Sanità: promossa da 54% italiani, più a Nord che a Sud Indagine Piepoli per Fnomceo, nel Meridione più numerose le persone che chiedono un intervento statale

Milano, 23 ott. (Adnkronos Salute) – Sanità tricolore promossa o bocciata? Gli italiani tendono in maggioranza (54%) a promuovere il Servizio sanitario regionale, “ma con grandi distanze territoriali”. Se infatti al Nord si raggiungono picchi del 69% di soddisfazione, al Sud e nelle Isole ci si ferma a quota 41%. E’ il divario che emerge da un’indagine condotta sull’opinione pubblica e sul personale medico dall’Istituto Piepoli per la Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. I risultati sono stati presentati oggi a Roma, nell’ambito di un convegno dedicato al Servizio sanitario nazionale. La ricerca si basa su interviste telefoniche e via web effettuate su un campione di 1.000 persone rappresentativo degli italiani di età tra i 15 e i 75 anni e un campione di 300 medici e odontoiatri. Il servizio sanitario viene dunque promosso più a Nord che a Sud. E specularmente, quando si chiede chi debba guidare la sanità tra Stato e Regioni, al Nord prevale il modello concentrato sulle Regioni mentre al Sud si chiede un intervento statale, probabilmente – interpretano gli esperti – proprio nella speranza che questo riequilibri la qualità percepita del servizio sanitario.

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