Presentazione del volume “Fabrizio De André. Il cantico del sognatore mediterraneo” e dialogo sulla poetica del cantautore tra chanson francese e tradizione mediterranea. Coordinerà l’incontro Mario Guadagnolo
Si terrà giovedì 19 marzo alle ore 17.30 nella Sala Agorà della Biblioteca Civica Pietro Acclavio di Taranto un incontro dedicato alla figura e all’opera di Fabrizio De André, tra i protagonisti più significativi della canzone d’autore italiana del secondo Novecento.
L’iniziativa è promossa dall’associazione I Giovedì letterari della Biblioteca Acclavio, con la collaborazione dell’Ateneo della chitarra del maestro Pino Forresu.
Al centro della serata la presentazione del volume “Fabrizio De André. Il cantico del sognatore mediterraneo” di Pierfranco Bruni, pubblicato da Il Coscile Editore.
Scrittore e saggista, Pierfranco Bruni è considerato uno dei più attenti studiosi della poetica deandreana, alla quale ha dedicato nel tempo diversi saggi e approfondimenti, indagando le radici letterarie e culturali dei testi del cantautore genovese, anche attraverso studi comparativi pubblicati da Rizzoli.
A coordinare l’incontro sarà Mario Guadagnolo. Interverranno inoltre il professor Pino Albenzio, presidente onorario dell’Alliance Française di Taranto, e il professor Rocco Tancredi, entrambi già docenti di lingua francese presso il Dipartimento jonico dell’Università degli Studi di Bari.
Nel corso della serata sarà approfondito, tra gli altri aspetti, il rapporto tra Fabrizio De André e la tradizione degli chansonniers francesi, da Georges Brassens a Jacques Brel fino a Léo Ferré, figure che hanno influenzato in modo significativo l’immaginario poetico e musicale dell’autore.
Ad arricchire l’incontro saranno anche alcuni momenti musicali con il duo Battipiano, che interpreterà brani del repertorio di Fabrizio De André.
L’iniziativa intende offrire uno sguardo critico sulla figura del cantautore, la cui opera ha saputo intrecciare musica, poesia e riflessione antropologica, ponendo al centro temi legati alle minoranze, alle culture mediterranee e ai linguaggi della narrazione lirica.
Il lavoro di Pierfranco Bruni si inserisce in questa prospettiva, proponendo una lettura che supera la dimensione esclusivamente musicale della canzone e indaga il rapporto profondo tra poesia, racconto e cultura del Mediterraneo. @Riproduzione riservata