Caldo: il pediatra, ‘proteggere occhi e pelle bimbi non solo al mare’ D’Avino, ‘l’errore più frequente che fanno i genitori è sottovalutare il sole in città’

Roma, 4 ago. (Adnkronos Salute) – Sull’Italia è arrivata una nuova ondata di calore con temperature molto sopra la media e i bambini molto piccoli sono tra le categorie più a rischio. “L’errore più frequente che fanno i genitori è sottovalutare il caldo e il sole in città. Sono attenti se stanno in vacanze al mare, ma meno quando fanno una passeggiata al parco. Mentre gli occhi e la pelle vanno sempre protetti, i primi con occhiali da sole se il bimbo riesce a indossarli e la seconda con le creme solari ad alta protezione”. A fare il punto per l’Adnkronos Salute sui rischi che corrono i più piccoli con il grande caldo è Antonio D’Avino, presidente della Fimp, la Federazione italiana medici pediatri. Il bollino rosso, ovvero l’allerta di livello 3 del bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, “indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Ecco dunque che i pediatri consigliano alcune accorgimenti: “E’ bene aumentare l’apporto idrico per reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione e poi privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura”, raccomanda D’Avino.

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