<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alessandra Caputo, Autore presso lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/author/alessandra-caputo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/author/alessandra-caputo/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2020 05:33:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Alessandra Caputo, Autore presso lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/author/alessandra-caputo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>Boris Johnson spazza via secoli di credibilità inglese</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/25/boris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=boris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 05:05:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[borisjohnson]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[nodeal]]></category>
		<category><![CDATA[unioneeuropea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=7557</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="499" height="339" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/C3C77509-AD52-45D5-B1D0-DFE34E61066F.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/C3C77509-AD52-45D5-B1D0-DFE34E61066F.png 499w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/C3C77509-AD52-45D5-B1D0-DFE34E61066F-300x204.png 300w" sizes="(max-width: 499px) 100vw, 499px" /></p>
<p>Uscire dall&#8217;Unione Europea senza rispettare gli accordi potrebbe avere conseguenze più gravi della pandemia LONDRA- Tra una pandemia globale, la questione dei migranti e gli scossoni della politica interna, molti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/25/boris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese/">Boris Johnson spazza via secoli di credibilità inglese</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="499" height="339" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/C3C77509-AD52-45D5-B1D0-DFE34E61066F.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/C3C77509-AD52-45D5-B1D0-DFE34E61066F.png 499w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/C3C77509-AD52-45D5-B1D0-DFE34E61066F-300x204.png 300w" sizes="(max-width: 499px) 100vw, 499px" /></p><h4 style="text-align: left;"><i>Uscire dall&#8217;Unione Europea senza rispettare gli accordi potrebbe avere conseguenze più gravi della pandemia</i></h4>
<p>LONDRA- Tra una pandemia globale, la questione dei migranti e gli scossoni della politica interna, molti hanno calato il sipario dell’interesse sul caso <strong>Brexit</strong>. Ma la questione è più attuale che mai.</p>
<p><strong>Il “No Deal” più costoso del Covid</strong></p>
<p>Una Brexit “No Deal”, ovvero un’uscita del Regno Unito senza accordo con l’Ue, avrebbe un impatto economico peggiore rispetto all’emergenza da Covid-19. Questa la previsione riportata da Teleborsa che cita il rapporto di<strong> Changing Europe </strong>in collaborazione con la <strong>London School of Economics</strong>, uno studio commissionato dalla think tank inglese anti-brexiteer.</p>
<p>A quanto pare il prezzo da pagare a lungo termine potrebbe raggiungere l’<strong>8% del pil</strong>, ovvero <strong>160 miliardi di sterline</strong>,  <strong>2.400 sterline pro capite</strong>. Se si considera che la <strong>Bank of England</strong> ha stimato una perdita inferiore a 1,7% del pil nel 2022 a causa dell’emergenza Covid-19, si capisce facilmente che non rispettare gli accordi Brexit avrebbe un effetto sull’economia del Regno Unito ancor più devastante della pandemia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Appello della UE</strong></p>
<p>In occasione del <strong>Consiglio degli affari generale Ue</strong>, riunitosi nei giorni scorsi, il rappresentante della presidenza di turno, <strong>Michael Roth</strong>, ministro per gli affari europei tedesco, ha lanciato un appello al governo inglese. “<em>Per favore amici di Londra basta giocare, il tempo sta per scadere e abbiamo bisogno di una base realistica su cui negoziare</em>&#8220;.  Ruth ha espresso delusione e preoccupazione per la proposta di legge portata avanti da <strong>Boris Johnson</strong> che viola i principi dell’accordo per la Brexit.</p>
<p><strong>Il voltafaccia di Boris Johnson</strong></p>
<p>Pare che Boris Johnson ce la stia mettendo davvero tutta per minare quella credibilità inglese così faticosamente costruita nel corso della storia.</p>
<p>Anche quelli meno interessati alla cronaca europea difficilmente hanno potuto evitare il tormentone Brexit. Anni di tira e molla e la testa di <strong>Theresa May </strong>che rotola sul tappeto degli accordi (metaforicamente si intende). Johnson si è presentato come l’uomo con la soluzione chiavi in mano e finalmente dopo una serie interminabile di negoziati si arriva a un accordo siglato da entrambe le parti. Peccato però che la settimana scorsa il primo ministro inglese decide di presentare un progetto di legge (<strong>Internal Market Bill</strong>) che attribuisce al paese il potere unilaterale di rivedere parte degli accordi che lo stesso Boris ha firmato pochi mesi fa con Bruxelles. Si tratta a tutti gli effetti di una <strong>pesante violazione del diritto internazionale</strong>.</p>
<p>Gli stessi fedelissimi di Johnson ormai non sanno più che pesci prendere, secondo alcune rivelazioni dei media infatti buona parte dei <strong>deputati Tory</strong> ha aderito a una chat dal titolo “<em>What the fuck is going on</em>” (Che c… sta succendo)?</p>
<p><strong>Dio salvi la Regina, la Regina salvi gli inglesi</strong></p>
<p>Gli inglesi potranno consolarsi pensando che almeno la Regina resta un simbolo indiscusso di credibilità, ma certamente la Regina può far poco per tirarli fuori dagli impicci se il loro primo ministro non rinsavisce.</p>
<p>Come se non bastasse il paese si trova ad affrontare una pesante seconda ondata di contagi con alcune zone già sottoposte a <strong>lock down</strong>. Due sere fa Boris Johnson ha parlato a reti unificate per mettere in guardia la popolazione dal serio rischio di un&#8217;altra chiusura generale e nel frattempo ha dato un giro di vite alle restrizioni, tra coprifuoco e limiti agli assembramenti.</p>
<p>Dentro e fuori dal paese per gli inglesi non c’è vita facile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Photo credit: Foto di Andrew Parsons su Flickrl</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F09%2F25%2Fboris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese%2F&amp;linkname=Boris%20Johnson%20spazza%20via%20secoli%20di%20credibilit%C3%A0%20inglese" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F09%2F25%2Fboris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese%2F&#038;title=Boris%20Johnson%20spazza%20via%20secoli%20di%20credibilit%C3%A0%20inglese" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/25/boris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese/" data-a2a-title="Boris Johnson spazza via secoli di credibilità inglese"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/25/boris-johnson-spazza-via-secoli-di-credibilita-inglese/">Boris Johnson spazza via secoli di credibilità inglese</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7557</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La Russia si impegna a prestare 1,5 miliardi di dollari alla Bielorussia</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/16/la-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2020 23:02:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Bielorussia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=7406</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208.jpeg 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/503538EF-0FD4-4F98-952E-D92D7A883208-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Continuano le proteste contro il governo di Lukašėnko e le violenze della forze dell’ordine Sochi &#8211; Da oltre un mese in Bielorussia si susseguono manifestazioni di protesta contro il governo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/16/la-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia/">La Russia si impegna a prestare 1,5 miliardi di dollari alla Bielorussia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Continuano le proteste contro il governo di Lukašėnko e le violenze della forze dell’ordine</h4>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Sochi &#8211; Da oltre un mese in </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Bielorussia</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> si susseguono manifestazioni di protesta contro il governo di </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Aljaksandr <img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-7407" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/575683F5-5C88-46D6-801D-EFED5FE921D1-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/575683F5-5C88-46D6-801D-EFED5FE921D1-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/575683F5-5C88-46D6-801D-EFED5FE921D1-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/09/575683F5-5C88-46D6-801D-EFED5FE921D1-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Lukašėnko</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, in carica da ben ventisei anni. Tra gli appuntamenti fissi c’è la marcia delle donne che anche lo scorso sabato, 12 settembre, ne ha viste sfilare in migliaia per le strade della capitale </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Minsk</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> chiedendo le dimissioni del governo, oltre 10.000 assicura la testata indipendente online </span></span><a href="https://www.tut.by/"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Tut.by</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Nonostante le manifestazioni di protesta siano nate pacifiche altrettanto non si può dire della reazione governativa. Durante le violenti repressioni alcuni manifestanti hanno perso la vita e si contano centinaia di feriti. Sono state </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">arrestate quasi 1000 persone</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, molte delle quali hanno mostrato torture e soprusi subiti fuori e dentro il carcere. Immagini che hanno scosso l’opinione pubblica internazionale. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Ieri Lukašėnko e il presidente russo </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Vladimir Putin </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">si sono incontrati a</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Sochi </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">per fare il punto della situazione. È il primo incontro dopo le </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">elezioni bielorusse del 9 agosto</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, che hanno confermato la presidenza di Lukašėnko con quasi il 90% delle preferenze e che i manifestanti contestano a gran voce sostenendo che la vera vincitrice sia la leader dell’opposizione </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Svjatlana</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Cichanoŭskaja</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> costretta a fuggire in </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Lituania </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">dopo il risultato elettorale. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Durante la conferenza stampa dell’incontro al vertice Vladimir Putin ha auspicato che “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">i bielorussi possano affrontare da soli questa situazione, con calma e in dialogo tra loro, senza pressioni dall’esterno</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">”, contestualmente però si è impegnato </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">a </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">prestare 1,5 miliardi di dollari al governo di Lukašėnko</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> per sostenere la disastrata economia del paese. Certo un’offerta così generosa non può non far sorgere il sospetto che qualche pressione ci sarà eccome. Dal canto suo Lukašėnko, che in passato non era stato poi così ben disposto nei confronti di Putin, si è profuso in ringraziamenti ed elogi, sostenendo che da questa esperienza la Bielorussia ha imparato che deve stare più vicino al suo “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">fratello maggiore</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">”, ovvero la Russia. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Ma basterà questo a fermare l’opposizione? Probabilmente no data la prova di resistenza che hanno mostrato sino a ora. Il malumore in Bielorussia serpeggia già da diverso tempo e l’incompetenza governativa davanti all’</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">emergenza sanitaria Covid-19 </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Impossibile dimenticare i consigli che Lukašėnko dava alla popolazione per combattere il virus, ovvero </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">bere vodka e fare saune</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, altrettanto impossibile dimenticare come poi sia risultato lui stesso positivo al virus e che i contagi nel paese siano stati molti di più rispetto ad esempio alla vicina Polonia. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">In prossimità della tornata elettorale, inoltre, Lukašėnko era riuscito anche a liberarsi dei suoi principali oppositori arrestando il candidato dato per vincente, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Viktor Babaryka</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, e il blogger </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Sjarhej Cichanoŭskij</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. È stata la moglie di quest&#8217;ultimo, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Svjatlana</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> Cichanoŭskaja, a raccogliere il testimone e in quel momento tutti i partiti di opposizione hanno deciso di unirsi a favore del suo sostegno scatenando una partecipazione politica popolare senza precedenti nel paese. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Dopo la fuga in Polonia della Cichanoŭskaja diversi rappresentanti dell’opposizione sono “misteriosamente spariti”, come </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Maria Kolesnikova</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. La donna è stata prelevata alla luce del sole  da uomini a volto coperto che l’hanno costretta a salire su un pulmino, nella notte è stata poi arrestata al confine con l’Ucraina con l’accusa di aver tentato di lasciare illegalmente il paese. La versione sostenuta dall’opposizione però è molto diversa, pare che i servizi segreti bielorussi (che si chiamano ancora KGB) abbiano cercato di portarla fuori dal paese contrariamente al suo volere e che lei per impedirlo abbia stracciato il suo passaporto. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Ancora a piede libero e in Bielorussia l’ultimo volto noto della protesta, il Premio Nobel per la Letteratura </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Svetlana Alexievich</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, che recentemente ha affermato di aver subito minacce anonime e ha anche lanciato un appello affinché la comunità internazionale protegga i giornalisti in Bielorussia. Il paese è al 153° posto su 180 paesi nella Classifica mondiale della libertà di stampa redatta da RSF (</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Reporters sans frontières</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">), ricordiamo inoltre che risale circa a un mese fa l’arresto di un reporter italiano che si trovava in Bielorussia per seguire le elezioni e che fortunatamente è stato poi rilasciato. Ha dichiarato di essere stato in una cella senza cibo e con poca acqua per ben 60 ore.  </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">I paesi dell’</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Unione Europea</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> hanno deciso di non riconoscere il risultato elettorale del 9 agosto e hanno come al solito agitato la debole carta delle “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">sanzioni</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">” senza poi neanche riuscire a metterla sul tavolo dato che il governo di </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Cipro</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> si è opposto. Cipro ha pensato bene di sfruttare la situazione in Bielorussia per tirare acqua al mulino della disputa con la </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Turchia</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> nel Mediterraneo. Semplici questioni di equilibri internazionali? Peccato che nel frattempo ci sono persone la cui protesta non viene ascoltata o peggio è repressa con la violenza. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Dal canto suo l’</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ONU</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> difficilmente potrà agire perché probabilmente qualsiasi azione concreta si scontrerebbe col veto della Russia, ma ieri mattina l’Alto commissario per i Diritti Umani, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Michelle Bachelet</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, intervenendo al </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Consiglio di Ginevra</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, ha chiesto che sia condotta un’indagine sulle accuse di tortura e altre forme di maltrattamento da parte delle forze dell’ordine in Bielorussia. La Bachelet ha affermato: “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Continuiamo a ricevere notizie allarmanti sulla repressione violenta in Bielorussia di manifestazioni pacifiche da parte di centinaia di migliaia di persone di ogni estrazione sociale, in particolare donne. Le segnalazioni continuano a indicare un uso della forza non necessario o eccessivo da parte delle forze dell&#8217;ordine, migliaia di arresti, molti dei quali apparentemente arbitrari, e centinaia di accuse di tortura o maltrattamenti, anche contro bambini e alcune indicazioni di violenza sessuale</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">”, ha aggiunto poi che &#8220;</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">il ripristino della pace sociale in Bielorussia richiede un dialogo di vasta portata, riforme e l&#8217;obbligo di rispondere delle gravi violazioni dei diritti umani</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">&#8220;.</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Per quanto riguarda gli </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Stati Uniti</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> invece tutto tace, salvo qualche dichiarazione vaga sulla possibilità di imporre sanzioni a 7 funzionari bielorussi che si ritiene siano responsabili delle violenze e dei brogli elettorali.</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Dunque la strada sembra davvero libera per Putin che già in passato ha dimostrato il suo attaccamento ai paesi dell’ex blocco sovietico. Speriamo solo di non assistere a un’altra Ucraina.</span></span></p>
<p>credits foto in evidenza: by Tut.by</p>
<p>Credits foto 2: <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Serge Serebro </span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F09%2F16%2Fla-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia%2F&amp;linkname=La%20Russia%20si%20impegna%20a%20prestare%201%2C5%20miliardi%20di%20dollari%20alla%20Bielorussia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F09%2F16%2Fla-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia%2F&#038;title=La%20Russia%20si%20impegna%20a%20prestare%201%2C5%20miliardi%20di%20dollari%20alla%20Bielorussia" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/16/la-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia/" data-a2a-title="La Russia si impegna a prestare 1,5 miliardi di dollari alla Bielorussia"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/09/16/la-russia-si-impegna-a-prestare-15-miliardi-di-dollari-alla-bielorussia/">La Russia si impegna a prestare 1,5 miliardi di dollari alla Bielorussia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7406</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Accordo raggiunto al vertice europeo, il recovery fund “vale” 750 miliardi</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/07/21/accordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=accordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 18:31:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery fund]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=6810</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-2048x1366.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/C890C40D-18B5-47C7-8CA5-8993B52ECC6C-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Conte: è un momento storico per l’Europa, è un momento storico per l’Italia Bruxelles &#8211; Sorge l’alba del quinto giorno sul vertice europeo più lungo degli ultimi tempi se non&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/07/21/accordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi/">Accordo raggiunto al vertice europeo, il recovery fund “vale” 750 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Conte: è un momento storico per l’Europa, è un momento storico per l’Italia</span></span></h5>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Bruxelles &#8211; Sorge l’alba del quinto giorno sul vertice europeo più lungo degli ultimi tempi se non di tutti i tempi, quando un cinguettio telematico rompe il silenzio: “</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Deal</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">!” </span></span><a href="https://twitter.com/eucopresident/status/1285417032561852418"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">cinguetta</span></span></a><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> su Twitter </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Charles Michel</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, il Presidente del Consiglio Europeo. Accordo raggiunto, divergenze spianate, un futuro luminoso e </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">green</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> sembra stendersi davanti all’</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Unione Europea</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s5"><img decoding="async" class="alignright wp-image-6812" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-300x200.jpeg" alt="" width="200" height="133" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-780x516.jpeg 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/A7041875-D338-4625-B765-377C0CC42719-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Il vertice straordinario</span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Lo scorso venerdì 17, in barba a ogni pregiudizio scaramantico, i leader di tutti i paesi dell’Unione si sono incontrati a </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Bruxelles</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> in presenza della presidente della Commissione, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Ursula von der Leyen</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> e del Presidente del Consiglio, Charles Michel. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ľ obiettivo era quello di trovare un accordo condiviso di risanamento per far fronte alle conseguenze della pandemia e approvare il bilancio 2021-2027.</span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Giornate frenetiche, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">oltre 90 ore di negoziati</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, dove non sono mancate certo le tensioni fra i vari rappresentanti, ma che alla fine si sono concluse con un accordo che sembra accontentare tutti. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Le dinamiche tra nord e sud </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Due gli schieramenti in campo, da un lato quelli che da quattro giorni a questa parte tutti conosciamo come i </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">paesi frugali</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">: Olanda, Austria, Danimarca, Svezia e Finlandia; dall’altro i </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">paesi del Sud</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, quelli più colpiti dalla pandemia, Italia in prima linea. Nel mezzo un </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">asse franco-tedesco </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">a fare da ago della bilancia, sostenuto dalla von der Leyen e da Michel. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">I paesi frugali puntavano a ottenere (e hanno ottenuto) uno sconto sulla contribuzione al bilancio Ue, sconto di cui tra l’altro già beneficiavano e che è stato dunque incrementato. Allo stesso tempo non volevano che il </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">recovery plan</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> fosse eccessivamente a favore dei </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">contributi a fondo perduto </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">e hanno provato a puntare sulle decisioni da prendere all’unanimità (ovvero il veto anche di un solo Stato membro sarebbe bastato a bloccare ogni tipo di accordo). Ma su questo l’hanno spuntata invece gli stati del Sud, ogni possibilità di veto è stata eliminata e sull’Europa cade una pioggia di miliardi, fra aiuti e prestiti, come non si erano mai visti. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ma attenzione, sebbene la somma complessiva proposta dall’Unione Europea sia rimasta invariata, ovvero di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">750 miliardi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, per convincere i paesi frugali è stato necessario invertire il rapporto tra prestiti e contributi, a discapito di questi ultimi. Abbiamo quindi un totale di 390 miliardi di trasferimenti a fondo perduto (rispetto a una cifra iniziale di 500) e 360 miliardi in prestiti (rispetto ai 250 iniziali). </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Hanno vinto i paesi frugali quindi? Non esattamente se pensiamo che </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">siamo davanti a una svolta storica per l’Europa</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> ovvero la possibilità per la Commissione di poter emettere debito comune garantito dal bilancio Ue. Per dirla in altre parole </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">tutti i paesi si fanno carico del debito</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, con buona pace dunque della riottosità nordica. Determinante in questo caso è stato il cambio di rotta della Germania, fino a poco tempo fa restia a questo tipo di soluzione. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Cosa c’è per l’Italia</span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ľ Italia porta a casa circa </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">209 miliardi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> (128 miliardi in prestiti e 81 in sovvenzioni) ovvero quasi il 28% del totale. A partire da ottobre bisognerà presentare alla Commissione Europea un </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">piano nazionale</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> che spiegherà nel dettaglio come intendiamo usare questi soldi. Dopodiché la Commissione avrà due mesi di tempo per decidere a maggioranza qualificata il parere da dare al piano e che trasmetterà al </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Consiglio Europeo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> il quale </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">avrà poi la parola finale</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">sull’approvazione o meno del suddetto piano. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Saranno stabiliti obiettivi concreti e misurabili, il tutto sotto la </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">supervisione del Comitato Economico e Finanziario</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, ovvero l’insieme dei Ministri delle Finanze dei Paesi Ue. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il piano dovrà tenere presente le </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Raccomandazioni Ue</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">specifiche per il nostro paese e più in generale gli obiettivi di resilienza economica e sociale, crescita e creazione di posti di lavoro. Cosa ancor più importante il piano dovrà essere improntato a una </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">transizione green e digitale dell’economia</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Dunque se vogliamo usare i fondi e i prestiti messi a disposizione dal recovery fund non possiamo più tirarci indietro davanti alla riforma della Pubblica Amministrazione, della Giustizia, delle pensioni. Ma anche integrazione, trasparenza, sanità, controllo dei conti pubblici. Tutte cose che l’Europa ci chiede da tempo e che il premier </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Giuseppe Conte</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">sembra intenzionato a fare, almeno da quanto dichiarato in conferenza stampa.  </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Conclusioni </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Leggendo il </span></span><a href="https://www.consilium.europa.eu/media/45118/210720-euco-final-conclusions-it.pdf"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">documento di conclusioni</span></span></a><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> redatto dal </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Consiglio Europeo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> non nego che apprezzo molto il termine “resilienza”. Sono conclusioni che puntano il faro sul clima e sulle azioni da implementare per essere “in linea” con l’ambiente. Dove, oltre a parlare di mercato e sicurezza, c’è spazio anche per sottolineare quanto siano importanti, soprattutto in questo momento storico, la coesione e i valori condivisi. Insomma le ottime premesse ci sono, la solennità storica anche, l’odore di cambiamento pure, adesso aspettiamo i fatti.</span></span></p>
<p><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">photo credit: EC &#8211; Audiovisual Service</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F07%2F21%2Faccordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi%2F&amp;linkname=Accordo%20raggiunto%20al%20vertice%20europeo%2C%20il%20recovery%20fund%20%E2%80%9Cvale%E2%80%9D%20750%20miliardi" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F07%2F21%2Faccordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi%2F&#038;title=Accordo%20raggiunto%20al%20vertice%20europeo%2C%20il%20recovery%20fund%20%E2%80%9Cvale%E2%80%9D%20750%20miliardi" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/07/21/accordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi/" data-a2a-title="Accordo raggiunto al vertice europeo, il recovery fund “vale” 750 miliardi"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/07/21/accordo-raggiunto-al-vertice-europeo-il-recovery-fund-vale-750-miliardi/">Accordo raggiunto al vertice europeo, il recovery fund “vale” 750 miliardi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6810</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Un altro traguardo per Malala: la laurea all’Università di Oxford</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/20/un-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2020 13:24:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=6333</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Ancora una volta la giovane attivista pakistana ci regala un sogno realizzato Regno Unito- Malala Yousafzai si laurea all’Università di Oxford, un altro sogno realizzato che è anche un grande&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/20/un-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford/">Un altro traguardo per Malala: la laurea all’Università di Oxford</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/E6E7B25D-BD9B-48B3-976B-3752A0A0B3E2-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p><h4>Ancora una volta la giovane attivista pakistana ci regala un sogno realizzato</h4>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Regno Unito- </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Malala Yousafzai</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> si laurea all’</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Università di Oxford</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, un altro sogno realizzato che è anche un grande incoraggiamento per tutti noi. Malala ha oggi 22 anni ma da oltre dieci anni  il suo nome è celebre ed è sinonimo di lotta per i diritti umani e in particolare per l’istruzione femminile. </span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Malala è nata nel 1997 a Mingora, nel distretto dello Swat in </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Pakistan</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. Qui i talebani, tra le altre cose, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">vietano</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> a bambine e ragazze la possibilità di andare a scuola. Ha solo </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">11 anni ma decide di raccontare quello che succede attraverso un </span></span><a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/7834402.stm"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">blog </span></span></a><a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/7834402.stm"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">su la</span></span></a><a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/7834402.stm"><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> BBC</span></span></a><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. Questo le costa una condanna a morte.</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Il 9 ottobre 2012, poco più che quindicenne, si trova su un autobus con altri compagni di scuola quando un gruppo armato fa irruzione sul mezzo. Malala viene raggiunta da pallottole alla testa e al collo e lotta tra la vita e la morte. Viene ricoverata all’ospedale militare di Peshawar dove subisce una delicata operazione chirurgica. Nel frattempo il </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">leader dei talebani</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> ha rivendicato l’attacco e minacciato di renderla oggetto di altri attentati se fosse sopravvissuta. Malala viene trasferita in un ospedale di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Birmingham</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> in Inghilterra, dove riesce miracolosamente a riprendersi.</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">In meno di un anno è di nuovo in piedi ed è al </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> a New York. È il 12 luglio 2013, il suo sedicesimo compleanno, e lei indossa uno scialle appartenuto a </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Benazir Bhutto</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, l’ex premier pakistana assassinata da Al Qaeda nel 2007.  </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Durante il suo discorso ha detto: “</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Cari amici, il 9 ottobre 2012, i talebani mi hanno sparato sul lato sinistro della fronte. Hanno sparato ai miei amici, anche. Pensavano che i proiettili ci avrebbero messi a tacere, ma hanno fallito. Anzi, dal silenzio sono spuntate migliaia di voci. I terroristi pensavano di cambiare i miei obiettivi e fermare le mie ambizioni. Ma nulla è cambiato nella mia vita, tranne questo: debolezza, paura e disperazione sono morte; forza, energia e coraggio sono nati. Io sono la stessa Malala. Le mie ambizioni sono le stesse. Le mie speranze sono le stesse. E i miei sogni sono gli stessi</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">”.</span></span></p>
<p><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Ha poi aggiunto che lei non era là per giurare vendetta contro nessuno e che non provava odio neanche per chi aveva cercato di strapparla alla vita, lei era là per sostenere il diritto all’istruzione di tutti i bambini del mondo. Infatti ha proseguito: “&#8230;</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">ci rendiamo conto dell&#8217;importanza della luce quando vediamo le tenebre. Ci rendiamo conto dell&#8217;importanza della nostra voce quando ci mettono a tacere. Allo stesso modo, quando eravamo in Swat, nel Nord del Pakistan, abbiamo capito l&#8217;importanza delle penne e dei libri quando abbiamo visto le armi. Il saggio proverbio &#8220;La penna è più potente della spada&#8221; dice la verità. Gli estremisti hanno paura dei libri e delle penne. Il potere dell&#8217;educazione li spaventa. Hanno paura delle donne. Il potere della voce delle donne li spaventa. Questo è il motivo per cui hanno ucciso 14 studenti innocenti nel recente attentato a Quetta. Ed è per questo che uccidono le insegnanti donne. Questo è il motivo per cui ogni giorno fanno saltare le scuole: perché hanno paura del cambiamento e dell&#8217;uguaglianza che porteremo nella nostra società</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">.”</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Quello stesso anno fu candidata al </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">premio Nobel per la pace</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, che le viene conferito il 10 ottobre 2014. Malala ha diciassette anni ed è la più giovane vincitrice di un premio Nobel della storia.</span></span></p>
<p><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Nel 2017 si iscrive all’Università di Oxford e ieri sul suo profilo Twitter scrive con gioia di aver completato il suo percorso di studi in Filosofia, Politica ed Economia. Un sogno realizzato.<br />
</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Malala non è una ragazza con poteri speciali, è una giovane ventenne, una persona comune. Nel libro “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Io sono Malala</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">” s</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">critto dalla giornalista inglese </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Christina Lamb</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, oltre a raccontare la sua esperienza, ci parla anche di passioni tipiche della sua età, come quella per il cantante </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Justin Bieber</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Nel suo post su Twitter scrive che dopo aver raggiunto questo traguardo vuole leggere, guardare Netflix e dormire. Malala ci insegna che sono proprio le persone comuni a portare avanti le grandi rivoluzioni e a cambiare in meglio il mondo in cui viviamo.  Grazie Malala.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F06%2F20%2Fun-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford%2F&amp;linkname=Un%20altro%20traguardo%20per%20Malala%3A%20la%20laurea%20all%E2%80%99Universit%C3%A0%20di%20Oxford" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F06%2F20%2Fun-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford%2F&#038;title=Un%20altro%20traguardo%20per%20Malala%3A%20la%20laurea%20all%E2%80%99Universit%C3%A0%20di%20Oxford" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/20/un-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford/" data-a2a-title="Un altro traguardo per Malala: la laurea all’Università di Oxford"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/20/un-altro-traguardo-per-malala-la-laurea-alluniversita-di-oxford/">Un altro traguardo per Malala: la laurea all’Università di Oxford</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6333</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cura con plasma iperimmune per Covid-19: ecco cosa sappiamo oggi</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/05/12/cura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2020 19:27:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Covid 19 plasma iperimmune]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[progetto pilota]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=5660</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/3777A7A1-7BDD-46DD-BA3B-A8A5B33008AD.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/3777A7A1-7BDD-46DD-BA3B-A8A5B33008AD.jpeg 900w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/3777A7A1-7BDD-46DD-BA3B-A8A5B33008AD-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/3777A7A1-7BDD-46DD-BA3B-A8A5B33008AD-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/3777A7A1-7BDD-46DD-BA3B-A8A5B33008AD-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Diffusi ieri i risultati dello studio pilota in Lombardia Milano &#8211; Nel pomeriggio di ieri la conferenza stampa presso l&#8217;auditorium Testori di Palazzo Lombardia, dove Carlo Nicora, direttore generale del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/05/12/cura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi/">Cura con plasma iperimmune per Covid-19: ecco cosa sappiamo oggi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Diffusi ieri i risultati dello studio pilota in Lombardia</h4>
<p class="s3"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Milano &#8211; Nel pomeriggio di ieri la </span></span><a href="https://www.facebook.com/LombardiaNotizieOnline/videos/829439337546896"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">conferenza stampa presso l&#8217;auditorium Testori di Palazzo Lombardia</span></span></a><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, dove </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Carlo Nicora</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, direttore generale del </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Policlinico San Matteo di Pavia</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, ha illustrato il progetto di studio pilota: “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Plasma da donatori guariti come terapia per pazienti critici</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">”, i cui risultati saranno esposti anche in una pubblicazione scientifica che sarà diffusa nei prossimi giorni.</span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Lo studio</b></span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il titolo scientifico dello studio portato avanti dal Policlinico San Matteo di Pavia, l’Università di Pavia e l’Ospedale di Mantova, è “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Plasma da donatori dalla malattia da nuovo Coronavirus 2019 (Covid-19) come terapia per i pazienti critici affetti da Covid-19</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">”, ha avuto inizio lo scorso 17 marzo e si è concluso pochi giorni fa, l’8 maggio. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il professor</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> Fausto Baldanti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, virologo del San Matteo di Pavia, ha evidenziato come la virologia classica ci insegna che </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">è possibile superare un’infezione virale quando l’organismo è in grado di produrre gli anticorpi neutralizzanti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. Questi anticorpi riescono a neutralizzare il virus rivestendo la sua struttura superficiale (spike), ovvero quell’elemento che il virus utilizza per entrare nelle cellule e </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">infettarle</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Non avendo a disposizione test precedenti </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">i ricercatori hanno isolato il virus in vitro su cellule umane</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, osservando come  l’infezione </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">prolifera</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> rapidamente distruggendo le cellule stesse (esattamente come accade purtroppo nei polmoni dei pazienti). Successivamente hanno rilevato che </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">inserendo il siero dei pazienti guariti l’infezione cellulare subisce un arresto</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ed ecco il primo dato certo, punto di partenza per le fasi successive: </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">esistono anticorpi neutralizzanti all’interno del siero dei guariti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s5"><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">La titolazione</span></span></strong></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Baldanti continua affermando che sempre la virologia classica insegna che prima di poter usare il plasma a scopo terapeutico bisogna trovare un’unità di misura che caratterizza la potenza neutralizzante del plasma stesso, soprattutto in virtù del fatto che ogni persona è diversa e quindi può avere una carica più o meno alta di anticorpi neutralizzanti. La stessa letteratura scientifica mostra come in passato chi ha utilizzato il plasma senza prima effettuare questo importante passaggio si è poi trovato dinanzi a risultati sconfortanti. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Per dirla in termini scientifici, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">è necessario trovare</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> il “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">titolo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">”, ovvero </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">il parametro che consente di capire a che livello di diluizione il siero è ancora in grado di uccidere il virus</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> in coltura. I risultati hanno accertato che il rapporto è di 1:640, ovvero il plasma resta efficace diluendolo fino a 640 volte. Baldanti ha concluso che sono state considerate titolazioni efficaci quelle superiori a 160.</span></span></p>
<p class="s5"><strong><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Raccolta del plasma </span></span></strong></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Cesare Perotti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, direttore del servizio Immunoematologia al Policlinico San Matteo di Pavia, illustra la fase di raccolta, affermando che deve essere fatta “bene, in sicurezza e in modo rapido”. Gli strumenti che permettono di compiere con questi requisiti sono i </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">separatori cellulari</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, apparecchiature presenti in almeno 36 centri della Lombardia e che consentirebbero quindi anche una raccolta ampia. Naturalmente bisogna avere la garanzia assoluta che il plasma raccolto abbia gli anticorpi neutralizzanti, dunque </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">per l’individuazione dei donatori è previsto un percorso di triage</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. I soggetti individuati vengono sottoposti ad accurata visita medica a garanzia della loro stessa sicurezza, poi una volta ritenuti idonei vengono fatti sedere accanto ai separatori cellulari per iniziare la procedura di prelievo. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">In circa 35 minuti si ottiene una quantità di plasma standardizzato pari a circa 600 ml</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. Perotti spiega anche il motivo di questo numero, perché si è stabilito che la quantità ottimale per curare un paziente è di 300 ml, in questo modo quindi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">con un solo prelievo si avrebbero due dosi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> per quella che lui stesso ha definito una “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">terapia solidale</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">”. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>I pazienti curati con il plasma iperimmune</b></span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il campione individuato per testare l’efficacia della terapia al plasma è costituito da un numero di pazienti limitato, così come impongono le buone pratiche per questo tipo di studi e accertarsi di poter operare in sicurezza. A spiegarlo è il professor </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Raffaele Bruno</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, direttore di Malattie Infettive al Policlinico San Matteo di Pavia, che ha anche illustrato i criteri per la selezione. Tutti i pazienti individuati dovevano essere </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">maggiorenni</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, con </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">tampone positivo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">distress respiratorio</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> (difficoltà di respirazione tali da necessitare supporto di ossigeno o intubazione) e </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">radiografia al torace positiva per la polmonite interstiziale bilaterale</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> (nota conseguenza del Covid-19). Sono stati arruolati </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">un totale di 46</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">pazienti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> tra Mantova e Pavia, con un solo paziente fuori regione, proveniente da Novara. Sette di questi pazienti erano intubati e tutti avevano necessità di ossigeno, nessuno di loro era in età avanzata.</span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Risultati e obiettivi raggiunti</b></span></span></p>
<p class="s8"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Racconta ancora Nicora che quando lo studio ha preso il via, tra la seconda e la terza settimana di marzo, il Ministero della Salute Italiano il giorno 9 </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">segnalava</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> 8.514 persone positive, di cui il 59,2% ricoverati con sintomi, il 10,3% ricoverati in terapia intensiva; il 30,5% in isolamento domiciliare, il 9,9% guariti. </span></span></p>
<p class="s9"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Partendo proprio da questo ultimo dato riguardante i soggetti guariti i ricercatori hanno sviluppato una serie di riflessioni. Anzitutto in letteratura sono presenti dei precedenti circa l’uso del plasma a scopo terapeutico, in secondo luogo i soggetti guariti si trovavano in loco, ovvero nella stessa zona in cui era presente anche il ceppo virale, infine la </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">plasmaferesi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> è una procedura ubiquitaria facilmente attivabile in molte strutture. Così si è pensato di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">studiare l’effetto della immunizzazione passiva</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> somministrando anticorpi specifici contro il </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Coronavirus</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> contenuti nel plasma ottenuto dai soggetti guariti. Ma quanti e quali anticorpi?</span></span></p>
<p class="s9"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">A questo punto </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">lo studio pilota si è posto tre obiettivi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">:</span></span></p>
<div class="s11"><span class="s10">&#8211; </span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Verificare l’efficacia del plasma iperimmune per la riduzione della mortalità a breve termine in terapia intensiva </span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">&#8211; </span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Verificare l’efficacia del plasma iperimmune sul miglioramento dei parametri della situazione respiratoria </span></span></div>
<div class="s12"><span class="s10">&#8211; </span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Verificare l’efficacia del plasma iperimmune sul miglioramento dei parametri legati all’infezione</span></span></div>
<p class="s13"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">A esporre i risultati è ancora il prof. Baldanti: </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">la mortalità dei pazienti in terapia intensiva, che si </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">attestava</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> tra il 13 e il 20%, è scesa al 6%</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. Questo vuol dire che si è passati da un decesso atteso ogni 6 persone a un decesso ogni 16 persone. Allo stesso tempo si è avuto un </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">netto miglioramento della situazione respiratoria e un drastico calo della polmonite bilaterale</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, tutto nell’arco della prima settimana. </span></span></p>
<p class="s13"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Ľ esperienza di Mantova</b></span></span></p>
<p class="s8"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Raffaello Stradoni</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, Direttore Generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova, ha evidenziato come c’è stato un netto cambio di passo quando sono arrivate in struttura le prime sacche da Pavia. Ringraziando <img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-5662" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/AFA1CC79-EF1E-4952-BC0E-831F0A271582-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/AFA1CC79-EF1E-4952-BC0E-831F0A271582-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/AFA1CC79-EF1E-4952-BC0E-831F0A271582-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/05/AFA1CC79-EF1E-4952-BC0E-831F0A271582-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />l’Università per l’egregio lavoro svolto dal punto di vista scientifico, ha aggiunto che questo studio è stato come un raggio di speranza e si dichiara fiducioso rispetto agli esiti positivi. Quello che più ha colpito il Direttore è stata la facilità </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">nell&#8217;applicabilità</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">del trattamento e il fatto che sia </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">ampiamente alla portata di tutti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, come dimostra la loro stessa esperienza. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Una banca del plasma iperimmune</b></span></span></p>
<p class="s8"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">A latere della conferenza stampa l’assessore al Welfare, </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Giulio Gallera</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, annuncia il lancio da parte della Regione Lombardia della “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Banca del plasma iperimmune</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">”. Verrà dunque definito un </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">protocollo per la donazione</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> e successivamente si provvederà alla raccolta del plasma e del sangue. Le </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Ats</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> (Agenzie di Tutela della Salute) Lombarde contatteranno i pazienti guariti e successivamente </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Avis</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, che ha già collaborato nella fase sperimentale con Mantova, procederà con la raccolta a partire dalle aree più colpite.</span></span></p>
<p>Ph. Credits Lombardia Notizie.online</p>
<p class="s8">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F05%2F12%2Fcura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi%2F&amp;linkname=Cura%20con%20plasma%20iperimmune%20per%20Covid-19%3A%20ecco%20cosa%20sappiamo%20oggi" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F05%2F12%2Fcura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi%2F&#038;title=Cura%20con%20plasma%20iperimmune%20per%20Covid-19%3A%20ecco%20cosa%20sappiamo%20oggi" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/05/12/cura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi/" data-a2a-title="Cura con plasma iperimmune per Covid-19: ecco cosa sappiamo oggi"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/05/12/cura-con-plasma-iperimmune-per-covid-19-ecco-cosa-sappiamo-oggi/">Cura con plasma iperimmune per Covid-19: ecco cosa sappiamo oggi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5660</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Addio a Giulietto Chiesa, la lotta per la libera informazione non muore mai</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/04/27/addio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=addio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2020 21:08:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[Giulietto Chiesa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=5511</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="1600" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE.png 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-225x300.png 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-768x1024.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-1152x1536.png 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-1170x1560.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-585x780.png 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>“Caro Giulietto, tu mi hai insegnato a guardare il cielo e questa sera c’è una Venere straordinaria che è molto vicina alla Luna&#8221; Milano &#8211; Mi è capitata una cosa&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/04/27/addio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai/">Addio a Giulietto Chiesa, la lotta per la libera informazione non muore mai</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="1600" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE.png 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-225x300.png 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-768x1024.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-1152x1536.png 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-1170x1560.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/04/E0143E8F-9B91-4F76-A499-C4B9302C21EE-585x780.png 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p style="text-align: center;">“Caro Giulietto, tu mi hai insegnato a guardare il cielo e questa sera c’è una Venere straordinaria che è molto vicina alla Luna&#8221;</p>
<p>Milano &#8211; Mi è capitata una cosa strana. Qualche tempo fa un’amica mi ha inviato un video. In questi giorni forse la condivisione dei video abbonda, tanto che io spesso non ho il tempo di guardarli tutti. Quello inviatomi dalla mia amica per l’appunto l’ho visto almeno una settimana dopo rispetto al giorno in cui mi era stato inviato. E per la precisione lo scorso sabato.</p>
<p>Si trattava di un video di <strong>Massimo Mazzucco</strong>, regista e blogger italiano, che diffondeva un preciso messaggio di allerta circa l’importanza di mantenere alto il vessillo della <strong>libera informazione</strong> e della <strong>libertà di espressione</strong>, scongiurando ogni forma di censura. Alla fine del video c’è stata una carrellata di tutta una serie di personalità del mondo dell’informazione e non solo che affermavano di approvare il messaggio di Mazzucco. Il primo a comparire fra questi era proprio <strong>Giulietto Chiesa</strong>.</p>
<p>Commentando all’amica le mie opinioni sul video, la prima cosa che ho detto è stata: “Conosco a malapena la maggior parte delle persone comparse in questo video, eccetto che per Giulietto Chiesa”.</p>
<p>La vita di Giulietto Chiesa è stata talmente ricca e variegata che come ironicamente si legge sul sito di <strong>pandoratv.it</strong>, il canale da lui stesso diretto e fondato, si tratta di una “<em>Biografia troppo lunga; molto probabilmente discendente diretto del gatto di Pallas</em>”.</p>
<p>È praticamente impossibile sintetizzare i molteplici interessi, le tantissime attività e le innumerevoli pubblicazioni di una personalità così vulcanica e attiva sino all’ultimo giorno. Non mi sottraggo comunque al tentativo, chiedendo scusa in anticipo per l’evidente non esaustività.</p>
<p>Giulietto Chiesa approda alla carriera giornalistica sulla soglia dei quarant’anni, con alle spalle una <strong>lunga esperienza politica</strong>, prima nella <strong>FGCI</strong> (Federazione Giovanile Comunista Italiana) e poi nel <strong>PCI</strong> (Partito Comunista Italiano). È corrispondente da <strong>Mosca</strong> per l’<strong>Unità</strong> dal 1980 al 1990 e poi per il decennio successivo per la <strong>Stampa</strong>. Il periodo russo è ricco di attività giornalistiche e culturali, tantissime le collaborazioni e le produzioni letterarie, non c’è testata televisiva nazionale che non riceva il suo contributo. Autore di numerosi saggi, tradotti e divulgati negli Stati Uniti come in Russia e in tantissimi altri paesi del mondo, attento narratore della<strong> Guerra Fredda</strong>.</p>
<p>Alla fine degli anni novanta e con l’inizio del nuovo millennio sposta la sua attenzione sui temi della globalizzazione e in particolare sugli effetti di questa sul sistema mediatico mondiale. Agli albori della <strong>guerra in Iraq</strong> promuove insieme ad altri giornalisti volontari l’esperimento di tv satellitare indipendente “<strong>No War Tv</strong>”.</p>
<p>Nel 2004 inizia la sua esperienza al <strong>Parlamento Europeo</strong>. Viene eletto con la lista “Di Pietro-Occhetto-Società Civile” poi, come si legge sul suo sito, “<em>verificata l’incompatibilità tra la sua visione del mondo e quella di Di Pietro</em>” passa dal gruppo dei Liberali e Democratici a quello del <strong>Partito Socialista Europeo</strong>.</p>
<p>Sempre di Giulietto Chiesa la promozione di un gruppo di lavoro che ha realizzato il documentario “<strong>Zero-inchiesta sull’11 settembre</strong>”, che ha realizzato un grande successo di pubblico, soprattutto in Russia e nei territori dell’Ex-Unione Sovietica.</p>
<p>Dopo il primo decennio del 2000 ancora una volta Giulietto Chiesa ha dimostrato la sua versatilità e capacità di utilizzare al meglio gli strumenti dell’informazione. Nonostante la sua non si possa certo definire una generazione digitale, riesca abilmente, superati i settant’anni, non solo a usare con disinvoltura blog e social network, ma anche a costruire intorno a sé un pubblico talmente ampio da ascriverlo tra<strong> i primi dieci blogger politici italiani</strong>.</p>
<p>Nel 2014 comincia l’esperienza di una seconda edizione, molto più fortunata della prima, di pandoratv, di cui è Direttore Editoriale e Direttore Responsabile. Qui si è speso letteralmente fino all&#8217;ultimo, fino a qualche ora prima di lasciarci, con un convegno online pubblicato il 25 aprile e dal titolo “<a href="https://www.pandoratv.it/liberiamoci-dal-virus-della-guerra-convegno-internazionale-25aprile/">Liberiamoci dal virus della guerra</a>”.</p>
<p>È troppo riduttivo omaggiare Giulietto Chiesa con un semplice elenco di tutte le sue imprese, e forse il modo migliore è prendere a prestito le parole di amici e collaboratori che negli anni hanno vissuto oltre al professionista, anche e soprattutto la persona.</p>
<p>Il vignettista <strong>Vauro</strong>, fra i primi ad annunciare la scomparsa del giornalista, ha affermato attraverso i suoi canali social: “<em>Non riesco ancora a salutarlo. Ricordo i suoi occhi lucidi di lacrime, a Kabul, davanti ad un bambino ferito dallo scoppio di una mina. È morto un uomo ancora capace di piangere per l’orrore della guerra. I suoi occhi sono un po anche i miei</em>”.</p>
<p>Sul sito di pandoratv un commovente <a href="https://www.youtube.com/watch?v=AvAzxyN8kao&amp;feature=emb_title">video di commiato</a> che comincia con le parole di <strong>Margherita Furlan</strong>, cofondatrice del canale: “Caro Giulietto, tu mi hai insegnato a guardare il cielo e questa sera c’è una Venere straordinaria che è molto vicina alla Luna. E io ti immagino lì seduto tra le stelle, questa volta a guardare noi, a quello che stiamo per fare, a quello che faremo. Sei un uomo che ha fatto dell’umiltà, del coraggio e della verità e della giustizia, i cardini della sua vita e del suo esempio per tutti quanti noi, un faro. Mi hai insegnato un mestiere, a distinguere la bugia dal falso, l’onestà dal maligno”.</p>
<p>E allora immaginandolo mentre ci guarda da lassù, non posso che augurarmi che ciò che facciamo e ciò faremo trovi il suo gradimento e la sua approvazione. Ciao Giulietto!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F04%2F27%2Faddio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai%2F&amp;linkname=Addio%20a%20Giulietto%20Chiesa%2C%20la%20lotta%20per%20la%20libera%20informazione%20non%20muore%20mai" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F04%2F27%2Faddio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai%2F&#038;title=Addio%20a%20Giulietto%20Chiesa%2C%20la%20lotta%20per%20la%20libera%20informazione%20non%20muore%20mai" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/04/27/addio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai/" data-a2a-title="Addio a Giulietto Chiesa, la lotta per la libera informazione non muore mai"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/04/27/addio-a-giulietto-chiesa-la-lotta-per-la-libera-informazione-non-muore-mai/">Addio a Giulietto Chiesa, la lotta per la libera informazione non muore mai</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5511</post-id>	</item>
		<item>
		<title>#iorestoacasa e&#8230; leggo</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/03/14/iorestoacasa-e-leggo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=iorestoacasa-e-leggo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2020 13:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[#iorestoacasa]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=4729</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1451" height="1318" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1.jpg 1451w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-300x273.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-1024x930.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-768x698.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-1170x1063.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-585x531.jpg 585w" sizes="(max-width: 1451px) 100vw, 1451px" /></p>
<p>Piccola guida alla lettura. Lafrecciaweb insieme a Unione Stampa Periodica Italiana (USPI ) nella campagna di sensibilizzazione istituzionale #iorestoacasa Lafrecciaweb accoglie l&#8217;appello di USPI Unione Stampa Periodica Italiana e invita&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/03/14/iorestoacasa-e-leggo/">#iorestoacasa e&#8230; leggo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1451" height="1318" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1.jpg 1451w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-300x273.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-1024x930.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-768x698.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-1170x1063.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/03/libro1-585x531.jpg 585w" sizes="(max-width: 1451px) 100vw, 1451px" /></p><h4><i>Piccola guida alla lettura. Lafrecciaweb  insieme a Unione Stampa Periodica Italiana (USPI ) nella campagna di sensibilizzazione istituzionale #iorestoacasa</i></h4>
<p><strong>Lafrecciaweb accoglie l&#8217;appello di <a href="http://www.uspi.it/Comunicazioni/singola/1/302/%23iorestoacasa%2C_indicazioni_per_i_cittadini_e_per_i_giornali_online.html">USPI</a>  Unione Stampa Periodica Italiana</strong> e invita i propri lettori ad aderire alla campagna istituzionale <strong>#iorestoacasa</strong>. Tutta la nostra redazione si sta mobilitando per offrire consigli e suggerimenti su come sfruttare al meglio il tempo che trascorriamo tra le mura domestiche.</p>
<p>Cominciamo con questa piccola guida dove vi propongo alcuni libri da leggere durante il periodo di quarantena.</p>
<p>Secondo l’ultimo <a href="https://www.istat.it/it/files/2019/12/Report-Produzione-lettura-libri-2018.pdf">Report Istat</a>, in Italia la quota dei lettori continua a diminuire coprendo circa il 41% del totale della popolazione, con divari consistenti tra Nord e Sud e fra piccoli e grandi centri urbani. Questo ci fa immaginare che forse uno degli aspetti positivi del restare a casa potrebbe essere proprio quello di coltivare la passione per la lettura.</p>
<p><strong>Italo Calvino</strong> affermava che <em>un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire</em> ed è proprio basandomi su questa osservazione che mi appresto a suggerire alcuni dei miei classici preferiti.</p>
<p>Cominciamo con chi non ha mai letto un libro oppure non ricorda quando è stata l’ultima volta che lo ha fatto. A questi neofiti consiglio un classico che non muore mai: “<strong>Il vecchio e il mare</strong>” di <strong>Ernest Hemingway</strong>. Un romanzo breve, alla portata di tutti, che vi conquisterà sin da subito e con una metafora immortale.</p>
<p>Per chi invece di lettura è già un po’ pratico suggerisco “<strong>I racconti di Pietroburgo</strong>” di <strong>Nikolaj Gogol</strong>. Un libricino che non vi farà mai staccare il naso dalle sue pagine. Vi sembrerà di essere proprio nel bel mezzo della Prospettiva Nevskij circondati dai personaggi gogoliani. Uno sguardo tragicomico sulle abitudini culturali e le convenzioni sociali del XIX secolo. Alla fine di questa lettura vi chiederete se in fondo la natura umana sia poi così mutata nel corso di questi due secoli.</p>
<p>“<strong>I Miserabili</strong>” di <strong>Victor Hugo</strong>. Ancora il XIX secolo, ma questa volta in Francia. Si tratta di un’opera di oltre mille pagine, ma il tempo c’è e ne vale la pena. Una riflessione sugli ultimi della società, sui più deboli, su chi si ritrova solo davanti alle difficoltà, il tutto sapientemente mescolato agli eventi storici e sociali dell’epoca.</p>
<p>“<strong>I Demoni</strong>” di <strong>Fedor Dostoevskij</strong>. Torniamo in Russia, grazie a un autore che si presenta da solo e del quale in realtà andrebbe letta l’opera completa. Dovendo scegliere però non ho dubbi su questo romanzo. La trama è complessa e i personaggi molteplici, ma il modo in cui l’autore mostra attraverso le pagine il loro affannarsi per trovare un senso alla vita è davvero meraviglioso. Provare per credere.</p>
<p>“<strong>Anna Karenina</strong>” di <strong>Lev Tolstoj</strong>. Il XIX secolo è agli sgoccioli ma restiamo sempre in Russia per spingerci ancor più a fondo nel cuore e nell’anima dei personaggi di questo romanzo e in particolare della sua protagonista. Questa è un’opera che raggiunge alte vette di emozione e che allo stesso tempo ci spinge a interrogarci sulla nostra intimità.</p>
<p>Naturalmente i classici non si esauriscono qui e non sono tutti esclusivamente imputabili ad autori russi, ma sono i primi quattro che mi sento di raccomandare a caldo. Non ho suggerito opere come “<strong>Cent’anni di solitudine</strong>” di <strong>Gabriel Garcia Marquez</strong> oppure “<strong>1984</strong>” di <strong>George Orwell</strong> perché credo che li troveremmo troppo claustrofobici e angoscianti in questo momento così particolare che stiamo vivendo.</p>
<p>Per gli appassionati del giallo suggerisco un’opera che andrebbe letta almeno una volta nella vita ovvero “<strong>Le avventure di Sherlock Holmes</strong>” di <strong>Conan Doyle</strong>, ma anche i racconti seguenti e i romanzi precedenti che hanno come protagonista il detective più famoso di tutti i tempi. Per quelli invece che si sentono a metà strada fra il thriller e il metafisico allora suggerisco “<strong>Canto di D’Arco</strong>” di <a href="https://www.lanuovacarne.it/canto-di-darco-la-nuova-carne-incontra-antonio-moresco/libri/alessandra-caputo/">Antonio Moresco</a>, autore che tra l’altro ho avuto il piacere di incontrare recentemente proprio in occasione dell’uscita di questo suo romanzo.</p>
<p>Il periodo che stiamo vivendo probabilmente ha richiamato alla mente di molti gli scenari tipici dei film di fantascienza. E allora perché non buttarsi proprio su questo genere?</p>
<p>Per me vince a mani basse lo scrittore <strong>Philip Dick</strong> e quindi i titoli che vi voglio suggerire sono tutti suoi. Cominciamo con “<strong>Ma gli androidi sognano pecore elettriche</strong>?” romanzo da cui è stato tratto il ben più noto film <strong>Blade Runner</strong>. Proseguiamo con “<strong>Ubik</strong>”, uno dei miei preferiti perché mentre lo leggi non sei mai certo di essere in un sogno o nella realtà. E concludiamo con “<strong>La svastica sul sole</strong>”, ambientato in una realtà alternativa dove la Seconda Guerra Mondiale è stata vinta dalle Potenze dell’Asse che hanno diffuso nel mondo, Stati Uniti compresi, nazismo e imperialismo. Un modo per viaggiare nel tempo e nello spazio restando comodamente seduti sul divano.</p>
<p>E se il tempo che abbiamo a disposizione si rivelasse quello giusto per approcciare qualche lettura di crescita personale? È questo tra l’altro un genere recentemente molto in voga. Fra i tanti titoli consiglio “<strong>I doni dell’imperfezione</strong>” di <strong>Brené Brown</strong> e “<strong>Trasforma la paura in potere</strong>” di <strong>Gabrielle Bernstein</strong>.</p>
<p>Volendo mettere da parte i generi e consigliare invece qualche titolo random partirei con “<strong>Il maestro e Margherita</strong>” di <strong>Michail Bulgakov</strong> che non può davvero mancare nella top ten dei libri da leggere assolutamente. Segue un autore come <strong>Stefano Benni</strong> per chi vuole porsi grandi interrogativi ma con leggerezza fra una risata e l’altra, suggerisco “<strong>Il bar sotto il mare</strong>” ed “<strong>Elianto</strong>”. Un altro titolo che dovreste mettere in libreria è senz’altro “<strong>Tropico del Cancro</strong>” di <strong>Henry Miller </strong>per approdare a una Parigi apparentemente molto diversa da quella de I Miserabili, ma forse non troppo diversa.</p>
<p>Se avete voglia di spensieratezza e di sentirvi in viaggio pur restando a casa allora suggerisco “<strong>Fiesta</strong>” di <strong>Ernest Hemingway</strong> e “<strong>Sulla strada</strong>” di <strong>Jack Kerouac</strong>. Nel primo vi troverete a far parte di un gruppo di amici che va ad assistere alla famosa <em>fiesta</em> di San Fermin e sarete anche in compagnia della maestria e del disincanto che solo autori come Hemingway possono avere. Col secondo invece vi troverete a fare l’autostop e viaggiare nei modi più impossibili e in compagnia delle persone più impensate da New York a San Francisco e ritorno, per poi ripartire e andare ancora oltre.</p>
<p>Solo per stomaci forti e per nulla impressionabili, in questo particolare momento, suggerisco di leggere “<strong>Viaggio al termine della notte</strong>” di <strong>Ferdinand Céline</strong> e “<strong>Cecità</strong>” di <strong>José Saramago</strong>. Sono in realtà titoli che consiglio anche a tutti gli altri lettori, ma magari solo una volta che l’emergenza sanitaria sarà finita.</p>
<p>Per grandi e piccini ma anche per chi vuole approcciarsi alla lettura e ha bisogno di qualcosa di davvero leggero non posso non citare tutta la saga dei romanzi di <strong>Harry Potter</strong> di <strong>J.K.Rowling</strong>. Un fantasy unico nel suo genere che avrà l’effetto di farvi isolare completamente dalla realtà mentre divorate una pagina dopo l’altra, poi prima che ve ne rendiate conto Harry sarà diventato grande e la vostra vita avrà un pizzico di magia in più. Per quanto riguarda i fumetti invece ammetto di non essere affatto un’esperta ma ho apprezzato molto quelli dell’ormai arcinoto <strong>Zerocalcare</strong>.</p>
<p>Infine arriviamo a quei libri che io chiamo “<em>cibo per lo spirito</em>” e anche qui direi che la scelta è ardua. Quindi senza la pretesa di essere esaustiva consiglio “<strong>Lettera sulla felicità</strong>” di <strong>Epicuro</strong> e “<strong>Il mondo di Sofia</strong>” di <strong>Jostein Gaarder</strong>. Con un pizzico di filosofia in più nei nostri cuori probabilmente possiamo costruire un mondo migliore.</p>
<p>Concludo con un libro che ho ricevuto in regalo qualche giorno fa, “<strong>La danza della realtà</strong>” di <strong>Alejandro Jodorowsky</strong>. Mi è stato presentato come un libro magico, una vera e propria porta su un’altra dimensione. E allora mi accingo a leggerlo.</p>
<p>Questa lista è frutto del mio personalissimo giudizio e mi scuso in anticipo per i tanti titoli e i tanti autori che non ho nominato.</p>
<p>Godiamoci il piacere della lettura e sosteniamo la campagna <strong>#iorestoacasa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F03%2F14%2Fiorestoacasa-e-leggo%2F&amp;linkname=%23iorestoacasa%20e%E2%80%A6%20leggo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F03%2F14%2Fiorestoacasa-e-leggo%2F&#038;title=%23iorestoacasa%20e%E2%80%A6%20leggo" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/03/14/iorestoacasa-e-leggo/" data-a2a-title="#iorestoacasa e… leggo"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/03/14/iorestoacasa-e-leggo/">#iorestoacasa e&#8230; leggo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4729</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Egitto. Oggi i funerali di Hosni Mubarak il presidente spazzato via dalla Primavera Araba</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/02/26/egitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=egitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Caputo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2020 22:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Mubarak funerali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=4376</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presente anche Al Sisi che però finge di dimenticare gli anni di governo del Faraone I funerali militari per commemorare l’ex presidente Mubarak si sono tenuti oggi nella città de&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/02/26/egitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba/">Egitto. Oggi i funerali di Hosni Mubarak il presidente spazzato via dalla Primavera Araba</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Presente anche Al Sisi che però finge di dimenticare gli anni di governo del Faraone</i></p>
<p>I funerali militari per commemorare l’ex presidente Mubarak si sono tenuti oggi nella città de <strong>Il Cairo</strong> presso la moschea di <strong>al-Mosheer Tantawy</strong>.</p>
<p>Oltre all’attuale presidente Abdel Fattah al-Sisi erano presenti anche i principali esponenti militari e religiosi nonché molti ex-ministri del governo Mubarak.<br />
Il feretro, avvolto da una bandiera egiziana, è stato trasportato in elicottero e poi issato su una carrozza trainata da cavalli. Un picchetto d’onore lo ha scortato fino alla porta principale della moschea e un gruppo di ufficiali ha portato le medaglie dell’ex presidente, che è stato salutato da 21 colpi di cannone. Un altro picchetto d’onore ha atteso la bara fuori dal luogo di culto per poi procedere con la sepoltura nel cimitero di famiglia a <strong>Heliopolis</strong>.</p>
<p>Ironia della sorte la moschea in cui si è svolto il rito funebre porta il nome del feldmaresciallo <strong>Hussein Tantawi</strong>, a capo del consiglio militare che governò il Paese proprio dopo la caduta di Mubarak e fino alla salita nel 2012 di <strong>Mohamed Morsi</strong>, leader dei Fratelli Musulmani.</p>
<p>Il presidente <strong>Al-Sisi</strong> ha guidato il corteo e partecipato al rito funebre prima della sepoltura, esprimendo le sue condoglianze alla moglie e ai figli e dichiarando tre giorni di lutto nazionale. Tuttavia durante il suo breve discorso di commiato non ha menzionato i trent’anni di governo del <em>Faraone</em> ma  le sue prodezze nel 1973 durante la guerra contro <strong>Israele</strong>. Sulla stessa linea anche i media governativi che hanno esaltato soprattutto i trascorsi militari dell’ex presidente quando era alla guida dell’aeronautica egiziana.</p>
<p>Hosni Mubarak era l’ultimo leader ancora in vita fra quelli spodestati durante le cosiddette <strong>Primavere Arabe</strong>. Zine El-Abidine <strong>Ben Ali</strong>, ex presidente della Tunisia, è morto lo scorso settembre a Gedda, dove si trovava in esilio. <strong>Muhammar Gheddafi</strong> invece, come è noto, fu ucciso durante le stesse proteste del 2011. Questi tre presidenti hanno portato avanti il loro mandato per decenni lasciandosi alle spalle dei paesi letteralmente in pezzi con conseguenze visibili ancora oggi a distanza di quasi dieci anni.</p>
<p>In Egitto, la caduta di Mubarak ha segnato anni di incertezza e disordini frutto del braccio di ferro tra l’esercito e i Fratelli Musulmani. Fu l’attuale presidente Al-Sisi a rovesciare con un colpo di stato militare il governo di Morsi, il primo presidente egiziano liberamente eletto. Secondo <strong>Amnesty International</strong> sotto la presidenza di Al-Sisi l’Egitto sta conoscendo un profondo deterioramento dei diritti umani e a questo proposito non possiamo non citare il caso di <strong>Giulio Regeni</strong> e quello più attuale dello studente di Bologna <strong>Patrick Zaky</strong>.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F02%2F26%2Fegitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba%2F&amp;linkname=Egitto.%20Oggi%20i%20funerali%20di%20Hosni%20Mubarak%20il%20presidente%20spazzato%20via%20dalla%20Primavera%20Araba" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F02%2F26%2Fegitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba%2F&#038;title=Egitto.%20Oggi%20i%20funerali%20di%20Hosni%20Mubarak%20il%20presidente%20spazzato%20via%20dalla%20Primavera%20Araba" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/02/26/egitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba/" data-a2a-title="Egitto. Oggi i funerali di Hosni Mubarak il presidente spazzato via dalla Primavera Araba"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/02/26/egitto-oggi-i-funerali-di-hosni-mubarak-il-presidente-spazzato-via-dalla-primavera-araba/">Egitto. Oggi i funerali di Hosni Mubarak il presidente spazzato via dalla Primavera Araba</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4376</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
