Aisla: “Dalla nuova terapia e dall’Inps buone notizie per i pazienti con Sla” Massimelli, ‘celebriamo i 40 anni dell’Associazione dopo aver raggiunto due traguardi importanti’

Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) – “Non c’è modo migliore per celebrare i 40 anni di Aisla che cogliendo due successi. Sono stati raggiunti obiettivi molto importanti, frutto di alleanze che da sempre Aisla ha con le istituzioni politiche e la ricerca scientifica. È di questi giorni il riconoscimento del farmaco Tofersen, e noi spingeremo tutta la nostra comunità, fin dal momento della diagnosi della malattia, ad accedere al test genetico, dando supporto e aiuto affinché questo possa succedere. Siamo, inoltre, grati al viceministro Bellucci per aver accolto l’urgenza delle nostre necessità. L’emanazione delle linee guida dell’Inps è importantissima per la nostra comunità, sono più di dieci anni che lottiamo per ottenere questo riconoscimento, e oggi finalmente è arrivato. Ciò porterà a una tutela, una garanzia alla nostra gente, che già si troverà ad affrontare una nuova vita con le sfide di questa malattia”. Così all’Adnkronos Fulvia Massimelli, presidente di Aisla Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica che oggi festeggia i suoi 40 anni di vita. Un traguardo importante scandito da un ricco programma di convegni ed eventi al Villaggio azzurro di Novarello (No). Proprio nella città piemontese, infatti, iniziò l’attività dell’associazione.

Related posts

Asportato tumore al colon in ipnosi su paziente sveglio

La crisi in Medio Oriente e il rischio di un aumento degli italiani che rinunciano a visite ed esami Nel 2024 circa 5,8 mln di cittadini hanno smesso di curarsi, un trend in crescita negli ultimi anni per liste d’attesa e difficoltà economiche. Il punto di vista del sindacato Sumai e di Salutequità

Dalla colomba alle uova, fino a 3.000 calorie a pranzo: i consigli dell’esperta dopo gli eccessi