Partecipazione e ascolto per il primo romanzo di Maria Musso
Francavilla di Sicilia (Me), 13 gen. 2026 –
Un successo che ha superato ogni previsione, quello registrato alla Biblioteca comunale di Palazzo Cagnone, gioiello del patrimonio francavillese e cuore del Museo MAFRA, dove si è tenuta la prima presentazione ufficiale del romanzo Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto di Maria Musso, con il patrocinio del Comune di Francavilla di Sicilia e della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Francavilla di Sicilia.
Oltre 80 persone presenti, due sale completamente piene, un pubblico coinvolto fino all’ultimo istante e moltissime copie vendute nel corso della serata: numeri che raccontano un successo netto, ma che non bastano a descrivere la forza emotiva e simbolica di un lancio che ha superato ogni aspettativa.
Ad aprire l’incontro, l’intervento sentito e introduttivo della presidente FIDAPA Rosanna Pafumi, che ha accolto il pubblico con parole di profonda partecipazione, trasformando la presentazione in uno spazio autentico di ascolto e relazione, insieme alle socie FIDAPA, in una serata vissuta come comunità culturale viva.
Di altissimo profilo l’introduzione del prof. Francesco Pira, autore della prefazione del romanzo, che ha offerto una lettura lucida, intensa e originale, collocando Ghost Love all’interno delle dinamiche affettive e comunicative contemporanee, restituendo al pubblico la complessità sociologica ed emotiva dell’opera.
Il giornalista Domenico Interdonato ha poi posto l’accento sul coraggio della scrittura, sulla responsabilità del raccontare e sulla potenza di una narrazione capace di dire l’indicibile senza mai cedere al sensazionalismo, sottolineando come Ghost Love riesca a parlare a lettori di età ed esperienze diverse.
Particolarmente apprezzato anche il contributo della docente Maria Camuglia, che ha guidato il dialogo con l’autrice attraverso domande puntuali, attente e profondamente rispettose, capaci di far emergere i temi centrali del romanzo – l’amore irrisolto, l’attesa, la dipendenza emotiva, la rinascita.
Nel suo intervento, Maria Musso ha affidato al pubblico parole che hanno segnato uno dei momenti più intensi della serata:
«Quando ho iniziato a scrivere Ghost Love non stavo pensando a un romanzo da pubblicare.
Stavo cercando di capire. Capire cosa resta quando un amore non si compie, quando non ha un inizio vero né una fine netta, ma continua a vivere dentro di noi come una presenza silenziosa».
E ancora:
«Ghost Love nasce da una domanda semplice e dolorosa allo stesso tempo: può qualcosa che non è mai stato diventare così determinante nella nostra vita?»
Alla domanda sulla rinascita, l’autrice ha chiarito il cuore del messaggio del libro:
«La rinascita è centrale. È possibile ritrovare se stessi, imparare ad amarsi e a rispettare la propria libertà emotiva.
L’autostima non arriva all’improvviso: si costruisce passo dopo passo, accettando le proprie fragilità e riconoscendo il proprio valore, indipendentemente da chi ci circonda. Ghost Love è un invito a capire che amare non significa perdere se stessi».
Particolarmente toccante l’intervento, carico di emozione, della dirigente scolastica Maria Rita Lo Giudice, che ha espresso profondo orgoglio per una comunità educativa capace di generare risorse culturali e umane di questo livello, sottolineando il valore formativo e sociale di opere come Ghost Love.
Nel suo duplice ruolo di autrice e docente, Maria Musso ha rivolto anche un messaggio chiaro e significativo ai più giovani. Rispondendo a una domanda sul rapporto con gli adolescenti, ha sottolineato l’importanza dell’educazione emotiva e della consapevolezza di sé:
«Il primo passo è imparare a conoscere e rispettare i propri confini. È importante fidarsi della propria sensibilità, non avere fretta di un amore che promette tutto ma non dà nulla, e parlare apertamente con adulti di fiducia quando qualcosa appare difficile o pericoloso. La vera forza sta nel rispetto di sé, nella consapevolezza dei propri diritti emotivi e nella capacità di chiedere aiuto quando serve.»
L’entusiasmo del pubblico, le lunghe file per il firmacopie e il passaparola immediato confermano che Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto non è solo un esordio narrativo, ma un libro che sta creando relazione, dialogo e riconoscimento.
Un debutto pubblico che segna l’inizio di un percorso destinato a proseguire, portando Ghost Love in nuovi incontri, nuove città e nuovi lettori, a partire dal prossimo appuntamento già in programma il 3 febbraio a Giardini Naxos.
Photo cover: sx Rosanna Pafumi – Domenico Interdonato – Maria Musso – Francesco Pira