Ricerca, Cattani (Sanofi): “Motore di sviluppo tecnologico ma serve cambio passo Ue” ‘Puntare su tecnologie digitali e algoritmi che possano accelerare sviluppo farmaci per garantire futuro sostenibile e competitivo’

Roma, 4 giu. (Adnkronos Salute) – “L’Italia è il Paese europeo con il più alto tasso di lavoro scolastico, ma dobbiamo fare ancora molto per valorizzare la ricerca clinica e la scienza, non solo in ambito sanitario, ma anche sociale”. Per questo “serve un’opera di educazione per far comprendere che la ricerca è un diritto fondamentale dei cittadini e un motore di sviluppo tecnologico”. Lo ha detto Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta, nel corso del convegno che si è svolto nell’ambito di ‘Health Innovation Show 2025’, che si è tenuto oggi a Roma, sul tema della ricerca clinica per liberare l’innovazione farmaceutica in Italia e in Europa.”Non possiamo competere da soli con Stati Uniti e Cina, che investono miliardi e attraggono le migliori competenze – evidenzia Cattani – L’Europa deve creare un ambiente normativo più flessibile, ridurre la burocrazia e allungare la durata dei brevetti per sostenere la ricerca. Il settore farmaceutico è il primo comparto delle Life Sciences in Europa, con un valore commerciale di 200 miliardi di euro – ricorda – ma rischia di perdere terreno se non si adottano politiche lungimiranti e investimenti adeguati. La sfida – conclude – è rilanciare la ricerca puntando su tecnologie digitali e algoritmi che possano accelerare lo sviluppo dei farmaci, garantendo un futuro sostenibile e competitivo per la salute pubblica europea”.

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