Castagna (Pescagri): “Abbiamo l’obbligo di incentivare e sviluppare l’acquacoltura e la coltivazione”

Roma, 3 ott. (Adnkronos) – “L’impegno è sul territorio campano e sul territorio nazionale. Pescagri sta cercando di portare avanti le istanze dei pescatori di mare e degli allevatori, anche perché le politiche europee e mondiali mirano alla sostenibilità. Dobbiamo assolutamente incentivare e sviluppare l’acquacoltura e la coltivazione”. Così Rosa Giovanna Castagna, presidente Pescagri Cia, in occasione della tre giorni ‘Pescagri che vogliamo!”, il nuovo progetto promosso proprio da Cia per lo sviluppo e la valorizzazione dell’acquacoltura e della pesca professionale e sportiva. “Il momento della pesca è molto complicato -ha detto ancora Castagna – Ci sono difficoltà legate, soprattutto in questo momento, al caro carburanti che ha influito su tutto il comparto agricolo e il comparto dei pescherecci, ma dobbiamo incentivare la produzione perché in Italia, con oltre 8 mila chilometri di costa, noi mangiamo l’80% di pesce importato. Credo – ha concluso Castagna – ci siano tante possibilità di sviluppo per le nostre aziende, per i pescatori e per l’economia della filiera”.

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