Miopia, Allamprese (Apmo): “Fondamentale diagnosi precoce nei bambini” “Diagnosticarla il prima possibile per evitare problemi seri. Fondamentale la consapevolezza nei genitori”

Roma, 19 mar. (Adnkronos Salute) – “La miopia deve essere diagnosticata il prima possibile, perché una diagnosi precoce permette di intervenire in modo efficace e di evitare che possa diventare un problema più serio in età adulta”. Lo ha detto Michele Allamprese, direttore esecutivo di Apmo, l’Associazione pazienti malattie oculari che “si occupa di prevenire la cecità e l’ipovisione, attraverso attività di prevenzione primaria – fornendo informazioni di qualità alle persone, ai pazienti e ai cittadini che possono essere a rischio di sviluppare determinate patologie – e secondaria”, specifica la voce dell’Associazione intervenendo all’evento organizzato a Milano da EssilorLuxottica per il lancio della nuova versione delle lenti oftalmiche Essilor Stellest, Stellest 2.0, progettate per rallentare la progressione della miopia nei bambini.La prevenzione primaria è fondamentale. Per affrontare il problema, bisogna conoscerlo: “Ci deve essere un cambiamento culturale, perché solo così può diventare strutturale. È fondamentale quindi aumentare la consapevolezza su che cosa sia la miopia, soprattutto tra i genitori – avverte – In Italia, infatti, solo un genitore su tre sa davvero che cos’è e se non si sa cos’è, diventa difficile anche affrontarla: se un bambino ne soffre, spesso non ci si pone il problema finché non viene scoperto, magari quando è già più avanti e le possibilità di intervento sono meno efficaci”, dice.

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