Ugo Foscolo, l’inattualità di un “contemporaneo” nel destino del tragico. Verso il bicentenario della morte
Il mio Foscolo è il “vizio” che mi “trascina” a Pavese. Dove l’oltre è soltanto il “gorgo muto”. Come Pavese, Foscolo resta l’inattuale di un contemporaneo che aveva ben compreso…