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	<title>27 gennaio Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Pacificazione? Necessaria. Si stabilisca Una data Unica per i Crimini razziali di tutte le guerre e le dittature senza polemiche</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/27/pacificazione-necessaria-si-stabilisca-una-data-unica-per-i-crimini-razziali-di-tutte-le-guerre-e-le-dittature-senza-polemiche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pacificazione-necessaria-si-stabilisca-una-data-unica-per-i-crimini-razziali-di-tutte-le-guerre-e-le-dittature-senza-polemiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2023 13:28:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[27 gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[Guerre]]></category>
		<category><![CDATA[pacificazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="310" height="163" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/DE6C324E-4081-4140-A962-55DBEE50712E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/DE6C324E-4081-4140-A962-55DBEE50712E.jpeg 310w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/DE6C324E-4081-4140-A962-55DBEE50712E-300x158.jpeg 300w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /></p>
<p>Non possiamo più accogliere ragionamenti che stabiliscono tragedie alte e tragedie basse. La storia è il cruento nella vita dei popoli che raccontano il male e il bene. Il dramma&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/27/pacificazione-necessaria-si-stabilisca-una-data-unica-per-i-crimini-razziali-di-tutte-le-guerre-e-le-dittature-senza-polemiche/">Pacificazione? Necessaria. Si stabilisca Una data Unica per i Crimini razziali di tutte le guerre e le dittature senza polemiche</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><i>Non possiamo più accogliere ragionamenti che stabiliscono tragedie alte e tragedie basse. La storia è il cruento nella vita dei popoli che raccontano il male e il bene. Il dramma degli ebrei nella storia contemporanea dal 1938 al 1945 è il male nella civiltà dei popoli.</i></p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le tragedie delle guerre, la Shoah ei crimini di guerra, i campi di concentramento, di sterminio, gli infoibati, Foibe carsiche dal filo spinato, i gulag,  il terrore comunista, la orribile legge del 1938, il il terrore nazista, la devastazione titina sono drammi cruenti che hanno tagliato uomini e civiltà nelle dittature e nei Regimi. Vogliamo che siano realmente storie tragiche condivise oltre il dire e l&#8217;essere delle ideologie? È inutile che ogni fine gennaio e 10 febbraio,  ora, restino memorie doloranti da condividere umanamente e storicamente. Sono condivise. Odi razzisti razziali di popoli di appartenenza idi verso l&#8217;uomo, per annientare l&#8217;ebreo e per infoibalre chi di razza italiana non era. Storie dentro la politica e  ideologia diventata orrore, terrore morte.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ma cerchiamo di  andare oltre e di essere oggi uomini che sanno disprezzare il male e condividere il brutale per una pacificazione vera.<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-65589" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/1AA6C0BC-9689-4D92-8C6C-6D98D26915BB.jpeg" alt="" width="279" height="181" /></p>
<p dir="auto">Facciamo una Unica celebrazione condannando nello stabilire una data unica per Ricordare, per dare un senso, alla Memoria e al Ricordo  per  UNIFICARE le Coscienze senza più dividere la STORIA. E la cronaca.</p>
<div dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">UNA GIORNATA UNICA PER I CRIMINI NAZISTI COMUNISTI INFOIBATI.</div>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Non possiamo più accogliere ragionamenti che stabiliscono tragedie alte e tragedie basse. La storia è il cruento nella vita dei popoli che raccontano il male e il bene. Il dramma degli ebrei nella storia contemporanea dal 1938 al 1945 è il male nella civiltà dei popoli.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-65603" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/2BA0F86F-7838-4993-8F0C-CF8F297CAF69.jpeg" alt="" width="282" height="179" />Gli infoibati e il triangolo della morte, a guerra finita, segna il dramma  di un male oltre la tragedia della guerra. L&#8217;uomo non è solo un uomo finito in tali tragedie e non è soltanto se questo è un uomo, ma è anche l&#8217;espressione di un dolore infinito nello specchio di tragedie in cui la morte per strategie ideologiche e pazzie diffuse restano indimenticabili e proprio per questo memoria e ricordo sono il portato di disperazioni disgrazie tragedie orrori terrificanti disumanità.<br />
Diceva Tolstoj mutuando dal Vangelo: &#8220;Tutto ciò che unisce gli uomini è il bene e il bello, tutto ciò che li separa è il male è e il brutto&#8221;. Un presupposto essenziale  in cui le certezze sono disarticolate non più in dubbi ma in falsità. Le tragedie sono tali in qualsiasi campo e chiunque follia possa commetterle. Ma non separiamole e non creiamo distruzioni se si vuole parlare di pacificazione oltre la storia e nella vita e oltre la storia nella lettura delle storie o non nelle interpretazioni.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Gli uomini sono sempre uomini. E bisogna, come diceva Pavese, avere il coraggio di scavalcarli e ritrovare la volontà di distruggere il male tra i fatti, le date e il linguaggio.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Si vuole dare  un senso ad una STORIA CONDIVISA? Oltre la demagogia della &#8220;STORIA siamo NOI? Chiediamo una pacificazione condivisa. Nel nome del superamento degli orrori. Di ogni orrore. La storia siamo tutti.</p>
<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Proprio in virtù di ciò questa Nazione va pacificata in una  condanna condivisa, non in una data stabilita, se si vuole realmente aprire una nuova pagina senza nulla dimenticare e ammettendo le disperazioni che la storia racconta. Tutte le tragedie sono &#8220;inguardabili&#8221; perché gli odi devono essere vinti in una visione che il bene unifica condannando il male che separa. Pacificazione? Necessaria. Si stabilisca Una data Unica per i Crimini di tutte le guerre e le dittature. Senza polemiche ma con un fare costruttivo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/27/pacificazione-necessaria-si-stabilisca-una-data-unica-per-i-crimini-razziali-di-tutte-le-guerre-e-le-dittature-senza-polemiche/">Pacificazione? Necessaria. Si stabilisca Una data Unica per i Crimini razziali di tutte le guerre e le dittature senza polemiche</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>El antisemitismo de cierta españa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alan David Baumann]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 06:48:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[27 gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[Accordo Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Antisemitismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="657" height="350" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329.jpeg 657w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329-300x160.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329-585x312.jpeg 585w" sizes="(max-width: 657px) 100vw, 657px" /></p>
<p>La sindaca spagnola Ada Colau sta promovendo la dissoluzione dello storico gemellaggio tra Barcellona e Tel Aviv. Il Gemellaggio era nato a seguito degli accordi di pace di Oslo dopo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/01/20/el-antisemitismo-de-cierta-espana/">El antisemitismo de cierta españa</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="657" height="350" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329.jpeg 657w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329-300x160.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/01/B0EB49BF-13C7-4384-8576-B97E65801329-585x312.jpeg 585w" sizes="(max-width: 657px) 100vw, 657px" /></p><p><i>La sindaca spagnola Ada Colau sta promovendo la dissoluzione dello storico gemellaggio tra Barcellona e Tel Aviv. Il Gemellaggio era nato a seguito degli accordi di pace di Oslo dopo un incontro tra l’allora sindaco israeliano M. Roni Milo e Yasser Arafat. Il sindaco ha fissato la data simbolica del 27 gennaio Giornata internazionale in memoria delle vittime dell&#8217;Olocausto -per il voto del Consiglio municipale della città di Barcellona per la fine del gemellaggio.La lettera di  Ariela Cassuto, Presidente della UBBI – Union of Bené Berith Italiane, agli ambasciatori spagnoli in Italia, Israele e Bruxelles.</i></p>
<p>Un forte attacco antisemita, mascherato come spesso accade da antisionismo o antiisraelianismo, è stato programmato niente di meno che dal comune di Barcellona.</p>
<p>La sindaca spagnola Ada Colau sta promovendo la dissoluzione dello storico gemellaggio tra Barcellona e Tel Aviv. Per dirla tutta, l’accordo siglato nel 1998 riguardava non soltanto queste due città, ma anche Gaza, ed era stato creato dall’allora sindaco israeliano M. Roni Milo, dopo un incontro con Yasser Arafat. Il Gemellaggio era nato a seguito degli accordi di pace di Oslo.<br />
Lo scorso mese di dicembre 2022, David Bondia, “difensore civico” della città di Barcellona, ha sollecitato il Consiglio comunale di Barcellona a revocare l&#8217;accordo di &#8220;amicizia e cooperazione&#8221; con Tel Aviv, perché a suo dire, “questo gemellaggio non ha tenuto conto del cambiamento di circostanze intervenuto dopo la sua conclusione, non garantisce l&#8217;impegno per i diritti umani e non promuove relazioni internazionali che promuovono la giustizia globale &#8230; In questo accordo è stato concordato lo scambio di esperienze e conoscenze sulla gestione municipale, lo sviluppo di iniziative culturali, collaborazione sociale e progetti di cooperazione per migliorare le condizioni di vita della popolazione di Gaza”.<br />
Ci preme riprendere la lettera che Ariela Cassuto, Presidente della UBBI – Union of Bené Berith Italiane, ha inviato agli ambasciatori spagnoli in Italia, Israele e Bruxelles:</p>
<p>Caro Ambasciatore,<br />
Le scrivo in qualità di Presidente di UBBI Union of Bené Berith Italiane. Bené Berith è la più antica organizzazione ebraica dedicata alla lotta contro l&#8217;antisemitismo e alla promozione di una società tollerante e inclusiva in tutto il mondo. In Italia siamo presenti a Roma, a Milano e in Toscana.<br />
Sono stato profondamente rattristato nel sentire che il sindaco di Barcellona, la signora Ada Colau e il suo partito politico, hanno promosso un&#8217;iniziativa per eliminare l&#8217;accordo di amicizia tra Barcellona e Tel Aviv, città gemellate da 25 anni.<br />
Inoltre, il sindaco ha fissato la data simbolica del 27 gennaio per il voto del Consiglio municipale della città di Barcellona per la fine del gemellaggio.<br />
Il 27 gennaio è la Giornata internazionale in memoria delle vittime dell&#8217;Olocausto. Questo è un insulto alla memoria e va contro il desiderio comune di promuovere la pace.<br />
Per oltre due decenni, la Spagna ha cercato di ricostruire i rapporti con il mondo ebraico attraverso una serie di iniziative volte a valorizzare la cultura sefardita e ripristinare una presenza ebraica in Spagna. Queste iniziative di allontanamento d&#8217;Israele rischiano di riportarci al clima della &#8220;Disputa di Barcellona&#8221; del 1263 e del Gherush del 1492, che dovremmo evitare.<br />
La stessa Giunta dichiara sul proprio sito, che la collaborazione tra le città non è stata possibile &#8220;per ragioni derivanti dal conflitto&#8221;. E si avalla il concetto di “apartheid contro il popolo palestinese”. “Questo crimine contro l&#8217;umanità si aggiunge all&#8217;occupazione e al colonialismo che la popolazione palestinese ha subito per decenni”, sottolinea il difensore civico.</p>
<p>A nome dell&#8217;Unione UBBI di Bené Berith e dei suoi membri, vi esorto a fare in modo che l&#8217;accordo di amicizia non venga eliminato.<br />
Al contrario, dovremmo promuovere la pace e più accordi di amicizia tra comunità di diverse fedi e credenze, creando più dialogo e più ponti tra le comunità.<br />
Distinti saluti,<br />
Ariela Cassuto<br />
Presidente dell&#8217;UBBI Unione di Bené Berith Italia</p>
<p>La scelta unilaterale di Barcellona, non solo di schierarsi contro l’unico paese democratico nella regione mediorientale, ma anche di soggiacere alla volontà di organismi che da sempre finanziano organizzazioni terroristiche riconosciute tali da gran parte del mondo occidentale, valica lo schieramento di una pseudo area politica, definito antiisraelinismo o/e antisionismo. Con la scelta di voler interrompere l’accordo con Israele, proprio nel Giorno della Memoria, stabilito internazionalmente a ricordo della liberazione di Auschwitz il 27 gennaio 1945, la sindaca Colau – tutto sommato la ringraziamo per questo – dimostra quanto antisemitismo, antiisraelinismo ed antisionismo siano una cosa sola.<br />
Ovviamente non possiamo che invitare chi la pensa come la Sindaca, di recarsi a Gaza e valutare da dove vengono inviate le centinaia di missili sulla popolazione civile di Israele. Si accorgerà che Ospedali e scuole coprono i dispositivi di lancio. Riguardo invece alla mancanza di infrastrutture nelle case, perché non chiedersene il motivo: dal 1967, da quando cioè l’Egitto perse e non rivolle quella fascia di terra, i soldi ricevuti della autorità arabe ex egiziane, poi autonominatesi “palestinesi”, sono stati veramente infiniti, ma alle loro dirigenze terroristiche servono di più non solamente le centinaia di missili, ma soprattutto il continuare a raccontare di vivere in “Campi profughi”. Chiedetene le prove alla vedova di Arafat, ai parenti dei dirigenti “palestinesi” che vivono in lussuosi hotel europei e seguono le scuole più dispendiose e chiccose &#8230; alla faccia del loro popolo.<br />
Questa scelta sarà una nuova macchia scura per la Spagna. Nel 1992 Re Juan Carlos chiese scusa, dopo oltre 5 secoli dalla Grande Inquisizione. Ora chissà &#8230;</p>
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