<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cipro Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/cipro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/cipro/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Sun, 31 Aug 2025 12:57:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Cipro Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/cipro/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>Varosha, il “quartiere fantasma” di Famagosta a Cipro Nord</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/31/varosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=varosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Chabert]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 12:49:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cipro]]></category>
		<category><![CDATA[Famagosta]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107773</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1080" height="1368" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0060.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0060.jpeg 1080w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0060-237x300.jpeg 237w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0060-808x1024.jpeg 808w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0060-768x973.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0060-585x741.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>Varosha per i greco-ciprioti, Maraş per gli abitanti di etnia turca, è diventata il simbolo della guerra tra i due popoli sull’isola di Cipro. Ex quartiere turistico e area di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/31/varosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord/">Varosha, il “quartiere fantasma” di Famagosta a Cipro Nord</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Varosha per i greco-ciprioti, Maraş per gli abitanti di etnia turca, è diventata il simbolo della guerra tra i due popoli sull’isola di Cipro. Ex quartiere turistico e area di vacanza per eccellenza degli anni Settanta, oggi è un vero e proprio quartiere fantasma fuori dalle mura della città di Famagosta. Allo stato di abbandono e fatiscenza si aggiunge una disputa tra le due etnie, a cui le Nazioni Unite cercano una soluzione.</em></p>
<p>Di Valentina Chabert</p>
<p>All’ingresso del quartiere di <em>Maraş </em>(Varosha secondo la nomenclatura greca), qualche militare e un poliziotto controllano i passaporti all’interno di un fatiscente gabbiotto ingiallito dalle intemperie.</p>
<p>Qualche metro più avanti, un chiosco noleggia biciclette, monopattini e addirittura piccoli <em>golf cart</em> per i turisti che hanno oltrepassato il checkpoint e si sono avventurati fino a <strong>Famagosta</strong>, città simbolo degli scontri tra greci e turchi del 1974.</p>
<p>Varosha non è altro che un cumulo di edifici in piena decadenza su cui la natura sta prendendo il sopravvento. Finestre rotte, insegne arrugginite, palazzi ancora in costruzione e negozi dalle pareti crollate contribuiscono all’atmosfera spettrale – se non post-apocalittica – del luogo. Avvolti da un silenzio quasi innaturale, interrotto dal passaggio di qualche gatto randagio in cerca di un po’ di cibo, si scorgono i <strong>resort di nuova costruzione negli anni Settanta</strong> che facevano di Famagosta una <strong>meta turistica d’eccellenza</strong> all’epoca della guerra fredda.</p>
<p>Poi l’<strong>invasione turca dell’estate 1974</strong>, seguita a plurime violazioni dell’accordo tripartito tra Grecia, Gran Bretagna – potenza coloniale che di Cipro aveva fatto la sua “antenna del Levante nel Mediterraneo” – e Turchia, le cosiddette “<strong>potenze garanti</strong>”, e alla presa di potere del regime dei colonnelli ad Atene, intenzionati a far tramontare il piano di unione dell’isola con la Grecia dell’Arcivescovo e Presidente di Cipro <strong>Makarios</strong>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"></figure>
<p>Dopo due tentativi di conquista nel luglio e agosto 1974, l’esercito turco ha conquistato Famagosta, penetrando le mura veneziane che per un anno hanno resistito all’<strong>assedio dell’Impero ottomano</strong>. Fu così che gli abitanti di etnia greca di Varosha svuotarono il quartiere per il timore di rappresaglie da parte della Turchia, dirigendosi verso Paralimni, Dherynia e Larnaca.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-107777 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0061-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0061-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0061-585x329.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0061.jpeg 678w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>A differenza delle immagini di distruzione a cui ci siamo assuefatti, tipiche della comunicazione in tempo di guerra, Varosha non è stata né oggetto di bombardamenti, né di saccheggi o massacri. La distruzione del quartiere è imputabile solo all’<strong>abbandono e al tempo</strong>, che sempre più nasconde la vitalità e l’atmosfera vacanziera che ha permeato i primi anni Settanta.</p>
<p>Una <strong>risoluzione delle Nazioni Unite del 1984</strong>che invitava la dirigenza turca a cedere la città di Famagosta al controllo dei caschi blu – stabilitosi sull’isola dagli anni Sessanta per prevenire un conflitto tra greci e turchi – e a favorire il ritorno degli abitanti originari di etnia greca, non ha avuto alcun seguito.</p>
<p>Vent’anni dopo, i greco-ciprioti hanno bocciato attraverso un referendum il cosiddetto “<strong>piano Annan”</strong>, elaborato dall’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite per favorire una <strong>riunificazione pacifica di Cipro</strong>. Secondo le disposizioni della proposta, Varosha sarebbe dovuta ritornare sotto il controllo greco e aprirsi al ritorno dei residenti greci dell’epoca. Una nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha inoltre proibito qualsivoglia vendita di proprietà o insediamento da parte di individui che non siano gli abitanti originari del quartiere.</p>
<p>Fino al 2017, anno in cui le autorità della Repubblica turca di Cipro Nord hanno aperto parzialmente Varosha ai <em>peacekeepers</em> ONU e successivamente ai civili, la città fantasma è rimasta <strong>inaccessibile</strong> e circondata da reti di filo spinato.</p>
<p>Al contempo, sulla questione di Varosha è intervenuta anche la <strong>Corte europea dei diritti umani</strong>, che ha stabilito attraverso più sentenze che otto cittadini greco-ciprioti avrebbero avuto diritto ad una compensazione economica a seguito della privazione delle proprie abitazioni e proprietà come risultato del conflitto del 1974. Nonostante <strong>la Repubblica Turca di Cipro Nord non sia riconosciuta da alcuno Stato se non da Ankara,</strong> dalla quale dipende per la propria sopravvivenza, sia Cipro che Turchia sono Stati membri del Consiglio d’Europa e dunque parti della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, sulla quale la Corte di Strasburgo ha competenza a pronunciarsi. Per questo motivo, la Corte europea ha ritenuto responsabile la Turchia della violazione dell’<strong>articolo 1</strong> del protocollo I della Convenzione relativo al godimento dei propri possedimenti, nonché dell’<strong>articolo 8</strong> della Convenzione, che prevede il diritto al rispetto della vita privata e familiare.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" class="wp-image-93742" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-768x1024.jpeg" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-768x1024.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-225x300.jpeg 225w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53.jpeg 1536w" alt="" width="768" height="1024" /></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>In aggiunta, si riscontrano centinaia di casi avviati da cittadini greco-ciprioti dinanzi all’<em>Immovable Property Commission </em>(IPC) di Cipro Nord, con l’obiettivo di <strong>ottenere una compensazione </strong>per la perdita dei propri possedimenti.</p>
<p>Ad oltre cinquant’anni dal conflitto greco-turco, <strong>la situazione di Varosha è tutt’altro che risolta</strong>. Nel 2020, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e il suo ambasciatore a Nicosia hanno visitato il quartiere in occasione della rinomina della sua via principale in onore di <strong>Semih Sancar</strong>, Capo di Stato Maggiore della Turchia tra il 1973 e il 1978. Alla decisione di riaprire Varosha agli insediamenti di cittadini turchi il Parlamento Europeo ha dapprima chiesto alla Turchia di revocare la decisione, e poi di riprendere i negoziati per risolvere la questione cipriota sulla base di una federazione bi-comunitaria, invitando l’UE a sanzionare la Turchia qualora la situazione non fosse cambiata.</p>
<p>A fronte di ciò, tanto Ankara quanto il Presidente della Repubblica di Cipro Nord hanno <strong>respinto la risoluzione del Parlamento Europeo</strong>. Nel 2022 sono stati riaperti uno stabilimento balneare e alcune attività ad uso commerciale in parte del quartiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" class="wp-image-93741" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-1-768x1024.jpeg" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-1-768x1024.jpeg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-1-225x300.jpeg 225w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-30-at-09.09.53-1.jpeg 1536w" alt="" width="768" height="1024" /></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al momento, la missione di mantenimento della pace ONU a Cipro si occupa della questione di Varosha, ribadendo la posizione della comunità internazionale in favore della <strong>restituzione delle proprietà del quartiere ai greco-ciprioti </strong>dell’isola. La situazione sul campo è tuttavia ben distante da una simile possibilità, con istituzioni pubbliche turco-cipriote e nuovi alberghi in attesa di essere riaperti a Maras prima delle prossime <strong>elezioni presidenziali a Cipro Nord il prossimo 19 ottobre.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="mh-meta entry-meta"></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F31%2Fvarosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord%2F&amp;linkname=Varosha%2C%20il%20%E2%80%9Cquartiere%20fantasma%E2%80%9D%20di%20Famagosta%20a%20Cipro%20Nord" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F31%2Fvarosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord%2F&#038;title=Varosha%2C%20il%20%E2%80%9Cquartiere%20fantasma%E2%80%9D%20di%20Famagosta%20a%20Cipro%20Nord" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/31/varosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord/" data-a2a-title="Varosha, il “quartiere fantasma” di Famagosta a Cipro Nord"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/31/varosha-il-quartiere-fantasma-di-famagosta-a-cipro-nord/">Varosha, il “quartiere fantasma” di Famagosta a Cipro Nord</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107773</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scudo inter-etnico o limite alla guerra? Il ruolo delle forze di pace ONU a Cipro</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/27/scudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Chabert]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 18:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cipro]]></category>
		<category><![CDATA[Cipro nord]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Nazioni Unite]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107702</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 1964, la missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite (UNFICYP) a Cipro tenta di prevenire un conflitto aperto tra la maggioranza greco-cipriota residente a sud dell’isola e la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/27/scudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro/">Scudo inter-etnico o limite alla guerra? Il ruolo delle forze di pace ONU a Cipro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 1964, la missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite (UNFICYP) a Cipro tenta di prevenire un conflitto aperto tra la maggioranza greco-cipriota residente a sud dell’isola e la minoranza di etnia turca che a nord ha proclamato un proprio Stato indipendente, riconosciuto solo da Ankara.</em></p>
<p>A cura di Valentina Chabert</p>
<p><strong>UNFICYP</strong>, la missione di mantenimento della pace ONU a <strong>Cipro</strong> creata dal Consiglio di Sicurezza a seguito dello spiraglio di violenza esploso sull’isola a maggioranza greca nel <strong>dicembre 1963</strong>, è una delle più longeve.</p>
<p>Inizialmente adibita a strumento di limitazione delle tensioni tra greco e turco-ciprioti, <strong>nel 1974 il mandato dei <em>peacekeepers </em>è stato ampliato</strong>e successivamente rinnovato sino ai giorni nostri, complice un colpo di stato da parte di frange politiche favorevoli alla riunificazione dell’isola con la Grecia e il successivo intervento militare della Turchia.</p>
<p>Da allora, <strong>Cipro è divisa in due.</strong> A sud, la maggioranza greca. A nord, una Repubblica autoproclamata e non riconosciuta da alcuno Stato oltre alla Turchia, considerata dalla comunità internazionale potenza occupante ed illegittima ma con un apparato di governo in grado di controllarne la popolazione e garantirne la sopravvivenza.</p>
<p>Le ostilità e l’invasione turca risultarono nell’adozione, da parte del Consiglio di Sicurezza ONU, di una serie di risoluzioni che ampliarono il mandato dell’UNFICYP: i cambiamenti inclusero la supervisione del cessate il fuoco, di fatto entrato in vigore il 16 agosto 1974, e il mantenimento di una <strong>zona cuscinetto</strong> tra le linee della Guardia Nazionale di Cipro e delle forze turche e turco-cipriote, la cosiddetta “<em>buffer zone</em>”.</p>
<p>Benché le ostilità belliche si siano fermate oltre cinquantun anni fa, i rapporti periodici del Segretario Generale ONU al Consiglio di Sicurezza sullo stato del conflitto cipriota hanno costantemente portato ad un rinnovo del mandato dell’UNFICYP.</p>
<p>La zona cuscinetto, conosciuta anche come “<strong>Linea Verde</strong>“, si estende per circa 180 km attraverso l’isola. In alcune zone della vecchia Nicosia è larga solo pochi metri, mentre in altre raggiunge un’ampiezza di vari chilometri. I suoi limiti settentrionali e meridionali sono le linee su cui si attestarono i belligeranti dopo il cessate il fuoco del 16 agosto 1974. Nella parte orientale dell’isola, la zona cuscinetto è interrotta dalla <strong>base militare britannica di Dhekelia</strong>, fuori dall’area in cui opera l’ONU. Lo stesso vale per <strong>Varosha</strong>, l’ex località turistica vicino a Famagosta, ora sotto il controllo dell’esercito turco.</p>
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" class="wp-image-93618" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_0960.jpg" alt="" /></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante il cessate il fuoco e la presenza di forze di pace, <strong>la situazione a Cipro non sembra avere una soluzione pacifica a breve termine.</strong>Come affermano le forze di pace stesse, che abbiamo incontrato a Nicosia, “<em>Cipro è spesso considerata un conflitto congelato. Oltre al fatto che i progressi politici registrati dal 2017 sono stati scarsi, la situazione sul campo è tutt’altro che congelata. L’UNFICYP registra ogni anno centinaia di violazioni da parte delle forze militari avversarie e migliaia di violazioni da parte dei civili. La maggior parte di questi incidenti sono di lieve entità (eccesso di personale, incursioni, costruzioni non autorizzate), tuttavia molti di essi rischiano di degenerare rapidamente, con conseguente ripresa del conflitto. Il ruolo dell’UNFICYP nel disinnescare queste tensioni e garantire la calma nella zona cuscinetto rimane essenziale. Senza la presenza continua dell’UNFICYP, il rischio di una ripresa del conflitto a Cipro è molto concreto”.</em></p>
<p>In effetti, gli incidenti registrati dall’UNFICYP negli ultimi anni sono piuttosto frequenti e numerosi: “<em>Nel corso degli anni, entrambe le parti hanno occasionalmente sollevato tensioni con l’UNFICYP; fortunatamente, la maggior parte di questi incidenti viene risolta dai nostri ufficiali di collegamento militare a livello operativo/di base.L’ultimo incidente grave che abbiamo affrontato è stato a Pyla nell’agosto 2023. Personale di sicurezza turco-cipriota è entrato nella zona cuscinetto delle Nazioni Unite senza autorizzazione per bloccare la costruzione di una strada. Le forze di peacekeeping delle Nazioni Unite sono state aggredite mentre bloccavano questa costruzione non autorizzata.Non ci sono state vittime all’interno della zona cuscinetto dal 1996, quando una protesta al suo interno provocò la morte di un greco-cipriota”.</em></p>
<p>Allo stato attuale, è ancora l’UNFICYP a fornire una piattaforma di dialogo e un apparato di sicurezza fondamentale a <strong>prevenire la ripresa delle ostilità tra le due entità etnico-politiche</strong>a Cipro. “<em>Il mandato dell’UNFICYP è quello di fare del suo meglio per prevenire il ripetersi dei combattimenti; collaborare strettamente con le forze contrapposte per disinnescare le tensioni e prevenire la ripresa del conflitto; contribuire al mantenimento e al ripristino della legge e dell’ordine; collaborare strettamente con le forze di polizia di entrambe le parti per garantire la calma nella zona cuscinetto; contribuire al ritorno alla normalità. Contribuire a riunire le parti per costruire fiducia e sicurezza in un futuro condiviso”.</em></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93615" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/unficyp.jpeg" alt="" width="232" height="218" /></figure>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sembrano tuttavia emergere <strong>timidi tentativi di negoziato</strong> e di ripresa del dialogo tra le parti in conflitto. Come ci spiegano i funzionari dell’UNFICYP, “<em>Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha recentemente nominato un’ Inviata Personale, Maria Angela Holguin (ex Ministro colombiano), per facilitare i colloqui informali tra i leader e le tre potenze garanti, al fine di riprendere i colloqui per una soluzione duratura.I leader incontreranno il Segretario Generale delle Nazioni Unite a settembre e un incontro più ampio a cinque con le potenze garanti è previsto entro la fine dell’anno.Nel frattempo, le Nazioni Unite a Cipro facilitano 13 Comitati Tecnici con greco-ciprioti e turco-ciprioti che collaborano per migliorare la vita quotidiana di tutti gli abitanti dell’isola. Questi comitati svolgono un ruolo importante nel contribuire a creare le condizioni per un futuro di pace sull’isola, esaminando gli aspetti culturali, economici, giovanili, governativi, penali, ambientali, i valichi di frontiera e altre questioni di interesse comune”.</em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F27%2Fscudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro%2F&amp;linkname=Scudo%20inter-etnico%20o%20limite%20alla%20guerra%3F%20Il%20ruolo%20delle%20forze%20di%20pace%20ONU%20a%20Cipro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F27%2Fscudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro%2F&#038;title=Scudo%20inter-etnico%20o%20limite%20alla%20guerra%3F%20Il%20ruolo%20delle%20forze%20di%20pace%20ONU%20a%20Cipro" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/27/scudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro/" data-a2a-title="Scudo inter-etnico o limite alla guerra? Il ruolo delle forze di pace ONU a Cipro"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/27/scudo-inter-etnico-o-limite-alla-guerra-il-ruolo-delle-forze-di-pace-onu-a-cipro/">Scudo inter-etnico o limite alla guerra? Il ruolo delle forze di pace ONU a Cipro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107702</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cipro, tra storia e mito</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/cipro-tra-storia-e-mito/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cipro-tra-storia-e-mito</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola F. Pomponio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 05:35:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Cipro]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=52074</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1536" height="2048" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/9FC1487E-DAB5-4E8E-8E27-0530FFA3F135-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Un soggiorno a Cipro è un&#8217;immersione nel passato più profondo. Spesso il viaggio si propone come attenzione a quanto ci ha preceduto; raramente si colgono i segni del presente e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/cipro-tra-storia-e-mito/">Cipro, tra storia e mito</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un soggiorno a <b>Cipro</b> è un&#8217;immersione nel passato più profondo. Spesso il viaggio si propone come attenzione a quanto ci ha preceduto; raramente si colgono i segni del presente e il visitatore è catturato più dall&#8217;ammirazione per quanto è stato che per quanto è. <b>Cipro</b>, fin dal suo nome, evoca un trascorso millenario. Siamo infatti sull&#8217;isola del rame, il “cuprum” latino, l&#8217;isola dei cipressi, l&#8217;isola di quel belletto, la cipria, pensato per aristocratici, rinascimentali visi femminili. Qui si evoca immediatamente una storia così ricca e lussureggiante da mettere in ombra un&#8217;attualità talvolta tutt&#8217;altro che entusiasmante ma che si impone anche con l&#8217;arroganza di costruzioni moderne di pessimo gusto o con la brutalità del filo spinato che divide in due la sua capitale: una <b>Nicosia</b> con check point degni della <b>Berlino</b> della guerra fredda. Ma Cipro sorprende.<br />
Sede di una civiltà fiorente già nel IV millennio a.C. i cui manufatti sono visibili nei suoi numerosi musei (di grande interesse quelli di <b>Nicosia</b> e di <b>Episkopi</b>), ha visto susseguirsi lo stratificarsi di culture e poteri politici che ne fanno un “unicum” nel Mediterraneo. Risulterebbe noioso elencare i tanti posti e le tante particolarità dei luoghi visitabili. Ma si immagini di poter passare da affascinanti, <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-52076" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/F4BB3363-C025-4AE0-9FE9-A54C6CD8CB79-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/F4BB3363-C025-4AE0-9FE9-A54C6CD8CB79-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/F4BB3363-C025-4AE0-9FE9-A54C6CD8CB79-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/F4BB3363-C025-4AE0-9FE9-A54C6CD8CB79-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />ipnotici mosaici romani ad austeri monasteri ortodossi, da possenti fortezze crociate a eleganti moschee musulmane, da chiese in puro stile romanico-gotico a bastioni rinascimentali.<br />
<b>Cipro</b> è anche tutto ciò. Ma questo dice solo in minima parte la ricchezza dell&#8217;isola. E&#8217; ancora solo un elenco. Un elenco che non può tener conto di tanti, interessanti, sorprendenti particolari. Esiste, ad esempio, un&#8217;arte italocipriota, fiorita durante il Rinascimento. Così, nelle chiese ortodosse, è sbalorditivo vedere amalgamati stilemi <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-52077" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/D690293D-638A-4FC1-9EE3-2CDEBEFC3E74-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/D690293D-638A-4FC1-9EE3-2CDEBEFC3E74-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/D690293D-638A-4FC1-9EE3-2CDEBEFC3E74-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/D690293D-638A-4FC1-9EE3-2CDEBEFC3E74-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />risalenti alla grandiosa tradizione dell&#8217;icona bizantina e, al contempo, la presenza di affreschi ispirati direttamente alla pittura italiana del XV e XVI secolo. D&#8217;altra parte proprio in un borgo, <b>Lefkoria</b>, la cui visita è fonte di grande sorpresa sia per l&#8217;arte del merletto, ivi importata probabilmente dai veneziani, sia per l&#8217;architettura così incredibilmente europea e medievale, si dice abbia soggiornato <b>Leonardo Da Vinci</b>.<br />
<b>Cipro</b> è come una sinossi della storia del “grande mare” e forse non è un caso che il folle geloso shakespeariano, il <b>Moro di Venezia</b>, Otello sia governatore dell&#8217;isola; ma la storia raramente è tenera con gli uomini: le civiltà che si sono susseguite hanno significato anche dolore, sfruttamento, violenza. E proprio mentre ci si faceva notare la bellezza della contaminazione artistica tra Bisanzio e l&#8217;Occidente, venivamo avvertiti anche che proprio la dominazione veneziana rappresentò uno dei momenti più duri per i ciprioti. Ma come dimenticare, d&#8217;altro canto, l&#8217;assedio di <strong>Famagosta</strong> e l&#8217;orrenda tortura del governatore veneziano, <b>Marc&#8217;Antonio Bragadin</b>, legato a un palo e spellato vivo dai turchi? La caduta dell&#8217;isola segnò l&#8217;inizio del contrattacco cristiano che porterà alla battaglia di <b>Lepanto</b> e le galee veneziane si getteranno contro i turchi al grido di “ricordatevi di Famagosta”.<br />
<strong>Cipro</strong>, come ogni luogo dove la storia si è soffermata con brutalità, è anche questo. Ciò non toglie nulla al suo fascino; un fascino che promana dalla ricchezza di un <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-52078" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/CD5EBEA7-E447-410E-9C88-DF055E84321A-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/CD5EBEA7-E447-410E-9C88-DF055E84321A-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/CD5EBEA7-E447-410E-9C88-DF055E84321A-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/CD5EBEA7-E447-410E-9C88-DF055E84321A-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />passato che si inoltra nei millenni con aree archeologiche stratificate che si estendono per chilometri e piccole chiesette, veri e propri gioielli patrimonio dell&#8217;<b>Unesco</b>, che a fatica (ma ne vale sempre la pena) si rintracciano tra monti e colline verdeggianti. Quest&#8217;isola è un groviglio di racconti, non solo storici ma anche mitologici. Qui nacque Afrodite e ad uso e consumo turistico viene indicato il luogo che la leggenda assegna alla sua nascita: Petra tou Romiu. Una piccola spiaggetta con due faraglioni di fronte. A dire il vero, per chi ama <strong>Botticelli</strong> e la sua “Nascita di Venere”, una visione, come spesso avviene per il turismo di massa, un po&#8217; deludente.</p>
<p>Ma al di là della possibile delusione ciò che conta è come, nuovamente, il passato e la capacità affabulatoria, mitopoietica umana di legare racconti, miti, leggende a precisi luoghi fisici evidenzino l&#8217;antichità e l&#8217;opulenza dei luoghi. Afrodite non è che una manifestazione di antichissime dee, le “grandi Madri”, di quel Vicino Oriente con cui Cipro fu in rapporto sin dalla notte dei tempi. Quei rapporti erano culturalmente e mitologicamente così forti che, secondo un autore greco del III sec. d.C., ancora ai suoi tempi Cipro era famosa per la prostituzione rituale collegata al culto di Afrodite. L&#8217;isola della guerra greco-turca del 1974 e dei Cavalieri Ospitalieri e Templari, della casata franca dei Lusignano e della Serenissima, del colonialismo britannico e delle icone bizantine, dei teatri ellenistico-romani e della dominazione ottomana è anche l&#8217;isola di antiche favole mitologiche di un possibile matriarcato mediterraneo. Non stupisce perciò che nel nord ovest, vicino al villaggio di <b>Latsi</b>, si trovino gli stupendi “bagni di Afrodite” dove, secondo leggende locali, si può riottenere, immergendosi nell&#8217;acqua purissima di una bella cascata utilizzata dalla dea e immersa nel verde, la propria perduta fertilità.<br />
E così i fili si riannodano. Kupros (Cipro), l&#8217;isola dei <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-52079" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/981376EB-EE19-4AF3-8B3A-F747CBB83CB1-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/981376EB-EE19-4AF3-8B3A-F747CBB83CB1-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/981376EB-EE19-4AF3-8B3A-F747CBB83CB1-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/981376EB-EE19-4AF3-8B3A-F747CBB83CB1-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />kuparissos (cipressi) e del cuprum (rame) è la terra della dea dell&#8217;amore e non a caso nell&#8217;alchimia il rame, in astronomia il pianeta Venere, in genetica il femminile sono tutti rappresentati da una croce sormontata da una circonferenza. Infine ultimi, ma non certo per importanza, sono i paesaggi estremamente vari che si offrono al visitatore. L&#8217;isola si presenta con coste tormentate da promontori tra piccole spiagge, con ampie baie come a Larnaca o <b>Famagosta</b>, con monti di altezza significativa (i Tròodos raggiungono i 1.953 m. e vi sono ottimi impianti di risalita per sciare in inverno), con sistemi collinari e vallivi dalla fitta vegetazione: è un paesaggio tipicamente mediterraneo con la sua opulenza floreale e faunistica. Imperdibili, infine, le tantissime grotte sulla costa: mare e terra vengono a contatto in un ambiente affascinante, straniante, misterico. Insomma un luogo poco più grande dell&#8217;Umbria, ricchissimo di storia, cultura, cucina e bellezze naturali.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F14%2Fcipro-tra-storia-e-mito%2F&amp;linkname=Cipro%2C%20tra%20storia%20e%20mito" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F14%2Fcipro-tra-storia-e-mito%2F&#038;title=Cipro%2C%20tra%20storia%20e%20mito" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/cipro-tra-storia-e-mito/" data-a2a-title="Cipro, tra storia e mito"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/cipro-tra-storia-e-mito/">Cipro, tra storia e mito</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52074</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
