Sanità, ginecologi: “Approvare subito i nuovi Lea, cruciali contro denatalità” La lettera della Sigo, ‘basta tentennamenti o perplessità, vanno attivati nei tempi più brevi’

Milano, 22 set. (Adnkronos Salute) – Basta indugi sui nuovi Livelli essenziali di assistenza. I ginecologi italiani della Sigo lanciano il loro appello in una lettera, auspicando che “le istituzioni facciano lo sforzo conclusivo e rendano realmente operativi i nuovi Lea, la cui approvazione permetterebbe di rendere la sanità italiana più vicina alle attuali richieste dell’utenza”. Fra le altre cose, i nuovi Lea contribuirebbero anche a combattere il crollo demografico, sottolineano gli esperti della Società italiana di ginecologia e ostetricia, chiedendo “con forza che non ci siano ulteriori tentennamenti o perplessità, ma si proceda rapidamente alla loro attivazione”.”In campo riproduttivo si parla tanto di denatalità, di culle vuote, di inverno demografico e contemporaneamente della necessità di un impegno di tutti, ciascuno per il proprio ruolo, per contribuire a invertire il trend – si legge nel testo firmato dal presidente Sigo, Nicola Colacurci – La rapida approvazione dei Lea permetterebbe di omogeneizzare l’offerta pubblica nell’ambito della Pma”, la procreazione medicalmente assistita: “E’ un provvedimento che si attende da anni – ricordano i ginecologi – a cui le società scientifiche e gli esperti hanno contribuito in maniera attiva, che da mesi è in dirittura d’arrivo e che deve essere portato a termine nei tempi più brevi”.

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