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	<title>startup Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>L&#8217;esperienza di Feat Food nel food tech: 4 consigli per promuovere una startup customer centric</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/27/lesperienza-di-feat-food-nel-food-tech-4-consigli-per-promuovere-una-startup-customer-centric/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lesperienza-di-feat-food-nel-food-tech-4-consigli-per-promuovere-una-startup-customer-centric</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 18:07:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="427" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700.jpeg 640w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Kristina Ghali, Marketing Manager della startup che ha inventato il cuoco algoritmo, racconta in pillole come creare una strategia di marketing e di business efficace. Il 2020 è stato l&#8217;anno&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/27/lesperienza-di-feat-food-nel-food-tech-4-consigli-per-promuovere-una-startup-customer-centric/">L&#8217;esperienza di Feat Food nel food tech: 4 consigli per promuovere una startup customer centric</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="427" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700.jpeg 640w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/FD4E2945-808F-47DD-8B48-291AAE186700-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p><h2><strong><em>Kristina Ghali, Marketing Manager della startup che ha inventato il cuoco algoritmo, racconta in pillole come creare una strategia di marketing e di business efficace.</em> </strong></h2>
<p>Il 2020 è stato l&#8217;anno che ha visto la crescita esponenziale del food delivery. Secondo l&#8217;Osservatorio The World After Lockdown Nomisma-Crif lo scorso anno 7 italiani su 10 hanno ordinato piatti pronti da locali chiusi, come i ristoranti e le pizzerie, per l’asporto o con consegna a domicilio. Il 28% ha fatto questi ordini tramite piattaforme di consegne e il 12% ha prenotato dal sito, dalla app, dai canali social o da WhatsApp dell&#8217;esercizio commerciale. Rispetto al 2016, il meal delivery &#8211; un servizio che denota la rinnovata esigenza di farsi consegnare pasti pronti direttamente a casa, non potendo consumarli nei locali &#8211; ha quasi quintuplicato le sue vendite con un giro d’affari che in Italia ha raggiunto i 706 milioni di euro e un incremento del +19% rispetto al 2019 (Fonte: Rapporto Coop 2020). E il trend nel 2021 pare non cambiare, con l&#8217;82% degli italiani che prevede di utilizzare i servizi di food delivery e take away.</p>
<p><strong>Feat Food</strong> è una startup food tech che fa parte di una nicchia del mercato del food delivery, quella del meal planning market, e che, in linea con questo trend, solo nel 2020 ha acquisito <strong>2.000 nuovi clienti</strong> <strong>(+240%)</strong>, consegnato <strong>50.000 pasti in tutta Italia </strong>e <strong>triplicato il suo fatturato </strong>rispetto al 2019. Feat Food sfrutta le potenzialità dell&#8217;Intelligenza Artificiale per mettere a dieta le persone, consegnando direttamente a casa pasti sani e bilanciati. Il sistema permette agli utenti di inserire sulla piattaforma digitale le proprie caratteristiche fisiche e gli obiettivi di forma, sulla base dei quali viene studiato un menù tagliato su misura. La particolarità è che le combinazioni di alimenti e le giuste grammature sono elaborate non da uno chef in carne e ossa, ma da algoritmi di Machine Learning. La brigata di cuochi poi assembla i piatti nei laboratori di Milano, che sono consegnati in tutta Italia entro 24/48 ore.</p>
<p>Ma come si promuove <strong>un business <em>customer centric </em>di nicchia</strong> come Feat Food, che ha un target ben preciso di sportivi, appassionati di fitness e chiunque voglia seguire un regime alimentare sano &#8211; passando da 600 pasti preparati in un giorno a 3.000 (per un totale di 200.000 in 6 anni di attività)? Ne parla<strong> Kristina Ghali, Marketing Manager</strong> della startup.</p>
<p><strong>La strategia di Feat Food in 4 passaggi</strong></p>
<ol>
<li><strong> Il cliente al centro: ascolto e azione</strong></li>
</ol>
<p>Il prodotto di Feat Food è molto personalizzato perché <strong>ogni dieta è unica nel suo genere</strong>. In tutti i casi di business incentrato sul prodotto customizzato l&#8217;ascolto del cliente è fondamentale per l&#8217;azienda per evolvere e migliorarsi. Tanto che Feat Food organizza delle interviste periodiche con i suoi clienti, instaurando un <strong>rapporto autentico e trasparente</strong> con loro: &#8220;Oltre al supporto del nostro customer service, abbiamo deciso di organizzare almeno due volte al mese delle vere e proprie chiacchierate con i nostri clienti, con l&#8217;obiettivo di renderli parte attiva dei nostri processi decisionali. In queste occasioni emergono non solo le loro esigenze, ma anche eventuali problemi riscontrati con l&#8217;utilizzo della nostra piattaforma, che per noi sono molto utili per migliorare il nostro servizio. Ad esempio, seguendo i &#8216;gusti&#8217; dei nostri clienti abbiamo deciso di introdurre alcuni nuovi ingredienti, come la zucca nella stagione autunnale, o snack tra cui brownies proteici e pancakes&#8221;.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Un approccio data-driven </strong></li>
</ol>
<p>Al giorno d&#8217;oggi per le aziende è sempre più importante saper <strong>usare strategicamente gli hard data e i soft data</strong>, che aiutano a identificare il comportamento del consumatore e a indirizzare le scelte di business. Una corretta <strong>strategia data-driven</strong> aiuta le imprese a creare punti di contatto con i propri clienti e a crescere più velocemente. &#8220;Viviamo in un mondo in cui il cambiamento è all&#8217;ordine del giorno e i mercati sono in costante evoluzione, soprattutto in ambito tech, dove i ritmi in tal senso sono altissimi. Uno dei vantaggi del lavoro all&#8217;interno di una startup è avere un timing di reazione dinamico per muoversi rapidamente. Essere capaci di stare al passo con i tempi, adattandosi al cambiamento, è una prerogativa importante anche perché ogni decisione che prendiamo ha un impatto sull&#8217;azienda. E, se si osservano dati attendibili e si confrontano le variabili, è possibile ridurre al minimo il margine di errore&#8221;.</p>
<ol start="3">
<li><strong> Avere una forte attitudine al cambiamento</strong></li>
</ol>
<p>Il terzo passaggio, strettamente collegato al precedente, è l’<strong>attitudine al cambiamento</strong>: si parte dall&#8217;osservazione dei cambiamenti del mercato e delle esigenze del cliente per reinventarsi e riproporsi. &#8220;Questo dinamismo e la flessibilità del business sono diventati ingredienti fondamentali dei nostri pasti: negli anni i piatti si sono personalizzati e l&#8217;offerta si è ampliata: quando siamo partiti, proponevamo piatti pronti sani standard, ora invece, oltre al piano alimentare creato dal Machine Learning, il cliente può crearsi un pasto al 100% personalizzabile per grammature e ingredienti, con combinazioni infinite&#8221;.</p>
<p>Ci sono stati poi <strong>eventi eccezionali</strong>, come la pandemia che nel 2020 ha portato la startup, che prima seguiva la logica della distribuzione multicanale, a puntare solo sul suo e-commerce per soddisfare le nuove esigenze degli utenti, soprattutto Millennials e Generazione Z, di ricevere cibo direttamente a casa.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Il fattore umano: l&#8217;importanza di un team coeso</strong></li>
</ol>
<p>&#8220;Penso che la base della strategia giusta per scalare il mercato sia essere parte di un team coeso, sia all&#8217;interno della propria area di competenza, per lavorare in un clima di positività e fiducia, sia dialogando con le altre divisioni, per avere supporto su ogni aspetto che coinvolge il business. La guida dall&#8217;alto, come nel nostro caso Andrea Lippolis, fondatore e CEO di Feat Food, deve avere una visione lungimirante per poter guardare al futuro, prevedendo cambiamenti e coinvolgendo il team nel processo di adattamento&#8221;.</p>
<p><strong><em>A proposito di Feat Food</em></strong></p>
<p>Feat Food è una startup italiana, nata a Lecce nel 2015 e trasferitasi a Milano l’anno successivo, che ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale capace di preparare pasti bilanciati e personalizzati in base alle caratteristiche fisiche e agli obiettivi di forma del consumatore, che vengono consegnati a domicilio in tutta Italia. Dal 2015 a oggi la società ha raccolto 2 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti; tra gli investitori, le multinazionali Riso Gallo e Amadori, che sono anche partner commerciali. Il principale canale distributivo è l’e-commerce, al quale si affiancano un punto vendita diretto a Milano e i frigoriferi intelligenti (frutto di una partnership con Fresco Frigo) collocati all’interno di centri fitness e aziende. Per due anni consecutivi, nel 2019 e nel 2020, Feat Food si è aggiudicata il Food Tech 500, che individua le 500 migliori startup del settore a livello globale, ed è stata selezionata dal Food Tech Accelerator, come una delle 5 startup più promettenti in ambito Food Tech al mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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