Cybersecurity, l’esperto Matteo Flora: ‘Anello debole è sempre l’essere umano’

Milano, 3 nov. (Adnkronos/Labitalia) – “Con il Covid qualcuno per la prima volta si è trovato a stare ore e ore al computer e le persone pensano di essere sicuri in rete, capaci di riuscire a gestire i normali rischi della rete, ma le statistiche ci dicono che hanno torto. L’anello debole è sempre stato l’essere umano. L’esempio della Regione Lazio è emblematico, sono entrati da un utente”. A dirlo Matteo Flora, docente in Corporate reputation & business storytelling e founder di The Fool, intervenendo al #FestivalFuturo 2021, l’appuntamento di Altroconsumo volto a indagare i cambiamenti in atto nella nostra società attraverso momenti di discussione e confronto con esperti, professionisti e rappresentanti di diversi settori.”Oltre il 99% – spiega – degli attacchi phishing è sventato attraverso l’autotenticazione a due fattori. Un metodo di autenticazione sicura per sistemi e piattaforme informatiche e consiste nell’utilizzo di due metodi invece che uno, ad esempio l’inserimento di una password e la scansione dell’impronta digitale. Questo sistema protegge efficacemente gli account perché aggiunge un livello di sicurezza in più, rendendo più difficile l’accesso ad hacker e utenti non autorizzati”.

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