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	<title>Poverta’ Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Povertà: l’inquinamento più insidioso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Mazzarella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 18:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1874" height="1242" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00.png 1874w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-300x199.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-1024x679.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-768x509.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-1536x1018.png 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-1170x775.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-780x516.png 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-585x388.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-263x175.png 263w" sizes="(max-width: 1874px) 100vw, 1874px" /></p>
<p>Intervista al dott. Edison Barbieri, Oceanografo specializzato in oceanografia biologica e geologica.presso l&#8217;Istituto della Pesca, Centro Avanzato di Ricerca e Sviluppo della Pesca Marittima, Centro di Ricerca della Costa Meridionale,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1874" height="1242" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00.png 1874w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-300x199.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-1024x679.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-768x509.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-1536x1018.png 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-1170x775.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-780x516.png 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-585x388.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Screenshot-2025-07-08-alle-20.15.00-263x175.png 263w" sizes="(max-width: 1874px) 100vw, 1874px" /></p><p><em>Intervista al dott. Edison Barbieri, Oceanografo specializzato in oceanografia biologica e geologica.presso l&#8217;Istituto della Pesca, Centro Avanzato di Ricerca e Sviluppo della Pesca Marittima, Centro di Ricerca della Costa Meridionale, Cananeia, San Paolo, Brasile,membro della commissione internazionale EcoOne Ecologically United</em></p>
<p><em>Dott. Edison, lei afferma che la povertà è una forma di inquinamento. Non è un’esagerazione?</em></p>
<p>Assolutamente no. Non uso la parola “inquinamento” come metafora, ma come realtà concreta. La povertà genera condizioni ambientali degradate, altera gli ecosistemi, moltiplica comportamenti di sopravvivenza che – per necessità, non per scelta – mettono a rischio risorse naturali già fragili. Pensiamo alla deforestazione per produrre carbone in Africa o alla pesca eccessiva in Asia: non sono crimini ecologici, ma strategie di sopravvivenza in assenza di alternative.</p>
<p><em>Qual è la connessione tra povertà e ambiente?</em></p>
<p>È una connessione radicale. La povertà non solo nasce in contesti ambientali vulnerabili, ma contribuisce ad accentuarne la fragilità. Nelle periferie urbane, nelle foreste tropicali, lungo le coste o nelle zone rurali marginalizzate, le persone povere vivono un doppio esilio: sociale e ambientale. Sono escluse dai diritti e al tempo stesso esposte agli impatti più gravi del degrado.</p>
<p><em>Eppure si parla spesso di povertà come problema economico, e di ambiente come tema “green”. Perché questa separazione?</em></p>
<p>Perché fa comodo. È più facile puntare il dito contro il contadino che taglia alberi per coltivare, che contro un sistema globale che ha abbandonato intere popolazioni. Le élite politiche e ambientali spesso trattano i due temi come compartimenti stagni. Ma non c’è foresta protetta senza una comunità protetta. Non c’è acqua pulita senza diritto all’acqua per tutti.</p>
<p><em>Ci fa qualche esempio concreto?</em></p>
<p>In America Latina, 172 milioni di persone vivono in povertà, molte delle quali in zone contaminate da attività estrattive illegali. In Asia, milioni abitano in insediamenti informali senza fognature, vicino a fiumi tossici. In Europa, oltre 90 milioni soffrono di povertà energetica, costretti a usare combustibili inquinanti per riscaldarsi. E tutto questo genera ulteriore pressione ambientale.</p>
<p><em>Qual è il rischio più grande?</em></p>
<p>Che si inneschi – o meglio, si perpetui – un circolo vizioso: la povertà genera degrado, il degrado alimenta altra povertà. E così via, fino al collasso. Non solo ambientale, ma sociale e umano. È un ciclo perverso che nessuna tecnologia, per quanto avanzata, potrà mai risolvere da sola.</p>
<p><em>Quindi qual è la via d’uscita?</em></p>
<p>Una nuova visione di civiltà. Un patto che unisca sostenibilità e giustizia sociale. Non possiamo chiedere a chi è escluso di sentirsi parte e difensore dell’ambiente. Dobbiamo prima includere. Le politiche ambientali devono diventare anche politiche sociali: proteggere le foreste significa proteggere chi ci vive, salvare i fiumi significa garantire acqua potabile, difendere il clima significa combattere le disuguaglianze.</p>
<p><em>C’è ancora tempo per invertire la rotta?</em></p>
<p>Sì, ma poco. La storia ci insegna che alcune crisi si possono invertire – pensiamo al risanamento del Tamigi o al Riachuelo in Argentina – ma ci ricorda anche che esiste una soglia oltre la quale non si torna indietro. Dobbiamo agire ora, con coraggio e visione. Come dice Edgar Morin: “Non esiste una via d’uscita ecologica senza una via d’uscita sociale.”</p>
<p><em>Un’ultima domanda: che cosa la muove, personalmente, in questa battaglia?</em></p>
<p>La convinzione che l’ambiente non si protegge solo con le leggi, ma con la cura. E nessuno può avere cura di qualcosa se prima non è stato curato. Restituire dignità alle persone è il primo, vero atto ecologico.</p>
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		<title>La povertà non è solo una questione di numeri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2021 21:16:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Poverta’]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="930" height="616" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE.jpeg 930w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-300x199.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-768x509.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-780x516.jpeg 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-585x387.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 930px) 100vw, 930px" /></p>
<p>Di Francesca Lippi – direttrice della testata online www.ilmiogiornale.org La povertà è una questione di numeri: sono 5,6 milioni gli italiani in condizioni di povertà assoluta che non possono permettersi pasti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/28/la-poverta-non-e-solo-una-questione-di-numeri/">La povertà non è solo una questione di numeri</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="930" height="616" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE.jpeg 930w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-300x199.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-768x509.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-780x516.jpeg 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-585x387.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/11/9FD0B2E5-F25E-4049-8877-38EC7D482AAE-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 930px) 100vw, 930px" /></p><p class="s4"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Di Francesca Lippi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> – </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">direttrice della testata online </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">www.</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">ilmiogiornale.org</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">La povertà è una questione di numeri: sono</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">5,6 milioni gli italiani in condizioni di povertà assoluta che non possono permettersi pasti adeguati a</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> causa del peggiorame</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">nto delle condizioni economiche </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">aggravato dalla pandemia </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Covid</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. E’ un’analisi realizzata dalla </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Coldiretti</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> su dati Istat diffusa nella </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">V Giornata Mondiale dei Poveri</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. Ci sono poi i nuovi </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">poveri quelli che hanno perso i</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">l lavoro, commercianti e artigiani che hanno chiuso le loro attività, persone che lavorano nel sommerso senza sussidi o aiuti</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> di nessun tipo e che non hanno </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">risparmi accantonati.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Persone e famiglie che con la pandemia hanno dovuto interrompere attività saltuarie ed improvvisamente si sono trovate in condizioni di vita estremamente problematiche. Con la crisi un numero crescente di persone è stato costretto a far ricorso alle mense dei poveri e molto più frequentemente – sottolinea la Coldiretti – ai pacchi alimentari, anche per le limitazioni rese necessarie dalla pandemia. </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Per arginare questa situazione quasi </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">un italiano su tre</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> (30%) – secondo l’indagine Coldiretti/</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Ixè</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> – ha partecipato a iniziative </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">di solidarietà, facendo benefic</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">enza e donazioni per aiutare le famiglie più bisognose piegate dal peso della crisi causata dall’emergenza sanitaria. Un impegno di solidarietà che ha visto protagonisti insieme a molte organizzazioni, anche i singoli, famiglie, aziende pubbliche e private, enti ed associazioni come la Coldiretti. </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Contro la povertà – ricord</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">a la </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Coldiretti</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> – è dunque cresciuta la solidarietà che si è estesa dalle organizzazioni di volontariato alle imprese e ai singoli cittadini a partire proprio dall’esperienza della Spesa sospesa di Campagna Amica</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> grazie alla quale sono stati raccolti oltre 5,5 milioni di chili la frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, vino e olio 100% italiani, di alta qualità e a chilometri zero, donati ai più bisognosi durante la crisi generata dalla pandemia </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Covid</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. Si tratta – conclude la Coldiretti – della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">La povertà è una questione di numeri</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">: oggi nel nostro Paese</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, secondo la stima di</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Save The </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Children</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Ong</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> che da anni si prodiga nel mondo per sostenere</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">bambini e ragazzi in difficoltà</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">&#8211;</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> oltre 1 milione di minori</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">il 10% del totale</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> vive in condizioni di povertà assoluta. </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Sono bambini in difficili condizioni economiche, a volte senza il necessario per vivere e senza servizi adeguati. Ma c’è anche un’altra povertà, ugualmente grave e drammatica: </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">la povertà educativa</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, più nascosta e meno evidente, che agisce nel buio e che priva i bambini dell’opportunità di costruirsi un futuro. O anche solo di sognarlo. E in un devastante circolo vizioso alimenta la povertà economica di domani.</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">La povertà non è solo una questione di numeri</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">La povertà mi viene incontro stamattina, a</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Firenze,</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> all’ospedale di Careggi</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. A</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">rriva all’improvviso</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">come un pugno </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">su</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">llo stomaco</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> mentre mi dirigo verso l’uscita dopo aver effettuato una visita specialistica. La povertà sta nel volto di questa </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">donna che mi si avvicina</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, avrà circa 60 </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">anni. E’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> vestita dignitosamente e se ne sta sotto la pioggia con il suo ombrellino nero e poi esordisce con un: “</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">E’ italiana? Mi capisce? Perché vede ho bisogno…se avesse qualche spicciolo. Lavoro sa, ma a chiamata e prendo poco, 100-200 euro al mese, ma no</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">n mi bastano! Sa sono da sola, </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">abito qui vicino, da una signora, in piazza Dalmazia.</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">” I suoi occhi mi guardano e io vorrei </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">sprofondare</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. N</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">on ho spicci, non ho banconote, viaggio solo con il bancomat, purtroppo non la posso aiutare.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">La povertà è ancora lì</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, in questo pomeriggio piovoso,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">fuori dal discount</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. A</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">bita </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">ne</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">l lavoro di</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> alcuni volontari che si prodigano nella raccolta di sacchetti della spesa</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, con confezioni di generi di prima necessità da donare a chi la spesa non riesce proprio a farla.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">No, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">la povertà non è solo una questione di numeri, è carne e sangue.</span></span></p>
<p class="s4">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F11%2F28%2Fla-poverta-non-e-solo-una-questione-di-numeri%2F&amp;linkname=La%20povert%C3%A0%20non%20%C3%A8%20solo%20una%20questione%20di%20numeri" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F11%2F28%2Fla-poverta-non-e-solo-una-questione-di-numeri%2F&#038;title=La%20povert%C3%A0%20non%20%C3%A8%20solo%20una%20questione%20di%20numeri" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/28/la-poverta-non-e-solo-una-questione-di-numeri/" data-a2a-title="La povertà non è solo una questione di numeri"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/11/28/la-poverta-non-e-solo-una-questione-di-numeri/">La povertà non è solo una questione di numeri</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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