<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>plastica Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/plastica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/plastica/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 20 Aug 2025 09:51:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>plastica Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/plastica/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>INC-5.2 sull&#8217;inquinamento da plastica: niente di fatto!</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/20/inc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=inc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 09:51:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[inquinmento]]></category>
		<category><![CDATA[mari]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107556</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="667" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA.jpg 1000w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Di Francesco Cancellieri* A Ginevra (5 &#8211; 14 August 2025), i negoziati dell&#8217;INC-5.2 (Intergovernmental Negotiating Committee) per un trattato vincolante sull&#8217;inquinamento da plastica si sono conclusi senza un accordo. Le&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/20/inc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto/">INC-5.2 sull&#8217;inquinamento da plastica: niente di fatto!</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="667" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA.jpg 1000w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/PLASTICA-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p><strong>Di Francesco Cancellieri*</strong></p>
<p><em>A Ginevra (<strong>5 &#8211; 14 August 2025)</strong>, i negoziati dell&#8217;<strong>INC-5.2</strong> (Intergovernmental Negotiating Committee) per un trattato vincolante sull&#8217;inquinamento da plastica si sono conclusi senza un accordo. Le discussioni sono state bloccate dalla forte opposizione di un gruppo di paesi produttori di petrolio e petrochimici a qualsiasi obbligo di riduzione della produzione di plastica. L&#8217;esito ha deluso gli ambientalisti e le nazioni più ambiziose, lasciando in sospeso la possibilità di un&#8217;azione globale efficace</em></p>
<p>A marzo 2022, una risoluzione dell&#8217;Assemblea delle Nazioni Unite per l&#8217;ambiente ha dato il via a un processo ambizioso: elaborare un <strong>trattato vincolante sull’inquinamento da plastica</strong> per regolamentare l&#8217;intero ciclo di vita di questo materiale, dalla produzione allo smaltimento. L&#8217;obiettivo era creare uno strumento giuridicamente vincolante per affrontare una delle crisi ambientali e sanitarie più urgenti del nostro tempo. Tuttavia, i negoziati, come quelli svoltisi di recente a Ginevra, hanno mostrato una marcata difficoltà nel raggiungere un accordo definitivo. Le posizioni dei paesi sono molto distanti: da un lato, un gruppo di nazioni più ambiziose spinge per la riduzione della produzione primaria di plastica, dall&#8217;altro, un blocco di paesi produttori di petrolio e petrochimici si oppone a qualsiasi limite, puntando invece sul riciclo e sulla gestione dei rifiuti. Questo stallo evidenzia la complessità geopolitica ed economica del problema, che non riguarda solo l&#8217;ambiente, ma anche i modelli di sviluppo e gli interessi industriali.</p>
<p><strong>Rischi sanitari dell&#8217;inquinamento da plastica</strong></p>
<p>L&#8217;inquinamento da plastica non è solo una minaccia per gli ecosistemi, ma rappresenta un grave rischio per la salute umana. Le particelle di plastica, in particolare le <strong>microplastiche</strong> e le <strong>nanoplastiche</strong>, sono ormai onnipresenti nell&#8217;ambiente e hanno dimostrato di poter entrare nel nostro corpo attraverso l&#8217;aria che respiriamo, l&#8217;acqua che beviamo e il cibo che mangiamo. Queste particelle, una volta all&#8217;interno, possono interagire con il nostro organismo in modi ancora non del tutto compresi, ma che destano grande preoccupazione.</p>
<p>Studi recenti hanno evidenziato che la plastica e gli additivi chimici che contiene, come gli ftalati e i bisfenoli, possono avere effetti negativi sul sistema endocrino, immunitario e riproduttivo. Si è notato che possono causare interruzioni ormonali, aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, tumori e disturbi dello sviluppo neurologico. Le microplastiche sono state trovate in diverse parti del corpo, inclusi il sangue, la placenta, il fegato, i polmoni e persino nel latte materno, sollevando seri interrogativi sulle conseguenze a lungo termine dell&#8217;esposizione, specialmente per i bambini e i feti.</p>
<p><strong>Il Mediterraneo e l&#8217;allarme microplastiche</strong></p>
<p>Il Mar Mediterraneo è uno degli ecosistemi più colpiti dall&#8217;inquinamento da plastica, detenendo un triste primato: la <strong>più alta concentrazione di microplastiche</strong> mai registrata nelle profondità marine. Con 1,9 milioni di frammenti per metro quadro in alcune zone, il Mediterraneo è diventato una vera e propria &#8220;trappola di plastica&#8221; a causa della sua conformazione di bacino quasi chiuso e dell&#8217;elevata pressione antropica delle nazioni costiere. L&#8217;87% del mare presenta problemi di inquinamento, non solo da plastica ma anche da metalli tossici e sostanze chimiche industriali. Questa situazione non solo mette a rischio la vita marina, dagli uccelli ai mammiferi e ai pesci, che spesso scambiano le microplastiche per cibo, ma ha anche conseguenze dirette sulla salute umana. L&#8217;ingestione di pesci e molluschi contaminati, ad esempio, può portare le microplastiche direttamente sulle nostre tavole.</p>
<p><strong>Rischi per la salute: la plastica nel cervello</strong></p>
<p>Le recenti scoperte scientifiche hanno sollevato un allarme ancora più inquietante: le microplastiche non si limitano ad accumularsi negli organi periferici, ma sono in grado di superare la barriera emato-encefalica, penetrando nel cervello. Uno studio ha rilevato che le microplastiche si accumulano a livelli allarmanti nel cervello umano, in quantità da sette a trenta volte superiori rispetto a reni e fegato. Anche se i meccanismi esatti e le conseguenze a lungo termine sono ancora oggetto di ricerca, è stata suggerita una possibile correlazione tra la presenza di microplastiche e l&#8217;insorgenza di malattie neurodegenerative come l&#8217;Alzheimer. Le sostanze chimiche contenute nella plastica possono alterare i livelli dei neurotrasmettitori e causare stress ossidativo, che contribuisce al danno cellulare. Questa scoperta, sebbene richieda ulteriori studi, sottolinea l&#8217;urgenza di agire. La frase &#8220;Nei nostri cervelli molta più plastica di quanto immaginato&#8221; riassume perfettamente la gravità della situazione e la necessità di un&#8217;azione globale e decisa per ridurre la produzione e l&#8217;uso della plastica.</p>
<p>Una speranza rimane delle dichiarazione che seguono: “Deve essere chiaro che questo lavoro non si fermerà, perché l’inquinamento da plastica non si fermerà” ha dichiarato <strong>Inger Anderson</strong>, direttrice esecutiva del Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (Unep), anche se non è chiaro quali saranno i prossimi passi né le tempistiche delle prossime trattative.</p>
<p>Al link: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=JMMewaoYlgU&amp;feature=youtu.be">https://www.youtube.com/watch?v=JMMewaoYlgU&amp;feature=youtu.be</a> il video di <strong>Inger Anderson</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><b><i>*Ing. Francesco Cancellieri </i></b><i>– Presidente AssoCEA Messina APS e  Responsabile Nazionale Area Tematica SIGEA-APS “Paesaggi, Aree Naturali Protette e Rete Natura 2000”</i></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F20%2Finc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto%2F&amp;linkname=INC-5.2%20sull%E2%80%99inquinamento%20da%20plastica%3A%20niente%20di%20fatto%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F20%2Finc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto%2F&#038;title=INC-5.2%20sull%E2%80%99inquinamento%20da%20plastica%3A%20niente%20di%20fatto%21" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/20/inc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto/" data-a2a-title="INC-5.2 sull’inquinamento da plastica: niente di fatto!"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/20/inc-5-2-sullinquinamento-da-plastica-niente-di-fatto/">INC-5.2 sull&#8217;inquinamento da plastica: niente di fatto!</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107556</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
