Farmaceutica, Lattuada (Otsuka Italia): “Da 50 anni in Europa a fianco dei bisogni dei pazienti” ‘Per il futuro pronti a nuove sfide, in particolare nell’ambito delle malattie rare’

Roma, 26 nov. (Adnkronos Salute) – “Nel 1974 Otzuka Pharmaceutical ha iniziato la sua attività di ricerca e sviluppo nelle aeree di psichiatria e neurologia, fortunatamente provando delle soluzioni importanti che sono diventate leader di mercato soprattutto nel trattamento della psicosi e schizofrenia. Ma Otsuka in questi anni si è focalizzata sull’attività di R&S nell’area nefrologica: recentemente è stato lanciato un prodotto con indicazione nel lupus nefritico. E adesso in Italia stiamo introducendo un nuovo trattamento per la leucemia mieloide acuta. Però questo è il presente, altre importanti sfide ci attendono per il futuro”. Così all’Adnkronos Salute Alessandro Lattuada, amministratore delegato Otsuka Italia, in occasione della conferenza stampa a Roma (Palazzo Ferrajoli) per celebrare il mezzo secolo di attività dell’azienda farmaceutica giapponese in Europa: presenti clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti dell’Ambasciata del Giappone in Italia. “Stiamo entrando in nuove aree terapeutiche – spiega Lattuada – soprattutto nell’ambito delle malattie rare. In particolare nella nefropatia da IgA (da accumulo di immunoglobuline A), angioedema ereditario, fenilchetonuria, ed è della scorsa settimana l’annuncio mondiale di un trattamento innovativo sulla medicina di precisione sulla Sla con la mutazione del gene Fus”. Per cui “diciamo che per i prossimi 5-10 anni la filosofia di Otsuka sarà sempre la stessa: un forte impegno per dare soluzioni nuove e migliorare la salute del mondo lavorando sui tre pilastri fondamentali: tecnologie, innovazioni e bisogni dei pazienti”, conclude l’Ad.

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