Morte in culla, le regole per prevenirla I comandamenti della ‘Nanna sicura’ da Semi per la Sids Onlus e Società italiana di neonatologia

Milano, 16 gen. (Adnkronos Salute) – Sono più di 250 ogni anno i casi di morte in culla stimati in Italia. Un dramma che ruba il futuro a vite appena nate e che impatta per sempre su quello di chi resta, genitori e familiari. Le regole per prevenire la Sids (Sudden infant death syndrome) sono state messe a punto dall’associazione Semi per la Sids nell’ambito della collaborazione con la Società italiana di neonatologia (Sin), e vengono ricordate in occasione di un’audizione dell’onlus in Commissione Affari sociali della Camera nell’ambito dell’esame delle proposte di legge C. 862 e C. 1807 per l’introduzione dell’obbligo di diagnosi autoptica nei casi di morte improvvisa infantile. “I consigli chiave restano”, afferma Massimo Agosti, presidente della Sin. I comandamenti della ‘Nanna sicura’ sono: “Far dormire sempre il bambino in posizione supina, su un materasso rigido, senza cuscini, coperte, peluche o altri oggetti morbidi; evitare il fumo, anche passivo, sia in gravidanza sia dopo la nascita; non condividere il letto con il neonato, ma tenerlo nella stessa stanza; mantenere un ambiente di sonno fresco (18-20°C); favorire, ove possibile, l’allattamento al seno e, se accettato, promuovere l’uso del succhiotto durante il sonno dopo le prime 3 settimane di vita. La prevenzione deve essere mantenuta per tutto il primo anno di vita, senza abbassare la guardia dopo i primi mesi”, raccomanda lo specialista.

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