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	<title>cultura Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>cultura Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Imitatori di Dio. Il viaggio di Francesco d’Assisi nella canzone. Da Sergio Endrigo a Angelo Branduardi</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/01/16/imitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=imitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 12:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[canzone italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/Untitled-design-2.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/Untitled-design-2.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/01/Untitled-design-2-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Un&#8217;attesa mistica nel sublime dell&#8217;Assoluto. Un linguaggio caratterizzato di pathos religioso che si apre a un ritmo tra l’antica ballata e le “consuete” filastrocche a volte di atmosfera popolare e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/01/16/imitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi/">Imitatori di Dio. Il viaggio di Francesco d’Assisi nella canzone. Da Sergio Endrigo a Angelo Branduardi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i>Un&#8217;attesa mistica nel sublime dell&#8217;Assoluto.</i></strong></p>
<p><i>Un linguaggio caratterizzato di pathos religioso che si apre a un ritmo tra l’antica ballata e le “consuete” filastrocche a volte di atmosfera popolare e medievale. Son tanti gli artisti che nelle loro strofe hanno scritto di Francesco: da Claudio Baglioni a Bruno Lauzi,  dai Vianella, a Fabrizio De André, da Rita Pavone a Simone Cristicchi: una lettura lungo i passi di Francesco in musica e parole.</i></p>
<p>Pierfranco Bruni</p>
<p>Il racconto di Francesco (San Francesco d’Assisi) nella canzone italiana ha tracciato &#8220;misure&#8221; onriche e visione &#8220;orante&#8221; oltre a un linguaggio caratterizzato di pathos religioso che si apre a un ritmo tra l&#8217;antica ballata e le &#8220;consuete&#8221; filastrocche a volte di atmosfera popolare e medievale. Dietro sembra esserci il canto di un Frate definito il &#8220;folle di Dio&#8221;.<br />
E comunque è il senso della pietà che prevale come se si raccontasse attraverso Francesco la &#8220;storia della pietà&#8221;.<br />
D&#8217;altronde è un concetto chiave che rimanda a due parametri spirituali e metafisici: quello di don Giuseppe De Luca e quello di Simon Weil.<br />
Il primo che ha fatto del suo essere un principio in cui il concetto francescano è stato una guida con &#8220;È nel dare che si riceve&#8221;. Il secondo parametro ci restituisce &#8220;una santità geniale&#8221; proprio come ebbe a dire Simon Weil, la quale era convinta nello scrivere che &#8220;Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch’essa senza precedenti&#8230;Un nuovo tipo di santità è qualcosa che scaturisce d’improvviso, una invenzione&#8221;.<br />
Un pensiero in cui la Provvidenza è il senso di tutto il viaggio spirituale. Proprio sulla base di ciò la canzone, e direi il canto, delle parole assume una valenza prioritaria nel dialogo o nel dialogare degli uomini. C&#8217;è una dimensione, comunque, provenzale che rende la parola stessa intrisa di un affascinante misticismo.<br />
Quel misticismo &#8220;bello, splendido, glorioso nella sua innocenza, nella semplicità del parlare, nella purezza del cuore, nell&#8217;amore di Dio, nella carità verso I fratelli, nella prontezza, nell&#8217;obbedienza, nella gentilezza dei modi, nell&#8217;aspetto angelico&#8221;, come scrisse il suo primo biografo Tommaso da Celano.<br />
Qui subentra la canzone come nel testo che scrive Sergio Endrigo insieme a Vinicius de Moraes, nel 1972, nell&#8217;indicare Francesco che  &#8220;porta in braccio Gesù&#8221;. Ovvero:<br />
&#8220;Guarda San Francesco sul suo cammino<br />
che porta in braccio Gesù Cristino<br />
inventa giochi per il bambino<br />
racconta favole all’uccellino&#8221;.<br />
I segmenti francescani nella canzone hanno un immaginario che lega la preghiera al Cantico di frate Sole.<br />
Penso a Claudio Baglioni che cantò &#8220;Fratello Sole, sorella luna&#8221; o alla &#8220;Preghiera semplice&#8221; adattate nel 1972 per il film di Zeffirelli. O addirittura a Rita Pavone che nel 1964 incise un brano dedicato a San Francesco:<br />
&#8220;Tutto il mondo voglio amar<br />
Voglio amarlo come te<br />
San Francesco con la tua bontà<br />
Prego, tendimi la mano&#8221;.<br />
Oppure al brano dei Vianella del 1973 in cui si legge che &#8220;San Franseso è er santo prediletto&#8230;&#8221;.<br />
Già nel 1970 Fabrizio De André con &#8220;La &#8220;Buona Novella&#8221; aveva dato a Gesù  il senso che Francesco avrebbe posto nel suo Cantico e più volte i temi francescani ricorrono nei suoi testi  sino agli ultimi anni della sua vita. Francesco è un linguaggio rispettoso in De André ma anche uno scavo che può leggersi come etica della comparazione.<br />
Una sua poesia inedita crea addirittura una comparazione tra l&#8217;uomo e il Divino. Si dice che in una telefonata con un giornalista del &#8220;Corriere della Sera&#8221; Fabrizio pare abbia detto: &#8220;Sono convinto che alla mia età san Francesco avesse molta più energia di me. Come lui, ho sempre avuto due chiodi fissi: l&#8217;ansia di giustizia e la convinzione, presuntuosa, di poter cambiare il mondo&#8221;.<br />
Anche Bruno Lauzi dedica nel 2002/03 a San Francesco un testo dal titolo &#8220;Cantico&#8221;. Come se fosse una lettura del suo San Francesco:<br />
&#8220;Laudato si, Signore, per tutte le cose che hai creato<br />
Per il sole e le stelle, per la luna e il firmamento&#8221;.<br />
Numerosi sono, come si sa, i cantautori che si sono occupati di Francesco. Questo è soltanto una parziale e quindi incompleta lettura lungo I passi di Francesco in musica e parole. Il discorso è molto più vasto e complesso e andrebbe verificato ma casellare è già un dato significativo.<br />
Tra gli autori potremmo citarne tanti e tra questi Simone Cristicchi con il suo &#8220;Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli&#8221;, ovvero il mistero e il sacro che dialogano nel reale dell&#8217;infinitudine.<br />
Una linea mistica tra Oriente e Occidente sulla linea francescana  resta certamente quella di Franco Battiato che cantò con Branduardi &#8220;Il Sultano di Babilonia e la Prostituta&#8221;. Un testo di Branduardi basilare  in un frammentario viaggio tra la preghiera laica e la religiosità dell&#8217;anima. Un canto arcano e penetrante nell&#8217;arcaico dei saperi:<br />
&#8220;Frate Francesco partì una volta per Oltremare<br />
Fino alle terre di Babilonia a predicare<br />
Coi suoi compagni sulla via dei Saracini&#8221;.<br />
È certo che Angelo Branduardi resta fondamentale in questo &#8220;piccolo&#8221; viaggio sulle orme di San Francesco. Si pensi a &#8220;Linfinitamemte piccolo&#8221; del 2000. Una composizione base in un misticismo della parola che definisce il &#8220;poeta del Vangelo&#8221; con delle sottolineature profondamente metafisiche come: &#8220;Non appoggiarti all&#8217;albero: deve seccare. Appoggiati a Dio, a Dio soltanto&#8221; o &#8220;Tu sia lodato, mio Signore, per quelli che perdonano in nome del tuo amore&#8221;.<br />
Un &#8220;affresco&#8221; di una religiosità profonda che richiama echi di una visione provenzale tra linguaggio e musica in un&#8217;atmosfera in cui il paesaggio è Natura di Dio. È come se ritornasse sulla scena &#8220;L&#8217;umiltà è soprattutto una qualità dell&#8217;attenzione&#8221; di Simon Weil.<br />
Un tratto peculiare posto in evidenza soprattutto da Bonaventura da Bagnoregio che gli fa dire: &#8220;Pur vivendo nel mondo, egli imitò talmente la purezza degli Angeli, da essere proposto ad esempio ai perfetti imitatori di Cristo&#8221;.<br />
Imitatori di Dio.<br />
Un cammino che ha nei Fioretti il tempo mistico e nel Cantico il tempo sublime. La canzone dunque ha la sua verità metafisica in cui l&#8217;Assoluto non ha mai un limite pur essendo, come sostiene Francesco Grisi,  cristiani volenti o nolenti. Il tutto in  un&#8217;attesa mistica nel sublime dell&#8217;Assoluto. Tra la preghiera il canto la musica.</p>
<p>***</p>
<p>Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo, <img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-115008 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-150x150.jpg" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-640x640.jpg 640w" alt="" width="150" height="150" />direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.</p>
<p>Nel 2024 è stato Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.</p>
<p>Incarichi in capo al Ministero della Cultura:</p>
<p>Presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;</p>
<p>Presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;</p>
<p>Segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.</p>
<p>È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse” e presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.</p>
<p>Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con studi su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulle linee narrative e poetiche del Novecento che richiamano le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.</p>
<p>Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale esplora le matrici letterarie dei cantautori italiani e il rapporto tra linguaggio poetico e musica, tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.</p>
<p>Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.<br />
@<strong>Riproduzione riservata</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F01%2F16%2Fimitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi%2F&amp;linkname=Imitatori%20di%20Dio.%20Il%20viaggio%20di%20Francesco%20d%E2%80%99Assisi%20nella%20canzone.%20Da%20Sergio%20Endrigo%20a%20Angelo%20Branduardi" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F01%2F16%2Fimitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi%2F&#038;title=Imitatori%20di%20Dio.%20Il%20viaggio%20di%20Francesco%20d%E2%80%99Assisi%20nella%20canzone.%20Da%20Sergio%20Endrigo%20a%20Angelo%20Branduardi" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2026/01/16/imitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi/" data-a2a-title="Imitatori di Dio. Il viaggio di Francesco d’Assisi nella canzone. Da Sergio Endrigo a Angelo Branduardi"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/01/16/imitatori-di-dio-il-viaggio-di-francesco-dassisi-nella-canzone-da-sergio-endrigo-a-angelo-branduardi/">Imitatori di Dio. Il viaggio di Francesco d’Assisi nella canzone. Da Sergio Endrigo a Angelo Branduardi</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<item>
		<title>Pierfranco Bruni: “La polemica sulla cultura di destra. Un dilemma? No! L’intellettuale di destra non è mai stato organico a un sistema”</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/29/pierfranco-bruni-la-polemica-sulla-cultura-di-destra-un-dilemma-no-lintellettuale-di-destra-non-e-mai-stato-organico-a-un-sistema/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pierfranco-bruni-la-polemica-sulla-cultura-di-destra-un-dilemma-no-lintellettuale-di-destra-non-e-mai-stato-organico-a-un-sistema</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 09:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[colore politico]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="661" height="669" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_0967.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_0967.jpeg 661w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_0967-296x300.jpeg 296w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_0967-585x592.jpeg 585w" sizes="(max-width: 661px) 100vw, 661px" /></p>
<p>Non c’è alcuna egemonia della cultura di destra. Anzi. Occorre comunque fare una distinzione di fondo tra spazi politici culturali e progettualità culturale. In forma utopica chi governa dovrebbe indicare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/29/pierfranco-bruni-la-polemica-sulla-cultura-di-destra-un-dilemma-no-lintellettuale-di-destra-non-e-mai-stato-organico-a-un-sistema/">Pierfranco Bruni: “La polemica sulla cultura di destra. Un dilemma? No! L’intellettuale di destra non è mai stato organico a un sistema”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Non c’è alcuna egemonia della cultura di destra. Anzi. Occorre comunque fare una distinzione di fondo tra spazi politici culturali e progettualità culturale. In forma utopica chi governa dovrebbe indicare delle direttrici di politica culturale. Ciò alla base dovrebbe avere una progettualità. Entrambe nella destra non sono completamente evidenziabili.</div>
<div dir="auto">Un conto sono le indicazioni. Un altro conto è la fattibilità. Un fatto sottile ma esistente. Basterebbe dare una occhiata ai comitati per le Celebrazioni dei centenari. È stato approvato un comitato su Dario Fo. Bocciate le edizioni nazionali su Papini. Potrei fare altri esempi. Questa è egemonia della destra? Non credo proprio.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La destra in rivolta con la cultura “disorganica” . Ovvero le culture della destra entrano in fibrillazione. Forse è giusto. Forse è inebriante. Forse è “inelegante”. Forse è opportuno proprio in questa temperie? Do per scontato la questione. Do per conosciuto il problema e la “dialettica” o “conflitto”. Do per lette gli articoli e i commenti dei giorni scorsi sulla peculiarità del problema.</div>
<div dir="auto">Comunque…</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Il cosiddetto “fuoco amico” è pericoloso rischioso implodente. Ancora peggio è la posizione di altri interventi in merito. I problemi ci sono però. È farraginosa la questione di voler creare una frattura generazionale tra gli uomini di cultura di destra che hanno speso una vita nel rispetto identitario e nella coerenza e una generazione senza profonde formazioni letture e eredità che scivolano su Pasolini e addirittura su Tito comunista confondendolo per Tito imperatore romano. Questo è un strafalcione ma anche una vera disattenzione. Non ci sono dubbi. Ciò è la testimonianza di una mancanza di umiltà e anche di superficialità.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ma c’è un antico dilemma al fondo di tutto che risale ai primi anni Novanta del 1900. Ovvero la nascita di Alleanza Nazionale. AN non nasce, più volte sottolineato, e Pinuccio Tatarella lo sapeva benissimo perché ne è stato un costruttore politico, dalla espressione direttamente politica bensì da un forte dibattito culturale all’interno del Sindacato Libero Scrittori Italiani con Domenico Fisichella, Francesco Grisi, Gustavo Selva, Publio Fiori. Non si può e non si deve disconoscere ciò.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Alleanza Nazionale nasce nella sede del Sindacato Libero Scrittori in via IV Novembre a Roma e successivamente con un seminario a Bari sui temi delle culture nel mondo soprattutto cattolico. Un dilemma antico dove in quella fase non c’era spazio né per Evola e tanto meno per un neo paganesimo. Chi ha vissuto quel tempo sa. Chi ha attraversato quel contesto conosce. Chi è stato protagonista in quella fase ha il diritto e il dovere di rivendicare. Una storia che si ripete e si riaccende. Occorre riflettere con attenzione e bisogna riasserenare gli animi senza disconoscere identità e storie personali e modelli progettuali. Una cultura di destra possibile o una destra culturale impossibile non nasce soltanto dalle istituzioni.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Occorre riappropriarsi della storia e non delle storie che non appartengono alla sua tradizione a cominciare da quegli scrittori e filosofi che hanno forme comparative la cui formazione però è dentro una eredità della tradizione della destra.</div>
<div dir="auto">Non insisterei sul concetto di conservatore (ovvero di conservazione) ma punterei a innovare la tradizione partendo da una lettura antropologica sia di una società costantemente in transiz5ione sia di una civiltà identitaria occidentale che abbia la forza e la capacità con il Mediterraneo e l’Oriente.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sembra che abbia abbandonato il tema del Mediterraneo come appartenenza culturale, religiosa, mitico-simbolica. Il paganesimo e il neo paganesimo non sono nel vissuto della destra di una identità culturale della destra. La quale nella sua interezza resta antirivoluzionaria e distante filosoficamente da una visione hegeliana e dell’idea della Ragione sul piano fenomenologico.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Si è cristiani (volenti o nolenti, direbbe Francesco Grisi) in una comparazione tra Gioachino Volpe e Giovanni Gentile e non storicisti crociani. Bensi lungo la direzione di Augusto Del Noce. Riproporre Cardarelli e Ungaretti sarebbe dare voce a dei riferimenti certi.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La destra culturale non ha nulla a che spartire con il materialismo storico di stampo pasoliniano. Si è eredi ma anche identitari. La destra culturale possibile oggi è laica ma anche cattolico-cristiana. Non si può prescindere da ciò altrimenti sarà altro. Non si può far cadere una proposta per un Comitato  Nazionale per le Celebrazioni su Bartolo Longo e celebrare sul piano istituzionale il cinquantenario su Pasolini. Si,  ritorno su Pasolini.  Il dato è questo. La cultura non  può reggersi su episodi. Ma su un pensiero appunto progettuale.  Occorre superare questo dato.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">D’altronde lo stesso concetto di “egemonia” non appartiene alla destra. La quale non è riuscita mai a fare “gruppo”. È un bene o un male? Non saprei. La destra culturale non è un insieme. È un individuale. Si sconteranno tutte le conseguenze. Forse. Ma c’è un fatto. L’intellettuale cosiddetto di destra è libero, eretico ed è un uno studioso di rottura. Non so se a sinistra si è nella stessa situazione. Insomma a destra la cultura non è organica.</div>
<div dir="auto">fonte: Agenpress</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>***</p>
<p>Pierfranco Bruni è nato in Calabria. Archeologo, <img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-115008 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-150x150.jpg" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Pierfranco-Bruni_2fdb1-640x640.jpg 640w" alt="" width="150" height="150" />direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.</p>
<p>Nel 2024 è stato Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.</p>
<p>Incarichi in capo al Ministero della Cultura:</p>
<p>Presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;</p>
<p>Presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;</p>
<p>Segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.</p>
<p>È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse” e presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.</p>
<p>Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con studi su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulle linee narrative e poetiche del Novecento che richiamano le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.</p>
<p>Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale esplora le matrici letterarie dei cantautori italiani e il rapporto tra linguaggio poetico e musica, tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.</p>
<p>Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.<br />
@<strong>Riproduzione riservata</strong></p>
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		<title>Una Settimana d’Arte e non solo: gli appuntamenti a Roma dal 5 all&#8217;11 dicembre</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/03/una-settimana-darte-e-non-solo-gli-appuntamenti-a-roma-dal-5-all11-dicembre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=una-settimana-darte-e-non-solo-gli-appuntamenti-a-roma-dal-5-all11-dicembre</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:24:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="650" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/capitale.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/capitale.png 650w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/capitale-300x203.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/capitale-585x396.png 585w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></p>
<p> Nuovi allestimenti museali, eventi musicali, viaggi immersivi alla scoperta dell’universo  e inoltre tour archeologici, attività per famiglie e aperture straordinarie: sono solo alcune delle iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> Nuovi allestimenti museali, eventi musicali, viaggi immersivi alla scoperta dell’universo  e inoltre tour archeologici, attività per famiglie e aperture straordinarie: sono solo alcune delle iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dal 5 all’11 dicembre, molti delle quali gratuite o accessibili con Roma MiC Card. Il programma </em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><b> </b>Il <strong>Museo di Roma</strong> a Palazzo Braschi si arricchisce di due nuovi allestimenti: la <strong>Sala delle Muse</strong>, al secondo piano, ora ospita il prezioso ciclo rinascimentale di affreschi raffigurante Apollo e le Muse, mentre la <strong>Sala delle Pittrici</strong>, al terzo piano, espone opere di artiste attive a Roma tra XVII e XIX secolo, in continuità con la mostra <em>Roma Pittrice</em>.</p>
<div id="attachment_113899" style="width: 256px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-113899" class="size-medium wp-image-113899" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Roma-Pittrice.-SEIDLER-Luise_Ritratto-di-Dorothea-Denecke-von-Ramdohr-con-la-figlia-Lilli-1819-246x300.jpg" alt="" width="246" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Roma-Pittrice.-SEIDLER-Luise_Ritratto-di-Dorothea-Denecke-von-Ramdohr-con-la-figlia-Lilli-1819-246x300.jpg 246w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Roma-Pittrice.-SEIDLER-Luise_Ritratto-di-Dorothea-Denecke-von-Ramdohr-con-la-figlia-Lilli-1819-839x1024.jpg 839w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Roma-Pittrice.-SEIDLER-Luise_Ritratto-di-Dorothea-Denecke-von-Ramdohr-con-la-figlia-Lilli-1819-768x938.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Roma-Pittrice.-SEIDLER-Luise_Ritratto-di-Dorothea-Denecke-von-Ramdohr-con-la-figlia-Lilli-1819-585x714.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/Roma-Pittrice.-SEIDLER-Luise_Ritratto-di-Dorothea-Denecke-von-Ramdohr-con-la-figlia-Lilli-1819.jpg 878w" sizes="(max-width: 246px) 100vw, 246px" /><p id="caption-attachment-113899" class="wp-caption-text">Roma Pittrice. SEIDLER Luise_Ritratto di Dorothea Denecke von Ramdohr con la figlia Lilli, 1819</p></div>
<p style="font-weight: 400;">Il nuovo percorso museale sarà presentato al pubblico <u>venerdì 5 dicembre</u> alle 17.00, presso la Sala delle Pittrici, con interventi di <strong>Monica Lucarelli</strong> (Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità), <strong>Ilaria Miarelli Mariani</strong> (Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) e <strong>Alessandra Masu</strong> (Presidente dell’associazione culturale Artemisia Gentileschi). A seguire, concerto per arpa e clarinetto a cura del Duo <strong>Immaginaire</strong>, composto da <strong>Fra</strong><strong>ncesca Lisanti</strong> ed <strong>Elisa Bellisario</strong>, che esplora attraverso la musica i temi dell’armonia, della creatività e della sensibilità femminile. Ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>
<p><a href="https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/palazzo-braschi-si-rinnova" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/palazzo-braschi-si-rinnova&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw1XdVRkbkhLXz_2OrgU0IDj">https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/palazzo-braschi-si-rinnova</a></p>
<p><u>Il 7 dicembre</u> torna l’appuntamento con la <strong>prima domenica del mese a ingesso gratuito</strong> nei <strong>Musei civici</strong> e nelle <strong>Aree archeologiche</strong> capitoline, tra cui l’<strong>Area Sacra di Largo Argentina</strong> (dalle 9.30 alle 16.00, ultimo ingresso alle 13.00, via di San Nicola De’ Cesarini fronte civico 10), l’area archeologica del <strong>Circo Massimo</strong> (dalle 9.30 alle 16.00, ultimo ingresso alle 15.00) e i <strong>Fori Imperiali</strong> (dalle 9.00 alle 16.30, ultimo ingresso alle 15.30, ingresso dalla Colonna Traiana). Sarà visitabile gratuitamente anche il <strong>Museo della Forma Urbis</strong> (dalle 10.00 alle 16.00, ultimo ingresso alle 15.00), allestito nell’ex Palestra GIL all’interno del <strong>Parco archeologico del Celio</strong>, sempre ad accesso libero e gratuito per tutti (dalle 7.00 alle 17.30, ingresso da viale del Parco del Celio 20-22, e Clivo di Scauro 4).</p>
<p>Ingresso libero nei <strong>Musei civici</strong>, dove si potranno ammirare gratuitamente i capolavori delle collezioni permanenti e le mostre temporanee in corso; fanno eccezione le mostre <em>Cartier e il Mito ai Musei Capitolini</em> nelle sale al primo piano di Palazzo Nuovo e <em>La Grecia a Roma</em> a Villa Caffarelli, ai <strong>Musei Capitolini</strong>, <em>Ville e Giardini di Roma: una Corona di Delizie</em> al <strong>Museo di Roma</strong> a Palazzo Braschi e <em>IMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts</em>, negli spazi espositivi del <strong>Museo dell’Ara Pacis</strong>, che prevedono il biglietto a tariffazione ordinaria (ridotta con Roma MIC Card).</p>
<p>Biglietto a tariffazione ordinaria (ridotta con Roma MIC Card) anche per <strong>Circo Maximo Experience</strong>, l’emozionante visita itinerante in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità. Attraverso l’ausilio di visori 3D, il visitatore potrà immergersi nella storia del sito grazie alle ricostruzioni architettoniche e paesaggistiche di tutte le sue fasi storiche. Le visite, la cui narrazione è disponibile in <strong>italiano</strong>, <strong>inglese</strong>, <strong>francese</strong>, <strong>tedesco</strong>, <strong>spagnolo</strong>,<strong> russo</strong>, <strong>cinese </strong>e <strong>giapponese</strong>, si svolgono dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 16.00, ogni 15 minuti (ultimo ingresso alle ore 14.50). Biglietti preacquistabili online sul sito <a href="http://www.circomaximoexperience.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.circomaximoexperience.it&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2ObLt8ndGoDQdAzx8ILiqU">www.circomaximoexperience.it</a> oppure allo 060608.</p>
<p>Non rientrano nella gratuità della prima domenica del mese, inoltre, le visite al <strong>Bunker e ai rifugi antiaerei</strong>, le strutture sotterranee realizzate sotto il <strong>Casino Nobile </strong>a<strong> Villa Torlonia</strong> (biglietto a tariffazione ordinaria, ridotta con Roma MIC Card), che proseguono nel mese di dicembre: per i singoli, il sabato alle ore 10.00, 11.00 (in inglese), 15.00, 16.00 e 17.00; la domenica alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 14.00 e 17.00. Per i gruppi (guide disponibili in <strong>italiano</strong>, <strong>inglese</strong>, <strong>francese</strong>, <strong>spagnolo</strong> e <strong>tedesco</strong>), dal martedì al venerdì alle ore 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00 e 17.00; il sabato alle ore 12.00 e 14.00; la domenica alle ore 15.00 e 16.00. Prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 20 partecipanti ad appuntamento).</p>
<p>Info e acquisto biglietti: <a href="https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/visite-singoli-da-ottobre-dicembre-2025-al-bunker-e-ai-rifugi-antiaerei-di-villa" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/visite-singoli-da-ottobre-dicembre-2025-al-bunker-e-ai-rifugi-antiaerei-di-villa&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2LFS4YgflROJLKkgywxOpJ">https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/visite-singoli-da-ottobre-dicembre-2025-al-bunker-e-ai-rifugi-antiaerei-di-villa</a>; <a href="https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/visite-gruppi-e-scuole-da-ottobre-dicembre-2025-al-bunker-e-ai-rifugi-antiaerei-di-villa" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/visite-gruppi-e-scuole-da-ottobre-dicembre-2025-al-bunker-e-ai-rifugi-antiaerei-di-villa&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3CFoNN3RXCpbG48GoA5d86">https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/visite-gruppi-e-scuole-da-ottobre-dicembre-2025-al-bunker-e-ai-rifugi-antiaerei-di-villa</a></p>
<p>In occasione della <strong>prima domenica del mese a ingresso gratuito</strong>, <u>domenica 7 dicembre</u> alle 17.00 il <strong>Museo di Roma in Trastevere</strong> propone un viaggio nelle poesie di <strong>Piero Angelo Orecchioni</strong>, protagonista della mostra <em>Con gli occhi e con le orecchie</em>, tratte dalla raccolta <em>Questo è il mio corpo</em>. Alle letture si alterneranno brani di Bach, Beethoven, Schubert e Rossini eseguiti al pianoforte da <strong>Andrea Panfili</strong>, per un dialogo d’eccezione tra musica e parole. <a href="https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/con-gli-occhi-e-con-le-orecchie" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/con-gli-occhi-e-con-le-orecchie&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw0kZ_nJQIZFSySi5DZkGyy8">https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/con-gli-occhi-e-con-le-orecchie</a></p>
<p>Lo stesso <strong>Museo di Roma in Trastevere</strong>, <u>giovedì 11 dicembre</u> alle 16.30, ospita un nuovo appuntamento nell’ambito della quarta edizione di <strong>Roma Racconta…</strong>, il programma di conferenze rivolte a docenti, studenti universitari e cittadini dedicato alla conoscenza di personaggi, luoghi ed eventi della storia di Roma. <strong>Francesca Longo</strong> (Accademia di Belle Arti di Roma), <strong>Lucilla Meloni</strong> (Accademia di Belle Arti di Carrara) e <strong>Assunta Porciani</strong> (Archivio Biblioteca della Quadriennale di Roma) illustreranno il <strong><em>Progetto Memorie. Valorizzazione di luoghi e artisti di Roma meno conosciuti</em></strong>. Realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, il progetto intende approfondire la storia di artisti poco indagati il cui lavoro è conservato negli archivi famigliari e in luoghi pubblici ancora inesplorati, come la casa-studio d’artista di Villa Strohl Fern. L’ingresso è libero nella sola Multimediale, sede dell’incontro.</p>
<p><a href="https://www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/memorie-valorizzazione-di-luoghi-artisti-e-storie-di-roma-meno-conosciuti" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/memorie-valorizzazione-di-luoghi-artisti-e-storie-di-roma-meno-conosciuti&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2fTbfzBJIWrzkUpZuLsXL0">https://www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/memorie-valorizzazione-di-luoghi-artisti-e-storie-di-roma-meno-conosciuti</a></p>
<p>Proseguono al <strong>Museo Civico di Zoologia</strong> le iniziative del progetto <strong>S.T.E.M. in un SECONDO 3.0</strong>, promosso dal <strong>Municipio Roma II </strong>e riservato gratuitamente a ragazze e ragazzi residenti o che frequentano le scuole del Municipio. <u>Venerdì 5 dicembre</u>, <strong><em>A cena con gli scienziati!</em></strong> Dalle 19.15, bambine e bambini di 6-8 anni sono invitati a trascorrere una serata speciale tra attività di gioco e laboratori con gli animatori scientifici di <strong>Myosotis</strong>. <u>Sabato 6 dicembre</u>, <strong><em>Una notte da scienziati</em></strong>: a partire dalle 21.30, ragazze e ragazzi di 9-12 anni potranno vivere l’esperienza di trascorrere un’intera notte al museo. L’attività si conclude la mattina seguente con una visita guidata del percorso museale. Prenotazione obbligatoria: 06.97840700 &#8211; 375.6114024 (dal lunedì al venerdì ore 9.00-17.00), massimo 60 partecipanti.</p>
<p><a href="https://www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/stem-un-secondo-30-attivit-presso-il-museo-civico-di-zoologia" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/stem-un-secondo-30-attivit-presso-il-museo-civico-di-zoologia&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3bBPVnHvWWOlnZqQi5OHcl">https://www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/stem-un-secondo-30-attivit-presso-il-museo-civico-di-zoologia</a></p>
<p>Ancora per i più piccoli e le loro famiglie, <u>domenica 7 dicembre</u> alle 11.00 e alle 15.00, alla <strong>Casina delle Civette, Musei di Villa Torlonia</strong>, torna <strong><em>Una civetta a testa in giù</em></strong>, laboratorio pratico e narrativo che unisce l’ascolto di fiabe antiche e moderne all’attività di costruzione di una civetta con forme e fogli colorati. Attività gratuita con ingresso al museo a tariffazione vigente (gratuito con Roma MIC Card) e prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 20 partecipanti a turno tra adulti e bambine e bambini 4-6 anni).</p>
<p><a href="https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/una-civetta-testa-gi-5" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/una-civetta-testa-gi-5&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2fhetliBgu_7MYD-u7QC3-">https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/una-civetta-testa-gi-5</a></p>
<p>Tra le altre iniziative in programma nell’ambito di <strong>Patrimonio in Comune</strong> e <strong>Speciale Giubileo 2025</strong>, <u>venerdì 5 dicembre</u> alle 11.00 (in italiano) e alle 12.00 (in inglese), per il ciclo <strong>Itinerario Oltre i confini</strong>, una visita ripercorrerà la storia di <strong>Ponte</strong> <strong>Milvio</strong>, tra i più antichi ponti della città e teatro di molte battaglie. Appuntamento alla Torretta del Valadier, lato viale di Tor di Quinto. Attività gratuita per tutti con prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 25 partecipanti).</p>
<p><a href="https://www.sovraintendenzaroma.it/content/i-ponti-di-roma-ponte-milvio-duemila-anni-di-storia-5" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.sovraintendenzaroma.it/content/i-ponti-di-roma-ponte-milvio-duemila-anni-di-storia-5&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw1XMS8_PGLCAWsIcFpivUqN">https://www.sovraintendenzaroma.it/content/i-ponti-di-roma-ponte-milvio-duemila-anni-di-storia-5</a></p>
<p>Tra monumenti celebri e altri meno noti, un tour attorno a <strong>piazza di Porta Maggiore e piazzale Labicano</strong>, in programma <u>venerdì 5 dicembre</u> alle 14.30 per il ciclo <strong>Archeologia in Comune</strong>, rivelerà lati inediti della città e dei suoi antichi abitanti ripercorrendo <strong><em>Duemila anni di storia</em></strong>, dall’età repubblicana alle trasformazioni della Roma moderna. Appuntamento in piazza di Porta Maggiore, angolo via Statilia. Attività gratuita per tutti con prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 25 partecipanti).</p>
<p><a href="https://www.sovraintendenzaroma.it/content/duemila-anni-di-storia-attorno-porta-maggiore" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.sovraintendenzaroma.it/content/duemila-anni-di-storia-attorno-porta-maggiore&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw1zyBylY3FW_RMM9fmmKtsO">https://www.sovraintendenzaroma.it/content/duemila-anni-di-storia-attorno-porta-maggiore</a></p>
<p><u>Mercoledì 10 dicembre</u>, alle 11.30, si terrà una visita allo scavo di <strong>via Alessandrina</strong> ai <strong>Fori Imperiali</strong>, la strada aperta nel 1584 per volere del cardinale Alessandrino che tagliava a metà l’area in antico occupata dal Foro di Augusto. Appuntamento in piazza del Grillo 1. Attività e ingresso gratuiti per tutti con prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 10 partecipanti) ma non accessibile a persone con difficoltà motorie.</p>
<p><a href="https://www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-6" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-6&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3K3S5vqS_qOuFf02QJDWkk">https://www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-6</a> Per conoscere le attività in corso, finanziati con fondi PNRR</p>
<p>I nuovi appuntamenti del ciclo <strong>aMICi</strong>, attività gratuite esclusive per i possessori della Roma MIC Card, prendono il via <u>sabato 6 dicembre</u><strong> </strong>alle 10.00 con un’<strong>apertura straordinaria del Teatro Argentina e del suo Museo</strong>. In questa occasione, i visitatori potranno partecipare a una visita, accompagnata da interprete LIS, in concomitanza con lo spettacolo <em>Sabato, domenica e lunedì</em>, in scena fino al 4 gennaio. Oltre alla collezione permanente, sarà infatti possibile esplorare la nuova esposizione <em>Sabato, domenica e lunedì. La mostra 1959-2025</em>, curata da Serena Schioppa e Maria Procino, che ripercorre la storia di una delle commedie più amate di <strong>Eduardo De Filippo</strong>, e la mostra sul <strong>Teatro Valle</strong>, curata da Sandro Piccioni. La collezione del Museo è inoltre arricchita da alcune locandine di spettacoli e programmi di <strong>Luca De Filippo</strong>, esposte in ricordo del decimo anniversario dalla scomparsa (1948-2015). Appuntamento in largo di Torre Argentina 52, davanti alla biglietteria. Prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 25 partecipanti).</p>
<p><a href="https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-teatro-argentina-e-il-suo-museo" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-teatro-argentina-e-il-suo-museo&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3l6zXXURGAFc_J3jXN7iBn">https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-teatro-argentina-e-il-suo-museo</a></p>
<p>Lo stesso giorno, alle 15.30 e alle 17.00, una visita al <strong><em>Museo della Scuola Romana: Sguardi sulla città</em></strong>, allestito presso <img decoding="async" class="size-medium wp-image-113898 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-1024x683.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-1536x1025.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-1170x781.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/12/03_Museo-della-Scuola-Romana_Ph.-Wps091625.jpg 1566w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> il <strong>Casino Nobile</strong>, <strong>Musei di Villa Torlonia</strong>, offrirà una panoramica sulla produzione artistica a Roma nel periodo tra le due guerre con un focus particolare sulla “Collezione Roma”, ideata dallo sceneggiatore Cesare Zavattini e ora parte delle collezioni d’arte di BNL BNP Paribas: 54 vedute pittoriche di identico formato (cm 20&#215;26) realizzate tra il 1946 e il 1948 da importanti artisti del periodo. Prenotazione obbligatoria allo 060608 per un massimo di 15 partecipanti a turno.</p>
<p><a href="https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/amici-museo-della-scuola-romana-sguardi-sulla-citt" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/amici-museo-della-scuola-romana-sguardi-sulla-citt&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2BNicn3yIZpcAvf4Cfz49S">https://www.museivillatorlonia.it/it/didattica/amici-museo-della-scuola-romana-sguardi-sulla-citt</a></p>
<p>Un percorso tra le sale del <strong>Museo di Roma</strong> a Palazzo Braschi, <u>giovedì 11 dicembre</u> alle 17.00, sarà l’occasione per dare <strong><em>parola alle emozioni</em></strong> esplorando il legame tra <strong><em>Museo e vita</em></strong> attraverso una selezione di opere d’arte, tra gli altri, di Pompeo Batoni, Joshua Reynolds, Artemisia Gentileschi e Pietro Tenerani. Prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 20 partecipanti).</p>
<p><a href="https://www.museodiroma.it/it/didattica/amici-museo-e-vita-la-parola-alle-emozioni" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.museodiroma.it/it/didattica/amici-museo-e-vita-la-parola-alle-emozioni&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3aLylde0ZM5iBS3iesOiza">https://www.museodiroma.it/it/didattica/amici-museo-e-vita-la-parola-alle-emozioni</a></p>
<p>Questa settimana, le <strong>Passeggiate Romane</strong> condurranno alla scoperta di dipinti nascosti e torri medioevali. <u>Martedì 9 dicembre</u> alle 14.00 e alle 15.00, si terrà una visita con interprete LIS nel seminterrato del <strong>Palazzo dell’Anagrafe</strong> di via Petroselli 50, ex sede degli Uffici del Governatorato, dove è conservato il grande affresco <strong><em>Il Carnevale Romano</em></strong>, eseguito da Orfeo Tamburi nel 1939. Attività e ingresso gratuiti per tutti con prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 15 partecipanti a turno).</p>
<p><a href="https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-carnevale-romano-di-orfeo-tamburi-al-palazzo-dell%E2%80%99anagrafe-4" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-carnevale-romano-di-orfeo-tamburi-al-palazzo-dell%25E2%2580%2599anagrafe-4&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3Zmhk1-wgCMKEIO7_-HvWq">https://www.sovraintendenzaroma.it/content/il-carnevale-romano-di-orfeo-tamburi-al-palazzo-dell%E2%80%99anagrafe-4</a></p>
<p><u>Mercoledì 10 dicembre</u> alle 14.00, invece, è in programma una visita alla <strong>Torre del Papito</strong>, spesso confusa con la Torre Argentina, tra i pochi edifici scampati alle demolizioni che hanno interessato questa zona di Roma nel Novecento. La visita, con interprete LIS, si svolge nell’area prospicente la torre per poi condurre fino al sottotetto. Appuntamento in piazza dei Calcarari, all’ingresso del bookshop. Attività gratuita per tutti ma non adatta a persone con difficoltà motorie. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 8 partecipanti). <a href="https://www.sovraintendenzaroma.it/content/non-%C3%A8-la-torre-argentina-ma-del-papito-20" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.sovraintendenzaroma.it/content/non-%25C3%25A8-la-torre-argentina-ma-del-papito-20&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw3LMYZEZXfDOjA_y5BzqCk4">https://www.sovraintendenzaroma.it/content/non-%C3%A8-la-torre-argentina-ma-del-papito-20</a></p>
<p>È ripresa la programmazione degli spettacoli astronomici al <strong>Planetario di Roma</strong>. Per il pubblico adulto: <strong><em>Ritorno alla Stelle </em></strong>(<u>venerdì 5 e mercoledì 10 dicembre</u> alle 16.00 e alle 18.00; <u>sabato 6 dicembre</u> alle 10.00, alle 12.00 e alle 16.00; <u>domenica 7 dicembre</u> alle 11.00; <u>martedì 9 e giovedì 11 dicembre</u> alle 17.00); <strong><em>Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager</em></strong> (<u>venerdì 5, domenica 7 e mercoledì 10 dicembre</u> alle 17.00; <u>sabato 6 dicembre</u> alle 11.00 e alle 17.00); <strong><em>La notte stellata</em></strong> (<u>sabato 6 dicembre</u> alle 18.00); <strong><em>Space Opera</em></strong> (<u>domenica 7 dicembre</u> alle 10.00; <u>martedì 9 dicembre</u> alle 16.00; <u>giovedì 11 dicembre</u> alle 18.00); <strong><em>Ecologia cosmica: figli delle stelle, custodi della Terra</em></strong> (<u>domenica 7 dicembre</u> alle 16.00); Quando cadono le stelle (<u>domenica 7 dicembre</u> alle 18.00); <strong><em>From Earth to the Universe</em></strong> (in inglese – <u>martedì 9 dicembre</u> alle 18.00; <u>giovedì 11 dicembre</u> alle 16.00). Per i bambini e le famiglie, inoltre, <u>domenica 7 dicembre</u> torna lo spettacolo giocoso e interattivo <strong><em>Girotondo tra i Pianeti</em></strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Acquisto biglietti online su <a href="https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2p3c5TjpSVzWSYljoYuS6_">https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998</a> &#8211; <a href="http://www.planetarioroma.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.planetarioroma.it&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw2KzDm6tVlOBDNKQwgo7KT_">www.planetarioroma.it</a>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il programma potrebbe subire delle variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). <a href="http://www.museiincomuneroma.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.museiincomuneroma.it&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw22CQ_DmxYkN8mJKCsvsjwd">www.museiincomuneroma.it</a>; <a href="http://www.sovraintendenzaroma.it/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.sovraintendenzaroma.it&amp;source=gmail&amp;ust=1764777420253000&amp;usg=AOvVaw0TE0FAz2mb9j3qkj53K-J0">www.sovraintendenzaroma.it</a></p>
<p><em>photocover: Teatro Argentina, Ph. Monkeys Video Lab</em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F12%2F03%2Funa-settimana-darte-e-non-solo-gli-appuntamenti-a-roma-dal-5-all11-dicembre%2F&amp;linkname=Una%20Settimana%20d%E2%80%99Arte%20e%20non%20solo%3A%20gli%20appuntamenti%20a%20Roma%20dal%205%20all%E2%80%9911%20dicembre" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F12%2F03%2Funa-settimana-darte-e-non-solo-gli-appuntamenti-a-roma-dal-5-all11-dicembre%2F&#038;title=Una%20Settimana%20d%E2%80%99Arte%20e%20non%20solo%3A%20gli%20appuntamenti%20a%20Roma%20dal%205%20all%E2%80%9911%20dicembre" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/03/una-settimana-darte-e-non-solo-gli-appuntamenti-a-roma-dal-5-all11-dicembre/" data-a2a-title="Una Settimana d’Arte e non solo: gli appuntamenti a Roma dal 5 all’11 dicembre"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/12/03/una-settimana-darte-e-non-solo-gli-appuntamenti-a-roma-dal-5-all11-dicembre/">Una Settimana d’Arte e non solo: gli appuntamenti a Roma dal 5 all&#8217;11 dicembre</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Dalla società liquida alla cultura smarrita</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/22/dalla-societa-liquida-alla-cultura-smarrita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dalla-societa-liquida-alla-cultura-smarrita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 09:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Untitled-design-4.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Untitled-design-4.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Untitled-design-4-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Da termini come società liquida a resilienza il conformismo del vocabolario italiano diventa politicamente corretto. La scuola sarà in grado di salvarci? Spesso diamo responsabilità alla politica anche per i&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><b>Da termini come società liquida a resilienza il conformismo del vocabolario italiano diventa politicamente corretto. La scuola sarà in grado di salvarci?</b></em></p>
<p>Spesso diamo responsabilità alla politica anche per i linguaggi che si sono adottano. La politica in questo nostro tempo vive di mediocrità e leggerezza da destra a sinistra. In questi ultimi anni è entrato in scena un vocabolario comune e conformista che usa dei termini che sembrano slogan. Almeno per questa volta non è colpa solo della politica. Anche se la politica è sempre coinvolta.</p>
<p>Da termini come società liquida a resilienza il conformismo del vocabolario italiano diventa politicamente corretto. Cosa significa tutto ciò?</p>
<p>Allora.</p>
<p>In questi ultimi anni abbiamo usato un vocabolario linguistico a forma di slogan. Slogan che hanno toccato tutte le istituzioni comprese le belle università e il cliché degli istituti scolastici. Sembrano provenire dalla filosofia, dalla pedagogia avanzata e dalla psicologia sempre d’avanguardia ormai su tutti i settori e gli ambienti.</p>
<p>Mi riferisco a: Secolo breve, Fine della della storia, Società liquida ed ora di attuale modernismo si usa ad ogni occasione Resilienza. Presi isolatamente non significano nulla. Scemenziario di un abc delle parole dette per non farle diventare linguaggio compiuto anche se ci si illude che dietro ci sia un pensiero o un processo culturale.</p>
<p>Sono concetti, da soli, astratti ed estranei da una visione complessa con alla base una ragione e un sentire complesso? È la dilatazione nel dilagante conformismo del politically corretto? Il corretto e l’incorretto politico si sono preannunciati stagioni di vita che dovevano contrapporsi alla struttura della tradizione.</p>
<p>Cosa significa Società liquida? Friabile nel pensiero? Scivolosa? Scorrevole? Apparente e sparente? Fine della storia?</p>
<p>Un americanismo storico nipponico «scemenziato» dalla non conoscenza fenomenologia della storia stessa del linguaggio mediterraneo. Secolo breve o corto. Sulla base di cosa? O anche secolo lungo che senso avrebbe? Per le guerre? Per i diversi mutamenti? Per i cosiddetti regimi? Per il tempo che si è accorciato? O per la storia che è finita nel momento in cui sono finite le ideologie?</p>
<p>Tutto evanescente. Resilienza. È divento un termine ridicolo. Ormai lo trovi dappertutto. Dalla psicologia alla economia. Dal calcio alla alimentazione bio dinamica. Il fatto, direbbe Hegel, è che siamo caduti così in basso nel linguaggio che più insignificante non si può.</p>
<p>Ma il dato più grave è che sono termini entrati velocemente nel vocabolario comune e soprattutto in quello creduto alto che hanno creato e stanno creando una omologazione terrificante. Aveva ragione Pasolini, in questo, che quando si entra nella omologazione diffusa, come in questo caso, una Nazione non ha più cultura.</p>
<p>Infatti l’Italia non produce più cultura tranne se non ritorna a quel passato a volte ferocemente bistrattato che riporta volente o nolente alla civiltà del linguaggio. La lingua di oggi è una neo-bruttezza di codici che lascerà macerie e rovine nel vocabolario delle nuove generazioni. Tanto siamo in una società liquida in un secolo breve dove la storia è finita ma la resilienza ci salverà?</p>
<p>Non ci resta che pregare perché siamo ormai belli e rovinati dalle banalità pronunciate da una dotta cultura che però non sa che la civilizzazione è un tempo irrinunciabile. Insomma, in sintesi: siamo allo scemenziario della lingua adottata. Da società liquida a resilienza e il conformismo del vocabolario italiano diventa politicamente corretto. Dovrebbe intervenire la scuola a rieducarci alla lingua italiana e allo scrivere bello. Ci riuscirà?</p>
<p>Se la politica della mia generazione è finita tocca alla cultura. Ma la cultura di questo tempo non ha pensiero. È cronaca. Mi affiderei alla scuola. Anche se con pochissime speranze. Svegliatevi tutti dal torpore e dal conformismo dilagante.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-111761 size-thumbnail alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/Pierfranco-Bruni-1-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Pierfranco Bruni</strong> è nato in Calabria. Archeologo, direttore del Ministero dei Beni Culturali e, dal 31 ottobre 2025, membro del CdA dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, nominato dal Ministro della Cultura; presidente del Centro Studi “Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.</p>
<p>Nel 2024 è stato Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.</p>
<p>Incarichi in capo al Ministero della Cultura:</p>
<p>Presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;</p>
<p>Presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;</p>
<p>Segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.</p>
<p>È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse” e presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.</p>
<p>Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con studi su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulle linee narrative e poetiche del Novecento che richiamano le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.</p>
<p>Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale esplora le matrici letterarie dei cantautori italiani e il rapporto tra linguaggio poetico e musica, tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.</p>
<p>Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.<br />
@<strong>Riproduzione riservata</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F11%2F22%2Fdalla-societa-liquida-alla-cultura-smarrita%2F&amp;linkname=Dalla%20societ%C3%A0%20liquida%20alla%20cultura%20smarrita" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F11%2F22%2Fdalla-societa-liquida-alla-cultura-smarrita%2F&#038;title=Dalla%20societ%C3%A0%20liquida%20alla%20cultura%20smarrita" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/22/dalla-societa-liquida-alla-cultura-smarrita/" data-a2a-title="Dalla società liquida alla cultura smarrita"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/22/dalla-societa-liquida-alla-cultura-smarrita/">Dalla società liquida alla cultura smarrita</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>L’Importanza delle parole nella tutela delle minoranze linguistiche</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/10/25/limportanza-delle-parole-nella-tutela-delle-minoranze-linguistiche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=limportanza-delle-parole-nella-tutela-delle-minoranze-linguistiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Demetrio Fortunato Crucitti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 12:35:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lingua]]></category>
		<category><![CDATA[minoranze linguistiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="907" height="1024" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG_0879.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG_0879.jpg 907w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG_0879-266x300.jpg 266w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG_0879-768x867.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/IMG_0879-585x660.jpg 585w" sizes="(max-width: 907px) 100vw, 907px" /></p>
<p>Occorre  fermarci un attimo, se è possibile, in questa  frenetica vita,  e fare  una  riflessione sulle parole, che  combinate insieme ad altre parole formano una lingua. La lingua è uno&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Occorre  fermarci un attimo, se è possibile</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">in questa  frenetica vita,  e fare  una  riflessione sulle </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">parole</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, che  combinate insieme ad altre parole </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">formano </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">una </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">lingua</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">La lingua è uno strumento fondamentale che ci permette  di comunicare  con il resto del mondo umano, animale e vegetale. Quello che conta  è il  loro significato, poi si intrecciano ed è  in questo intreccio che nasc</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ono le informazioni.  Attenzione, occorre però incastrarle nel contesto. Il linguaggio  che possiamo esprimere attraverso diversi  medium puo’ essere  “catturato” dall’interlocutore o dagli interlocutori in modo diverso, pe</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ns</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">iamo per esempio</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> ai diversi medium, come per esempio: </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">alla radio, alla tele</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">visione, a un libro, a un giornale, ai social network. Ognuno di questi  “canali” permette ai cittadini  dei gradi  di apprendimento  di comprensione diversi consentendo anche un grado di att</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">enzione diverso. Anche  chi  è abituato a studiare con un sottofondo musicale, se vuole ascoltare un dibattito deve smettere di studiare</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">. Il significato  delle parole è analizzato dalla semantica singolarmente o in un contesto d&#8217;insieme.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Poi le parole  hanno un&#8217;altra  importante  funzione:  ovvero  quella di  far immaginare  un&#8217; azione.  Il mondo della Comunicazione in generale  deve molto a Guglielmo Marconi </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">perché  inventando la comunicazione senza fili  ha  rivoluzionato il modo di comunicare  tra gli esseri um</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ani. </span></span>La scuola dovrebbe dare maggiore risalto a figure come Marconi, che non solo si è dedicato al “contenitore” — cioè alle apparecchiature per la trasmissione delle onde radio — ma ha anche attribuito grande importanza al “contenuto”, al valore e al significato del messaggio stesso.</p>
<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Vediamo cosa ci dicono  le  word-clouds  ovvero le nuvole  di parole. </span></span></p>
<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Le  nuvole di  parole vengono generate attraverso  dei software disponibili  anche gratuitamente in rete: questi insiemi di vocaboli vengono  spesso presentati  alla  fine dei se</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">minari per soffermarsi sul peso delle parole utilizzate per consentire  anche delle riflessioni a posteriori. </span></span></p>
<p class="s13"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">L’idea di un confronto dinamico</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> sulle parole, </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">da una parte</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">mi è venuta in mente  </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">dall’importanza  della  cura,  d</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ella </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">qualità  che occorre  utilizzare  </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> verso </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">quella  </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> conservazione storica </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">(leggi pure tradizione, identità, lingua, </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">diversità come valore </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">che rappresenta e distingue un popolo da un altro), e questo avviene  grazie alle </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">parole</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, o meglio  al  vero significato che si dà alle parole</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">: </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">“ Lascere</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">mo ai nostri figli meno storia di quanto ne hanno steso al sole, per noi, i nostri genitori”</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">(arch. Atanasio Pizzi Basile)</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Questa  frase  dovrebbe  essere e divenire il manifesto di tutti coloro che si avvicinano o che hanno già le mani in pasta  nel trattare  una Lingua</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, specialmente  se questa  è tutelata dall’art. 6 della Costituzione Italiana : </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> con rispetto, cura e con la  consapevolezza  di tutelare un bene prezioso  che non tornerà più, ma che  va arricchito, curato magari con “prestiti” della lin</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">gua  Ufficiale dello Stato ospitante, arricchendo altresì il vocabolario della lingua degli avi. </span></span></p>
<p class="s11"><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Un altro belllissimo  riferimento  è il libro  di Marzio Strassoldo (altro personaggio che andrebbe studiato e fatto  conoscere agli studenti) che ha scritto un libro  che si intitola: “</span></span> <span class="s12"><span class="bumpedFont15">Economia delle minoranze linguistiche</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">”</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">  </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">&#8211; </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">La tutela della diversità come valore</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">. E’ da notare che il  sottotitolo  è ancora piu’ potente.</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> Ripor</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">to un passaggio molto importante, contenuto nel libro, (prima edizione 2016, Carocci Editore, che si ringrazia ): </span></span></p>
<p class="s13"><span class="s10"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">La lingua della comunicazione</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">scientifica internazionale è, e deve rimanere, l</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">inglese: la lingua</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">dei paesi che nell</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ultimo secolo hanno prodotto il maggior numero di</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">scoperte scientifiche, di applicazioni tecnologiche e di successi produttivi. </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Nelle università e nei laboratori di ricerca delle regioni ove domina una </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">lingua minoritaria è  la stessa lingua che deve essere utilizzata</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">abba</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">ndonando per quanto possibile la lingua dominante</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">L&#8217;introduzione della lingua minoritaria </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">( n.d.r. nel nostro caso la Lingua Arbëreshe)  </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">negli ambienti scientifici delle </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">regioni interessate richiede un ampio e convergente sforzo di più istituzioni:</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">le università, i centri di ricerca, le agenzia pubbliche di promozione della </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">lingua, gli organismi privati creati a sostegno della lingua.</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">L</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">azione trova un effettivo ostacolo nei meccanismi di reclutamento</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">e formazione dei ricercatori. Questi si formano nei gran</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">di circuiti della </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">scienza, della ricerca e dell</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">insegnamento universitario, nazionali e internazionali.</span></span> <span class="s14"><span class="bumpedFont15">Non è possibile ritenere che i docenti universitari, i ricercatori, i tecnologi possano essere formati esclusivamente nei ristretti ambiti territoriali che comprendono una minoranza linguistica</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">Proprio le esigenze </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">di qualit</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">à </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">richiedono che l</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">ambito di reclutamento sia quanto più possibile </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">esteso dal punto di vista territoriale e culturale. E&#8217;  però necessario che </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">le università  e i centri di ricerca che ac</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">colgono personale proveniente da </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">lontano, e quindi da ambiti linguistici assai diversi e talvolta estranei, pongano </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">in essere tutte le possibili misure dirette ad un inserimento adeguato </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">dei nuovi apporti oltre che </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">dal punto di vista abitativo, sociale e culturale, </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">anche sotto il profilo linguistico.</span></span> <span class="s16"><span class="bumpedFont15">Vanno pertanto organizzati corsi di alfabetizzazione linguistica, </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">create strutture di accoglienza, istituiti centri di </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">ricerca e di insegnamento riguardanti la lingua minoritaria e  incentivate le </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">iniziative c</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">he siano dirette alla valorizzazione e all</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">uso della lingua locale.</span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">”</span></span></p>
<p>Marzio Strassolodo non intendeva certo una lingua locale del singolo comune, è stato Rettore  dell’Università di Udine, era<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-111217" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.47.22-201x300.png" alt="" width="201" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.47.22-201x300.png 201w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.47.22.png 422w" sizes="(max-width: 201px) 100vw, 201px" /> uno Statistico ed è stato anche Presidente  della Provincia di Udine, nelle fila della Democrazia Cristiana, purtroppo è di recente  venuto a mancare.  Il Libro  di Strassoldo  ha ispirato quello  relativo “La crescita  socioeconomica delle Minoranze Lingustiche Storiche e Nazionali- La Fabbrica dei Bisogni, dell’editore  Citta del Sole” .</p>
<p>L’art. 6 della Costituzione parla solo di Tutela delle Minoranze Linguistiche e le norme già ora  vigenti  distinguono giuridicamente  quali sono in Italia, nella nostra Nazione, le Minoranze Linguistiche Storiche ovvero la Lingua Arbëreshe da quella  Minoranza  Linguistica  Nazionale  che una di queste puo’ essere  considerata la Lingua Albanese  standard  della Nazione Albanese parlata dagli albanesi  stabilmente soggiornanti in Italia che possono  vedersi  tutelati nella loro lingua in tante attività anche nelle scuole per i loro figli, questo potrà avvenire già oggi ( Ottobre 2025)  proprio se l’Italia  iniziasse  a valutare con attenzione  la ratifica della Carta Europea del 1992, che fino ad oggi  ha solo  sottoscritto  nel 2000.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-111219 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.50.58-300x249.png" alt="" width="300" height="249" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.50.58-300x249.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.50.58-1024x849.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.50.58-768x637.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.50.58-585x485.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.50.58.png 1138w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il Governo Albanese è già più avanti  dell’Italia, perché le Lingue di Minoranza, come diceva Strasssoldo, non sono  solo  questione  di “cattedre” , ma ci sono  anche ricadute fondamentali per lo sviluppo di un territorio. Non ci si puo’ piu’ vergognare  di tutelare una propria  identità. Forse  è arrivato il momento di mettere  mano da parte del Parlamento  a una rivisitazione della Legge Nazionale 482/99  almeno solo nella  parte  che riguarda  il cosiddetto “GeoBlocking”  perché nel 1999  ha  creato non pochi problemi in Italia in quanto non ha considerato l’importanza del mantenimento  della “Dignità Sociale “ per i parlanti  della Lingua di Minoranza  che per ragioni di lavoro  si sono spostati  dai Comuni delimitati (n.d.r. che orribile  termine, sembra che la Legge 482/99 abbia così creato delle riserve indiane!)  Oggi  con i “ canali” già indicati,  messi a disposizione dalle nuove tecnologie  è assurdo che un individuo  mantenga lo status giuridico di appartenenza  ad una Lingua di Minoranza, perché parlante usufruendo, solo sulla carta, perché in molte parti del mezzogiorno questo non è avvenuto, dei servizi previsti dalla 482/99  e poi li perde  perché per giusta causa si è dovuto spostare in un&#8217;altra  regione. La 482/99 non ha mai concesso  l’applicazione dell’art. 3 della nostra Costituzione di cui riportiamo una sintesi  in fatti afferma   fortemente:  <strong><u>che la Repubblica rimuove gli Ostacoli per il riconoscimento  della Dignità Sociale che comprende anche la Lingua. </u></strong></p>
<p>E mi riferisco agli Arbëreshe del Piemonte che da dal 1960 sono  confluiti in Piemonte da tante regioni del mezzogiorno d’Italia e i loro figli non hanno avuto la mpossibilità di studiare la loro linguia madre ovvero l’ Arbëreshe.</p>
<p>Rispettando la Dignità Sociale  degli appartenenti parlanti di una Minoranza Linguistica per nascita o per adozione i vantaggi  con la Ratifica della Carta  europea per le Lingue Regionali e minoritarie permetterebbe all’Italia di  fare un passo  avanti  anche verso l’Agenda 2030.  Le lingue in questione devono superare una specie di peccato  originale perché  la classificazione fatta dal prof. Pellegrino nel  1977  in uno studio  sulle lingue /dialetti  delle varie regioni d’Italia  ha  riportato la scritta   Albanese -Arbëreshe oggi  il tempo  è maturo per  riconoscere  giurudicamente i diritti dei parlanti le due Lingue che in Italia per i soggiornanti  nella nostra Nazione si potrebbero vedere  realizzati  tanti diritti  grazie  alla ratifica della Carta Europea, e grazie anche  al principio di reciprocità i bambini albanesi  avrebbero diritto di continuare a studiare la loro Lingua Madre, e lo stesso deve valere per gli italiani appartenenti alla Minoranza Linguistica  Arbëreshë, parlanti la Lingua Arbëreshe, o come chiamano gli albanesi: arbrisht =lingua Arbëreche.<br />
L’importanza  delle parole  è fondamentale e le nuvole delle parole messe  a confonto ci fanno capire  quanta opportunità c’e’ per per esempio nell’utilizzo delle  nuove  tecnologie e una nuova visione della crescita  che le Minorazne Linguistiche possono dare  a tutti i territori dove sono insediati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-111221 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48-300x169.png" alt="" width="653" height="368" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48-1024x576.png 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48-1170x658.png 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48-585x329.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-25-alle-16.45.48.png 1354w" sizes="(max-width: 653px) 100vw, 653px" /><br />
Abbiamo  fatto  l’analisi delle Nuvole  su  diversi arrticoli di stampa degli ultimi 6 mesi  che promuovono il territorio con eventi vari con una focalizzazione sull’enogastronimia  ( v. Nuova n.1 ),  ma nessuno pubblicamente  si cimenta  ad attuare  sistematicamente  per esempio con politche regionali  sulle Minoranze Linguistiche.  Importantissimo condividere  una  nuova visione su parole-azioni  ( v. Nuvola 2)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>@riproduzione riservata</p>
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		<title>Notte Bianca in Via Margutta: arte, cinema e creatività nel cuore di Roma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 14:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="600" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/MARGUTTA-1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/MARGUTTA-1.png 800w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/MARGUTTA-1-300x225.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/MARGUTTA-1-768x576.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/MARGUTTA-1-585x439.png 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Il 14 ottobre 2025 la storica “Strada degli Artisti” si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con mostre, performance e incontri speciali. Un evento unico che ospita il “Fuori&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="134" data-end="428"><em><strong>Il 14 ottobre 2025 la storica “Strada degli Artisti” si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con mostre, performance e incontri speciali. Un evento unico che ospita il “Fuori Sala” di Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, dedicata alle nuove generazioni. Cinema, cultura e intrattenimento fino a mezzanotte.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 14 ottobre 2025 <strong>Via Margutta</strong>, storica “Strada degli Artisti” nel cuore di Roma, si anima con la <strong>Notte Bianca</strong>, un evento speciale all’insegna dell’arte, della cultura e dell’intrattenimento. La celebre via romana ospiterà per l’occasione il <strong>&#8220;Fuori Sala&#8221; </strong>della XVIII Edizione di <strong><em>Alice nella Città </em></strong>il festival diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, dedicata al cinema per ragazzi e alle nuove generazioni.</p>
<p>L’iniziativa, promossa dal <strong>Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale di Via Margutta</strong>, patrocinata e sostenuta dell’<strong>Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale</strong>, punta a valorizzare le attività e le realtà culturali di Via Margutta, attraverso, mostre, proiezioni, performance artistiche e incontri con autori, in una cornice suggestiva e ricca di fascino.</p>
<p>Un’opportunità unica per riscoprire uno dei luoghi più iconici della capitale, dove arte e creatività continuano a vivere nel presente e far visita nell’occasione alle oltre 30 attività commerciali presenti in Via Margutta, che hanno aderito con entusiasmo e spirito associativo all’iniziativa e che protrarranno fino alla mezzanotte la propria apertura.</p>
<p>Dalle ore <strong>18.00</strong>, l’avvio ufficiale della manifestazione con il monologo “Come tu mi vuoi” di Pirandello letto da <strong>Elena Sofia Ricci </strong>programmato alle 18.30 nella Maison Bosi in Via Margutta, 29. A seguire in tutta Via Margutta experience legate al mondo dell’arte, del design, della moda, del food &amp; wine e letture ad alta voce legate al femminile, come la presentazione del libro “Da parte di madre” di <strong>Federica De Paolis </strong>insiema a <strong>Mia Benedetta </strong>programmata alle 19.15 nella Galleria Russo in Via Alibert, 20 ed infine lo spettacolo di stand up comedy “Esagerate! Più che un aggettivo un’esortazione” di <strong>Cinzia Spanò</strong>, presidente dell’Associazione Amleta per il contrasto al divario di genere e agli abusi nel mondo dello spettacolo, che andrà in scena in due appuntamenti il primo alle ore 20.00 e il secondo alle ore 22.00 a Margutta Home in Via Margutta, 55.</p>
<p>La Notte Bianca di Via Margutta vedrà protagoniste le seguenti attività commerciali di Via Margutta, all’interno delle quali si susseguiranno le varie experience:<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-110091 " src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/locandina-marg-240x300.jpeg" alt="" width="296" height="370" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/locandina-marg-240x300.jpeg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/locandina-marg-819x1024.jpeg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/locandina-marg-768x960.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/locandina-marg-585x731.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/10/locandina-marg.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 296px) 100vw, 296px" /></p>
<p><strong>Il Margutta Veggy Food &amp; Art </strong>&#8211; Via Margutta 112/118: Il Margutta Veggy Food &amp; Art presenta “RISVEGLI in Via</p>
<p>Margutta” Una performance tra pittura e musica dedicata al Maestro Federico Fellini. L’Artista Antonio La Rosa</p>
<p>realizzerà un’opera pittorica live ispirata al mondo onirico di Fellini, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo al pianoforte, dal maestro Antonio Nasca, tra omaggi a Nino Rota e atmosfere da Dolce Vita. Un’esperienza</p>
<p>immersiva nel cuore creativo di Via Margutta, che si concluderà con un brindisi dedicato all’Arte, al Cinema e a via</p>
<p>Margutta. Dalle ore 19,30 alle 21,00.</p>
<p><strong>Babette </strong>&#8211; Via Margutta, 1d.<br />
<strong>Margutta Design </strong>&#8211; Via Margutta 5/6:</p>
<p>Musica dal vivo con l’esecuzione delle più celebri colonne sonore con la contemporanea proiezione delle scene corrispondenti ai brani eseguiti. Un’esperienza immersiva per gli ospiti.</p>
<p><strong>Minicucine Desco Via Margutta </strong>Architetto Alessandro Palladino &#8211; Via Margutta, 109: Proiezione di un corto realizzato dall’Architetto Alessandro Palladino e mandato alla Biennale del Cinema di Venezia nel 2023 (CEMENTO), sulla sicurezza nei cantieri. L’Architetto Alessandro Palladino disegnerà dal vivo una scena di un film.</p>
<p><strong>Margutta &amp; Partners </strong>Via Margutta, 9: “Performance” “VIOLINO diVINO” 1-Artista 2-Violinista 3-Cantina di Vino.</p>
<p>Esposizione nello studio dei quadri dell’Artista –Live painting sulla Via –Cantina presente con un vino particolare che fa da cornice alla Performance.</p>
<p><strong>Full Project </strong>&#8211; Via Margutta,14: Protagonista l’artigianalità con la presentazione di gioielli e accessori realizzati</p>
<p>interamente a mano, donando il 50% del ricavato all’Associazione Rinascita Solidale.</p>
<p><strong>Sergio Nesci </strong>&#8211; Via Margutta, 18a: Experience dedicata alla tradizione sartoriale italiana, elemento distintivo del</p>
<p>nostro marchio. Allestimento includerà capi ispirati ad attori storici, un’esposizione sull’evoluzione dei macchinari</p>
<p>nel tempo, e un’area interattiva dove i visitatori potranno cimentarsi con ago e filo, sperimentando in prima</p>
<p>persona l’arte del cucito.</p>
<p><strong>Emme Restaurant </strong>&#8211; Via Margutta, 19.</p>
<p><strong>L Marine Group </strong>&#8211; Via Margutta, 34/35.</p>
<p><strong>Antichità Valerio Turchi </strong>&#8211; Via Margutta, 91.</p>
<p><strong>Coen Arazzi e Tappeti Antichi </strong>&#8211; Via Margutta 63/65.</p>
<p><strong>La Nuvola Arte Contemporanea </strong>&#8211; Via Margutta, 41 &#8211; Mostra personale dell’Artista contemporaneo Paolo Del Gallo.</p>
<p><strong>Sesto Senso art Gallery </strong>&#8211; Via Margutta, 43: Night Caffè: Presentazione al pubblico del nuovo dipinto di Antonio Tamburro e performance live del pittore Cristiano Quagliozzi, che realizzerà un’opera dedicata alla madre attrice, Stefania Menchinelli.</p>
<p><strong>Punto Pelle </strong>&#8211; Via Margutta, 45.<br />
<strong>HENRYTIMI </strong>&#8211; Via Margutta 47/A: HENRYTIMI roma “Origine dell’Originario”. <strong>Richard Saltoun Gallery </strong>&#8211; Via Margutta, 48: Mostra d’Arte in corso.</p>
<p><strong>Nikolas Art Gallery </strong>&#8211; Via Margutta, 85: Realizzazione live di un’opera scultorea/pittorica dell’Artista Nikolas Tsorpatzids.</p>
<p><strong>Medusa Art Gallery </strong>&#8211; Via Margutta, 55C: “Gran Tour di Marmi”.<br />
<strong>Ileana Licari </strong>&#8211; Vicolo Dell’Orto Di Napoli, 7 (angolo Via Margutta): La Designer del Brand &#8220;Ileana Licari&#8221; mostrerà</p>
<p>ai partecipanti come si applicano le borchie sugli accessori e sulle borse da lei realizzate. <strong>Trollbeads </strong>&#8211; Via Margutta, 83B: “Welcome to Trollbeads” promozione “Bracciale Notte Bianca”. <strong>Galleria W. Apolloni </strong>&#8211; Via Margutta, 53/b: Mostra di Erik Desmazière.</p>
<p><strong>Maison Bosi </strong>&#8211; Via Margutta, 29: Esposizione opere decollage (multipli) dell’Artista Mimmo Rotella, l’inventore</p>
<p>dello strappo e del decollare, con soggetti inerenti a temi del cinema italiano e internazionale.</p>
<p><strong>SPAZIO MARGUTTA </strong>&#8211; Via Margutta, 86: Realizzazione dal vivo della Jewelry Designer Gaia Caramazza di un</p>
<p>gioiello creato con la tecnica della cera persa ispirato al mondo del Cinema. Presentazione di Abiti di Alta Moda</p>
<p>della Maison Storica “Emilio Schuberth” indossati da Sophia Loren e da altre Dive del Cinema Italiano.</p>
<p><strong>Galleria d’Arte Marchetti </strong>&#8211; Via Margutta, 84: CARTE PER ORIENTARSI. Opere su carta del 900 italiano. In esposizione opere su carta di 28 artisti di diverse generazioni, fra i più importanti nella storia del XX secolo in Italia:</p>
<p>Angeli, Attardi, Balla, Bartolini, Boille, De Chirico, Fazzini, Festa, Fontana, Greco, Guttuso, Mambor, Maselli, Morlotti, Muccini, Notargiacomo, Paolini, Perilli, Pinelli Pirandello, Rotella, Schifano Scordia, Sughi Tamburi, Turcato, Vespignani, Ziveri.</p>
<p><strong>Il Marmoraro </strong>&#8211; Via Margutta, 53B.<br />
<strong>Ottica Vidi Margutta </strong>&#8211; Via Margutta, 79/80: Performance artistica accompagnata da un rinfresco. <strong>Babuino Viaggi </strong>&#8211; Via Margutta, 73.</p>
<p><strong>Serra Roma </strong>&#8211; Via Margutta, 57: Esposizione collezione di gioielli archeologici. Dal 1910 la famiglia Serra rende omaggio alla Città Eterna e ai suoi tesori. I talentuosi orafi di Serra utilizzano autentiche monete romane in oro e argento, pietre romane incise (intagli romani), marmi imperiali o piccoli bronzi per creare gioielli unici nel loro genere, realizzati a mano. Serra valorizza questi reperti archeologici, realizzando gioielli in stile classico romano o contemporaneo.</p>
<p><strong>Miu Miu </strong>&#8211; Via Margutta, 61b.<br />
<strong>Galleria Russo </strong>&#8211; Via Alibert, 20: Mostra di Sergio Fermariello.</p>
<p><strong>Margutta Home </strong>&#8211; Via Margutta, 55: Margutta Home in collaborazione con la Galleria “Clode Art Gallery” ospiterà</p>
<p>le opere dell’Artista Emilio Leofreddi ispirate al mondo del cinema.</p>
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		<title>USPI Informa. OdG per la cultura: rinnovate agevolazioni giornalisti per musei</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/18/uspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=uspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 20:17:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni ODG]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330.webp 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330-300x169.webp 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330-1024x576.webp 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330-768x432.webp 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330-1170x658.webp 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0330-585x329.webp 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Ingresso gratuito nei musei statali, parchi archeologici e luoghi di cultura. A  spiegare a chi è rivolta l&#8217;opportunità culturale l’ Unione Stampa Periodica Italiana USPI.   Roma sett. 2025 –&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/18/uspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei/">USPI Informa. OdG per la cultura: rinnovate agevolazioni giornalisti per musei</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ingresso gratuito nei musei statali, parchi archeologici e luoghi di cultura. A  spiegare a chi è rivolta l&#8217;opportunità culturale l’ Unione Stampa Periodica Italiana USPI.  </em></p>
<div class="mh-meta entry-meta">
<p>Roma sett. 2025 – Il Ministero della Cultura accoglie la richiesta dell’<strong><a href="https://www.odg.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ordine dei Giornalisti </a></strong>(OdG) di un rinnovo dell’agevolazione secondo la quale i lavoratori della categoria possono usufruire dell’<strong>ingresso gratuito nei musei </strong>statali, <strong>parchi archeologici</strong> e<strong> luoghi di cultura</strong>.</p>
<p><strong><a href="https://www.uspi.it/">Unione Stampa Periodica Italiana USPI </a>sottolinea le modalità di accesso. </strong></p>
<p>Con un <strong><a href="https://www.odg.it/rinnovata-lagevolazione-ai-giornalisti-per-lingresso-gratuito-ai-musei/62723" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto </a></strong>del Ministero della Cultura, in scadenza alla precedente concessione, l’<strong><a href="https://notiziario.uspi.it/die-contributo-per-assunzioni-di-giornalisti-under-36-approvato-elenco-beneficiari/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">agevolazione</a></strong> è stata rinnovata per il prossimo triennio. Valida per tutti gli iscritti agli albi professionali e in regola con le quote associative.</p>
<p>L’opportunità culturale è prevista non solo per giornalisti iscritti all’albo dei professionisti e dei pubblicisti. Rimane valida per il triennio anche per i giornalisti stranieri facenti parte degli elenchi speciali.</p>
<p>L’agevolazione è stata inizialmente introdotta con il <strong><a href="https://media.beniculturali.it/mibac/files/boards/be78e33bc8ca0c99bff70aa174035096/PDF/Agevolazioni/DDG%20del%207-09-2022,%20n.%20951%20DG-Musei.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">decreto direttoriale n. 951 del 7 settembre 2022</a></strong> e riconfermata, segno di un traguardo significativo sia dal punto di vista istituzionale che culturale.</p>
<p>Articolo di T.S.</p>
<figure class="wp-block-image"><a href="https://notiziario.uspi.it/9-buoni-motivi-per-associarsi-a-uspi-2/"><img decoding="async" src="http://notiziario.uspi.it/wp-content/uploads/2025/01/9-motivi.jpg" alt="" /></a></figure>
</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F09%2F18%2Fuspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei%2F&amp;linkname=USPI%20Informa.%20OdG%20per%20la%20cultura%3A%20rinnovate%20agevolazioni%20giornalisti%20per%20musei" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F09%2F18%2Fuspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei%2F&#038;title=USPI%20Informa.%20OdG%20per%20la%20cultura%3A%20rinnovate%20agevolazioni%20giornalisti%20per%20musei" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/18/uspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei/" data-a2a-title="USPI Informa. OdG per la cultura: rinnovate agevolazioni giornalisti per musei"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/18/uspi-informa-odg-per-la-cultura-rinnovate-agevolazioni-giornalisti-per-musei/">USPI Informa. OdG per la cultura: rinnovate agevolazioni giornalisti per musei</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Roma d’autunno si accende d’arte: tra Gauguin, Mucha, Dalí e i Faraoni, un viaggio tra capolavori e civiltà</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/02/roma-dautunno-si-accende-darte-tra-gauguin-mucha-dali-e-i-faraoni-un-viaggio-tra-capolavori-e-civilta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=roma-dautunno-si-accende-darte-tra-gauguin-mucha-dali-e-i-faraoni-un-viaggio-tra-capolavori-e-civilta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonella La Mantia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 12:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107833</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="335" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0086.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0086.jpeg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0086-300x148.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0086-585x289.jpeg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Da settembre 2025 una stagione espositiva straordinaria: fotografia, arte antica, maestri moderni e celebrazioni letterarie nei luoghi più iconici della Capitale Roma si prepara a un autunno denso di appuntamenti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/02/roma-dautunno-si-accende-darte-tra-gauguin-mucha-dali-e-i-faraoni-un-viaggio-tra-capolavori-e-civilta/">Roma d’autunno si accende d’arte: tra Gauguin, Mucha, Dalí e i Faraoni, un viaggio tra capolavori e civiltà</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da settembre 2025 una stagione espositiva straordinaria: fotografia, arte antica, maestri moderni e celebrazioni letterarie nei luoghi più iconici della Capitale</em></p>
<p>Roma si prepara a un autunno denso di appuntamenti culturali. Mostre di respiro internazionale, riletture storiche e artistiche, omaggi a grandi maestri del passato e della contemporaneità: un intreccio di stili e linguaggi che, da settembre, trasformerà la città in un vero e proprio museo diffuso. Dai tesori dell’antico Egitto alle visioni di Salvador Dalí, passando per le icone dell’Art Nouveau e i racconti teatrali di Camilleri, l’agenda espositiva romana si annuncia come una delle più ricche e variegate degli ultimi anni.</p>
<p><strong>Gauguin: i colori di Tahiti al Museo della Fanteria</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93823" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/paul-gauguin_two-tahiti-women-.jpg" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/paul-gauguin_two-tahiti-women-.jpg 640w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/paul-gauguin_two-tahiti-women--300x221.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/paul-gauguin_two-tahiti-women--80x60.jpg 80w" alt="" width="640" height="472" /></figure>
</div>
<p>Ad aprire la stagione, il Museo Storico della Fanteria ospita dal 5 settembre al 25 gennaio la mostra “Il diario di Noa Noa e altre avventure”, un omaggio a Paul Gauguin. L’esposizione ripercorre i viaggi dell’artista francese attraverso circa 160 opere, tra xilografie, disegni, litografie, oltre a due lavori attribuiti: l’olio su tela Femme de Tahiti e l’acquerello Paysage Tahitien. Con focus sui viaggi polinesiani e il celebre diario di Gauguin. In mostra anche un raro disegno a monotipo salvato dall’incendio dei beni dell’artista e una selezione di sculture. Un viaggio intimo nel cuore del post-impressionismo e dell’esotismo pittorico.</p>
<p><strong>La rivoluzione visiva di Mucha e la bellezza alla prova del tempo</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93802" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/catalogo-mostra-alphonse-mucha-moebius-.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/catalogo-mostra-alphonse-mucha-moebius-.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/catalogo-mostra-alphonse-mucha-moebius--237x300.jpg 237w" alt="" width="300" height="379" /></figure>
</div>
<p>Dall’8 ottobre all’8 marzo, Palazzo Bonaparte celebra la sensualità e l’eleganza dell’Art Nouveau con la mostra “Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau”. Con oltre 150 opere, si tratta dell’esposizione più completa mai realizzata sull’artista ceco. Il percorso espositivo mette in dialogo Mucha con altri grandi maestri, come Botticelli – presente con la Venere dei Musei Reali di Torino – Giovanni Boldini, Cesare Saccaggi, oltre a statue antiche, arredi e opere rinascimentali. Un trionfo di curve, simboli e bellezza.</p>
<p><strong>Dalí tra avanguardia e tradizione a Palazzo Cipolla</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93803" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Dali-rivoluzione-e-Tradizione--802x1024.jpg" sizes="(max-width: 802px) 100vw, 802px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Dali-rivoluzione-e-Tradizione--802x1024.jpg 802w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Dali-rivoluzione-e-Tradizione--235x300.jpg 235w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Dali-rivoluzione-e-Tradizione--768x981.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Dali-rivoluzione-e-Tradizione-.jpg 1180w" alt="" width="802" height="1024" /></figure>
</div>
<p>Dal 17 ottobre al 1° febbraio, Palazzo Cipolla – in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí – ospita “Dalí. Rivoluzione e Tradizione”, un’immersione nell’universo visionario dell’artista spagnolo. In mostra oltre 60 opere tra dipinti, disegni, documenti fotografici e audiovisivi che raccontano il dialogo continuo tra avanguardia e classicismo, tra onirico e reale, che ha reso Dalí uno degli artisti più influenti del Novecento.</p>
<p><strong>Camilleri e il teatro dell’anima a Palazzo Firenze</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-92746" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/foto-p-13-ANDREA-CAMILLERI_ph_NicolaAmatoBifst-1.jpg" sizes="(max-width: 712px) 100vw, 712px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/foto-p-13-ANDREA-CAMILLERI_ph_NicolaAmatoBifst-1.jpg 712w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/foto-p-13-ANDREA-CAMILLERI_ph_NicolaAmatoBifst-1-300x146.jpg 300w" alt="" width="712" height="347" /></figure>
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<p>Nel centenario della nascita, Andrea Camilleri viene celebrato con “Scene, voci, accenti, scritture: il teatro infinito di Andrea Camilleri”, ospitata a Palazzo Firenze dal 22 settembre. Un percorso tra fotografie, lettere, annotazioni, manoscritti e oggetti personali per raccontare l’anima teatrale e narrativa di uno degli scrittori più amati del nostro tempo.</p>
<p><strong>L’Egitto eterno alle Scuderie del Quirinale</strong></p>
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<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93806" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Tesori-dei-Faraoni-Scuderie-del-Quirinale-.jpg" sizes="(max-width: 390px) 100vw, 390px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Tesori-dei-Faraoni-Scuderie-del-Quirinale-.jpg 390w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Tesori-dei-Faraoni-Scuderie-del-Quirinale--300x300.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Tesori-dei-Faraoni-Scuderie-del-Quirinale--150x150.jpg 150w" alt="" width="390" height="390" /></figure>
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<p>Dal 24 ottobre al 3 maggio, le Scuderie del Quirinale accolgono “Tesori dei Faraoni”, un’imponente esposizione con oltre 130 capolavori provenienti dai più importanti musei egiziani. Oro, pietre preziose, simboli e divinità: dalla collana delle mosche d’oro alla celebre Triade di Micerino, il percorso attraversa millenni di storia, dal Nuovo Regno al Terzo Periodo Intermedio, integrando anche le più recenti scoperte archeologiche. Un viaggio immersivo tra potere, spiritualità e mito.</p>
<p><strong>L’arte italiana del nuovo millennio: Quadriennale e Macro in dialogo</strong></p>
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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93804" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Roma-Palazzo-delle-Esposizioni-Quadriennale-2020-1024x682.jpg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Roma-Palazzo-delle-Esposizioni-Quadriennale-2020-1024x682.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Roma-Palazzo-delle-Esposizioni-Quadriennale-2020-300x200.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Roma-Palazzo-delle-Esposizioni-Quadriennale-2020-768x512.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Roma-Palazzo-delle-Esposizioni-Quadriennale-2020.jpg 1090w" alt="" width="1024" height="682" /></figure>
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<p>Palazzo delle Esposizioni ospita, da ottobre a gennaio, la 18ª Quadriennale d’Arte, intitolata “Fantastica”, con oltre 50 artisti impegnati in un racconto della scena italiana post-Duemila. In parallelo, dall’11 ottobre, il MACRO presenta “UnaRoma”, un’indagine sulla produzione artistica contemporanea della Capitale, con opere di oltre 40 autori in dialogo con l’evento nazionale.</p>
<p><strong>Fotografia e astrazione urbana</strong></p>
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<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93809" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Carlo-DOrta.-Astrazioni-architettoniche.jpg" sizes="(max-width: 736px) 100vw, 736px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Carlo-DOrta.-Astrazioni-architettoniche.jpg 736w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Carlo-DOrta.-Astrazioni-architettoniche-256x300.jpg 256w" alt="" width="736" height="864" /></figure>
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<p>Sempre al Palazzo delle Esposizioni, dal 5 al 21 settembre, spazio alla fotografia con la personale “Carlo D’Orta. Astrazioni architettoniche”. Una riflessione visiva sull’architettura urbana come punto di partenza per composizioni astratte e geometriche. Un’occasione per scoprire il potenziale narrativo nascosto dietro linee e prospettive metropolitane.</p>
<p>“<strong>From Pop to Eternity” il simbolismo di Mark Kostabi</strong></p>
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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93812" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/From-pop-to-Eternity-Mark-Kostabi--1024x678.jpg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/From-pop-to-Eternity-Mark-Kostabi--1024x678.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/From-pop-to-Eternity-Mark-Kostabi--300x199.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/From-pop-to-Eternity-Mark-Kostabi--768x508.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/From-pop-to-Eternity-Mark-Kostabi-.jpg 1080w" alt="" width="1024" height="678" /></figure>
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<p>Alla Vaccheria, dal 12 settembre al 29 marzo 2026, va in scena “From Pop to Eternity”, retrospettiva dedicata a Mark Kostabi. Circa 100 opere tra sculture, oli su tela, tecniche miste e disegni, provenienti in larga parte dalla collezione personale del maestro italoamericano. Un viaggio nella visione pop, surreale e simbolica dell’artista.</p>
<p><strong>La città secondo la Scuola Romana</strong></p>
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<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93816" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/4-Il-Campidoglio-visto-dal-Foro-Francesco-Trombadori-particolare_1050x545-1024x532.jpg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/4-Il-Campidoglio-visto-dal-Foro-Francesco-Trombadori-particolare_1050x545-1024x532.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/4-Il-Campidoglio-visto-dal-Foro-Francesco-Trombadori-particolare_1050x545-300x156.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/4-Il-Campidoglio-visto-dal-Foro-Francesco-Trombadori-particolare_1050x545-768x399.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/4-Il-Campidoglio-visto-dal-Foro-Francesco-Trombadori-particolare_1050x545.jpg 1050w" alt="" width="1024" height="532" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Campidoglio visto dal Foro – Francesco Trombadori particolare</figcaption></figure>
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<p>Il Museo della Scuola Romana, nel Casino Nobile di Villa Torlonia, inaugura il 16 settembre il nuovo allestimento “Sguardi sulla città”. Un’esplorazione narrativa dei temi chiave e degli artisti della Scuola Romana, da Antonietta Raphael a Mario Mafai, da Scipione a Toti Scialoja, passando per Mirko Basaldella, Leoncillo e altri. Presenti oltre 150 opere, tra cui parte della prestigiosa Collezione Roma di BNL BNP Paribas.</p>
<p><strong>Fotografia etnografica in mostra a Trastevere</strong></p>
<p>Dal 18 settembre al 1° marzo, il Museo di Roma in Trastevere ospita la collettiva fotografica “Legami intangibili”, un’indagine visiva su ventotto paesaggi festivi italiani, tra sperimentazione e ricerca etnografica.</p>
<p><strong>Lavinia: il nuovo capitolo in mostra a Villa Borghese</strong></p>
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<figure class="alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93818" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Lavinia-mostra-a-villa-Borghese--775x1024.jpg" sizes="(max-width: 775px) 100vw, 775px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Lavinia-mostra-a-villa-Borghese--775x1024.jpg 775w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Lavinia-mostra-a-villa-Borghese--227x300.jpg 227w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Lavinia-mostra-a-villa-Borghese--768x1014.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/09/Lavinia-mostra-a-villa-Borghese-.jpg 961w" alt="" width="775" height="1024" /></figure>
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<p>Il 2 ottobre nella Loggia dei Vini a Villa Borghese si apre un nuovo capitolo del progetto artistico Lavinia, ulteriore tassello che arricchisce l’offerta culturale di una Roma sempre più al centro della scena internazionale.</p>
<p><strong>Roma, capitale della bellezza</strong></p>
<p>Dall’antico al contemporaneo, tra arte figurativa, fotografia, letteratura e archeologia, l’autunno romano si annuncia come una stagione imperdibile per appassionati, studiosi e curiosi. Una capitale che si riscopre luogo di dialogo tra epoche, culture e visioni del mondo.</p>
<p>……</p>
<p><strong>Scheda tecnica </strong></p>
<p><strong>Mostre Autunno 2025 Roma</strong></p>
<p>Data di apertura Mostra Luogo Note</p>
<p>5 – 21 settembre Carlo D’Orta. Astrazioni architettoniche Palazzo delle Esposizioni Fotografia e architettura urbana</p>
<p>6 settembre – 25 gennaio Il diario di Noa Noa e altre avventure – Gauguin Museo Storico della Fanteria Circa 160 opere, tra cui due attribuite</p>
<p>12 settembre – 29 marzo Mark Kostabi. From Pop to Eternity La Vaccheria 100 opere del maestro del Pop</p>
<p>16 settembre Sguardi sulla città – Scuola Romana Museo della Scuola Romana, Villa Torlonia Nuovo allestimento narrativo</p>
<p>18 settembre – 1° marzo Legami intangibili Museo di Roma in Trastevere Collettiva fotografica etnografica</p>
<p>22 settembre Scene, voci, accenti, scritture – Andrea Camilleri Palazzo Firenze In occasione del centenario</p>
<p>2 ottobre Lavinia – nuovo capitolo Loggia dei Vini, Villa Borghese Arte contemporanea<br />
4 ottobre Mostra su Picasso Museo Storico della Fanteria Dettagli in arrivo</p>
<p>8 ottobre – 8 marzo Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau Palazzo Bonaparte Con oltre 150 opere, incl. Botticelli</p>
<p>11 ottobre – gennaio UnaRoma MACRO In dialogo con la Quadriennale</p>
<p>Ottobre – gennaio 18ª Quadriennale d’Arte. Fantastica Palazzo delle Esposizioni 50+ artisti italiani post-Duemila</p>
<p>17 ottobre – 1° febbraio Dalí. Rivoluzione e Tradizione Palazzo Cipolla 60+ opere e materiali d’archivio</p>
<p>24 ottobre – 3 maggio Tesori dei Faraoni Scuderie del Quirinale 130 opere dall’Egitto, tra storia e mito</p>
<p><strong>Copertina a dx </strong>: “<em>Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure” al Museo Storico della Fanteria, con un dettaglio suggestivo di Femme de Tahiti . L’immagine restituisce l’atmosfera esotica e simbolica dell’esposizione. </em></p>
<p>@<strong>RIPRODUZIONE RISERVATA </strong></p>
<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><figcaption class="wp-element-caption"></figcaption></figure>
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		<title>Capo Vaticano, 28 agosto: apre “Estate a Casa Berto”,  il “Family Festival”</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/25/capo-vaticano-28-agosto-apre-estate-a-casa-berto-il-family-festival/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=capo-vaticano-28-agosto-apre-estate-a-casa-berto-il-family-festival</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 20:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Capo Vaticano]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Berto]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[family festival]]></category>
		<category><![CDATA[GiuseppeBerto]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Untitled-design-9.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Untitled-design-9.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Untitled-design-9-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Nel nome di Giuseppe Berto, l’evento che unisce in Calabria artisti e pubblico sulla Costa degli Dei: letteratura, musica e teatro in un clima intimo, tra riflessioni sull’arte, l’identità e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/25/capo-vaticano-28-agosto-apre-estate-a-casa-berto-il-family-festival/">Capo Vaticano, 28 agosto: apre “Estate a Casa Berto”,  il “Family Festival”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Nel nome di Giuseppe Berto, l’evento che unisce in Calabria artisti e pubblico sulla Costa degli Dei: </i><i>letteratura, musica e teatro in un clima intimo, tra riflessioni sull’arte, l’identità e il potere delle storie condivise.<br />
Tra i protagonisti  il saggista e antropologo Pierfranco  Bruni  presentera’ il suo nuovo libro “Tutto ha la sua Ora”- Solfanelli editore. Il programma delle prime due giornate</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="s8"><span class="s6">Capo Vaticano, Ricadi (VV), 25 agosto 2025 </span>– Quattro giornate, due anteprime nazionali, due concerti-spettacolo, e poi ancora recital, lectio magistralis, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, dibattiti e un evento speciale fra poesia e fotografia.</p>
<p class="s8">Ultimi quattro giorni di agosto 2025, Capo Vaticano è palco speciale per  “<b><span class="s9">Estate a Casa Berto”</span>: dal <span class="s9">28 al 31 agosto,</span> e con un appuntamento extra il 20 settembre, il<span class="s6"> “family festival</span>”</b> tra i più amati dell’estate italiana, festeggia la sua decima edizione con un programma che accoglie scrittori, giornalisti, musicisti, artisti, attori e registi nella dimora a picco sulla Costa degli Dei, che fu rifugio creativo e luogo dell’anima di <span class="s9">Giuseppe Berto.</span></p>
<p class="s8">Nato nel 2015 per accompagnare il rilancio delle opere dello scrittore, autore di capolavori quali “Il Male oscuro” e “La Gloria”, il festival è diventato un appuntamento originale e intimo, in cui la figura di Berto resta il fulcro ispirativo attorno al quale autori, artisti e pubblico si ritrovano ogni estate.</p>
<p class="s11"><span class="s6">«Estate a Casa Berto nacque per accompagnare il rilancio delle opere di mio padre – ha commentato </span><span class="s10"><b>Antonia Berto</b></span><span class="s6">, ideatrice e co-direttrice insieme a </span><span class="s10"><b>Marco Mottolese</b></span><span class="s6"> – ma fin dall’inizio è stato chiaro che fosse anche qualcosa di più: uno spazio di confronto vivo, dove letteratura, musica e cinema dialogano in un clima familiare. In dieci anni il festival, che da sempre si tiene nella tenuta costruita da mio padre sin dagli anni ‘60, è cresciuto senza mai perdere il suo spirito originario che vede gli ospiti quali compagni di viaggio, costruendo così ogni anno una community che ogni estate si riconosce e si rinnova».</span></p>
<p class="s12"><a name="_ns3gvwffxwdu"></a><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Il programma delle prime due giornate: </span></span></p>
<p class="s8">L’apertura del festival, <span class="s9"><b>giovedì 28 agosto</b></span>, è affidata ad una performance che sembra costruita appositamente per lo spazio immersivo di Casa Berto: <b><span class="s9">“Il Dominio della Luce”</span> (ore 18:30)</b>, concerto-reading di <b><span class="s9">Roberto Angelini</span> </b>– chitarrista, cantautore e presenza fissa a <span class="s6">Propaganda Live </span>(La7) – e <span class="s9"><b>Rodrigo D’Erasmo</b></span>, storico violinista degli Afterhours e richiestissimo musicista poliedrico. Il “<span class="s6">Dominio della Luce”</span> è un progetto edito da <span class="s9"><b>Woodworm/Wud</b>z </span>in cui la musica (anche in vinile) è accompagnata da un prezioso libro composto da testi di autori come Vasco Brondi, Chiara Gamberale, Emanuele Trevi e Filippo Timi, tra gli altri, che esplora il tema della luce come simbolo di resistenza e di pace.</p>
<p class="s8"><b>Alle 21:30</b>, spazio al cinema con la proiezione di <span class="s9">“<b>Rosa – Il canto delle sirene</b>”</span>, esordio alla regia di <span class="s9"><b>Isabella Ragonese</b></span>, che dialogherà con il pubblico per spiegare la genesi e l’evoluzione di un progetto in cui l’attrice racconta la vita e la voce inconfondibile di <span class="s9">Rosa Balistreri</span>. Cantautrice simbolo della Sicilia popolare, capace di trasformare il canto in strumento di riscatto sociale e culturale; il docufilm unisce materiali d’archivio, testimonianze e musica, offrendo uno sguardo potente e attuale sul ruolo della voce femminile nel Mediterraneo.</p>
<p class="s8">Si prosegue <b><span class="s9">venerdì 29 agosto</span> alle ore 18:30</b> con il recital teatrale <span class="s9">“<b>Tony Pagoda</b>”</span>: <span class="s9"><b>Iaia Forte</b></span>, attrice tra le più apprezzate di cinema e teatro (<span class="s6">La grande bellezza</span>), interpreta il celebre personaggio creato da <span class="s9">Paolo Sorrentino</span>, dando nuova intensità a una figura emblematica della crisi esistenziale contemporanea. Un debutto calabrese che trova nel giardino di Casa Berto la cornice ideale per una riflessione allo stesso tempo politica e sentimentale.</p>
<p class="s8"><b>Alle 21:00 </b>è la letteratura protagonista con la presentazione in anteprima di <b><span class="s9">“Tutto ha la sua ora”</span> (Solfanelli Editore) di <span class="s9">Pierfranco Bruni</span>,</b> saggio <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-107667" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-1024x767.jpeg" alt="" width="1024" height="767" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-1024x767.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-1536x1151.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-1170x877.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790-585x438.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/0d707267-0941-46ec-932f-6c5809db4790.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />dedicato a <span class="s9">Giuseppe Berto</span>. Il libro è quasi un dialogo a distanza tra il <b>critico Bruni </b>e il grande scrittore che dà il nome al festival.  Accanto a Bruni, contributi di studiosi e autori che arricchiscono un viaggio tra i luoghi e i temi cari a Berto: dalla laguna veneta alla Calabria, tra amore, dubbio e fede.</p>
<p class="s13">La giornata si conclude alle <span class="s9"><b>22:15</b></span> con la proiezione di <span class="s9">“<b>Le Déluge</b>”</span>, film d’autore di <span class="s9"><b>Gianluca Jodice</b></span>, vincitore di quattro David di Donatello e due Nastri d’Argento. Un’opera che ricostruisce con intensità gli ultimi mesi di vita di <span class="s9">Luigi XVI</span> e <span class="s9">Maria Antonietta</span>. La presenza del regista offrirà al pubblico l’occasione di approfondire le scelte estetiche e narrative di una pellicola che fa riflettere sul tramonto di un’epoca e l’inizio della modernità.</p>
<p class="s8">Dal <b>30 al 31 agosto </b>il festival prosegue con appuntamenti che vedranno protagonisti, tra gli altri, <b><span class="s9">Antonio Padellaro</span>, <span class="s9">Massimo Sideri</span>, <span class="s9">Niccolò Ammaniti</span>, <span class="s9">Emanuele Trevi</span> e <span class="s9">DAP</span></b>, fino all’evento speciale del <span class="s9"><b>20 settembre</b></span> con la performance di <span class="s9"><b>Ilaria Amodio (Inaria)</b></span> e la mostra di <span class="s9"><b>Rosy Suppa</b></span>.</p>
<p class="s8"><b>Estate a Casa Berto 2025</b> è candidato all’Avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale” della Regione Calabria a valere sul POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3 – Calabria Straordinaria, ed è realizzato con il patrocinio del <span class="s9">Comune di Ricadi</span>, con il sostegno della <span class="s9">Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia</span> e del main sponsor <span class="s9">Distillerie Caffo</span> e del partner <span class="s9">Almaviva</span>. Il Festival è parte del <span class="s9">Cluster Culturale Turistico CulTuDei</span>, per la valorizzazione integrata della Costa degli Dei.</p>
<p class="s8">Info e aggiornamenti: <a href="http://www.casaberto.it/"><span class="s14">www.casaberto.it</span></a></p>
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		<title>Brancaleone omaggia Pavese: Pierfranco Bruni racconta “La Profezia del Bosco”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 18:37:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Brancaleone]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Pavese libri]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Untitled-design-7.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Untitled-design-7.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Untitled-design-7-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Sabato 30 agosto, tra memoria e mito greco, nella suggestiva Dimora del Confino di Cesare Pavese (Corso Umberto I, 121), lo scrittore e antropologo Pierfranco Bruni presenta il suo nuovo&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 30 agosto, tra memoria e mito greco, nella suggestiva Dimora del Confino di Cesare Pavese (Corso Umberto I, 121), lo scrittore e antropologo Pierfranco Bruni presenta il suo nuovo libro La Profezia del Bosco. Cesare Pavese (Zaffiri – Pellegrini).</p>
<p>Brancaleone si prepara a vivere una serata speciale dedicata a Cesare Pavese. Sabato 30 agosto 2025, alle 18.30, nella suggestiva Dimora del Confino di Cesare Pavese (Corso Umberto I, 121), lo scrittore e antropologo Pierfranco Bruni presenta il suo nuovo libro La Profezia del Bosco. Cesare Pavese (Zaffiri – Pellegrini).</p>
<p>L’iniziativa, dal titolo “Pavese. Raccontò il mito greco, vivendolo a Brancaleone”, indaga il profondo legame tra Pavese e la terra calabrese che lo ospitò durante il periodo del confino. Un’esperienza che trasformò il suo  isolamento in fonte d’ispirazione per il mito e la poesia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-107565" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/b6519e3c-48a1-4509-80b7-e7f2d302a98d-731x1024.jpeg" alt="" width="731" height="1024" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/b6519e3c-48a1-4509-80b7-e7f2d302a98d-731x1024.jpeg 731w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/b6519e3c-48a1-4509-80b7-e7f2d302a98d-214x300.jpeg 214w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/b6519e3c-48a1-4509-80b7-e7f2d302a98d-768x1076.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/b6519e3c-48a1-4509-80b7-e7f2d302a98d-585x819.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/b6519e3c-48a1-4509-80b7-e7f2d302a98d.jpeg 1071w" sizes="(max-width: 731px) 100vw, 731px" />La presentazione avrà inizio con i saluti istituzionali del sindaco, Silvestro Garoffolo  e di Giovanni Alessi (assessore alla Cultura). A moderare  l’evento  Tonino Tringali, il proprietario,”innamorato di Cesare che ha reso punto nevralgico per approfondire il Pavese calabro”, ma l’intervento più atteso e’ quello di Pierfranco Bruni che  con passione e rigore intellettuale offre nuovi punti di vista sull’opera pavesiana.</p>
<p>“In Calabria Pavese scopre il senso del selvaggio e quel mito fatto di tragico e di tempo – ricorda Pierfranco Bruni –. Sono passati 90 anni dal suo arrivo in Calabria e si ricorda e non si dimentica la necessità e il dovere di continuare a discutere su Pavese. Perché? Ebbe a scrivere: ‘La gente di questi paesi è di un tatto e di una cortesia che hanno una sola spiegazione: qui una volta la civiltà era greca. Persino le donne che, a vedermi disteso in un campo come un morto, dicono «Este u’ confinatu», lo fanno con una tale cadenza ellenica che io mi immagino di essere Ibico e sono bell’è contento.’”</p>
<p>Un’occasione preziosa per ricordare la straordinaria opera di Pavese, raccontando l’uomo, gli amori  e la sua poesia attraverso la voce appassionata di Pierfranco Bruni.</p>
<div class="pf-content">
<p><strong>Pierfranco Bruni</strong> è nato in Calabria.<img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107332 size-thumbnail alignright lazyloaded" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-150x150.jpeg" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-640x640.jpeg 640w" alt="" width="150" height="150" data-src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-150x150.jpeg" data-srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/IMG_4275-640x640.jpeg 640w" data-sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><br />
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “ Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.<br />
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.<br />
Incarichi in capo al  Ministero della Cultura</p>
<p>• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;</p>
<p>• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;</p>
<p>• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.<br />
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.</p>
<p>Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.<br />
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.</p>
<p>@<strong>Riproduzione riservata</strong></p>
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