La polvere atmosferica maschera il riscaldamento globale?

(Adnkronos) – Il pulviscolo sollevato dal vento nei deserti e paesaggi aridi ha contribuito a raffreddare il pianeta negli ultimi decenni e la sua presenza nell’atmosfera potrebbe aver oscurato l’entità del riscaldamento climatico causato dalle emissioni di combustibili fossili. Infatti secondo uno studio della Columbia University la polvere atmosferica è aumentata del 55% dalla metà del 1800, mitigando dell’8% gli effetti dei cambiamenti climatici. Lo studio, pubblicato su Nature, avverte che anche gli attuali modelli climatici non tengono conto dell’effetto del pulviscolo atmosferico.

Related posts

Neurologa Cerri: “Nella Sla anche stare a tavola è terapia” ‘Il momento del pasto per i pazienti ha un valore che va ben oltre la nutrizione’ – Videoserie ‘A cena con la Sla’ racconta i pazienti con Sla e disfagia

Pneumologo Papi, ‘approvazione mepolizumb buona notizia per pazienti Bpco’ ‘Medicina di precisione per un target ben definito’

Cyberbullismo, insegnanti, genitori e sanitari a ‘scuola 2.0’ per batterlo Asl Roma1, Iss e Sapienza insieme per formare oltre 5mila persone con l’uso delle realtà virtuale