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	<title>Sostenibilità Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>Sostenibilità Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Progetti di Bioarchitettura in mostra al Museo Accascina: Messina protagonista del tour nazionale Città Osmotiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 20:55:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[città osmotiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1548" height="1062" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01.jpeg 1548w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01-300x206.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01-1024x703.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01-768x527.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01-1170x803.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-02-at-21.00.01-585x401.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1548px) 100vw, 1548px" /></p>
<p>Per oltre un secolo l’urbanistica si è concentrata su come difendere l’uomo dalla natura. Oggi,di fronte agli effetti del cambiamento climatico, la domanda è cambiata: come progettare città in cui&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/08/02/progetti-di-bioarchitettura-in-mostra-al-museo-accascina-messina-protagonista-del-tour-nazionale-citta-osmotiche/">Progetti di Bioarchitettura in mostra al Museo Accascina: Messina protagonista del tour nazionale Città Osmotiche</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Per oltre un secolo l’urbanistica si è concentrata su come difendere l’uomo dalla natura. Oggi,di fronte agli effetti del cambiamento climatico, la domanda è cambiata: come progettare città in cui i processi naturali possano continuare a svolgere il proprio ruolo senza trasformarsi in fattori di rischio?</p>
<p><strong style="font-size: 14px; color: #313131;">di Francesco Cancellieri Componente del CTS Fondazione Architetti nel Mediterraneo</strong></p></blockquote>
<p>Messina si conferma punto di riferimento nel dibattito nazionale sulla rigenerazione urbana sostenibile ospitando una delle tappe del tour italiano dedicato alle <strong>Città Osmotiche,</strong> il progetto promosso dall’I<strong>stituto Nazionale di Bioarchitettura</strong> che raccoglie esperienze, progetti e cantieri già avviati in numerose città italiane.</p>
<p>Dopo le tappe di Portoferraio e Napoli, la mostra approda a Messina, dove resterà visitabile presso il <strong>Museo Regionale Accascina</strong> fino al <strong>31 agosto</strong>, prima di proseguire il suo percorso a<strong> Roma, dal 4 al 6 settembre</strong>, nell’ambito della manifestazione B-CAD presso il Centro Congressi La Nuvola di Fuksas.</p>
<p>Al centro del progetto vi è una nuova idea di città resiliente, capace di integrare acqua, paesaggio, infrastrutture e qualità urbana in un unico sistema. Una visione che considera l’ambiente non come un elemento da contrastare, ma come una componente essenziale del progetto urbano.<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-126794 " src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/759003040_28244609968476961_3378525560078838497_n-708x1024.jpg" alt="" width="611" height="884" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/759003040_28244609968476961_3378525560078838497_n-708x1024.jpg 708w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/759003040_28244609968476961_3378525560078838497_n-208x300.jpg 208w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/759003040_28244609968476961_3378525560078838497_n-768x1110.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/759003040_28244609968476961_3378525560078838497_n-585x846.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/08/759003040_28244609968476961_3378525560078838497_n.jpg 1107w" sizes="(max-width: 611px) 100vw, 611px" /></p>
<p>L’iniziativa è stata promossa dal Dipartimento Ambiente e Sostenibilità e dal Dipartimento Politiche del Mare dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Messina responsabile l’Arch. <strong>Graziella Arena,</strong> in collaborazione con la Fondazione Architetti nel Mediterraneo, e propone la mostra <strong>Città Osmotiche – Progettare il futuro tra Uomo, Natura e Tecnologia</strong> allestita nella Sala Cripta del Museo Accascina dalla MABE di <strong>Mariella Bellantone</strong>.</p>
<p>Ospite dell’inaugurazione è stato anche l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Reggio Calabria, con cui è stato avviato un confronto sul futuro dell’area integrata dello Stretto, sottolineando il valore della collaborazione tra i due ordini.</p>
<p>Ad aprire i lavori sono stati <strong>Anna Carulli</strong>, Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina e dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, promotrice dell’iniziativa, insieme al Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Messina <strong>Giovanni Lazzari</strong>, alla Direttrice del Museo Regionale <strong>Marisa Mercurio</strong>, alla Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria <strong>Santina Dattola</strong> e all’Assessore comunale <strong>Liana Cannata</strong>, intervenuta in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.</p>
<p>L’incontro ha dato vita a un importante momento di confronto sulle criticità ambientali e urbanistiche del territorio, affrontando il tema della risposta ai cambiamenti climatici e alla crescente fragilità delle città.</p>
<p>La crisi climatica impone un profondo ripensamento del metabolismo urbano, è emerso durante il dibattito. Non è più sufficiente progettare città capaci di resistere agli eventi estremi: occorre realizzare sistemi urbani che collaborino con i processi naturali, valorizzandoli anziché ostacolarli.</p>
<blockquote><p>Su questi principi si fonda il programma <strong>Città Osmotica</strong> elaborato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, che propone una nuova visione della pianificazione urbana: edifici e quartieri vengono concepiti come membrane attive, in grado di regolare i flussi di acqua, energia e materiali, contribuendo al miglioramento dell’equilibrio ecosistemico del territorio.</p></blockquote>
<p>Anche Messina aderisce a questo percorso scientifico e progettuale, che proseguirà attraverso tavoli tecnici dedicati allo sviluppo di strategie innovative per la sostenibilità urbana.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’<strong>acqua</strong>, elemento che non conosce confini amministrativi e segue esclusivamente le leggi della natura. Per questo motivo, la pianificazione del futuro dovrà imparare a dialogare con i cicli naturali, integrandoli nelle trasformazioni urbane anziché limitarne gli effetti.</p>
<p>Per oltre un secolo l’urbanistica si è concentrata su come difendere l’uomo dalla natura. Oggi,di fronte agli effetti del cambiamento climatico, la domanda è cambiata: come progettare città in cui i processi naturali possano continuare a svolgere il proprio ruolo senza trasformarsi in fattori di rischio?</p>
<p>La risposta proposta dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura è quella della Città Osmotica: un modello di pianificazione ecosistemica che assume i cicli naturali come struttura portante del progetto urbano e valuta ogni trasformazione in funzione della sua capacità di migliorare il funzionamento ambientale del territorio.</p>
<p>Una visione che pone al centro non soltanto  l’architettura e la sostenibilità, ma anche la tutela della salute, della sicurezza e della qualità della vita delle comunità, promuovendo un nuovo equilibrio tra uomo, natura e tecnologia.</p>
<p>Francesco ing. Cancellieri Componente del CTS Fondazione Architetti nel Mediterraneo</p>
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		<title>La Blue Economy non è solo mare. E a giudicare i progetti, accanto agli esperti, c’è una giuria di studenti</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/01/la-blue-economy-non-e-solo-mare-e-a-giudicare-i-progetti-accanto-agli-esperti-ce-una-giuria-di-studenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-blue-economy-non-e-solo-mare-e-a-giudicare-i-progetti-accanto-agli-esperti-ce-una-giuria-di-studenti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1437" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-scaled.jpg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-300x168.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-1024x575.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-768x431.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-1920x1078.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-1170x657.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Blue-Ambassador-Award-orizzontale_0365-585x328.jpg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Torna il Blue Ambassador Award, riconoscimento nazionale per l’innovazione e la sostenibilità: quinta edizione, promossa dalla Fondazione ITSSIxellence con ALIS. Candidature gratuite e online fino al 31 luglio, aperte a&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/01/la-blue-economy-non-e-solo-mare-e-a-giudicare-i-progetti-accanto-agli-esperti-ce-una-giuria-di-studenti/">La Blue Economy non è solo mare. E a giudicare i progetti, accanto agli esperti, c’è una giuria di studenti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Torna il Blue Ambassador Award, riconoscimento nazionale per l’innovazione e la sostenibilità: quinta edizione, promossa dalla Fondazione ITSSIxellence con ALIS. Candidature gratuite e online fino al 31 luglio, aperte a imprese e organizzazioni di ogni settore. Sette categorie</em></strong></p>
<p><strong>Roma, 1 luglio 2026 &#8211; </strong>C’è un equivoco da sciogliere subito: la Blue Economy non riguarda solo chi vive di mare. È un modello che mette al centro la qualità della vita, la tutela delle risorse e la capacità delle imprese di creare valore senza erodere il futuro.</p>
<p>Su questo terreno largo si muove il <strong>Blue Ambassador Award</strong>, che da oggi riapre le candidature alla sua quinta edizione. Che tu produca energia, progetti spazi, muova merci o formi persone: se la tua organizzazione guarda avanti, il Premio parla a te.</p>
<div id="attachment_125802" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-125802" class="wp-image-125802 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-1024x683.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-1920x1280.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-1170x780.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Audace_Sailing_Team.jpg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-125802" class="wp-caption-text">Audace Sailing Team</p></div>
<p>A renderlo diverso dagli altri riconoscimenti sulla sostenibilità è <strong>chi lo assegna</strong>. Gli studenti dei percorsi ITS non stanno a guardare: coordinano la <strong>Giuria Giovani</strong>, curano la comunicazione e valutano l’impatto dei progetti <em>insieme</em> al comitato di esperti, istituzioni e imprese. Un premio in cui chi eredita il futuro contribuisce a sceglierlo.</p>
<p>Nato nel 2020 dalla Fondazione ITSSIxellence con l’Associazione MAR – Ass. per le Attività Marine e di Ricerca e  cresciuto dentro il Blue Planet Economy Expoforum, nel 2026 il Premio diventa un percorso annuale più aperto e trasversale, in partnership con <a href="https://www.alis.it/">ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile</a>, con la piattaforma <a href="http://www.blueconomy.online">www.blueconomy.online</a> a fare da casa comune.</p>
<p>I progetti concorrono in <strong>sette categorie</strong>, a testimonianza di quanto il campo sia ampio:</p>
<ul>
<li>Economia circolare e rigenerativa</li>
<li>Logistica, mobilità sostenibile e connessioni sistemiche</li>
<li>Blue Social Responsibility</li>
<li>Marketing del territorio, sport, cultura e turismo inclusivi e sostenibili</li>
<li>Comunicazione Ecosistemica e Ocean Literacy</li>
<li>Design e Lifestyle Sostenibile</li>
<li>Blue Energy</li>
</ul>
<p>A valutarli, parametri concreti: innovazione e impatto ambientale, economico e sociale; originalità; coinvolgimento degli stakeholder; efficacia dei risultati; replicabilità.</p>
<p>Candidarsi è <strong>gratuito</strong> e tutto online, entro il <strong>31 luglio</strong>, basta cliccare <a href="https://www.blueconomy.online/candidatura-blue-ambassador-award/">qui</a>. Le realtà premiate entrano nella <strong>Comunità degli Ambassador</strong> &#8211; la rete nazionale di imprese, professionisti e innovatori della Blue Economy &#8211; e nello <strong>Yearbook delle eccellenze</strong>.</p>
<p>La cerimonia finale si terrà a Roma il 24 settembre 2026, nell’ambito della Rome Future Week (sede in via di definizione).</p>
<p>«Con “Blue” non parliamo solo di mare, ma di un modello economico che tiene insieme innovazione, crescita, inclusione sociale e responsabilità verso le future generazioni.</p>
<div id="attachment_125805" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-125805" class="size-medium wp-image-125805" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-300x247.jpg" alt="" width="300" height="247" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-300x247.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-1024x844.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-768x633.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-1920x1583.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-1170x965.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/07/Premio-Blue-ambassador-ediz-25-orizzontale_0364-585x482.jpg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-125805" class="wp-caption-text">Premio Blue ambassador ediz 25</p></div>
<p>Le trasformazioni più profonde non nascono solo dai grandi investimenti: nascono dalle scelte che ogni giorno compiono imprese, professionisti e comunità che decidono di percorrere strade nuove. Più che assegnare un premio, vogliamo costruire una comunità di innovatori capace di ispirarne altri». <strong>Laura Castellani, Direttrice della Fondazione ITSSIxellence</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Che cos’è un ITS Academy. </strong>Gli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) sono la filiera italiana della formazione terziaria professionalizzante: percorsi post-diploma, alternativi all’università e costruiti in stretta collaborazione con le imprese, che formano tecnici specializzati nei settori chiave dell’economia. La Fondazione ITSSIxellence opera in questo ambito, sul legame tra scuola, ricerca e mondo produttivo: è anche da qui che nasce la scelta di affidare ai giovani un ruolo attivo nel Premio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/07/01/la-blue-economy-non-e-solo-mare-e-a-giudicare-i-progetti-accanto-agli-esperti-ce-una-giuria-di-studenti/">La Blue Economy non è solo mare. E a giudicare i progetti, accanto agli esperti, c’è una giuria di studenti</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Buono e Bio: All’Orto botanico di Roma il 6 e 7giugno la festa del cibo e delle politiche alimentari</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/20/buono-e-bio-allorto-botanico-di-roma-il-6-e-7giugno-la-festa-del-cibo-e-delle-politiche-alimentari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=buono-e-bio-allorto-botanico-di-roma-il-6-e-7giugno-la-festa-del-cibo-e-delle-politiche-alimentari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 19:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Vino e Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Buono e bio]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Festa]]></category>
		<category><![CDATA[Orto botanico di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[politiche alimentari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="900" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-1024x576.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-1170x658.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Slow Food Italia, FederBio e Comune di Roma portano nella Capitale due giorni dedicati all&#8217;agroecologia, al cibo bio e di qualità, al ruolo delle città nella transizione alimentare Roma, 20&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1600" height="900" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-1024x576.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-1170x658.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3692-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p><p><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Slow Food Italia, FederBio e Comune di Roma portano nella Capitale due giorni dedicati all&#8217;agroecologia, al cibo bio e di qualità, al ruolo delle città nella transizione alimentare</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Roma, 20 maggio 2026</strong> &#8211; <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Una grande festa popolare dove non solo si fanno degustazioni e acquisti di cibi buoni e bio, ma si discute anche di come le politiche delle città possano incidere sul benessere dei cittadini, contribuendo a scelte alimentari consapevoli, riallacciando il dialogo tra centri urbani e aree interne, immaginando nuove forme di vendita e di autoproduzione dei prodotti alimentari. Arriva a Roma, per due giorni di incontri, confronti e mercato, </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Buono e Bio in Festa</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">: il 6 e 7 giugno, l&#8217;Orto Botanico di Roma ospiterà la manifestazione promossa da </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">FederBio</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">, </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Slow Food Italia </strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">e </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Assessorato all&#8217;Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">, in collaborazione con </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Sapienza</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Università di Roma</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> e la </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Mountain Partnership della FAO</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">In un momento in cui le politiche alimentari locali giocano un ruolo sempre più strategico, il biologico e il cibo &#8220;buono, pulito e giusto&#8221; tornano a incontrarsi in un&#8217;iniziativa che consolida una visione comune: </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">promuovere pratiche agroecologiche, diffondere modelli alimentari consapevoli, sostenere le aree interne e rafforzare il legame tra città e campagna.</strong></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">L&#8217;edizione 2026, in continuità con la </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Festa del Bio-Montagna Madre</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> del 2025, conferma il valore strategico delle aree interne e fa un passo avanti, evidenziando l&#8217;importanza di un approccio agroecologico dal basso: le amministrazioni devono sostenere la valorizzazione di prodotti, ma anche i territori e le comunità che li esprimono. In questo quadro si inserisce la volontà del Comune di Roma, che ha rilanciato le politiche del cibo con l&#8217;istituzione del Consiglio del Cibo. Una governance urbana che restituisce valore a chi tutela la biodiversità, a chi custodisce saperi e tradizioni, evidenziando la relazione tra il benessere delle persone e quello del Pianeta.</span></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Per due giorni l&#8217;Orto Botanico ospiterà un mercato con oltre quaranta produttori e trasformatori provenienti da tutta Italia, talk e momenti di confronto su agricoltura biologica, agroecologia e politiche alimentari, oltre a laboratori divulgativi</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> – dall&#8217;orticoltura urbana alle attività per bambini.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La manifestazione contribuisce inoltre al programma </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">GROW – Agrobiodiversità in un clima che cambia</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> della Mountain Partnership della FAO, dedicato al ruolo della biodiversità nella resilienza dei sistemi agricoli di fronte alla crisi climatica, in collaborazione con Sapienza e Alliance Bioversity and CIAT.</span></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">I temi al centro dell’edizione 2026</strong></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Nel corso delle due giornate, </span><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Buono e Bio in Festa</em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> ospiterà incontri e momenti di confronto dedicati al rapporto tra città e aree interne, al ruolo dell’agroecologia nella sicurezza alimentare, alle politiche del cibo, alla salute e alla qualità dell’alimentazione.</span></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Sabato 6 giugno: città, aree interne, salute e agroecologia</strong></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La giornata di apertura sarà dedicata al rapporto tra città e territori rurali, con un confronto sul ruolo delle amministrazioni locali nel sostenere agricoltura biologica, approcci agroecologici e filiere territoriali come strumenti di sicurezza alimentare, tutela della biodiversità e rilancio delle aree interne e montane. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Al centro del programma anche il tema della salute e della qualità dell’alimentazione, con approfondimenti sul valore della dieta biomediterranea, sul legame tra cibo e salute e sul ruolo dell’agricoltura biologica nella riduzione dell’esposizione ai pesticidi e nella promozione di modelli alimentari più sostenibili. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La giornata si chiuderà con un focus dedicato al contributo delle donne nella transizione agroecologica, attraverso esperienze legate alla tutela della biodiversità, alle economie rurali e alla costruzione di nuovi modelli di produzione e consumo.</span></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Domenica 7 giugno: mense, giustizia alimentare e diritto al cibo</strong></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La seconda giornata si aprirà con un confronto sul ruolo della ristorazione scolastica e collettiva come strumento di educazione alimentare, salute pubblica e contrasto allo spreco alimentare, a partire dalle esperienze delle mense biologiche e delle filiere corte. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Il programma proseguirà con un approfondimento dedicato ai nodi economici e sociali della filiera agroalimentare: dal giusto prezzo riconosciuto agli agricoltori alla tutela del lavoro agricolo, fino al contrasto al caporalato e alla valorizzazione dei servizi ecosistemici garantiti dall’agricoltura biologica. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Nel pomeriggio, spazio alle food policy urbane e alle esperienze italiane e internazionali che stanno sperimentando nuovi modelli di accesso al cibo sano e sostenibile, dai mercati di prossimità alle reti contro la povertà alimentare.</span></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Il Villaggio del Bio e il Mercato della Terra: produttori, laboratori e attività per tutte le età</strong></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Accanto ai talk, il </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Villaggio del Bio</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">di FederBio</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> e il </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Mercato della Terra di Slow Food</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Lazio</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> ospiteranno </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">produtt<wbr />ori e trasformatori provenienti da tutta Italia</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">: aziende agricole, realtà artigianali, biologiche e biodinamiche, organizzazioni nazionali della filiera bio  e Presìdi Slow Food che racconteranno la biodiversità e le tradizioni alimentari dei territori attraverso degustazioni e incontri. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Il programma sarà arricchito da </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">laboratori divulgativi</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">, </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">percorsi sensoriali</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">, </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">attività dedicate all’orticoltura urbana</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> e iniziative partecipative pensate per coinvolgere il pubblico in un’esperienza diretta del biologico e dell’agroecologia. </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, il </span><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Baby Bio Park</strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"> proporrà attività per bambini e famiglie, giochi educativi, laboratori “mani in pasta”, percorsi dedicati alla scoperta della stagionalità e incontri con agricoltori, apicoltori, fornai e cuochi, per avvicinare i più piccoli al valore del cibo, della biodiversità e del lavoro agricolo. Tra le attività in programma anche degustazioni guidate, quiz e giochi interattivi sul mondo del biologico, percorsi tra gli espositori e una caccia al tesoro dedicata ai temi dell’alimentazione sostenibile e del rispetto dell’ambiente.</span></p>
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		<title>CIELI ARANCIONI, APOCALISSE POP. Il cambiamento climatico raccontato al cinema e in TV</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/11/20/cieli-arancioni-apocalisse-pop-il-cambiamento-climatico-raccontato-al-cinema-e-in-tv/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cieli-arancioni-apocalisse-pop-il-cambiamento-climatico-raccontato-al-cinema-e-in-tv</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 10:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[Cieli arancioni]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza soettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo Madama]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="642" height="482" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227.jpeg 642w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>Mercoledì 20 novembre, ore 17 Conferenza &#8211; spettacolo con Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica Sala Feste Piazza Castello – Torino &#160; Ingresso libero fino a&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/11/20/cieli-arancioni-apocalisse-pop-il-cambiamento-climatico-raccontato-al-cinema-e-in-tv/">CIELI ARANCIONI, APOCALISSE POP. Il cambiamento climatico raccontato al cinema e in TV</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="642" height="482" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227.jpeg 642w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_5227-585x439.jpeg 585w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p><p><em>Mercoledì 20 novembre, ore 17 Conferenza &#8211; spettacolo con Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</em></p>
<p><em>Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><em>Sala Feste Piazza Castello – Torino</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><em>Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Palazzo Madama</strong> ospita il sesto incontro del ciclo di conferenze gratuite che, da luglio a dicembre 2024, approfondiscono i temi della mostra <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Change! Ieri, oggi, domani. Il Po</em>.</strong> Questa volta, nella <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Sala Feste</strong>, il giornalista e critico televisivo <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Jacopo Bulgarini d’Elci</strong>, direttore di <strong><em><a href="http://mondoserie.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://mondoserie.it&amp;source=gmail&amp;ust=1732116204905000&amp;usg=AOvVaw20RaDxSSKhwdBN3nlWy2OS" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">mondoserie.it</a></em></strong>, propone una <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">conferenza-spettacolo unica nel suo genere</strong>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Un viaggio attraverso il modo in cui <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">cinema e TV hanno raccontato il cambiamento climatico e la crisi ambientale</strong>, regalandoci scene indimenticabili e opere potenti, sia del passato che contemporanee: da <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">The Day After Tomorrow</em> </strong>a <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">La principessa Mononoke</em></strong>, da <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Mad Max</em></strong> a <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Snowpiercer</em></strong>, da<strong> <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">The Road</em> </strong>alla saga di <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Dune</em></strong>, fino a <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">The Last of Us</em></strong> e <strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Don’t Look Up</em></strong>.</p>
<p>Si parte da un’immagine profetica: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">i cieli arancioni e alienanti di <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Blade Runner 2049</em> </strong>(il sequel del 2017 del leggendario film di Ridley Scott), divenuti tragicamente reali il 9 settembre 2020, quando la Bay Area di San Francisco si è svegliata sotto un cielo dello stesso colore.</p>
<p>L’incontro esplorerà un tema ricorrente e sempre più urgente nelle narrazioni distopiche di cinema e TV: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">quello di una Natura trascurata e abusata, che si ribella in forme spaventose.</strong></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14">Dagli scioglimenti dei ghiacciai alle siccità, dall’inquinamento a virus e infezioni fungine, le storie che ci vengono raccontate dipingono un futuro apocalittico, forse il riflesso del nostro senso di colpa collettivo.</strong></p>
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		<title>NUCLEARE. SOGIN: VISITA ALLA CENTRALE NUCLEARE DI TIRINO PER I PARTECIPANTI ALLA 14^ SUMMER SCHOOL JRC</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/01/nucleare-sogin-visita-alla-centrale-nucleare-di-tirino-per-i-partecipanti-alla-14-summer-school-jrc/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nucleare-sogin-visita-alla-centrale-nucleare-di-tirino-per-i-partecipanti-alla-14-summer-school-jrc</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 17:11:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[decommissioning nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Sogin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1066" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Si è svolta nei giorni scorsi, nella centrale nucleare Enrico Fermi di Trino (Vercelli), la visita dei quaranta partecipanti alla 14^edizione della Summer School sul decommissioning nucleare e la gestione&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1600" height="1066" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-1536x1023.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/36BF630E-A314-49D5-AC2C-3A88A5502161-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p><p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Si è svolta nei giorni scorsi, nella centrale nucleare Enrico Fermi di Trino (Vercelli), la visita dei quaranta partecipanti alla 14<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">^</sup>edizione della Summer School sul decommissioning nucleare e la gestione dei rifiuti radioattivi, promossa e ospitata a Ispra (Varese) dal Joint Research Center della Commissione Europea.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Accompagnati dai tecnici Sogin, la Società di Stato responsabile dello smantellamento e della valorizzazione degli impianti nucleari italiani, i partecipanti hanno visitato la centrale piemontese, oggi in dismissione, che ha rappresentato la prima iniziativa industriale italiana nel settore nucleare, detentrice per molti anni del record di funzionamento alla massima potenza.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">In particolare, i partecipanti hanno visitato: la sala controllo, l’edificio turbine, dove è stato completato lo smantellamento dei gruppi turbine-alternatori e condensatori, il principale deposito temporaneo di rifiuti radioattivi del sito e l’edificio ausiliari, dove sono terminati i lavori di svuotamento e di bonifica della piscina dei purificatori.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il personale Sogin ha illustrato, inoltre, il progetto di smantellamento del vessel, il contenitore d’acciaio nel quale avveniva la reazione nucleare, e dei suoi sistemi e componenti. Un progetto che entrerà nella fase operativa nei prossimi mesi e che rappresenta l’attività più complessa dal punto di vista ingegneristico nella dismissione di una centrale nucleare.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questa visita è una conferma ulteriore dell’interesse verso le attività di decommissioning affidate a Sogin, la Società di Stato che rappresenta in Italia il più significativo presidio di competenze professionali nel settore nucleare e dell’impegno della Società a raccontare le sue attività in modo partecipato e trasparente.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La Summer School on Nuclear Decommissioning and Waste Management è organizzata dal JRC della Commissione Europea in collaborazione con Sogin e IAEA, International Atomic Energy Agency. L’obiettivo della Scuola, le cui lezioni sono tenute da tecnici provenienti dalle principali realtà europee del settore, è promuovere fra i laureati in materie scientifiche la conoscenza e la cultura tecnico scientifica maturata in questo settore.</span></p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>“UN ALBERO PER IL FUTURO” NEL GIARDINO DELLA RAI E IN TANTE SCUOLE D’ITALIA</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/03/02/un-albero-per-il-futuro-nel-giardino-della-rai-e-in-tante-scuole-ditalia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=un-albero-per-il-futuro-nel-giardino-della-rai-e-in-tante-scuole-ditalia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 08:50:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Clorofilla]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="375" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0721F941-8501-42D0-B581-D0BB0840155A.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0721F941-8501-42D0-B581-D0BB0840155A.jpeg 500w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/0721F941-8501-42D0-B581-D0BB0840155A-300x225.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>L’INIZIATIVA DEL RAGGRUPPAMENTO CARABINIERI BIODIVERSITA’ IN ASSOCIAZIONE AL PROGRAMMA “CLOROFILLA” DI RAI GULP &#160; Far appassionare i ragazzi al mondo delle piante e coinvolgerli nella loro cura: sono questi gli obiettivi&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">L’INIZIATIVA DEL RAGGRUPPAMENTO CARABINIERI BIODIVERSITA’ </span></strong><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">IN ASSOCIAZIONE AL PROGRAMMA “CLOROFILLA” DI RAI GULP</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><br />
Far appassionare i ragazzi al mondo delle piante e coinvolgerli nella loro cura: sono questi gli obiettivi del programma televisivo “<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Clorofilla</strong>” di Rai Gulp e del progetto “<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un albero per il futuro</strong>”, gestito dal <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-84183" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/03/3D3427F0-74CC-4F63-9819-A1FF8D1D12BB-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" />Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. L’attenzione di Rai e il lavoro sul campo da parte dei  militari dell’Arma sono stati raccontati con varie inizative nella mattinata del 29 febbraio nella sede Rai di Viale Mazzini a Roma, con la partecipazione di alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Aristide Leonori di Roma.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Momento centrale della mattinata è stata <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la messa a dimora accanto all’iconica statua del cavallo nel giardino della sede Rai di una pianta di Corbezzolo</strong>. La pianta farà parte di quel bosco diffuso che sta nascendo intorno alle scuole di tutta Italia grazie a “Un albero per il futuro”, progetto portato avanti sul territorio dai Carabinieri della Biodiversità, che hanno proposto agli alunni presenti dei laboratori di educazione ambientale. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">A spiegare l’impegno in favore della natura, della sua conoscenza e della sua tutela sono stati direttore di Rai Kids, Luca Milano, il direttore Rai per la Sostenibilità ESG, Roberto Natale, il Comandante del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, Gen. B. Raffaele Manicone, l’autrice e conduttrice del programma Clorofilla, Alessandra Viola.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“Un albero per il futuro” è un progetto di sensibilizzazione alle tematiche ambientali e di educazione alla legalità promosso dai 28 reparti carabinieri della Biodiversità e dal Ministero della Transizione Ecologica, rivolto a tutte le Scuole italiane</span></strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">.  Sostenuto dal programma Rai “Clorofilla”, il progetto prevede di donare giovani alberi appartenenti a specie tipiche della flora locale che i carabinieri forestali consegnano e mettono a dimora assieme agli studenti delle scuole aderenti. Ogni piantina viene georeferenziata: sarà possibile così trovarla sulla mappa del “bosco diffuso” su tutto il territorio nazionale e seguire, giorno per giorno, sul sito dedicato <u><a href="http://unalberoperilfuturo.rgpbio.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://unalberoperilfuturo.rgpbio.it&amp;source=gmail&amp;ust=1709299277597000&amp;usg=AOvVaw11Gf4YB-zhL9C_y8n40XoH" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">unalberoperilfuturo.rgpbio.it</a></u> i risultati ottenuti in termini di stoccaggio di carbonio, ovvero di riduzione dell’anidride carbonica. Un impegno concreto per favorire la partecipazione dei ragazzi alla tutela ambientale ed al contrasto dei cambiamenti climatici. </span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Obiettivi condivisi dalla Rai che, attraverso Rai Kids, ha lanciato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il programma “Clorofilla”</strong>, in onda su Rai Gulp tutti i giorni, alle ore 18.20 e disponibile su RaiPlay. Scopo della trasmissione, di cui è stata mostrata una puntata durante l’evento, è <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">far appassionare i ragazzi alla botanica e alle piante, in modo originale, piacevole e sorprendente, combattendo quella “cecità vegetale”</strong> che spesso impedisce di riconoscere le piante e la natura intorno a noi.</span> <span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">In un set virtuale, che riproduce di volta in volta prati, boschi e sottoboschi e lidi, l’autrice e conduttrice Alessandra Viola guida il pubblico alla scoperta del mondo delle piante: è vero che le piante sentono, comunicano tra loro, hanno una loro intelligenza? Possiamo conoscerle meglio ed entrare in contatto con loro?</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Clorofilla è una produzione Rai Kids realizzata presso il Centro di Produzione Rai di Torino, con il supporto tecnico del Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione RAI ed in collaborazione con RAI Per la Sostenibilità.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">L’arbusto di Viale Mazzini, appartenente alla famiglia delle Ericacee, pianta ornamentale soprannominata “Albero Italia” per i propri colori.</span></p>
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		<title>Green Deal: Cagliari tra le cinque finaliste ai  premi europei per la città verde</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/22/green-deal-cagliari-tra-le-cinque-finaliste-ai-premi-europei-per-la-citta-verde/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=green-deal-cagliari-tra-le-cinque-finaliste-ai-premi-europei-per-la-citta-verde</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2022 14:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Green Deal]]></category>
		<category><![CDATA[Premi citta’verde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="960" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29.png 960w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29-300x150.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29-768x384.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29-585x293.png 585w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Il premio “Capitale verde” viene assegnato ogni anno a una città con oltre 100 000 abitanti e all&#8217;avanguardia nel promuovere soluzioni ecologiche per la vita urbana.  Quest’anno le città ’ finaliste&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/22/green-deal-cagliari-tra-le-cinque-finaliste-ai-premi-europei-per-la-citta-verde/">Green Deal: Cagliari tra le cinque finaliste ai  premi europei per la città verde</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="960" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29.png 960w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29-300x150.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29-768x384.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/0545FA3A-DE8C-44E1-8CF8-2C3048766E29-585x293.png 585w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p><p><em>Il premio “Capitale verde” viene assegnato ogni anno a una città con oltre 100 000 abitanti e all&#8217;avanguardia nel promuovere soluzioni ecologiche per la vita urbana.  Quest’anno le città ’ finaliste europee sono Cagliari e Valencia.Elsinore (Danimarca), Velenje (Slovenia) e Bistrița (Romania).sono invece tra le possibili vincitrici  del Premio Foglia verde europea, che rico</em>nosce gli sforzi sostenibili delle piccole città (da 20 000 a 99 999 abitanti).</p>
<p style="text-align: left;">
La Commissione ha annunciato i finalisti dei premi europei per la città verde. I premi &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital&amp;source=gmail&amp;ust=1658575729387000&amp;usg=AOvVaw29o7bawtBZz3MNieD_OQGB" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Capitale verde europea</a>&#8221; e &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/europeangreenleaf/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/europeangreenleaf/&amp;source=gmail&amp;ust=1658575729387000&amp;usg=AOvVaw17fS86-YJgu-8xTpZCjaxG" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Foglia verde europea</a>&#8221; sono un riconoscimento per i notevoli sforzi compiuti dalle città per migliorare il loro ambiente di vita e per il loro impegno a stimolare ulteriori attività di trasformazione. I finalisti del premio “Capitale verde europea” 2024 sono Cagliari (Italia) e Valencia (Spagna). Il premio “Capitale verde” riconosce e premia gli sforzi compiuti a livello locale per migliorare l&#8217;ambiente e, di conseguenza, l&#8217;economia e la qualità della vita nelle città con più oltre 100 000 abitanti. Il premio viene assegnato ogni anno a una città all&#8217;avanguardia nel promuovere soluzioni ecologiche per la vita urbana. Inoltre, tre città sono state preselezionate come finaliste per il premio Foglia verde europea 2024, che riconosce gli sforzi sostenibili delle piccole città (da 20 000 a 99 999 abitanti): Elsinore (Danimarca), Velenje (Slovenia) e Bistrița (Romania). Virginijus <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sinkevičius</b>, Commissario responsabile per l&#8217;Ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: &#8220;<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le città sono il fulcro della nostra lotta contro le crisi del clima, dell&#8217;inquinamento e della biodiversità. Si tratta di affrontare l&#8217;inquinamento atmosferico, promuovere la mobilità pulita, ridurre il consumo energetico negli edifici, rendere più ecologici gli spazi urbani e guardare in modo completamente diverso alla gestione dei rifiuti. Le finaliste annunciate oggi sono state scelte sulla base di<a href="https://environment.ec.europa.eu/topics/urban-environment/european-green-capital-award/applying-eu-green-capital_en" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://environment.ec.europa.eu/topics/urban-environment/european-green-capital-award/applying-eu-green-capital_en&amp;source=gmail&amp;ust=1658575729387000&amp;usg=AOvVaw1nBlRiZ-OHUAPYwPcJuUo7" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">12 indicatori ambientali</a> per la “Capitale verde” e su <a href="https://environment.ec.europa.eu/topics/urban-environment/european-green-leaf-award/applying-eu-green-leaf-award_en" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://environment.ec.europa.eu/topics/urban-environment/european-green-leaf-award/applying-eu-green-leaf-award_en&amp;source=gmail&amp;ust=1658575729387000&amp;usg=AOvVaw2w1XLqVhT5QBb57KoA9qao" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sei temi ambientali</a> per i premi &#8220;Foglia verde</i>&#8220;.” In ottobre presenteranno alla giuria di esperti presieduta dalla Commissione la loro strategia di comunicazione e il piano d&#8217;azione mediante il quale intendono attuare la loro strategia e coinvolgere cittadini e portatori d’interesse nella realizzazione delle loro ambizioni verdi. I vincitori saranno annunciati il 27 ottobre 2022 in occasione della cerimonia di premiazione nella Capitale verde uscente, Grenoble. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/europeangreenleaf/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/europeangreenleaf/&amp;source=gmail&amp;ust=1658575729387000&amp;usg=AOvVaw17fS86-YJgu-8xTpZCjaxG" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Capitale verde europea</a>&#8221; e &#8220;<a href="http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/europeangreenleaf/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/europeangreenleaf/&amp;source=gmail&amp;ust=1658575729387000&amp;usg=AOvVaw17fS86-YJgu-8xTpZCjaxG" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Foglia verde europea</a>&#8220;.</p>
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		<title>the Earth Day: il turismo di massa e il suo impatto in Italia</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/22/the-earth-day-il-turismo-di-massa-e-il-suo-impatto-in-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=the-earth-day-il-turismo-di-massa-e-il-suo-impatto-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 15:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1125" height="2027" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1.jpeg 1125w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1-167x300.jpeg 167w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1-568x1024.jpeg 568w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1-768x1384.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1-852x1536.jpeg 852w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_272C0FB047A2-1-585x1054.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></p>
<p>Oggi 22 aprile si celebra la ‘’la Giornata della Terra’’ , l’iniziativa più grande al mondo dedicata all’ambiente che nasce nel 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/22/the-earth-day-il-turismo-di-massa-e-il-suo-impatto-in-italia/">the Earth Day: il turismo di massa e il suo impatto in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Oggi 22 aprile si celebra la ‘’la Giornata della Terra’’ , l’iniziativa più grande al mondo dedicata all’ambiente che nasce nel 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della terra. Si celebra in ben 193 paesi e coinvolge 1 miliardo di persone. In occasione dell’Earth Day oggi presentiamo 5 luoghi in Italia in pericolo ambientale a causa del turismo di massa.</p>
<p class="p1">Il primo posto di cui parliamo è la Grotta della Poesia in Puglia, uno degli angoli più belli del Salento, situata tra Roca San Foca e Torre dell’Orso, fino a qualche anno fa poco conosciuta ma oggi meta ambita del turismo di massa.</p>
<p class="p1">La grotta è a grande rischio geo morfologico, poiché per lo più costituita da frane e piccole insenature. Sui social la grotta della poesia ha fatto un vero e proprio ‘’boom’’, sono tantissime le foto e i video che non possono non destare allarme per chi conosce la fragilità della roccia Tufacea di cui è composta la scogliera, già soggetta all’erosione naturale. Con il rischio sempre più imminente di veder persa per sempre la tipicità e unicità del luogo. Proprio per questo è intervenuto il comune di Melendugno che negli anni ha limitato gli accessi per evitare di avere troppe persone vicino alla grotta e imposto il divieto di balneazione all’interno delle grotte.<a href="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_8235-3.heic"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-52397" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_8235-3.heic" alt="" width="1" height="1" /></a><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-52397" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_8235-3.heic" alt="" width="1" height="1" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-52398" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839-171x300.jpg" alt="" width="171" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839-171x300.jpg 171w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839-583x1024.jpg 583w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839-768x1348.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839-875x1536.jpg 875w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839-585x1027.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_6839.jpg 1125w" sizes="(max-width: 171px) 100vw, 171px" /></p>
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<p class="p1">Il secondo luogo è la spiaggia di Budelli in Sardegna anche detta la ‘’spiaggia rosa’’,</p>
<p class="p3">Ma perché questo peculiare colore, che rende così unica questa remota spiaggetta? La colorazione è data dalla copiosa presenza di gusci calcarei appartenenti ad un organismo monocellulare, chiamato Miniacina Miniacea. A causa della lenta azione del tempo, nel corso di secoli questi gusci si sono accumulati sull&#8217;arenile dell&#8217;isola conferendole il caratteristico colore che l&#8217;ha resa celebre.</p>
<p class="p1">Spiegatone la particolare origine, occorre anche dire che il colore così caratteristico non ha portato solo fama a questa singolare attrazione opera della natura, ma ha rischiato anche di decretarne la fine. Il delicato ecosistema infatti è stato messo a rischio dall&#8217;impatto ambientale provocato dalle decine di migliaia di turisti che ogni anno accorrevano in barca per beneficiare della magia della Spiaggia Rosa e addirittura prelevare la particolare sabbia con mezzi di fortuna e portarla via a mò di souvenir. Proprio per questo l’accesso adesso è vietato e si può ammirare solo da lontano, via mare.</p>
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<p class="p1">Un altro luogo che soffre di dissesto idrogeologico (Degradazione ambientale dovuta principalmente all&#8217;attività erosiva delle acque superficiali) sono le Cinque terre:<span class="Apple-converted-space">  </span>Il suolo fragile e le frotte di turisti non sono una combinazione ideale. É inoltre presente un altissima domanda di alloggi con conseguenti costruzioni di nuove case e consumo del suolo.</p>
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<p class="p4">Lo stesso Colosseo, in piedi da quasi duemila anni, monumento simbolo di Roma fra i più visitati al mondo continua ad essere vittima di turisti barbari. Vandali che non smettono di considerare l’Anfiteatro Flavio un muro su cui lasciare un segno, nient’affatto richiesto.</p>
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<p class="p1">E infine Venezia, non è minacciata solo dai cambiamenti climatici ma anche dai turisti. Pochi sono i negozi che forniscono beni di prima necessità, come panettieri o fruttivendoli. Al loro posto ci sono quelli di souvenir, gioielli, maschere industriali e molte altre “trappole” per turisti. Il costo della vita sull’isola è tendenzialmente alto e questo rende viverci un lusso che pochi si possono permettere, specialmente per i più giovani che finiscono per prediligere la terraferma, anche e soprattutto per la maggiore offerta di lavoro. Venezia è infatti un deserto lavorativo: gli affitti sono troppo alti per gli studi professionali. E anche gli studenti sono in difficoltà, perché sebbene Venezia sia una città universitaria a tutti gli effetti, scegliere di viverci impone loro meno servizi e vita sociale, costi più alti e case in condizioni degradate. Se da una parte è giusto che le bellezze siano fruibili a tutti ciò non consente di vederle consumate e irrimediabilmente rovinate dal turismo di massa.</p>
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		<title>Green Deal europeo: al via le consultazioni su energia solare, energie rinnovabili e energia elettrica</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/19/green-deal-europeo-al-via-le-consultazioni-su-energia-solare-energie-rinnovabili-e-energia-elettrica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=green-deal-europeo-al-via-le-consultazioni-su-energia-solare-energie-rinnovabili-e-energia-elettrica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2022 20:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[consultazioni]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="557" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1.png 1000w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1-300x167.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1-768x428.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1-585x326.png 585w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>La Commissione ha avviato due consultazioni pubbliche nel settore dell&#8217;energia per sostenere l&#8217;attuazione del Green Deal europeo e ridurre le emissioni in Europa di almeno il 55% entro il 2030.&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="557" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1.png 1000w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1-300x167.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1-768x428.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/01/A2C76146-C456-42C7-98E9-0F4F22A5AAD1-585x326.png 585w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La Commissione ha avviato due consultazioni pubbliche nel settore dell&#8217;energia per sostenere l&#8217;attuazione del <a href="https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it&amp;source=gmail&amp;ust=1642696686838000&amp;usg=AOvVaw2l20MbHOoIyIFbMOJrh2NT" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Green Deal europeo </a>e ridurre le emissioni in Europa di almeno il 55% entro il 2030. Le consultazioni riguardano <a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13338-EU-solar-energy-strategy_it" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13338-EU-solar-energy-strategy_it&amp;source=gmail&amp;ust=1642696686838000&amp;usg=AOvVaw2jNIg5JFb7B2ZqTKJie3cj" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l&#8217;energia solare nell&#8217;UE</a> e <a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13334-Progetti-in-materia-di-energie-rinnovabili-procedure-di-rilascio-delle-autorizzazioni-e-accordi-di-acquisto-di-energia-elettrica_it" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/13334-Progetti-in-materia-di-energie-rinnovabili-procedure-di-rilascio-delle-autorizzazioni-e-accordi-di-acquisto-di-energia-elettrica_it&amp;source=gmail&amp;ust=1642696686838000&amp;usg=AOvVaw09URRgcIg2GSLNwW-WHPG1" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">le modalità per migliorare le procedure di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile e l&#8217;agevolazione degli accordi di compravendita di energia elettrica rinnovabile</a>. Le due consultazioni contribuiranno a raggiungere una quota del 40% di energie rinnovabili nel mix energetico dell&#8217;UE entro il 2030.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La Commissione pubblicherà una strategia sull&#8217;energia solare nel 2022 e la consultazione relativa al solare è volta a raccogliere contributi sulle modalità per aumentare la capacità di tale forma di energia. La consultazione affronta in particolare i principali rischi di strozzature e ostacoli agli investimenti nel quadro delle norme vigenti.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La seconda consultazione avviata ieri contribuirà a preparare gli orientamenti della Commissione per accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni e diffondere le energie rinnovabili; tali orientamenti sono previsti per l&#8217;estate. La consultazione riguarda anche gli accordi di compravendita di energia elettrica rinnovabile, che sono contratti diretti tra imprese e fornitori di energia elettrica per la fornitura di energia rinnovabile. La Commissione elabora orientamenti per accelerare i tempi necessari per la stipula e ridurre la complessità di tali accordi, che contribuiscono a garantire stabilità e prevedibilità a chi investe in progetti nel campo delle energie rinnovabili.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tutte le parti interessate sono invitate a esprimere il loro parere su tali consultazioni nelle prossime 12 settimane, fino al 12 aprile 2022. Maggiori informazioni sono disponibili <a href="https://ec.europa.eu/info/news/public-consultation-feed-new-eu-strategy-solar-energy-2022-jan-18_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/news/public-consultation-feed-new-eu-strategy-solar-energy-2022-jan-18_en&amp;source=gmail&amp;ust=1642696686838000&amp;usg=AOvVaw3uJs4l19eJS_Jf-5t05ZzM" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">qui</a> e <a href="https://ec.europa.eu/info/news/public-consultation-launched-renewables-permitting-and-power-purchase-agreements-2022-jan-18_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/news/public-consultation-launched-renewables-permitting-and-power-purchase-agreements-2022-jan-18_en&amp;source=gmail&amp;ust=1642696686838000&amp;usg=AOvVaw2H6BrRWrInK3eiEqydS_BR" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">qui</a>.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/01/19/green-deal-europeo-al-via-le-consultazioni-su-energia-solare-energie-rinnovabili-e-energia-elettrica/">Green Deal europeo: al via le consultazioni su energia solare, energie rinnovabili e energia elettrica</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>UnitelmaSapienza: Lezioni di  Sostenibilità  nel convegno  di San Gemini</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/27/unitelmasapienza-lezioni-di-sostenibilita-nel-convegno-di-san-gemini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=unitelmasapienza-lezioni-di-sostenibilita-nel-convegno-di-san-gemini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2021 02:49:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Unitelma Sapienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-768x768.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-2048x2048.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1920x1920.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1170x1170.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Conclusa la due giorni dell&#8217;evento promosso dall’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza e dal comune umbro  di San Gemini per lo  sviluppo di  idee e progetti nel territorio,  legati all&#8217;educazione alla sostenibilità.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/27/unitelmasapienza-lezioni-di-sostenibilita-nel-convegno-di-san-gemini/">UnitelmaSapienza: Lezioni di  Sostenibilità  nel convegno  di San Gemini</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-768x768.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-2048x2048.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1920x1920.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-1170x1170.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/7D9EA19F-9D44-4B88-91F9-798A384DEBB1-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p><b>Conclusa la due giorni dell&#8217;evento promosso dall’Università degli Studi di Roma <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">UnitelmaSapienza</span> e dal comune umbro  di San Gemini per lo  sviluppo di  idee e progetti nel territorio,  legati all&#8217;educazione alla sostenibilità.</b></p>
<p style="text-align: left;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><br />
Si è tenuto il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">21 e il 22 ottobre 2021</strong>, presso il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Teatro Comunale di San Gemini</strong>, la due giorni dell&#8217;evento promosso dall’Università degli Studi di Roma <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">UnitelmaSapienza</strong> e dal comune umbro a corollario della partnership culturale condivisa che si propone di sviluppare idee e progetti nel territorio legati all&#8217;educazione alla sostenibilità.</span></p>
<p><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L&#8217;evento</span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> &#8211; svoltosi in maniera diffusa nel borgo medievale di San Gemini – ha coinvolto diverse aziende, manager e <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">stakeholders</em> locali per discutere il tema del raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile</strong>, attraverso una visione che preveda la gestione delle aziende che associ la creazione di valore all&#8217;impatto delle sue attività sull&#8217;ambiente e sulla società.</span></p>
<p><em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Nelle nostre intenzioni è sottolineare la centralità dell&#8217;educazione per l&#8217;individuazione di soluzioni utili al raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;Agenda ONU  2030, non solo implementando nelle scuole e nelle università percorsi specifici, ma diffondendo una visione sistemica in ogni ambito produttivo e organizzativo: dalle amministrazioni pubbliche ad ogni persona coinvolta nelle filiere di produzione, che vogliono innovare e valorizzare tenendo conto dell&#8217;impatto delle loro scelte sull&#8217;Ambiente e la Società”</span></em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, così Cesare Manetti, Presidente del Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari interateneo Sapienza Università di Roma e Università degli Studi della Tuscia, che ha curato insieme ai partner il programma scientifico.</span></p>
<p><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Hanno aperto i lavori </span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">giovedì 21 ottobre <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Paola Agabiti</strong>, Assessore alla cultura della Regione Umbria, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luciano Clementella</strong>, Sindaco di San Gemini, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonello Folco Biagini</strong>, Magnifico Rettore Unitelma Sapienza e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Paolo Belardi</strong>, Delegato del Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Perugia per il settore Tutela dell’ambiente e politiche energetiche.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Patrocinato dall’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università degli Studi di Perugia</strong>, dall’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università degli Studi della Tuscia </strong>e dalla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Regione Umbria</strong>, tra i<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> content partner</strong>: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">FAO elearning Academy</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Food Future Institute</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Santa Chiara Lab</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Siena Food Lab</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Aboca</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Seac</strong>.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Main sponsor: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fondazione Carit Cassa di Risparmio di Terni e Narni.</strong></span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’esperienza è stata propiziata dal Sindaco <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luciano Clementella</strong> e dall&#8217;Assessore alla Cultura <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Federica Montagnoli</strong> e ha trovato in tutta l&#8217;amministrazione di San Gemini un supporto attivo, che ha mobilitato persone e aziende che custodiscono diverse risorse del territorio.</span></p>
<p>Ai docenti, agli amministratori e agli imprenditori presenti in sala e a diverse scuole e aziende collegate in streaming sono state proposte brevi relazioni utili a inquadrare l&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Agenda ONU 2030 </strong>e a illustrare, attraverso testimonianze dirette, modalità per lavorare con ragazze e ragazzi in formazione sia scolastica sia universitaria. Significative per il contesto del Convegno le esperienze fatte in alcuni borghi d&#8217;Italia.</p>
<p><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nella prima sessione</span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, dedicata all&#8217;ideazione e realizzazione di esperienze formative la dottoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cristina Petracchi</strong>, Direttrice della <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">FAO eLearning Academy</strong>, ha introdotto le metodologie utili a trasferire i saperi legati alla sostenibilità e illustrato i contenuti dei corsi resi disponibili gratuitamente dalla FAO, oltre alla modalità di certificazione degli stessi attraverso gli <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Open-Badge</strong>. La professoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sonia Massari</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università degli Studi di Roma Tre</strong>, ha introdotto il design con cui progetta, da anni, percorsi di formazione in questo ambito, inscindibile dagli obiettivi di apprendimento e dalla necessità di presentare e trasmettere un approccio sistemico, col quale ideare soluzioni utili al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.  Su questa necessità, collegata all&#8217;esigenza di un approccio transdisciplinare, il professor <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cesare Manetti,</strong> curatore del Convegno, ha centrato il suo intervento introduttivo alla sessione, <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">fil rouge</em>  della due giorni sangeminese.</span></p>
<p><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nella seconda sessione</span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> si è dato spazio alle esperienze: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Anna Natangelo</strong>, docente del Liceo Scientifico Aristotele di Roma, che ha utilizzato i materiali didattici messi a disposizione dalla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fondazione Barilla Center for Food &amp; Nutrition (BCFN)</strong>; </span><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Bernardo Melotti</span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">studente del Liceo Malpighi di Bologna, che ha interagito con i programmi del<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Future Food Institute</strong>, svolti a Pollica e Marettimo per contestualizzare e &#8220;far vivere&#8221; ai partecipanti la <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dieta Mediterranea;</em> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Marianne Marinelli</strong>, docente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sapienza Università di Roma</strong>, che ha proposto un mini corso in lingua inglese e previsto l&#8217;uso integrato di diversi strumenti didattici come un  Massive OnLine Open Course (MOOC) dedicato allo Sviluppo sostenibile dei sistemi agroalimentari dei paesi del Mediterraneo; un&#8217;esperienza di co-Teaching svolta dal professor <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cesare Manetti</strong> e la professoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Francesca Allievi</strong> dell&#8217;Università di Scienze Applicate <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">JAMK (Finlandia)</strong>, che ha coinvolto studentesse e studenti delle due università in un lavoro di gruppo con il Food Sustainability Index (<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">BCFN </strong>e The<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Economist Intelligence Unit</strong>); Corsi della <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">FAO eLearning Academy</strong>, con relativa certificazione utile poi al conseguimento dei crediti formativi universitari; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gabriele Laffranchi</strong>, professore di liceo, ideatore del progetto didattico gratuito <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cosmopolites</strong> per l&#8217;insegnamento scolastico dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Educazione Civica</strong>, disciplina nella quale ricade anche il tema della Sostenibilità; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alessandro Buffi </strong>fondatore insieme ad altri designer di una Startup innovativa a Terni, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">MaterieUnite</strong>, che recentemente ha vinto il premio per la nuova Bauhaus Europea promosso dall&#8217;Unione Europea per creare una &#8220;piattaforma collaborativa del design e della creatività&#8221; grazie alla quale progettare modi di vivere belli sostenibili e accessibili, creando allestimenti temporanei o permanenti con materiali riciclabili, primo tra tutti il cartone.</span></p>
<p><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La terza sessione</span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> è stata dedicata all&#8217;Educazione della Sostenibilità nelle Università con gli interventi di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Piergiuseppe Morone</strong>, Direttore della Scuola di alta Formazione sulla sostenibilità e l&#8217;economia circolare di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">UnitelmaSapienza</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio Boggia</strong>, dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università di Perugia</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Livio De Santoli</strong>, di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sapienza Università di Roma</strong> ed <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Emanuele Blasi</strong>, dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università degli Studi della Tuscia</strong>, che hanno fornito ai presenti un quadro di cosa i diversi atenei stanno portando avanti, sia per rendere più sostenibile la vita delle comunità universitarie sia per fornire l&#8217;educazione alla Sostenibilità all&#8217;interno dei Corsi Universitari e con iniziative di terza missione, rivolte all&#8217;esterno.</span></p>
<p><strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La quarta sessione</span></strong><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">, introdotta dal prof. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Angelo Riccaboni,</strong> Presidente della Fondazione <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">PRIMA, </strong>e dalla dottoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Marta Antonelli, </strong>Direttrice della Ricerca della <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fondazione Barilla,</strong> e dal prof. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Simone Bastianoni, </strong>dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università di Siena</strong> ha riguardato l&#8217;allineamento delle imprese e dei territori agli obiettivi dell&#8217;Agenda ONU 2030.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">E dopo l’introduzione alle risorse e alla storia del territorio di San Gemini offerta dallo scrittore sangeminese <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Aldo Zerbini</strong>, la <strong>quinta sessione</strong>, moderata dal prof.<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Francesco Zecca </strong>di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Sapienza Università di Roma</strong>, che ha riguardato esperienze di aziende e innovazione. In particolare riguardo il legame tra sostenibilità e modo di operare delle Aziende importante testimonianza è venuta da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Massimo Mercati </strong>AD di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Aboca</strong>, che ha presentato l&#8217;Azienda come un vero e proprio sistema vivente; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cesare Castellini</strong>, dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università di Perugia</strong> ha illustrato le opportunità dell&#8217;<strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Agroforestry</em></strong>, che propone sistemi di allevamento di animali di piccola taglia con basso impatto ambientale unendolo alla coltivazione di vitigni e alberi di ulivo; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cristiana Tozz</strong><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">i</strong>, ha presentato i percorsi di innovazione e formazione del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Siena Food Lab;</strong> il prof. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alessio Cavicchi </strong>ha presentato molti esempi di Start-Up nate da collaborazione tra l&#8217;Università e il territorio marchigiano e la dottoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Kateryna Marozava,</strong> Environmental Sustainability Manager dell&#8217;Azienda vitivinicola <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Ruffino</strong> che, presentando il Bilancio di sostenibilità dell&#8217;Azienda, ha fornito una sintesi strutturata degli ambiti in cui si può e si deve intervenire per l&#8217;allineamento ad alcuni degli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ha chiuso la sessione il prof. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Pietro Paganini</strong>, di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Competere.eu</strong>, che ha offerto una sua visione sulle politiche dell&#8217;Unione Europea e i rischi legati alla globalizzazione.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La restituzione al territorio dei contenuti del Convegno è stata fatta all&#8217;interno di una tavola rotonda finale che è stata coordinata dal dottor <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fiorello Primi</strong>, Presidente dell&#8217;<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Associazione dei Borghi più Belli d&#8217;Italia</strong>,  nella quale l&#8217;Assessore alla Cultura professoressa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Federica Montagnoli</strong>, ha sottolineato le opportunità offerte da esperienze legate all&#8217;educazione allo sviluppo sostenibile per la crescita e la valorizzazione del territorio, come ben messo a fuoco attraverso l&#8217;esperienza del Convegno, da lei organizzato insieme al Sindaco <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luciano Clementella </strong>e al Vice Sindaco <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Marco Medei</strong>, e che saranno amplificate nei percorsi già progettati con le scuole.</span></p>
<p><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Parole che hanno riecheggiato nel saluto finale del Sindaco che ha auspicato lo sviluppo di un </span><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">modello di formazione rivolto a tutta la comunità, che possa accogliere studentesse e studenti, professionisti e amministratori provenienti da altri luoghi ed esportabile anche in altri Borghi, in collaborazione con UnitelmaSapienza e le altre Università del territorio.</span></p>
<p><b><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Link ai video della diretta: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Dxjooole6bg&amp;t=16202s" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/watch?v%3DDxjooole6bg%26t%3D16202s&amp;source=gmail&amp;ust=1635345284803000&amp;usg=AFQjCNE0ImYguJIcE3mDTyn3hpTjn_7Knw" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">giovedì 21</a>, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=3EOA4-7rmf0" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/watch?v%3D3EOA4-7rmf0&amp;source=gmail&amp;ust=1635345284803000&amp;usg=AFQjCNEhm9m8SgWG1SAPC4WuKMAnFHx6qQ" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">venerdì 22</a></span></b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/27/unitelmasapienza-lezioni-di-sostenibilita-nel-convegno-di-san-gemini/">UnitelmaSapienza: Lezioni di  Sostenibilità  nel convegno  di San Gemini</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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