Sostenibilità al centro con soluzioni concrete per i territori, a Padova ultima tappa di Netwap

Roma, 15 dic. – (Adnkronos) – Un percorso che ha messo al centro la sostenibilità e la tutela dell’ambiente attraverso la sperimentazione di progetti e soluzioni concrete direttamente sui territori. È questo il progetto Netwap che si è concluso ieri con una conferenza a Padova nella sede della Fondazione Fenice Green Energy (Park Lungargine Rovetta 28). La giornata di lavori è iniziata con una panoramica sul progetto e sui risultati ottenuti. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche due rappresentanti di Enea che hanno illustrato il monitoraggio degli impianti di compostaggio e la valenza ambientale ed economica del progetto. Nel prosieguo, poi, ci c’è stato un focus sull’importanza di una metodologia innovativa dei rifiuti per le piccole comunità e la case – history del Comune di Fossalto. Ed infine è stato portato un ulteriore caso di studio riguardante l’isola di Isto, in Croazia, dove è stato sperimentato un monitoraggio dei detriti marini altamente tecnologico e specializzato. Questa conferenza conclusiva ha fatto sintesi sui pilastri del progetto Netwap che in questi mesi ha affrontato i temi riguardanti i potenziali danni ambientali e propone soluzioni per migliorare la qualità dell’ambiente marino e terrestre nei territori dell’area di cooperazione Italia-Croazia, attraverso l’accrescimento della consapevolezza, capacità, know-how e autonomia decisionale delle comunità locali verso una metodologia di gestione sostenibile dei rifiuti e un sistema basato su tecnologie e procedure innovative. Nello specifico, il progetto ha previsto lo sviluppo, la verifica e la convalida di una strategia a livello comunale e di un modello di gestione rifiuti in sintonia con la gerarchia dei rifiuti dell’UE e con i principi dell’economia circolare. Un progetto che non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza per applicare le metodologie sperimentate e che funzionano in altri territori.

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