Una poesia di Pierfranco Bruni celebra la presenza femminile come origine di luce, vita e trasformazione: un omaggio lirico all’identità e alla forza simbolica della donna nel giorno dell’8 marzo.
Se scrivessi solo
di amori
mi perderei tra le onde
e il vento d’altura
nei giorni dei miei viaggi.
So però che d’amore
si nasce
donna che porti tra
le mani il canto dell’aurora.
So che la tua presenza
conosce la luce
e nessuno potrà
nasconderla tra l’ombra e la notte.
Donna che leggi il mistero
porti con te
ciò che noi
non abbiamo mai
conosciuto
e mai sofferto.
Sei sorriso e profezia
pazienza e ironia
e di te donna l’immenso
ha la voce degli dei.
Non scriverò di amori
ma dell’amore che porti
in te donna che racconti
il tempo nella tua alchimia.
Pierfranco Bruni
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Pierfranco Bruni è nato in Calabria.
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.
Per il Ministero della Cultura è attualmente:
• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;
• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;
• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.
Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.
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