Dl Aiuti, Manageritalia: “Sostenere redditi e pensioni più bassi” Mantovani: “Ma anche riconoscere che queste risorse provengono da un ulteriore drenaggio ai danni di dipendenti e i pensionati”

Roma, 5 ago. (Adnkronos/Labitalia) – “Il governo Draghi conferma la sua politica di sostegno all’economia, rilasciando il decreto aiuti bis che prevede 17 miliardi di aiuti a favore di famiglie e imprese. È necessario sostenere redditi e pensioni più bassi, ma anche riconoscere che queste risorse provengono da un ulteriore drenaggio ai danni di dipendenti e i pensionati, colpiti pesantemente dall’inflazione e penalizzati dal mancato adeguamento delle retribuzioni”. Così Mario Mantovani, presidente Manageritalia circa quanto deciso ieri dal Governo.Gli interventi sul cuneo fiscale e sulle pensioni previsti dal Governo si fermano infatti a 35mila euro, per chi ha redditi più alti e vede erodersi il potere d’acquisto non c’è nulla. “Ci sono misure positive – continua Mantovani – compresa quella sul raddoppio del tetto all’esenzione fiscale del welfare aziendale da 258 a 516 euro. Seppure limitata al 2022, è un segnale che riconosce l’importanza del welfare contrattuale e aziendale come sostegno ai redditi e strumento di sviluppo di maggior benessere per persone e aziende. Una via che andrebbe imboccata con minore timidezza”.“Siamo – sottolinea Mantovani – l’unico, tra i più grandi paesi Ocse, in cui chi guadagna tra 50 e 100.000 euro lordi all’anno è tassato come se fosse ricco. E’ un sistema che scoraggia la crescita, l’impegno professionale, l’assunzione di responsabilità. E basta un periodo di disoccupazione o il pensionamento per ritrovarsi in difficoltà. A differenza delle aziende e dei lavoratori autonomi, non abbiamo la possibilità di trasferire ai clienti almeno una parte dell’inflazione. I manager attivi e pensionati che rappresentiamo si attenderebbero almeno un riconoscimento del grande contributo che stanno dando e una prospettiva di riduzione del carico fiscale, nel medio termine. Si parla invece sempre di ridurre il cuneo fiscale per fasce di reddito che pagano zero o qualche migliaio di euro l’anno di Irpef. E non vorremmo dover ricevere un altro conto salato in autunno, in previsione dei tempi difficili prospettati dal premier Draghi, proprio nell’anno del ritorno della grande inflazione e delle retribuzioni bloccate”.

Related posts

Tumori, nuovo test del sangue ‘low cost’ promette di scoprire diversi tipi di cancro

Molinette Torino, asportato cancro al colon in ipnosi su paziente sveglio Il paziente 76enne presentava un quadro clinico estremamente complesso

Asportato tumore al colon in ipnosi su paziente sveglio