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	<title>Salute e Benessere Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Tariffe sanitarie, UAP: “Così si danneggiano i cittadini. Il Ministero sospenda l’iter e ascolti gli erogatori”</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/20/tariffe-sanitarie-uap-cosi-si-danneggiano-i-cittadini-il-ministero-sospenda-liter-e-ascolti-gli-erogatori/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tariffe-sanitarie-uap-cosi-si-danneggiano-i-cittadini-il-ministero-sospenda-liter-e-ascolti-gli-erogatori</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 19:36:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1672" height="941" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64.png 1672w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 1672px) 100vw, 1672px" /></p>
<p>UAP chiede al Ministero della salute di sospendere immediatamente l’iter approvativo del nuovo nomenclatore tariffario, di rendere conoscibili i dati e i criteri utilizzati e convocare con urgenza le associazioni&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/20/tariffe-sanitarie-uap-cosi-si-danneggiano-i-cittadini-il-ministero-sospenda-liter-e-ascolti-gli-erogatori/">Tariffe sanitarie, UAP: “Così si danneggiano i cittadini. Il Ministero sospenda l’iter e ascolti gli erogatori”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1672" height="941" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64.png 1672w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/9E913FF1-73D8-4252-BC16-788C38FB9B64-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 1672px) 100vw, 1672px" /></p><p><em>UAP chiede al Ministero della salute di sospendere immediatamente l’iter approvativo del nuovo nomenclatore tariffario, di rendere conoscibili i dati e i criteri utilizzati e convocare con urgenza le associazioni rappresentative degli erogatori</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="wp-block-paragraph">Le tariffe sanitarie sono gli importi riconosciuti dal Servizio sanitario nazionale alle strutture pubbliche e private accreditate per ogni visita, esame o trattamento erogato ai cittadini. Se tali importi non coprono i costi reali delle prestazioni, a essere danneggiati non sono soltanto gli erogatori, ma l’intero sistema sanitario e, prima di tutto, i pazienti.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Quando la sanità privata accreditata non riesce a coprire i costi di personale, reagenti, energia, tecnologie, manutenzioni e sicurezza, è costretta a ridurre l’offerta, rinviare gli investimenti o limitare le prestazioni rese per conto del SSN. Ne derivano meno servizi disponibili, liste d’attesa più lunghe e maggiore spesa a carico delle famiglie.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Anche le strutture sanitarie pubbliche subiscono direttamente gli effetti di tariffe insufficienti. Le prestazioni vengono contabilmente valorizzate a importi che possono risultare inferiori ai costi effettivamente sostenuti, con conseguenti squilibri di bilancio e minori risorse per personale, innovazione e investimenti.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Il decreto tariffario del 25 novembre 2024 aveva previsto importi ritenuti insufficienti da numerosi operatori. Il TAR Lazio, con plurime sentenze, lo ha annullato con efficacia differita, rilevando carenze nell’istruttoria e nella metodologia: non risultava adeguatamente comprensibile sulla base di quali dati e attraverso quali passaggi fossero state determinate le tariffe.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Ci si sarebbe quindi aspettati che il nuovo procedimento fosse fondato sulla massima trasparenza e su un confronto preventivo con le organizzazioni rappresentative delle strutture pubbliche e private accreditate.</p>
<p class="wp-block-paragraph">È accaduto il contrario.</p>
<p class="wp-block-paragraph">La nuova bozza è stata portata all’attenzione della stampa senza che le associazioni di categoria fossero prima convocate per esaminare i dati, i criteri utilizzati e gli effetti concreti delle nuove tariffe. Non si contesta la diffusione pubblica dello schema. Si contesta che la comunicazione abbia preceduto il confronto con chi eroga quotidianamente le prestazioni e ne conosce i costi reali.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Dalla documentazione disponibile non è possibile sapere con sufficiente precisione quante strutture e quante osservazioni siano state effettivamente utilizzate per ciascuna branca, quali dati siano stati esclusi e quanto il campione finale sia rappresentativo delle diverse realtà territoriali e dimensionali del Servizio sanitario nazionale.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Per numerosi settori, inoltre, il Ministero non ha determinato il costo della singola prestazione, ma ha utilizzato valori medi relativi a interi centri di costo o a gruppi di prestazioni.</p>
<p class="wp-block-paragraph">A questo scopo è stata impiegata la classificazione FA-RE (dai nomi degli autori: Fadda e Repetto), elaborata originariamente per la Regione Emilia-Romagna. Il metodo riunisce in uno stesso gruppo prestazioni ritenute simili per tecnologie utilizzate, personale necessario, materiali, durata e modalità organizzative. Il Ministero ha quindi confrontato il costo complessivo del gruppo con i ricavi teorici prodotti dalle tariffe.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Il problema è che una media riferita all’intero gruppo può apparire equilibrata e, nello stesso tempo, nascondere singole prestazioni gravemente sotto-remunerate. Non è inoltre sufficientemente spiegato perché un modello sviluppato in uno specifico contesto regionale sia stato assunto come riferimento nazionale, né come i risultati medi dei gruppi siano stati trasferiti sulle tariffe dei singoli codici.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Emblematico è il caso del laboratorio. Un rapporto medio tra costi e ricavi pari al 99,7 per cento viene assunto come prova della sostanziale adeguatezza delle tariffe. Quel dato non dimostra, però, che ogni singolo esame sia correttamente remunerato: prestazioni in perdita possono essere compensate, nella media, da altre maggiormente remunerative.</p>
<p class="wp-block-paragraph">A ciò si aggiunge l’esclusione dal campione dei laboratori con meno di 200.000 prestazioni annue, con il rischio di costruire le tariffe prevalentemente sul modello dei grandi operatori, senza considerare adeguatamente i costi della prossimità territoriale e il ruolo delle strutture di piccole e medie dimensioni.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Deve essere chiarita anche la cosiddetta soglia del 3 per cento. Il Ministero ha stabilito che, quando la differenza tra i costi rilevati e i ricavi teorici prodotti dalle tariffe rimane compresa entro il 3 per cento, la tariffa non viene modificata. Non è però illustrato in modo sufficiente perché sia stata scelta proprio questa percentuale, né se la stessa soglia sia attendibile per settori caratterizzati da campioni, tecnologie e costi molto differenti.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Restano inoltre poco trasparenti i criteri con cui sono stati esclusi i valori considerati anomali e l’effetto prodotto da tali esclusioni sui risultati finali.</p>
<p class="wp-block-paragraph">A questo punto è legittimo chiedersi se il procedimento seguito stia realmente perseguendo l’interesse pubblico, che non consiste nel mantenere formalmente basse le tariffe, bensì nel garantire ai cittadini prestazioni effettivamente disponibili, tempestive e di qualità, senza trasferire sui bilanci delle strutture pubbliche e private il costo di una remunerazione insufficiente.</p>
<p class="wp-block-paragraph">UAP chiede pertanto al Ministero della salute di sospendere immediatamente l’iter della bozza, rendere conoscibili i dati e i criteri utilizzati e convocare con urgenza le associazioni rappresentative degli erogatori prima del concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e della conclusione del passaggio in Conferenza Stato-Regioni.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Senza tariffe sostenibili non si tutelano i conti pubblici: si riducono le prestazioni, si allungano le attese e si indebolisce l’intero Servizio sanitario nazionale.</p>
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		<title>Roma. Estate sicura per gli over 70: Artemisia rinnova le giornate di prevenzione gratuita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:54:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/artemisia-lab.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/artemisia-lab.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/artemisia-lab-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Il 26 luglio e il 14-15 agosto visite gratuite con misurazione della pressione, elettrocardiogramma e orientamento sanitario. Artemisia Lab garantirà inoltre l’apertura per tutto il mese di agosto, inclusi i&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/17/estate-sicura-per-gli-over-70-artemisia-rinnova-le-giornate-di-prevenzione-gratuita/">Roma. Estate sicura per gli over 70: Artemisia rinnova le giornate di prevenzione gratuita</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/artemisia-lab.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/artemisia-lab.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/artemisia-lab-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p><p><em><strong>Il 26 luglio e il 14-15 agosto visite gratuite con misurazione della pressione, elettrocardiogramma e orientamento sanitario. Artemisia Lab garantirà inoltre l’apertura per tutto il mese di agosto, inclusi i weekend dedicati alle urgenze</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’estate è spesso il periodo in cui tante persone over 70 vivono maggiormente solitudine e fragilità. Per questo la <strong>Fondazione Artemisia</strong> e la rete <strong>Artemisia Lab</strong> rinnovano il loro impegno con <strong>giornate di prevenzione gratuita dedicate agli over 70.</strong></p>
<p>🗓️ 26 luglio<br />
🗓️ 14 e 15 agosto</p>
<p>Nel corso delle giornate sarà possibile effettuare gratuitamente:<br />
🩺 Misurazione della pressione arteriosa<br />
❤️ Elettrocardiogramma<br />
👨🏻‍⚕️ Primo orientamento sanitario</p>
<p>Inoltre, le strutture Artemisia Lab  resteranno aperte per tutto il mese di agosto, compresi i weekend per le urgenze, perché fare sanità significa garantire presenza, ascolto e assistenza a chi ne ha più bisogno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/17/estate-sicura-per-gli-over-70-artemisia-rinnova-le-giornate-di-prevenzione-gratuita/">Roma. Estate sicura per gli over 70: Artemisia rinnova le giornate di prevenzione gratuita</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Farmacie, Giorlandino (UAP): «Le farmacie attraggono i capitali perché il sistema le ha trasformate in un business protetto»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 04:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="1118" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-300x284.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-1024x971.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-768x728.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-1170x1109.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-585x555.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>L’allarme di Federfarma sul rischio che le farmacie italiane finiscano nelle mani di pochi grandi operatori finanziari è legittimo. Ma occorre chiedersi chi abbia reso il settore così appetibile”. Lo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/14/farmacie-giorlandino-uap-le-farmacie-attraggono-i-capitali-perche-il-sistema-le-ha-trasformate-in-un-business-protetto/">Farmacie, Giorlandino (UAP): «Le farmacie attraggono i capitali perché il sistema le ha trasformate in un business protetto»</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1179" height="1118" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-300x284.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-1024x971.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-768x728.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-1170x1109.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/77579aa5-43a3-4e64-9f0b-963b1282eaf0-585x555.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p><blockquote><p>L’allarme di Federfarma sul rischio che le farmacie italiane finiscano nelle mani di pochi grandi operatori finanziari è legittimo. Ma occorre chiedersi chi abbia reso il settore così appetibile”.</p></blockquote>
<p class="wp-block-paragraph">Lo afferma <strong>Mariastella Giorlandino, Presidente di UAP – Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata</strong>.</p>
<p class="wp-block-paragraph">“Negli ultimi anni la politica ha ampliato funzioni, ricavi e prospettive economiche delle farmacie. Ha aumentato il peso delle quote fisse nella remunerazione dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale e ha autorizzato l’espansione della farmacia dei servizi, affidandole ECG, Holter, test, telemonitoraggio e altre prestazioni sanitarie”, con requisiti “ridotti” ed anche a carico del SSN.</p>
<p class="wp-block-paragraph">“Il risultato era prevedibile: una rete capillare, protetta da barriere all’ingresso, alimentata da risorse pubbliche e destinataria di nuove attività diventa inevitabilmente interessante per fondi e grandi catene. Verrebbe da dire, parafrasando James Carville: <strong>That’s the economy, baby. È il mercato, bellezza. E quel mercato lo avete costruito voi</strong>”.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Secondo Giorlandino, ridurre i limiti alle concentrazioni può essere opportuno, ma significa intervenire sugli effetti senza rimuovere le cause.</p>
<p class="wp-block-paragraph">“Prima si aumenta la redditività del farmaco convenzionato, poi si finanziano nuovi servizi sanitari e si lasciano attenuati o indefiniti alcuni requisiti. Infine, ci si sorprende dell’arrivo degli investitori. È come chiudere il cancello dopo avere illuminato la strada e apparecchiato il banchetto”.</p>
<p class="wp-block-paragraph">UAP richiama soprattutto il rischio di un doppio standard: “Un ECG non diventa meno sanitario perché viene eseguito in farmacia. Ambulatori, laboratori e poliambulatori devono rispettare requisiti strutturali, organizzativi e tecnologici rigorosi, autorizzazioni, controlli, obblighi sul Fascicolo sanitario elettronico, protezione dei dati, cybersicurezza e gestione dei rifiuti sanitari. Le stesse prestazioni non possono essere sottoposte a regole più leggere soltanto perché svolte in farmacia”.</p>
<p class="wp-block-paragraph">“La vera questione non è difendere il piccolo farmacista contro il grande fondo, ma decidere che cosa debba essere una farmacia. Se è un presidio sanitario, deve rispettare integralmente le regole della sanità. Se invece è una piattaforma commerciale finanziata anche con risorse pubbliche, non ci si può scandalizzare quando il mercato ne calcola il rendimento”.</p>
<p class="wp-block-paragraph">“<strong>Non si può usare il denaro dei contribuenti per costruire un business protetto e poi lamentarsi se quel business attira i capitali. La prossimità è un valore, ma senza parità di regole rischia di diventare soltanto il nome rassicurante di una grande operazione economica</strong>”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/14/farmacie-giorlandino-uap-le-farmacie-attraggono-i-capitali-perche-il-sistema-le-ha-trasformate-in-un-business-protetto/">Farmacie, Giorlandino (UAP): «Le farmacie attraggono i capitali perché il sistema le ha trasformate in un business protetto»</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>AMIANTO NELL&#8217;ARMA DEI CARABINIERI: GIUSTIZIA PER IL M.LLO CAPO DI FANO MORTO A 56 ANNI DI MESOTELIOMA. E&#8217; VITTIMA DEL DOVERE</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/09/amianto-nellarma-dei-carabinieri-giustizia-per-il-m-llo-capo-di-fano-morto-a-56-anni-di-mesotelioma-e-vittima-del-dovere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=amianto-nellarma-dei-carabinieri-giustizia-per-il-m-llo-capo-di-fano-morto-a-56-anni-di-mesotelioma-e-vittima-del-dovere</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:47:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Amianto Ona Osservatorio Nazionale Amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Arma dei Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[ONA]]></category>
		<category><![CDATA[vittima del dovere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Dopo 13 anni di battaglia ora una sentenza definitiva del Tribunale di Pesaro condanna il Ministero dell’Interno a risarcire la famiglia con oltre 500mila euro. 9 luglio 2026 &#8211; Ha&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/09/amianto-nellarma-dei-carabinieri-giustizia-per-il-m-llo-capo-di-fano-morto-a-56-anni-di-mesotelioma-e-vittima-del-dovere/">AMIANTO NELL&#8217;ARMA DEI CARABINIERI: GIUSTIZIA PER IL M.LLO CAPO DI FANO MORTO A 56 ANNI DI MESOTELIOMA. E&#8217; VITTIMA DEL DOVERE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="683" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_9198-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p><p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Dopo 13 anni di battaglia ora una sentenza definitiva del Tribunale di Pesaro condanna il Ministero dell’Interno a risarcire la famiglia con oltre 500mila euro.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">9 luglio 2026 &#8211;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666"> Ha servito lo Stato per quasi trent&#8217;anni</strong>, affrontando ogni missione con il senso del dovere che aveva giurato di onorare. Quando gli fu diagnosticato il mesotelioma pleurico sapeva che difficilmente avrebbe vinto quella battaglia, ma non perse mai la dignità né l&#8217;orgoglio di aver indossato l&#8217;uniforme dell&#8217;Arma dei Carabinieri. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Morì per un mesotelioma pleurico a soli 56 anni</strong>. Da quel giorno <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">iniziò una seconda battaglia</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">combattuta dalla moglie e dai figli</strong>, questa volta <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">nelle aule di tribunale</strong>, per ottenere ciò che ritenevano un diritto: il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">riconoscimento che quella morte era stata causata dal servizio</strong> prestato per il Paese. </span><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Oggi, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">dopo tredici anni, quella battaglia si è conclusa</strong> perché il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Tribunale di Pesaro</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">ha riconosciuto il Maresciallo Capo G.G. vittima del dovere di Fano (PU)</strong>, accertando che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">il mesotelioma che lo ha ucciso è stato causato dall&#8217;esposizione all&#8217;amianto</strong> durante gli anni trascorsi nell&#8217;Arma dei Carabinieri. Il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Ministero dell&#8217;Interno è stato condannato </strong>a riconoscere agli eredi <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">i benefici previsti dalla legge</strong>. La sentenza, ormai definitiva perché non impugnata, restituisce finalmente giustizia alla famiglia. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Una vita al servizio dello Stato </span></strong><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">&#8211;</span><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Entrato nell&#8217;Arma nel 1975, il Maresciallo G.G. ha prestato servizio fino al 2002. Tra gli episodi che hanno segnato la sua carriera c&#8217;è anche l&#8217;intervento immediatamente successivo alla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">strage mafiosa di via dei Georgofili a Firenze</strong>, nella notte del 27 maggio 1993, quando <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">fu tra i primi Carabinieri a scavare tra le macerie per cercare i sopravvissuti</strong>.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Proprio <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">in quei luoghi devastati</strong>dall&#8217;esplosione <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">era presente anche amianto disperso nell&#8217;aria</strong>, che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">si aggiungeva alle esposizioni già subite</strong> nel corso degli anni durante le esercitazioni, nelle caserme e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">attraverso materiali allora comunemente utilizzati</strong>, come guanti e panni contenenti amianto impiegati per la manutenzione delle armi che, secondo il Tribunale e la consulenza tecnica d&#8217;ufficio, hanno determinato l&#8217;insorgenza della malattia che ne ha causato la morte.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Per la moglie e i figli <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">il dolore della perdita si è trasformato in una lunga battaglia giudiziaria</strong> che è andata avanti per oltre un decennio e che solo oggi trova piena accoglienza. Il Tribunale ha dichiarato il Maresciallo <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Capo vittima del dovere con invalidità del 100%,</strong> e ha <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">condannato il Ministero dell&#8217;Interno </strong>a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">riconoscere agli eredi tutti i benefici economici</strong> previsti per le vittime del dovere, tra cui la <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">speciale elargizione di circa 290.000 euro</strong>, gli <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">assegni vitalizi</strong>di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">2300 mensili</strong>, e i relativi arretrati maturati nel corso degli anni per un importo complessivo di circa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">500 mila euro</strong>. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666"> “</span></strong><em><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Questa sentenza non restituisce una vita spezzata troppo presto, né cancella il dolore di una famiglia che per tredici anni ha dovuto lottare per vedere riconosciuta una verità che era sotto gli occhi di tutti. Questa sentenza restituisce dignità alla memoria del Maresciallo Capo G.G. che non è morto per una tragica fatalità, ma per aver servito il proprio Paese in condizioni che lo hanno esposto all&#8217;amianto. Oggi la giustizia afferma un principio fondamentale: chi sacrifica la propria salute per il Paese non può essere dimenticato. Auspico che questa decisione rappresenti un punto di svolta per tutti gli appartenenti alle Forze dell&#8217;Ordine e alle Forze Armate che attendono ancora il riconoscimento dei propri diritti” – </span></em><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">dichiara l’</span><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">avvocato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="18.666666">Ezio Bonanni</strong>, Presidente dell&#8217;Osservatorio Nazionale Amianto e difensore della famiglia.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="14pt" data-originalcomputedfontsize="18.666666">L’ONA offre servizio di consulenza legale e medica gratuita tramite il numero verde 800 034 294 e il sito <a href="http://www.osservatorioamianto.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.osservatorioamianto.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1783670166182000&amp;usg=AOvVaw1D-8-fxMIGbDMQqWaTTUH0">www.osservatorioamianto.it</a>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Emergenza caldo, Artemisia Lab apre le porte agli anziani: accoglienza e controlli gratuiti per gli over 70</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 19:19:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1672" height="941" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo.png 1672w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/caldo-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 1672px) 100vw, 1672px" /></p>
<p>Domenica 26 luglio 2026 una giornata dedicata alla prevenzione cardiovascolare e al sostegno delle persone più fragili, con servizi sanitari gratuiti  e attenzione alla solitudine estiva L’estate, con le sue&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/07/emergenza-caldo-artemisia-lab-apre-le-porte-agli-anziani-ecco-il-piano/">Emergenza caldo, Artemisia Lab apre le porte agli anziani: accoglienza e controlli gratuiti per gli over 70</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 26 luglio 2026 una giornata dedicata alla prevenzione cardiovascolare e al sostegno delle persone più fragili, con servizi sanitari gratuiti  e attenzione alla solitudine estiva</em></p>
<p>L’estate, con le sue alte temperature, rappresenta uno dei periodi più critici per la salute delle persone anziane. Per questo domenica <strong>26 luglio 2026</strong> ArtemisiaLab promuove la <strong>Giornata dell’Anziano</strong>, un’iniziativa gratuita dedicata <strong>agli over 70</strong> per offrire prevenzione, assistenza e un luogo di accoglienza dove nessuno si senta solo.</p>
<p>L’iniziativa nasce su impulso della presidente di <strong>ArtemisiaLab, Mariastella Giorlandino</strong>,<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-126016" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-283x300.jpeg" alt="" width="283" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-283x300.jpeg 283w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-967x1024.jpeg 967w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-768x813.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-585x620.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino.jpeg 1170w" sizes="(max-width: 283px) 100vw, 283px" /></p>
<p>e di <strong>Anna Teresa Formisano,</strong> Consigliere regionale del Lazio e Garante per la tutela delle persone con disabilità, <b>con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione cardiovascolare e offrire un sostegno concreto a chi, nei mesi estivi, è maggiormente esposto ai rischi legati al caldo.</b></p>
<p>Per <strong>Anna Teresa Formisano</strong>, «la prevenzione è il primo gesto di attenzione verso chi ha più bisogno. Offrire controlli gratuiti significa dare un’opportunità concreta di tutela della salute, ma anche trasmettere un messaggio importante: gli anziani non devono sentirsi dimenticati, soprattutto durante l’estate, quando la solitudine e il caldo possono aggravare situazioni già delicate».</p>
<p>La Giornata dell’Anziano si inserisce nel percorso che da sempre contraddistingue <b>ArtemisiaLab,</b> impegnata a coniugare eccellenza clinica e attenzione alla persona. L’obiettivo è trasformare le proprie strutture in un presidio di salute, solidarietà e vicinanza al territorio, offrendo non soltanto servizi sanitari ma anche ascolto e sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione.</p>
<p>Per <b>ArtemisiaLab</b> la prevenzione è un impegno quotidiano: aprire le porte agli anziani significa offrire cure, attenzione e una presenza concreta, affinché nessuno debba affrontare da solo i mesi più difficili dell’estate.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mariastella Giorlandino: «La mia battaglia immortale è difendere i più fragili attraverso prevenzione, cure e tutela sociale»</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/04/mariastella-giorlandino-la-mia-battaglia-immortale-e-difendere-i-piu-fragili-attraverso-prevenzione-cure-e-tutela-sociale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mariastella-giorlandino-la-mia-battaglia-immortale-e-difendere-i-piu-fragili-attraverso-prevenzione-cure-e-tutela-sociale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:22:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione Artemisia]]></category>
		<category><![CDATA[Mariastella Giorlandino]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-bn.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-bn.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-bn-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p> La presidente della Fondazione Artemisia ETS interviene su sanità pubblica e privata, liste d’attesa, prevenzione, intelligenza artificiale, violenza sulle donne e giovani generazioni: «La salute dei cittadini non può essere&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/04/mariastella-giorlandino-la-mia-battaglia-immortale-e-difendere-i-piu-fragili-attraverso-prevenzione-cure-e-tutela-sociale/">Mariastella Giorlandino: «La mia battaglia immortale è difendere i più fragili attraverso prevenzione, cure e tutela sociale»</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-bn.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-bn.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella-giorlandino-bn-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p><div>
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="129"><b> </b><strong data-start="131" data-end="388">La presidente della Fondazione Artemisia ETS interviene su sanità pubblica e privata, liste d’attesa, prevenzione, intelligenza artificiale, violenza sulle donne e giovani generazioni: «La salute dei cittadini non può essere terreno di scontro politico»</strong></p>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="313" data-end="761">Ci sono battaglie che non si esauriscono nel tempo perché nascono da una missione: difendere la salute, promuovere la prevenzione e garantire a ogni persona il diritto a cure di qualità. È questo il percorso che caratterizza l’impegno della dottoressa Mariastella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia ETS, da anni protagonista di iniziative dedicate alla tutela della salute pubblica e alla diffusione della cultura della prevenzione.</p>
<p data-start="763" data-end="1117">La sanità è oggi uno dei principali banchi di prova della credibilità delle istituzioni. Dalle liste d’attesa al ruolo del privato accreditato, dalla diagnosi precoce alle nuove tecnologie, fino alla tutela delle donne vittime di violenza e alla formazione dei giovani, Giorlandino richiama la necessità di una visione stabile, concreta e non ideologica.</p>
<p data-start="1119" data-end="1515">La Fondazione Artemisia ETS opera con l’obiettivo di rendere l’assistenza sanitaria sempre più accessibile, sostenendo campagne di sensibilizzazione, screening e progetti rivolti alle fasce più fragili della popolazione. In questo contesto, la prevenzione rappresenta il fulcro di un’attività che punta non solo alla diagnosi tempestiva, ma anche alla formazione e all’informazione dei cittadini.</p>
<p data-start="1517" data-end="1855">La “battaglia immortale” è quella contro le malattie che possono essere contrastate attraverso la prevenzione, la diagnosi tempestiva e l’accesso a percorsi di cura adeguati. Una sfida che richiede continuità, investimenti, sensibilizzazione e una costante attenzione ai bisogni delle persone, soprattutto delle categorie più vulnerabili.</p>
<p data-start="1857" data-end="2069"><strong data-start="1857" data-end="2069">Dottoressa Giorlandino, il nodo delle liste d’attesa continua a pesare sui cittadini. Quale ruolo può avere il privato accreditato in un sistema sanitario che fatica a garantire tempi rapidi e percorsi certi?</strong></p>
<p data-start="2071" data-end="3318">«La ringrazio di queste domande che mi danno l’occasione di rappresentare con chiarezza la verità ai cittadini italiani, in modo da non farsi raggirare da meri slogan politici che spesso non risolvono il problema della sanità italiana. La sanità dovrebbe restare fuori dalla politica perché rappresenta la salute dei cittadini italiani. L’attuale Governo ha operato un taglio del 60% ai rimborsi previsti per le strutture sanitarie pubbliche e per quelle private accreditate, che erano ferme da 26 anni, e nonostante i 3 giudizi dinanzi al TAR vinti per ripristinare i giusti rimborsi, ancora il Ministero della Salute non procede a ripristinare un tariffario adeguato all’attuale costo della vita per garantire l’abbattimento delle liste di attesa. A mio avviso, per garantire cure più rapide bisogna applicare un giusto rapporto tra qualità e prezzo, perché solo con tariffe adeguate è possibile garantire la qualità del servizio e una vera “medicina del territorio”, che significa garantire percorsi chiari e mirati, prendendo in carico il paziente ed accompagnandolo fino alla risoluzione del problema, evitando scorciatoie come le farmacie dei servizi, che sono prive dei 420 requisiti imposti alle strutture pubbliche e private accreditate».</p>
<p data-start="3320" data-end="3520"><strong data-start="3320" data-end="3520">Il tema della fiducia passa anche dalla chiarezza sul funzionamento del sistema sanitario. Qual è, secondo lei, l’equivoco più grave nel confronto tra sanità pubblica e sanità privata accreditata?</strong></p>
<p data-start="3522" data-end="4433">«La sanità dovrebbe garantire il futuro dei bambini, dei giovani e degli anziani, eppure in questo momento il Ministero della Salute sembra debole e fallace. C’è una grande confusione, sia strutturale che organizzativa. Non viene chiarito il concetto basilare che la sanità privata accreditata garantisce un reale servizio pubblico. Per intenderci, la sanità privata accreditata è rappresentata dall’Ospedale Gemelli, mentre la sanità pubblica è il Policlinico Umberto I. I rimborsi per la sanità privata accreditata sono gli stessi di quelli per la sanità pubblica, solo che nella sanità privata accreditata il disavanzo economico viene sopportato dall’imprenditore, mentre in quella pubblica viene ripianata da noi cittadini italiani. Purtroppo i costi non servono per retribuire i nostri medici, che sono i migliori del mondo, ma restano nei meandri delle organizzazioni all’interno degli ospedali pubblici».</p>
<p data-start="4435" data-end="4633"><strong data-start="4435" data-end="4633">La prevenzione viene spesso evocata come priorità, ma non sempre diventa accesso reale ai controlli. Che cosa manca perché la diagnosi precoce sia davvero alla portata delle persone più fragili?</strong></p>
<p data-start="4635" data-end="5590">«Purtroppo sì, la parola “prevenzione” viene usata solo come slogan ma non viene fatto nulla per garantire i percorsi diagnostici necessari per fare una prevenzione effettiva. Io, come Presidente della Fondazione Artemisia e grazie all’ausilio dei miei centri clinici diagnostici Artemisia Lab organizzo giornate di prevenzione gratuite proprio per sensibilizzare la popolazione all’importanza della prevenzione e per garantire cure alle fasce più deboli della popolazione, addirittura ci sono persone che vengono da 200 Km di distanza per un semplice PAP Test. Il tutto in autofinanziamento e con la mia equipe medica che opera gratuitamente. Non basta solo investire, ma servirebbe anche chiarezza nelle informazioni. I fondi per la sanità sono stati stanziati, ma ancora il Ministero della Salute non procede all’adeguamento del nomenclatore tariffario per ripianare i tagli ai rimborsi del 50% su tariffe ferme da 26 anni. Bisogna urlare a gran voce».</p>
<p data-start="5592" data-end="6004">Negli anni, la Fondazione Artemisia ETS ha promosso progetti e campagne con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici e di uno stile di vita sano. Attraverso il dialogo con il territorio e il coinvolgimento di specialisti, la fondazione continua a sostenere una visione della sanità fondata sulla prevenzione, sull’innovazione e sulla centralità della persona.</p>
<p data-start="6006" data-end="6168"><strong data-start="6006" data-end="6168">L’innovazione tecnologica sta entrando anche nella sanità e nel mondo del lavoro. Quali rischi vede per l’occupazione e per il futuro delle nuove generazioni?</strong></p>
<p data-start="6170" data-end="6608">«L’intelligenza artificiale sta sostituendo la forza lavorativa umana. Dalla Cina stanno arrivando i robot capaci di sostituire il personale all’interno degli ospedali e delle cliniche. Cosa faranno i nostri ragazzi? Con che cuore potremo licenziare il nostro personale di segreteria che verrà sostituito dall’intelligenza artificiale? Ho lanciato un allarme soprattutto per i giovani perché bisogna pensare anche alle nuove generazioni».</p>
<p data-start="6610" data-end="6794"><strong data-start="6610" data-end="6794">La Fondazione Artemisia ETS interviene anche su violenza, stalking, mobbing e bullismo. Quali fragilità sociali richiedono oggi una risposta più urgente da parte delle istituzioni?</strong></p>
<p data-start="6796" data-end="8041">«Con la mia Fondazione Artemisia ci occupiamo di tutti i problemi sociali. Nell’ambito della formazione dei giovani nelle scuole abbiamo siglato un Protocollo d’Intesa con il Ministro Valditara. Inoltre, assistiamo gratuitamente le donne vittime di violenza, per cui abbiamo siglato un Protocollo d’Intesa con la Polizia di Stato. Ed ancora, siamo attivi per fornire tutela contro lo stalking, mobbing e bullismo e lo facciamo in autofinanziamento, con l’ausilio dei centri della Rete Artemisia Lab. Abbiamo pure un numero verde attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per fornire assistenza gratuita alle vittime di violenza. Le Istituzioni dovrebbero intervenire sull’utilizzo dei social, che insieme all’intelligenza artificiale e alle droghe di abuso stanno diventando il vero problema delle nuove generazioni, perché modificano le loro sinapsi creando emotività e visione distorta della realtà. I giovani sono sempre più deboli perché privi dell’affettività familiare, in mancanza di una presenza effettiva dei genitori, che sono troppo presi dal lavoro o dalle difficoltà economiche, i ragazzi di oggi trovano conforto nel branco. Bisogna invertire velocemente rotta, altrimenti non ci sarà via d’uscita per il futuro delle nuove generazioni».</p>
<p data-start="8043" data-end="8404">Guardare al futuro significa proseguire lungo questa strada, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato sociale e investendo nella ricerca e nella formazione. La determinazione della dottoressa Mariastella Giorlandino e della Fondazione Artemisia ETS rappresenta, in questa prospettiva, un esempio di impegno costante a favore della salute collettiva.</p>
<p data-start="8406" data-end="8575"><strong data-start="8406" data-end="8575">Nel suo percorso professionale e sociale ricorre spesso il tema della tutela dei più deboli. Quale messaggio considera centrale da consegnare alle nuove generazioni?</strong></p>
<p data-start="8577" data-end="9409">«Ritengo che per poter cambiare questa situazione occorre partire dall’educazione e dalla formazione nelle scuole medie, per educare i giovani grazie alla collaborazione delle famiglie per contrastare la dilagante cultura della sopraffazione del più debole e della logica del branco. Il branco guida pensieri, azioni e atti di violenza. La battaglia che dobbiamo fare per lasciare una società migliore, come dico sempre a mio figlio Fabio Massimo, è la tutela dei deboli e dei soggetti più fragili. Come diceva mio padre Giuseppe, chiunque può finire dall’altra parte della ruota e solo se si protegge la morale ed il rispetto umano si può sognare una società migliore nella quale far crescere i nostri figli. Questo è il mio progetto di vita: lasciare qualcosa di buono per chi è meno fortunato per poter vivere una vita migliore».</p>
<p data-start="9411" data-end="9741" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La battaglia per la prevenzione non conosce un traguardo definitivo: è un percorso che si rinnova ogni giorno, alimentato dalla consapevolezza che ogni iniziativa, ogni controllo effettuato e ogni cittadino informato possono contribuire a salvare vite umane e a costruire una società più sana e più attenta al valore della salute.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/04/mariastella-giorlandino-la-mia-battaglia-immortale-e-difendere-i-piu-fragili-attraverso-prevenzione-cure-e-tutela-sociale/">Mariastella Giorlandino: «La mia battaglia immortale è difendere i più fragili attraverso prevenzione, cure e tutela sociale»</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Il Servizio sanitario nazionale tra liste d&#8217;attesa, tetti di spesa e sanità accreditata: l&#8217;analisi di Mariastella Giorlandino</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/01/il-servizio-sanitario-nazionale-tra-liste-dattesa-tetti-di-spesa-e-sanita-accreditata-lanalisi-di-mariastella-giorlandino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-servizio-sanitario-nazionale-tra-liste-dattesa-tetti-di-spesa-e-sanita-accreditata-lanalisi-di-mariastella-giorlandino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:50:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="775" height="1086" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2.jpeg 775w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-214x300.jpeg 214w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-731x1024.jpeg 731w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-768x1076.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-585x820.jpeg 585w" sizes="(max-width: 775px) 100vw, 775px" /></p>
<p>«Molte strutture accreditate esauriscono il budget nei primi dieci giorni del mese». Nell&#8217;intervista  l&#8221;amministratore della Rete Artemisia Lab e presidente dell&#8217;Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata (U.A.P.) affronta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/01/il-servizio-sanitario-nazionale-tra-liste-dattesa-tetti-di-spesa-e-sanita-accreditata-lanalisi-di-mariastella-giorlandino/">Il Servizio sanitario nazionale tra liste d&#8217;attesa, tetti di spesa e sanità accreditata: l&#8217;analisi di Mariastella Giorlandino</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="775" height="1086" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2.jpeg 775w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-214x300.jpeg 214w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-731x1024.jpeg 731w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-768x1076.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/stella2-585x820.jpeg 585w" sizes="(max-width: 775px) 100vw, 775px" /></p><p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="131" data-end="553">«Molte strutture accreditate esauriscono il budget nei primi dieci giorni del mese». Nell&#8217;intervista  l&#8221;amministratore della Rete Artemisia Lab e presidente dell&#8217;Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata (U.A.P.) affronta i nodi dei rimborsi, delle liste d&#8217;attesa e della riorganizzazione del sistema sanitario.</p>
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1aac761" data-start="626" data-end="743"><em><span role="text">Quali sono oggi, secondo lei, i nodi più gravi che pesano sul funzionamento del Servizio sanitario nazionale?</span></em></p>
<p data-start="745" data-end="2201">«Occorre in primo luogo distinguere la sanità privata autorizzata, che non ha alcun rapporto con il SSN, dalla sanità privata accreditata, che esercita un reale pubblico servizio attraverso i laboratori, poliambulatori e gli ospedali privati accreditati come ad esempio il Gemelli. Inoltre, bisogna distinguere questi ultimi dagli ospedali pubblici, come ad esempio l’Ospedale Umberto I. Per le strutture private accreditate e gli ospedali privati accreditati i rimborsi previsti dal SSN sono gli stessi di quelli erogati agli ospedali pubblici. Solo che nelle strutture private accreditate ciascuna regione eroga un budget annuale che viene suddiviso per ciascun mese, una sorta di tetto massimo che non può essere superato. Eppure, tantissime strutture del territorio si trovano ad esaurire il proprio budget già i primi 10 giorni del mese, solo che non vengono sostenute dalle proprie regioni con incrementi di budget, per cui le strutture sono costrette ad applicare dei tariffari agevolati per andare incontro alle richieste della popolazione. A rendere la situazione ancor più grave è stato il taglio del Nomenclatore Tariffario introdotto da questo Governo, che ha ridotto del 40-50% i rimborsi erogati dal SSN alle strutture accreditate e le strutture pubbliche, con tariffe già vecchie di 26 anni. Tale taglio sta costringendo moltissime strutture private accreditate, soprattutto quelle del Sud Italia, a svendere sottocosto alle multinazionali».</p>
<p data-section-id="dgec4k" data-start="2208" data-end="2321"><em><span role="text">Per quali prestazioni i cittadini finiscono più spesso per rivolgersi alle strutture private accreditate?</span></em></p>
<p data-start="2323" data-end="3665">«Non ci sono esami specifici, vengono un po’ per tutti gli esami, perché le strutture private accreditate, come ad esempio le mie strutture della Rete Artemisia Lab, rilasciano gli esiti immediatamente dopo l’esecuzione dello stesso o al massimo in giornata, salvo i casi che richiedono maggior tempo, mentre in una struttura pubblica i referti arrivano anche 20 giorni dopo l’esame. È chiaro che tali ritardi sono ingiustificabili se si pensa che in taluni casi la tempistica di refertazione salva una vita. Ad esempio, l’agosto scorso nelle mie strutture abbiamo individuato varie leucemie fulminanti, che possono essere prese per tempo solo grazie ad un emocromo serio, veritiero e tempestivo, mentre le cronache recenti ci raccontano di una signora che per avere una biopsia di un neo in un ospedale pubblico ha dovuto attendere un mese, cosa gravissima se si pensa che i melanomi sono i tumori più diffusi e altamente mortali, che vanno presi tempestivamente. Purtroppo, il nostro SSN non funziona, richiede una profonda riorganizzazione perché i nostri medici sono i migliori al mondo, ma essendo sottopagati nelle strutture pubbliche emigrano all’estero, perché i fondi destinati alla sanità pubblica non vanno ai medici ma ai vari meandri organizzativi che non giovano assolutamente al beneficio dei cittadini, ma ad altri interessi».</p>
<p data-section-id="zkudqi" data-start="3672" data-end="3786"><em><span role="text">Quanto incidono le convenzioni con il Servizio sanitario nazionale sull’attività della Rete Artemisia Lab?</span></em></p>
<p data-start="3788" data-end="4680">«Nella Rete Artemisia Lab le convenzioni incidono solo per il 16%, poiché non ritengo professionalmente corretto che una visita cardiologica o ginecologica possa essere pagata alla struttura solo € 26. È impensabile che un professionista che esegue una prestazione professionale assumendone la relativa responsabilità civile e penale possa essere rimborsato € 5, senza considerare gli ulteriori costi di gestione della struttura che incidono in quel rimborso. Quindi, ho preferito applicare un giusto prezzo e garantire un rapporto equilibrato tra il professionista e il rimborso alla società, per poter così garantire non soltanto professionalità ed eccellenza, ma soprattutto diagnosi immediate e apparecchiature di primissimo livello. Nella Rete Artemisia Lab nessuno esce senza diagnosi adeguate e viene seguito in tutto il suo percorso di cura, senza essere mai abbandonato a sé stesso».</p>
<p data-section-id="zasgbz" data-start="4687" data-end="4815"><em><span role="text">La sanità privata viene spesso accusata di accentuare le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Qual è la sua posizione?</span></em></p>
<p data-start="4817" data-end="6625">«La sanità privata accreditata e la sanità privata autorizzata non hanno indebolito il SSN, ma si è auto-indebolito. Si pensi al fatto che negli ospedali sia pubblici che privati una mammografia viene rimborsata € 38, solo che negli ospedali pubblici il costo finito raggiunge i € 400 e la differenza economica viene sostenuta da noi italiani, mentre il SSN continua a prosciugare fondi e non riesce a risolvere il problema. Manca capacità organizzativa e programmatica, le persone necessitano di cure, e nonostante le imprese private garantiscano ai propri dipendenti un welfare aziendale attraverso le assicurazioni, l’accesso alle cure è ancora troppo gravoso e le diseguaglianze sono tante. Il Governo anziché adeguare i rimborsi tariffari fermi da oltre 26 anni ha operato un taglio drastico che costituisce la causa principale del mancato abbattimento delle liste di attesa, e nonostante i 3 giudizi al TAR vinti per ripristinare i giusti rimborsi, ancora il Ministero della Salute non procede a ripristinare un tariffario adeguato all’attuale costo della vita per garantire l’abbattimento delle liste di attesa. Se il nuovo nomenclatore non entrerà in vigore entro il 22 settembre decade tutto e non sappiamo quello che succederà per i cittadini italiani. Nella Rete Artemisia Lab ci sono solo professionisti specialisti nel settore nel quale operano, i medici sono rimborsati a prestazione, cosa che garantisce la qualità del servizio e non a giornata. Il medico, il radiologo, lo specialista internista salvano le vite per questo è giusto dare alla sanità un giusto riconoscimento economico per fare in modo che la popolazione si possa curare. Ringrazio la mia strada, il cuore della mia amministrazione, tutti i miei dipendenti e consulenti che hanno sposato questo spirito umano verso chi soffre».</p>
<p data-section-id="1ydgd81" data-start="6632" data-end="6736"><em><span role="text">Che cosa vi raccontano i pazienti sulle attese per visite, esami e referti nel sistema pubblico?</span></em></p>
<p data-start="6738" data-end="7888" data-is-last-node="" data-is-only-node="">«Sono tanti i pazienti che rinunciano a rivolgersi alle strutture pubbliche per il ritardo nel rilascio degli esami, che talvolta vengono dati anche con 8 mesi di ritardo. A mio avviso, l’errore più grande nella Regione Lazio è stato mettere gli appuntamenti tramite CUP, perché non soltanto vengono dati a distanza di 3-4 mesi, ma addirittura spesso capita che gli appuntamenti vengano presi in posti molto lontani dal luogo di residenza del paziente. Facendo un esempio: prima gli appuntamenti venivano presi velocemente e nello stesso quartiere del paziente, oggi capita spesso che gli appuntamenti di un cittadino romano vengano fissati a Viterbo. Non si riesce a capire se c’è mancanza di progettualità e trasparenza o incapacità, perché le cose ultimamente stanno peggiorando, soprattutto nei processi autorizzativi. Anche per questo motivo, da qualche anno ho fondato l’U.A.P. – Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata, che unisce tutte le maggiori associazioni di categoria a livello nazionale, per far sentire al Ministero della Salute la nostra voce unita e coesa a tutela della salute di cittadini italiani».</p>
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		<title>Vincenzo Romano Spica: &#8220;Legionella, un nuovo modello di prevenzione per proteggere salute e ambiente&#8221;</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/29/legionella-un-nuovo-modello-di-prevenzione-per-proteggere-salute-e-ambiente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=legionella-un-nuovo-modello-di-prevenzione-per-proteggere-salute-e-ambiente</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:55:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1672" height="941" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5.png 1672w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/ac68e8c9-1f09-4053-9591-76866efd33c5-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 1672px) 100vw, 1672px" /></p>
<p>Di Vincenzo Romano Spica L’acqua che scorre ogni giorno nelle abitazioni, negli alberghi, negli ospedali, negli impianti sportivi e nei luoghi di lavoro è una risorsa essenziale, ma richiede una&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/29/legionella-un-nuovo-modello-di-prevenzione-per-proteggere-salute-e-ambiente/">Vincenzo Romano Spica: &#8220;Legionella, un nuovo modello di prevenzione per proteggere salute e ambiente&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Di Vincenzo Romano Spica</em></strong></p>
<p><em>L’acqua che scorre ogni giorno nelle abitazioni, negli alberghi, negli ospedali, negli impianti sportivi e nei luoghi di lavoro è una risorsa essenziale, ma richiede una gestione attenta anche dal punto di vista della sicurezza sanitaria. Tra i rischi microbiologici più rilevanti figura la legionellosi, una patologia che continua a rappresentare una sfida per la salute pubblica e che oggi viene affrontata con strumenti normativi e scientifici sempre più mirati.</em></p>
<p><em>In questo approfondimento il professor <strong>Vincenzo Romano Spica</strong>, Ordinario di Igiene e Sanità Pubblica e Direttore del <img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-125692" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/328826299_922651425415829_988341794118083118_n-300x274.jpg" alt="" width="300" height="274" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/328826299_922651425415829_988341794118083118_n-300x274.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/328826299_922651425415829_988341794118083118_n.jpg 365w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> Laboratorio di Epidemiologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, illustra le più recenti evidenze scientifiche sul controllo di Legionella pneumophila, spiegando come il nuovo approccio adottato dall’Italia punti a coniugare prevenzione, sostenibilità ambientale e tutela della salute secondo la visione integrata di One Health </em></p>
<p style="font-weight: 400;">L’<b><strong>acqua</strong></b> è un bene inestimabile alla base della vita sul pianeta e della salute di ogni essere umano. Anzi, ogni forma di vita, dai microscopici batteri ai grandi cetacei, dai fiori dei campi agli alberi della foresta tropicale, sono –“siamo”- fatti soprattutto di acqua (60-80%). Il nostro stesso satellite in cui viviamo è fatto più di acqua che di terra! Non a caso, <b><strong>Jeremy Rifkin</strong></b> propone di modificare il nome del Pianeta Terra in “Pianeta Acqua”.</p>
<p style="font-weight: 400;">La <b><strong>biodiversità</strong></b> di animali e piante che vediamo nei diversi ambienti naturali, dipende dalla biodiversità di invisibili microflore presenti nell&#8217;acqua: il loro microbiota.</p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;">La nostra salute dipende dalla salute degli ecosistemi, in una prospettiva unica e interconnessa di &#8220;One Health&#8221;. Tra questi microrganismi innocui e anzi benefici, ve ne sono raramente alcuni patogeni, da cui dobbiamo difenderci. Tuttavia, sarebbe assurdo e anzi dannoso pretendere di disporre di acqua senza microbi, ossia sterile e senza vita.</p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Con il progresso tecnologico e l’estendersi dell’urbanizzazione, il tema acqua ha iniziato a riguardare anche le nostre case, gli edifici in cui lavoriamo o in cui svolgiamo attività ricreative, ludiche o sportive. Dal rubinetto di un bar alla doccia di un albergo, dalle fontane di stazioni e aeroporti agli impianti idrici di industrie specializzate, l’acqua “gira” tra le mura in cui abitiamo, tra tubature e serbatoi. La sua forza vitale si mantiene anche in ambienti indoor, alimentando una biodiversità che il più delle volte è invisibile, ma sempre presente. Tra le numerosissime specie di microrganismi acquatici, alcune, in condizioni particolari possono anche divenire patogene e pericolose soprattutto per soggetti fragili.</p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Tra queste <b><strong><em>Legionella pneumophila</em></strong></b>, un batterio acquatico spesso alla ribalta sui media, in quanto attraverso aerosol può in rare situazioni essere inalato e determinare una polmonite grave che prende il nome di<b><strong> Malattia dei Legionari </strong></b>dalla prima epidemia che colpì un raduno di veterani in un albergo di Filadelfia, in USA, nel 1976.</p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;">L’emergere della Legionella pneumophila come principale responsabile della Malattia del Legionario o Legionellosi, ha portato scienziati e decisori a rivedere le modalità di sorveglianza e gestione degli impianti idrici. Una recente analisi costi-benefici condotta dal Laboratorio di Epidemiologia dellUniversità di Roma &#8220;Foro Italico&#8221; (Romano Spica et al, Water 2024), in collaborazione con ricercatori europei, mostra perché concentrare l’attenzione proprio su <em>L. pneumophila</em> rappresenti non solo una scelta più efficace per la tutela della salute pubblica, ma anche più efficiente dal punto di vista economico e più sostenibile per l&#8217;ambiente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <b><strong>nuovo decreto italiano</strong></b> sulla gestione dell’acqua negli edifici (DL18-23) include misure per la prevenzione della Legionellosi, in linea con la revisione della<b><strong> Direttiva europea 2020/2184</strong></b> sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Questi documenti segnano un importante passo avanti nella regolazione della sicurezza idrica nei diversi ambienti di vita.</p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;"><em>Legionella pneumophila</em> è inserita come parametro di sorveglianza nella routine dei controlli, accanto al gruppo più ampio delle altre decine di specie di Legionelle che appartengono a questa famiglia di batteri acquatici. Il decreto riconosce che il controllo di <em>L. pneumophila</em> è fondamentale per prevenire la Legionellosi, imponendo test sistematici e regolari in una vasta gamma di impianti, tra cui strutture pubbliche, sanitarie, ricreative, turistiche, ambienti di lavoro, impianti sportivi o per la riabilitazione.</p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Questa scelta risponde direttamente all’evidenza clinica: <em>L. pneumophila </em>è responsabile della grande maggioranza dei casi e dei focolai di Legionellosi, come confermato da dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).</p>
<p style="font-weight: 400;">Allo stesso tempo, le altre specie (spp) di Legionella restano parte del quadro normativo italiano, in particolare nell’ambito delle valutazioni del rischio. Il controllo delle varie Legionelle spp. resta fondamentale specie in ambienti complessi o ad alto rischio, come ospedali, anche se il modello sperimentale utilizzato suggerisce chiaramente come <em>L. pneumophila</em> resti il parametro più rilevante e critico per la sorveglianza e tutela della salute.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo cambiamento riflette un allineamento razionale tra regolazione, rischio e risorse. La ricerca dimostra che, concentrando il monitoring e le azioni di controllo su <em>L. pneumophila</em>, è possibile:</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8211; Migliorare e mirare la rilevanza preventiva degli effetti del monitoraggio ambientale su ampia scala.</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8211; Ridurre costi superflui legati a bonifiche non necessarie o derivanti da controlli troppo generici.</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8211; Intervenire più tempestivamente e in modo meno dispersivo, grazie a soglie più chiare e protocolli di risposta noti da tempo.</p>
<p style="font-weight: 400;">In sintesi, nella complessa biodiversità delle acque destinate al consumo umano, controllare la principale causa specifica della malattia è una scelta efficace ed efficiente, importante sia dal punto di vista di sanità pubblica che economico, come in una prospettiva di sostenibilità ambientale.</p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400;">Con l’arrivo dell’estate e della stagione balneare, aumenta il rischio di focolai di Legionella, che preferisce crescere in acqua calda-tiepida.</p>
</blockquote>
<p>I cambiamenti climatici potrebbero favorire questo pericolo, anche se al momento le evidenze sono ancora limitate e contraddittorie. In infrastrutture turistiche, come d<strong>occe di hotel, torri di raffreddamento, spogliatoi di piscine e vasche idromassaggio</strong> il numero di utilizzatori più elevato aumenta i rischi di infezione, specie in soggetti fragili.</p>
<p>Chiusure prolungate o intermittenti -come avvenne durante la pandemia- sono particolarmente pericolose per favorire un&#8217;eccessiva proliferazione microbica, legata al ristagno e riscaldamento dell&#8217;acqua.</p>
<p>La prevenzione si basa sulla <b><strong>sorveglianza</strong></b>, su controlli periodici dell&#8217;acqua, e sulla disinfezione mirata.</p>
<p>Un altro ambito in cui il controllo del rischio Legionellosi sta acquisendo rilevanza è il riutilizzo di acque reflue in agricoltura, industrie e vari altri ambiti. Nei Paesi Bassi, ad esempio, avanzati programmi di riuso delle acque hanno iniziato a integrare sistemi di monitoraggio di <em>L. pneumophila </em>negli scarichi, anche a seguito di alcuni focolai di malattia, ripetutisi nell’ultimo decennio.</p>
<p>Questi esempi evidenziano come la consapevolezza sull’importanza di <em>L. pneumophila</em> stia crescendo, non solo come parametro per la sicurezza dell’acqua di rubinetto, ma anche come elemento chiave nella più ampia economia circolare dell’acqua. <img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-125694" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4-300x169.png" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4-1170x663.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4-585x329.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/cd19e05c-98d7-40e8-872d-1200a67b5be4.png 1672w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2 style="font-weight: 900;"><em>Il nuovo approccio normativo italiano: un modello a due livelli</em></h2>
<p>Il nuovo decreto italiano introduce protocolli per la prevenzione, e in alcune situazioni considera attuabile un modello di controllo a due livelli:</p>
<p>&#8211; Test di routine su <em>L. pneumophila</em>, basati sul suo ruolo dominante nella malattia, per una prevenzione continua e mirata;</p>
<p>&#8211; Test contestuali su <em>Legionella spp</em>. in presenza di fattori di rischio specifici, come impianti complessi o contaminazioni pregresse – in particolare negli ospedali- e|o quando presenti situazioni di fragilità e vulnerabilità.</p>
<p>Questo modello bilanciato permette azioni mirate senza rinunciare alla flessibilità, assicurando strategie proporzionate al rischio effettivo.</p>
<p>Questo approccio intelligente alla sorveglianza rappresenta un modello per altri Paesi. Anziché eseguire un monitoring ampio e in modo generico e reagire più lentamente, è infatti possibile:</p>
<p>&#8211; Concentrarsi sul patogeno principale e sugli ambienti che causano malattia e che può essere anche letale;</p>
<p>&#8211; Rilevare i problemi più precocemente grazie a indicatori clinicamente significativi, agili e diretti;</p>
<p>&#8211; Allineare le misure di risposta ai rischi sanitari effettivi, puntando a coprire la maggior parte delle situazioni ottimizzando l&#8217;uso delle risorse.</p>
<p>Tali considerazioni aprono a una evoluzione pragmatica delle politiche sanitarie suggerendo risultati importanti per la salute pubblica, senza sovraccaricare operatori coinvolti in analisi di laboratorio o interventi di bonifica su reti idriche di edifici contaminati da specie considerate non particolarmente virulente o patogene.</p>
<h2 style="font-weight: 900;"><em>L’Italia guida con l’evidenza scientifica e il buon senso</em></h2>
<p>Con l’introduzione formale di L. pneumophila come parametro di routine, pur mantenendo <em>Legionella spp</em>. nel quadro di rischio più ampio, il nuovo decreto italiano rappresenta un approccio sfumato e basato su prove. Nel contesto dell’attuazione della<b><strong> Direttiva Acque Potabili in tutta Europa</strong></b>, questo modello – in cui <em>L. pneumophila </em>è centrale ma non esclusiva – può ispirare altri Paesi a sviluppare sistemi di monitoraggio più intelligenti, sicuri e sostenibili.</p>
<p>Legionella insegna come la<b><strong> biodiversità dell&#8217;acqua </strong></b>possa comprendere anche microrganismi potenzialmente pericolosi, ma che fanno parte dell&#8217;ecosistema e abitano gli ambienti acquatici da molto prima di quando l&#8217;uomo abbia iniziato a costruire città e incanalato l&#8217;acqua negli impianti idrici degli edifici. Sarebbe irrealistico pensare di poter eliminare Legionella dalle acque, e controproducente per l&#8217;ambiente e per l&#8217;uomo immettere grandi quantità di biocidi pensando di annullare il rischio, imponendo la bonifica su larga scala di edifici in cui la presenza di una qualsiasi specie di Legionella fosse identificata. Focalizzare prioritariamente sul principale patogeno sembra poter essere una soluzione piu appropriata e sostenibile anche in una prospettiva di <b><strong>One Health</strong></b>, in cui la tutela della salute umana si coniughi con il rispetto dell&#8217;ambiente e di altri esseri viventi, intesi come parte di un unico ecosistema, parte costitutiva del &#8220;Pianeta Acqua&#8221;.</p>
<p>L&#8217;INTERVISTA DI VINCENZO ROMANO SPICA PUBBLICATA SU ANTERITALIA.ORG</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/29/legionella-un-nuovo-modello-di-prevenzione-per-proteggere-salute-e-ambiente/">Vincenzo Romano Spica: &#8220;Legionella, un nuovo modello di prevenzione per proteggere salute e ambiente&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>ArtemisiaLab inaugura un nuovo poliambulatorio e rafforza la propria presenza sul territorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 20:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="275" height="183" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/artemisia-lab1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/artemisia-lab1.jpeg 275w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/artemisia-lab1-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></p>
<p>L&#8217;apertura della nuova sede , In via Pollenza 4, a Roma, testimonia la volontà di ArtemisiaLab di investire costantemente nell&#8217;innovazione tecnologica, nella qualità delle prestazioni e nella professionalità dei propri&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/26/artemisialab-inaugura-un-nuovo-poliambulatorio-e-rafforza-la-propria-presenza-sul-territorio/">ArtemisiaLab inaugura un nuovo poliambulatorio e rafforza la propria presenza sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="275" height="183" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/artemisia-lab1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/artemisia-lab1.jpeg 275w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/artemisia-lab1-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></p><p><em>L&#8217;apertura della nuova sede , In via Pollenza 4, a Roma, testimonia la volontà di ArtemisiaLab di investire costantemente nell&#8217;innovazione tecnologica, nella qualità delle prestazioni e nella professionalità dei propri medici e operatori sanitari</em></p>
<p>ArtemisiaLab continua il proprio percorso di crescita con l&#8217;apertura di un nuovo poliambulatorio, confermando l&#8217;impegno a rendere l&#8217;assistenza sanitaria sempre più accessibile, innovativa e vicina ai cittadini. La nuova struttura rappresenta un ulteriore tassello del piano di sviluppo del Gruppo, che negli anni ha consolidato una rete di centri di eccellenza in grado di offrire servizi sanitari di elevata qualità, tecnologie all&#8217;avanguardia e un approccio multidisciplinare alla cura della persona.</p>
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<p>Il nuovo poliambulatorio di <strong>Via Pollenza, 4, Roma</strong>, mette a disposizione un&#8217;ampia gamma di prestazioni specialistiche e diagnostiche, con percorsi dedicati alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle principali patologie, garantendo anche la possibilità di ottenere una diagnosi immediata in giornata. La struttura offre visite specialistiche in numerose branche della medicina, analisi di laboratorio, diagnostica per immagini con ecografie, radiologia e risonanza magnetica, oltre a servizi di cardiologia, ginecologia, ortopedia, neurologia, dermatologia, endocrinologia, fisioterapia e riabilitazione, medicina preventiva e check-up personalizzati, garantendo ai pazienti un&#8217;assistenza completa in un&#8217;unica sede.</p>
<p>L&#8217;apertura della nuova sede testimonia la volontà di ArtemisiaLab di investire costantemente nell&#8217;innovazione tecnologica, nella qualità delle prestazioni e nella professionalità dei propri medici e operatori sanitari, offrendo ai pazienti percorsi assistenziali completi, rapidi e personalizzati, con tempi di risposta ridotti e diagnosi tempestive.</p>
<p>Con questa inaugurazione ArtemisiaLab consolida ulteriormente il proprio ruolo di punto di riferimento nel panorama sanitario, proseguendo un percorso di crescita fondato sull&#8217;eccellenza clinica, sull&#8217;attenzione alla persona e su un modello di sanità orientato alla prevenzione, all&#8217;innovazione e alla prossimità sul territorio.</p>
</div>
</div>
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		<title>Demisessualità: Un’Esplorazione Filosofica Sethiana dell’Attrazione Emotiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="2235" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-300x262.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-1024x894.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-768x671.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-1920x1676.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-1170x1021.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-585x511.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>La riflessione del Prof . Krishan Chand Sethi sulla demisessualità letta attraverso la Filosofia Sethiana, che pone al centro il legame emotivo. Un’analisi che esplora il rapporto tra attrazione, intimità&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/25/demisessualita-unesplorazione-filosofica-sethiana-dellattrazione-emotiva/">Demisessualità: Un’Esplorazione Filosofica Sethiana dell’Attrazione Emotiva</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="2235" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-300x262.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-1024x894.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-768x671.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-1920x1676.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-1170x1021.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_4336-585x511.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p><em>La riflessione del Prof . Krishan Chand Sethi sulla demisessualità letta attraverso la Filosofia Sethiana, che pone al centro il legame emotivo. Un’analisi che esplora il rapporto tra attrazione, intimità e dimensione interiore, oltre le tradizionali concezioni del desiderio</em></p>
<p dir="auto"><b><br />
di Krishan Chand SETHI</b></p>
<p dir="auto">Gli esseri umani sono spesso descritti come animali sociali, emotivi e razionali. Tuttavia, in queste descrizioni esiste una realtà più profonda rispetto alla semplice nozione di “connessione”; siamo creature della connessione. Numerosi filosofi, psicologi, poeti e pensatori spirituali hanno cercato di comprendere le forze enigmatiche che attraggono un essere umano verso un altro. La bellezza fisica, gli impulsi biologici e i fattori sociali sono stati indicati come basi dell’attrazione, ma l’esperienza umana suggerisce qualcosa di diverso: l’attrazione è molto più complessa. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel mondo contemporaneo, diverse identità e orientamenti sessuali sono emersi all’attenzione pubblica e possono stimolare profonde riflessioni, tra cui la demisessualità. Essa sfida le concezioni convenzionali dell’attrazione e offre una nuova prospettiva su emozioni, intimità e desiderio. Dal punto di vista della <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Filosofia Sethiana</b>, la demisessualità non è soltanto un orientamento sessuale; è anche un segno di una più profonda umanità, una comprensione secondo cui la vera attrazione non risiede semplicemente negli occhi, ma nella mente e nell’anima.</span></p>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La visione Sethiana dell’attrazione umana</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>Secondo la Filosofia Sethiana, l’attrazione umana si manifesta attraverso diversi “livelli”. Il primo è l’attrazione sensoriale, che coinvolge la vista, l’udito, il tatto e la percezione dei gesti e della presenza fisica di una persona. Il secondo livello è l’attrazione intellettuale, nella quale idee, pensieri e conversazioni generano ammirazione. Il terzo livello è l’attrazione emotiva, attraverso cui fiducia, empatia e comprensione danno vita a relazioni significative. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Oltre questi livelli vi è l’attrazione esistenziale, una profonda sintonia di valori, scopi e visione del mondo tra due individui. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Molto spesso la società moderna concentra la propria attenzione sul primo livello. Pubblicità, cinema, social media e cultura popolare ci trasmettono continuamente il messaggio che l’attrazione fisica sia l’elemento più importante. Tuttavia, per molte persone, l’attrazione si manifesta in modo diverso. Il desiderio nasce dal loro mondo emotivo e intellettuale, che diventa la porta attraverso cui l’attrazione prende forma. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Uno degli orientamenti che meglio rappresentano questa realtà è la </span><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">demisessualità</b><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Una persona demisessuale generalmente non prova attrazione semplicemente sulla base dell’aspetto fisico. L’attrazione non si fonda principalmente sull’apparenza esteriore, ma nasce dal legame emotivo.  L’attrazione sessuale può emergere soltanto dopo la formazione di un rapporto significativo. Nella comprensione Sethiana, la comprensione precede il desiderio; il linguaggio dell’anima precede quello del corpo.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Che cos’è la demisessualità?</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>La demisessualità è un orientamento sessuale nel quale una persona prova attrazione sessuale verso un’altra soltanto dopo aver sviluppato un legame emotivo con essa. Questo legame può fondarsi sulla fiducia, sulla vulnerabilità condivisa, sulla comprensione reciproca e sulle esperienze vissute insieme. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Essere demisessuali non significa non apprezzare la bellezza o la compagnia degli altri. Non significa nemmeno rifiutare l’intimità. Significa semplicemente che il percorso verso l’attrazione segue una strada diversa rispetto a quella comunemente considerata “normale”. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Molte persone possono sperimentare prima l’attrazione fisica e successivamente sviluppare un coinvolgimento emotivo. I demisessuali, invece, tendono a vivere il processo inverso: prima nasce il legame emotivo e poi, eventualmente, l’attrazione sessuale. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questa distinzione è importante perché evidenzia la diversità dell’esperienza umana. L’attrazione non è un fenomeno uniforme né un processo costante. Gli esseri umani non sono macchine programmate per reagire allo stesso modo agli stimoli. Siamo esseri emotivi, coscienti, portatori di memoria e valori, modellati dalle nostre percezioni.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Oltre la Biologia</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>Pur riconoscendo le basi biologiche della sessualità, la Filosofia Sethiana non considera la biologia l’unico fondamento dell’attrazione umana. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gli esseri umani attribuiscono significati alle proprie esperienze, distinguendosi così dalle altre creature. Non ci limitiamo a reagire: interpretiamo. Non ci limitiamo a desiderare: comprendiamo. L’attrazione, quindi, diventa qualcosa di più di un semplice impulso biologico. Si trasforma in una connessione tra corpo, mente e coscienza. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La demisessualità rappresenta magnificamente questa realtà. Essa mostra come l’attrazione possa nascere dalla connessione emotiva piuttosto che dalla risposta fisica immediata. Suggerisce che il desiderio non si costruisce attraverso l’apparenza istantanea, ma attraverso la comprensione reciproca. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In un mondo dominato dalla velocità e dall’immediatezza, la demisessualità ci ricorda che alcune delle esperienze più significative richiedono tempo.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Risonanza emotiva: la Filosofia della connessione profonda</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>Uno dei concetti fondamentali della Filosofia Sethiana è quello di “risonanza emotiva”. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La risonanza emotiva si verifica quando due persone si connettono a un livello che supera la normale interazione. È la sensazione di essere compresi, rispettati, valorizzati e di sentirsi emotivamente al sicuro. È l’accettazione dell’altro non soltanto come corpo, ma come essere vivente dotato di sogni, paure, speranze e vulnerabilità. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Per molte persone demisessuali, la risonanza emotiva costituisce il fondamento dell’attrazione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Non si tratta di un’attrazione legata alla bellezza del volto o all’appeal del corpo. Essa nasce dalla vita interiore dell’altra persona, che acquisisce significato. La fiducia genera conforto. La comprensione genera ammirazione. La connessione emotiva genera attrazione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questo ci ricorda che molta della bellezza presente nel mondo non si scopre semplicemente guardando; talvolta si scopre entrando in relazione.</span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La differenza tra vedere e conoscere</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>Nella cultura moderna, il vedere viene spesso equiparato all’attrazione. Siamo incoraggiati a formulare giudizi sulla base delle impressioni visive. Tuttavia, nella Filosofia Sethiana esiste una distinzione fondamentale tra vedere e conoscere. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vedere una persona significa osservare il suo aspetto esteriore. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Conoscere una persona significa comprendere ciò che vive nella sua mente e nel suo cuore. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La demisessualità pone l’accento sulla conoscenza dell’altro prima del desiderio sessuale. Essa rappresenta il passaggio dalla percezione superficiale alla comprensione profonda. In questo senso, l’attrazione può essere interpretata come apprezzamento piuttosto che come possesso. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Una persona può apparire ordinaria esteriormente e tuttavia essere straordinariamente bella interiormente grazie alla sua gentilezza, intelligenza, umorismo, integrità e compassione. Questa trasformazione dimostra che l’attrazione non riguarda soltanto le caratteristiche fisiche, ma anche le esperienze emotive e mentali. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’esperienza demisessuale mostra che, talvolta, nella vita umana, la familiarità e la comprensione rendono le persone più belle.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le sfide in un mondo frenetico</b></div>
<div dir="auto">Pur essendo una realtà ricca e significativa, la demisessualità incontra diverse difficoltà nella società contemporanea. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il mondo delle relazioni moderne privilegia la rapidità. Prime impressioni, fotografie, brevi interazioni e giudizi immediati influenzano spesso le scelte romantiche. I social media incoraggiano valutazioni rapide e attrazioni istantanee. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questi contesti possono risultare poco accoglienti per le persone demisessuali. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Esse possono trovare difficile comprendere le aspettative sociali riguardo all’attrazione. Amici e conoscenti possono parlare di colpi di fulmine o di attrazioni fisiche immediate verso sconosciuti. Le applicazioni di incontri possono apparire superficiali poiché privilegiano l’immagine piuttosto che la connessione emotiva. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Di conseguenza, alcuni demisessuali trascorrono anni credendo erroneamente che ci sia qualcosa di sbagliato in loro. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La Filosofia Sethiana rifiuta completamente questa visione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La differenza non deve essere confusa con una mancanza. La diversità non è una debolezza della natura umana; è una delle sue più grandi ricchezze. La pluralità dei modi in cui nasce l’attrazione arricchisce la nostra comprensione dell’umanità.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Attrazione e intelligenza emotiva</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>La demisessualità evidenzia anche l’importanza dell’intelligenza emotiva. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni proprie e altrui. Essa comprende empatia, autoconsapevolezza, comunicazione efficace e sensibilità verso gli altri. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Queste qualità sono particolarmente apprezzate da molte persone demisessuali, poiché costituiscono spesso la base dei legami emotivi che generano attrazione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dal punto di vista Sethiano, l’intelligenza emotiva rappresenta una delle capacità umane più importanti. Essa permette di superare i giudizi superficiali e di entrare in relazione con gli altri a un livello più profondo. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le relazioni fondate sull’intelligenza emotiva tendono ad essere più resilienti, più profonde e più ricche di comprensione reciproca.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Idee errate sulla Demisessualità</b></div>
<div dir="auto">Con la crescente consapevolezza riguardo alla demisessualità, sono emersi anche numerosi fraintendimenti. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Molti credono che la demisessualità descriva semplicemente ciò che tutte le persone vivono, poiché molti attribuiscono valore all’intimità emotiva. Tuttavia, apprezzare l’intimità emotiva non è la stessa cosa che averne bisogno come prerequisito dell’attrazione sessuale. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Altri ritengono che la demisessualità sia semplicemente timidezza o ansia sociale. In realtà, queste riguardano il comportamento e la personalità, mentre la demisessualità riguarda il modo in cui si sviluppa l’attrazione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alcuni interpretano la demisessualità come una scelta morale o culturale. In realtà non è né l’una né l’altra. È un orientamento naturale che riguarda il modo in cui emerge l’attrazione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un altro equivoco consiste nel pensare che le persone demisessuali non abbiano desiderio sessuale. Questo è falso. Una volta creato un legame emotivo, l’attrazione e il desiderio possono essere intensi quanto quelli di chiunque altro. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questi malintesi derivano dall’idea che esista un unico modello universale di attrazione. La demisessualità dimostra invece che esistono molte strade diverse.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il significato nell’esperienza umana</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>Uno dei contributi più importanti della demisessualità alle moderne discussioni sulla sessualità riguarda il concetto di significato. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La Filosofia Sethiana sostiene che gli esseri umani siano ricercatori di significato. Cerchiamo costantemente significato nelle nostre vite, nelle nostre relazioni, nelle nostre azioni e nella nostra identità. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Lo stesso vale per l’attrazione. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Per alcune persone, l’attrazione sessuale acquista significato solo quando è collegata alla comprensione emotiva. Il desiderio non esiste separatamente dalla fiducia, dall’empatia e dalla connessione. Al contrario, questi elementi si intrecciano e si rafforzano reciprocamente. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La demisessualità ci mostra che l’attrazione può essere molto più significativa di una semplice risposta sessuale. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ci ricorda che le relazioni umane non sono soltanto eventi fisici, ma opportunità di crescita emotiva e psicologica.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Demisessualità e relazioni umane nel futuro</b></div>
<div dir="auto"><b> </b>Con la crescente consapevolezza della diversità delle relazioni e delle esperienze umane, la società potrebbe arrivare a riconsiderare profondamente il concetto stesso di relazione, includendo anche la demisessualità. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La sua accettazione può incoraggiare le persone a mettere in discussione le proprie idee sull’attrazione e sull’intimità. Ci ricorda che non esiste un unico modo corretto o sbagliato di vivere il desiderio. Favorisce il rispetto della diversità e una più ampia comprensione dei legami emotivi. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Uno dei suoi insegnamenti più preziosi è la pazienza. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“La demisessualità insegna il valore di permettere alle relazioni di svilupparsi naturalmente in una cultura innamorata dell’immediatezza. Ci ricorda che le connessioni significative richiedono tempo, fiducia e comprensione.” </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le attrazioni più profonde non sempre nascono da una scintilla improvvisa. Possono iniziare con una conversazione, un’amicizia, una difficoltà condivisa o una fiducia costruita lentamente. Possono svilupparsi gradualmente, ma non per questo sono meno autentiche.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Conclusione</b></div>
<div dir="auto">Da una prospettiva Sethiana, la demisessualità è molto più di un semplice orientamento sessuale. È una testimonianza di una verità fondamentale dell’essere umano: per alcune persone, il senso di connessione precede l’attrazione. <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Essa mette in discussione l’idea che il desiderio debba necessariamente iniziare dall’aspetto fisico e mostra come la connessione emotiva possa costituire il fondamento dell’attrazione. Ci aiuta a comprendere che la bellezza non è semplicemente qualcosa da osservare, ma qualcosa da scoprire. Ci ricorda che la conoscenza può essere affascinante quanto l’apparenza e che la fiducia può essere seducente quanto la bellezza fisica. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In breve, la demisessualità arricchisce il mondo ampliando la nostra comprensione della natura umana e dei diversi modi in cui le persone sperimentano l’attrazione e costruiscono relazioni. Ci incoraggia ad andare oltre le spiegazioni semplicistiche e a riconoscere la complessità delle interazioni umane. </span></div>
<div dir="auto"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Come afferma la Filosofia Sethiana: </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Per alcuni, l’attrazione non è il risultato del vedere, ma del comprendere. Il desiderio non nasce dall’apparenza, ma dalla connessione.” </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questa è una delle verità più importanti dell’essere umano: l’amore può diventare l’attrazione più potente quando nasce dalla comprensione, si rafforza attraverso la fiducia e si approfondisce grazie all’intimità emotiva. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Qualunque cosa accada, non si dovrebbe mai perdere la fede nel Signore. Bisogna avere fiducia nel Signore in ogni circostanza.</span></div>
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<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dr. Sethi K.C. </b></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Autore &#8211; <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ideatore della Filosofia Sethiana</span></b></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Auckland, Nuova Zelanda (Camp)</b></div>
<div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Daman, India</b></div>
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<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">***</div>
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<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">English Version</div>
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<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Demisexuality: A Sethian Philosophical Exploration of Emotional Attraction.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Human beings  are often described as social, emotional and rational animals. But there is a deeper reality in these descriptions than there is in the notion of “connection”; we are creatures of connection. Numerous philosophers, psychologists, poets and spiritual thinkers have tried to figure out the enigmatic powers that draw one human being to another. Physical beauty, biological urges and social factors have been said to have been the bases of attraction, but human experience says otherwise, as attraction is much more complicated.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">In today&#8217;s world, there are a number of sexualities that have come into the public eye which can be thought provoking, including demisexuality. It is counterintuitive to the idea of attraction and offers a new perspective on emotions, intimacy and desire. From the Sethian Philosophy perspective, demisexuality is not just a sexual orientation, it&#8217;s also a sign of a deeper human Godness, understanding that true attraction is not merely in the eyes but in the mind.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Sethian Attraction View of Human Attraction</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">According to Sethian Philosophy there are several “layers” to human attraction. The </span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">first</span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667"> one is sensory attraction, which involves looking at things, seeing them, hearing them, touching them and moving their body to focus on the look, sound, gesture, touch. The </span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">second</span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667"> level is an intellectual attraction, ideas, thoughts and conversations produce admiration. The </span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">third</span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667"> step is about emotional attraction, and it is through trust, empathy and understanding that meaningful relationships are formed. Existential attraction is beyond these, and is a deep value alignment, purpose and worldview connection between two people.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Very often the primary focus of modern society is on the first level. It&#8217;s a message that is continually ingrained in us through advertisements, movies, social media, and popular culture: Physical attraction is the most important thing. However, for many people, attraction manifests itself in another way. Desire is a result of their emotional and intellectual world, which becomes the gateways through which the desire is made visible.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">One of the most obvious sexual orientations is demisexuality.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11.5pt" data-originalcomputedfontsize="15.333333">A demisexual person typically doesn&#8217;t get attracted to someone just based on looks. They usually don&#8217;t base their attraction on physical appearance.</span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667"> Rather, it is created in the emotional bond.Sexual attraction only can be felt after you have formed a bond. But in Sethian understanding is sought before desire is sought after, in the words of the body.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">What Is Demisexuality?</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">A sexual orientation where a person feels sexual attraction towards another person only after forming an emotional bond with them. This emotional bond may be a trust, a vulnerability, a mutual understanding and a sharing of experiences.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">The mere fact that they are demisexual does not mean that they don&#8217;t value beauty or companionship. It does not mean that they don&#8217;t like intimacy. Instead, their path towards attraction is much different than what is commonly thought of as “normal.”</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Many people may start to feel attraction to another person and then proceed to emotional attraction. Demisexuals will typically feel emotional first and then become attracted to the person.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This distinction is important as it accentuates the diversity of human experience. Attraction is no more a constant as it is not a constant process. People are not robots that are programmed to react the same way to other stimuli. We are emotional, conscious, have memories and values and are shaped by our perceptions.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Beyond Biology:</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">While recognising the biological basis for sexuality, Sethian Philosophy does not believe that this is the only basis of human attraction.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Human beings can have meanings for what they have experienced that sets them apart from other creatures. We don&#8217;t just respond – we interpret! We don&#8217;t simply want but we know. Attraction turns into greater than a biological desire, therefore. It turns into a connection within the body, mind and consciousness.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This is a very nice depiction of this, in the form of demisexuality. It illustrates how to draw people in with an emotional connection rather than with the initial physical response. It implies that desire can not be produced with a quick fix of appearances but rather through comprehension.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Demisexuality is a perspective that reminds us in an ever &#8216;fast&#8217; and &#8216;immediacy&#8217; driven world that there are some things that take time in the human experience.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Emotional Resonance: The Philosophy of Emotional Resonance.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">An important concept of Sethian Philosophy is the concept of emotional resonance.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Emotional Resonance is when two people connect on a level that is beyond the normal level of interaction. The sense of being understood, respected, valued and being emotionally safe. It is the acceptance by another person not only as a body but as an animated body; a being with one&#8217;s own dreams, fears, hopes and vulnerabilities.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Emotional resonance is a basis for attraction for many demisexual people.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">It is not an attraction that relates to the beauty of a face, or to the appeal of a body. Instead, it comes from the inner life of another person which becomes meaningful. Trust creates comfort. Understanding creates admiration. Females attract males by being physically intimate.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This is a reminder that there&#8217;s a lot of beauty in the world to be found here, but not all of it is found by looking; sometimes it&#8217;s found by connecting.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">The difference between seeing and knowing is that one is a true experience while the other is merely a thought.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">In modern culture seeing is equated with attraction. We are encouraged to make our judgements on visual impressions of attractiveness. However in Sethian Philosophy, there is a difference between seeing and knowing.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">The act of seeing someone is to observe his or her outward appearance.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">When one knows a person, he knows what is in his mind.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Demisexuality is a focus on getting to know someone before wanting to have a sexual relationship with them. It marks a shift toward perceptions of the surface to deeper understanding. In this respect, the term “attraction” can be used in a more positive way, as it is to mean “appreciation” rather than “possession”.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">A person can be normal on the outside, but extremely beautiful on the inside, through their kindness, intelligence, humor, integrity and/or compassion. This transformation is because attraction isn&#8217;t just about physical features, it&#8217;s additionally regarding emotional and mental encounters.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This demisexual experience shows that in the human experience, sometimes familiarity and understanding makes us beautiful.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">There will be some problems in a Fast-Paced World.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">While rich, demisexuality faces problems in today&#8217;s society.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">In today&#8217;s relationship world, fast-dating is a top priority. Frequently, first impressions, pictures, interactions and instant judgments dictate romance options. Social media sites promote quick evaluation and instant allure.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Such places can be unwelcoming for demisexual people.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">They could have trouble grasping the expectations of society in terms of attraction. Friends can talk about their initial crushes or feelings of physical attraction to someone that they don&#8217;t know. Dating apps can seem superficial as they focus on looking good rather than on being in the emotional connection.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">For this reason, some demisexual people may be confused for years thinking that they&#8217;re doing something wrong.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This view is completely unacceptable to Sethian Philosophy.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Don&#8217;t confuse Difference with Deficiency. Diversity does NOT have to be a weakness in human nature, it is one of the greatest strengths. The variety of routes to attraction complements our knowledge of mankind.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Attraction &amp; Emotional Intelligence</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Emotional intelligence is also emphasized, as is demisexuality.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Emotional intelligence is the capacity to perceive, comprehend and control emotions in one&#8217;s own and others. It requires being able to empathize, to be self-aware, to communicate and to be sensitive to other people.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">These traits are highly appreciated by many demisexual people as they tend to be the basis of attraction through emotional bonds.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">In the eyes of the Sethians, the ability to have emotional intelligence is one of human capacities that is very important. It enables people to get past the initial judgments and interact with others on a deeper level.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">EI-based relationships can be more resilient, have more depth, and more understanding between people.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Emotional intelligence can be applied to any relationship situation, but is particularly important in the experience of demisexuals.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Misconceptions About Demisexuality</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Since there&#8217;s been more awareness about demisexuality, there are some misconceptions that have arisen.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Many people think that demisexuality is synonymous with everyone because of the importance that others give to emotional intimacy. But it&#8217;s not the same to value emotional intimacy and be in need of it for attraction.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">However, others think that demisexuality is just shyness or social anxiety. However, these ideas relate to behaviour/personality and demisexual relates to attraction.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Some take the demisexuality attitude as a moral stance or cultural choice. Actually, it&#8217;s neither of these things. It&#8217;s a natural orientation that involves the way that attraction is developed.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Another thing that is misconceived about demisexual people is that they don&#8217;t have sexual desires. This is inaccurate. With emotional connections formed attraction and desire can be felt as profoundly as by anyone else.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">The problem is that society assumes there is one universal pattern to attraction that it goes by, which can lead to these misconceptions. However, as is shown by demisexuality, there are several routes.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">How we are driven to make sense of the world around us.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">One of the biggest things that demisexuality brought to the modern times of sexuality conversations is that of meaning.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">The Sethian Philosophy is that humans are nature seekers. We are always looking for meaning in our lives, in our relationships, our actions and our self.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This is true for attraction as well.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">People having sexual attraction can only mean something when it is related to emotional comprehension. Desire doesn&#8217;t stand alone with trust, empathy and connection. Rather, these elements mingle into each other.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Demisexuality helps to show that attraction can be more meaningful than sexual.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">As it reminds us, human relationships are more than just physical, but opportunities for emotional and psychological development.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Demisexuality and Human relationship in the Future</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">The greater awareness within society of the diversity of relationships and experiences may lead to a general reconsidering of relationships, which could include demisexuality.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Its acceptance can inspire people to challenge their notions of attraction and intimacy. It is a reminder to us that desire can be experienced in only one right or one wrong way. It fosters tolerance of diversity and further discussion of emotional bonding.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">One of the lessons it may have to offer is patience.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">“Demisexuality teaches the value of allowing relationships to develop naturally, in a culture that is deeply in love with immediacy. It&#8217;s a reminder to us that it takes time, trust and understanding to make meaningful connections.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">It isn&#8217;t only the things that come with a spark. They start with a talk, friendship, a common problem, or slowly find a level of trust. These attractions can develop gradually, but are not any much less real.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Conclusion</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">A demisexual is a person whose sexual orientation from a Sethian perspective is more than just a sexual orientation. It&#8217;s a testament to a fundamental human fact: You must feel connected before you&#8217;re attracted.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">It questions the notion that wanting has to start with looks, and shows that emotional connection can be the foundation for attraction. It makes us recognise that there is no such thing as beauty that is out there waiting to be seen; beauty is found. It reminds us that knowledge is sometimes as tantalising as just looking and faith as alluring as looks.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">In short, demisexuality makes the world a richer place as it contributes to the understanding of human nature which is one way that people feel attraction and connect in relationships. It encourages us to transcend the simplistic level of explanation and to value that human interaction is complex.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">With the eyes seeing, understanding unveils the soul, as Sethian Philosophy says, “For some, attraction is not the result of seeing, it is the result of understanding. Desire does not start with appearance, it starts with connection.”</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">This is one of the most important truths about being human: Love can be the most compelling attraction when it&#8217;s first experienced with understanding, then enhanced with trust, and finally deepened by emotional intimacy.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">No matter what happens, you should never lose faith in the Lord.Always have faith in the Lord, regardless of what happens.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Dr Sethi K.C.</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Author,</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Conceiver of Sethian Philosophy </span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Auckland,New Zealand(Camp)</span></p>
<p dir="ltr"><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Daman,India.</span></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/25/demisessualita-unesplorazione-filosofica-sethiana-dellattrazione-emotiva/">Demisessualità: Un’Esplorazione Filosofica Sethiana dell’Attrazione Emotiva</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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