Malattie rare: Di Minno (Federico II), ‘lo sport è amico del paziente con emofilia’ ‘Normalità passa anche attraverso attività ludica e fisica’

Milano, 15 dic. (Adnkronos Salute)() – “Che si tratti di sport di squadra o individuali, e a meno che non preveda contatti fisici violenti, ogni sport può essere adatto al paziente con emofilia. In passato si ragionava in modo opposto, indicando al paziente la via più sicura per non incappare in emorragie: non fare nulla, evitare sport e altre attività e restare protetto sotto una campana di vetro per scongiurare ogni pericolo. Naturalmente non è una strategia vincente, soprattutto se si tratta di pazienti pediatrici o comunque molto giovani. Il tempo libero e lo sport sono importanti e convivere con una malattia rara non dovrebbe essere percepito come uno stigma”. Lo ha dichiarato Matteo Di Minno, professore associato di medicina interna presso il Dipartimento di scienze mediche traslazionali dell’università Federico II di Napoli, durante il suo intervento alla quarta edizione della campagna di sensibilizzazione sull’emofilia ‘Ridisegniamo l’emofilia’, promossa da Roche Italia con il patrocinio della Federazione delle Associazioni emofilici (FedEmo) e della Fondazione Paracelso Onlus. “L’interazione con l’altro e il benessere fisico e psicologico che offre lo sport – ha sottolineato l’esperto – sono elementi cruciali per ridurre sempre più percezione di ‘diversità’ che spesso riguarda i pazienti con emofilia”.

Related posts

Vaccini: l’effetto giovinezza dell’anti-zoster, ‘l’invecchiamento biologico rallenta’ Studio Usa, ‘vaccinare è una strategia che va oltre la prevenzione della malattia’

Smog: report, ‘non si arresta emergenza, in Italia nel 2025 limiti superati nelle maggiori città’ I risultati del progetto Cambiamo aria, ‘a Milano, Torino e Padova medie annue di Pm 2.5 ben superiori alle soglie di sicurezza’

Hugging Day, fra calore umano e robot il potere terapeutico dell’abbraccio Antistress e persino scudo per il raffreddore, diversi studi esplorano l’impatto su corpo e mente di una stretta che ci unisce agli altri