Procuratore Viola: “Convenzione con Inps a contrasto delle irregolarità sul lavoro” All’evento per la firma del documento: “Rapporto con l’istituto di previdenza consolidato, applichiamo concretamente modelli virtuosi”

Milano, 30 gen. (Adnkronos) – Quando si parla di lavoro “siamo di fronte al rischio di infiltrazioni criminali, anche di particolare rilievo, che dobbiamo contrastare con tutta la nostra forza. Formalizziamo un’intesa che porta verso l’applicazione e l’attuazione concreta di modelli virtuosi sulla base di un rapporto di collaborazione consolidato con l’Inps, già attivo da tempo, che ci ha consentito di perseguire con particolare efficacia fenomeni criminali esistenti sul territorio, in materia di lavoro nero e di caporalato. Abbiamo tutti il dovere di perseguire questo fine di legalità. Sono certo che otterremo risultati ancora più positivi, in applicazione di questo protocollo”.Così il il Procuratore della Repubblica di Milano, Marcello Viola, partecipando oggi nella sede della Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Milano, all’incontro organizzato per formalizzare la convenzione tra la Procura e l’istituto di previdenza sociale, che avvia un percorso di collaborazione stabile finalizzato alla ricerca e la repressione delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale, il potenziamento delle azioni di prevenzione e lo sviluppo di sinergie informative e investigative su notizie di reato anche con il coinvolgimento di altre Istituzioni. Si tratta di un accordo unico nel suo genere in Italia.

Related posts

Fava (Inps): “Protocollo con Procura tutela contribuenti fragili” All’incontro per la firma: “Vogliamo combattere il lavoro nero e il caporalato aiutando chi vuol fare impresa sana

Pazienti Bpco: “Riacutizzazione paura più grande, agevolare accesso a specialista” L’esperta di mindfulness, ‘supportiamo il percorso con fiducia, facciamo emergere le risorse sopite’

Cattani (Sanofi): “Con Bpco diventano 11 le indicazioni per dupilumab” ‘Ogni anno 8 mld di dollari di investimenti in R&S, immunologia nostra stella polare’