Malattia dell’occhio secco, a Milano weekend tra informazione e screening In piazza Duca d’Aosta dal 19 al 21 settembre la campagna ‘Occhi secchi? Falli vedere’

Roma, 18 set. (Adnkronos Salute) – Questo fine settimana i cittadini milanesi hanno un appuntamento con la salute degli occhi: da venerdì 19 a domenica 21 settembre arriva in piazza Duca d’Aosta l’EyeGloo della campagna ‘Occhi secchi? Falli vedere’, iniziativa di informazione sulla malattia dell’occhio secco promossa da Alcon, azienda leader nell’eye care, con il patrocinio del Comune di Milano. La struttura EyeGloo sarà dedicata alla conoscenza e allo screening di questa patologia degli occhi, con specialisti a disposizione delle persone interessate nelle 3 giornate, dalle 10 alle 19. I cittadini che visiteranno l’EyeGloo potranno ricevere una consulenza specialistica gratuita, con la possibilità di effettuare uno screening per la patologia e di ritirare del materiale informativo. Lo screening sarà effettuato tramite un insieme di esami per individuare i sintomi e i segni della malattia dell’occhio secco. Tre specialisti di riferimento a livello nazionale saranno garanti scientifici della campagna: Stefano Barabino, responsabile Centro superficie oculare e occhio secco, ospedale L. Sacco università di Milano; Antonio Di Zazzo, associato di Malattie dell’apparato visivo, università Campus Bio-Medico di Roma; Vincenzo Orfeo, responsabile Uo Oculistica, Clinica Mediterranea di Napoli.La malattia dell’occhio secco è una patologia piuttosto comune – ricordano i promotori dell’iniziativa – legata a fattori di rischio come l’età e i cambiamenti ormonali, ma anche a diversi fattori ambientali. Bruciore degli occhi, arrossamento, prurito, irritazione, sensazione di corpo estraneo, fotofobia sono i sintomi più comuni, che possono sembrare banali e quindi vengono spesso sottovalutati o completamente ignorati, ma che per 1 italiano su 5, circa 13 milioni di persone, possono essere riconducibili a una diagnosi di questa malattia infiammatoria cronica degli occhi. “Quando sentiamo gli occhi bruciare magari non gli diamo peso, pensiamo possa essere un sintomo di poco conto. In realtà – sottolinea Barabino – potrebbe essere il segnale di un’alterazione del sistema della superficie oculare, di un’infiammazione che può cronicizzare in una malattia dell’occhio secco e peggiorare nel tempo. L’obiettivo dello screening è quello di valutare e quantificare i sintomi riportati dal paziente, analizzando contemporaneamente alcuni segni clinici di alterazione del sistema della superficie oculare, per arrivare ad una diagnosi più completa. A volte ci sono dei sintomi chiari che si riferiscono a questa malattia, altre volte questi sintomi sono più sfumati, ma è fondamentale non sottovalutarli: invito dunque tutti i cittadini milanesi a informarsi sulla malattia dell’occhio secco e a partecipare a questa iniziativa”. La malattia dell’occhio secco è una patologia che condiziona la qualità di vita di chi ne è colpito, ma che può essere trattata efficacemente – assicurano gli esperti – se diagnosticata correttamente. La scarsa conoscenza e consapevolezza su questa patologia portano spesso i pazienti a non rivolgersi in prima battuta all’oculista, ritardando così la diagnosi e la prescrizione di trattamenti mirati e specifici. Per informazioni sulla malattia dell’occhio secco e per accedere a tutte le risorse della campagna: www.occhisecchi.it.

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