Infortuni, Damiano: “Credo nella formazione e nella prevenzione, per abbassare quota 1000”

Roma, 27 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Noi abbiamo quota 1000, ovvero 1000 morti l’anno circa 3 al giorno e sembra che al di sotto di questa soglia non si riesca ad andare. Credo molto nella formazione e nella prevenzione dobbiamo spostare la spesa verso la prevenzione”. A dirlo oggi Cesare Damiano, membro del cda Inail, intervenendo al dibattito con le forze politiche e le istituzioni in merito al ‘Decalogo per la prevenzione partecipata Confsal su salute e sicurezza sul lavoro’.”Vediamo il 1° maggio – sottolinea – cosa farà il governo in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro confermando il suo impegno. Come Inail abbiamo una vocazione sociale abbiamo fatto dei protocolli con Ferrovie dello Stato, Enel, Eni, porti, Autostrade perché i cantieri che ci saranno riguardo il Pnrr saranno enormi. Sogno il cantiere digitale cioè tutti i lavoratori devono avere un budget che certifica che si dipende da quel cantiere perché si ha il contratto edile certificando che si ha una formazione adeguata”. “Non si deve pensare – afferma – che tutto rimanga uguale in 60 anni è cambiato tutto: la percezione nei riguardi degli infortuni sul lavoro, l’azione dei sindacati, l’impegno degli imprenditori”.

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