Sanità: Parlamento chiede accelerazione su digitale, presentato Intergruppo Loizzo (Lega), ‘elaboreremo suggerimenti legislativi che potrebbero concretizzarsi già in questa legislatura’

Roma, 3 mag. (Adnkronos Salute) – Sulla sanità digitale “serve un’accelerazione di sistema, che riguardi le tecnologie, i sistemi informatici, i servizi digitali. Stesso discorso per le terapie digitali che, pur essendo una realtà in molti Paesi come Stati Uniti, Giappone, Francia, Regno Unito ed altri ancora, in Italia sono per lo più sconosciute o comunque relegate nell’ambito di un ristretto ambito di esperti”. Superare i ritardi è l’obiettivo dell’’Intergruppo parlamentare sanità digitale e terapie digitali’ che oggi, al ministero della Salute, ha presentato il programma di lavoro che punta a “creare le condizioni necessarie all’introduzione e all’affermazione, in tempi ragionevolmente brevi, delle terapie digitali nella pratica medica, stimolando anche la positiva convergenza delle istituzione nazionali e l’interazione con la comunità scientifica e gli organismi parlamentari degli altri Paesi”. Questo incontro “è il segno chiaro della comune volontà di Parlamento e Governo di lavorare in stretto coordinamento per rendere finalmente concreto l’ingresso della sanità italiana nell’era digitale – ha sottolineato Simona Loizzo (Leqa), medico e presidente dell’Intergruppo – lo faremo rendendo questa materia una delle priorità della XIX legislatura, orientando anzitutto le prossime scelte politiche e creando tutti i presupposti di tipo normativo e regolatorio che favoriscano l’affermazione delle terapie digitali, in un quadro di indispensabile sostenibilità e organica digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale. Ci occuperemo con il nostro gruppo – ha aggiunto – di elaborare un percorso di suggerimenti legislativi che potrebbero concretizzarsi già in questa legislatura”.Le direttrici intorno alle quali il lavoro dell’Intergruppo dovrà svilupparsi saranno molteplici, a partire dalla necessità di promuovere tutte le sinergie istituzionali che possano contribuire a definire un comune indirizzo regolatorio per le terapie digitali, oltre ad assicurare un accesso omogeneo, a livello sia nazionale che regionale, agli strumenti della sanità digitale. Di primaria importanza poi sarà dall’interazione dell’Intergruppo con gli altri organismi parlamentari e istituzionali europei che sono impegnati in questi specifici ambiti.

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