Sbarra: “Con la flessibilità contrattata e negoziata dalle parti sociali la precarietà si allontana”

Venezia, 5 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “Quando la flessibilità è contrattata e negoziata dalle parti sociali il rischio della precarietà si allontana, serve rafforzare le relazioni sindacali per supportare questa fase di cambiamento dell’organizzazione del lavoro. Il vero precariato va stanato dove si manifesta con forme di sfruttamento e di negazione di diritti e tutele perché non si applicano i contratti maggiormente e comparativamente rappresentativi. La vera sfida da portare nei luoghi di lavoro è quello di far diventare la formazione un diritto soggettivo della persona durante tutta la vita lavorativa, questo perché il mondo del lavoro cambia e si trasforma continuamente, come abbiamo sottolineato oggi. Il Pnrr ci consente di investire 5,5 milioni sulle politiche attive e sono opportunità irripetibili”. Così Luigi Sbarra, segretario generale Cisl, tra i protagonisti del convegno ‘Lavoro, fabbrica di valori: percorsi per il tempo nuovo’, organizzato da Umana a Venezia.

Related posts

Ricerca: sclerosi multipla, nuove strategie per trattarla potenziando il sistema immunitario

Università degli Studi di Roma Tor Vergat e UniPi, formazione e ricerca per veterinari Levialdi Ghiron (Utv), ‘nostro impegno formare medici veterinari del futuro che non siano solo operatori esperti, ma veri e propri gestori della salute ambientale e umana’

Tumori: prostata, ‘in Lombardia e Basilicata primi progetti di screening, ora regia nazionale’ Fondazione Onda fa il punto sui 2 programmi regionali, ‘laboratori di innovazione con numeri importanti’