A Capo Vaticano la memoria di Giuseppe Berto rivive tra parole e musica. Stasera l’incontro con Pierfranco Bruni.

Oggi 29 agosto  protagonista Pierfranco Bruni con la presentazione del nuovo saggio “Giuseppe Berto.  Tutto ha la sua ora” Solfanelli edizioni

 

Non è soltanto un festival, ma un luogo dell’anima. A Capo Vaticano, sul promontorio affacciato sul mare di Ricadi, dove Giuseppe Berto aveva costruito con le proprie mani la sua “casa di pietra”, da dieci anni prende vita “Estate a Casa Berto”, una rassegna che intreccia letteratura, cinema e musica per tenere vivo lo spirito dello scrittore veneto (1914-1978).

Il progetto, nato nel 2015 grazie ad Antonia Berto, figlia dell’autore, e a Marco Mottolese, è sostenuto dal Comune di Ricadi e dalle Camere di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. L’obiettivo non è solo ricordare un grande protagonista del Novecento, ma anche creare un dialogo vivo con il presente, coinvolgendo studiosi, artisti e appassionati che ogni anno si ritrovano in un’atmosfera familiare e vitale.

Dopo il concert-reading inaugurale con Ilenia Volpe e Rodrigo D’Erasmo, oggi (venerdì 29 agosto) arriva uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione: Pierfranco Bruni, scrittore, italianista e voce autorevole della critica letteraria, presenta il suo libro Tutto ha la sua ora (Solfanelli). Un incontro che si annuncia come un momento intenso di riflessione, capace di tessere legami tra la memoria di Berto e le inquietudini contemporanee.

”Riproporre Giuseppe Berto nella sua complessità -sottolinea Pierfranco Bruni– significa anche contestualizzare un profilo del Novecento letterario e culturale attraverso libri che hanno segnato generazioni. È necessario rileggere romanzi che hanno fatto discutere in anni di transizione come Anonimo veneziano e La Gloria”.

Il festival prosegue poi con la proiezione del film Le Déluge di Gianluca Jodice e, sabato, con una giornata ricca di dibattiti e confronti: da Antonio Padellaro con i suoi Antifascisti immaginari a Giancarlo Loquenzi, fino a un omaggio a Italo Calvino. Non mancheranno incursioni musicali e momenti di spettacolo, come il concerto di Andrea D’Apolito (Dap) in programma domenica sera.

Tra gli appuntamenti futuri collegati all’universo bertiano ci sono la cerimonia del Premio Berto, che il 6 settembre porterà la rassegna a Mogliano Veneto, città natale dello scrittore, e la mostra Verso la gloria al Centro Il Brolo, sempre a Mogliano, che dal 9 novembre esporrà per la prima volta materiali inediti dell’autore.

Tra parole che risuonano, film che interrogano e musica che vibra sotto il cielo di Calabria, il ricordo di Giuseppe Berto continua a rinnovarsi, trovando ogni anno nuove voci pronte a farlo vivere nel presente.

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