Dopo le contestazioni sull’applicazione contrattuale, l’editore rivendica la legittimità delle proprie scelte, annuncia ricorso e critica il contratto sostenuto dalla Fnsi, giudicato superato e non più sostenibile nell’attuale crisi del mercato editoriale
Milano, 17 febbraio 2026 – CiaoPeople srl, editore di Fanpage.it, intende fare alcune precisazioni in relazione alle notizie di stampa circolate nelle ultime ore.
L’editore applica un regolare Contratto collettivo nazionale, ha sempre adempiuto ai propri obblighi in materia retributiva e contributiva e ha sempre tenuto fede agli accordi raggiunti con la controparte sindacale aziendale. Per questi motivi, presenterà un formale ricorso contro il provvedimento dell’INPS, facendo valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti.
Il contratto Unione Stampa Periodica Italiana Uspi-Figec Cisal applicato in azienda, lungi dall’essere un contratto pirata, è stato ritenuto lo strumento più adatto per un mercato editoriale sempre più complesso e articolato, coniugando le necessità degli editori con le giuste tutele per i lavoratori.
A tal proposito, si segnala che le cifre diffuse dai giornali in relazione agli stipendi dei giornalisti di Fanpage.it risultano totalmente sbagliate, considerando che l’editore non applica i minimi tabellari previsti dal contratto, ma accordi di secondo livello a cifre sensibilmente superiori.
Si fa presente, tra le altre cose, che in un mercato dell’informazione dominato da precarietà e sfruttamento, Fanpage.it rappresenta un’eccezione non di poco conto: grazie anche alle interlocuzioni con la controparte sindacale, che hasottoscritto diversi accordi di stabilizzazione, il giornale è costituito nella sua quasi totalità da giornalisti assunti a tempo indeterminato.
In tal senso, sorprende la presa di posizione del sindacato Fnsi, schiacciato sulla linea dell’altra associazione datoriale, con cui peraltro non riesce a trovare un accordo per il rinnovo di un contratto scaduto da ormai dieci anni. Un contratto anacronistico che è concausa della precarizzazione del settore e della conseguente perdita di incisività delle stesse battaglie sindacali.
Non sorprendono, invece, le strumentalizzazioni politiche di una vicenda che, lo ripetiamo, è tuttora in corso. Ciao People è impegnata nel garantire ai propri giornalisti la massima libertà e autonomia, nel rispetto di una linea editoriale che intende fare di Fanpage.it un giornale laico, indipendente e trasparente.
Ciaopeople