Le macabre soprese del lago prosciugato dal caldo

(Adnkronos) – Il progressivo prosciugamento del lago Mead, bacino artificiale formato dalla diga che ferma il corso del fiume Colorado, ha rivelato un altro cadavere, il terzo da maggio scorso. Il livello del lago è sceso di oltre 52 metri da quando il bacino era pieno, nel 1983. Già il 1° maggio era stato trovato un corpo all’interno di un barile arrugginito risalente agli anni ‘70; il 6 luglio invece era affiorato quello di una donna scomparsa 2 anni fa. Secondo gli scienziati, il cambiamento climatico – ondate di calore combinate con scarse precipitazioni – porteranno presto alla completa scomparsa del lago.

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