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	<title>Redazione Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>Redazione Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Nuovi Lea, Fossc: &#8220;Ora aggiornare test e terapie innovative&#8221; Cognetti, &#8216;accogliamo con favore il provvedimento dopo 9 anni di attesa ma occorre garantire ai pazienti le innovazioni della medicina di precisione&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 11:20:00 +0000</pubDate>
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<p>Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;Accogliamo con favore l’approvazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea). Il provvedimento è stato finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale e sono state così&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/nuovi-lea-fossc-ora-aggiornare-test-e-terapie-innovative-cognetti-accogliamo-con-favore-il-provvedimento-dopo-9-anni-di-attesa-ma-occorre-garantire-ai-pazienti-le-innovazioni-della-medicina-d/">Nuovi Lea, Fossc: &#8220;Ora aggiornare test e terapie innovative&#8221; Cognetti, &#8216;accogliamo con favore il provvedimento dopo 9 anni di attesa ma occorre garantire ai pazienti le innovazioni della medicina di precisione&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/cognetti-francesco-ufs.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/cognetti-francesco-ufs.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/cognetti-francesco-ufs-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/cognetti-francesco-ufs-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/cognetti-francesco-ufs-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/cognetti-francesco-ufs-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p><p>Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;Accogliamo con favore l’approvazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea).  Il provvedimento è stato finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale e sono state così aggiornate prestazioni medico-sanitarie fondamentali per milioni di cittadini in Italia&#8221;. È questo il commento del Forum delle Società scientifiche dei clinici ospedalieri ed universitari italiani (Fossc). &#8220;Ringraziamo i molti colleghi clinici che hanno collaborato alla stesura del documento &#8211; sostiene Francesco Cognetti, coordinatore di Fossc -. In particolare in ambito oncologico sono stati inseriti nuovi test fondamentali per la personalizzazione delle terapie e anche della prevenzione. Con i nuovi Lea vengono resi disponibili i test per la ricerca di 223 mutazioni per 22 tumori solidi ed ematologici per i quali erano già, da molti anni, disponibili farmaci specifici e potenzialmente risolutivi. Gli esami approvati possono svolgere anche la funzione di screening e di sorveglianza attiva per le neoplasie della mammella e dell’ovaio, soprattutto per le forme ereditarie. Su questi test Foce (ConFederazione degli oncologi, cardiologi e ematologi) ha attivamente e rapidamente lavorato al fianco dei dirigenti del ministero delle Salute a inizio 2023 al fine di coprire ritardi di circa 6 anni&#8221;. &#8220;Ci sono voluti ulteriori 3 anni per la loro approvazione &#8211; prosegue  Cognetti &#8211; ma nel frattempo sono emerse nuove mutazioni e terapie e quindi la lista andrebbe aggiornata. Nel trattamento di diverse patologie gravi o croniche la medicina di precisione è diventata una realtà nella pratica clinica ordinaria. Ora tutte queste innovazioni e benefici devono essere garantiti a milioni di pazienti residenti nel nostro Paese. Considerando i lunghi tempi della politica ed invece la grande velocità dell’innovazione è fondamentale prevedere presto un ulteriore aggiornamento dei Lea. Come rappresentanti delle principali Società scientifiche italiane siamo pronti a collaborare nuovamente con le Istituzioni. Possiamo fornire un supporto &#8216;tecnico&#8217; per individuare le nuove prestazioni da assicurare, nel futuro più prossimo, ai pazienti e ai medici italiani&#8221;. &#8220;L’altro nostro auspicio e che la disponibilità dei nuovi Lea sia infine subito garantita sull’intero territorio nazionale &#8211; conclude Cognetti -. Non sempre i Lea sono effettivamente disponibili e lo dimostrano i dati di migrazione sanitaria tra Regioni, soprattutto in branche della medicina. Per questo chiediamo nuovamente un finanziamento adeguato della sanità pubblica dal momento che siamo agli ultimi posti in Europa per spesa sanitaria pro capite&#8221;.</p>
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		<title>Meningite, sondaggio: &#8220;La conosce l’85% dei genitori, ma solo il 28% ne percepisce il rischio&#8221; Indagine GSK-Human8, &#8216;1 adolescente su 4 sa che può essere mortale e il 30% non è sicuro di essere vaccinato &#8211; Ruolo dei medici decisivo&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 11:17:00 +0000</pubDate>
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<p>Roma, 2 ott. (Adnkronos) &#8211; In Italia esiste ancora uno scarto enorme tra conoscenza e percezione del rischio meningite: se l’85% dei genitori e il 68% degli adolescenti sa di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/meningite-sondaggio-la-conosce-l85-dei-genitori-ma-solo-il-28-ne-percepisce-il-rischio-indagine-gsk-human8-1-adolescente-su-4-sa-che-puo-essere-mortale-e-il-30-non-e-sicuro-di-esser/">Meningite, sondaggio: &#8220;La conosce l’85% dei genitori, ma solo il 28% ne percepisce il rischio&#8221; Indagine GSK-Human8, &#8216;1 adolescente su 4 sa che può essere mortale e il 30% non è sicuro di essere vaccinato &#8211; Ruolo dei medici decisivo&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="825" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg-300x193.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg-1024x660.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg-768x495.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg-1170x754.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/vaccinazione_antimeningite_ipa_fg-585x377.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Roma, 2 ott. (Adnkronos) &#8211;  In Italia esiste ancora uno scarto enorme tra conoscenza e percezione del rischio meningite: se l’85% dei genitori e il 68% degli adolescenti sa di cosa si parla quando si cita la malattia, solo il 28% dei genitori e una quota analoga di ragazzi ritiene che qualcuno in giovane età possa svilupparla nei prossimi 12 mesi. Più in generale, la consapevolezza del rischio di meningite è inferiore rispetto ad altri Paesi: da noi solo una persona su quattro la considera tra i propri rischi per la salute, contro circa una su tre nelle altre nazioni, sia tra i genitori sia tra gli adolescenti. I dati emergono da un sondaggio globale condotto da Human8 e promosso da Gsk, che ha coinvolto un campione statisticamente significativo in sei Paesi (Argentina, Australia, Brasile, Francia, Spagna e Italia). Nel complesso risulta una scarsa percezione del rischio, che rende ancora più centrale il ruolo del medico nel guidare genitori e figli verso la vaccinazione, mentre social media e strumenti di intelligenza artificiale vengono sì utilizzati, ma molti non sanno se fidarsi delle informazioni che vi trovano.Per i giovani, la sottostima del rischio di invalidità permanente e morte è un nodo cruciale: solo il 26% è consapevole che può essere mortale e appena l’8% degli adolescenti sa che la malattia meningococcica invasiva, nelle sue diverse manifestazioni, può mettere a rischio la vita nel giro di poche ore. Per i genitori, invece, la gravità della malattia è più chiara, ma manca la percezione dell’urgenza: non ritengono un pericolo rimandare la vaccinazione. Sul fronte della prevenzione, il 30% degli adolescenti italiani non è nemmeno sicuro di aver ricevuto un vaccino contro la meningite e il 12% dei genitori non sa se il proprio figlio sia vaccinato. Eppure il desiderio di informarsi c’è: oltre la metà degli italiani cerca attivamente notizie sui vaccini prima di decidere, ma il canale più utilizzato resta il web e i social, dove più del 70% non è certo dell’affidabilità delle informazioni. Non a caso, 6 persone su 10 dichiarano che la disinformazione li rende meno fiduciosi verso la vaccinazione. In questo scenario, il ruolo del medico, è la chiave per aiutare a dirimere i dubbi.&#8221;È fondamentale aiutare genitori e adolescenti a capire i rischi e perché la vaccinazione contro la meningite è raccomandata: questo può incoraggiare più persone a verificare se loro o il proprio figlio sono protetti e a parlare con un professionista sanitario se non sono sicuri – spiega Antonio D&#8217;Avino, presidente della Federazione italiana pediatri di famiglia (Fimp) -. Certo prima di tutto è importante che questa vaccinazione per gli adolescenti venga inserita nel calendario nazionale vaccinale, per garantire un’offerta omogenea su tutto il territorio nazionale, sia per chi non è mai stato vaccinato, sia per chi ha ricevuto il vaccino in età prescolare. Attualmente è infatti disponibile in molte regioni ma non ancora in tutte. Il nostro impegno deve andare oltre il semplice consiglio: il sondaggio dice che molti ragazzi stanno entrando nella vita adulta senza avere piena consapevolezza del proprio stato vaccinale, né di quando le vaccinazioni sono raccomandate. Non solo: il sondaggio indica anche che gli adolescenti guardano alla scuola con lo stesso livello di importanza che attribuiscono ai social media come canale informativo. Questo rende ancora più cruciale un’alleanza tra mondo sanitario, scuola e canali digitali per veicolare contenuti chiari, basati su evidenze e facilmente comprensibili, destinati ai più giovani e alle famiglie&#8221;.La malattia meningococcica invasiva (Imd)  &#8211; informa una nota &#8211; è una patologia grave causata dal batterio Neisseria meningitidis, un patogeno che può colonizzare la mucosa nasofaringea degli esseri umani. Questo batterio è suddiviso in diversi sierogruppi, tra cui i più comuni sono A, B, C, W, X e Y. La Imd può provocare infezioni potenzialmente letali come la meningite e la sepsi. La patologia è nota per la sua rapida insorgenza e progressione. Anche con un trattamento antibiotico tempestivo, la mortalità associata alla Imd rimane elevata, variando dal 10% al 15%. Inoltre, tra i sopravvissuti, circa il 20% può riportare sequele permanenti, come perdita dell&#8217;udito, danni neurologici, amputazioni e cicatrici cutanee. La diagnosi precoce e il trattamento immediato sono cruciali per migliorare gli esiti clinici anche se a volte il quadro inganna: i sintomi iniziali della Imd possono essere aspecifici e simili a quelli dell&#8217;influenza, includendo febbre, mal di testa, nausea e vomito. Tuttavia, la malattia può evolvere rapidamente in condizioni gravi come meningite e sepsi, portando al decesso entro 24 ore se non trattata tempestivamente. Altri sintomi possono includere rigidità del collo, fotofobia (sensibilità alla luce), confusione mentale, eruzioni cutanee petecchiali o purpuriche (macchie rosse o viola sulla pelle) e dolori muscolari.La mortalità associata alla Imd &#8211; si legge &#8211;  è significativa, con tassi che variano dal 10% al 15% anche con un trattamento antibiotico tempestivo. Nei casi di sepsi meningococcica, la mortalità può essere ancora più elevata, raggiungendo il 40%. La morbilità è altrettanto preoccupante, con circa il 20% dei sopravvissuti che riportano sequele permanenti, come perdita dell’udito, amputazioni, cicatrici cutanee e danni neurologici. In Italia &#8211; seocndo gli epserti &#8211;  l&#8217;epidemiologia della Imd ha mostrato variazioni significative negli ultimi anni. Dopo un calo nel numero di segnalazioni nel biennio 2020-2021, influenzato dalle misure di prevenzione dovute alla pandemia da Covid-19, si è registrato un incremento dei casi nel triennio 2022–2024 e il sierogruppo B è risultato il ceppo prevalente in tutte le fasce d’età. Gli adolescenti rappresentano la seconda fascia d&#8217;età più colpita dalla malattia, con un rischio elevato di trasmissione.GSK &#8211; dettaglia la nota &#8211;  &#8220;è impegnata da quasi 10 anni nella lotta contro la meningite grazie al vaccino contro il meningococco B, lanciato in Italia e offerto attivamente e gratuitamente a tutti i nuovi nati dal 2017&#8221;. Il Piano di prevenzione nazionale (Pnpv) 2023-2025 prevede che &#8220;la vaccinazione contro il meningococco B di GSK possa essere offerta oltre che nell’infanzia anche in adolescenza, al compimento degli 11-12 anni e nella fascia d’età tra i 12 e i 18 anni, in base alla situazione epidemiologica regionale. Attualmente, 17 Regioni hanno inserito la vaccinazione anti-meningococco B in adolescenza nei rispettivi calendari vaccinali, hanno deliberato l&#8217;utilizzo di una dose di richiamo con vaccino omologo per gli adolescenti vaccinati tra i 2 e i 10 anni di età. Come si diceva, manca ancora però l’inserimento della vaccinazione anti meningococco B in adolescenza nel calendario nazionale vaccinale, per garantire un’offerta omogenea su tutto il territorio nazionale e dare a tutti i giovani lo stesso diritto di potersi proteggere da questa malattia&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/meningite-sondaggio-la-conosce-l85-dei-genitori-ma-solo-il-28-ne-percepisce-il-rischio-indagine-gsk-human8-1-adolescente-su-4-sa-che-puo-essere-mortale-e-il-30-non-e-sicuro-di-esser/">Meningite, sondaggio: &#8220;La conosce l’85% dei genitori, ma solo il 28% ne percepisce il rischio&#8221; Indagine GSK-Human8, &#8216;1 adolescente su 4 sa che può essere mortale e il 30% non è sicuro di essere vaccinato &#8211; Ruolo dei medici decisivo&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>A2A: bilancio sostenibilità, in 2025 distribuiti in area Milano interventi per 1,3 mld Lo scorso anno più di 600 mln di investimenti e oltre 900 nuove assunzioni</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/a2a-bilancio-sostenibilita-in-2025-distribuiti-in-area-milano-interventi-per-13-mld-lo-scorso-anno-piu-di-600-mln-di-investimenti-e-oltre-900-nuove-assunzioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a2a-bilancio-sostenibilita-in-2025-distribuiti-in-area-milano-interventi-per-13-mld-lo-scorso-anno-piu-di-600-mln-di-investimenti-e-oltre-900-nuove-assunzioni</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:54:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Milano, 2 ott. &#8211; (Adnkronos) &#8211; – A2A conferma anche nel 2025 il proprio impegno per la transizione ecologica con oltre 600 milioni di investimenti per le infrastrutture e i&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-1024x768.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-768x576.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-1170x878.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/A2A_bilancio_sostenibilita_adn-585x439.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Milano, 2 ott. &#8211; (Adnkronos) &#8211; – A2A conferma anche nel 2025 il proprio impegno per la transizione ecologica con oltre 600 milioni di investimenti per le infrastrutture e i servizi nella Città Metropolitana di Milano,  in aumento del 24% rispetto all’anno precedente. E&#8217; uno dei risultati del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni, presentato oggi dal Presidente di A2A Roberto Tasca e dall’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini. Dal 2016 &#8211; prima edizione del bilancio di sostenibilità territoriale &#8211; gli investimenti complessivi realizzati da A2A nel milanese ammontano a oltre 3 miliardi di euro,  con una forte accelerazione negli ultimi 5 anni.  Nel 2025 &#8211; si sottolinea in una nota &#8211; sono stati distribuiti sul territorio 1,3 miliardi di euro, tra ordini ai fornitori, costo del lavoro, dividendi, imposte, canoni e concessioni, sponsorizzazioni e liberalità. Un dato in crescita del 166% dal 2016, anno in cui il valore generato per il territorio era pari a mezzo miliardo e che, dal 2020 si è stabilmente attestato al di sopra del miliardo. L’incontro odierno è stato aperto da un dibattito sulle prospettive della transizione sostenibile della Città Metropolitana, a cui hanno partecipato anche Anna Scavuzzo, Vicesindaca del Comune di Milano, con delega alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, e Fabio Antoldi, Professore ordinario di Strategia aziendale e direttore del CERSI, Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Inoltre, Lorenzo Pregliasco, Direttore di YouTrend, ha presentato i principali risultati della survey “Aziende e sostenibilità sociale: il punto di vista dei giovani e delle PMI”.&#8221;Milano è parte della storia di A2A e per il Gruppo rappresenta un&#8217;area strategica. Operare sul territorio significa garantire ogni giorno servizi essenziali per la qualità della vita delle comunità, ma anche costruire con la città un rapporto di fiducia e collaborazione con le istituzioni e con il tessuto economico, sociale e culturale.&#8221; – ha dichiarato Tasca – &#8220;Siamo convinti che la transizione ecologica non sia solo una sfida tecnologica, ma un percorso condiviso con cittadini, imprese e nuove generazioni. Per questo investiamo in progetti educativi nelle scuole, che nel 2025 hanno coinvolto quasi 20 mila tra studenti e docenti dell&#8217;area metropolitana milanese, per diffondere competenze su ambiente,  economia circolare ed energia. Investire sui giovani significa anche offrire opportunità concrete: nel 2025 abbiamo assunto oltre 900 persone, il 40% under 30, accompagnandole con percorsi di formazione e crescita professionale. Infine, la vicinanza alle fragilità sociali: attraverso il Banco dell&#8217;Energia abbiamo aiutato oltre 370 famiglie vulnerabili a contrastare la povertà energetica.&#8221; “Quest&#8217;anno ricorre il decennale del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano, un percorso che ben rappresenta il nostro patto di trasparenza e dialogo con la città. Dal 2016 abbiamo investito sul territorio oltre 3 miliardi di euro, di cui più di 600 milioni nel solo 2025. Sempre nel 2025 il valore economico distribuito ha superato 1,3 miliardi, in crescita del 166% rispetto alla prima rendicontazione – ha commentato  Mazzoncini – Per accompagnare la città nel processo di elettrificazione dei consumi e nell’affrontare gli effetti del cambiamento climatico, lo scorso anno abbiamo destinato circa 250 milioni allo sviluppo e potenziamento della rete di distribuzione elettrica, parte dei 3,4 miliardi previsti dal nostro Piano Industriale al 2035 per l’area milanese. Il 100% dei rifiuti raccolti viene avviato a recupero di materia o di energia, evitando il ricorso alla discarica e collocando Milano tra le metropoli più virtuose d&#8217;Europa con il 63% di differenziata. I grandi centri urbani sono i luoghi in cui si giocheranno le principali sfide della transizione ecologica e digitale. La città metropolitana di Milano ha tutte le caratteristiche per affermarsi come uno dei principali poli dell&#8217;innovazione sostenibile e A2A continuerà a fare la sua parte per sostenere questo percorso di crescita con risorse, competenze e visione industriale di lungo periodo”. Per supportare il processo di elettrificazione dei consumi e far fronte al cambiamento climatico, attraverso le società Unareti e Duereti, il Gruppo ha investito 325 milioni nel potenziamento e nello sviluppo delle reti elettriche e gas. Nel corso dell’anno sono entrate in servizio due nuove cabine primarie in città, sono stati rinnovati 38 km di rete e connessi impianti fotovoltaici per 706 MW. L’area metropolitana di Milano è particolarmente interessata dal processo di sviluppo di data center: nel corso del 2025 A2A ha allacciato 30 MW di nuovi centri di calcolo e, ad oggi, sono pervenute richieste di connessione per ulteriori 400 MW. Continuano, inoltre, lavori per la messa in servizio entro fine 2026 dell’impianto che consentirà di recuperare il calore di scarto del data center Avalon 3 in zona Bisceglie, immettendolo nella rete di teleriscaldamento cittadina. Nel 2025 la rete gestita dal Gruppo ha riscaldato più di 230.000 appartamenti quivalenti, evitando 106mila tonnellate di emissioni di CO2. Sono stati inoltre posati 5 km di nuove tubazioni per collegare il quartiere Pompeo Leoni alla rete di Milano Ovest e per proseguire il collegamento tra il quartiere Pomposa e Milano Est. Anche l’impegno per la mobilità elettrica ha visto una forte crescita nell’ultimo anno: A2A ha ampliato l’infrastruttura con l’installazione delle “City Plug”, le colonnine a bassa potenza ideate dal Gruppo. Complessivamente sono 2.352 i punti di ricarica, aumentati del 200% dal 2024. A gennaio 2025, A2A ha testato il primo chilometro su strada pubblica in Italia con un veicolo elettrico a guida autonoma e investito nel settore tramite il programma Corporate Venture Capital, portando alla nascita della startup Niulinx, che ha firmato con il Comune il primo progetto sperimentale a Milano. Il 100% delle 772 mila tonnellate di rifiuti raccolti nei Comuni della Città Metropolitana di Milano serviti è stato destinato a recupero di materia (64%) o di energia (36%), senza alcun conferimento in discarica. Il capoluogo si conferma tra le metropoli più virtuose in Europa con la percentuale del 63% di raccolta differenziata. Si è concluso il primo anno del nuovo contratto di servizio di Amsa, il cui indice di customer satisfaction &#8211; secondo l’indagine realizzata dall’Amministrazione Comunale &#8211; è risultato pari a 7,5/10, in crescita dal 2023. Gli investimenti nella flotta aziendale continuano: oltre il 90% dei mezzi per la raccolta differenziata del vetro è stato dotato della tecnologia glass noise, un’innovazione che diminuisce del 50% l’impatto acustico delle operazioni. Inoltre, sono stati installati circa 100 cestini intelligenti compattanti nelle aree a maggiore frequentazione della città, contenitori stradali per il conferimento dei piccoli rifiuti urbani che integrano un sistema che consente di aumentare la capacità fino a circa cinque volte rispetto a quelli tradizionali. Nel 2025 sono state assunte oltre 900 nuove persone, il 40% al di sotto dei 30 anni. Il Gruppo conta 7.600 dipendenti nelle sedi milanesi, di cui il 97% a tempo indeterminato. Lo scorso anno è stato lanciato A2A Life Sharing, il piano di azionariato diffuso volto a coinvolgere i dipendenti nel percorso di crescita della società, registrando oltre 10.000 adesioni, di cui oltre 5.700 a Milano e provincia. La Società ha inoltre partecipato al progetto del Comune di Milano “Case ai Lavoratori”: sono stati ristrutturati e assegnati 30 alloggi a canone calmierato a dipendenti di Amsa e Unareti. Nel mese di luglio è iniziato il trasferimento all’interno del Life Campus, la nuova sede milanese situata nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano e progettata dallo studio internazionale Antonio Citterio &#8211; Patricia Viel. Un’operazione di efficienza operativa e razionalizzazione del patrimonio immobiliare di A2A che permette di consolidare 7 immobili del Gruppo nel nuovo headquarter. Il Life Campus &#8211; che ospiterà circa 2000 dipendenti &#8211; è orientato alla sostenibilità ambientale, con soluzioni che hanno permesso di ottenere la certificazione LEED Platinum. Infatti, la Life Tower, alta 28 piani fuori terra (144 m di altezza) di cui 23 adibiti ad uffici, è progettata per ridurre i consumi energetici del 30% e di acqua potabile del 35%. Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di dialogo e ascolto. Nel 2026, il programma dei Forum “Transizione giusta: un’impresa comune” prevede 15 tappe in tutta Italia, in occasione delle quali vengono presentati i Bilanci di Sostenibilità Territoriali. 10 incontri del ciclo hanno l’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI italiane, in collaborazione con TEHA e con le associazioni territoriali di Confindustria. Tra queste tappe anche Milano, dove la presentazione del Bilancio è stata preceduta da un tavolo di lavoro per mettere a fuoco le sfide sociali che frenano la competitività delle PMI e le possibili soluzioni per rendere la sostenibilità una leva strategica. 4 forum saranno invece dedicati al dialogo con le giovani generazioni con l’obiettivo di stimolare il confronto intergenerazionale sugli stessi temi affrontati nel percorso con Confindustria. Infine, è stato realizzato un incontro dedicato alla tutela della biodiversità per includere il punto di vista degli stakeholder locali nella definizione del Piano d’Azione Biodiversità e Natura del Gruppo. </p>
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		<title>Sindrome di Hunter, Italfarmaco e Jcr Pharmaceuticals insieme per terapia sperimentale﻿ L’accordo riguarda la terapia enzimatica sostitutiva attualmente in fase 3 per la malattia genetica ereditaria</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:20:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="877" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-300x206.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-1024x702.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-768x526.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-1170x802.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-585x401.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; Italfarmaco Spa e Jcr Pharmaceuticals hanno annunciato oggi un accordo di licenza esclusiva per lo sviluppo e la commercializzazione di JR-141 negli Stati Uniti,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/sindrome-di-hunter-italfarmaco-e-jcr-pharmaceuticals-insieme-per-terapia-sperimentale-laccordo-riguarda-la-terapia-enzimatica-sostitutiva-attualmente-in-fase-3-per-la-malattia-genet/">Sindrome di Hunter, Italfarmaco e Jcr Pharmaceuticals insieme per terapia sperimentale﻿ L’accordo riguarda la terapia enzimatica sostitutiva attualmente in fase 3 per la malattia genetica ereditaria</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="877" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-300x206.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-1024x702.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-768x526.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-1170x802.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/ricercatore_fotogramma-585x401.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; Italfarmaco Spa e Jcr Pharmaceuticals  hanno annunciato oggi un accordo di licenza esclusiva per lo sviluppo e la commercializzazione di JR-141 negli Stati Uniti, in Europa e in America Latina (“territori concessi in licenza”), previa approvazione regolatoria. JR-141 &#8211; informa una nota &#8211; è una terapia enzimatica sostitutiva in grado di attraversare la barriera emato-encefalica (Bee), attualmente in fase 3 (NCT04573023) di valutazione come trattamento della sindrome di Hunter (nota anche come mucopolisaccaridosi di tipo II o Mps II). Jcr e Italfarmaco intendono ottenere l&#8217;approvazione regolatoria per JR-141 dalla Food and drug administration (Fda) statunitense, dall&#8217;Agenzia europea per i medicinali (Ema), dalla Medicines and healthcare products regulatory agency (Mhara) del Regno Unito e dall&#8217;Agenzia brasiliana di regolamentazione sanitaria (Anvisa). La molecola è già approvata e commercializzata in Giappone dal 2021 come pabinafusp alfa. A seguito delle approvazioni regolatorie da parte di Fda, Ema, Mhra e Anvisa, Italfarmaco &#8211; si legge &#8211;  commercializzerà e distribuirà il farmaco nei territori autorizzati, mentre JCR manterrà la responsabilità della produzione di JR-141 al momento delle autorizzazioni all&#8217;immissione in commercio. Jcr riceverà pagamenti anticipati, milestone e royalty, oltre ai ricavi associati alla fornitura del farmaco.JR-141 &#8211; dettaglia la nota &#8211; è una proteina di fusione ricombinante di nuova generazione costituita da un anticorpo contro il recettore umano della transferrina e dall&#8217;iduronato-2-solfatasi, enzima che è assente o non funziona correttamente negli individui affetti dalla sindrome di Hunter. JR-141 è stato sviluppato utilizzando J-Brain Cargo, la tecnologia di proprietà di Jcr per la penetrazione della Bee. J-Brain Cargo è progettata per trasportare l&#8217;enzima terapeutico attraverso la Bee per raggiungere direttamente il cervello e affrontare sia i sintomi somatici sia quelli neuronopatici della malattia, che possono portare a un progressivo declino cognitivo. Questo accordo amplia il rapporto tra Jcr e Italfarmaco, che hanno stipulato un accordo di licenza esclusiva a dicembre 2025 per la commercializzazione di givinostat in Giappone, un trattamento per la distrofia muscolare di Duchenne, oltre a un accordo di partnership strategica per le terapie delle malattie rare. &#8220;Siamo lieti di stipulare questo accordo strategico con Italfarmaco  &#8211; dichiara Hiroyuki Sonoda, Ph.D., presidente e Chief Scientific Officer di Jcr &#8211; e di collaborare con un partner ideale per la commercializzazione globale, mentre lavoriamo per raggiungere il nostro obiettivo di rendere JR-141 disponibile alle persone affette dalla sindrome di Hunter in tutto il mondo. Italfarmaco vanta competenze nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie a livello mondiale e non vediamo l&#8217;ora di collaborare con loro per rendere JR-141 disponibile anche ai pazienti al di fuori del Giappone nel più breve tempo possibile. Questo accordo rafforza il nostro impegno nella partnership con Italfarmaco, sviluppando terapie per malattie rare e genetiche destinate ai pazienti di tutto il mondo&#8221;.&#8221;Questa collaborazione  &#8211; afferma Francesco Di Marco, Chief Executive Officer di Italfarmaco Group &#8211; segna una tappa importante nel rapporto tra Italfarmaco e Jcr Pharmaceuticals e riflette un impegno condiviso a sviluppare terapie innovative per le persone affette da malattie rare e genetiche. Unendo la pionieristica esperienza di Jcr nelle tecnologie della barriera emato-encefalica e le competenze globali di Italfarmaco nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie per le malattie rare, stiamo creando solide basi per accelerare l’innovazione a beneficio delle comunità dei pazienti che ne hanno più bisogno&#8221;. &#8220;Sulla base del successo della collaborazione fra Italfarmaco e Jcr nella distrofia muscolare di Duchenne, questo accordo rafforza ulteriormente &#8211; dichiara Antonio Nardi, vicepresident e Head of Business &amp; Portfolio Development di Italfarmaco &#8211; la nostra partnership e consolida l’ambizione condivisa di essere un’azienda leader nel campo delle malattie rare e genetiche. Insieme al nostro partner, proseguiremo nel nostro impegno a rendere disponibili trattamenti innovativi per i pazienti e le famiglie che ne hanno più bisogno&#8221;.Il pagamento anticipato previsto da questo accordo &#8211; conclude la nota &#8211; è stato incluso nelle previsioni degli utili consolidati di Jcr per l’esercizio fiscale che terminerà il 31 marzo 2027. Jcr Pharmaceuticals ha sviluppato una tecnologia di proprietà in grado di attraversare la barriera emato-encefalica (Bee), J-Brain Cargo, per veicolare i biofarmaci nel sistema nervoso centrale (Snc). Il primo farmaco sviluppato sulla base di questa tecnologia è pabinafusp alfa, approvato in Giappone per il trattamento della sindrome di Hunter, una malattia da accumulo lisosomiale. Con J-Brain Cargo, Jcr si impegna ad affrontare le sfide cliniche ancora irrisolte di queste malattie, veicolando l&#8217;enzima sia nell&#8217;organismo che nel cervello. La sindrome di Hunter (mucopolisaccaridosi di tipo II o Mps II) è una malattia da accumulo lisosomiale a ereditarietà recessiva legata al cromosoma X causata da una carenza di iduronato-2-solfatasi, un enzima che scompone nell&#8217;organismo carboidrati complessi chiamati glicosaminoglicani (Gag, noti anche come mucopolisaccaridi). La sindrome di Hunter, che colpisce circa 2.000-3.000 individui in tutto il mondo (secondo una ricerca di Jcr), dà origine a un&#8217;ampia gamma di sintomi somatici e neurologici. L&#8217;attuale standard di cura per la sindrome di Hunter è la terapia enzimatica sostitutiva, che non affronta i sintomi correlati alla compromissione del sistema nervoso centrale in questa malattia lisosomiale.</p>
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		<title>Olesen (Novo): &#8220;Vogliamo essere simbolo di prevenzione&#8221; &#8216;Prendersi cura dei più vulnerabili nella società è l&#8217;esempio di ciò che facciamo&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:13:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Olesen-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;Questa corsa di 5 chilometri è un modo per dimostrare che abbiamo davvero a cuore le persone affette da malattie come il diabete. Vogliamo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/olesen-novo-vogliamo-essere-simbolo-di-prevenzione-prendersi-cura-dei-piu-vulnerabili-nella-societa-e-lesempio-di-cio-che-facciamo/">Olesen (Novo): &#8220;Vogliamo essere simbolo di prevenzione&#8221; &#8216;Prendersi cura dei più vulnerabili nella società è l&#8217;esempio di ciò che facciamo&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/olesen-novo-vogliamo-essere-simbolo-di-prevenzione-prendersi-cura-dei-piu-vulnerabili-nella-societa-e-lesempio-di-cio-che-facciamo/">Olesen (Novo): &#8220;Vogliamo essere simbolo di prevenzione&#8221; &#8216;Prendersi cura dei più vulnerabili nella società è l&#8217;esempio di ciò che facciamo&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Linoci (Fiao): &#8220;Chiediamo cure eque per l&#8217;obesità&#8221; &#8216;Non bisogna pensare solo a quei pazienti che hanno obesità grave&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:13:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;La parola garantire, quando si riferisce all&#8217;accesso alle cure, rappresenta un processo importante perché ci battiamo giorno per giorno affinché le cure siano eque&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/linoci-fiao-chiediamo-cure-eque-per-lobesita-non-bisogna-pensare-solo-a-quei-pazienti-che-hanno-obesita-grave/">Linoci (Fiao): &#8220;Chiediamo cure eque per l&#8217;obesità&#8221; &#8216;Non bisogna pensare solo a quei pazienti che hanno obesità grave&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Linoci-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211;  &#8220;La parola garantire, quando si riferisce all&#8217;accesso alle cure, rappresenta un processo importante perché ci battiamo giorno per giorno affinché le cure siano eque e garantite a tutti i pazienti che sono affetti da obesità&#8221;. Così Eligio Linoci, vice presidente Fiao &#8211; Federazione italiana associazioni obesità e presidente dell&#8217;associazione &#8216;La Mattina dopo aps&#8217;, al termine della 5K@Easd che si è tenuta oggi a Milano. Si tratta di una corsa di 5 chilometri inserita nel programma del 62° Congresso dell&#8217;Associazione europea per lo studio del diabete (Easd).&#8221;Non bisogna pensare solo a quei pazienti che hanno obesità grave, perché stiamo parlando di una malattia cronica e recidivante multifattoriale. Per questo sarebbe opportuno dare la possibilità a tutti quanti di potersi curare&#8221;, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/linoci-fiao-chiediamo-cure-eque-per-lobesita-non-bisogna-pensare-solo-a-quei-pazienti-che-hanno-obesita-grave/">Linoci (Fiao): &#8220;Chiediamo cure eque per l&#8217;obesità&#8221; &#8216;Non bisogna pensare solo a quei pazienti che hanno obesità grave&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Southerland (Novo): &#8220;Sport aperto a tutti e aiuta a gestire il diabete&#8221; A Milano una maratona di 5 km nell’ambito del congresso Easd per promuovere l’attività fisica e stili di vita sani</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/southerland-novo-sport-aperto-a-tutti-e-aiuta-a-gestire-il-diabete-a-milano-una-maratona-di-5-km-nellambito-del-congresso-easd-per-promuovere-lattivita-fisica-e-stili-di-vita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=southerland-novo-sport-aperto-a-tutti-e-aiuta-a-gestire-il-diabete-a-milano-una-maratona-di-5-km-nellambito-del-congresso-easd-per-promuovere-lattivita-fisica-e-stili-di-vita</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:13:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;Lo sport è aperto a tutti. Qualunque cosa facciate, lo sport è impegnativo. Correre cinque chilometri può essere il vostro miglior risultato di sempre.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/southerland-novo-sport-aperto-a-tutti-e-aiuta-a-gestire-il-diabete-a-milano-una-maratona-di-5-km-nellambito-del-congresso-easd-per-promuovere-lattivita-fisica-e-stili-di-vita/">Southerland (Novo): &#8220;Sport aperto a tutti e aiuta a gestire il diabete&#8221; A Milano una maratona di 5 km nell’ambito del congresso Easd per promuovere l’attività fisica e stili di vita sani</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Southerland-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;Lo sport è aperto a tutti. Qualunque cosa facciate, lo sport è impegnativo. Correre cinque chilometri può essere il vostro miglior risultato di sempre. Percorrere cinque chilometri in bicicletta può essere un risultato straordinario. Se uscite e vi muovete, alla fine vi sentite bene e poi volete farlo di nuovo e ancora di nuovo. Ed è proprio attraverso lo sport che possiamo cambiare delle vite. Lo sport abbatte le barriere e unisce le persone. Penso che sia una delle cose più belle al mondo&#8221;. Sono le parole di Phil Southerland, amministratore delegato e co-fondatore di Team Novo durante la maratona di 5 chilometri che si è tenuta oggi a Milano. L’iniziativa è inserita all’interno delle attività previste nel 62esimo congresso dell&#8217;Associazione europea per lo studio del diabete (Easd). Lo scopo è quello di promuovere sani stili di vita.&#8221;Soffro di diabete da quando sono piccolo e a sei anni ho imparato che facendo sport e allenandomi, il mio diabete era più facile da gestire. Di conseguenza, facendo così, potevo anche vincere nello sport. È una lezione che mi è rimasta impressa negli ultimi quarant’anni. Se mi alleno sette giorni su sette è perché ho i dati che dimostrano che fa bene al mio corpo&#8221; conclude Southerland.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/southerland-novo-sport-aperto-a-tutti-e-aiuta-a-gestire-il-diabete-a-milano-una-maratona-di-5-km-nellambito-del-congresso-easd-per-promuovere-lattivita-fisica-e-stili-di-vita/">Southerland (Novo): &#8220;Sport aperto a tutti e aiuta a gestire il diabete&#8221; A Milano una maratona di 5 km nell’ambito del congresso Easd per promuovere l’attività fisica e stili di vita sani</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Hicken (Novo): &#8220;Prevenzione importante quanto la cura&#8221; &#8216;È importante essere uniti per promuovere la prevenzione e l&#8217;inclusione&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:13:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211; &#8220;La gestione delle malattie riguarda tanto la prevenzione quanto la cura. Stare insieme alle persone, portare l&#8217;idea del movimento e dello sport nella loro&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/hicken-novo-prevenzione-importante-quanto-la-cura-e-importante-essere-uniti-per-promuovere-la-prevenzione-e-linclusione/">Hicken (Novo): &#8220;Prevenzione importante quanto la cura&#8221; &#8216;È importante essere uniti per promuovere la prevenzione e l&#8217;inclusione&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken.jpg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/Hicken-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Milano, 1 ott. (Adnkronos Salute) &#8211;  &#8220;La gestione delle malattie riguarda tanto la prevenzione quanto la cura. Stare insieme alle persone, portare l&#8217;idea del movimento e dello sport nella loro vita è davvero importante. Permette alle persone di prendere il controllo di sé e noi vogliamo far parte di questa storia, aiutando tutti a vivere una vita più sana&#8221;. Lo ha detto Mark Hicken, Senior Vice President Europe and Canada Novo, durante la prima edizione aperta al pubblico della 5K@Easd. Una corsa di 5 chilometri inserita nel programma del 62° Congresso dell&#8217;Associazione europea per lo studio del diabete (Easd).&#8221;Questa è la prima volta che la 5K@Easd viene aperta al pubblico. Per noi è fantastico stare insieme a fare sport. È importante essere uniti per promuovere la prevenzione e l&#8217;inclusione&#8221;, conclude Hicken.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/10/02/hicken-novo-prevenzione-importante-quanto-la-cura-e-importante-essere-uniti-per-promuovere-la-prevenzione-e-linclusione/">Hicken (Novo): &#8220;Prevenzione importante quanto la cura&#8221; &#8216;È importante essere uniti per promuovere la prevenzione e l&#8217;inclusione&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>A 25 anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, presentato in Senato il libro &#8216;La salute contesa&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 06:12:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[salute]]></category>
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<p>Roma , 01 ott. &#8211; (Adnkronos Salute) &#8211; A venticinque anni dalla riforma del Titolo V è tempo di una profonda riflessione sul tema per rafforzare il diritto alla salute.&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002.jpeg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_8002-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Roma , 01 ott. &#8211; (Adnkronos Salute) &#8211; A venticinque anni dalla riforma del Titolo V è tempo di una profonda riflessione sul tema per rafforzare il diritto alla salute. È quanto suggerisce il volume ‘La salute contesa. La metamorfosi silenziosa della tutela della salute a 25 anni dal Titolo V’ &#8211;  scritto da Francesco Clementi e Antonio Gaudioso per ‘Il pensiero scientifico’ &#8211; presentato al Senato con una tavola rotonda che ha voluto fare il punto sulla capacità del regionalismo sanitario di garantire una tutela effettiva e uniforme del diritto alla salute. L’incontro è stato organizzato su iniziativa del senatore di Fratelli d&#8217;Italia Franco Zaffini e della senatrice del Partito Democratico Sandra Zampa, in collaborazione con Fondazione Roche.  Al centro del confronto il tema dell’equità di accesso alle cure, approfondendo il ruolo della collaborazione tra Stato e Regioni e le sue ricadute concrete sulla capacità del sistema di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini: dalla garanzia dei livelli essenziali di assistenza alla programmazione dei servizi, fino alla mobilità sanitaria interregionale. Un fenomeno che può rappresentare una componente fisiologica del servizio sanitario nazionale quando riflette la libertà di scelta del cittadino o di accedere a prestazioni ad alta specializzazione, ma che rischia di diventare espressione di una disparità nell’accesso quando spostarsi dal proprio territorio diventa una scelta obbligata anche per ricevere prestazioni ordinarie. &#8220;A venticinque anni dalla riforma del Titolo V &#8211; ha dichiarato Antonio Gaudioso, docente di Management della salute, Luiss Guido Carli &#8211; emerge il valore di un disegno nato per avvicinare ai territori le risposte ai bisogni delle persone, ma anche la sua incompletezza. Quando il confronto tra Stato e Regioni sul perimetro di competenze, ruoli e responsabilità si trasforma in conflittualità, a essere messi a rischio sono i diritti dei cittadini, con diseguaglianze sia nell’accesso alle cure sia nelle risposte offerte dalle amministrazioni ai bisogni delle comunità. Per questo la leale collaborazione non può essere considerata una semplice tecnica di raccordo procedurale: è una condizione sostanziale dell’effettività del diritto alla salute. Occorre rendere più efficaci i meccanismi delle intese in Conferenza Stato-Regioni, superando la logica dell’unanimità quando si traduce in un diritto di veto e adottando soluzioni che consentano decisioni condivise e tempestive&#8221;. Il significato della salute &#8216;contesa&#8217;, ha aggiunto Francesco Clementi, professore di Diritto pubblico italiano e comparato alla Sapienza Università di Roma, &#8220;riguarda la composizione quotidiana di esigenze tutte legittime – universalità delle prestazioni e sostenibilità finanziaria, autonomia dei territori e unità della Repubblica, innovazione e uguaglianza nell’accesso – per rendere effettivo per tutti il diritto riconosciuto dall’articolo 32 della Costituzione. In questo quadro, la Corte costituzionale ha svolto un ruolo decisivo, costruendo una &#8216;giurisprudenza dell’equilibrio&#8217; e chiarendo che l’autonomia deve misurarsi con l’effettivo godimento dei diritti. Spetta però al Parlamento e alle assemblee legislative regionali tradurre questo equilibrio in scelte concrete. La sussidiarietà non è un limite all’unità della Repubblica, ma lo strumento attraverso cui essa si realizza nei territori: un’autonomia che funziona non si misura dalle competenze rivendicate, ma dalla capacità di tradurre i principi di sussidiarietà e solidarietà in servizi, personale, tecnologie e reti assistenziali di qualità&#8221;.</p>
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		<title>Perrone Filardi (Federico II): &#8220;Safe Hearts Plan grande passo avanti per salute cardiovascolare&#8221; &#8216;Ora i governi si impegnino ad applicare le raccomandazioni sui territori’</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:27:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[salute]]></category>
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<p>Roma, 30 set. (Adnkronos Salute) &#8211; “L&#8217;Europa ha fatto un passo molto importante riguardo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, perché il rilascio di un piano europeo come il Safe Hearts&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900.jpeg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_7900-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p>Roma, 30 set. (Adnkronos Salute) &#8211; “L&#8217;Europa ha fatto un passo molto importante riguardo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, perché il rilascio di un piano europeo come il Safe Hearts Plan rappresenta un traguardo di politica sanitaria di grande rilievo. Adesso tocca ai governi nazionali implementare queste raccomandazioni, focalizzate sullo screening dei fattori di rischio”.Lo dice Pasquale Perrone Filardi, Past President Società Italiana di cardiologia, professore ordinario di Cardiologia all&#8217;università Federico II di Napoli e direttore del dipartimento di Scienze biomediche avanzate, commentando la prima Eu Screening Week, l&#8217;iniziativa lanciata dalla Commissione europea per rafforzare gli screening cardiovascolari in tutta Europa, intercettare in anticipo i principali fattori di rischio e rendere i controlli accessibili anche alle fasce più vulnerabili della popolazione.Per il professore, con questa iniziativa “l&#8217;Europa punta sulla prevenzione primaria delle malattie&#8221; cardiovascolari &#8220;che rappresentano la più importante causa di mortalità e morbilità in Europa e, ovviamente, anche in Italia. Tutto questo deve essere calato nella nostra realtà, soprattutto a livello territoriale, perché i programmi di screening devono essere fatti sul territorio”.Perrone Filardi sottolinea quindi la necessità di “programmi su larga scala, partendo dai soggetti che presentano un profilo di rischio basale più elevato, per poi estenderli alla popolazione generale”. Per fare questo, aggiunge, “abbiamo bisogno di misure strutturali che guardino allo screening della popolazione adulta, focalizzandosi sul monitoraggio dei fattori di rischio cardiovascolare che, nella grande maggioranza dei casi, sono modificabili e possono quindi essere intercettati e modulati in senso favorevole per i cittadini”.“La prima cosa che dovremmo auspicare &#8211; avverte Perrone Filardi &#8211; è che non avvenga ciò che purtroppo accade spesso nel nostro Paese e in molte altre situazioni dell&#8217;assistenza sanitaria, ovvero la frammentazione dei percorsi. La frammentazione regionale dei percorsi assistenziali non va bene per il nostro sistema”.Chiamando poi in causa la rete di prossimità, lo specialista evidenzia che “tutte le componenti della medicina di territorio devono essere messe in sintonia e a sistema. In particolare, le Case della Comunità potranno rappresentare un punto fisico e multispecialistico per il controllo e la profilazione del rischio cardiometabolico e cardionefrometabolico”, mentre “le farmacie dei servizi, che oggi sono parte strutturale della medicina territoriale attraverso il Decreto 77, potranno supportare questo percorso tramite adeguati programmi di screening”.Per l’esperto l&#8217;obiettivo deve essere un modello replicabile ovunque. “Gli elementi importanti sono la generalizzabilità dell&#8217;intervento su tutto il territorio, l&#8217;uniformità, ovvero parlare la stessa lingua e applicare le medesime indicazioni raccomandate dalla Società Europea, e la disponibilità di indicatori di esito misurabili. Dobbiamo infatti riuscire a capire in quale misura, con quali tempi, con quali sforzi e con quali risorse questi interventi di prevenzione si traducono in un guadagno effettivo in termini di riduzione delle malattie e della stessa mortalità cardiovascolare”, conclude.</p>
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