo, ricerca sonora e spettacolarità, contribuendo a definire l’identità artistica di un evento che ha richiamato l’attenzione del mondo della moda e dello spettacolo.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Considerata tra le interpreti del </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> più riconoscibili sulla scena internazionale, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont17">LINA GERVASI</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont17">continua a promuovere uno strumento unico nel suo genere, capace di produrre suono </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">senza alcun contatto fisico: la </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">musicista modella note e dinamiche attraverso il movimento delle mani nello spazio, interagendo con due antenne che regolano altezza e intensità del suono. Un ling</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">uaggio espressivo che si </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">trasforma in una vera voce solista, capace di dialogare con musica, moda, scenografia e immaginario cinematografico.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Dalle </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Paralimpiadi</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> Milano-Cortina 2026 al Teatro </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Antico di Taormina, l’esaltante cammino </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">di </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont17">LINA GERVASI</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> continua a consolidarsi sui palcoscenici di maggiore prestigio. </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">E nuove produzioni sono già all’</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">orizzonte: progetti inediti e performance originali accompagneranno i pros</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">simi mesi, confermando uno straordinario percorso </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">in continua evoluzione.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s3"><span class="bumpedFont17">BIOGRAFIA</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Thereminista</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, flautista, cantante e compositrice <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-126626" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa-200x300.jpeg 200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa-683x1024.jpeg 683w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa-768x1152.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa-1170x1755.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa-585x878.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/20456d84-efb6-4a02-bef8-7a29800957fa.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />siciliana, è riconosciuta a livello mondiale tra le interpreti più importanti del </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, strumento elettronico che si suona senza alcun contatto fisico. </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Dopo </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">la formazione classica in flauto traverso, ha sviluppato un percorso artistico personale che unisce musica cinematica, ricerca timbrica, grande cantabilità melodica, repertorio contemporaneo e composizioni originali.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"> </span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Ha collaborato da solista al </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, tra gli altri, con Riccardo Muti, Giovanni </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Sollima</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, Claudio Simonetti e molti protagonisti della scena musicale e audiovisiva.</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont17">Nel 2026 ha preso parte come solista alla cerimonia di apertura delle </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Paralimpiadi</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> Milano-Cortina all’Arena di Verona e ha aperto in musica la serata </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Dolce&amp;Gabbana</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> Alta Sartoria &#8211; Taormina 2026 al Teatro Antico di </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">Taormina, eseguendo al </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">theremin</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">, tra i vari brani, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">anche la propria composizione originale </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">“</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">Rising</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont17">”</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"> </span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont17">Per seguire Lina Gervasi</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">: </span></span><a href="https://www.facebook.com/LinaGervasiTheremin"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">FB</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> / </span></span><a href="https://www.instagram.com/lina.gervasi/"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">IG</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> / </span></span><a href="https://www.youtube.com/@linagervasi.theremin"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">YT</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> / </span></span><a href="https://open.spotify.com/intl-it/artist/6eQOjGGZzRLALVfYHXhqPM?si=2KpISbwhT-qQA2z5EJb8gQ&amp;nd=1&amp;dlsi=373e05f01edf4a06"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">Spotify</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> / </span></span><a href="https://www.musicalavica.com/lina-gervasi"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">Web</span></span></a></p>
<p class="s4"><span class="s5"> </span></p>
<p class="s4"><span class="s2"><span class="bumpedFont17">Musica Lavica Records</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont17">: </span></span><a href="http://www.musicalavica.com/"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">www.musicalavica.com</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont17"> / </span></span><a href="mailto:musicalavicarecords@gmail.com"><span class="s8"><span class="bumpedFont17">musicalavicarecords@gmail.com</span></span></a></p>
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		<title>&#8220;Etna in Scena&#8221;: un&#8217;estate di grande musica e cultura sotto il Vulcano</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/24/etna-in-scena-unestate-di-grande-musica-e-cultura-sotto-il-vulcano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=etna-in-scena-unestate-di-grande-musica-e-cultura-sotto-il-vulcano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 21:35:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Etna in scena]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Soettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Zafferana etnea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1365" height="768" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808.jpeg 1365w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808-1024x576.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808-1170x658.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4808-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1365px) 100vw, 1365px" /></p>
<p>Zafferana Etnea si conferma protagonista della stagione estiva con un cartellone  ricco di appuntamenti che stanno animando il Teatro &#8220;Falcone Borsellino&#8221;, le piazze e le frazioni &#160; Dopo la comicità&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Zafferana Etnea <i>si conferma protagonista della stagione estiva con un cartellone  ricco di appuntamenti che stanno animando il Teatro &#8220;Falcone Borsellino&#8221;, le piazze e le frazioni</i></span></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="s12"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Dopo la comicità di </span></span><b><span class="s13"><span class="bumpedFont15">Carmelo </span></span><span class="s13"><span class="bumpedFont15">Caccamo</span></span></b><span class="s11"><span class="bumpedFont15">, u</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">n&#8217;esplosione di comicità dal vivo</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s11"><span class="bumpedFont15"> c</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ontinua</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">nel segno della grande qualità </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">&#8220;Etna in Scena&#8221;</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, il cartellone estivo che trasforma </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"><b>Zafferana</b></span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"><b> Etnea</b> in un palcoscenico a cielo aperto. La &#8220;Perla dell’Etna&#8221; si conferma ancora una volta protagonista della stagione turistica e culturale siciliana, offrendo un palinsesto variegato e di alto profilo, capace di spaziare dai grandi concerti agli spettacoli teatrali, fino agli eventi culturali di approfondimento.</span></span></p>
<p class="s12"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Protagonisti assoluti della kermesse s</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">no l&#8217;incantevole </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"><b>Teatro &#8220;Falcone Borsellino&#8221;</b></span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> e gli spazi più suggestivi del territorio: le piazze del centro e le caratteristiche frazioni del comune etneo, pronte a regalare serate indimenticabili a un pubblico in arrivo da tutta la Sicilia e dal resto d&#8217;Italia.</span></span></p>
<p class="s12"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il programma si distingue per la sua natura eclettica, studiata per soddisfare ogni tipo di pubblico grazie alla presenza di nomi di spicco del panorama musicale, teatrale e artistico italiano. Un&#8217;offerta che unisce intrattenimento di qualità, valorizzazione del patrimonio naturalistico del Vulcano e promozione delle eccellenze enogastronomiche locali.</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il calendario degli eventi, ch</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">e proseguirà a ritmo incalzante, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">prevede già una ser</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ie di appuntamenti imperdibili, con </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">un programma che </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">tocch</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> vette di eccellenza:</span></span></p>
<p class="s17"><b><span class="s8"><span class="bumpedFont15">25 e 26 luglio:</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">K-Pop</span></span></b><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> – Un weekend speciale dedicato al fenomeno globale, con esibizioni, dance cover e <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-126568" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810-210x300.jpeg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810-210x300.jpeg 210w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810-717x1024.jpeg 717w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810-768x1097.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810-1170x1671.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810-585x835.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4810.jpeg 1434w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />cultura asiatica per coinvolgere le nuove generazioni.</span></span> <span class="s16"><span class="bumpedFont15">Preparate i vostri </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">lightstick</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">e scaldate le corde vocali!</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15"><br />
</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">L</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">&#8216;energia travolgente </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">dellle</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15"> K-Pop trasformerà </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Zafferana</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15"> Etnea in un vero e proprio palco da sogno!</span></span> <span class="s16"><span class="bumpedFont15">Due giorni di coreografie pazzesche, hit indimenticabili e vibrazioni uniche!</span></span></p>
<p class="s19"><span class="s18">• </span><b><span class="s8"><span class="bumpedFont15">2 agosto:</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Arisa</span></span></b><span class="s6"><span class="bumpedFont15"><b> </b>– La voce iconica e pluripremiata della musica italiana approda sotto l&#8217;Etna per una <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-126569" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809-240x300.jpeg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809-240x300.jpeg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809-819x1024.jpeg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809-768x960.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809-1170x1463.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809-585x731.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4809.jpeg 1638w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" />serata di grande emozione.</span></span> <span class="s16"><span class="bumpedFont15">Pronti per la voce unica di </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Arisa</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s16"><span class="bumpedFont15">Il 2 agosto vi aspetta a </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Zafferana</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15"> Etnea per una serata indimenticabile tra i suoi più grandi successi.</span></span></p>
<p class="s19"><span class="s18">• </span><b><span class="s8"><span class="bumpedFont15">4 agosto:</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Simona Molinari</span></span></b><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> – Eleganza, jazz e pop d&#8217;autore con una delle artiste più raffinate del panorama nazionale.</span></span></p>
<p class="s19"><span class="s18">• </span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">6 <b>agosto:</b></span></span><b> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">Manfredi Di Liberto</span></span></b><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> – Il talento siciliano del teatro, della musica e dello </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">storytelling</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> animerà la scena con il suo inconfondibile stile.</span></span></p>
<p class="s20"><span class="s6"> </span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">L&#8217;attesa per il <b>concerto di </b></span></span><span class="s21"><span class="bumpedFont15"><b>Noemi</b></span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15"><b> </b>si prolunga solo di poco! La data del live, inizialmente in programma per il 1° Agosto, è stata riprogrammata per <b>Lunedì 9 Settembre.</b></span></span></p>
<p class="s22"><span class="s14"><span class="bumpedFont15">I biglietti già acquistati in precedenza resteranno validi per accedere allo spettacolo nella nuova data.</span></span></p>
<p class="s22"><span class="s14"><span class="bumpedFont15">Prendete nota del nuovo appuntamento e preparatevi a vivere una serata indimenticabile al ritmo della grande musica dal vivo</span></span></p>
<p class="s20"><span class="s10"> </span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Oltre ai grandi concerti, il cartellone &#8220;</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Etna in Scena</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">&#8221; dedica ampio </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">spazio al teatro, alla letteratura e agli incontri culturali, trasformando le frazioni di </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Zafferana</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> in veri e propri salotti letterari e teatrali diffusi.</span></span></p>
<p class="s12"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Per informazioni sul programma completo, sulle date e sui luoghi degli eventi, è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Zafferana</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Etnea e i canali social ufficiali della rassegna.</span></span></p>
<p><b><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><i> </i></span></b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/24/etna-in-scena-unestate-di-grande-musica-e-cultura-sotto-il-vulcano/">&#8220;Etna in Scena&#8221;: un&#8217;estate di grande musica e cultura sotto il Vulcano</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Radici siciliane e battito londinese: il Nu-Jazz di Chicco Allotta e The Groovers</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maria Sole Stancampiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 18:32:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Chicco Allotta e The Groovers]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Nu-Jazz]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="656" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-300x167.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-1024x570.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-768x427.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-1170x651.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-585x325.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>Con l&#8217;album di debutto “Segundagenie” e il singolo “Jungle Ciuri 2.0”, il tastierista degli Incognito fonde tradizione folk, elettronica e contaminazioni globali in un personalissimo manifesto sonoro C’è un filo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/27/radici-siciliane-e-battito-londinese-il-nu-jazz-di-chicco-allotta-e-the-groovers/">Radici siciliane e battito londinese: il Nu-Jazz di Chicco Allotta e The Groovers</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1179" height="656" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-300x167.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-1024x570.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-768x427.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-1170x651.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3820-585x325.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p><p><em>Con l&#8217;album di debutto “Segundagenie” e il singolo “Jungle Ciuri 2.0”, il tastierista degli Incognito fonde tradizione folk, elettronica e contaminazioni globali in un personalissimo manifesto sonoro<br />
</em></p>
<p>C’è un filo che unisce la Sicilia a Londra. Su questo binario geografico ed emotivo si sviluppa l’universo musicale di Chicco Allotta, pianista, compositore e tastierista della band britannica Incognito. Attivo dal 1987, dopo aver suonato in eventi come il Concerto del Primo Maggio a Roma e in festival e club internazionali, Allotta realizza il suo primo progetto solista con la band The Groovers: “Segundagenie” (etichetta TRP Music). Il disco, composto da sei tracce, ridefinisce i confini del Nu-Jazz, intrecciando Jazz-Fusion, Drum&amp;Bass, Funk e World Music. Lo accompagnano Massimiliano Laganà al basso, Luca Barbato alla batteria e Luca Meneghello alla chitarra. Il singolo che apre il progetto è “Jungle Ciuri 2.0”, nato da una jam session in studio, che decostruisce un simbolo folk della tradizione siciliana trasformandolo in un canto di protesta</p>
<p><em>Il senso profondo del progetto “Segundagenie” è un titolo enigmatico, e l’album nasce da un’idea rimasta nel cassetto per anni: cosa rappresenta davvero questo lavoro per te oggi? È più un punto di arrivo o una nuova partenza, soprattutto alla luce del tuo percorso tra Sicilia e Londra?</em></p>
<p>Segundagenie per me significa seconda versione, quindi è un punto di partenza, un altro.</p>
<p><em>Identità</em><em> e trasformazione culturale. Nel disco fondi tradizione siciliana, elettronica londinese, Nu-jazz ed Etano: in che modo questa contaminazione musicale riflette la tua identità personale e artistica, segnata anche dall’esperienza migratoria ?</em></p>
<p>Tutto si fonde e si trasforma, credo la musica parli da sè.</p>
<p><em>Riscrivere la tradizione Con Jungle Ciuri 2.0 trasformi un simbolo popolare come Ciuri Ciuri in un brano ironico e introspettivo, quanto </em><em>è importante per te mettere in discussione la tradizione, e che ruolo ha la musica nel raccontare le contraddizioni della sua terra?</em></p>
<p>Non volevo trasformare nulla, era una jam session fortunata tra amici, scherzavamo su un groove reggae in minore, io ero di pessimo umore e i ragazzi suonando mi sfidarono a inventarmi qualcosa, sono partito a razzo col ritornello di ciuri ciuri con note diverse e ritmo diverso, per poi letteralmente svuotare la mia mente di tutto quello che sentivo, in quel momento. Quanto sia importante lo diranno gli ascoltatori, che credo sentano la mia autoironia, bel lontana dal voler trasformare tradizioni.</p>
<p><em>Complessità musicale VS Emozione, brani come Mezzu Tempo in 13 o Father an Son mostrano una certa complessit</em><em>àritmica e armonica: come riesci a bilanciare questa ricerca tecnica con l’urgenza emotiva e comunicativa della musica ?</em></p>
<p>Sono attratto dall’imprevedibilità, mi piace un sacco groovare, accompagnare , perdermi nel senso ipnotico dei groove che stiamo suonando, ma lo sghiribizzo, il groove non regolare, cambiare atmosfere più che ricerca tecnica, un po’ come cercare per radio frequenze, o andare nei negozi di dischi fino agli anni 90, ti prendevi un’ora e ti ascoltavi di tutto. E poi tornavi lì e ancora.</p>
<p><em>Il ritorno e la restituzione dal vivo, portare queste canzoni, nate a Londra, di nuovo in Sicilia: che significato ha per te questo ritorno? una riconciliazione, una restituzione o un nuovo dialogo con il pubblico di casa?</em></p>
<p>Non tutte le tracce dell’album sono nate a Londra , Jungle Ciuri 2.0 , Mezzutempo in 13 e Trapani Maybe sono nate in Sicilia. Ho sempre mantenuto buoni rapporti, niente da riconciliare, sono emigrato perché per fare cosa faccio dovevo andare in un posto enorme con migliaia di spazi e posti dove la musica è un elemento importante. Punto. Il pubblico di casa mi conosce, sono un musicista attivo dal 1987, mi è venuto infatti molto naturale suonare per la presentazione del mio nuovo progetto sia a Trapani che a Trecastagni,CT.</p>
<p><em> </em></p>
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		<title>Er Pablo: il rap che naviga tra impressionismo e realtà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maria Sole Stancampiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Er Pablo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3403.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3403.jpeg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3403-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3403-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Johnny, il nuovo singolo dove la realtà urbana si tinge di sensazioni. Tra i chiaroscuri di Roma e l&#8217;urgenza di un racconto senza filtri È appena uscito, ma già fa&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Johnny, il nuovo singolo dove la realtà urbana si tinge di sensazioni. Tra i chiaroscuri di Roma e l&#8217;urgenza di un racconto senza filtri</em></p>
<p>È appena uscito, ma già fa parlare <strong>“Johnny”</strong>, per l’etichetta Red&amp;Blue, distribuito da Ada Music Italy. “Johnny” è il titolo del nuovo singolo di <strong>Er Pablo</strong>, un artista che sta ridefinendo i confini dell’hip-hop romano contemporaneo. Pablo Deleuse, in arte Er Pablo, non è il classico rapper: la sua formazione affonda le radici nel teatro e nella regia, elementi che trasforma in musica attraverso una scrittura fortemente visiva e cinematografica.</p>
<p>Con “Johnny”, l’artista ci trascina in un viaggio introspettivo dove il tempo non è un concetto astratto, ma un pirata che salpa per non tornare. Il brano nasce da una suggestione colta — lo studio de <em>“La Mer”</em> di Debussy — e si sviluppa su un tappeto sonoro organico, dove gli strumenti suonati dal vivo sostituiscono la freddezza dei campionamenti digitali. Accompagnato dal suono del produttore Violea e da una presenza vocale femminile eterea, Er Pablo ci regala un pezzo che è insieme duro e melodico, una “mappa del tesoro” lasciata aperta all’interpretazione di ogni ascoltatore. E ci parla di “Johnny”, un brano che esplora l’incessante scorrere del tempo attraverso la metafora del pirata<em>.</em></p>
<p><em>Com’è nata l’esigenza di personificare un concetto così astratto in una figura leggendaria come quella del pirata e quanto c’è di personale in questo senso di “mancato ritorno”?</em></p>
<p>“La scrittura di un testo per me è composta da più elementi. Ovviamente il mio vissuto personale incide molto sul come e cosa scrivo, ‘Johnny’ è l’esempio perfetto. Ho ritrovato nel pirata Johnny molti elementi della mia vita e senza dubbio è una figura che sento molto vicina. Più che un mancato ritorno a me preme molto il lasciar andare, che credo sia una costante della vita di molti. Esplorare una figura come quella di Johnny e legarla con più concetti su cui rifletto fa sì che un mio testo abbia più significati”.</p>
<p><em>Hai dichiarato che la genesi del brano è legata al tuo studio de “La Mer” di Debussy. Come sei riuscito a far dialogare l’impressionismo classico francese con le metriche veloci e incisive del tuo rapping? Qual è il punto d</em><em>’</em><em>incontro tra questi due mondi apparentemente così </em><em>distanti?</em></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107437" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_-1024x1024.jpeg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_-300x300.jpeg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_-150x150.jpeg 150w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_-768x768.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/Er_Pablo_.jpeg 2048w" alt="" width="1024" height="1024" /></figure>
</div>
<p>“Io credo che la musica non abbia alcun tipo di limite, e credo anche che l’essere umano per sua natura abbia bisogno di limiti. I generi musicali sono una nostra decisione, ma questo non vuol dire che nella realtà sia così. Non riesco a vedere questa distanza tra il mondo orchestrale e quello del rap, sicuramente hanno immaginari molto diversi, ma alla fine hanno lo stesso scopo, ovvero comunicare qualcosa. Lo studio di Debussy è stato fondamentale per trovare una prima idea del brano, ma dentro di me e dentro le mie orecchie ci sono anni di rap, e dunque è inevitabile che per me risulti facile vedere una strofa rap con sotto un’orchestra. Il punto d’incontro secondo me è facile e scontato. Entrambe sono musiche.”</p>
<p><em>Nella struttura sonora di “Johnny” la voce femminile gioca un ruolo fondamentale per l</em><em>’</em><em>emotivit</em><em>à del pezzo. Ci puoi raccontare come è nata questa collaborazione e in che modo, secondo te, la melodia femminile riesce a completare il messaggio che volevi trasmettere con le tue rime?</em></p>
<p>“La voce femminile è il tassello che regge l’intera piramide. Avendo una musica tendenzialmente morbida ed una voce principale dura ed incisiva, la voce femminile deve giostrarsi tra queste due sensazioni, cercando di cucire tutto insieme. Se analizziamo il brano nel dettaglio notiamo che l’inizio presenta dei vocalizzi molto morbidi, che troviamo a tratti anche nella prima strofa, nel ritornello la situazione cambia, la voce femminile diventa incisiva e coprotagonista. Per sottolineare il suo ruolo viene divisa in più linee sovrapposte, una morbida, una piena a livello canoro ed infine una di sottofondo che fa da pedale per le altre due. Grazie a questi passaggi il brano ha una evoluzione continua che si sviluppa attorno al rap. Anche se la linea guida viene tratteggiata dalla voce femminile, che deve – appunto -legare tutto.”</p>
<p><em>Essendo tu stesso il regista del videoclip, hai curato un’estetica che gioca sul contrasto tra staticità e dinamismo. Come si riflette la tua formazione nella recitazione e nel cinema sulla tua scrittura musicale? Ti consideri un artista che scrive per “immagini”?</em></p>
<p>“Assolutamente sì, le immagini sono protagoniste della mia penna e direi della mia vita stessa. Mi succede molto spesso di immaginare un’immagine specifica, la regia e la fotografia sono il risultato di questa mia caratteristica. La recitazione e il teatro mi hanno insegnato ad interpretare parole ed emozioni, quando scrivo tengo sempre bene a mente lo studio emotivo che ho iniziato dentro al teatro.”</p>
<p><em>Partendo dalla “vecchia scuola” romana (come Primo Brown e i Colle der Fomento) sei approdato a un rap strumentale ricco di pianoforte, chitarra e batteria suonati dal vivo. In un’epoca dominata da suoni digitali e campionamenti, quanto è importante per te mantenere questa “magia” sonora autentica insieme al produttore del suono Violea?</em></p>
<p>“Personalmente amo gli strumenti per una questione emotiva. La musica è un mezzo di comunicazione e attraverso gli strumenti e i musicisti è capace di trasmettere emozioni diverse. Non odio i synth o i campionatori, anzi li reputo eccezionali in quello che possono fare, ma purtroppo non esiste apparecchio elettronico che può entrare in contatto con la musica a livello emotivo, un computer non ha emozioni. Per questo amo gli strumenti, hanno storie da raccontare e vissuti totalmente diversi, proprio come chi li suona. Questa unione crea l’arte, che è esattamente quello che voglio sentire io”.</p>
<p><em>Hai spesso affermato che la cosa più </em><em>importante per te </em><em>è l’interpretazione che gli altri danno alle tue parole. C’è un messaggio o una sensazione particolare che speri il pubblico colga ascoltando “Johnny”, o preferisci che il brano rimanga una “mappa” aperta in cui ognuno può trovare il proprio tesoro?</em></p>
<p><strong>“</strong>Il termine mappa è sicuramente quello più appropriato. Essendo l’italiano una lingua molto complessa e ampia, le stesse parole possono avere significati diversi e permette a ogni singola persona di dare un’interpretazione propria. Più che un messaggio o una sensazione io spero di far riflettere l’ascoltatore, di farlo interrogare sulle mie parole così da fargli costruire la sua mappa del tesoro. La parte più bella è ovviamente scoprire le interpretazioni diverse dalla tua, così puoi cercare le strade degli altri dentro di te.”</p>
<p><strong>BIOGRAFIA </strong></p>
<p><strong>Pablo Deleuse</strong>, in arte <strong>“</strong><strong>Er Pablo</strong><strong>”</strong>, è un cantautore romano esponente della nuova scena hip-hop. Il suo percorso artistico affonda le radici nella recitazione ma, ancora giovanissimo, scopre una viscerale passione per la musica, traendo ispirazione dal rap romano della “vecchia scuola” e dallo studio dei testi di pilastri come Primo Brown, i Villa Ada Posse e i Colle der Fomento.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107474" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/er-1024x680.jpeg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/er-1024x680.jpeg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/er-300x199.jpeg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/er-768x510.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/er-1536x1020.jpeg 1536w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/er.jpeg 2048w" alt="" width="1024" height="680" /></figure>
</div>
<p>Inizia a scrivere i suoi primi brani a soli 11 anni, influenzato dagli autori che ancora oggi studia costantemente. All’età di 16 anni, affascinato dalla musica suonata dal vivo, intraprende da autodidatta lo studio di diversi strumenti: chitarra, pianoforte e batteria. Questo amore per la strumentazione lo porta ad approfondire vari generi, trovando la propria dimensione ideale nel rap strumentale.</p>
<p>Ascoltando i suoi ultimi lavori — <em>Veterano, Fumo e Malditesta</em> e <em>Johnny</em> — emerge immediatamente una sonorità ricca di strumenti suonati dal vivo, che accompagnano testi profondi e specchio della sua realtà quotidiana. Crescendo sia anagraficamente che artisticamente, Er Pablo si spinge sempre più verso la sperimentazione di nuove sonorità, abbinandole a liriche capaci di trasmettere sensazioni diverse a ogni singolo ascoltatore. È proprio questa versatilità a rendere il suo pubblico estremamente eterogeneo per età e genere, come lui stesso ricorda spesso nelle interviste: “La cosa più importante per me è l’interpretazione delle mie parole; sono davvero curioso di sapere cosa le persone vedono nei miei testi”.</p>
<p>Per l’artista, il fine ultimo della musica è una comunicazione che apra mondi immaginativi diversi, permettendo a chiunque di trovare un significato unico e personale nelle sue rime. Nonostante un animo incline alla solitudine, Er Pablo ama la dimensione collaborativa: per la comunicazione si avvale del supporto del team Red&amp;Blue, mentre per la creazione della “magia” sonora si affida al produttore Violea, il cui sound — ora morbido, ora più rock — contribuisce a rendere ogni produzione autentica e originale.</p>
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		<title>Elena Romano si racconta: dal suo universo artistico al nuovo brano in collaborazione con Jilhara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonella La Mantia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Romano]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/5a280238-88d6-49c7-8fe0-953e97e4e38e-e1777024871954-678x381-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/5a280238-88d6-49c7-8fe0-953e97e4e38e-e1777024871954-678x381-1.jpeg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/5a280238-88d6-49c7-8fe0-953e97e4e38e-e1777024871954-678x381-1-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/5a280238-88d6-49c7-8fe0-953e97e4e38e-e1777024871954-678x381-1-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>La cantautrice Elena Romano pubblica il suo nuovo singolo “Sexting” &#8211; scritto e interpretato in collaborazione con Jilhara &#8211; sulla fragilità delle relazioni nate negli spazi digitali e ci racconta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/24/elena-romano-si-racconta-dal-suo-universo-artistico-al-nuovo-brano-in-collaborazione-con-jilhara/">Elena Romano si racconta: dal suo universo artistico al nuovo brano in collaborazione con Jilhara</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La cantautrice Elena Romano pubblica il suo nuovo singolo “Sexting” &#8211; scritto e interpretato in collaborazione con Jilhara &#8211; sulla fragilità delle relazioni nate negli spazi digitali e ci racconta il suo percorso artistico. Un viaggio tra la sua musica e la sua vita</em></p>
<p><strong>Elena Romano</strong> è una <strong>cantante e cantautrice fiorentina emergente </strong>con formazione in canto jazz maturata tra Italia e Germania. Il suo stile pop-elettronico anticonvenzionale e aperto alla sperimentazione, fonde classica, jazz ed elettronica in un connubio tra antico e moderno che riflette la sua personalità. É qui che la ricerca sonora e l’urgenza comunicativa coincidono.</p>
<p>È da poco <strong>uscito il singolo “Sexting”</strong> scritto a due mani con la cantautrice fiorentina <strong>Jilhara</strong> e prodotto da Roden per l’etichetta Pluma Dischi/Irma Records.<br />
Con questo brano che <strong>fonde R&amp;B ed elettronica</strong>, le due artiste indagano la fragilità delle relazioni digitali, l’amore immaginato in cui desideri e sentimenti rimangono sospesi tra attesa e illusione, intrappolati nella distanza.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107191" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited.jpg" sizes="(max-width: 1638px) 100vw, 1638px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited.jpg 1638w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited-300x169.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited-1024x576.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited-768x432.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited-1536x864.jpg 1536w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/bc19e302-56a3-413a-a6e9-c830826b3c1d-1-edited-678x381.jpg 678w" alt="" width="1638" height="921" /><figcaption class="wp-element-caption">Partendo da sinistra: le artiste Jilhara ed Elena Romano</figcaption></figure>
</div>
<p>Abbiamo avuto il piacere di incontrare Elena Romano per farci raccontare qualcosa del suo percorso artistico e dei suoi progetti.</p>
<p><strong>Elena, tu sei cresciuta in un ambiente jazz d’eccellenza, studiando sia in Italia che in Germania. Come ha influenzato questo background la tua musica e il tuo approccio alla composizione?</strong><br />
È stato fondamentale perché mi ha permesso di dare forma a quello che avevo in testa ancora prima di esplorarlo davvero. Il jazz mi ha insegnato che ogni dettaglio e ogni suono hanno un significato preciso. Mi piace il pop quando riesce ad avere più sfumature e profondità.</p>
<p><strong>La tua musica si muove costantemente tra il tradizionale e il futuristico. Come descriveresti il tuo stile e come si è evoluto nel tempo?<br />
</strong>Sono partita dal soul, poi il jazz è diventato il motore di tutto quello che è venuto dopo. L’improvvisazione e il jazz sono un’estensione di quello che c’era prima e hanno influenzato tutto ciò che è arrivato dopo nella mia scrittura.</p>
<p><strong>Quando scrivi e componi che cosa o chi ti rende particolarmente ispirata? Hai degli step specifici che ti avvicinano alla fase creativa?</strong><br />
Di solito ciò che mi spinge all’atto creativo sono pulsioni sensoriali, anche molto semplici, come un suono o un odore. Spesso parto dalle mie esperienze personali e in particolare da persone e affetti significativi della mia vita.</p>
<p><strong>Come è nata la collaborazione con Jilhara? Cosa vi ha spinte a lavorare insieme al brano “Sexting”?</strong><br />
Ci siamo conosciute durante il nostro percorso di studi e la collaborazione è nata qualche anno dopo come evoluzione naturale di un’amicizia molto forte. Eravamo già in sintonia, quindi è stato naturale unire i nostri mondi musicali diversi ma complementari.</p>
<p><strong>In questo brano, si descrive lo schermo come uno “spazio fragile”. Ci spiegheresti il perché di questa metafora?</strong><br />
Lo schermo è uno spazio fragile perché è allo stesso tempo un luogo di connessione e di distanza. Può avvicinare le persone ma anche allontanarle, perché tutto passa attraverso un filtro che rende le emozioni immediate ma anche instabili.</p>
<p><strong>Progetti in cantiere?</strong><br />
Sto lavorando al mio primo disco e spero di potervelo far ascoltare presto. Con Jilhara sì, abbiamo già parlato di una possibile futura collaborazione, quindi chissà cosa potrà succedere.</p>
<p><strong>Biografia</strong><br />
Elena Romano è una cantante e cantautrice fiorentina con una formazione nel canto jazz e diverse esperienze artistiche maturate tra l’Italia e la Germania. Il suo stile si colloca in un ambito “pop-elettronico”, caratterizzato da un approccio fuori dagli schemi e aperto a continue sperimentazioni.<br />
La sua musica ingloba generi diversi — dalla classica al jazz fino all’elettronica — dando vita a un affascinante contrasto tra antico e moderno, ravvisabile anche nell’estetica dell’artista.<br />
Il suo <strong>percorso accademico è d’eccellenza</strong>: dopo il diploma presso la Siena Jazz University, completa gli studi all’Università di Musica e Danza di Colonia (HFMT) e al Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, dove ottiene il diploma di secondo grado in canto jazz.<br />
Tra le collaborazioni di rilievo spicca quella per l’album “Arie” di Ferruccio Spinetti, registrato nel 2022 con il celebre batterista statunitense Jeff Ballard.<br />
Tra il 2024 e il 2025, Elena lavora all’EP “Lorena” insieme al fratello e compositore Lorenzo. Il progetto solista si concretizza in una fusione unica dove la canzone tradizionale italiana si unisce a sonorità elettroniche, creando una narrazione avvincente fatta di emozioni e racconti introspettivi.</p>
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107193" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/de6fc890-d124-4a0a-964d-d03cf8e00d99-1-819x1024.jpg" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/de6fc890-d124-4a0a-964d-d03cf8e00d99-1-819x1024.jpg 819w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/de6fc890-d124-4a0a-964d-d03cf8e00d99-1-240x300.jpg 240w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/de6fc890-d124-4a0a-964d-d03cf8e00d99-1-768x960.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/de6fc890-d124-4a0a-964d-d03cf8e00d99-1-1229x1536.jpg 1229w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/04/de6fc890-d124-4a0a-964d-d03cf8e00d99-1.jpg 1638w" alt="" width="819" height="1024" /><figcaption class="wp-element-caption">L’artista Elena Romano</figcaption></figure>
<p>Negli anni Elena Romano ha <strong>collezionato importanti traguardi e riconoscimenti</strong>. Il suo percorso inizia a distinguersi già nel 2021, quando vince il premio per la migliore composizione al concorso Bianca d’Aponte con il brano “Il Sole (cattivi pensieri)”. Successivamente, nel 2024, partecipa al Rock Contest di Controradio aggiudicandosi il Premio Ernesto De Pascale per la miglior canzone con testo in italiano grazie al brano “Sogno”, oltre a ricevere una menzione speciale da parte di MITA Academy per la coerenza audio-visiva del suo progetto. La sua ascesa prosegue nel 2025 con la selezione <strong>tra i 150 semifinalisti di 1M NEXT</strong> per il Concerto del Primo Maggio a Roma, fino ad arrivare al 2026, che la vede tra i finalisti di MArteLive Connect.<br />
L’evoluzione musicale di Elena rivela una personalità eclettica e versatile che trova la sua sintesi perfetta nel recente EP “Lorena”. A febbraio 2026 compare nel disco dell’artista Hachiko nella traccia “90MILA”.</p>
<p>Il brano “Sexting” di Elena Romano e Jilhara è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming.</p>
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		<title>La Bella Bologna secondo STRAGÀ, con MORANDI tra i fan</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:46:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Bella Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Stragà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1.jpeg 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/79a6f061-5c6c-43d3-b7ab-538f26baa9d1-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali BELLA BOLOGNA, il nuovo singolo di FEDERICO STRAGÀ, pubblicato per Alman Music e disponibile al link https://bfan.link/bella-bologna. Un ritorno che unisce&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali <strong>BELLA BOLOGNA, il nuovo singolo di FEDERICO STRAGÀ</strong>, pubblicato per Alman Music e disponibile al link <a href="https://bfan.link/bella-bologna"><strong>https://bfan.link/bella-bologna</strong></a>. Un ritorno che unisce musica e racconto urbano, impreziosito dalla partecipazione di <strong>GIANNI MORANDI</strong>, da sempre simbolo di Bologna.</p>
<p>Ad accompagnare il brano c’è un <strong>videoclip</strong> (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YB0PadIVxIw"><strong>https://www.youtube.com/watch?v=YB0PadIVxIw</strong></a>) che attraversa Bologna in modo originale e dinamico. Protagonista una giovane ciclista che percorre le strade del capoluogo emiliano in mountain bike. Tra portici, piazze e scorci urbani, il video restituisce un’immagine contemporanea della città, sospesa tra tradizione e cambiamento. Una scelta visiva che rafforza il messaggio della canzone: Bologna non è solo una cartolina, ma un luogo vissuto ogni giorno.</p>
<p>Dopo il raffinato incontro artistico con Fabio Concato in <em>“Automobilisti”</em> &#8211; impreziosito dalla partecipazione attoriale di Gioele Dix &#8211; e la pubblicazione della title track <em>“È così”</em>, che ha segnato l’uscita dell’ultimo album di inediti a fine 2025, <strong>STRAGÀ </strong>prosegue il suo percorso con un brano profondamente personale e al tempo stesso universale. <strong>BELLA BOLOGNA</strong>, scritto e composto dallo stesso <strong>FEDERICO STRAGÀ</strong>, è una canzone che racconta una città attraverso lo sguardo disincantato di chi la vive ogni giorno. Non è un inno celebrativo, ma un ritratto autentico, sospeso tra amore e disillusione.</p>
<p><em>«Sono cresciuto con il mito di Bologna</em> &#8211; <strong>racconta l’artista</strong> &#8211; <em>una città che immaginavo come simbolo di libertà, cultura e divertimento. Vivendoci, ho scoperto una realtà più complessa, fatta di contrasti: da un lato la bellezza, le opportunità, l’atmosfera unica; dall’altro un senso di disordine e una libertà che a volte sembra sconfinare nell’inciviltà».</em></p>
<p>La canzone nasce proprio da questa tensione emotiva: un equilibrio fragile tra fascino e fatica, tra appartenenza e distanza. <strong>STRAGÀ</strong> osserva Bologna con occhi maturi, mettendo in luce dinamiche quotidiane e contraddizioni urbane che molti riconosceranno: il vivere collettivo, il rispetto degli spazi comuni, il rapporto tra libertà e responsabilità. Nel racconto emergono anche riferimenti importanti alla tradizione musicale della città, da Lucio Dalla a Luca Carboni, artisti che hanno saputo coglierne l’anima più autentica.</p>
<p><em>«Ho capito perché Carboni ha scritto “Primavera”</em> &#8211; <strong>spiega il cantautore</strong> &#8211; <em>ma anche perché parlava di una città “senza pietà”. Bologna è entrambe le cose».</em></p>
<p><strong>BELLA BOLOGNA</strong> è quindi un brano che unisce ironia e riflessione, memoria e presente, esperienze personali e osservazione sociale. Un viaggio emotivo che parte da Bologna ma parla a tutte le città, e a chi le abita. <strong>Con la partecipazione straordinaria di GIANNI MORANDI</strong>, simbolo vivente della città, il singolo acquista un valore ancora più significativo: un dialogo tra generazioni e sensibilità diverse, unite da un legame profondo con Bologna. Non una cartolina perfetta, ma un racconto sincero. Perché, come suggerisce <strong>FEDERICO STRAGÀ,</strong> la vera bellezza sta anche nelle contraddizioni.</p>
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<p><strong>BIO</strong></p>
<p>Federico Stragà (Belluno, 10 luglio 1972), bolognese d’adozione, si avvicina alla musica a sedici anni. Si afferma nel 1997 all’Accademia di Sanremo e debutta al Festival di Sanremo 1998 tra le Nuove Proposte con <em>“Siamo noi”</em>. Il successo arriva nel 2000 con <em>“L’astronauta”</em>, seguito dall’album <em>“Click here”</em> (2001) e dalla vittoria a Un disco per l’estate (2002). Nel 2003 è tra i Big di Sanremo con <em>“Volere volare”</em> insieme ad Anna Tatangelo. Nel 2008 rende omaggio a Frank Sinatra con un progetto swing che segna una svolta artistica, portandolo al Bologna Jazz Festival e al Premio alla Voce (Leggio d’Oro, 2013).</p>
<p>Nel 2013, il passaggio significativo da interprete a cantautore: Federico Stragà scrive testo e musica di ogni sua canzone, mettendo a nudo emozioni e storie profondamente vissute. Dopo <em>“Guardare fuori”</em> (2018), torna nel 2025 con <em>“È così”</em>, album della maturità, con le partecipazioni di Fabio Concato e Gianni Morandi, accolto con entusiasmo da pubblico e critica.</p>
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<p><a href="http://www.straga.net"><strong>www.straga.net</strong></a></p>
<p><strong>IG</strong>: <a href="https://www.instagram.com/federicostraga/"><strong>https://www.instagram.com/federicostraga/</strong></a></p>
<p><strong>YT</strong>: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCQD8wY9tcV90WWsAN82bNBw"><strong>https://www.youtube.com/channel/UCQD8wY9tcV90WWsAN82bNBw</strong></a></p>
<p><strong>FB</strong>: <a href="https://www.facebook.com/federicostrag/"><strong>https://www.facebook.com/federicostrag/</strong></a></p>
<p><strong>Label</strong>: Alman Music &#8211; Alberto Mantovani &#8211; <a href="mailto:info@almanmusic.com">info@almanmusic.com</a></p>
<p><strong>Web</strong>: Greta Tossani &#8211; <a href="mailto:office@almanmusic.com">office@almanmusic.com</a></p>
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		<title>Primavera in musica per Ada Gentile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 19:39:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<category><![CDATA[concerti]]></category>
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		<category><![CDATA[primavera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1064" height="1600" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1.jpeg 1064w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1-200x300.jpeg 200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1-681x1024.jpeg 681w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1-768x1155.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1-1021x1536.jpeg 1021w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3165-1-585x880.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1064px) 100vw, 1064px" /></p>
<p>Si apre con un calendario fitto di appuntamenti la stagione primaverile della compositrice Ada Gentile, protagonista di una serie di esecuzioni e presenze istituzionali in Italia e all’estero Dopo il&#8230;</p>
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<p>Dopo il successo del concerto del 19 marzo a Sofia, dove il Duo Alterno ha eseguito La giornata di Betty Boop presso l’Accademia di Musica, prosegue il fitto calendario di impegni della compositrice Ada Gentile, tra Italia ed Europa.</p>
<p>Il percorso continua ad Alessandria, nell’ambito della rassegna “Scamo” del Conservatorio Vivaldi, con quattro appuntamenti che restituiscono la varietà della sua scrittura: Quick Moments (24 aprile), con Bishal Nigra al flauto e Simone Sgariboldi alla chitarra; Perviolinosolo (7 maggio), interpretato da Enrico Lucchetti; Un suono lontano (26 maggio), affidato a un ensemble locale; e La giornata di Betty Boop (17 giugno), proposta dal duo Alessandro Premoli e Lucia Caballero.</p>
<p>Accanto all’attività compositiva, Gentile sarà a Grosseto il 2 e 3 maggio in qualità di Presidente della Giuria Internazionale della prima edizione del Concorso di Composizione “Pinuccia Marzocchi”, consolidando il proprio ruolo anche sul piano istituzionale.</p>
<p>Il calendario si estende fino al 14 maggio, quando alla Florianka Concert Hall di Cracovia il Metropolis Piano Quartet eseguirà Serene ombre nell’ambito del Krakow International Festival of Composers.</p>
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