Medici famiglia, ‘alcol più insidioso per giovani con alte temperature’ Scotti, ‘ondata calore non è un problema solo per gli anziani, rischi anche da movida e molte chiamate per gastroenteriti’

Roma, 12 lug. (Adnkronos Salute) – Le temperature elevate non mettono a rischio solo la salute degli anziani. “In questo periodo i ragazzi hanno più possibilità di uscire e divertirsi, fortunatamente. Questo però spesso significa che bevono più alcol senza sapere che, con il caldo, quando si è più disidratati, anche quote di alcol minori rispetto a quelle tollerate in altre stagioni si concentrano nell’organismo e possono diventare rilevanti. Con tutti i rischi del caso”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), che sottolinea come negli ambulatori dei medici di famiglia sono molte anche le chiamate per le gastroenteriti dei più giovani. Se all’alcol si aggiunge poi una serata “in discoteca, dove si balla e si suda, disidratandosi ancora di più e bevendo cocktail invece di acqua, il problema peggiora. Questo non vuol dire che si debba demonizzare la ‘movida’. Importante però ricordare che ci si può divertire senza danni, con stili di vita più sani. E anche con piccoli accorgimenti”. Come per esempio “idratarsi bevendo acqua quando si balla e si perdono liquidi sudando”. Altro importante suggerimento è quello di “evitare bibite troppo ghiacciate e cibi non conservati adeguatamente”, aggiunge Scotti. “In questi giorni riceviamo infatti molte telefonate da genitori preoccupati per i loro figli con gastroenteriti, con vomito e diarrea, e quindi con elevati rischi di disidratazione”, conclude.

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