Tumori, l’oncologo Santoro: “Per neoplasie sangue diagnosi tardiva ma terapie mirate” ‘Colpiscono i più giovani (linfomi e i mielomi multipli) e gli anziani (leucemie linfatiche croniche e linfoma follicolare), per queste malattie non esistono fattori di prevenzione’

Roma, 12 set. (Adnkronos Salute) – “Per le malattie ematologiche e onco-ematologiche non esistono fattori di prevenzione e quindi la diagnosi in molti casi è piuttosto tardiva. Nonostante questo, abbiamo dei risultati interessanti che soprattutto negli ultimi anni stanno rivoluzionando l’approccio terapeutico dei pazienti, ottenendo delle prospettive di guarigione e di lunga sopravvivenza sempre migliori. Grazie all’innovazione disponiamo di terapie sempre più personalizzate”. Lo ha detto Armando Santoro, direttore del Cancer Center di Humanitas e professore universitario di Oncologia di Humanitas University, in occasione della presentazione – oggi a Roma – della campagna #SavingTime, la prima iniziativa di Lilly nell’area dei tumori ematologici. Obiettivo: ricordare i progressi della ricerca scientifica e dare voce ai bisogni di cura ancora oggi insoddisfatti di circa mezzo milione di italiani.I tumori del sangue “colpiscono varie fasce d’età – spiega Santoro – Ad esempi i linfomi e i mielomi multipli prevalentemente i più giovani, mentre le leucemie linfatiche croniche e il linfoma follicolare interessano le persone anziane. Quindi siamo di fronte ad una popolazione di pazienti estremamente eterogenea”.Nel mese dedicato alla sensibilizzazione sui tumori del sangue, “campagne come ‘#SavingTime. Più tempo grazie alla ricerca sui tumori del sangue’, sono assolutamente importanti per informare, comunicare, mettere un certo tipo di allarme e spingere anche a porsi il problema – conclude l’oncologo – Che vuol dire non ritardare il fatto di rivolgersi a un medico, a uno specialista, a un ematologo in presenza di sintomi iniziali che possono far sospettare qualche patologia”.

Related posts

Sanità, Garavaglia (Pd): “Rivedere legge Ssn, servizi a persona coprano intero arco vita” ‘Occorre risposta amministrativa creativa ed efficace a bisogni di salute’

‘L’ultimo turno’, in Consiglio regionale Lazio film racconta lavoro infermieri Zega (Opi Roma), ‘la salute pubblica senza di noi non esiste eppure siamo quasi invisibili’

Lo sport che allunga la vita? Il mix è la scelta migliore