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		<title>Come dimagrire senza contare le calorie e patire la fame? La lezione delle diete &#8216;veg&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 22:04:00 +0000</pubDate>
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(Adnkronos Salute) &#8211; E&#8217; il cruccio di chi si danna con la bilancia: come si può perdere peso senza contare le calorie o patire la fame? Un nuovo studio svela un segreto delle diete &#8216;veg&#8217; che potrebbe aiutare a raggiungere l&#8217;obiettivo. La ricerca, pubblicata sulla rivista &#8216;Jama Network Open&#8217;, mostra come una dieta vegana a basso contenuto di grassi sia in grado di ridurre la densità energetica degli alimenti consumati di circa il 30%, consentendo di mangiare quantità soddisfacenti di cibo assumendo meno calorie e perdendo peso, senza dover necessariamente limitare l&#8217;apporto calorico.Gli autori hanno condotto uno studio clinico randomizzato di 16 settimane su adulti in sovrappeso, e hanno rilevato che, adottando questo tipo di regime alimentare ad libitum, si era in grado di ridurre significativamente l&#8217;apporto calorico per grammo di cibo consumato. Questa diminuzione della densità energetica è risultata correlata a un minore apporto calorico e a una maggiore perdita di peso, nonostante ai partecipanti non fosse mai stato chiesto di mangiare di meno. Il segreto, analizza Hana Kahleova, direttrice della ricerca clinica al Physicians Committee for Responsible Medicine e autrice principale dello studio, sta proprio nella densità energetica: &#8220;Gli alimenti vegetali sono ricchi di acqua e fibre, quindi si può riempire il piatto, sentirsi sazi e assumere comunque meno calorie&#8221;. Le persone arruolate nello studio sono state assegnate a due gruppi. Ad uno è stato chiesto di seguire una dieta vegana a basso contenuto di grassi, nell&#8217;ambito della quale si poteva accedere liberamente a frutta, verdura, cereali e legumi. All&#8217;altro, il gruppo di controllo, non è stata imposta invece alcuna modifica alla dieta abituale. A nessuno dei due gruppi sono stati imposti limiti calorici. La densità energetica è stata calcolata per ciascun partecipante come rapporto tra l&#8217;energia totale (kcal al giorno) e il peso totale degli alimenti consumati (grammi al giorno).Risultato? E&#8217; emerso che il peso totale del cibo consumato non è cambiato in modo significativo in nessuno dei due gruppi: i partecipanti alla dieta vegana hanno mangiato la stessa quantità di cibo in termini di peso. L&#8217;apporto energetico è diminuito in entrambi i gruppi, ma in misura maggiore nel gruppo vegano, di circa 357 kcal/giorno. La densità energetica della dieta non è cambiata nel gruppo di controllo, ma è diminuita di circa il 30% nel gruppo vegano. E una maggiore riduzione della densità energetica è risultata associata a una maggiore perdita di peso. Tale correlazione si è mantenuta anche dopo aver tenuto conto delle variazioni nell&#8217;apporto calorico. Il cambiamento è stato determinato da ciò che finiva nel piatto. Con la dieta vegana, gli alimenti animali ad alta densità calorica come carne, latticini e uova venivano eliminati, mentre l&#8217;assunzione di alimenti vegetali ad alto volume e bassa densità energetica, soprattutto verdura e legumi, aumentava notevolmente. Poiché questi alimenti contengono poche calorie per grammo, i partecipanti potevano consumarne porzioni abbondanti assumendo complessivamente meno energia. Dunque: mangia di più, assumi meno calorie.&#8221;Non si tratta di forza di volontà o di porzioni più piccole&#8221;, afferma Kahleova. &#8220;Si tratta di scegliere alimenti che naturalmente apportano meno calorie a ogni boccone. Una riduzione del 30% della densità energetica è un cambiamento sostanziale che sarebbe molto difficile da raggiungere e mantenere solo con il controllo delle porzioni&#8221;. Gli esperti spiegano perché la densità energetica dei pasti, ovvero il numero di calorie per grammo di cibo, è importante. Da tempo oggetto di studio in quanto fattore determinante nella quantità di cibo consumata, diversi lavori hanno dimostrato che ridurla contribuisce al senso di sazietà e diminuisce la quantità di cibo assunta successivamente, pur mantenendo invariato il volume complessivo.&#8221;Quando gli alimenti che consumi hanno una densità energetica inferiore &#8211; evidenzia Kahleova &#8211; i segnali naturali di appetito del tuo corpo lavorano a tuo favore. Mangi fino a sentirti sazio e, semplicemente, assumi meno calorie. Questo è un modo sostenibile per gestire il peso&#8221;. Mentre le linee guida dietetiche si concentrano spesso sulla riduzione delle calorie o sul controllo delle porzioni, per gli esperti lo studio indica una leva diversa e potenzialmente più pratica: la composizione stessa della dieta. Privilegiare alimenti vegetali ricchi di acqua e fibre potrebbe rendere più facile ridurre l&#8217;apporto calorico senza avvertire privazioni. &#8220;Dal punto di vista clinico, intervenire sulla densità energetica offre una strategia realistica per la perdita di peso &#8211; conclude Kahleova &#8211; Invece di dire alle persone di mangiare di meno, possiamo aiutarle a mangiare in modo diverso, e i risultati arriveranno di conseguenza. Si può mangiare di più, sentirsi sazi e comunque perdere peso, scegliendo alimenti che hanno una densità energetica naturalmente inferiore&#8221;. </p>
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		<title>Morto dopo la puntura di un calabrone, cosa fare subito: cosa dice l&#8217;allergologa</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:01:00 +0000</pubDate>
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(Adnkronos Salute) &#8211; In Italia si verificano &#8220;da 5 a 20 decessi l’anno per puntura da api, vespe e calabroni (imenotteri) tra adulti e bambini con una media di 5,3 morti all’anno prevalentemente per anafilassi, secondo la valutazione clinico-epidemiologica più recente diffusa nel 2023 dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Il dato potrebbe tuttavia essere sottostimato perché alcune morti improvvise vengono attribuite ad altre cause. Non esiste infatti una sorveglianza nazionale completa di tutte le punture, delle reazioni sistemiche o delle anafilassi da imenotteri. Una quota rilevante delle reazioni fatali si verifica in persone senza precedenti episodi allergici generalizzati&#8221;. A spiegare i rischi e a fare il punto con Adnkronos Salute sulla gestione delle reazioni alle punture di imenotteri è Antonella Muraro, professoressa del Centro di Riferimento Regione Veneto per le Allergie Alimentari dell’Azienda ospedale università di Padova e coordinatore delle Linee guida europee dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) sull’anafilassi e sull’immunoterapia al veleno di imenotteri. L’esperta interviene dopo la morte del naturalista Manuel Mongini, deceduto domenica scorsa in seguito alla puntura di un calabrone mentre lavorava nell’orto della sua abitazione a Soriso, in provincia di Novara. Nel giro di pochi minuti l’uomo, 74 anni, ha perso conoscenza a causa di un violento shock anafilattico.Perché si può morire per una puntura di imenottero? &#8220;La causa principale è l’anafilassi &#8211; spiega l&#8217;allergologa &#8211; una reazione allergica sistemica che può provocare rapidamente chiusura delle vie aeree, broncospasmo e collasso cardiocircolatorio cioè lo shock. Nei soggetti anziani o cardiopatici possono sovrapporsi aritmie o ischemia. Dopo moltissime punture esiste anche un meccanismo tossico diretto, con rabdomiolisi cioè con distruzione del tessuto muscolare scheletrico, insufficienza renale e danno multiorgano, che può colpire anche chi non è allergico&#8221;. Tra le persone maggiormente esposte al rischio ci sono &#8220;chi ha già avuto una reazione sistemica, chi è molto esposto per lavoro per esempio apicoltori, giardinieri le persone anziane, i cardiopatici e i pazienti con mastocitosi o triptasi elevata. Tuttavia, una persona può non sapere di essere allergica: non bisogna aspettare una diagnosi precedente per riconoscere i segni dell’anafilassi&#8221;.Ma cosa fare dopo una singola puntura? &#8220;Quando sono presenti soltanto dolore, bruciore, arrossamento e gonfiore limitati alla zona è bene seguire alcune semplici regole &#8211; mette in guardia Muraro &#8211; Allontanarsi subito dal luogo, perché vespe e calabroni possono pungere ripetutamente. Controllare la presenza del pungiglione, lasciato soprattutto dall’ape. Rimuoverlo rapidamente, preferibilmente raschiandolo lateralmente con un’unghia o una tessera rigida, senza comprimere il sacchetto del veleno. Lavare con acqua e sapone. Applicare ghiaccio avvolto in un panno o un impacco freddo per 10-15 minuti, ripetibile. Se la puntura interessa una mano o un braccio, togliere subito anelli, orologio o bracciali prima che aumenti il gonfiore. Un antistaminico, un analgesico o una crema cortisonica possono essere utilizzati su indicazione del medico o del farmacista per le reazioni locali&#8221;.La situazione cambia quando compaiono segnali di una reazione allergica generalizzata. In questi casi, secondo Muraro, è necessario chiedere immediatamente l’intervento del 112 quando &#8220;si sospetta una reazione allergica generalizzata grave, anafilassi, quando, nei 5 minuti successivi, compare uno o più dei seguenti sintomi: orticaria diffusa o prurito lontano dalla puntura; gonfiore di labbra, lingua, viso o gola; voce rauca, difficoltà a deglutire o senso di chiusura alla gola; respiro affannoso, sibili o tosse improvvisa; vertigini, debolezza intensa, confusione o perdita di coscienza; pallore, sudorazione fredda o sensazione di svenimento; vomito ripetuto, crampi addominali o diarrea associati ad altri sintomi. In questi casi occorre chiamare immediatamente il 112&#8221; aggiunge.E ancora: &#8220;Se la persona possiede adrenalina autoiniettabile, utilizzarla subito nella parte esterna della coscia, anche attraverso gli indumenti &#8211; raccomanda Muraro -, se i sintomi persistono e si dispone di una seconda penna, somministrarla dopo circa 5 minuti. Quindi tenere la persona sdraiata con le gambe sollevate. Se prevale la difficoltà respiratoria, può restare seduta ma con le gambe distese. Non farla alzare o camminare, neppure se sembra migliorata. Se perde conoscenza ma respira, porla sul fianco; se non respira normalmente, iniziare la rianimazione cardiopolmonare. Sono inoltre meritevoli di valutazione urgente le punture multiple, quelle dentro la bocca, sulla lingua, in gola o vicino agli occhi, e quelle che interessano bambini piccoli, anziani o persone con malattie cardiache e respiratorie&#8221;.In presenza di anafilassi &#8220;va somministrata subito l’adrenalina auto-iniettabile, quando disponibile, che è l’unico trattamento salvavita e che va utilizzata tempestivamente. Antistaminici e cortisonici non sostituiscono l’adrenalina e non devono ritardarne la somministrazione. Questi farmaci possono contribuire a controllare prurito o manifestazioni cutanee, ma agiscono troppo lentamente e non correggono rapidamente lo shock o l’ostruzione respiratoria&#8221; aggiunge l’esperta.La prevenzione resta fondamentale. Evitare le punture di imenotteri è possibile. &#8220;È consigliabile &#8211; osserva Muraro &#8211; non avvicinarsi ai nidi e farli rimuovere esclusivamente da personale esperto; non agitare le braccia e non tentare di colpire l’insetto: allontanarsi lentamente; indossare scarpe chiuse nei prati e guanti durante il giardinaggio; evitare profumi intensi e cosmetici molto profumati quando si sta all’aperto; coprire cibi, frutta, dolci e bevande; controllare bicchieri, bottiglie e lattine prima di bere: una puntura in bocca o in gola può provocare rapidamente un’ostruzione respiratoria; tenere chiusi i contenitori dei rifiuti e non sostare vicino a frutta caduta o residui alimentari&#8221;.Per i lavoratori a rischio, come forestali, agricoltori, apicoltori, manutentori del verde, edili e altri operatori all’aperto, la prevenzione deve essere ancora più rigorosa. &#8220;Inail &#8211; ricorda l&#8217;esperta &#8211; raccomanda di integrare il rischio nel documento di valutazione, formare il personale, individuare durante la sorveglianza sanitaria chi abbia precedenti reazioni, predisporre comunicazioni e allertamento affidabili, limitare il lavoro isolato e utilizzare indumenti protettivi appropriati &#8211; sottolinea l&#8217;allergologa -. Nei lavoratori allergici il piano deve comprendere accesso immediato ai farmaci prescritti e addestramento all’utilizzo dell’auto-iniettore. Va segnalato che agli apicoltori non viene raccomandato usualmente di disporre dell’auto-iniettore di adrenalina auto-iniettabile nella cassettina di pronto soccorso in dotazione in azienda con una grave lacuna preventiva&#8221;.Dopo una reazione grave generalizzata è necessario un percorso di valutazione specialistica. &#8220;È indicata una sollecita valutazione allergologica con ricerca della sensibilizzazione allo specifico imenottero (ape, vespa o calabrone) e, nei casi appropriati, dell’eventuale mastocitosi o aumento della triptasi. Il trattamento curativo d’eccellenza per l’allergia al veleno di imenotteri è costituito dall’immunoterapia specifica (vaccino) con veleno di ape o vespa o calabrone a seconda dell’allergia identificata. Questa terapia è l’unica in grado di ridurre sostanzialmente il rischio di nuove reazioni moderate o gravi; l’autoiniettore rimane lo strumento di emergenza, non una sostituzione dell’immunoterapia&#8221; conclude.</p>
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		<title>Eclissi solare del 12 agosto, l&#8217;appello dell&#8217;assessore Nicolò a tutte le Regioni: &#8220;Guardare il Sole senza dispositivi certificati può provocare danni permanenti alla retina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 17:32:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1122" height="1402" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858.jpeg 1122w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-240x300.jpeg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-819x1024.jpeg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-768x960.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-585x731.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1122px) 100vw, 1122px" /></p>
<p>In vista dell&#8217;evento astronomico, il medico oculista chiede una mobilitazione nazionale per informare i cittadini sui rischi di danni irreversibili alla vista causati dall&#8217;osservazione diretta del Sole “La salute degli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/05/eclissi-solare-del-12-agosto-lappello-dellassessore-nicolo-a-tutte-le-regioni-guardare-il-sole-senza-dispositivi-certificati-puo-provocare-danni-permanenti-alla-retina/">Eclissi solare del 12 agosto, l&#8217;appello dell&#8217;assessore Nicolò a tutte le Regioni: &#8220;Guardare il Sole senza dispositivi certificati può provocare danni permanenti alla retina</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1122" height="1402" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858.jpeg 1122w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-240x300.jpeg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-819x1024.jpeg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-768x960.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4858-585x731.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1122px) 100vw, 1122px" /></p><p><b><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">In vista dell&#8217;evento astronomico, il medico oculista chiede una mobilitazione nazionale per informare i cittadini sui rischi di danni irreversibili alla vista causati dall&#8217;osservazione diretta del Sole</span></b></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">“<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">La salute degli occhi viene prima dello spettacolo: il 12 agosto non guardate direttamente l&#8217;eclissi solare</em>”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Liguria e medico oculista <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Massimo Nicolò</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">in vista della totale eclissi solare del prossimo 12 agosto</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">lancia</strong></span> <strong><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">un appello a tutte le Regioni italiane affinché promuovano una campagna unitaria di prevenzione, con un messaggio semplice ma fondamentale: non osservare il Sole senza dispositivi certificati.</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">“<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">L&#8217;eclissi è un evento di grande fascino</em> &#8211; continua Nicolò &#8211; <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">ma non bisogna dimenticare che guardare direttamente il Sole può provocare danni gravi e irreversibili alla retina e in particolare alla macula, responsabile della visione centrale. Per questo il messaggio che voglio rivolgere ai cittadini è molto semplice: il 12 agosto non guardate l&#8217;eclissi solare se non con dispositivi certificati, gli occhiali da sole non bastano a proteggere la vista</em>”.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa è <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">raggiungere il maggior numero possibile di cittadini</strong> con un messaggio semplice, chiaro e immediato, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">contribuendo a prevenire lesioni oculari evitabili</strong>e a promuovere comportamenti responsabili in occasione di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">un evento che attirerà l&#8217;attenzione di milioni di persone</strong>.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">“<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">La prevenzione</em> &#8211; continua Nicolò &#8211; <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">passa anche attraverso una comunicazione semplice e condivisa. Proteggere la vista significa evitare danni che, in molti casi, possono essere permanenti. È una responsabilità che coinvolge tutti noi</em>”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/05/eclissi-solare-del-12-agosto-lappello-dellassessore-nicolo-a-tutte-le-regioni-guardare-il-sole-senza-dispositivi-certificati-puo-provocare-danni-permanenti-alla-retina/">Eclissi solare del 12 agosto, l&#8217;appello dell&#8217;assessore Nicolò a tutte le Regioni: &#8220;Guardare il Sole senza dispositivi certificati può provocare danni permanenti alla retina</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Perdonanza Celestiania 732:  presentato il cartellone artistico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 15:11:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila Capitale della Cultura 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="1152" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-1920x1080.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>“La forza del perdono” apre la manifestazione in diretta su RAI 1 nell’anno dell’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026 È stato presentato questa mattina, a Palazzo Margherita, il cartellone artistico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/05/perdonanza-celestiania-732-presentato-il-cartellone-artistico/">Perdonanza Celestiania 732:  presentato il cartellone artistico</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2048" height="1152" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-1920x1080.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/P1080128-2048x1152-1-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p><p><strong>“La forza del perdono” apre la manifestazione in diretta su RAI 1 </strong><strong>nell’anno dell’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026<br />
</strong></p>
<p dir="ltr">È stato presentato questa mattina, a Palazzo Margherita, il cartellone artistico della 732ª Perdonanza Celestiniana, l’edizione che si inserisce nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e che accompagnerà la città dal 23 al 30 agosto con un ricco calendario di spettacoli, musica, teatro e appuntamenti diffusi nei luoghi simbolo del centro storico.<br />
La grande novità di quest’anno sarà la diretta in Prime Time su Rai 1 della cerimonia inaugurale del<strong> 23 agosto</strong>, intitolata “La Forza del Perdono”. Un appuntamento che porterà nelle case degli italiani il messaggio universale della Perdonanza e le immagini del Teatro del Perdono, allestito ai piedi della <strong>Basilica di Santa Maria di Collemaggio</strong>, confermando il prestigio nazionale raggiunto dalla manifestazione e la crescente attenzione del servizio pubblico verso uno degli eventi culturali e spirituali più importanti del Paese.<br />
Con la conduzione di <strong>Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi</strong>, la serata sarà un grande racconto di musica, parole e testimonianze dedicato al valore universale del perdono, con la partecipazione di<strong> Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raoul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati, Luca Violini</strong> e di numerosi altri prestigiosi ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo.<br />
Cuore musicale della serata sarà una grande orchestra sinfonica, costituita dalla prestigiosa <strong>Istituzione Sinfonica Abruzzese</strong>, con la partecipazione dei<strong> giovani musicisti del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila</strong>, affiancata dai <strong>Cori Riuniti dell’Aquila</strong>, in un grande organico pensato per conferire all’evento un respiro artistico e spettacolare di altissimo livello.<br />
L’ideazione, la direzione artistica e la direzione musicale sono affidate al maestro<strong> Leonardo De Amicis</strong>.<br />
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo del cartellone spicca il concerto-evento di <strong>Geolier</strong>, in programma il <strong>25 agosto</strong> al <strong>Teatro del Perdono</strong>, uno degli artisti più seguiti e rappresentativi della scena musicale italiana contemporanea. <strong>Il 26 agosto</strong> sarà invece la volta di<strong> Alessandro Siani</strong>, protagonista dello spettacolo Fake News nell’ambito della giornata dedicata ai bambini e alle famiglie.<br />
A chiudere la manifestazione, il <strong>30 agosto</strong>, sarà <strong>Il Volo</strong> con il “<strong>Concerto per L’Aquila</strong>”, accompagnato dalla Grande orchestra giovanile del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, a testimonianza del percorso che da anni la Perdonanza promuove, mettendo i giovani talenti del territorio nelle condizioni di condividere il palcoscenico con artisti di fama internazionale.<br />
Il programma prevede inoltre il <strong>Galà della Danza del 24 agosto</strong> sulla <strong>Scalinata di San Bernardino</strong>, con alcuni dei più apprezzati interpreti della danza contemporanea, e “<strong>L’Aquila in scena”, il 27 agosto</strong>, quando piazze, cortili, chiostri e luoghi monumentali del centro storico si trasformeranno in un grande palcoscenico urbano con spettacoli, musica, teatro, danza e performance itineranti.<br />
A darne notizia il maestro<strong> Leonardo De Amicis</strong>, direttore artistico della manifestazione, insieme al vicesindaco<strong> Raffaele Daniele</strong>, coordinatore del Comitato Perdonanza, nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sede municipale di Palazzo Margherita.<br />
<strong>I biglietti per gli spettacoli di Alessandro Siani, Il Volo, il Gala della Danza, saranno in vendita, da mercoledì 5 agosto, sulla piattaforma Ciaotickets, a partire dalle ore 15.</strong>  Il costo dei biglietti è soggetto a fasce di prezzo differenziate.<br />
“In questi anni abbiamo scelto di imprimere alla Perdonanza Celestiniana una visione nuova, investendo sulla sua crescita culturale, artistica e organizzativa senza mai snaturarne l’identità spirituale, che resta il cuore della manifestazione. È un percorso che ha consentito alla Perdonanza di conquistare una dimensione sempre più nazionale e internazionale, richiamando grandi protagonisti dello spettacolo e trasformando il palcoscenico di Collemaggio in una straordinaria vetrina per L’Aquila. La diretta su Rai 1, insieme a un cartellone artistico di grande qualità, conferma la solidità di questo progetto, che trova nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura la sua naturale consacrazione. Quel riconoscimento non è frutto del caso, ma il risultato di una strategia costruita negli anni per fare della cultura uno strumento di crescita, promozione e sviluppo del territorio. La Perdonanza è oggi uno degli esempi più significativi di questo percorso”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza,<strong> Pierluigi Biondi</strong>.<br />
“La Perdonanza Celestiniana rappresenta una sfida artistica e culturale straordinaria. Essere chiamati a costruire il programma dell’edizione che coincide con L’Aquila Capitale italiana della Cultura significa confrontarsi con aspettative ancora più alte, ma anche con una straordinaria opportunità: raccontare, attraverso lo spettacolo, l’identità più autentica della nostra città. Abbiamo costruito un cartellone che unisce grandi eventi, qualità artistica e partecipazione popolare, senza mai perdere di vista il cuore della Perdonanza. La diretta su Rai 1 con ‘La Forza del Perdono’ nasce proprio da questa visione: trasformare un messaggio universale in un grande racconto televisivo capace di emozionare milioni di persone. Negli ultimi anni il palco di Collemaggio è diventato un luogo simbolo, capace di ospitare i più grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano. Le immagini della Basilica illuminate dagli spettacoli hanno raggiunto il pubblico ben oltre i confini nazionali, contribuendo a raccontare L’Aquila come una città viva, contemporanea e culturalmente autorevole. Anche quest’anno proseguiamo su questa strada, con la convinzione che la cultura, quando riesce a emozionare e coinvolgere, diventa il modo più autentico per raccontare un territorio e la sua identità”, ha sottolineato il direttore artistico della Perdonanza,<strong> Leonardo De Amicis</strong>.<br />
“La Perdonanza è il cuore identitario della nostra città e assume un significato ancora più profondo nell’anno di Capitale italiana della Cultura. La diretta su Rai 1 rappresenta un’ulteriore conferma della crescita di una manifestazione che negli ultimi anni ha saputo conquistare una straordinaria visibilità, diventando una vetrina d’eccezione per L’Aquila e per l’intero Abruzzo. L’obiettivo è proporre un programma capace di parlare a pubblici diversi, mantenendo saldo il legame con il valore spirituale della manifestazione e rafforzandone al tempo stesso la dimensione culturale e internazionale. Il cartellone che presentiamo oggi testimonia questa visione e contribuirà a rendere la 732ª Perdonanza una delle edizioni più significative della sua storia recente”, ha dichiarato il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, <strong>Raffaele Daniele</strong>.</p>
<p>photocredits:  https://perdonanza-celestiniana.it/</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Assisi: in cammino verso l&#8217;apertura della Global House of Friendship and Hope</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="787" height="552" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/20260717_GHFH_assisi_TEX_cortile_giorno.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/20260717_GHFH_assisi_TEX_cortile_giorno.jpg 787w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/20260717_GHFH_assisi_TEX_cortile_giorno-300x210.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/20260717_GHFH_assisi_TEX_cortile_giorno-768x539.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/20260717_GHFH_assisi_TEX_cortile_giorno-585x410.jpg 585w" sizes="(max-width: 787px) 100vw, 787px" /></p>
<p>Il  nuovo progetto internazionale promosso dall&#8217;Elijah Interfaith Institute ad Assisi. Un percorso espositivo multimediale e un programma di incontri e studi danno forma a un progetto dedicato allo scambio interreligioso e interculturale&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/05/assisi-in-cammino-verso-lapertura-della-global-house-of-friendship-and-hope/">Assisi: in cammino verso l&#8217;apertura della Global House of Friendship and Hope</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il  nuovo progetto internazionale promosso dall&#8217;<b>Elijah Interfaith Institute</b> ad <b>Assisi</b>. Un percorso espositivo multimediale e un programma di incontri e studi danno forma a un progetto dedicato allo scambio interreligioso e interculturale   </em></p>
<p><u>6 agosto 2026 – 6 gennaio 2028</u></p>
<p>[<em>Assisi, 06 agosto 2026</em>] Nel cuore di Assisi, nell’anno in cui si celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco, nasce la <a href="https://friendshipandhope.org/"><strong>Global House of Friendship and Hope</strong></a>, un nuovo luogo internazionale dedicato al dialogo tra le religioni, alla preghiera, all’ascolto reciproco e alla costruzione della pace attraverso la comunione spirituale. Promosso dall&#8217;<a href="https://elijah-interfaith.org/"><strong>Elijah Interfaith Institute</strong></a> – fondato e diretto dal <strong>Rabbino Alon Goshen-Gottstein</strong> e che da oltre trent&#8217;anni unisce i massimi leader spirituali del mondo in percorsi di amicizia e studio – il progetto di respiro internazionale e unico al mondo nel suo genere viene ufficialmente presentato giovedì <strong>6 agosto 2026</strong>, alle<strong> ore 18.00</strong>, con un <strong>percorso espositivo immersivo</strong> curato dallo Studio di multimedia design <a href="https://www.karmachina.it/"><strong>Karmachina</strong></a>, insieme a Marina Cinciripini, che culmina con un’installazione del celebre artista multimediale <a href="https://www.siccardiicreations.com/"><strong>Massimiliano Siccardi</strong></a>.<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-126858" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164836-300x243.png" alt="" width="300" height="243" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164836-300x243.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164836-768x622.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164836-585x474.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164836.png 997w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Il percorso multimediale espositivo sarà aperto fino a gennaio 2028 e nei prossimi 18 mesi si svilupperà un <strong>programma di incontri, ricerca e formazione, </strong>anticipazione di quello che diverrà la futura Global House of Friendship and Hope.</p>
<p>Situata in prossimità della Basilica di Santa Maria degli Angeli, la <strong>presentazione della Global House of Friendship and Hope</strong>, che intende diventare un punto di riferimento permanente per il dialogo tra le religioni e le culture, avverrà alle 19.30 con il <strong>grande evento pubblico <em>“Preghiera e amicizia interreligiosa come vie per la pace”</em></strong> che <strong>riunirà alcune tra le più autorevoli personalità spirituali </strong>del panorama internazionale.</p>
<p>Alla cerimonia di inaugurazione interverranno e prenderanno la parola: <img decoding="async" class="alignright wp-image-126857 size-full" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164108.png" alt="" width="401" height="571" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164108.png 401w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-05-164108-211x300.png 211w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" /></p>
<ul>
<li>il <strong>Cardinale</strong> <strong>Pierbattista Pizzaballa</strong>, Patriarca Latino di Gerusalemme</li>
<li>l’<strong>Imam</strong> <strong>Mustafa Cerić</strong>, Gran Muftì Emerito di Bosnia-Erzegovina</li>
<li><strong>Sister Jayanti</strong>, guida spirituale internazionale dei Brahma Kumaris</li>
<li>il <strong>Rabbino</strong> <strong>Alon Goshen-Gottstein</strong>, fondatore della Elijah Interfaith Institute</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><u>Un progetto che guarda al futuro nel segno di San Francesco<br />
</u></em>La scelta di Assisi nasce dal significato universale che la città ha assunto nella storia del dialogo tra le religioni. Dal celebre incontro tra Francesco e il sultano al-Malik al-Kamil nel 1219 fino alla Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace convocata da Giovanni Paolo II nel 1986 che ha dato il via alla nascita dello ‘Spirito di Assisi’, Assisi rappresenta uno dei principali luoghi simbolo della fraternità tra popoli e fedi. Nel contesto dell&#8217;ottavo Centenario della morte del Santo, la Global House of Friendship and Hope si inserisce in questa eredità proponendone una nuova espressione rivolta al presente e al futuro.</p>
<p>«<em>Scegliere Assisi significa riconoscere nel dialogo un&#8217;espressione autentica della fede e offrire, in un tempo segnato da conflitti e incomprensioni, una concreta alternativa di speranza</em>», afferma il <strong>Rabbino Alon Goshen-Gottstein</strong>. «<em>La Global House sarà un luogo in cui persone di ogni tradizione religiosa potranno approfondire la propria spiritualità aprendosi al tempo stesso all&#8217;incontro con l&#8217;altro, scoprendo ciò che unisce le diverse fedi e rafforzando una cultura dell&#8217;amicizia e della pace</em>».</p>
<p>«<em>Sono lieto nasca questa Casa di preghiera e fratellanza per tutte le fedi: la dedizione e la passione che Alon Goshen-Gottstein ha messo in questo progetto, come promotore e attivista del dialogo interreligioso, sono indiscutibili</em>», spiega il <strong>Cardinale Pierbattista Pizzaballa, </strong>Patriarca Latino di Gerusalemme. «<em>Apprezzo l&#8217;impegno che ha profuso nel promuovere l&#8217;unità nella diversità, contribuendo alla costruzione di un mondo armonioso, secondo lo spirito dell&#8217;Elijah Interfaith Institute ed è davvero significativo che abbia scelto di intraprendere il cammino verso Gerusalemme partendo da Assisi, un percorso che farà conoscere al mondo nobili valori di dialogo e di pace. </em></p>
<p><em>Come frate francescano e Patriarca di Gerusalemme vedo lo spirito di San Francesco riflesso in quanto la Global House of Friendship and Hope propone</em>».</p>
<p><em>«Accogliamo con gioia e orgoglio», sottolinea <strong>Valter Stoppini, sindaco di Assisi</strong>, «la Global House of Friendship and Hope, un progetto importante, teso a promuovere i valori della fratellanza, dell’amicizia e del dialogo fra popoli e religioni. Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco e a quarant’anni dallo storico incontro interreligioso qui convocato da Papa Giovanni Paolo II, questo spazio conferma e rilancia la vocazione universale di Assisi come città di pace e dialogo. In un momento storico difficile, segnato da conflitti e divisioni, vogliamo lanciare al mondo un messaggio di speranza, rinnovando il nostro impegno per costruire insieme un futuro di cooperazione e di pace».</em></p>
<p><u>Un percorso immersivo tra storia, spiritualità e dialogo<br />
</u>Il percorso espositivo, progettato e realizzato da Karmachina insieme a Marina Cinciripini, conduce il visitatore attraverso un&#8217;esperienza immersiva dedicata ai temi della preghiera, dell&#8217;amicizia tra le religioni e della trasformazione interiore. Tutto quello che è stato portato in <strong>mostra rappresenta la valorizzazione dei trent’anni di attività dell’Elijah Interfaith Institute</strong>, dalle campagne di sensibilizzazione religiosa e amicizia, agli incontri formativi rivolti alle nuove generazioni. Installazioni multimediali, ambienti contemplativi, testimonianze storiche e opere audiovisive costruiscono un itinerario che invita a riflettere sul ruolo della spiritualità nella costruzione della pace. Il percorso accompagna il visitatore in un&#8217;esperienza che coinvolge mente, cuore e spirito, ripercorrendo la nascita dello &#8220;<strong>Spirito di Assisi</strong>&#8220;, il valore dell&#8217;<strong>amicizia tra le religioni</strong>, la <strong>preghiera come patrimonio universale dell&#8217;umanità</strong> e l&#8217;insegnamento dei santi e dei grandi maestri spirituali delle diverse tradizioni.</p>
<p><u>Il Giardino dei Santi<br />
</u>Centro del progetto è il <strong>Giardino dei Santi</strong>, uno spazio pensato per il silenzio, la meditazione e la contemplazione. Tra piante, tigli, totem con testi sacri, musiche e insegnamenti provenienti da differenti tradizioni religiose, il giardino diventa il luogo in cui il visitatore è invitato a sostare e a trasformare l&#8217;esperienza della visita in un tempo personale di ascolto, preghiera e meditazione.</p>
<p><u>An Instrument of Your Peace     </u><strong><br />
</strong>Il percorso culmina con “<strong>An Instrument of Your Peace</strong>”, un&#8217;installazione immersiva generativa ideata dal famoso artista multimediale <strong>Massimiliano Siccardi</strong> – riconosciuto per la sua opera “<em>Immersive Van Gogh</em>” – che intreccia immagini, musiche originali, inni e preghiere appartenenti a differenti tradizioni religiose. L&#8217;esperienza prende ispirazione dalla celebre preghiera attribuita a San Francesco e invita ogni visitatore a riflettere sul tema della trasformazione interiore come primo passo verso la costruzione della pace.</p>
<p><u> </u><u>Un centro internazionale di ricerca, formazione e dialogo<br />
</u>La <strong>Global House of Friendship and Hope</strong> nasce dall&#8217;esperienza internazionale maturata dall&#8217;<strong>Elijah Interfaith Institute </strong>in oltre vent&#8217;anni di dialogo tra leader religiosi di tutto il mondo. Con l&#8217;apertura di questo nuovo centro ad Assisi, tale esperienza trova una sede permanente destinata a diventare un luogo di incontro, ricerca e formazione, aperto a credenti di ogni tradizione e a chiunque riconosca nel dialogo una via concreta per costruire la pace.</p>
<p><u>Il programma dei prossimi 18 mesi comprenderà</u>:</p>
<ul>
<li>incontri internazionali tra leader religiosi;</li>
<li>momenti di preghiera interreligiosa;</li>
<li>seminari e corsi di alta formazione;</li>
<li>attività educative dedicate a scuole, studenti e seminaristi;</li>
<li>visite guidate e laboratori per l&#8217;educazione alla pace e alla risoluzione dei conflitti</li>
</ul>
<p><u>L’Opening della <strong>Global House of Friendship and Hope </strong>ha ottenuto il<strong> Patrocinio</strong> di:</u></p>
<ul>
<li>Regione Umbria &#8211; Comune di Assisi</li>
<li>Città Serafica e Patrimonio Mondiale UNESCO</li>
<li>Diocesi di Assisi</li>
<li>Comune di Nocera Umbra</li>
<li>Comune di Gualdo Tadino</li>
<li>Sacro Convento di San Francesco in Assisi</li>
<li>Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi dei Frati Minori</li>
</ul>
<p><u>Informazioni per il pubblico</u></p>
<p><a href="Global%20House%20of%20Friendship%20and%20Hope"><strong>Global House of Friendship and Hope</strong></a></p>
<p>Piazza Garibaldi 8, Santa Maria degli Angeli, Assisi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Periodo di apertura</strong><br />
6 agosto 2026 – 6 gennaio 2028</p>
<p><strong>Orari</strong><br />
lunedì-domenica, 10.00- 22.00</p>
<p><strong>Biglietti</strong></p>
<ul>
<li>Intero: €18</li>
<li>Ridotto: €14 (ragazzi fino a 15 anni, studenti fino a 24 anni, over 65, gruppi di almeno 15 persone)</li>
<li>Gratuito: bambini fino a 5 anni, persone con disabilità e un accompagnatore</li>
<li>Family Pass (fino a 5 persone): €45</li>
<li>Visita solo al Giardino dei Santi: €10</li>
<li>Abbonamento mensile al Giardino: €40</li>
</ul>
<p><em> </em></p>
<p><em>*Il primo mercoledì di ogni mese, dalle ore 16.00, ingresso gratuito per i residenti del Comune di Assisi </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/05/assisi-in-cammino-verso-lapertura-della-global-house-of-friendship-and-hope/">Assisi: in cammino verso l&#8217;apertura della Global House of Friendship and Hope</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Pet travel, il 54% parte con il proprio animale: l’Italia tra le mete più scelte al mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 14:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1448" height="1086" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio.jpg 1448w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/cani-e-gatti-in-viaggio-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /></p>
<p>Agosto celebra la Giornata Mondiale del Gatto (8 agosto) e del Cane (26 agosto), e la “pet travel” ridisegna le abitudini dei turisti: viaggiare con il proprio animale non è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/05/pet-travel-mania-il-54-delle-persone-viaggia-con-il-proprio-amico-a-4-zampe/">Pet travel, il 54% parte con il proprio animale: l’Italia tra le mete più scelte al mondo</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Agosto celebra la Giornata Mondiale del Gatto (8 agosto) e del Cane (26 agosto), e la “pet travel” ridisegna le abitudini dei turisti: viaggiare con il proprio animale non è più un’eccezione ma una priorità, con oltre un viaggiatore su 2 che decide di mettersi in viaggio insieme al proprio pet. Il Bel Paese conquista l’ottavo posto nella classifica globale dei trasferimenti internazionali di animali domestici. Dagli esperti veterinari il vademecum per vacanze sicure con cani e gatti</em></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Agosto non è soltanto il cuore delle vacanze, ma anche il mese dedicato a celebrare gli amici a quattro zampe con la <strong>Giornata Mondiale del Gatto</strong> (8 agosto) e quella del<strong> Cane</strong> (26 agosto). Sull’onda delle partenze estive, il fenomeno del “<strong>pet travel</strong>” ha ormai raggiunto proporzioni globali, sancendo una nuova era in cui gli animali domestici non sono più considerati passeggeri opzionali, ma membri permanenti della famiglia che si spostano assieme ai loro umani. Fattori come la crescente attenzione per il benessere animale e il cambiamento degli stili di vita hanno incoraggiato un numero sempre maggiore di persone a includere cani e gatti nei propri itinerari di viaggio. Secondo diversi studi di settore ripresi da <strong><em>Dogster</em></strong>, <strong>il 54% dei proprietari prevede viaggiare in compagnia del proprio amico a 4 zampe</strong>, e il <strong>58% </strong>dichiara addirittura di <strong>preferire la loro compagnia a quella di amici o familiari</strong>. Questa profonda connessione emotiva sta ridisegnando le dinamiche del turismo mondiale, tanto che il <strong>52%</strong> dei viaggiatori basa ormai i propri piani di viaggio sulla possibilità di portare con sé animali domestici. Di fronte a questa tendenza, l’industria dell’ospitalità si è dovuta adeguare rapidamente: oggi circa il <strong>75%</strong> degli hotel, spaziando dalle strutture economiche fino ai resort di lusso, ha adottato politiche di accoglienza pet-friendly. Sul fronte logistico, l’auto si conferma il mezzo di trasporto privilegiato, scelto dal <strong>64%</strong> dei proprietari perché capace di offrire maggiore flessibilità e tranquillità. L’attaccamento ai propri animali è diventato così viscerale da portare talvolta a situazioni paradossali. I dati rivelano infatti che <strong>il 10% dei viaggiatori ha ammesso di aver nascosto il cane almeno una volta per eludere i divieti delle strutture ricettive</strong>, mentre il <strong>3% ha persino tentato di camuffarlo da neonato</strong> pur di aggirare i controlli e farlo salire a bordo di un aereo. E se quello del “<strong><em>dog travel</em></strong>” è un trend ormai affermato, cresce nel 2026 l’interesse anche verso i <strong>viaggi in compagnia degli amici felini</strong> con un <strong>boom di ricerche</strong> che secondo <strong><em>Google Trends</em></strong> ha raggiunto il +<strong>650%</strong> a livello globale rispetto all’anno precedente. È quanto emerge da un monitoraggio condotto dallo <strong><em>Schesir Respect My Nature Index</em></strong> su un ampio panel di <strong>testate internazionali</strong> e <strong>indagini di mercato</strong>, coinvolgendo anche <strong>esperti del settore</strong>.</p>
<div id="attachment_126845" style="width: 225px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-126845" class="wp-image-126845 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Vittorio-Saettone-215x300.jpg" alt="" width="215" height="300" /><p id="caption-attachment-126845" class="wp-caption-text">Vittorio Saettone</p></div>
<p style="font-weight: 400;">In questo scenario, l’<strong>Italia</strong> spicca tra le principali destinazioni a livello globale: il Bel Paese si posiziona infatti all’<strong>8° posto nella top 10 mondiale dei trasferimenti internazionali di animali domestici</strong>, preceduto da nazioni come <strong>Stati Uniti</strong> (1° posizione), <strong>Regno Unito</strong>, <strong>Australia </strong>e<strong> Spagna</strong>. È quanto emerge dal <a href="https://email.mediaddress.espressocommunication.it/c/eJxsUl1z2ygU_TXSmzVwEQge9OBE481msrveOm4yefEgBBaxEKpAdupf35HjtslMn66uOHM-4DQlogIMTXWJC04FFgUlqXbSdrsw6Maere91SZqCS445rpMcubBnkDndWNk0ow4hszFty5wpg4AaylANsjaEYdFIQxVnuuGmTm0JCBjiiCKeC0wyDIIjglCNdU2EoDP3B1Ydhnl65Z2beqtktL6ftbqyjXEICVkmsEpgdTqdshDlePK-GXTMlHcJrNqpNiGB1SyaAAW0uUIuy7LvJ9ldPr_owY8xGxqTkNVu14aoElIBYJYDEzRjhkgpa1wro5WSlBuGTC5wTgnODecZLhhDBaIAvIAMFwVGHBBQQdBlIznDmDNUZBiLBNisET5r4M_AK8gMCak0yllTCISEAU4aLjDRCOoCG6kUgxk7RbdT0g3S7vuEVKTIGSWCLX5F_6vz9TXtWsfLfBzlUb__qmSUH27iSjg_xeRmA3MbZkdt0P1se4Dlv9_iebE4rKA_n8av-Xbl79zTsttubzYPdye4fXt6_dvfTk8v6_rxYbh_7g7hf7sZlouWVvf2cCfj80P7n9-vDxt3_Gdyvb9xPWmfN81-Ox2rt7xrgn1R4jsDfl6vX6d-SUC9m3A2IVWOckw4RvAzvu-j7uMfToKfRqUTUrVhJ6fo3aVH6Vh20oxaKStPeq71fo45dyf9XfydbUrghRBFGsv0WMKPAAAA__-24fgl" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://email.mediaddress.espressocommunication.it/c/eJxsUl1z2ygU_TXSmzVwEQge9OBE481msrveOm4yefEgBBaxEKpAdupf35HjtslMn66uOHM-4DQlogIMTXWJC04FFgUlqXbSdrsw6Maere91SZqCS445rpMcubBnkDndWNk0ow4hszFty5wpg4AaylANsjaEYdFIQxVnuuGmTm0JCBjiiCKeC0wyDIIjglCNdU2EoDP3B1Ydhnl65Z2beqtktL6ftbqyjXEICVkmsEpgdTqdshDlePK-GXTMlHcJrNqpNiGB1SyaAAW0uUIuy7LvJ9ldPr_owY8xGxqTkNVu14aoElIBYJYDEzRjhkgpa1wro5WSlBuGTC5wTgnODecZLhhDBaIAvIAMFwVGHBBQQdBlIznDmDNUZBiLBNisET5r4M_AK8gMCak0yllTCISEAU4aLjDRCOoCG6kUgxk7RbdT0g3S7vuEVKTIGSWCLX5F_6vz9TXtWsfLfBzlUb__qmSUH27iSjg_xeRmA3MbZkdt0P1se4Dlv9_iebE4rKA_n8av-Xbl79zTsttubzYPdye4fXt6_dvfTk8v6_rxYbh_7g7hf7sZlouWVvf2cCfj80P7n9-vDxt3_Gdyvb9xPWmfN81-Ox2rt7xrgn1R4jsDfl6vX6d-SUC9m3A2IVWOckw4RvAzvu-j7uMfToKfRqUTUrVhJ6fo3aVH6Vh20oxaKStPeq71fo45dyf9XfydbUrghRBFGsv0WMKPAAAA__-24fgl&amp;source=gmail&amp;ust=1786021612316000&amp;usg=AOvVaw1E29YZwaj9uP0xiW2u4jVi">“<strong>Global Pet Travel Data Report 2026</strong>”</a> di <strong><em>Starwood</em></strong>, un’analisi condotta su un campione di 41.114 trasferimenti che rivela una netta prevalenza dei <strong>cani</strong> (oltre 30.000 trasferimenti contro i circa 15.000 dei <strong>gatti</strong>), un fattore che incrementa la complessità logistica a causa della gestione di trasportini di grandi dimensioni, del coordinamento cargo e dei limiti di capienza degli aeromobili. Considerando infine la crescita delle <strong>famiglie che si spostano con due o più pet </strong>(la media registrata è di <strong>1,43 animali per nucleo</strong>), organizzare un viaggio internazionale richiede una pianificazione sempre più anticipata per gestire adempimenti veterinari, tempistiche di certificazione e severe normative di ingresso. “Il viaggio, così come il cambio di clima e di routine, rappresenta uno stacco netto nella quotidianità del cane e del gatto e l’eccesso di informazioni sommarie o inesatte reperibili online porta spesso i proprietari a commettere errori su aspetti cruciali come l’alimentazione, le temperature e la gestione delle emergenze &#8211; spiega il dott. <strong>Vittorio Saettone</strong>, veterinario ed Head of R&amp;D&amp;QA di <strong><em>Schesir</em></strong>, realtà italiana leader a livello globale nella nutrizione naturale per cani e gatti: “Il corpo di un animale risponde a stimoli e stress in modo diverso dal nostro. Abbiamo stilato questo vademecum proprio per tutelare la loro salute, offrendo ai proprietari una bussola chiara su tutto ciò che serve, dalla preparazione dei bagagli fino agli accorgimenti specifici per le vacanze al mare o in montagna”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ecco infine quali sono, secondo gli <strong>esperti</strong> dello <strong><em>Schesir Respect My Nature Index</em></strong>, i <strong>5 specifici accorgimenti</strong> da seguire per tutelare la salute di <strong>gatti</strong> e <strong>cani</strong> durante le vacanze:</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>5 consigli per viaggiare con il proprio gatto</strong></p>
<ol style="font-weight: 400;">
<li><strong>Abituare il gatto al trasportino settimane prima della partenza</strong>: il trasportino è uno strumento fondamentale per la sicurezza del proprio gatto e non dovrebbe comparire solo il giorno del viaggio. Lasciarlo aperto in casa, con dentro una coperta o un gioco familiare, per due o tre settimane prima della partenza aiuta il gatto ad associarlo a uno spazio sicuro invece che a un evento traumatico.</li>
<li><strong>Evitare pasti abbondanti nelle ore precedenti la partenza</strong>: un pasto leggero, o un digiuno di 3-4 ore prima del viaggio, riduce il rischio di nausea e vomito dovuto al movimento. L’acqua invece va sempre lasciata disponibile fino all’ultimo.</li>
<li><strong>Usare feromoni calmanti per ridurre lo stress</strong>: uno spray a base di feromoni felini sintetici, applicato nel trasportino circa 15 minuti prima di far entrare il gatto, può aiutare a contenere l’ansia da spostamento, soprattutto sui viaggi più lunghi. Per i gatti più difficili tale spray può essere vaporizzato anche in casa nei giorni prima della partenza.</li>
<li><strong>Non farlo mai uscire dal trasportino durante le soste</strong>: aree di servizio, stazioni o parcheggi sono ambienti rumorosi e sconosciuti: il rischio di fuga è alto. Se è necessario aprire il trasportino, meglio farlo in un ambiente chiuso e sicuro, con il gatto già abituato a pettorina e guinzaglio.</li>
<li><strong>Portare con sé lettiera, tappetino assorbente e oggetti familiari</strong>: una mini-lettiera da viaggio, un tappetino assorbente e un oggetto con l’odore di casa aiutano il gatto a ritrovare punti di riferimento anche lontano dal proprio ambiente, riducendo il disagio nei tragitti più lunghi.</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;"><strong>5 consigli per viaggiare con il proprio cane</strong></p>
<ol style="font-weight: 400;">
<li><strong>Prevedere una sosta ogni due ore circa</strong>: bisogni fisiologici, acqua e qualche minuto per sgranchirsi sono fondamentali su ogni tragitto medio-lungo: aiutano il cane a scaricare la tensione dell’auto e a viaggiare più tranquillo nelle ore successive.</li>
<li><strong>Garantire sempre un sistema di sicurezza in auto</strong>: cintura omologata, trasportino rigido o rete divisoria: il cane libero nell’abitacolo è un pericolo per sé e per chi guida, oltre a essere sanzionabile. Ci sono numerose soluzioni e la scelta va calibrata sulla taglia dell’animale.</li>
<li><strong>Mai lasciarlo da solo in auto, nemmeno per pochi minuti</strong>: anche con i finestrini abbassati, la temperatura all’interno di un’auto parcheggiata al sole può salire molto rapidamente: è una delle principali cause di colpo di calore nei cani durante l’estate. Prestare sempre la massima attenzione ad offrire durante il viaggio un ambiente climatizzato e ventilato.</li>
<li><strong>Portare sempre con sé la documentazione sanitaria aggiornata</strong>: microchip, libretto sanitario e, per chi viaggia all’estero, passaporto europeo per animali e vaccinazione antirabbica in corso di validità sono requisiti da verificare con largo anticipo rispetto alla partenza.</li>
<li><strong>Preparare un kit di viaggio essenziale</strong>: acqua, ciotola pieghevole, guinzaglio di scorta, sacchetti igienici ed eventuali farmaci abituali dovrebbero sempre trovare posto in auto, così da poter gestire ogni imprevisto senza dover cercare un negozio lungo il tragitto.</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>Premio Bancarella, Lorenza Gentile conquista la 74ª edizione con «La volta giusta»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 13:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Feltrinelli]]></category>
		<category><![CDATA[La volta Giusta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="670" height="560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta.png 670w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta-300x251.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta-585x489.png 585w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Il romanzo pubblicato da Feltrinelli ottiene 181 voti e precede Felicia Kingsley e Gianlivio Fasciano. La proclamazione nella tradizionale cornice di Pontremoli Lorenza Gentile vince la 74ª edizione del Premio&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="670" height="560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta.png 670w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta-300x251.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/lorenza-gentile-la-volta-giusta-585x489.png 585w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p><p><strong><em>Il romanzo pubblicato da Feltrinelli ottiene 181 voti e precede Felicia Kingsley e Gianlivio Fasciano. La proclamazione nella tradizionale cornice di Pontremoli</em></strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Lorenza Gentile vince la 74ª edizione del Premio Bancarella con <strong>«La volta giusta»</strong>, romanzo pubblicato da Feltrinelli. L’autrice milanese ha conquistato il riconoscimento letterario grazie ai <strong>181 voti</strong> espressi dai librai e dai bancarellai italiani.</p>
<p class="isSelectedEnd">La proclamazione si è svolta in piazza della Repubblica a Pontremoli, in provincia di Massa-Carrara, luogo simbolo di un premio nato e cresciuto attraverso il rapporto diretto tra i libri e coloro che ogni giorno li propongono ai lettori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al secondo posto, con 150 preferenze, si è classificata Felicia Kingsley con <strong>«Scandalo a Hollywood»</strong>, edito da Newton Compton. Terza posizione per Gianlivio Fasciano, che con <strong>«Mi chiamo Ruggine»</strong>, pubblicato da Castelvecchi, ha ottenuto 125 voti.</p>
<p class="isSelectedEnd">La graduatoria prosegue con <strong>«L’Anna che verrà»</strong> di Annalisa Menin, edito da Giunti, e <strong>«Io che ti ho voluto così bene»</strong> di Roberta Recchia, pubblicato da Rizzoli. A completare la selezione dei sei finalisti è <strong>«Io sono perfetto»</strong> di Paolo Ruffini, uscito per La nave di Teseo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il successo di Gentile arriva in un periodo particolarmente favorevole per Feltrinelli, che pochi giorni prima aveva conquistato anche il Premio Viareggio con <strong>«L’imperdibile»</strong> di Eleonora Marangoni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nata a Milano nel 1988, Lorenza Gentile ha affidato ai social il proprio ringraziamento, sottolineando il ruolo dei librai che hanno sostenuto la candidatura e la fiducia ricevuta dalla casa editrice. Per la scrittrice, la vittoria rappresenta un traguardo di grande rilievo nel proprio percorso letterario.</p>
<p>Gentile raccoglie il testimone da Milena Palminteri, vincitrice dell’edizione precedente con <strong>«Come l’arancio amaro»</strong>, pubblicato da Bompiani. La scrittrice palermitana aveva conquistato il Bancarella con il suo romanzo d’esordio, arrivato nelle librerie all’età di 75 anni.</p>
<p>riproduzione riservata</p>
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		<title>Caldo e bambini, il menù anti-afa dei pediatri: &#8220;Più acqua, frutta e pasti leggeri&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 06:12:00 +0000</pubDate>
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<p>Roma, 4 ago. (Adnkronos Salute) &#8211; Con l&#8217;ondata di caldo che sta investendo l&#8217;Italia, proteggere i bambini dall&#8217;afa diventa una priorità. Secondo i pediatri, una corretta idratazione, un&#8217;alimentazione leggera ricca&#8230;</p>
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		<title>Policlinico di Milano, la chirurgia avanzata si rafforza con due nuovi robot di ultima generazione</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:40:00 +0000</pubDate>
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<p>Roma, 4 ago. (Adnkronos Salute) &#8211; Il Policlinico di Milano accelera sul fronte dell’innovazione e &#8220;rafforza il proprio ecosistema di chirurgia avanzata con l’arrivo di due nuovi sistemi robotici di&#8230;</p>
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		<title>Policlinico di Milano primo ospedale pubblico con nuovi robot chirurgici provenienti dalla Cina</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:17:00 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="842" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf-300x197.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf-1024x674.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf-768x505.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf-1170x770.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/Policlinico_mi_robot_cinesi_uf-585x385.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Roma, 4 ago. (Adnkronos Salute) &#8211; Il Policlinico di Milano accelera sul fronte dell’innovazione e &#8220;rafforza il proprio ecosistema di chirurgia avanzata con l’arrivo di due nuovi sistemi robotici di ultima generazione provenienti dalla Cina, destinati a entrare progressivamente in attività e a confluire nel nuovo Hub chirurgico, con l’apertura del Padiglione Sforza&#8221;. Così in una nota del PoliMi e di Regione Lombardia. Il Policlinico &#8220;è il primo ospedale pubblico in Italia a introdurre queste piattaforme robotiche di nuova generazione, confermando la propria vocazione a esplorare le soluzioni più innovative disponibili a livello internazionale e ad aprirsi a nuovi mercati tecnologici emergenti&#8221;.La chirurgia robotica sta vivendo una fase di profonda evoluzione &#8211; si legge -. Accanto agli operatori storicamente presenti sul mercato stanno emergendo nuovi protagonisti internazionali, in particolare asiatici, che investono in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata. In questo scenario il Policlinico di Milano &#8220;sceglie di ampliare il proprio orizzonte tecnologico, cogliendo le opportunità offerte da un mercato sempre più aperto e competitivo. I nuovi sistemi si affiancheranno alle piattaforme robotiche già presenti in ospedale e contribuiranno allo sviluppo del nuovo polo chirurgico del Padiglione Sforza, dove 26 sale operatorie integreranno robotica, imaging avanzato, chirurgia mininvasiva e tecnologie digitali in un ambiente progettato per la massima innovazione clinica&#8221;.  I robot saranno impiegati negli ambiti in cui la chirurgia robotica è già consolidata — dalla chirurgia addominale all’urologia, dalla ginecologia alla chirurgia toracica ed epatica — &#8220;ampliando la capacità operativa e rendendo più accessibile una tecnologia&#8221; che rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo della chirurgia moderna.&#8221;La chirurgia robotica consente al chirurgo una visione estremamente dettagliata del campo operatorio e una maggiore precisione dei movimenti &#8211; spiega Luigi Boni, direttore della Chirurgia generale e mininvasiva dell’ospedale e ordinario di Chirurgia all’Università degli Studi di Milano -. Questo può tradursi in interventi più controllati, una gestione più accurata dei tessuti e un recupero più favorevole per il paziente. Le nuove piattaforme introducono inoltre funzionalità evolute nella qualità delle immagini e nella fluorescenza intraoperatoria, strumenti che aiutano l’equipe chirurgica durante l’intervento. I sistemi sono predisposti anche per futuri sviluppi nella telechirurgia, nell’integrazione digitale e nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale come supporto al chirurgo, sempre sotto il controllo del team clinico&#8221;.Il Policlinico &#8220;dispone già di équipe con una consolidata esperienza nella chirurgia robotica e continuerà a investire nella formazione e nello sviluppo professionale&#8221;, perché l’innovazione produce valore solo quando incontra competenze cliniche di alto livello. &#8220;L’innovazione non è un obiettivo in sé, ma uno strumento per migliorare concretamente la qualità delle cure &#8211;  dichiara Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano -. L’arrivo di queste piattaforme conferma la volontà del Policlinico di guardare alle migliori tecnologie disponibili nel mondo, con l’obiettivo di per offrire ai professionisti strumenti sempre più efficaci e ai pazienti le migliori opportunità di cura&#8221;. La direzione è quindi tracciata: &#8220;costruire un ospedale in cui innovazione e cura crescano insieme, mettendo al centro il paziente e il valore delle persone che ogni giorno trasformano la tecnologia in salute&#8221; conclude la nota.</p>
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