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		<title>Custodire chi cura: dentro il fenomeno della violenza contro gli operatori sanitari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Silvia Gambadoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 07:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e socio-sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Inail]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizio Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[violenza contro gli operatori sanitari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="650" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/inail.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/inail.png 650w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/inail-300x203.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/inail-585x396.png 585w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p>&#8220;La violenza non è una fatalità: può essere significativamente ridotta attraverso strategie integrate che agiscono sulla cultura organizzativa, sulla progettazione degli spazi, sui sistemi di mediazione, sulla tutela psicologica e&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><em>&#8220;La violenza non è una fatalità: può essere significativamente ridotta attraverso strategie integrate che agiscono sulla cultura organizzativa, sulla progettazione degli spazi, sui sistemi di mediazione, sulla tutela psicologica e su un investimento solido nelle risorse umane&#8221;.</em></div>
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<div><b>Un’analisi a più strati, che va oltre la cronaca dell’aggressione e scava nelle dinamiche organizzative, sociali e ambientali che trasformano i luoghi di cura in contesti potenzialmente ostili. Oggi 12 marzo, <span style="font-size: small;">in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e socio-sanitari, </span>abbiamo <span style="font-size: small;">intervistato</span>  il dottor Patrizio Rossi, Sovrintendente sanitario centrale Inail, che ci guida attraverso numeri, </b><b>responsabilità e leve di prevenzione.</b></div>
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<p><strong>Dott. Rossi, partiamo dai dati: qual è oggi la dimensione reale della violenza in sanità?</strong></p>
<p>La dimensione è tutt’altro che marginale. Nel corso del 2024 l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie (ONSEPS), di cui l’Inail è componente, ha registrato un coinvolgimento di oltre 22.000 operatori tra medici, infermieri, tecnici, educatori e operatori socio‑sanitari in episodi di aggressione nelle diverse aree assistenziali. Quello delle aggressioni è un fenomeno radicato, non episodico, che attraversa tutta la filiera dell’assistenza, i numeri esprimono molto più di singoli episodi di aggressione: delineano un problema sistemico, capace di incidere direttamente sulla qualità del lavoro e sulla sicurezza delle cure. Gli episodi di violenza – dai quali conseguono lesioni fisiche  e/o psichiche con assenza dal lavoro o pregiudizio permanente alla salute della persona – sono tutelati dall’Inail come infortunio sul lavoro o malattia professionale.</p>
<p><strong>Quali contesti risultano più esposti e perché</strong></p>
<p>I servizi di emergenza‑urgenza, unitamente ai reparti con elevato carico clinico e rilevanti dinamiche relazionali come psichiatria e geriatria, rappresentano i contesti con maggiore suscettibilità al verificarsi di episodi aggressivi. Qui si combinano il ridotto tempo di cura (motivato dall’elevato carico assistenziale e dal basso numero di operatori sanitari), l’imprevedibilità clinica, la pressione emotiva della persona assistita e dei familiari.<br />
È un triangolo critico in cui l’ansia, l’attesa, la percezione di vulnerabilità e, in molti casi, le stesse condizioni cliniche dei pazienti, frequentemente connotate da instabilità, disorientamento o compromissione cognitiva, concorrono ad amplificare le tensioni, che possono manifestarsi in forme di aggressività sia verbale sia fisica. L’aspetto più rilevante, tuttavia, è l’effetto a catena che tali episodi innescano: anche un singolo atto aggressivo può deteriorare la relazione di cura, incrinando il rapporto medico‑paziente e alimentando un clima di sfiducia; episodi reiterati, invece, possono generare un senso di insicurezza negli operatori, con il rischio di indurre condizioni patologiche come il burnout e di compromettere, di conseguenza, la qualità e la continuità della presa in carico dei pazienti successivi.</p>
<p><strong>Lei parla di fenomeno sistemico: quali sono gli strumenti più efficaci per affrontarlo</strong></p>
<p>La risposta più efficace è una risposta multilivello. La formazione è essenziale: permette agli operatori di riconoscere indicatori precoci di rischio, utilizzare strumenti comunicativi adeguati ed evitare l’escalation. Tuttavia, non è sufficiente, perché la violenza non nasce solo dal comportamento individuale del paziente o dall’interazione improvvisa con il professionista.<br />
È il risultato di un intreccio complesso che coinvolge spazi fisici, carichi di lavoro, organizzazione dei servizi, cultura istituzionale e aspettative sociali. Per questo la prevenzione deve essere articolata in interventi primari, secondari e terziari. In contesti caratterizzati da pressione organizzativa elevata, infatti, aumenta la probabilità che si generino dinamiche conflittuali.</p>
<p><strong>Entriamo nel merito: cosa significano interventi di prevenzione primaria in un contesto sanitario?</strong></p>
<p>Gli interventi di prevenzione primaria si focalizzano sulle condizioni che possono favorire l’insorgere di tensioni, intervenendo sui fattori che predispongono all’emergere di dinamiche conflittuali. Un elemento fondamentale è la promozione di una cultura del rispetto, sostenuta da una comunicazione chiara e trasparente rivolta ai cittadini, che li aiuti a orientarsi all’interno dei percorsi assistenziali, a comprendere le modalità di accesso ai servizi e ad acquisire una percezione informata e consapevole dei tempi di erogazione delle prestazioni.</p>
<p>In questa stessa prospettiva si colloca la necessità di rendere pienamente operative le misure di tutela previste dalla Legge n. 113/2020 e di affrontare con un approccio strutturale le difficoltà organizzative, come la carenza di personale, il turnover e la continuità dei servizi, che possono influire sulla capacità delle équipe di gestire situazioni complesse.</p>
<p>Un ulteriore pilastro riguarda la corretta valutazione dei rischi attraverso il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), strumento essenziale per individuare i punti di vulnerabilità all’interno delle strutture e orientare l’adozione di misure preventive mirate e proporzionate.</p>
<p>Infine, un ruolo determinante è svolto dal layout degli spazi: progettare ambienti sicuri significa favorire la visibilità, garantire vie di fuga, rendere leggibili i percorsi e predisporre sistemi di allerta e di sorveglianza nelle aree più sensibili. Un ambiente ben concepito non elimina completamente il rischio, ma lo riduce in modo significativo, contribuendo ad accrescere il senso di sicurezza e protezione degli operatori sanitari.</p>
<p><strong>Passiamo agli interventi di prevenzione secondaria: quali elementi la caratterizzano?</strong></p>
<p>Gli interventi di prevenzione secondaria si concentrano sulla capacità di riconoscere tempestivamente le situazioni a rischio, così da intervenire prima che si trasformino in episodi di aggressività conclamata. In questo ambito, la formazione assume una connotazione altamente specialistica: non si limita alla trasmissione di nozioni teoriche, ma mira a sviluppare competenze operative fondate sull’analisi dei comportamenti predittivi, sulla lettura dei segnali precoci di alterazione relazionale, sulla modulazione della comunicazione in condizioni di tensione e sull’impiego di tecniche strutturate di de‑escalation. Si tratta dunque di percorsi formativi orientati alla pratica, calibrati sui contesti maggiormente esposti e finalizzati a rafforzare la capacità degli operatori di prevenire l’escalation attraverso interventi tempestivi e proporzionati.</p>
<p>Un elemento innovativo, già introdotto in alcune realtà sanitarie come quelle dell’emergenza‑urgenza, è la presenza della figura del facilitatore: un professionista con competenze specifiche nella mediazione e nella gestione dei conflitti. La sua funzione risulta particolarmente preziosa nei setting ad alta intensità emotiva, poiché consente di intercettare precocemente potenziali criticità e di intervenire prima che la dinamica interazionale degeneri.</p>
<p>La natura neutrale e specializzata di questa figura offre un supporto concreto agli operatori, che spesso si trovano a fronteggiare simultaneamente esigenze cliniche complesse e manifestazioni di disagio relazionale da parte degli utenti o dei loro familiari. Se adeguatamente riconosciuta e sistematizzata all’interno dell’organizzazione, tale figura potrebbe rappresentare un autentico valore aggiunto, fungendo da ausilio strutturale nei processi assistenziali e contribuendo in modo significativo alla prevenzione delle situazioni conflittuali e al contenimento delle escalation.</p>
<p><strong>Qual è invece il ruolo degli interventi di prevenzione terziaria?</strong></p>
<p>Gli interventi di prevenzione terziaria riguardano prevalentemente ciò che accade dopo l’aggressione. Sono passaggi fondamentali, perché influenzano la volontà dell’operatore di segnalare l’episodio e la percezione di essere tutelato dall’organizzazione. Comprendono il supporto psicologico, l’assistenza medico-legale, la presa in carico nelle procedure amministrative e la revisione organizzativa che permette di evitare la reiterazione dell’evento.<br />
Un sistema che sostiene l’operatore, che lo ascolta e che agisce concretamente, rafforza il senso di sicurezza e contribuisce in modo decisivo alla raccolta delle segnalazioni, che sono la base per comprendere e affrontare il fenomeno in modo strutturato.</p>
<p><strong>Esistono iniziative o strumenti specifici che Inail ha messo in campo per sostenere gli operatori sanitari esposti o vittime di aggressioni?</strong></p>
<p>Sì, negli ultimi anni l’Inail ha sviluppato un insieme articolato di iniziative che si integrano con le tre dimensioni della prevenzione e rafforzano la tutela degli operatori sanitari. In primo luogo, è stato attivato un servizio di sostegno psicologico dedicato ai lavoratori infortunati o ammalati a causa del lavoro, disponibile presso tutti gli ambulatori dell’Istituto; tale servizio ha supportato anche numerosi operatori sanitari vittime di aggressioni, offrendo un accompagnamento specialistico nei momenti immediatamente successivi all’evento e durante il percorso di rientro.</p>
<p>L’Inail ha inoltre promosso un piano di formazione nazionale, articolato in corsi regionali specificamente dedicati alla conoscenza e gestione delle aggressioni. Dopo una fase iniziale di sperimentazione, accompagnata da una verifica di efficacia con esito positivo, il programma è stato implementato in modo capillare e prevede anche una fase di re‑training periodico per consolidare le competenze acquisite.</p>
<p>Un ulteriore strumento operativo è rappresentato dal flusso di segnalazione degli eventi sentinella, tra i quali rientrano gli episodi di aggressione ai danni del personale sanitario; tale sistema consente un monitoraggio approfondito delle dinamiche e offre una base informativa essenziale per orientare interventi mirati.</p>
<p>Sul versante della prevenzione primaria, l’Istituto ha inoltre elaborato una proposta di rimodulazione del layout degli spazi sanitari, finalizzata a garantire condizioni di maggiore tutela per operatori sanitari e socio‑sanitari attraverso interventi progettuali ispirati alla sicurezza ambientale.</p>
<p>Infine, l’Inail conduce un monitoraggio costante del fenomeno, anche mediante survey strutturate rivolte al proprio personale sanitario e socio‑sanitario, strumenti che permettono di intercettare criticità emergenti e di comprendere il vissuto degli operatori, affinando così i modelli predittivi e l’efficacia degli interventi di prevenzione.</p>
<p><strong>Dott. Rossi, in definitiva: la violenza nei confronti degli operatori sanitari è davvero prevenibile</strong></p>
<p>La prevenzione è possibile, e non si tratta di un auspicio astratto. Non siamo di fronte a una fatalità né a un fenomeno ineluttabile. È un obiettivo realistico, purché si adotti un approccio basato su evidenze e su un’analisi rigorosa del fenomeno. Lo studio sistematico degli episodi, delle loro ricorrenze e dei contesti in cui si verificano permette infatti di individuare pattern ricorrenti e fattori predittivi utili a intervenire prima che le situazioni degenerino. La violenza non è, appunto, una fatalità: può essere significativamente ridotta attraverso strategie integrate che agiscono sulla cultura organizzativa, sulla progettazione degli spazi, sui sistemi di mediazione, sulla tutela psicologica e su un investimento solido nelle risorse umane. Ma serve soprattutto una capacità di lettura strutturata dei dati, perché solo ciò che si conosce in profondità può essere prevenuto in modo efficace. È un approccio che richiede coerenza, metodo e soprattutto la consapevolezza che sicurezza degli operatori e qualità delle cure sono due facce della stessa medaglia.</p>
<p><strong>Quindi proteggere chi cura è anche un modo per proteggere la qualità dei servizi</strong></p>
<p>Assolutamente sì. E direi di più: tutelare gli operatori significa anche riconoscere che l’analisi del fenomeno è parte integrante della qualità assistenziale. Attraverso sistemi di monitoraggio costante, la raccolta delle segnalazioni e lo studio delle dinamiche che precedono l’aggressione, le organizzazioni possono sviluppare modelli predittivi capaci di orientare decisioni gestionali, politiche di personale e interventi mirati. In altre parole, conoscere la violenza in modo strutturato consente di anticiparla e di modellare ambienti di lavoro più sicuri, che favoriscono decisioni cliniche più efficaci e una maggiore continuità delle cure.</p>
<p>Proteggere chi cura, dunque, non è solo un atto etico: è una strategia che rafforza la qualità dell’assistenza e la fiducia dei cittadini. Ed è una responsabilità plurale, che chiama in causa istituzioni, organizzazioni sanitarie e comunità, tutte coinvolte nella costruzione di luoghi di cura realmente protettivi, dove chi assiste possa lavorare con serenità e chi riceve cure appropriate possa sentirsi accolto e accompagnato.</p>
<p>D’altronde, è proprio nei momenti di maggiore fragilità che la persona manifesta non soltanto un bisogno di cure, ma anche un bisogno profondo di attenzione, di ascolto e di protezione: esigenze che possono essere soddisfatte solo in un sistema capace di tutelare, in modo integrato, sia chi cura sia chi è curato. @rirpoduzione riservata</p>
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		<title>Il Codice del Dolore e la Rivincita della Scienza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Domenica Puleio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 08:37:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Camcro]]></category>
		<category><![CDATA[pancreas]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="197" height="255" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_2385.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Il 2016 per me è l’anno in cui il cancro al pancreas ha smesso di essere una definizione medica ed è diventato il vuoto lasciato da mio padre. Dal dolore&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 2016 per me è l’anno in cui il cancro al pancreas ha smesso di essere una definizione medica ed è diventato il vuoto lasciato da mio padre. Dal dolore che educa, come scrive Eschilo, alla lucidità con cui oggi leggo i dati che arrivano dal CNIO di Madrid. Mariano Barbacid apre un velo sul cancro al pancreas&#8230;</em></p>
<p>Il 2016 per molti è stato solo un numero sul calendario; per me è l’anno in cui il cancro al pancreas ha smesso di essere una definizione medica ed è diventato il vuoto lasciato da mio padre. Chi ha vissuto questa battaglia conosce l’impotenza di fronte a un nemico che non gioca secondo le regole, un predatore silenzioso che la medicina ha guardato con timore per decenni.</p>
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" class="wp-image-103055" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/02/pancreas2.jpg" alt="" width="276" height="183" /></figure>
<p>Ma la cultura non serve solo a riempire gli scaffali di libri; serve a dare un nome al caos. Ed è con questa lucidità che oggi leggo i dati che arrivano dal CNIO di Madrid. <strong>Mariano Barbacid </strong>non ha solo pubblicato uno studio; ha squarciato un velo.</p>
<p>L’adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) è sempre stato considerato una fortezza inespugnabile a causa della mutazione del gene KRAS, una sorta di “interruttore impazzito” che la farmacologia non riusciva a spegnere. La svolta tecnica di Barbacid è di una precisione chirurgica quasi poetica: invece di un attacco frontale, ha utilizzato una strategia combinata eliminando le proteine EGFR e c-RAF.</p>
<p>I risultati sui modelli sperimentali sono ciò che nel 2016 avremmo chiamato miracolo, ma che oggi chiamiamo progresso: eliminazione totale delle cellule tumorali e tossicità quasi nulla. Per la prima volta, non si parla di “guadagnare mesi”, ma di una risposta completa e duratura.</p>
<p>C’è una frase di Eschilo che mi torna spesso in mente: “Dal dolore, che non si dimentica, cade goccia a goccia sul cuore la saggezza”. La mia saggezza è fatta di questa consapevolezza tecnica mista a una sensibilità che non si è indurita, ma affilata. Guardo a questi successi scientifici con l’occhio di chi sa analizzare la complessità dei segnali biochimici, ma con il cuore di chi non dimentica il costo umano di ogni singolo giorno di ritardo della ricerca.</p>
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" class="wp-image-103056" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/02/tumore.jpg" sizes="(max-width: 318px) 100vw, 318px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/02/tumore.jpg 318w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2026/02/tumore-300x150.jpg 300w" alt="" width="318" height="159" /></figure>
<p>Non è solo scienza. È la dimostrazione che l’intelletto umano, quando è guidato dalla perseveranza, può smontare pezzo dopo pezzo anche il più feroce dei destini. Se allora abbiamo perso una battaglia, oggi la conoscenza ci sta armando per vincere finalmente la guerra.</p>
<p><strong>@Riproduzione riservata</strong></p>
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		<title>Convegno di Ginecologia e Ostetricia a Villa Mondragone: la salute della donna e le videointerviste degli esperti</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/29/convegno-di-ginecologia-e-ostetricia-a-villa-mondragone-la-salute-della-donna-e-le-videointerviste-degli-esperti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=convegno-di-ginecologia-e-ostetricia-a-villa-mondragone-la-salute-della-donna-e-le-videointerviste-degli-esperti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Gambadoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 11:08:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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		<category><![CDATA[Salute della donna]]></category>
		<category><![CDATA[VI Edizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/cover-barletta-2025-1-.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/cover-barletta-2025-1-.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/cover-barletta-2025-1--300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Successo per l&#8217;attesissimo appuntamento  ideato e coordinato dal  Prof.  Francesco Barletta &#8211; Direttore dell’UOC di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale dei Castelli – ASL Roma 6. La VI edizione del congresso&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/29/convegno-di-ginecologia-e-ostetricia-a-villa-mondragone-la-salute-della-donna-e-le-videointerviste-degli-esperti/">Convegno di Ginecologia e Ostetricia a Villa Mondragone: la salute della donna e le videointerviste degli esperti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/cover-barletta-2025-1-.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/cover-barletta-2025-1-.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/cover-barletta-2025-1--300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p><p data-start="424" data-end="665"><em><strong>Successo per l&#8217;attesissimo appuntamento  ideato e coordinato dal  Prof.  Francesco Barletta &#8211; Direttore dell’UOC di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale dei Castelli – ASL Roma 6. </strong></em></p>
<p data-start="424" data-end="665"><em><strong>La VI edizione del congresso medico scientifico ha riunito esperti provenienti da tutta Italia per un confronto multidisciplinare sulle nuove frontiere della salute femminile.</strong></em></p>
<p data-start="150" data-end="693"><strong data-start="150" data-end="219">“La salute della donna tra fisiologia e intelligenza artificiale &#8211;</strong><strong data-start="420" data-end="502">L’Ospedale dei Castelli al servizio delle donne del territorio della ASL-RM6”</strong>,  è questo il tema della <strong data-start="244" data-end="262">sesta edizione</strong> del convegno medico-scientifico che si è svolto il 26 settembre 2025 nella prestigiosa cornice di <strong>Villa Mondragone</strong> a Monte Porzio Catone (RM). l’evento ha confermato la sua vocazione a coniugare  scienza, innovazione tecnologica e prossimità territoriale. Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per la ginecologia e l’ostetricia.</p>
<p data-start="695" data-end="1147">Coordinato dal <strong data-start="710" data-end="738">Prof. Francesco Barletta</strong>, Direttore dell’UOC di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale dei Castelli – ASL Roma 6 e Presidente del Congresso, con la Presidenza Onoraria del <strong data-start="886" data-end="913">prof. Antonio Chiantera</strong> e con il patrocinio di <strong data-start="938" data-end="1004">AOGOI – Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani</strong>, il convegno ha riunito esperti provenienti da tutta Italia per un confronto multidisciplinare sulle nuove frontiere della salute femminile. Cosi&#8217;  Francesco Barletta a margine del convegno: «L’intelligenza artificiale ci offre strumenti straordinari, ma la vera medicina resta nel rapporto umano: nello sguardo, nell’ascolto e nella fiducia tra medico e paziente.»</p>
<p data-start="695" data-end="1147"><strong><span style="color: #3366ff;">La videointervista  del Prof. Francesco Barletta, Presidente del Congresso.</span></strong></p>
<p data-start="695" data-end="1147"><iframe  id="_ytid_28087"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/VpDKI1-525U?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p data-start="1149" data-end="1735">Il programma scientifico ha affrontato alcuni dei temi oggi più attuali e dibattuti: dalla gestione farmacologica dell’aborto spontaneo alle malformazioni vascolari uterine, fino alle novità sui <strong>miomi</strong>. Un’attenzione particolare è stata riservata alla <strong data-start="1400" data-end="1445">procreazione medicalmente assistita (PMA)</strong>, con un focus sull’importanza di una corretta informazione alle giovani donne: un tema che tocca non solo l’aspetto medico, ma anche quello sociale e culturale, legato alla consapevolezza della fertilità e alla possibilità di costruire percorsi di genitorialità supportati dalla scienza.</p>
<p data-start="1737" data-end="2249">Ampio spazio è stato poi dedicato alla <strong>chirurgia ginecologica e oncologica</strong>, al taglio cesareo nelle sue forme più complesse,  alla fisiologia del parto e al ruolo delle emozioni in sala parto. Non sono mancati approfondimenti sulle sfide dell’ostetricia contemporanea: dall’interpretazione della cardiotocografia  fino al contributo che l’intelligenza artificiale può offrire nella medicina materno-fetale.</p>
<p data-start="2251" data-end="2656">Un confronto che ha ribadito l’importanza di un <strong data-start="2299" data-end="2362">aggiornamento scientifico continuo degli operatori sanitari</strong>, essenziale per garantire qualità, sicurezza e vicinanza alle pazienti. In uno scenario unico che dai Castelli Romani si apre verso la Città Eterna, la giornata ha offerto nuove prospettive sul futuro della medicina di genere.</p>
<p data-start="2251" data-end="2656"><strong data-start="2590" data-end="2654">A seguire, le video interviste  dei relatori specialisti:</strong></p>
<p data-start="2251" data-end="2656"><span style="color: #3366ff;"><strong>Antonia Testa -Prof. Associato Università Cattolica del Sacro Cuore -Roma:</strong></span></p>
<p data-start="2251" data-end="2656"><span style="color: #3366ff;"><strong>Ecografia e Intelligenza artificiale. Quali sviluppi?</strong></span></p>
<iframe  id="_ytid_10123"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/JV4spi1JP5Q?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #3366ff;"><strong>Filippo Maria Ubaldi &#8211; Direttore Medico IVIRMA Italia:Procreazione assistita e Social Freezing: l’importanza di informarsi e scegliere bene</strong></span></p>
<iframe  id="_ytid_11226"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/xaun1ZQDEJo?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">Paola Villa- Resp. ambulatorio menopausa e osteoporosi &#8211; Policlinico Univ. A. Gemelli IRCCS -Roma: Consigli medici per affrontare la menopausa con maggiore serenità e consapevolezza</span></strong></p>
<iframe  id="_ytid_36444"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/wvwkJszfrN4?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">Andrea Tinelli- Dir. medico II livello UOC Ginecologia e Ostetricia Ospedale di Scorrano -LE: Fibromi Uterini: le novità su questa patologia</span></strong></p>
<iframe  id="_ytid_47654"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/eTtLgtRwin4?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">Alfredo Ercoli- Prof. Ordinario Ginecologia e Ostetricia Policlinico Tor Vergata Roma: il ruolo della chirurgia endoscopica nelle patologie ginecologiche</span></strong></p>
<iframe  id="_ytid_12090"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/_W0mEuuevRg?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">Enrico Vizza &#8211; Direttore Dip. Clinica e Ricerca oncologica -IRCCS Regina Elena &#8211; Roma: Chirurgia robotica monoaccesso- diffusione e vantaggi per le pazienti</span></strong></p>
<iframe  id="_ytid_97385"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/9FDZ8EZk3qs?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #3366ff;"><strong>Romolo Di Iorio &#8211; Professore Associato di Ginecologia &#8211; &#8220;Sapienza&#8221; Università di Roma:L&#8217;ossitocina: amica o nemica?</strong></span></p>
<iframe  id="_ytid_87835"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/ujGwQ2cdyMM?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #3366ff;"><strong>Vito Trojano Presidente Sigo &#8211; Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia: Denatalità e istituzioni: la visione del Presidente SIGO e le prospettive per un’inversione di tendenza</strong></span></p>
<p><iframe  id="_ytid_92773"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/6PHUw0ZtMJ4?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">Giuseppe Rizzo-Professore Ordinario di Ginecologia e ostetricia Università sapienza Roma:Nascita e Intelligenza artificiale</span></strong></p>
<iframe  id="_ytid_67158"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/7ZnQVNUQDI8?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">Avv. Nicola Fucci &#8211; componente ufficio legale AOGOI (Associaz. Ginecologi Ospedalieri italiani): le più comuni motivazioni che possono far sorgere responsabilità disciplinari a carico dello specialista ginecologo</span></strong></p>
<iframe  id="_ytid_41116"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/EixY6ymrlv0?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p><span style="color: #3366ff;"><strong>Avv. Riccardo Nodari &#8211; Esperto Responsabilità Sanitaria Studio Cirese &#8211; Roma: Responsabilità Sanitaria: cresce l’attenzione su rischi legali e prevenzione della malpractice</strong></span></p>
<iframe  id="_ytid_40492"  width="400" height="250"  data-origwidth="400" data-origheight="250" src="https://www.youtube.com/embed/gqmv1gtDc0I?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p>Video Maker:  studiopaganosimone@gmail.com</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Monitoraggio avanzato dei tumori testa-collo: AI e drenaggi post-operatori al centro della ricerca dell’Istituto Nazionale dei Tumori</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/03/26/monitoraggio-avanzato-dei-tumori-testa-collo-ai-e-drenaggi-post-operatori-al-centro-della-ricerca-dellistituto-nazionale-dei-tumori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=monitoraggio-avanzato-dei-tumori-testa-collo-ai-e-drenaggi-post-operatori-al-centro-della-ricerca-dellistituto-nazionale-dei-tumori</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 15:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[collo]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto nazionale tumori]]></category>
		<category><![CDATA[testa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=101307</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="1024" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-300x300.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-150x150.png 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-768x768.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-585x585.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-640x640.png 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Milano, 26 marzo 2025 &#8211; Nel mese dedicato alla prevenzione dei tumori della testa e del collo, il Professor Alberto Deganello, Direttore della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria Oncologica dell&#8217;Istituto Nazionale&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/03/26/monitoraggio-avanzato-dei-tumori-testa-collo-ai-e-drenaggi-post-operatori-al-centro-della-ricerca-dellistituto-nazionale-dei-tumori/">Monitoraggio avanzato dei tumori testa-collo: AI e drenaggi post-operatori al centro della ricerca dell’Istituto Nazionale dei Tumori</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="1024" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-300x300.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-150x150.png 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-768x768.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-585x585.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/03/38A96A3D-A519-448A-A22A-6554D6120F29-640x640.png 640w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p><p><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">Milano, 26 marzo 2025</em> &#8211; Nel mese dedicato alla prevenzione dei tumori della testa e del collo, il Professor <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">Alberto Deganello</strong>, Direttore della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria Oncologica dell&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, evidenzia l&#8217;importanza di un approccio completo.<br />
<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">“Oltre alla resezione del tumore, è fondamentale rimuovere i linfonodi, primo sito di diffusione metastatica. Ogni caso è seguito con la massima attenzione per garantire una resezione sicura”, </em>spiega. Quando necessario, si interviene con la ricostruzione<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">: “Preleviamo lembi di tessuto da aree remote, assicurandone la vitalità con un corretto riattacco dei vasi sanguigni”, aggiunge Deganello</em>.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">INNOVAZIONE NELLA DIAGNOSI E NEL MONITORAGGIO</strong><br />
Un aspetto innovativo è l’analisi dei liquidi di drenaggio post-operatori.<br />
<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">“Tradizionalmente scartati, potrebbero invece offrire informazioni cruciali sulla malattia residua e su terapie postoperatorie più precise e personalizzate”, </em>sottolinea <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">Deganello</strong>. Inoltre, l’Istituto utilizzerà l’intelligenza artificiale per la diagnosi precoce: <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">“Durante le endoscopie, AI e realtà aumentata saranno di ausilio per identificare in tempo reale eventuali anomalie, migliorando l’accuratezza diagnostica”, </em>spiega.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">FORMAZIONE AVANZATA: UNICO CENTRO IN ITALIA</strong><br />
La qualità della formazione chirurgica incide direttamente sulla sicurezza e sull’efficacia dei trattamenti oncologici.<br />
<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">“Oggi l&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori è l’unico in Italia a offrire un programma strutturato (Fellowship) per la formazione avanzata in chirurgia oncologica testa-collo per i giovani chirurghi”, </em>racconta <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">Deganello</strong>, sottolineando quanto sia essenziale per i giovani acquisire elevate competenze chirurgiche, in modo intensivo, per affrontare trattamenti complessi e rimanere costantemente al passo con il progresso.<br />
<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">“Un altro punto cruciale è l’approccio multidisciplinare: il paziente viene valutato collegialmente per poter proporre il trattamento più appropriato e personalizzato</em>”.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">NUOVE FRONTIERE TERAPEUTICHE </strong><br />
In merito all’evoluzione delle cure, la chirurgia è sempre più supportata da trattamenti medici quali chemio e immunoterapia, che stanno mostrando risultati promettenti, soprattutto nei pazienti trattati prima dell’intervento.<br />
<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">“Il lavoro di un’equipe multidisciplinare esperta consente di esercitare nell’approccio diagnostico e terapeutico un’elevata competenza maturata ognuno in seno alla propria disciplina di appartenenza &#8211; </em>precisa la Professoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">Lisa Licitra</strong>, Responsabile del trattamento oncologico dei tumori testa-collo, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18">. “La messa a fattor comune di questi saperi sul singolo caso clinico produce un formidabile vantaggio, in termini di efficienza e di risultati. È per questo fondamentale curare la formazione anche con le iniziative in corso presso INT”.</em></p>
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		<title>ACCANTO ALLE DONNE DEL TERRITORIO DELLA ASL RM6. IL CONGRESSO DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. Le video interviste della prima giornata</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/15/accanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=accanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Gambadoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 18:51:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[AslRm6]]></category>
		<category><![CDATA[Convegno ginecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale ei Castelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/cover-barle.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/cover-barle.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/cover-barle-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>L&#8217;11 e il 12 ottobre nell&#8217;incantevole scenario di Villa Mondragone a Monte Porzio Catone (RM) si è tenuta la V edizione del simposio organizzato dall&#8217; UOC di Ostetricia e Ginecologia&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/15/accanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata/">ACCANTO ALLE DONNE DEL TERRITORIO DELLA ASL RM6. IL CONGRESSO DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. Le video interviste della prima giornata</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;11 e il 12 ottobre nell&#8217;incantevole scenario di Villa Mondragone a Monte Porzio Catone (RM) si è tenuta la V edizione del simposio organizzato dall&#8217; UOC di Ostetricia e Ginecologia dell&#8217;Ospedale dei Castelli della ASL RM 6. Due  giornate dedicate alla salute della donna.Una edizione ricchissima di contributi: nelle prima giornata  gli esperti relatori  hanno affrontato numerosi temi scientifici  di attualità: dalla gravidanza al  parto, dalle malattie dell&#8217;apparato riproduttivo  alla salute del nascituro ma anche le nuove sfide dell&#8217;intelligenza artificiale applicata alla ginecologia e ostetricia.  Sullo sfondo le tematiche legate al Territorio,  dalla necessità di una moderna strutturazione degli ospedali all&#8217;adeguamento tecnologico.</p>
<p>Il Congresso è stato organizzato dal prof. <strong>Francesco Barletta</strong>, Direttore  dell&#8217;UOC Ginecologia e Ostetricia <strong>Ospedale dei Castelli- ASL Roma6</strong>.  Presidente onorario del simposio Prof. <strong>Antonio Chiantera </strong>(presidente AOGOI-Associazione Ostetrici Ginecologi ospedalieri italiani)</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Il Congresso di Ginec. e Ost. -Ospedale dei Castelli <strong>Prof. Francesco Barletta</strong> -Presidente Congresso</span></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-94517 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/mosaico-300x249.png" alt="" width="446" height="370" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/mosaico-300x249.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/mosaico.png 531w" sizes="(max-width: 446px) 100vw, 446px" /></p>
<p><strong>Scopri le video interviste degli specialisti di ginecologia e ostetricia che hanno partecipato alla prima giornata del congresso  </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Il sistema sanitario pubblico necessita di una moderna ristrutturazione degli Ospedali del Territorio, con un adeguamento tecnologico che passi necessariamente attraverso un costante aggiornamento culturale scientifico degli operatori sanitari. La video intervista di <strong>Vincenzo La Regina</strong>, Direttore Sanitario della ASL Roma 6.</span></p>
<iframe  id="_ytid_26829"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/_pT-gTz55fA?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>L<span style="color: #0000ff;">&#8216;intelligenza artificiale e la sua applicabilità in Ginecologia e Ostetricia: la video intervista di <strong>Giovanni Scambia</strong>  Professore Ordinario Istituto Clinica ostetrica e ginecologica, Direttore Scientifico Policlinico Gemelli</span></p>
<iframe  id="_ytid_44829"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/AZROakkQT3Y?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p><span style="color: #0000ff;">Le emorragie post partum. La video intervista di <strong>Giuseppe Rizzo</strong>,Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia Università Sapienza- Roma</span></p>
<iframe  id="_ytid_98423"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/ks5XU8sEIes?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p><span style="color: #0000ff;">Alimentazione e comportamenti virtuosi per la donna in gravidanza. La video intervista di <strong>Romolo Di Iorio, </strong>Professore Associato di Ginecologia “Sapienza” Università di Roma</span></p>
<iframe  id="_ytid_18276"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/qJ92C5Et_gA?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Le problematiche assistenziali nella procreazione medicalmente assistita. La video intervista di <strong>Sergio Ferrazzani, </strong> Professore associato di Ostetricia e Ginecologia &#8211; Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli</span></p>
<iframe  id="_ytid_52133"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/0YZFEB-l600?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Distocia di spalla. Strumenti e misure di prevenzione La video intervista di <strong>Claudio Crescini</strong> ,Presidente  Fondazione Confalonieri Ragonese</span></p>
<iframe  id="_ytid_73731"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/m9Av0uBl-yA?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;">La Telemedicina in ostetricia. La video intervista di Silvia Vaccari ,Presidente FNOPO- Federazione Nazionale Ordine professionale ostetriche</span></p>
<iframe  id="_ytid_53849"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/vb_jQ53fJhA?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>I</strong>l &#8220;Social Freezing&#8221; è applicabile a tutte le donne? la videointervista di <strong> Filippo Maria Ubaldi, </strong>Direttore medico IVIRMA Italia</span></p>
<iframe  id="_ytid_13894"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/ZsiJdnN5PXM?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;">Cosa intendiamo per adenomiosi e quanto può essere invalidante per le donne. La videointervista di <strong>Caterina Exacoustos</strong> Professore associato di ginecologia Università degli Studi di Roma Tor Vergata</span></p>
<iframe  id="_ytid_60857"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/9_4p21ZCrPM?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
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<p><span style="color: #0000ff;">L’endometriosi è una patologia che sta aumentando negli anni.  la videointervista di <strong>Ludovico Muzii, </strong>Professore ordinario di ostetricia e ginecologia Università Sapienza -Roma -Policlinico Umberto I</span></p>
<iframe  id="_ytid_22169"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/IvO1qnYZPx8?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #0000ff;">L&#8217;endometriosi .  la video intervista di <strong>Alfredo Ercoli- </strong>Professore ordinario ginecologia e ostetricia Università di Messina, Direttore UOC  Ginecologia e Ostetricia Policlinico G. Martino- Messina</span></p>
<iframe  id="_ytid_32373"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/xIjmtBeKP-c?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=1&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
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<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F10%2F15%2Faccanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata%2F&amp;linkname=ACCANTO%20ALLE%20DONNE%20DEL%20TERRITORIO%20DELLA%20ASL%20RM6.%20IL%20CONGRESSO%20DI%20GINECOLOGIA%20E%20OSTETRICIA.%20Le%20video%20interviste%20della%20prima%20giornata" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F10%2F15%2Faccanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata%2F&#038;title=ACCANTO%20ALLE%20DONNE%20DEL%20TERRITORIO%20DELLA%20ASL%20RM6.%20IL%20CONGRESSO%20DI%20GINECOLOGIA%20E%20OSTETRICIA.%20Le%20video%20interviste%20della%20prima%20giornata" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/15/accanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata/" data-a2a-title="ACCANTO ALLE DONNE DEL TERRITORIO DELLA ASL RM6. IL CONGRESSO DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. Le video interviste della prima giornata"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/15/accanto-alle-donne-del-territorio-della-sl-rm6-il-congresso-di-ginecologia-e-ostetricia-le-video-interviste-della-prima-giornata/">ACCANTO ALLE DONNE DEL TERRITORIO DELLA ASL RM6. IL CONGRESSO DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. Le video interviste della prima giornata</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEI PAZIENTI</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/26/lintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2024 20:05:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Redazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1066" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>A Taranto una nuova Tac per diagnosi sempre più efficienti e in minor tempo. L’innovazione tecnologica al servizio della salute. Accade a Taranto dove, con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, i processi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/26/lintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti/">L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEI PAZIENTI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Taranto una nuova Tac per diagnosi sempre più efficienti e in minor tempo.</p>
<p>L’innovazione tecnologica al servizio della salute. Accade a Taranto dove, con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, i processi diagnostici migliorano e diventano più efficienti. Nella Casa di cura Villa Verde installata una nuova Tac di ultimissima generazione, dotata di IA: esami più veloci e meno radiazioni per i pazienti. Il macchinario, inserito nella rete Cup della Asl, contribuirà attivamente all&#8217;abbattimento delle liste di attesa. «Questo apparecchio – commenta il <b>dottor <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-93414" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Foto_Danese-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" />Nicola Danese, responsabile del servizio di Radiologia</b> &#8211;  renderà più rapida l’esecuzione dell’esame e con immagini nitide. Con beneficio sia per i pazienti che per il personale medico e tecnico».</p>
<p>La diagnostica per immagini rappresenta un settore fondamentale per la diagnosi e la prevenzione, come dimostra un dato su tutti: ogni anno, in Italia, questo tipo di esami sono circa 48 milioni. La crescente integrazione di soluzioni di Intelligenza Artificiale nell’attività dei radiologi, migliorando la qualità delle immagini, consente diagnosi più sicure, eliminando la necessità di ripetere l’esame e riducendo sensibilmente il margine di errore.</p>
<p>Dal 2022 ad oggi, grazie anche ai fondi del Pnrr, c’è stata un’accelerazione nel turnover e nell’ammodernamento dei macchinari, oggi completamente digitali, connessi e spesso dotati di Intelligenza Artificiale per referti sempre più accurati e precisi. La nuova Tac CT 5300, progettata da Philips e installata a Taranto, va proprio in questa direzione e può essere<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-93415" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-300x189.jpeg" alt="" width="300" height="189" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-300x189.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-1024x646.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-768x484.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-1536x969.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-1170x738.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4-585x369.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Img-Philips-CT-5300-Villa-Verde-4.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> utilizzata nei diversi ambiti cardiaco, pneumologico, bariatrico, interventistico e traumatologico. Ad esempio ricrea le immagini di cuore, vasi sanguigni e arterie grazie al software “Precise Cardiac”.</p>
<p>Ma non è tutto: attraverso una telecamera abilitata al posizionamento del paziente, consente di risparmiare fino al 50% del tempo rispetto ad un posizionamento manuale. Inoltre, poiché l’IA consente di effettuare scansioni in minor tempo, nell’arco della stessa giornata possono essere esaminate più persone, contribuendo a ridurre le liste di attesa. «Questa tecnologia – spiega la <b>dottoressa Anna Di Stani, coordinatrice tecnica del servizio di Diagnostica per Immagini</b> &#8211;  ci<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-93413" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Foto-DiStani-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /> permette di eseguire esami ad alta precisione con tempi brevissimi e radiazioni molto basse, fino all’80% in meno».</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F09%2F26%2Flintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti%2F&amp;linkname=L%E2%80%99INTELLIGENZA%20ARTIFICIALE%20AL%20SERVIZIO%20DEI%20PAZIENTI" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F09%2F26%2Flintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti%2F&#038;title=L%E2%80%99INTELLIGENZA%20ARTIFICIALE%20AL%20SERVIZIO%20DEI%20PAZIENTI" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/26/lintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti/" data-a2a-title="L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEI PAZIENTI"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/26/lintelligenza-artificiale-al-servizio-dei-pazienti/">L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEI PAZIENTI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Intelligenza Artificiale e medicina.il 21 giugno al Senato il convegno e il Premio Artemisia Academy giovani talenti</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/06/20/intelligenza-artificiale-e-medicina-il-21-giugno-al-senato-il-convegno-e-il-premio-artemisia-academy-ai-giovani-talenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=intelligenza-artificiale-e-medicina-il-21-giugno-al-senato-il-convegno-e-il-premio-artemisia-academy-ai-giovani-talenti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 16:40:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[artemisia Academy fondazione Artemisia]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="687" height="366" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/568BBC28-E8F5-46E2-9A51-4299A41F4E22.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/568BBC28-E8F5-46E2-9A51-4299A41F4E22.jpeg 687w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/568BBC28-E8F5-46E2-9A51-4299A41F4E22-300x160.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/568BBC28-E8F5-46E2-9A51-4299A41F4E22-585x312.jpeg 585w" sizes="(max-width: 687px) 100vw, 687px" /></p>
<p>“MEDICINA 2.0: L’IMPATTO DELL’IA SULLA SANITÀ” e’ il titolo del convegno a cura di Fondazione Artemisia e Artemisia Academy.Crescita del capitale umano,ricerca scientifica per lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>“MEDICINA 2.0: L’IMPATTO DELL’IA SULLA SANITÀ” e’ il titolo del convegno a cura di Fondazione Artemisia e Artemisia Academy.Crescita del capitale umano,ricerca scientifica per lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale in ambito sanitario sono i temi al centro del convegno. Al termine dell’evento  la consegna del PREMIO ARTEMISIA ACADEMY  «Most promising Research Project for A.I. in Medical Applications ».</i></p>
<p>Il 21 giugno p.v., ore 16:00, su iniziativa del Sen. <b>Maurizio Gasparri</b>, in collaborazione con <b>Fondazione Artemisia e.t.s. e Artemisia Academy</b>, si terrà il Convegno “MEDICINA 2.0: L’IMPATTO DELL’IA SULLA SANITÀ”. Al termine è prevista la cerimonia di assegnazione del Premio <b>Giovani Talenti Artemisia Academy</b>, che sarà conferito alla persona vincitrice del Bando Artemisia Academy “<b>Most Promising Research Project for A.I. in Medical Applications</b>”. L’evento avrà luogo presso la Sala degli Atti Parlamentari – <b>Biblioteca del Senato della Repubblica Giovanni Spadolini </b>– Roma, Piazza della Minerva, 38. L’Iniziativa ed il progetto hanno lo scopo di promuovere la crescita del capitale umano, l’impegno nella ricerca scientifica per lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale in ambito sanitario, e la collaborazione fra professionisti interdisciplinari e fra Sistema Pubblico e Privato, in linea con il Programma Strategico per l’Intelligenza Artificiale 2022-2024, adottato dall’Italia con l’obiettivo di potenziare il sistema di Intelligenza Artificiale nel Paese. L’autorevole giuria del Premio Giovani Talenti Artemisia Academy è composta da esponenti di spicco del mondo accademico in ambito medico ed informatico ed è parte del panel relatori del Convegno. La persona vincitrice sarà premiata dalla Presidente della <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-89485 size-thumbnail" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/DA3B41C5-CD44-4561-808F-F496DABE3A39-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/DA3B41C5-CD44-4561-808F-F496DABE3A39-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/DA3B41C5-CD44-4561-808F-F496DABE3A39-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/06/DA3B41C5-CD44-4561-808F-F496DABE3A39-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Fondazione Artemisia e.t.s., <b>Mariastella Giorlandino</b>. PER ISCRIVERSI E PARTECIPARE IN PRESENZA E’ NECESSARIO ACCREDITARSI SCRIVENDO A: segreteria@artemisiafondazione.it</p>
<p>L’evento sarà anche trasmesso in diretta streaming al seguente link: https://webtv.senato.it/webtv_live</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F06%2F20%2Fintelligenza-artificiale-e-medicina-il-21-giugno-al-senato-il-convegno-e-il-premio-artemisia-academy-ai-giovani-talenti%2F&amp;linkname=Intelligenza%20Artificiale%20e%20medicina.il%2021%20giugno%20al%20Senato%20il%20convegno%20e%20il%20Premio%20Artemisia%20Academy%20giovani%20talenti" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F06%2F20%2Fintelligenza-artificiale-e-medicina-il-21-giugno-al-senato-il-convegno-e-il-premio-artemisia-academy-ai-giovani-talenti%2F&#038;title=Intelligenza%20Artificiale%20e%20medicina.il%2021%20giugno%20al%20Senato%20il%20convegno%20e%20il%20Premio%20Artemisia%20Academy%20giovani%20talenti" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/06/20/intelligenza-artificiale-e-medicina-il-21-giugno-al-senato-il-convegno-e-il-premio-artemisia-academy-ai-giovani-talenti/" data-a2a-title="Intelligenza Artificiale e medicina.il 21 giugno al Senato il convegno e il Premio Artemisia Academy giovani talenti"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/06/20/intelligenza-artificiale-e-medicina-il-21-giugno-al-senato-il-convegno-e-il-premio-artemisia-academy-ai-giovani-talenti/">Intelligenza Artificiale e medicina.il 21 giugno al Senato il convegno e il Premio Artemisia Academy giovani talenti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Protesi d’anca e ginocchio:  il Campus Biomedico struttura di eccellenza grazie a robotica, chirurgia di precisione e alta tecnologia</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/03/26/protesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=protesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Gambadoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 19:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Campus biomedico]]></category>
		<category><![CDATA[protesi d'anca e ginocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Papalia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[struttura d'eccellenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="740" height="436" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/intervento.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/intervento.jpg 740w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/intervento-300x177.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/intervento-585x345.jpg 585w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p>
<p>&#160; Tornare a camminare  24 ore dopo un intervento di chirurgia protesica all’anca o al ginocchio. Non si tratta di un miracolo: è  quanto realmente  accade oggi  alla Fondazione Policlinico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/03/26/protesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia/">Protesi d’anca e ginocchio:  il Campus Biomedico struttura di eccellenza grazie a robotica, chirurgia di precisione e alta tecnologia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Tornare a camminare  24 ore dopo un intervento di chirurgia protesica all’anca o al ginocchio. Non si tratta di un miracolo: è  quanto realmente  accade oggi  alla <strong>Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico</strong>, struttura di eccellenza non soltanto in Italia ma a livello internazionale. <strong>Il Campus</strong>  è il primo nel centro sud Italia  in questo ambito: nel 2023 sono stati effettuate più di <strong>2.000 protesi</strong>. Qui circa il <strong>93%</strong> dei pazienti che si sottopone a interventi di  chirurgia protesica d&#8217;anca e <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-85374" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-1536x2048.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-scaled.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0AF0BC3F-8F8E-43FB-9B7D-43B4E38EC03E-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />ginocchio a causa di artrosi o traumi  ritrova la capacità di camminare ad un solo giorno dall&#8217;operazione. Ma c’è di più: a pochi mesi dall’intervento &#8211; dai tre ai sei mesi &#8211;  addirittura ci si “dimentica”  dell’articolazione sostituita.</p>
<p>Sono dati che attestano  un notevole passo avanti rispetto al passato.  Risultati ottenuti grazie a programmazione, innovazione tecnologica e monitoraggio post operatorio.La gestione del paziente prima, durante e dopo l’intervento, riduce fortemente l’impatto clinico-chirurgico e il dolore post-operatorio e agevola la mobilizzazione immediata post-chirurgica.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-85385" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/C7BC1CEF-D9EC-4480-AC12-0907977820F1-300x147.jpeg" alt="" width="250" height="122" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/C7BC1CEF-D9EC-4480-AC12-0907977820F1-300x147.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/C7BC1CEF-D9EC-4480-AC12-0907977820F1-768x376.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/C7BC1CEF-D9EC-4480-AC12-0907977820F1-585x286.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/C7BC1CEF-D9EC-4480-AC12-0907977820F1.jpeg 940w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" />A spiegarlo  è <strong>Rocco Papalia</strong> Direttore dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia del centro romano, e Professore Ordinario dell&#8217;Università Campus Bio Medico.</p>
<p><strong>La fase pre-operatoria:  programmazione e  Progettazione su Misura </strong></p>
<p>“Molti pazienti per paura dell’intervento vi rinunciano e in questo modo non solo rischiano di peggiorare i danni esistenti alle articolazioni colpite, ma anche in quelle a monte e a valle &#8211; afferma <strong>Papalia</strong> &#8211; Ma se correttamente indicati, gli interventi di protesi di anca e ginocchio possono migliorare notevolmente la qualità di vita dei pazienti, con recuperi eccezionali”. Risultati ottenuti grazie ad una <b>programmazione dell’intervento</b> sempre più precisa e personalizzata, che comincia in fase preoperatoria. “Inizialmente raccogliamo dati sull’articolazione grazie a una TC tridimensionale. questi dati vengono poi spediti <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-85380" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0D1E97B4-ED6C-42B2-BBF8-383381AD02B4-300x195.jpeg" alt="" width="300" height="195" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0D1E97B4-ED6C-42B2-BBF8-383381AD02B4-300x195.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0D1E97B4-ED6C-42B2-BBF8-383381AD02B4-768x498.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0D1E97B4-ED6C-42B2-BBF8-383381AD02B4-585x379.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0D1E97B4-ED6C-42B2-BBF8-383381AD02B4.jpeg 828w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
negli Usa e analizzati. In risposta riceviamo le informazioni sulle misure delle protesi e sul loro posizionamento, e sulla rotazione di femore e tibia per la stabilità dell’articolazione”. Questi dati  vengono quindi confrontati con l’anatomia del paziente,  analizzati dall’esperienza del chirurgo e sono fondamentali durante  l’intervento in sala operatoria.<br />
Dove da qualche anno, a fianco degli specialisti   è presente  un robot, o meglio un braccio robotico  chiamato <a href="https://www.policlinicocampusbiomedico.it/news/big-data-e-robot-chirurgo-per-protesi-danca-e-ginocchio">Mako</a>, che  ha rivoluzionato la chirurgia ortopedica classica. In sala operatoria <strong>il chirurgo guida il braccio robotico</strong> con la possibilità di correggere e calibrare l&#8217;inserimento della protesi .</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-85369" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/gamba-300x156.jpg" alt="" width="300" height="156" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/gamba-300x156.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/gamba-768x401.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/gamba-585x305.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/gamba.jpg 951w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Durante l’intervento: Robotica e precisione chirurgica <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-85368 size-medium aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/chirurgo-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/chirurgo-300x150.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/chirurgo-768x384.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/chirurgo-585x292.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/chirurgo.jpg 921w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p>“La robotica &#8211; spiega <strong>Papalia</strong> &#8211; ha aumentato la precisione dei chirurghi soprattutto nella gestione dei tessuti molli, come legamenti e capsule articolari legati alla parte ‘sensitiva’ dell’articolazione, sia in termini di propriocezione che di sensibilità al dolore. Riducendo i gesti chirurgici sull’articolazione e realizzando tagli più precisi, riusciamo a eliminare gli errori. Questo, si traduce in un recupero precoce grazie alla riduzione del dolore post-operatorio, della sensazione di corpo estraneo e all&#8217;aumento della stabilità e del controllo articolare”.</p>
<p><strong>Gestione Post-Operatoria: Monitoraggio Costante e modelli predittivi di riferimento </strong></p>
<p>A garantire  la buona riuscita di un intervento di protesi è anche la gestione del paziente in fase post-operatoria, a partire dal monitoraggio della funzione articolare: “Abbiamo messo insieme un modello di tracciamento dati che combina l’utilizzo di sistemi indossabili &#8211; per capire, oggettivamente, come funziona l’articolazione, per esempio quanto si flette e come si muove &#8211; ed una serie di indici (<em>score</em>)<em> </em>clinici, relativi a quanto il paziente riesce a stare in piedi, quanto riesce a camminare”. Una massa enorme di dati &#8211; dalla fase preoperatoria a quella post operatoria  che viene infine raccolta e  analizzata all’interno di database in cui, anche grazie all’Intelligenza Artificiale, vengono elaborati dei modelli predittivi: &#8220;. “In questo modo riusciamo a capire se un particolare tipo di intervento, con posizionamento in un determinato modo della protesi, ha percentuali di successo più elevate di altri”, spiega Papalia.</p>
<p><strong>Gestione del dolore a 360°<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-85372" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-1536x2048.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-scaled.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/9383A0DB-0778-4A2A-A7B1-B57BE06AF358-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></strong></p>
<p>Parte essenziale della fase post-operatoria è anche la gestione del dolore, ormai multimodale: “Parliamo di farmaci, di fisioterapia e di crioterapia, ed affiancamento con internisti per seguire eventuali altre problematiche del paziente, come patologie cardiovascolari e diabete, o specialisti in grado di gestire eventuali aspetti psicologici &#8211; conclude l’esperto &#8211; Ed è fondamentale comprendere che la gestione del dolore non può essere la stessa per tutti i pazienti, ma va personalizzata”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F03%2F26%2Fprotesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia%2F&amp;linkname=Protesi%20d%E2%80%99anca%20e%20ginocchio%3A%20%20il%20Campus%20Biomedico%20struttura%20di%20eccellenza%20grazie%20a%20robotica%2C%20chirurgia%20di%20precisione%20e%20alta%20tecnologia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F03%2F26%2Fprotesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia%2F&#038;title=Protesi%20d%E2%80%99anca%20e%20ginocchio%3A%20%20il%20Campus%20Biomedico%20struttura%20di%20eccellenza%20grazie%20a%20robotica%2C%20chirurgia%20di%20precisione%20e%20alta%20tecnologia" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/03/26/protesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia/" data-a2a-title="Protesi d’anca e ginocchio:  il Campus Biomedico struttura di eccellenza grazie a robotica, chirurgia di precisione e alta tecnologia"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/03/26/protesi-danca-e-ginocchio-il-campus-biomedico-struttura-di-eccellenza-grazie-a-robotica-chirurgia-di-precisione-e-alta-tecnologia/">Protesi d’anca e ginocchio:  il Campus Biomedico struttura di eccellenza grazie a robotica, chirurgia di precisione e alta tecnologia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>AIDS, la storia di un’epidemia dimenticata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 09:07:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1108" height="1585" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E.jpeg 1108w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-210x300.jpeg 210w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-716x1024.jpeg 716w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-768x1099.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-1074x1536.jpeg 1074w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-585x837.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1108px) 100vw, 1108px" /></p>
<p>Il libro di Giuseppe Cerasari prende le mosse da una lunga e complessa esperienza personale al servizio della salute e della cura di un’infinità di pazienti, in un periodo e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/04/03/aids-la-storia-di-unepidemia-dimenticata/">AIDS, la storia di un’epidemia dimenticata</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1108" height="1585" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E.jpeg 1108w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-210x300.jpeg 210w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-716x1024.jpeg 716w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-768x1099.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-1074x1536.jpeg 1074w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/04/C94D1730-87E7-4674-802C-57413434CA9E-585x837.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1108px) 100vw, 1108px" /></p><p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun">Il libro di Giuseppe </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2Themed">Cerasari</span> <span class="NormalTextRun">prende le mosse </span><span class="NormalTextRun">da una lunga e complessa esperienza personale al servizio della salute e della cura di un’infinità di pazienti, in un periodo e in un contesto in cui il mondo intero combatteva una lunga e disperata battaglia contro l’HIV/AIDS. </span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun">La carriera del protagonista come medico coincide con l’esordio della diffusione del virus. Gli inizi quasi misteriosi del male e poi a poco a poco la sua </span><span class="NormalTextRun">estensione </span><span class="NormalTextRun">esponenziale a livello mondiale</span><span class="NormalTextRun">,</span><span class="NormalTextRun"> fino a raggiungere in tempi rapidissimi i connotati di una pericolosa e inarrestabile pandemia</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">vengono narrati nel loro drammatico evolversi</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">in quanto </span><span class="NormalTextRun">accompagnano la sua vita lavorativa</span><span class="NormalTextRun">, in un crescendo di impegni e di studio</span><span class="NormalTextRun">.</span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun">Il libro si compone di tre parti</span><span class="NormalTextRun">,</span><span class="NormalTextRun"> coincidenti </span><span class="NormalTextRun">con le età della vita professionale dell’autore, che si</span> <span class="NormalTextRun">sviluppano </span><span class="NormalTextRun">una con l’inizio dell’epidemia, una con il suo diffondersi in modo quasi inarrestabile e l</span><span class="NormalTextRun">a terza </span><span class="NormalTextRun">con la scoperta della cura e </span><span class="NormalTextRun">la riduzione dei contagi</span><span class="NormalTextRun">.</span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun"> </span><span class="NormalTextRun">In ogni fase della pandemia e quindi in ogn</span><span class="NormalTextRun">una delle tre parti</span><span class="NormalTextRun"> della narrazione</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">proprio attraverso </span><span class="NormalTextRun">le esperienze del protagonista si </span><span class="NormalTextRun">trattano </span><span class="NormalTextRun">diverse tematiche</span><span class="NormalTextRun">.</span><span class="NormalTextRun"> In ogn</span><span class="NormalTextRun">una delle parti </span><span class="NormalTextRun">raccolt</span><span class="NormalTextRun">e</span><span class="NormalTextRun"> in una struttura modulare c’è la trattazione di tre diversi argomenti. L’esposizione</span><span class="NormalTextRun"> cronologica de</span><span class="NormalTextRun">gli eventi storici e sociali e </span><span class="NormalTextRun">de</span><span class="NormalTextRun">i risultati delle ricerche, </span><span class="NormalTextRun">racchiusi dal titolo </span><span class="NormalTextRun">“Storia”, c’è poi, toccante e commosso </span><span class="NormalTextRun">il racconto delle </span><span class="NormalTextRun">“S</span><span class="NormalTextRun">torie</span><span class="NormalTextRun">”</span><span class="NormalTextRun"> di alcuni </span><span class="NormalTextRun">dei molti</span><span class="NormalTextRun"> pazienti</span><span class="NormalTextRun"> dell’autore/dottore</span><span class="NormalTextRun"> e il loro partecipare come singoli alla grande storia della pandemia. </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed">Infine</span> <span class="NormalTextRun">nel </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed">modulo</span> <span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed">”Pensieri</span><span class="NormalTextRun">” </span><span class="NormalTextRun">lo scrittore</span> <span class="NormalTextRun">dà spazio alle sue riflessioni e al racconto di come</span><span class="NormalTextRun">, a suo modo di vedere,</span><span class="NormalTextRun"> la presenza del virus a</span><span class="NormalTextRun">bbia</span><span class="NormalTextRun"> progressivamente</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">quasi senza che le </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed">persone  se</span><span class="NormalTextRun"> ne </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed">accorgessero, </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed"> influito</span><span class="NormalTextRun"> sulla società</span><span class="NormalTextRun">, sulla </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed">legislazione, </span><span class="NormalTextRun ContextualSpellingAndGrammarErrorV2Themed"> sul</span><span class="NormalTextRun"> modo di vivere e di ragionare </span><span class="NormalTextRun">collettivi</span><span class="NormalTextRun">.</span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun"> Nella parte finale del libro vengono anche presi in esame i modi in cui vari paesi del mondo si sono rapportati con la presenza </span><span class="NormalTextRun">nei loro confini </span><span class="NormalTextRun">della malattia</span><span class="NormalTextRun"> e</span><span class="NormalTextRun"> come hanno agito e reagito davanti ai cambiamenti epocali </span><span class="NormalTextRun">da</span><span class="NormalTextRun"> essa impost</span><span class="NormalTextRun">i</span><span class="NormalTextRun">, mostrando con grande chiarezza e lucidità</span> <span class="NormalTextRun">in che modo gli </span><span class="NormalTextRun">interessi politici e </span><span class="NormalTextRun">i</span><span class="NormalTextRun"> poteri forti abbiano di volta in volta </span><span class="NormalTextRun">dato forma</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">in relazione al male,</span><span class="NormalTextRun"> a</span> <span class="NormalTextRun">scenari diversi e </span><span class="NormalTextRun">ad </span><span class="NormalTextRun">interventi interessati.</span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun">Un ultimo sguardo viene anche gettato su come il mondo della cultura</span> <span class="NormalTextRun">(arte, cinema, musica)</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">riflettendo </span><span class="NormalTextRun">sulla realtà</span><span class="NormalTextRun">,</span><span class="NormalTextRun"> ha elaborato ed interpretato la condizione dei malati e delle persone a loro più vicine.  </span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span class="TextRun" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun">Nella costruzione del racconto di questo libro il vero filo conduttore non è</span><span class="NormalTextRun">,</span><span class="NormalTextRun"> come apparentemente sembra</span><span class="NormalTextRun">,</span> <span class="NormalTextRun">la storia dell’epidemia, ma il sentimento commosso e partecipe di chi ha vissuto questa realtà quotidianamente</span><span class="NormalTextRun"> dall’interno</span><span class="NormalTextRun">, traendone la convinzione della fragilità della natura umana e di come ogni epoca e ogni società de</span><span class="NormalTextRun">bbano</span><span class="NormalTextRun"> rispondere al meglio alle sfide che </span><span class="NormalTextRun">vengono loro imposte</span><span class="NormalTextRun">.</span></span><span class="EOP" data-ccp-props="{}"> </span></p>
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		<title>Quando la medicina è cucita sulla pelle. Il dottor Giuseppe Agneta si racconta e ci racconta</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/02/20/quando-la-medicina-e-cucita-sulla-pelle-il-dottor-giuseppe-agneta-si-racconta-e-ci-racconta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-la-medicina-e-cucita-sulla-pelle-il-dottor-giuseppe-agneta-si-racconta-e-ci-racconta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Domenica Puleio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 06:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia toracica]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Agneta]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedali riuniti villa Sofia Cervello]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="450" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/EDB977E8-712F-4B63-B42B-96AD759007AE.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/EDB977E8-712F-4B63-B42B-96AD759007AE.jpeg 450w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/EDB977E8-712F-4B63-B42B-96AD759007AE-300x254.jpeg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p>“La potenza della parola nei riguardi delle cose dell’anima sta nello stesso rapporto della potenza dei farmaci nei riguardi delle cose del corpo” (Gorgia) Ci sembra questa essere la frase&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>“La potenza della parola nei riguardi delle cose dell’anima sta nello stesso rapporto della potenza dei farmaci nei riguardi delle cose del corpo” (Gorgia) Ci sembra questa essere la frase più adatta al Dottor Giuseppe Agneta direttore dell’Unità Operativa complessa di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa Sofia -Cervello” a Palermo che, con calma disarmante racconta momenti complessi della sua professione. Giorni fa l’asportazione d’urgenza di un raro tumore mesenchimale che occupava per intero la cavità pleurica destra con relativa compressione del polmone, dal peso di kg ad una paziente di 70 anni…</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>La potenza della parola nei riguardi delle cose dell’anima sta nello stesso rapporto della potenza dei farmaci nei riguardi delle cose del corpo” (Gorgia) </em></p>
<p>Ci sembra questa essere la frase più adatta al  Dottor Giuseppe Agneta direttore dell’Unità Operativa complessa di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa Sofia -Cervello” a Palermo.<br />
Laureatosi in Medicina e Chirurgia all’Università Aldo Moro di Bari, si è in seguito specializzato in Chirurgia Toracica presso l’Università Alma Mater di Bologna ed ha partecipato a diversi corsi di formazione grazie ai quali ha ottenuto diplomi di perfezionamento in ambiti quali l’endoscopia toracica, l’ecografia clinica e la toraco-laparoscopia.<br />
Nel corso della sua carriera ha poi svolto soggiorni di studio e di addestramento professionale post-Laurea in Italia e all’estero. In particolare, ha portato a termine un training nel Dipartimento di Chirurgia Toracica presso l’Hospital Universitari di Barcellona in Spagna, e training in Chirurgia Cardio-Toracica presso il Royal Brompton Hospital di Londra, l’Istituto Nazionale Tumori di Milano e il Wythenshawe Hospital di Manchester.<br />
Dal 2001 al 2012 è stato Dirigente Medico nell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica presso l’Azienda Ospedaliera V. Cervello a Palermo, assumendone la Direzione dal 2013 ad oggigiorno. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Dirigente Medico Comandato nell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica presso il Presidio Ospedaliero Bellaria Maggiore a Bologna e di Dirigente Medico di I livello per la Chirurgia toracica presso l’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda, in provincia di Brescia.</p>
<p>Le sue aree di competenza comprendono la <strong>chirurgia delle neoplasie polmonari</strong>, la <strong>chirurgia </strong>della<strong> parete toracica</strong>, della<strong> trachea</strong>, dell’<strong>esofago</strong>, del <strong>mediastino </strong>e l’<strong>iperidrosi</strong>.</p>
<p>&lt;&lt;La passione per la medicina – ci ha detto – l’ho avuta sin da piccolo, probabilmente perché anche mio padre era medico e la mia passione è diventata la mia professione&gt;&gt;.</p>
<p>Il Dr. Agneta ci parla con una calma disarmante del “suo lavoro”, non come una semplice attività speculativa, bensì cucita sulla pelle e radicata nella sua anima &lt;&lt;Ho svolto la mia professione sempre in maniera tranquilla – ha proseguito – senza alcun ostruzionismo o ingerenze esterne. Quando ho scelto di trasferirmi a Palermo sapevo già che avrei trovato una realtà ospedaliera solida e ben strutturata&gt;&gt;; l’ospedale ”Cervello – Villa Sofia” è, infatti, una struttura complessa che può vantarsi di essere un’eccellenza siciliana e non solo &lt;&lt;La scelta del trasferimento al Cervello è stata ponderata dal fatto che vi erano e vi sono delle figure professionali di un certo livello. Purtroppo durante il Covid l’ospedale  ha subito, come tutte le strutture sanitarie, un ridimensionamento dell’attività assistenziale per un reindirizzo di molti reparti verso l’assistenza Covid. Il nostro “settore”, quindi, è stato oggetto di spostamento. Negli ultimi giorni si stanno aprendo spiragli per una sistemazione definitiva del Reparto essendo stati avviati proficui colloqui con il management aziendale&gt;&gt;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Dr. Agneta ci ha, inoltre, sottolineato sempre in merito al nosocomio palermitano &lt;&lt;La medio alta complessità degli interventi deve consentire alle equipe preposte una discreta autonomia. In Italia ci sono circa una settantina di reparti preposti, questo comporta che si debba necessariamente avere un’autonomia in merito&gt;&gt;. &lt;&lt;Si potrebbe suggerire – ha concluso quasi timidamente – di creare assieme alle strutture ospedaliere anche delle strutture ricettive in grado di accogliere i pazienti e le loro famiglie. Il dato è supportato dall’enorme affluenza&gt;&gt;.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-51561" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/02/foto-da-sx-dottori-Agneta-e-Milone-1.jpeg" sizes="(max-width: 323px) 100vw, 323px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/02/foto-da-sx-dottori-Agneta-e-Milone-1.jpeg 728w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/02/foto-da-sx-dottori-Agneta-e-Milone-1-300x178.jpeg 300w" alt="" width="323" height="192" /></figure>
</div>
<p>Il successo lo dimostrano i dati, ricordiamo infatti, che <a href="https://www.paeseitaliapress.it/salute-e-benessere/2023/02/03/palermo-aoor-villa-sofia-cervello-asportato-in-urgenza-raro-tumore-mesenchimale-in-sede-toracica-di-circa-2-chili/">l’equipe del Dr. Agneta ha asportato in urgenza, alcune settimane fa, un raro tumore mesenchimale </a>(Tumore Fibroso Solitario della Pleura) che occupava per intero la cavità pleurica destra con relativa compressione del polmone, di circa 2 chili, operando una paziente di 70 anni giunta in gravi condizioni respiratorie ed ormai con scarse possibilità di sopravvivenza. Dopo un favorevole decorso post-operatorio, garantito anche dalla professionalità dell’equipe anestesiologica e della Riabilitazione ospedaliera, “oggi questa persona è tornata alla sua vita in buone condizioni cliniche”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="mh-meta entry-meta"></div>
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