Guida “Santa Maria di Collemaggio – Tempio del Perdono” di Mons. Orlando Antonini. Presentazione a L’Aquila

20 dicembre 2022, Sala conferenze del Gran Sasso Science Institute – GSSI a L’Aquila. L’opera, per le Edizioni One Group a cura di Monsignor Orlandini studioso di architettura religiosa e urbana, esce a cinque anni dalla riapertura della Basilica di Collemaggio dopo gli interventi di restauro a seguito del sisma del 2009.

L’AQUILA –  A cinque anni esatti dal giorno della riapertura della  Basilica di Collemaggio dopo i pregevoli lavori di restauro dai danni inferti dal terremoto del 2009,  esce per le Edizioni One Group la Guida storico-artistica “Santa Maria di Collemaggio – Tempio del Perdono” di Monsignor Orlando Antonini. La Guida storico artistica sarà presentata a L’Aquila martedì 20 dicembre, alle ore 17:30, presso la Sala conferenze del Gran Sasso Science Institute – GSSI (Viale Crispi, 7). All’evento di presentazione, moderato dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola, dopo i saluti del Cardinalel’Arcivescovo Giuseppe Petrocchi e del Sindaco Pierluigi Biondi, intervengono oltre all’Autore l’Arch. Maurizio D’Antonio, il prof. Elpidio Valeridon Federico Palmerini, direttore della Pastorale universitaria, e Francesca Pompa, presidente One Group.

 

Il volume, altra preziosa opera di Mons. Orlando Antonini, Nunzio apostolico ed insigne studioso di architettura religiosa e urbana, è un ulteriore contributo alla conoscenza della storia e delle valenze artistico-architettoniche del più amato e significativo monumento aquilano, luogo d’arte e di spiritualità dove da secoli l’universale messaggio di perdono di Papa Celestino V s’irradia al mondo con la Perdonanza e L’Aquila diventa “capitale di perdono, pace e riconciliazione“, come Papa Francesco l’ha definita il 28 agosto scorso durante la visita apostolica alla città.

 

 

Related posts

Ugo Foscolo, l’inattualità di un “contemporaneo” nel destino del tragico. Verso il bicentenario della morte

UAP: TARIFFE ILLEGITTIME, DEROGHE E RIORDINI SENZA REGOLE METTONO A RISCHIO IL SSN

SICILIA, IL “PATTO DEL FANGO”: PERCHÉ IL PONTE È L’ULTIMO DEI NOSTRI PROBLEMI