Farmaci, Schillaci: “Da Governo grande attenzione a industria settore” Messaggio del ministro alla presentazione del rapporto Nomisma-Egualia, ‘grande attenzione per ridurre dipendenza da mercati terzi e aumentare produzione di medicinali essenziali’

Roma, 7 ott. (Adnkronos Salute) – “In questi anni il Governo ha dimostrato grande attenzione verso la farmaceutica, che rappresenta un settore chiave per la salute pubblica e per l’economia del Paese, anche alla luce del più ampio processo di riforma che abbiamo avviato per rendere la nostra sanità più moderna e capace di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini. In questa direzione va anche il recente disegno di legge delega sul Testo unico della legislazione farmaceutica, con cui vogliamo dare certezza a tutto il comparto e garantire equità nell’accesso alle cure, sostenibilità economica del sistema e valorizzazione delle nostre eccellenze”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un messaggio inviato a Egualia in occasione della presentazione, oggi a Roma, del decimo rapporto dell’Osservatorio Nomisma ‘Il sistema dei farmaci equivalenti in Italia’. “Per garantire ai cittadini la disponibilità di farmaci carenti – ha sottolineato il ministro – c’è grande attenzione sia delle istituzioni nazionali sia in ambito in europeo per diminuire la dipendenza da mercati terzi, aumentando la produzione di farmaci essenziali. In Italia, così come in ambito europeo, la centralità del cittadino è il nostro faro: lavoriamo per un accesso equo, sicuro e tempestivo ai farmaci. E’ un obiettivo che, sono certo, potrà trovare nel contributo delle imprese rappresentate da Egualia un alleato prezioso”, ha concluso Schillaci.

Related posts

Infanzia: Milano (Save the Children), ‘Polo ricerche è ponte tra lavoro sul campo e comunità scientifica’ Alla cerimonia di premiazione del Premio Save the Children per la ricerca: “Riconoscimento che valorizza conoscenze su infanzia e adolescenza”

Gli occhi ammalati delle donne, rischio cecità più alto del 54% Rizzo, ‘scarsi gli studi di genere, serve colmare gap’

Emofilia B, primo paziente curato in Italia con terapia genica Al Policlinico di Milano, ‘tappa storica per il trattamento della patologia’