Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS entra nel prestigioso programma “Prime Site” di IQVIA, diventando uno dei due centri in Italia – e tra i 55 a livello mondiale – in questa rete d’élite. L’alleanza strategica mira ad accelerare lo sviluppo dei trial clinici e l’accesso dei pazienti a terapie innovative, rafforzando la competitività della ricerca biomedica italiana in uno scenario globale sempre più sfidante e offrendo ai pazienti l’accesso a un numero maggiore di trattamenti all’avanguardia, in particolare nel campo dell’oncologia
Roma, 20 febbraio 2026 – IQVIA, leader globale di servizi per la ricerca clinica, approfondimenti commerciali e intelligence in ambito sanitario destinati al settore delle scienze della vita e a quello sanitario e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS hanno annunciato oggi una collaborazione strategica per far progredire la ricerca clinica nel Paese. Nell’ambito di questo accordo, il Policlinico Gemelli è stato designato come “Prime Site” di IQVIA, diventando uno dei due siti in Italia – e tra i 56 a livello globale – a unirsi alla prestigiosa rete Prime Site di IQVIA, dedicata all’eccellenza nella ricerca clinica.
Il programma “Prime Site” è una iniziativa strategica di IQVIA finalizzata a favorire alleanze con i migliori centri accademici e ospedalieri di eccellenza in tutto il mondo. L’obiettivo del programma è portare più rapidamente l’innovazione medica ai pazienti, accelerando i tempi della ricerca, e al contempo migliorare la qualità e la competitività globale della ricerca clinica. E da quest’anno, anche Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS entra in questa ristretta élite che finora in Italia annoverava Humanitas e IRCCS Ospedale San Raffaele.
Grazie a questa collaborazione, il Gemelli rafforzerà ulteriormente la propria posizione di fornitore leader di assistenza ai pazienti e centro di eccellenza nella ricerca biomedica. Inoltre, con un maggiore coinvolgimento negli studi clinici internazionali, i pazienti del Gemelli potranno accedere in anticipo a trattamenti innovativi, in particolare nei campi dell’oncologia, dell’immunologia, della neurologia e della medicina cardio-metabolica, anni prima che tali terapie diventino ampiamente disponibili. I pazienti delGemelli avranno la possibilità di partecipare attivamente a studi clinici all’avanguardia, beneficiando e contribuendo al progresso della scienza medica.
“Il Gemelli da oggi diventa Prime Site di IQVIA, leader mondiale nelle CRO. E questo, al di là delle importantissime ricadute operative, rappresenta anche un nostro investimento ufficiale come centro di eccellenza nella ricerca biomedica – afferma il professor Antonio Gasbarrini, Direttore Scientifico di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e Ordinario di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore -. Un riconoscimento che è arrivata in una data simbolica, quella della Giornata Internazionale del Malato, proprio a ricordare e a sottolineare come tutto quello che facciamo è dedicato a migliorare gli
outcome di salute dei nostri pazienti. I Prime Site sono i centri d’eccellenza per la ricerca clinica; questa speciale classifica definita da IQVIA ne elenca 56 in tutto il mondo; di questi, 20 in Europa e da oggi 2 in Italia, con l’inserimento del Gemelli. Diventando centro Prime Site il Gemelli avrà una serie di benefit; tra tutti forse il più rilevante è quello di poter avere accesso a tutti gli studi di IQVIA. Significa insomma aver accesso a tutti gli studi più importanti del mondo su farmaci innovativi e dispositivi medici, dalla fase I al post-marketing”.
“Sono tre i pilastri della nostra attività e della nostra forza: le cure, la formazione come Università Cattolica del Sacro Cuore e la ricerca – ricorda Daniele Franco Presidente di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS-. L’accordo tra il nostro Policlinico e IQVIA, rappresenta un passo importante sul versante della ricerca, uno dei nostri principali asset”.
“Siamo orgogliosi di questa prestigiosa collaborazione con IQVIA – afferma Daniele Piacentini, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – che consolida e rafforza il posizionamento del nostro Policlinico, tra i più grandi in Italia, tra i primi 20 Academic Hospital in Europa e tra i primi 50 al mondo. Questa collaborazione ci consentirà di offrire ai nostri pazienti una qualità delle cure ancora più elevata e un accesso anticipato a terapie innovative, nel solco del principio che si cura meglio dove si fa ricerca. Non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di cooperazione strategica che ci permetterà di crescere ulteriormente e di elevare ulteriormente i nostri standard clinici e scientifici”.
“Siamo lieti di accogliere il Policlinico Gemelli nel nostro network Prime Site, che riunisce i principali centri di eccellenza e li supporta nel raggiungimento dei più alti standard nella ricerca clinica”- ha dichiarato Antonella Levante Senior Vice President & General Manager, IQVIA Italia e Grecia.
“La ricerca clinica offre ai pazienti l’accesso a terapie innovative e svolge un ruolo fondamentale nel progresso dell’assistenza sanitaria. Attraverso questa collaborazione, gli sperimentatori e i team di ricerca del Gemelli saranno supportati da tecnologie avanzate e integrati in una rete globale, consentendo una crescita continua della ricerca di alta qualità, centrata sul paziente, e sostenendo il progresso della medicina mirata e personalizzata”.
Per ulteriori informazioni www.iqvia.com.