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	<title>PierPaolo Pasolini Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>PierPaolo Pasolini Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Il Paesaggio di Pier Paolo Pasolini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2025 18:36:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio rurale]]></category>
		<category><![CDATA[PierPaolo Pasolini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="696" height="460" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/periferie-696x460-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/periferie-696x460-1.jpeg 696w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/periferie-696x460-1-300x198.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/periferie-696x460-1-585x387.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/periferie-696x460-1-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>di Francesco Cancellieri Presidente Assocea Messina APS Il rapporto di Pasolini con il paesaggio è centrale nella sua opera e oscilla tra la rappresentazione di un paradiso perduto e la denuncia della&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>di Francesco Cancellieri Presidente Assocea Messina APS</p>
<p><em>Il rapporto di Pasolini con il paesaggio è centrale nella sua opera e oscilla tra la rappresentazione di un <strong>paradiso perduto</strong> e la denuncia della sua distruzione causata dalla modernità e dal consumo. Il paesaggio per Pasolini è sia un luogo di origine e autenticità (il Friuli rurale, i borghi appenninici) sia un&#8217;entità da proteggere contro la speculazione, che lui vedeva come una minaccia. Nei suoi lavori, dal cinema alla poesia, il paesaggio diventa un elemento simbolico, spesso ridotto all&#8217;essenziale (cielo e terra) o caricato di significati religiosi e sacrali. </em></p>
<p>In avvicinamento alla scadenza del 21 novembre 2025 del <strong>Premio del Paesaggio del Consiglio d&#8217;Europa</strong> i 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini ci fanno riflettere sul pensiero di questo intellettuale di frontiera.<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-111781 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-300x170.jpg" alt="" width="300" height="170" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-300x170.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-1024x580.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-768x435.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-1536x870.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-2048x1160.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-1920x1088.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-1170x663.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Mamma-Roma-1962-585x331.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&#8220;Bisogna difendere i viottoli e le stradine di campagna&#8221;!</p>
<p>Questa famosa affermazione di Pier Paolo Pasolini riflette la sua profonda critica alla <strong>distruzione del paesaggio rurale e dei valori popolari e pre-industriali </strong>operata dal neocapitalismo e dalla modernizzazione selvaggia.</p>
<p>Ecco i motivi principali per cui Pasolini sosteneva la difesa di elementi apparentemente &#8220;minori&#8221; come le stradine e i viottoli di campagna:</p>
<p>Ecco i motivi principali per cui Pasolini sosteneva la difesa di elementi apparentemente &#8220;minori&#8221; come le stradine e i viottoli di campagna:</p>
<ol>
<li><strong> Difesa della &#8220;Piccola Bellezza&#8221; e del Passato Anonimo</strong></li>
</ol>
<p>Pasolini riteneva che la vera essenza della cultura e della storia italiana risiedesse anche, e soprattutto, negli elementi del <strong>paesaggio &#8220;non firmato&#8221;</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Contro l&#8217;elitismo:</strong> Si opponeva alla tendenza di difendere solo i &#8220;grandi monumenti&#8221; o le &#8220;opere d&#8217;arte d&#8217;autore&#8221; (cioè &#8220;sanzionate&#8221; o &#8220;codificate&#8221;).</li>
<li><strong>Valore Popolare:</strong> Le stradine, i casali, i muri antichi sono l&#8217;opera di una <strong>storia popolare</strong> e di un&#8217;infinità di <strong>uomini senza nome</strong> che, lavorando e vivendo, hanno plasmato il paesaggio. Questi elementi rappresentano il <strong>passato anonimo</strong> e l&#8217;identità profonda di un luogo.</li>
<li><strong>Pari Dignità:</strong> Sosteneva che questi elementi anonimi dovessero essere difesi con lo <strong>stesso accanimento, rigore e buona volontà</strong> con cui si difende un capolavoro. Per lui, un casale di contadini andava difeso &#8220;come una chiesa&#8221;.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="2">
<li><strong> Scontro Culturale ed Ecologico</strong></li>
</ol>
<p>Il poeta vedeva nel paesaggio rurale tradizionale l&#8217;espressione di una <strong>cultura arcaica e contadina</strong> che era in <strong>conflitto</strong> con la nuova e omologante <strong>cultura borghese e neocapitalista</strong> che si manifestava attraverso:</p>
<ul>
<li><strong>Orrore Edilizio:</strong> La cementificazione, l&#8217;urbanizzazione selvaggia (il &#8220;puro orrore edilizio&#8221;) e le nuove costruzioni periferiche stavano distruggendo non solo l&#8217;ambiente, ma anche i <strong>modelli di vita</strong> legati ad esso.</li>
<li><strong>Distruzione del Passato:</strong> La difesa del paesaggio era per Pasolini una forma di <strong>resistenza</strong> contro la distruzione, operata dal consumismo, del <strong>Passato</strong> (storico, antropologico e ambientale), vista come necessaria per creare nuovi bisogni artificiali.</li>
<li><strong>Perdita di Valori:</strong> Questo deterioramento fisico del paesaggio era il sintomo di una profonda <strong>degradazione della coscienza del popolo italiano</strong>, simboleggiata anche dalla famosa sparizione delle <strong>lucciole</strong> a causa dell&#8217;inquinamento e della trasformazione ambientale.</li>
</ul>
<p>In sintesi, per Pasolini, difendere una stradina di campagna non era solo un atto estetico o ecologico, ma un atto di <strong>difesa politica e culturale</strong> di un intero mondo, quello della <strong>&#8220;bellezza antica&#8221;</strong>, della storia popolare e di valori autentici, minacciati dall&#8217;omologazione e dalla brutalità del nuovo sistema economico e sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F11%2F02%2Fil-paesaggio-di-pier-paolo-pasolini%2F&amp;linkname=Il%20Paesaggio%20di%20Pier%20Paolo%20Pasolini" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F11%2F02%2Fil-paesaggio-di-pier-paolo-pasolini%2F&#038;title=Il%20Paesaggio%20di%20Pier%20Paolo%20Pasolini" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/02/il-paesaggio-di-pier-paolo-pasolini/" data-a2a-title="Il Paesaggio di Pier Paolo Pasolini"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/02/il-paesaggio-di-pier-paolo-pasolini/">Il Paesaggio di Pier Paolo Pasolini</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Mostre: L’atroce istinto della libertà Pier Paolo Pasolini e la Nuova Figurazione</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/23/latroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=latroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Maceroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 14:06:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[PierPaolo Pasolini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="660" height="637" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/E3AC3326-A71A-4BBC-98D6-92645F35D27D.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/E3AC3326-A71A-4BBC-98D6-92645F35D27D.jpeg 660w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/E3AC3326-A71A-4BBC-98D6-92645F35D27D-300x290.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/E3AC3326-A71A-4BBC-98D6-92645F35D27D-585x565.jpeg 585w" sizes="(max-width: 660px) 100vw, 660px" /></p>
<p>Fino al 29 gennaio 2023, presso il Museo Atelier di Castello Colonna a Genazzano, in provincia di Roma, sarà possibile visitare la mostra “L’atroce istinto della libertà, Pier Paolo Pasolini&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/23/latroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione/">Mostre: L’atroce istinto della libertà Pier Paolo Pasolini e la Nuova Figurazione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p class="s10"><span class="s11">Fino al 29 gennaio 2023</span><span class="s7">, presso il Museo Atelier di Castello Colonna a Genazzano, in provincia di Roma, sarà possibile visitare la mostra “</span><span class="s11">L’atroce istinto della libertà, Pier Paolo Pasolini e la Nuova Figurazione</span><span class="s7">” a cura di </span><span class="s11">Francesca Tuscano</span><span class="s7">, con la collaborazione dell’</span><span class="s11">Archivio Ennio Calabria</span><span class="s7">, la </span><span class="s11">Raccolta delle stampe Adalberto Sartori di Mantova</span><span class="s7">, la </span><span class="s11">Galleria Bellinzona di Milano</span><span class="s7"> e le stamperie d’arte </span><span class="s11">L’acquaforte</span><span class="s7"> e la </span><span class="s11">Stamperia del Tevere</span><span class="s7">.</span></p>
<p class="s10"><span class="s7">La mostra si inserisce nell’ambito delle numerose manifestazioni in omaggio al centenario dalla nascita del poeta e in particolare, l’amministrazione di Genazzano, ha inteso porre l’accento sull’apporto di Pier Paolo Pasolini in un campo meno noto al grande pubblico, quello delle arti figurative, aprendo per l’occasione le porte di un museo la cui collezione, oggi fruibile in maniera permanente all’interno della Quadreria, è costituita in gran parte da sue opere.</span></p>
<p class="s10"><img class="s12" /><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-65357" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/8B595183-C3B4-4E7D-BF7D-6D0F29F5525A-300x207.jpeg" alt="" width="300" height="207" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/8B595183-C3B4-4E7D-BF7D-6D0F29F5525A-300x207.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/8B595183-C3B4-4E7D-BF7D-6D0F29F5525A-585x404.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/8B595183-C3B4-4E7D-BF7D-6D0F29F5525A.jpeg 667w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><span class="s7">Valeriano Ciai</span><span class="s7">, incisione</span></p>
<p class="s10"><span class="s7">Il percorso espositivo ha inizio nelle Sala Martino V del Castello Colonna con le incisioni contenute nelle tre cartelle sulla violenza, realizzate fra il 1961 e il 1964 da, oltre ai fondatori del gruppo “Il Pro e il Contro” , Ugo Attardi, Ennio Calabria, Fernando </span><span class="s7">Farulli</span><span class="s7">, Alberto Gianquinto, Piero Guccione e </span><span class="s7">Renzo Vespignani, anche alcuni artisti emblematici del contesto della Nuova Figurazione quali Floriano Bodini, Bruno Canova, Valeriano Ciai, Gianfranco Ferroni, Vincenzo </span><span class="s7">Gaetaniello</span><span class="s7">, Giuseppe Guerreschi, Luigi </span><span class="s7">Guerricchio</span><span class="s7">, Renato Guttuso, Sandro Luporini, Augusto Perez, Carlo </span><span class="s7">Quattrucci</span><span class="s7">, Duilio Rossoni, Aldo </span><span class="s7">Turchiaro</span><span class="s7">.</span></p>
<p class="s10"><img class="s13" /><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-65358" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/9329B7E4-1D65-41A3-80D1-38028C5E9772-204x300.jpeg" alt="" width="204" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/9329B7E4-1D65-41A3-80D1-38028C5E9772-204x300.jpeg 204w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/9329B7E4-1D65-41A3-80D1-38028C5E9772-585x862.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/9329B7E4-1D65-41A3-80D1-38028C5E9772.jpeg 650w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="s10"><span class="s7"></p>
<p>Ennio Calabria, incisione</span></p>
<p class="s10"><span class="s7">Le cartelle, esposte insieme per la prima volta, nascono dalla collaborazione tra il gruppo de “Il Pro e il Contro” e la galleria La Nuova Pesa e sono accompagnate da dodici ballate di Pasolini, che tornano anche nei “Ventiquattro disegni” editi da Editori Riuniti nel 1962, anno al quale risale la partecipazione di Pasolini quale membro della giuria del “Premio Genazzano”, manifestazione che dal 1953 al 1970, documenta con le sue opere, oggi raccolte nella collezione del Centro Internazionale d’Arte Contemporanea di Castello Colonna, le esperienze più significative del figurativismo di quegli anni.</span></p>
<p class="s10"><span class="s7">La mostra continua nella Quadreria del museo, con alcuni dipinti che insistono sul legame dell’opera degli autori con i ventiquattro disegni e alcuni omaggi successivi alla morte del poeta. A corredo della mostra, un video realizzato dall’artista Maristella Campolunghi su fotografie di Giovanni Proietti con musiche del Maestro Marco </span><span class="s7">Turriziani</span><span class="s7">. </span></p>
<p class="s10"><span class="s7">Il catalogo della mostra, presentato presso la prestigiosa Accademia di San Luca a Roma, si avvale del contributo di Claudio Strinati, Lorenzo Canova, Fabio Pierangeli, Ida Mitrano e Francesca Tuscano.</span></p>
<p class="s15"><span class="s14"><span class="bumpedFont20">INFO</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s14"><span class="bumpedFont20">“L’atroce istinto della libertà</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s14"><span class="bumpedFont20">Pier Paolo Pasolini e la Nuova Figurazione”</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont20">, a </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont20">cura di Francesca Tuscano</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s14"><span class="bumpedFont20">Museo Atelier di Castello Colonna</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s16"><span class="bumpedFont20">Piazza San Nicola, 1 – 00030 Genazzano (RM)</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s14"><span class="bumpedFont20">Fino al </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont20">29 gennaio 2023</span></span></p>
<p class="s15"><span class="s16"><span class="bumpedFont20">dal giovedì alla domenica: 10,00 – 12,00 / 16,00 – 18,00 </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="s15">
</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F01%2F23%2Flatroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione%2F&amp;linkname=Mostre%3A%20L%E2%80%99atroce%20istinto%20della%20libert%C3%A0%20Pier%20Paolo%20Pasolini%20e%20la%20Nuova%20Figurazione" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F01%2F23%2Flatroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione%2F&#038;title=Mostre%3A%20L%E2%80%99atroce%20istinto%20della%20libert%C3%A0%20Pier%20Paolo%20Pasolini%20e%20la%20Nuova%20Figurazione" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/23/latroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione/" data-a2a-title="Mostre: L’atroce istinto della libertà Pier Paolo Pasolini e la Nuova Figurazione"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/23/latroce-istinto-della-liberta-pier-paolo-pasolini-e-la-nuova-figurazione/">Mostre: L’atroce istinto della libertà Pier Paolo Pasolini e la Nuova Figurazione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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